Ultimi articoli

L’Occidente si prepara a rovesciare Porošenko

DI VIKTOR PIROŽENKO fondsk.ru All’inizio del 2018, hanno avuto luogo notevoli progressi nelle relazioni tra l’Occidente e il regime di Kiev. Gli Stati Uniti e l’UE, a quanto pare, passano dalla persuasione persistente alle minacce dirette e alle richieste di ultimatum per sospendere l’ostruzionismo dell’Ucraina (a causa della corruzione generale delle pubbliche relazioni) delle riforme imposte dall’Occidente. Alla vigilia del ciclo di elezioni presidenziali e parlamentari del 2019, molto probabilmente l’Occidente cercherà di aggiornare la composizione su base individuale,con più …

Leggi tutto »

Quella volta che tentai inutilmente di candidarmi alle parlamentarie del Movimento 5 Stelle

DI MAURO BALDRATI carmillaonline.com Quando notai l’annuncio delle nuove regole del Movimento 5 Stelle per l’autocandidatura alle elezioni del 2018 un’idea prese immediatamente forma in me. A quei tempi ritenevo infatti di avere un progetto di riforma strutturale che avrebbe costituito l’unica possibilità di salvezza per il mio paese che sprofondava sempre più nella palude dell’indifferenza, dell’opportunismo e della paura. E quel movimento, pensai, forse era l’unico che avrebbe potuto farla sua. Quanto meno ospitarla. Ebbe successo con una proposta …

Leggi tutto »

Inizia la più grande crisi economica dal diluvio universale ? La Cina abbassa il rating agli Usa. Come risponderà Trump ?

  DI ANTONIO DE MARTINI  corrieredellacollera.com Una notizia che da ieri cerca di farsi strada è che la società cinese di rating  DAGONG GLOBAL CREDIT RATING ha tagliato la valutazione del debito americano da A- a BBB+. Qualcuno, dal 1971 – quando Nixon osò rompere il patto di Bretton Woods che fissava la parità del dollaro con l’oro a 35 dollari l’oncia-  ha finalmente fatto notare che il sistema di stampare denaro senza copertura alcuna era da considerarsi inaffidabile. Oggi …

Leggi tutto »

Sulle cosiddette baby gang napoletane

DI GUIDO CARPI facebook.com Da un anno noi viviamo nel quartiere di Napoli dove queste cose avvengono. Ci siamo venuti perché costa poco e abbiamo un mutuo da pagare a Pisa, ma in un anno ci siamo affezionati. Ci mette alla prova, noi russi siamo ljudi tjortye… E poi qui vige la regola che a uno gli sorridi e gli parli con rispetto se ti sta simpatico davvero. Ci piace. Se solo la lingua napoletana fosse meno ostica… (divagazione: è …

Leggi tutto »

Hoka hey, è un buon giorno per morire Renzi !

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org La parabola di Matteo Renzi, colui che avrebbe dovuto essere il “capitano della nuova sinistra”, quella che avrebbe posto fine agli intrallazzi e agli “alibi” del sistema, mostra parallelismi singolari e un po’ inquietanti con quella del generale George Armstrong Custer, comandante del 7° cavalleggeri alla battaglia del Little Big Horn. All’epoca della guerra civile americana l’allora sconosciuto Custer divenne in breve tempo uno dei più famosi comandanti di brigata e a soli 23 anni fu …

Leggi tutto »

Questa è la realtà: i migranti europei sono qui per restare

DI DIMITRIS AVRAMOPOULOS politico.eu È ora di iniziare ad elaborare le nostre politiche di conseguenza. È tempo di affrontare la realtà. Non siamo e non saremo mai in grado di fermare l’immigrazione. La crisi dei rifugiati in Europa potrebbe ridursi, ma la migrazione a livello globale non si fermerà. Oggi, nella Giornata Internazionale dei Migranti, oltre 244 milioni di persone vivono al di fuori del proprio paese di nascita. La mobilità umana definirà sempre più il 21° secolo. Se vogliamo …

Leggi tutto »

Il piano dei dominanti. ( Elezioni: dopo gli anestesisti, all’opera gli stregoni)

DI LEONARDO MAZZEI antimperialista.it Ve ne sarete accorti, da qualche giorno Renzi sta tornando buono per il mainstream. Per mesi l’hanno punzecchiato, e di tanto in tanto bastonato, ma adesso basta che il Pd è già troppo in basso nei sondaggi. Non che l’esito delle urne sia del tutto predeterminabile dal concerto dei media, ma lorsignori ci provano. Eccome, se ci provano! Per il blocco oligarchico, messa in sicurezza la linea eurista, addormentato cioè il dibattito sull’Europa al fine di …

Leggi tutto »

