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Vichi genio

VOLTAIRE: 'SCHIACCIATE L'INFAME'

Quando la libertà è il vessillo di gente che risponde solo a “un potere più alto” DI PIERRE TRISTAM Nell’eterna battaglia della ragione contro le forze del regresso lo slogan più efficace mai inventato è stata una frase di Voltaire, composta da due sole parole: “Ecrasez l’infame.” Il significato è: “Schiacciate l’infame”, “Schiacciate l’orrore” oppure, quello che preferisco, “dagli alla canaglia.” Secondo un recente biografo, Ian Davidson, con questa frase Voltaire si riferiva “alla superstizione, alla repressione teologica, ai Gesuiti, …

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COS'E' SUCCESSO AL MIO PAESE ?

DI STEVE OSBORN Sono un americano nato e cresciuto, e fiero di esserlo. A scuola mi hanno insegnato la Dichiarazione di Indipendenza, la Costituzione e il Bill of Rights (La carta dei diritti). Mio fratello, durante la guerra, era un ufficiale della marina mercantile che ha visto affondar sotto di sé ben tre navi. Abbiamo sconfitto i nazisti, i fascisti e i giapponesi e abbiamo reso il mondo più sicuro per la democrazia. Dopo la guerra c’è stata Norimberga e …

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I NEOCONSERVATORI COMINCIANO A SUONARE LA RITIRATA

Il neoconservatorismo è diventata una cosa che non può continuare a sostenere. Gli USA devono ripensare il loro ruolo nel mondo non come potenza militare ma come guida politica che convinca e conquisti le menti. DI FRANCIS FUKUYAMA All’avvicinarsi del terzo anniversario dell’inizio della guerra in Irak sembra improbabile che la storia giudicherà con benevolenza l’intervento e le idee che lo hanno sostenuto. Il gruppo che più di tutti ha spinto per la democratizzazione dell’Irak e del Medio Oriente è …

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UNA NAZIONE INDEBITATA FINO AL COLLO

DI PAUL KRUGMAN I mercati mondiali dell’anno scorso hanno visto gli USA spendere il 57 per cento in più di quanto abbiano incassato. Ciòè le importazioni hanno superato le esportazioni del 57 per cento. Come si fa a vivere così al di sopra dei nostri mezzi? E’ semplice basta indebitarci con il Giappone, la Cina e i fornitori di petrolio del Medio Oriente. Oramai siamo petro- e debito-dipendenti. Ci sono casi in cui indebitarsi con l’estero è più che giustificato. …

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E SE LE CASSANDRE AVESSERO RAGIONE ?

Leader – “The Guardian” Il mito di Cassandra vuole che, qualunque cosa dicesse, non doveva essere creduta. Ci sono due persone che dovrebbero sapere cosa significhi essere nei suoi panni. Si tratta del prof. Paul Krugman di Princeton e di Wynne Godley di Cambridge. Sono anni che predicano la caduta delle economie USA e inglese, rispettivamente, (e nel caso di Godley tutte e due) senza che le loro previsioni si avverino. Recentemente sono ritornati alla ribalta. In un articolo sul …

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LA BORSA PETROLIFERA IRANIANA E' UN GROSSO PERICOLO PER IL DOLLARO

DI LINDA S. HEARD Nel 2000 Saddam Hussein aveva annunciato che il paese avrebbe cominciato a denominare il prezzo del petrolio in euro anziché in dollari. Dopo poco meno di tre anni l’Irak era stato invaso con la scusa che esisteva un programma di armamento nucleare e un arsenale di materiali chimici e biologici. Nel 2006, a marzo, è prevista l’apertura di una borsa petrolifera iraniana che utilizzerà l’euro come moneta di scambio. Però, prima ancora della sua apertura, l’Iran …

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LA VERA ARMA LETALE DI TEHERAN

DI MARTIN WALZER UPI editor La prospettiva di un fungo atomico che si innalza nel deserto di Dash-e-lut, in Iran, può non essere la maggior minaccia iraniana alla stabilità internazionale. Nel prossimo avvenire un esperimento atomico riuscito con armi nucleari da parte dell’Iran può rivelarsi meno stabilizzante di una semplice iniziativa economica sul libero mercato come quella che, si dice, l’Iran sta per lanciare il prossimo marzo. Teheran vuole aprire una nuova borsa petrolifera, per scambiare i vari prodotti petroliferi …

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LA BORSA PETROLIFERA IRANIANA E' UNA MINACCIA DIRETTA CONTRO IL DOLLARO

