La lenta morte del diritto dal Covid a Gaza

La lenta morte del diritto dal Covid a Gaza
Dipinto di J.E. Lenepveu  in  alto : Antigone dà sepoltura al fratello Polinice

Di Saura Plesio, Nessie

Prelevo dal sito SFERO questo articolo di Alessandro Bagnato dal titolo "Dal Covid a Gaza. La lenta morte del diritto". Non l'ho copia-incollato integralmente, data la sua lunghezza. La parte del conflitto russo-ucraino potete leggerla cliccando al collegamento. Ma mi ha colpito notevolmente, l'aver messo in correlazione un episodio cruciale come lo stato di emergenza legato alla "pandemia" con la carneficina a Gaza. Nella prima c'erano almeno una dozzina di articoli della nostra costituzione espressamente violati (diritto nazionale). Nel secondo, si violano gli accordi del diritto internazionale e il mondo dell'etica relativa alla cultura greco-romana-cristiana. Quel mondo di Antigone e della pietas umana (che poi è segno distintivo di civiltà e cultura ), già cardine della cultura d'Occidente, ad oggi sembra essersi estinto. Mancano all'articolo di Bagnato, le conseguenze che oggi vediamo e leggiamo perfino sulla stampa mainstream circa le morti improvvise per "malori improvvisi" delle quali si tace in un silenzio complice, la causa principale. Ma questa parte possiamo e dobbiamo integrarla noi, giorno dopo giorno.

La carneficina di Gaza va ogni oltre ogni parola e rimarrà nella storia come uno dei peggiori crimini commessi dall’uomo. Segna la definitiva sepoltura del mito della superiorità morale dell’Occidente e decreta la morte del diritto, colpito in quei valori assoluti sui quali esso fonda la sua ragion d’essere. Se, infatti, i rapporti di forza hanno da sempre avuto un ruolo fondamentale nel regolare le relazioni tra gli Stati, negli ultimi cent’anni erano state fissate alcune norme basilari per porre un argine alle derive più estreme, valide anche e soprattutto nel caso di guerre: è vietato colpire i civili, non si possono torturare i prigionieri, non si possono bersagliare i mezzi di soccorso e così via. Seppure queste norme non siano sempre rispettate, dal punto di vista teorico gli Stati non le hanno mai messe in discussione. La mattanza di Gaza segna una brusca rottura di questo processo di allontanamento dalla barbarie.

Israele oltre ogni regola

Sotto le macerie di Gaza è morto anche il diritto internazionale. Non solo l’esercito israeliano prende deliberatamente a bersaglio i palazzi e le strutture civili, le ambulanze, le famiglie in fila per gli aiuti alimentari, i bambini, i giornalisti e i volontari che cercano di alleviare le sofferenze della popolazione. Non solo uccide 40.000 civili, di cui la metà bambini, e lascia che i sopravvissuti muoiano per fame e sete vietando l’ingresso dei convogli alimentari. Non solo bombarda gli ospedali, lasciando che le persone vengano operate senza anestesia o muoiano per le ferite che non possono più essere curate. Ciò che segna il punto di non ritorno è che queste azioni vengano rivendicate come opportune da alti esponenti del governo israeliano. Si sono sentite dichiarazioni che non sembrano appartenere a questo mondo, dai palestinesi che sarebbero “animali umani” alla necessità di sparare ai bambini perché “sono potenziali terroristi”. Come non bastasse, Israele si arroga il diritto di scaricare regolarmente bombe su Libano e Siria, paesi non belligeranti, fino a colpire un edificio diplomatico iraniano uccidendo diverse persone. Pone così in essere la più incontestabile violazione del diritto internazionale, quella che viene insegnata alle università come il classico casus belli. Nemmeno i nazisti erano arrivati a tanto. In questo quadro di pura bestialità, appare un minus la grave dichiarazione israeliana di non volersi attenere né all’ordinanza della Corte Internazionale di Giustizia, che, nell’ambito del processo in cui lo Stato ebraico è imputato di genocidio, gli ha imposto di porre fine alla carneficina, né alla Risoluzione delle Nazioni Unite che chiede un urgente cessate il fuoco.

