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Attualità

Le notizie di attualità

Come i giganti di Big Tech favoriscono l’occupazione di Israele

Di Kit Klarenberg, thecradle.co Il 10 luglio, il quotidiano ebraico Maariv ha riferito che 46.000 aziende israeliane sono state costrette a chiudere a causa della guerra di Gaza in corso e del suo effetto devastante sull'economia. Il giornale ha parlato di Israele come di un "Paese al collasso". I lettori abituali de The Cradle saranno ben consapevoli della portata del collasso economico dell'occupazione statale dall'inizio del genocidio di Gaza. Tuttavia, il suo effetto sul…

Scusate, vogliamo la guerra: Perché le élite dell’UE ignoreranno l’Ungheria di Orban

Di Rachel Marsden, rt.com L'Ungheria, rappresentata dal suo Primo Ministro Viktor Orban, ha assunto dallo scorso 1° luglio la Presidenza a rotazione del Consiglio dell'Unione Europea e ha subito deciso di fare qualcosa di non convenzionale: lavorare davvero. Così sono stati tirati fuori i coltelli. Nel 2022, la cosa più memorabile che il francese Emmanuel Macron ha fatto durante il suo incarico a capo del semestre Ue è stata la creazione di un logo per la sua presidenza che incorporava…

Quello che ho visto e sentito a Mosca sulla guerra in Ucraina

Anatol Lieven - Responsible Statecraft - 19 luglio 2024 Forse la cosa più sorprendente di Mosca oggi è la sua calma, è una città che è stata appena sfiorata dalla guerra. In effetti, finché non si accende la televisione - dove la propaganda è onnipresente - difficilmente ci si accorge che c'è una guerra. Qualsiasi danno economico causato dalle sanzioni occidentali è stato compensato dal gran numero di russi ricchi che sono tornati a casa grazie alle sanzioni. il governo…

Cosa c’è dietro il blackout di Microsoft?

Il blackout mondiale che ha colpito i sistemi informatici di Microsoft evidenzia in maniera plastica l'assoluta mancanza di una difesa reale contro gli eventi che ci privano, anche solo fortuitamente, del supporto tecnologico. Che sia un blackout tecnico, o un boicottaggio, questa incredibile situazione dovrebbe spingere a una seria riflessione la classe politica e dirigente del mondo occidentale, e non solo. Sorge spontanea la domanda: in che mani siamo? Immaginate, in regime di moneta…

LA NATO È DIVENTATA UNA BABY GANG

Di Comidad Gli Stati Uniti sono certamente la più grande cleptocrazia della storia, un modello di riferimento per tutti gli altri paesi. Il sistema cleptocratico si è consolidato negli ultimi quarant’anni tramite i processi di deindustrializzazione e finanziarizzazione che hanno consentito alle oligarchie di sradicarsi da ogni contesto sociale e territoriale, diventando bolle autoreferenziali. Ciò ha reso superflua la mediazione politica, per cui i politici riescono a svolgere un ruolo…

ALLA RICERCA DELLO SPIRITO DEL TEMPO: UN’INCHIESTA SUL LAVORO NELL’ITALIA DI OGGI

Di Marika Martina, Luca V., Federico Degg, Konrad Nobile e Adam Bark per ComeDonChisciotte.org L'Italia è un paese in continua evoluzione, in cui il cambiamento si fa sempre più evidente nel corso degli anni. Ma come è cambiata davvero l'Italia negli ultimi decenni? Stiamo meglio o peggio rispetto al passato? Per rispondere a queste domande, abbiamo intervistato persone di diverse età e con percorsi lavorativi differenti, per comprendere le varie prospettive e opinioni su come il nostro Paese…

Attentato a Trump: cosa non torna

L'ex presidente Donald Trump ha subito un attentato a Butler, in Pennsylvania. Nel tentato omicidio, così definito anche dall'FBI, Trump ha riportato la ferita ad un orecchio, mentre uno spettatore è morto ed altri due sono rimasti feriti. L'attentatore è stato ucciso da un cecchino dei servizi. "Era in mimetica e secondo alcuni giornalisti il tetto su cui si era appostato era a meno di 150 metri dal palco" (1). Vi presentiamo qui le ipotesi dell'analista americano Scott Bennett, al termine…

L’Ucraina e BlackRock: too important to fail?