DI MIKE WHITNEY Dissident Voice L’amministrazione Bush non permetterà mai che il governo iraniano apra una borsa petrolifera iraniana basata sull’euro. Se ciò dovesse accadere centinaia di miliardi di dollari rifluirebbero negli Stati Uniti con l’effetto di schiacciare il biglietto verde e affondare l’economia. Ecco perchè Bush & Co, vogliono fare la guerra all’Iran. Si tratta puramente e semplicemente di difendere l’attuale sistema mondiale e la sua moneta di riserva: il dollaro. L’accusa che l’Iran si stia preparando a sviluppare …

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NON E' IL CASO DI DISPERARE

I segni del cambiamento climatico non confermano che siamo giunti al punto di non ritorno. DI TONY JUNIPER Le affermazioni piuttosto avvilenti di James Lovelock, pubblicate su queste pagine lunedì scorso, (The Independent, 17 gennaio 2006. NdT) e cioè che è stato raggiunto il punto di non ritorno per quanto riguarda i cambiamenti climatici, ha avuto un effetto deprimente su chi si accingeva a consumare la prima colazione. Anche se sono d’accordo sull’opportunità di ricorrere a questo tipo di sveglia …

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LA CINA HA LE MANI SULLA GOLA DEL DOLLARO

DI MIKE WHITNEY “E’ un colpo mortale per il dollaro,” è stato il commento di Peter Grandich, editore della Grandich Letter. Giovedì scorso, la Repubblica Popolare cinese ha sparato la prima salva in quella che può diventare una Apocalisse economica. Ha annunciato che inizierà a diversificare le proprie riserve monetarie in dollari. Gulp! Oggi la Cina ha in riserva 769 miliardi di dollari, che costituiscono la maggior parte delle proprie riserve. E’ una cifra esorbitante, qualunque criterio di misura si …

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MEDIO ORIENTE, GIORNALISMO E VERITA'

DI ROBERT FISK Mi sono accorto a quale enorme pressione sono sottoposti i giornalisti americani nel medio Oriente qualche anno fa, quando sono andato a salutare un collega del Boston Globe. Dopo avergli espresso il mio rincrescimento per la sua partenza da una regione che, ovviamente, gli stava a cuore egli mi rispose che potevo riservare il mio rincrescimento per qualcun altro. Infatti era ben contento di andarsene perché, ed era uno dei motivi principali, nei suoi articoli non doveva …

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LA TERRA E' PIATTA, SI VA DA UNA PARTE SI TORNA DA UN'ALTRA

DI ROBERT SHETTERLY Quando facevo le elementari mi avevano insegnato, come a tutti, che prima di Marco Polo i geografi europei credevano che la terra fosse piatta. I navigatori dovevano stare attenti, perché potevano arrivare sino al bordo estremo della terra e poi proseguire nell’ignoto. Io mi ero immaginato una grande tavola blu sospesa sotto un bel cielo celeste dove delle piccole navi si dirigevano verso la fine, con le vele gonfie di vento, comandate da intrepidi capitani che scrutavano …

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ALLORA ORWELL AVEVA RAGIONE!

L’OCEANIA DI ORWELL E L’AMERICA DI BUSH: SEMPRE PIU’ UGUALI. DI DAVID BENJAMIN Parigi. Recentemente mi sono riletto dei libri che avevo già visto da liceale. Come era da immaginarsi l’esperienza ha avuto più facce. Alcuni dei libri preferiti hanno risvegliato e fatto rivivere, anche aumentati, i piaceri letterari di oltre 40 anni fa, altri invece hanno mostrato dei difetti di cui non mi ero accorto all’età di 16 anni. Altri ancora si sono rivelati profetici rispetto a situazioni inconcepibili …

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GLI AMERICANI HANNO USATO ARMI CHIMICHE IN IRAK

Poi ci hanno mentito dicendo che non era vero Adesso che si sa che i poveri iracheni sono stati bombardati con il napalm che con il fosforo, perché i falchi non protestano? DI GEORGE MONBIOT In Irak sono state usate armi chimiche? La risposta è: si. Le prove non si trovano nel documentario della TV italiana la cui trasmissione, la settimana scorsa, ha provocato tanto subbuglio in internet. Si tratta di una prova incerta, …. Però i bloggers che hanno …

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IMPERO E BUGIE QUANTI SONO I MORTI IRACHENI ?

I mezzi d’informazione mnimizzano i crimini di guerra in Iraq DI GEORGE MONBIOT Ci avevano detto che gli iracheni non si contano. Prima dell’inizio dell’invasione il generale Thomas Frank, capo della spedizione, aveva dichiarato “Non facciamo il conteggio dei morti.” Lo stesso aveva ripetuto Donald Rumsfeld nel novembre del 2003 (“ Non facciamo il conteggio dei morti altrui.”) e infine, a gennaio scorso, anche il Pentagono (“Teniamo la contabilità soltanto delle perdite, civili o militari, degli USA.”) Però non è …

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CONGRATULAZIONI, AMERICANI !