Dopo 13818 – 82 FR 60839, e dopo questa “ultima ora”, i media non esistono più

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Officials confirm there's a secret report showing abuses of spy law Congress voted to reauthorize this week. If this memo had been known prior to the vote, FISA reauth would have failed. These abuses must be made public, and @realDonaldTrump should send the bill back with a veto. https://t.co/BEwJ9EyIq0 — Edward Snowden (@Snowden) January 19, 2018 (** ULTIMA ORA** è alla fine) Che i media siano controllati e che si auto-censurino per salvarsi il sedere, lo …

Leggi tutto »

Il Ministero della Verità

DI MARCO TRAVAGLIO ilfattoquotidiano.it L’invito è ufficiale, anzi ufficialissimo: “Domani 18 gennaio alle ore 17.00, presso il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC) al Polo Tuscolano in Via Tuscolana 1548, alla presenza del Ministro dell’Interno Marco Minniti e del Capo della Polizia Franco Gabrielli, verrà presentato il nuovo servizio di segnalazione istantanea contro le fake news. Ti aspettiamo”. Quel “ti aspettiamo” ha un che di vagamente inquietante, tipo quando ballavo in discoteca con una tipa …

Leggi tutto »

Estremisti di destra tedeschi organizzano una propria milizia in vista del “Giorno X”

 DI TYLER DURDEN zerohedge.com Un movimento di estrema destra, di tedeschi autodefinitisi “Cittadini del Reich” (Reichsbürger),  è cresciuto fino a quasi 16.000 membri, con un aumento di oltre il 50% nell’ultimo anno. Un nucleo ha intenzione di preparare il proprio esercito per quello che chiamano “Giorno X” – riporta  Focus. “Reichsbürger è un gruppo di persone che crede che i confini dell’impero tedesco del 1871 siano ancora in vigore e che tutti i governi dai nazisti in poi (e compresi …

Leggi tutto »

Deficit in Francia e in Italia: due paroline a Moscovici

DI ALBERTO BAGNAI goofynomics.blogspot.it Le dichiarazioni di Moscovici secondo cui portare il deficit oltre il 3% del Pil “sarebbe un controsenso”, questo perché il tetto del 3% avrebbe un significato preciso, quello di evitare che il debito slitti ulteriormente, e quindi le elezioni italiane provocherebbero un “rischio politico” dato che da noi alcuni partiti si stanno interrogando sulla fondatezza di queste regole, sono non solo inopportune politicamente (come perfino Tajani è stato costretto ad ammettere, dando prova di buon senso …

Leggi tutto »

No, non è l’Isis!

DI MIGUEL MARTINEZ kelebeklerblog.com Non è l’Isis, è la Germania. L’altro giorno le autorità (mica i profughi siriani) hanno abbattuto la cattedrale del paesino di Immerath, nella Renania. Perché era sulla linea di espansione di questa miniera di lignite a cielo aperto: Non è la Cina, non è quel mattacchione di Trump, è la Germania. Per quelli che dicono, “ma io non mi preoccupo, tanto gli scienziati inventeranno qualche nuova fonte di energia!”, beh, eccovela: è il carbone. Solo che …

Leggi tutto »

Il Bitcoin è una reazione all’egemonia del dollaro?

DI FEDERICO PIERACCINI La tecnologia blockchain e la nascita delle cosiddette criptovalute trovano radici in tre fattori: il progresso tecnologico; la manipolazione delle regole economiche e finanziarie globali; il persistente tentativo di indebolire le economie nazionali dei paesi che sfidano geopoliticamente il sistema americano. In questo primo articolo affronterò questi problemi da un punto di vista finanziario, nella prossima analisi intendo approfondire gli aspetti geopolitici ed ampliare la prospettiva su come Russia, Cina ed altre nazioni stiano approfittando di un …

Leggi tutto »

In realtà i militari italiani in Niger…

DI DANIELE SCALEA facebook.com I militari italiani in Niger: – non potranno debellare i jihadisti: missione formalmente “no combat” con regole d’ingaggio iper-restrittive; – non potranno bloccare i trafficanti d’esseri umani: manca un accordo col Niger per arrestarli e consegnarli alla giustizia; – non potranno pattugliare efficacemente il tratto di confine ipotizzato: per le deficienze giuridiche di cui sopra e per quelle materiali di un contingente troppo leggero; – potranno addestrare le forze nigerine: ma in tal caso il contingente …

Leggi tutto »

Amnesty International sta sbagliando bersaglio

DI PAUL CRAIG ROBERTS paulcraigroberts.org Ho ricevuto una lettera da Margaret Huang, direttrice esecutiva di Amnesty International. Sta raccogliendo fondi contro Trump per il suo “gelido disprezzo per i nostri cari diritti umani” ed il suo sfruttamento di “odio, misoginia, razzismo e xenofobia”, con cui ha “incoraggiato e potenziato i segmenti più violenti della nostra società”. Considerando l’ostilità della fazione Identity Politics verso il presidente, si può capire perché la signora Huang inquadri la sua raccolta fondi in questo modo. …