Che, a fronte di tali mostruosità, Israele venga dalle nostre parti osannato a canali e testate unificate come “l’unica democrazia del Medio Oriente” fa ben comprendere lo stato di profonda corruzione morale in cui versa l’attuale classe dirigente occidentale e la stampa che le tiene lo strascico. Basti pensare a quale reazione avrebbe accolto un eventuale bombardamento russo dell’ambasciata britannica nel centro di Roma, con la morte di diversi cittadini britannici e italiani. Ma l’informazione al servizio dell’impero americano si strappa le vesti solo per “l’ingiustificabile” ritorsione iraniana, questa sì pienamente legittima secondo il diritto bellico.

Il Covid e la scusa dell'emergenza

Purtroppo, la crisi epocale del diritto internazionale non è che una manifestazione di una eclissi del diritto in senso lato, ben visibile nei paesi dell’Occidente. Per stare al contesto della guerra ucraina, ne sono espressione i provvedimenti del tutto arbitrari contro i cittadini russi, privati dell’accesso al conto corrente -in alcuni Stati baltici persino dei loro beni- soltanto in virtù della loro nazionalità. Una sorte che è toccata anche ad alcuni giornalisti occidentali colpevoli di essere “filo-russi”, ossia, fuori dalla propaganda, di riportare anche le opinioni dei cittadini del Donbass.

Le prime manifestazioni eclatanti di una simile deriva si sono prodotte in epoca Covid, con restrizioni alle libertà personali dettate da norme gravemente violative sia delle Costituzioni nazionali che di numerosi patti internazionali. Gli Stati hanno spesso formalmente agito rispettando le leggi (emanate ad hoc) ma queste stesse leggi contravvenivano in maniera evidente alle norme di rango superiore a tutela dei diritti fondamentali. Per motivi che qui sarebbe lungo analizzare, i giudici non hanno saputo e voluto sanzionare queste clamorose violazioni, giustificandole con la situazione di emergenza. Si sono dimenticati che le Costituzioni nascono per arginare il potere degli esecutivi e non può bastare un emergenza – vera o presunta - da essi stessi dichiarata perché se ne possano affrancare. Se così è, le Costituzioni non servono più. Non è certo un caso che le crisi siano di fatto diventati permanenti. Dal terrorismo, al Covid all’Ucraina al clima, i governi hanno trovato il grimaldello giusto per scardinare la democrazia.

Nel periodo pandemico si sono registrati episodi ancora più gravi, in cui gli Stati hanno operato senza nemmeno la copertura delle leggi ordinarie ponendosi così al di sopra del diritto, alla stregua dei sovrani “legibus soluti”. Il caso più noto è l’acquisito dei cosiddetti vaccini Covid, autorizzato dalla Von Der Leyen tramite scambio di sms, che non si sono potuti nemmeno visionare in quanto successivamente cancellati. Le regole che disciplinano gli appalti per evitare episodi corruttivi sono state bypassate proprio nell'acquisto più oneroso della storia UE.

Almeno due casi clamorosi hanno riguardato il nostro paese e, per quanto gravi, non hanno ottenuto l'attenzione che meritavano.

Durante le votazioni per l’elezione del Presidente della Repubblica è stato negato il voto all’onorevole Sara Cunial in quanto sprovvista di certificato verde, facendo leva sul fatto che solo questo documento garantisse la non contagiosità. L’episodio è già grave in sé, avendo privato un parlamentare del suo diritto di voto costituzionalmente garantito, ma diventa ancora più grave ove si consideri che ai parlamentari positivi al Covid la votazione è stata invece consentita, allestendo un apposito seggio fuori dal palazzo. Si è così permesso di votare a chi era sicuramente contagioso e non a chi avrebbe solo potuto esserlo. Cosa garantisce che si troverà un giorno una qualche altra scusa inconsistente per evitare a un parlamentare scomodo di esercitare il suo diritto/dovere di rappresentanza?