Sogni e spettacoli… DI RIVERBEND(*) “Baghdad Burning” I miei genitori, alla pari di molti altri iracheni della stessa generazione e educazione, cercavano di impedirci di vedere troppa TV. Quando io e E. eravamo più piccoli stavano sempre attenti ai programmi e ai film che stavamo vedendo. Non ci volevano troppo esposti alla propaganda, araba o occidentale, e ci proibivano i programmi troppo violenti, volgari o scabrosi. In compenso potevamo leggere tutto. Sono cresciuta leggendo libri di vari autori, da Jane …

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L'AMERICA VUOLE USARE L'ATOMICA CONTRO L'IRAN?

Ecco il motivo per il quale l’agenda dei neo-con prevede un attacco atomico contro l’Iran DI JORGE HIRSCH La decisione strategica di bombardare l’Iran con l’atomica è stata presa già da molto tempo. La tattica si dovrà adattare agli avvenimenti man mano che questi si presenteranno. Uno di questi si è verificato la settimana scorsa quando il presidente dell’Iran ha dichiarato che Israele deve essere “cancellato” dalla carta geografica. L’affermazione non è né nuova nè sorprendente, considerato che veniva spesso …

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SABBIA NEGLI INGRANAGGI

Un militare filosofo inglese può fermare la macchina mortale della guerra? DI CHRIS FLOYD La settimana scorsa un fulmine legale ha colpito il cuore della cospirazione che ha provocato una guerra illegale di aggressione contro l’Irak da parte della Gran Bretagna e degli USA. Il fulmine non è caduto a Washington, dove una stampa impaziente si sta occupando di una accusa condotta contro la Casa Bianca, ma nel sud dell’Inghilterra, in un tribunale militare, dove un soldato solitario si trova …

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AMERICAN DREAM ?

In America cresce l’abisso che separa i ricchi dai poveri DI HOLLY SKLAR Indovinate il nome del paese cui si riferiscono le seguenti frasi del CIA World Factbook (Il libro della CIA sui dati mondiali.)”Dal 1975 in poi, praticamente tutti gli aumenti di reddito che ci sono stati sono finiti nelle tasche del 20 per cento superiore delle famiglie.” Se avete risposto Stati Uniti, avete indovinato. Negli Stati uniti ci sono livelli di povertà e diseguaglianza che non hanno riscontro …

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IL GROSSO PROBLEMA DEI PAESI RICCHI

Troppo militarismo, troppo poca umanità. DI JAMES ROTHENBERG Gli Stati Uniti hanno iniziato l’invasione dell’Irak il 20 marzo 2003. Il 21 marzo 2003 la American Physical Society aveva inviato una e-mail al Dottor Daniel Amit, illustre fisico israeliano, chiedendogli di recensire un certo lavoro scientifico. Nello stesso giorno il fisico ha risposto con due semplici frasi: “ Al punto in cui siamo arrivati non ho nessuna intenzione di mantenere alcun tipo di corrispondenza con qualunque istituzione americana. Alcuni di noi …

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DI RITORNO IN AMERICA, TROVO UN PAESE ALLA BANCAROTTA

DI MIKE (in Tokio) ROGERS Recentemente ho fatto un viaggio negli USA, dopo tre anni di assenza, e ciò che mi ha colpito di più è come la gente e il paese siano cambiati in peggio in sia pur così breve tempo. Gli americani sono ormai alla bancarotta. Lo sono a ogni possibile livello: spirituale, morale, educativo. L’economia del paese si è deteriorata al livello delle Filippine o della Tailandia (lo dico senza voler mancare di rispetto sia alla Tailandia …

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IRAK. DI CHI E' LA COLPA?

ADESSO LA COLPA E’ DELL’IRAN A Bassora stiamo semplicemente facendo finta di non vedere quello che sta succedendo, e cioè l’esplosione di abusi, assassinii e anarchia. DI ROBERT FISK “L’acqua è la nostra amica”, era il consiglio che regolarmente veniva dato a un mio amico qui in Medio Oriente. Glielo dava un membro della Brigata “Mille litri al giorno tolgono la disidratazione di torno”. Però i miei amici arabi la pensavano diversamente. Dopo essere passati per generazioni attraverso un caldo …

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MORALE E POLITICA

UNA VERITA’ MORALE ELEMENTARE DI ANDY PRICE Durante un’intervista del 2002, è stato chiesto al filosofo e attivista americano Noam Chomsky quale poteva essere “una risposta adeguata” degli americani ai fatti dell’11 settembre. La sua risposta è stata: “Qualunque sia la risposta, dovrebbe comunque adeguarsi a una verità molto elementare cui sto pensando, e cioè che se una certa azione è giusta per noi, allora deve essere considerata giusta anche per gli altri. E se questa azione è considerata è …