Che vi siano enti economici privati la cui dimensione e rilevanza fa sì che risultino più importanti di molti stati nazionali è cosa risaputa. Altrettanto risaputo è che, tra questi enti economici, quello forse più influente di tutti sia molto probabilmente BlackRock, il più grande fondo di investimento al mondo, con circa 9 trilioni di dollari gestiti, il cui numero uno è il famigerato Larry Fink, fondatore e proprietario del Fondo stesso dal 1988. Il quale Fink non ha mancato, in…

I compromessi delle vittorie

Di Stefano Vespo per ComeDonChisciotte.org Abbiamo un sistema dominante, ormai decisamente globale, che nei fatti non è più liberale. Io me lo rappresento così: come una piramide, al cui vertice vi è una oligarchia finanziaria, che al suo interno comprende anche le poche decine di aziende del digitale, del farmaco, o quelle che controllano l'alimentazione umana e la produzione agricola. Questo è il vertice. Subito sotto, vi sono gli Stati, distinti i due gruppi: quelli che si definiscono…

Legislative Francesi: le Sinistre e Macron neutralizzano (per ora) Le Pen

epochtimes.fr Colpo di scena: l'alleanza di sinistra del Nuovo Fronte Popolare è uscita vincitrice dal secondo turno delle elezioni legislative di domenica, davanti ai Macronisti e al Rassemblement National, la cui avanzata è stata ampiamente arginata, secondo le prime stime che non mostrano una maggioranza per formare un governo. Il 'fronte repubblicano', costruito tra le due tornate elettorali per limitare l'ondata di RN che si prevedeva potesse travolgere l'emiciclo dell'Assemblea…

Israele contro Hezbollah: il gioco di una guerra più grande

Di Shivan Mahendrarajah, thecradle.co Ci sono delle conoscenze note; ci sono cose che sappiamo di sapere. Sappiamo anche che ci sono delle incognite conosciute; cioè sappiamo che ci sono delle cose che non conosciamo. Ma ci sono anche incognite sconosciute: quelle che non sappiamo di non sapere. - Donald Rumsfeld, Ex Segretario della Difesa degli Stati Uniti Con l'escalation delle tensioni tra Hezbollah e Israele, gli analisti stanno studiando meticolosamente i…

Terroristi a supporto, ma non questa volta

Di Alireza Niknam La magistratura svedese ha annunciato che intende inviare una proposta al Parlamento, in modo che venga approvata una legge secondo cui i cittadini stranieri incarcerati in Svezia possano trascorrere il resto della loro pena nel proprio Stato di origine. Ciò significherebbe che dal 1° gennaio 2025, il signor Hamid Noury, che è in carcere da diversi anni con false accuse per volontà del gruppo terroristico Mujahedin-e Khalq (MEK), potrebbe essere estradato in Iran. Con…

Verso una nuova strategia della tensione?

Di Konrad Nobile per ComeDonChisciotte.org Tanto il recente attentato al primo ministro slovacco Robert Fico, premier distintosi per la sua avversione alle spinte più guerrafondaie della NATO, quanto l’aggressione subita da Gabriele Rubini, in arte Chef Rubio, fervente e noto attivista filo palestinese, per quanto fatti diversi tra loro sono il sintomo di un fenomeno che - dato il fermento dell’attuale periodo storico e la forte polarizzazione in atto (che appare come la divisione…

8 giovani su 10 si sentono più italiani che “europei”