Il secondo episodio riguarda quanto capitato a luglio 2021 in merito alla traduzione del Regolamento UE che istituiva il certificato verde. Mentre il testo originale UE precisava che il documento non doveva discriminare chi non poteva o non voleva “vaccinarsi”, nella traduzione italiana la parola “voleva” spariva, permettendo così la discriminazione dei soggetti che avevano scelto di non sottoporsi a inoculazione. In maniera truffaldina, il governo Draghi si è inventato una legge inesistente dandosi il potere arbitrario di comprimere i diritti fondamentali. Volendo peraltro far credere che questo comportamento fosse completamente conforme alle norme europee, invece opportunamente distorte. Il vulnus è poi stato sanato correggendo la traduzione ma un tale comportamento finisce per minare alla radice ogni fiducia del cittadino nello Stato. Secondo lo stesso principio, domani l'esecutivo potrebbe pubblicare in Gazzetta Ufficiale un testo diverso da quello approvato in Parlamento, senza che nessuno se ne accorga.

Crisi del diritto e crisi di civiltà

La verità è che questi colpi di maglio all’ordinamento giuridico vanno letti all’interno di un più generale progetto volto a sostituire il diritto con un sistema di credito sociale che consente di trasformare i diritti fondamentali in concessioni elargite dal Potere. A ciò si intende affiancare un controllo giurisdizionale sottratto agli umani e affidato a algoritmi impersonali, che garantirebbero più velocità e imparzialità. A completare l’opera si vorrebbe introdurre la “giustizia predittiva”, che consentirebbe di prevenire ex ante i reati invece che punirli ex post, individuando, con algoritmi sempre più precisi, chi sta per commettere un delitto prima che passi all’azione. Si potrebbe insomma essere puniti senza aver commesso alcunché, solo perché identificato come potenziale criminale sulla base di criteri automatici impostati chissà come e per quali interessi. Un esempio della deriva a cui un tale sistema potrebbe portare è emerso qualche giorno fa su un giornale israeliano. A Gaza l’esercito israeliano utilizzerebbe l’intelligenza artificiale per individuare i civili palestinesi “potenzialmente” associabili al terrorismo. Dopo venti secondi dall'automatico verdetto, il militare spara. E’ una notizia che dà i brividi e che potrebbe dare ragione dei numerosi video che mostrano i soldati israeliani uccidere di proposito civili inermi che attraversano la strada o che hanno le mani alzate, ecc, siano uomini, donne o bambini. Chissà quanti di questi erano “associabili” al terrorismo magari perché vicini di casa di un esponente di Hamas che nemmeno sapevano essere tale.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/04/05/israele-intelligenza-artificiale-raid-a-gaza-inchiesta-972-magazine/7502491/

Ma come è possibile che si intendano oggi mettere in discussione principi così fondamentali per la convivenza civile? La crisi del diritto, e con esso della democrazia, non è in realtà che l’espressione di una crisi di valori che in Occidente ha assunto dimensioni drammatiche. Cade il fondamento della convivenza civile perché l’uomo non sa chi più chi è e quale sia il senso del suo stare al mondo. Per questo non stupisce che il mondo occidentale stia perdendo il confronto con quei paesi che hanno mantenuto un legame più solido con le proprie radici storiche e valoriali, dalla Cina alla Russia allo stesso mondo africano. L’Occidente è caduto nel buco nero del nichilismo e, ora che anche la democrazia e il diritto nei suoi confini tramontano , non ha nulla più da offrire al resto del mondo. Nemmeno potrà presto mettere in vetrina il suo benessere materiale, in virtù delle scellerate scelte che stanno portando l’Europa verso un impoverimento di dimensioni che ancora non immaginiamo.