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OCCHIALI DA SOLE E GLOBALIZZAZIONE

L’ITALIA, UN POSTO DOVE L’ARTIGIANATO LOCALE, E LA FEDELTA’ ALL’IMPRESA SIGNIFICANO ANCORA QUALCOSA PER LE AZIENDE. DI JOHN MACARTHUR Di solito non sono molto attento ai miei occhiali da sole. Li metto nelle tasche dei pantaloni e poi quasi sempre, quando vado al mare, mi ci siedo sopra. Spesso mi cascano dentro la macchina, e così finisco col calpestarli. Per questo motivo sono anni che, quando vado in un super mercato, compro sempre gli occhiali che costano di meno anche …

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IRAK: TERRORISMO FALSO E SCOPI VERI

IL MIGLIORE AMICO DELLA COALIZIONE E’ IL TERRORISMO FALSAMENTE ATTRIBUITO AGLI ALTRI Recentemente la polizia irachena ha catturato due terroristi che avevano una automobile piena di esplosivi. Vi sorprenderebbe sapere che si trattava di appartenenti alle Forze Speciali Inglesi ? MATT HUTAFF La storia sembra sorprendente, quasi fantastica. Un’automobile che corre nella periferia di una città assediata apre il fuoco contro un posto di controllo della polizia, uccidendo un poliziotto. La polizia la insegue e alla fine cattura gli occupanti, …

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UN FUTURO DI SANGUE E PETROLIO

Quanto costa il petrolio DI PAUL J. NYDEN Il petrolio è di nuovo all’ordine del giorno sui titoli dei giornali, nelle tasche dei consumatori e nella storia dell’uomo. Forse nella fine della storia e dell’uomo. I titoli principali dei periodici di questo mese sono: “After oil:powering the future” (Dopo il petrolio, come fornire energia al futuro) di National Geographic; “Crossroads for Placet Earth” (Il pianeta Terra si trova a un incrocio) che è un numero speciale di Scientific American; infine …

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CUBA E NEW ORLEANS: LE DUE AMERICHE

DI MARJORIE COHN Settembre scorso un uragano di categoria 5 si è abbattuto sulla piccola isola di Cuba con venti di oltre 200 km/ora. Un milione e mezzo di cubani sono stati evacuati e portati in salvo fuori dalla portata dell’uragano. Anche se ci sono state 20.000 case distrutte non si è registrata nemmeno una vittima. Qual è il segreto del presidente cubano Fidel Castro? Secondo il dr. Nelson Valdes, professore di sociologia all’Università del New Messico, specialista dell’america latina: …

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ALTRI SINISTRI AVVENIMENTI DI UNA GUERRA CINICA

DI JOHN PILGER Ci sono domande non formulate che riguardano l’ultimo piega che hanno preso gli avvenimenti di una guerra già cinica. Nella vettura dei due uomini delle SAS “salvati” dalle prigioni irachene il 19 settembre scorso c’erano degli esplosivi e dei congegni di detonazione a distanza? Se la risposta è si, a che cosa servivano? Perché le autorità inglesi hanno presentato una versione dei fatti non credibile a proposito della prigione presa d’assalto con mezzi corazzati, le cui mura …

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CHE COSA SI INTENDE CON OPERAZIONI SEGRETE O SOTTO COPERTURA?

DI J.V. GRADY I servizi di spionaggio vengono di solito suddivisi nelle seguenti aree funzionali: . Raccolta delle informazioni; . Analisi delle informazioni: . Controspionaggio; . Azioni segrete o sotto copertura. La raccolta delle informazioni si incarica di raccogliere tutto ciò che può essere interessante, sia segreto che pubblico, da varie fonti, spionaggio, interrogatori, foto da satelliti ecc. Se si tratta di spionaggio o interrogatori allora la categoria ricade sotto il nome di HUMINT (Human intelligence). Se si tratta di …

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GLI ATTENTATI DI LONDRA

‘SIAMO TUTTI…’ di Felicity Arbuthnot e Luci Carolan. Sono sempre gli innocenti che vengono colpiti, che pagano con la vita gli errori di chi li governa. Il lutto per i morti e i feriti del 7 luglio sono stati accompagnati dall’imprudente linguaggio di uomini di legge che lo dovrebbero sapere bene. Il primo ministro Blair e il ministro degli esteri Straw quasi immediatamente hanno accusato l’Islam con un discorso intempestivo. Quando si stavano contando i morti, raccogliendo i feriti e …

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