Leggi tutto »

La misura umana

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Il 2018 comincia all’insegna del bel tempo, ad Atene e, mentre la gente che può va a prendere il sole al mare, il governo Tsipras mette a segno un paio di leggine delle sue. La prima mette in mano a dei privati (per quattro soldi) l’immensa area dell’ex aeroporto ateniese di Ellinikon, chiudendo ogni possibilità di avere un secondo aeroporto proprio mentre l’aeroporto principale sta raggiungendo la saturazione. E gli edifici violeranno l’antica legge che vieta …

Leggi tutto »

Mohammed Bin Salman. Roma e la mafia. Lo hub più visionary della storia.

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Se Enrico Mattei fosse di fianco a me, ora, mi offrirebbe il suo favorito whisky & soda, lo stesso drink che gustava nell’agosto del 1957 seduto all’ombra di un albero a Farmanieh, in Iran, quando per caso fu visto dall’ambasciatore inglese a Tehran dopo che Mattei aveva frantumato le uova nel paniere ai Big del petrolio anglo-americani, con quello che fu quasi di certo l’accordo petrolifero che gli costò la vita. Ma Enrico oggi discuterebbe con …

Leggi tutto »

Elezioni politiche 2018, ossia il banco vince sempre

DI EUGENIO ORSO comedonchisciotte.org Riceviamo e volentieri pubblichiamo Ricordiamo le precedenti elezioni politiche italiane del 24 e 25 febbraio 2013, sotto l’egida di Calderoli, inteso come legge elettorale porcellona, poi giudicata incostituzionale. Dovrebbe essere facile rammentare, persino per l’Italia smemorata, perché sono passati a malapena cinque anni e il dopo-Monti in continuità con Monti non è ancora finito, se l’austero programma neoliberista che moltiplica poveri, disoccupati, sotto-occupati come se fossero pani e pesci è sempre nell’agenda dei govern(icch)i, passati, presenti …

Leggi tutto »

L’economia è troppo importante per essere lasciata agli economisti (accademici)

DI STEVE KEEN rt.com L’economia moderna è conformista e blanda come la musica country e western. I pensatori radicali cantano inascoltati il proprio blues. Ho avuto un’illuminazione sul mio posto nell’universo, e lo devo alla Oxford Review of Economic Policy ed al suo numero speciale su “Ricostruire la teoria macroeconomica”. Mi sento come se fossi Elwood Blues e l’universo (o perlomeno la parte in cui abito) fosse il Bob’s Country Bunker. A metà dei Blues Brothers, Jake Blues raggira la …

Leggi tutto »

Buffonate, furbizie da poco e tanta, tanta ignoranza

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it A sei settimane dal voto, tutto ciò che la classe politica vomita sono soltanto buffonate: questo è ciò che pensa la maggioranza degli italiani. Non si può dare loro torto, vista la “resurrezione” di un Berlusconi ad occhio e croce cinquantenne o quella di un Renzi che doveva andarsene il giorno dopo la batosta del referendum. Non scordiamo che il governo Gentiloni doveva solo traghettarci, il più velocemente possibile, verso le elezioni…e che Renzi sarebbe tornato …

Leggi tutto »

Perché l’1% ci tiene in vita?

DI ALCESTE alcesteilblog.blogspot.it Invecchiando non solo si diventa esperti e, perciò, restii alla logica (Russell: “L’esperienza è l’intelligenza degli stupidi”), ma si tende a divagare. Per tali motivi, non chiedetevi se tali notazioni sono tecnicamente esatte (non lo sono, anche se, forse, per pura combinazione, qualche frase può centrare il bersaglio) … e nemmeno chiedetevi, al contempo, se valga la pena di leggere gli incisi (li ho messi fra parentesi quadra così potete saltarli; nulla osta a saltare la lettura …

Leggi tutto »

Non possiamo continuare a mangiare così (Questa è la domanda che tutto dovrebbero porsi – da dove verrà il cibo?)

DI GEORGE MONBIOT monbiot.com Questa è la domanda che tutto dovrebbero porsi – da dove verrà il cibo? Brexit; la democrazia fatta a pezzi dai miliardari; l’imminente caos finanziario; gli Stati Uniti che hanno come Presidente una canaglia: nessuno di questi argomenti mi tiene sveglio la notte. Ma non è perché non mi interessino – mi interessano molto. È solo perché ho in testa una domanda più grande. Da dove verrà il cibo? Per metà del secolo ci saranno due …

Leggi tutto »