Se si vuole uscire da questa spirale, allora non basta affrontare una a una le gravi questioni che via via si presentano, siano esse la guerra, la censura, il trattato pandemico OMS, la compressione quotidiana dei diritti. Per quanto sia doveroso agire per porre argine a ogni passo verso la barbarie, le toppe non servono se il tessuto non tiene. Occorre ricostruire dalle fondamenta le nostre società, partendo dal recupero del senso del nostro vivere.

Negli anni Covid, il professor Montagnier, mettendo in guardia dalla possibilità che l’m-RNA dei cosiddetti “vaccini” potesse integrarsi nel DNA umano, diceva che se ciò fosse accaduto sarebbero stati coloro che non si erano sottoposti alle inoculazioni a salvare il genere umano.

Così, forse un giorno dovremmo ringraziare i popoli del resto del mondo per aver resistito al nostro imperialismo ideologico, mostrando all’Occidente una via d’uscita dal suo cupio dissolvi.

Alessandro Bagnato https://sfero.me/article/-covid-gaza-lenta-morte-diritto
(SS. Sotero e Caio)

Di Saura Plesio, Nessie

22.04.2024

Dipinto di J.E. Lenepveu in alto : Antigone dà sepoltura al fratello Polinice

...

Fonte: https://sauraplesio.blogspot.com/2024/04/la-lenta-morte-del-diritto-dal-covid.html

Commenti (18)

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Mostra commenti 18 caricati
    1. flagello 25 aprile 2024

      Articolo che fa un ottimo excursus storico degli ultimi anni di come ormai stiamo diventando i nuovi schiavi ma senza le catene e come velocemente ci stanno per togliere anche i nostri sogni se mai ne abbiamo visto e considerato gli incubi quotidiani. Concordo sul fatto che il 11/9 è stato l’ accensione dei motori a razzo per accelerare questo “ PROGRESSO DI CIVILTA”. Penso che oramai si deve passare dalle chiacchiere ai fatti e capire che l’urgenza principale è quello di raccoglierci insieme ed iniziare a fare sentire la nostra voce attraverso boicottaggi e rivolte pacifiche al fine di spodestare questa masnada di criminali folli che oramai a forza di droghe ( o altro similare) si sono bevuti quel poco di cervello che avevano ( se ne avranno mai avuto).
      PS Ho sentito che hanno escogitato un nuovo algoritmo che misura quanti metri cubi di ossigeno consumi ogni singola persona al giorno per poter tassarne il consumo e chi non pagherà il nuovo balzello sará obbligato a trattenere il fiato fino a quando ….. a voi l’immaginazione del resto

    2. emilyever 26 aprile 2024

      Già sperimentato, e credo pure di averlo già scritto qui, scusate quindi se mi ripeto. La società che gestisce la mia carta di credito mi aveva mandato un'email se volessi sottopormi ad un questionario per sapere la mia emissione di anidride carbonica in un anno. L'ho accettato per curiosità per vedere dove arrivassero, e oltre alle domande su quante volte in una settimana mangio carne, se ho un auto, c'erano anche "consigli" o ammonimenti: ma non sai che puoi sostituire anche solo una porzione di carne con una di piselli che ha le stesse proteine? ma non hai pensato a prendere i mezzi pubblici o dividere l'auto con qualcun altro? ecc.