Un sondaggio di Skuola.net ha esplorato le opinioni degli under 30 del nostro Paese. Poter viaggiare liberamente e studiare senza confini è, per i giovani, tra i principali vantaggi collegati all'appartenenza alla UE, ma il sentimento comune è quello di appartenenza all'identità italiana. La propaganda raggiunge parzialmente lo scopo obiettivo. I ragazzi più giovani ripetono gli slogan, ma alla prova dei fatti si rivelano le vere priorità che interessano ai nostri giovani. I vincoli economici,…

Viaggio nell’Iran di Khamenei: ciò che i nostri media non dicono

Di Jacopo Brogi Teheran - Un fiume impetuoso di persone va riempiendo il mausoleo dedicato all'Ayatollah Rouhollah Mousavi Khomeini. Il 3 giugno ricorre l’anniversario della morte e a breve parlerà il suo successore: Seyyed Ali Khamenei. In quella che l’Ovest definisce una spietata dittatura, poliziotti e guardie disarmate vigilano la gigantesca struttura dove affluisce popolo da tutta la nazione. Era il 1989 e Khomeini lasciava il suo esempio terreno ed il…

Gruppo Bilderberg il club segreto più odiato: ma è davvero così segreto?

Di Davide Amerio per comedonchischiotte.org Ogni anno si riunisce il club Bilderberg, il gruppo di “esperti” che comprende leader politici, esperti dell'industria, della finanza, del mondo accademico, del lavoro e dei media. Ogni anno in una nuova località “segreta”, che poi così segreta non è; ogni anno con personaggi italiani misteriosi, ma di cui alla fine si conoscono nomi e cognomi. Per l’edizione 2024 il Menù italiano per il Bilderberg prevedeva: Marco Alverà…

La guerra ibrida USA-ISRAELE

Mentre Israele sembra procedere verso l'eliminazione dei palestinesi da Gaza senza segni tangibili di opposizione da parte degli Stati Uniti, al loro interno e negli altri paesi più o meno strettamente alleati si moltiplicano iniziative, sia spontanee che ufficiali, apertamente contrarie a quanto sta accadendo a Gaza. E' solo un'umana reazione alla brutalità o c'è dell'altro?

6,5 milioni di disoccupati americani: la prova della carenza di dollari USA

Oggi vi propongo una pubblicazione apparsa sul sito AppliedMMT - si parla del tema occupazionale che da sempre affetta le vite dei lavoratori. Avere un lavoro, e soprattutto un lavoro remunerato in modo da consentirci di condurre una vita dignitosa a noi ed alle nostre famiglie, è certamente l'elemento principe su cui dovrebbero poggiare le solide fondamenta di ogni stato democratico moderno. Non a caso i padri fondatori della nostra Costituzione hanno messo il tema "lavoro" già nel primo…

Terrore e propaganda: le armi letali dell’Imperialismo

Di Jacopo Brogi Khisas, alta Galilea, 18 dicembre 1947: “I soldati ebrei attaccarono il villaggio e nel pieno della notte cominciarono a far saltare in aria delle abitazioni a caso, mentre gli inquilini dormivano. Nell'attacco furono uccise quindici persone, tra le quali cinque bambini.”  È stato lo storico israeliano Ilan Pappè a narrare la genesi dello Stato di Israele (1948), come ultimo atto della “Pulizia etnica della Palestina” (così si chiama uno dei suoi libri più rinomati,…

I casi Salis e Forti: anche in Italia, la disonestà politica e mediatica ha raggiunto livelli allarmanti

Di Belisario Da qualche mese, i casi di Ilaria Salis e di Chico Forti occupano le prime pagine della stampa italiana. In sintesi, Ilaria Salis – insegnante di Monza di 39 anni, non una ragazzina – è stata arrestata in Ungheria con l’accusa di aver preso parte a Budapest ad assalti e pestaggi organizzati da un gruppo di estrema sinistra a danno di individui isolati, sommariamente identificati come apparentemente aderenti ad organizzazioni di destra.  Non si è trattato di scontri tra opposte…