RIFLESSIONI SUL PRINCIPIO DI CAUSA

DI FLORES TOVO Comedonchisciotte Kant scrisse la sua “Critica della ragion pura” per dimostrare che il principio di causa aveva un fondamento logico-ontologico, a differenza di quello che pensava Hume, il quale invece lo reputava un principio emotivo-arazionale basato sull’abitudine (1). Infatti la critica radicale che Hume aveva condotto contro tale principio implicava la  distruzione  del fondamento gnoseologico ed ontologico della veduta scientifica galileo-newtoniana, che si presentava come un paradigma capace di spiegare tutti i fenomeni fisici in base a …

Leggi tutto »

Tirannide a Norimberga

DI PAUL CRAIG ROBERTS lesakerfrancophone.fr Il  simulacro di processo in Norimberga contro un gruppo in qualche modo arbitrario di 21 nazisti superstiti nel 1945-46 è stato uno spettacolo orchestrato dal giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti Robert Jackson, che era il procuratore capo. Poiché sono stato per lungo tempo ammiratore di Jackson, ho sempre pensato che avesse fatto un buon lavoro. La mia ammirazione per Jackson viene dalla sua difesa della legge come scudo del Popolo piuttosto che come …

Leggi tutto »

Che cosa avrebbe pensato oggi Guy Debord sull’immigrazione?

FONTE: MIMIMAMORALIA.IT In un testo del 1985 dal titolo «Note sulla questione degli immigrati», Debord afferma – riassumendo – che la Francia non può più assimilare né i lavoratori francesi né le minoranze etniche, perché non esiste più una cultura francese, e nemmeno cristiana, musulmana, socialista o scientista. La diffusione dello spettacolo concentrato non può uniformare «che degli spettatori». Assistiamo alla «degradazione spettacolare-mondiale (americana) di ogni cultura». Anche se non ci fossero immigrati, l’analfabetismo, la perdita di un linguaggio articolato e …

Leggi tutto »

Un bar di cinesi sotto casa? Avete figli giovani? Ecco cosa fare, urgente.

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Quanto siano tragicamente serie le parole che sto per scrivere, lo capirete appena più sotto. Se davvero avete a cuore il destino lavorativo dei vostri figli, dovete affrontare la verità. L’Italia si è auto-esclusa da ogni chance di sopravvivere nella globalizzazione del III millennio – quindi sappiate con assoluta certezza che perderemo il nostro posto nel G8 fra meno di 10 anni, se non di nome, almeno di fatto. E non si sta scher-zan-do, ok? Per …

Leggi tutto »

Elezioni

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org La sagra del maiale è cominciata e la posta in gioco si alza, promesse da saldi goderecci da parte di tutti i partiti: via riforma Fornero, studi di settore, tasse universitarie, vaccini, Buona Scuola, bollo auto, Iva sui cibi per i cani fino alla cancellazione della povertà … cosa potranno inventarsi ancora da qui al 2 marzo? Intanto il nuovissimo Berlu, asfaltato e incatramato, tirato a lustro con una cera color terracotta/guerlain, ha annunciato che il …

Leggi tutto »

Un altro passo verso l’Armageddon

DI PAUL CRAIG ROBERTS paulcraigroberts.org Il military/security complex americano ha fatto un altro passo verso l’Armageddon. Il Pentagono ha preparato una Nuclear Posture Review (NPR), che dà il via libera allo sviluppo di più piccole armi nucleari “utilizzabili” e ne autorizza l’uso in risposta ad un attacco non nucleare. Come avevano capito Reagan e Gorbaciov, ma non i guerrafondai che si sono impadroniti dell’America, ci sono già troppe armi nucleari. Alcuni scienziati hanno concluso che persino l’uso del 10% dell’arsenale …

Leggi tutto »

Svezia: State Pronti per sopravvivere da soli almeno una settimana

DI DAISY LUTHER The Organic Prepper blog Il governo svedese ha informato i suoi cittadini di prepararsi per sopravvivere da soli per almeno una settimana,  un consiglio piuttosto insolito da parte della Svezia. Ci sono problemi all’orizzonte?   Poco prima di Natale, nel più assoluto silenzio il governo svedese ha pubblicato un documento intitolato “Resilienza”. All’inizio,  si consigliava alla cittadinanza di prepararsi a restare per 3 giorni senza aiuto, ma sembra che fosse un passo troppo breve. Il governo si sta …

Leggi tutto »

L’Europa ha costruito la propria pira funeraria, e poi ci è saltata dentro

  DI ROBERT W. MERRY strategic-culture.org Immigrazione di massa, sensi di colpa ed un continente sull’orlo della “catastrofe sociale” Il più grande problema del nostro tempo non è la volontà della Corea di sviluppare missili nucleari a lungo raggio. Non è la minaccia posta all’Europa dalla Russia o quella al dominio americano in Asia dalla Cina. Non è la crescente influenza dell’Iran in Medio Oriente, né le indagini sul Russiagate. No, il problema principale dei nostri giorni è l’immigrazione di …

Leggi tutto »