    1. oriundo2006 25 aprile 2024

      Articolo magnifico: denso e lucido senza essere pesante: alla portata di chi vuole capire anche se non è raffinato giurista.
      Da parte mia, aggiungerei che tutto è davvero iniziato con l' 11/9.
      Dopo, con Guantanamo, gli USA hanno negato il principio fondamentale del diritto, l' 'habeas corpus', cioè il diritto del soggetto privato della sua libertà fisica, vera ed unica facoltà secondo Hobbes di cui godiamo per diritto naturale, ad avere un processo se posti in carcere.
      Questa 'detenzione amministrativa' era stata copiata da israele, il padre di ogni infamia in Terra Santa come altrove, stato dei 'soli giudei' che tiene in catene migliaia di detenuti, anche adolescenti, anche bambini, anche giovani donne, senza processo e senza capi di imputazione.
      Semplicemente sono prelevati, gettati in galera con i ferri ( di cui nessuno si chiede in Italia se sia giusto o meno ), senza spiegazione alcuna, senza avvocati, e senza sapere se mai un giorno potranno tornare a casa loro.
      ( Per la loro liberazione è iniziata l' operazione di ottobre ).
      Se si ribellano vengono executati con gioia feroce ed altrettanto ferocemente vengono privati degli organi per farne lucruoso commercio: del resto, non lo facciamo noi stessi con gli animali ?
      Che problema c'è: i goy non meritano l'attributo di 'esseri umani'.
      Da israele agli americani, questa infamia, e da loro a noi europei.
      La catena infernale della piramide satanica funziona così.
      Gaza diventa il nostro destino annunciato perchè già oggi siamo in questo pericolo mortale.
      La conclusione finale è che questo 'superpotere' che ha preso in ostaggio l' Umanità non vuole avere a che fare con pastoie giuridiche che possano limitare il suo arbitrio: non dipendono dal talmud dunque non sono opponibili a loro.
      Le uniche che contano, in qualità di 'regole' sottratte ad ogni giudizio e financo non necessitate ad essere conosciute, sono le loro: e lo sciagurato golem a stelle e strisce annuisce, cattivato a suo tempo da un delirio criminale di onnipotenza.
      Costerà tanto sangue levare da mezzo tutto ciò, mondando l' Umanità dalla presenza infausta di costoro.

    2. absitiniuriaverbis 26 aprile 2024

      Forte e chiaro!

    1. emilyever 25 aprile 2024

      Pensieri vari, suggeriti dalla lettura dell'articolo che ho molto apprezzato.. Giorgio Agamben durante la pandemia e specie con l'introduzione del green pass disse che era in atto quello che un ideologo nazista tedesco, di cui mi sfugge il nome, chiamava Stato duale. Non c'è bisogno di cambiare la costituzione, l'importante è che si introducano leggi sempre nuove e aggiornate che la modifichino di fatto. E' sempre il pricipio della rana bollita.
      Personalmente credo che uno dei fini di tutto quello che avete scritto e che abbiamo vissuto sia, ed è un progetto che dura da anni, la distruzione di tutti i principi di diritto internazionale e la sua sostituzione con "regole", diciamo le regole del più forte. Vi ricordate le parole di Draghi nell'estate 2021 prima di chiudere la Camera per la pausa estiva (ma avrebbe dovuto chiudere, poi,il Parlamento, visto che eravamo in uno stato d'emergenza?) " Vaccinatevi e seguite le regole", sottolineo, regole, non leggi, come i giochi per i bambini, e chi non le segue resta fuori del contesto civile, come ci disse mesi dopo.
      Oggi, due giornalisti de La Verità ci hanno provato a la 7 a dire che il vero fascismo, quando è arrivato con le disposizioni di Draghi non è stato riconosciuto, ma sono stati zittiti e irrisi, come al solito, e Cristian Raimo e Angela Azzaro (rispetttivamente professore di liceo e giornalista dell'Huffington post ) hanno osato dire che più del green pass era fascista il ticket per l'ingresso a Venezia per i turisti.
      Ultimo segnale, ma non meno importante, del cambiamento culturale in corso. Eva Cantarella, che per anni, quando insegnavo, ho considerato mio punto di riferimento per la storia e il diritto greco, se ne viene fuori con la pubblicazione di "Contro Antigone", giustificando la scelta di Creonte, della ragione di stato, rispetto a quello della pietas familiare e del diritto umano di Antigone, che la studiosa invece considera come affetta da mania suicida, sedotta da un senso di morte. Ma non vi ricorda qualche cosa questa seduzione suicidaria? è così che ci definisce affetti, noi non vaccinati, Bergoglio, nella sua autobiografia.
      Il mio pensiero è corso subito all'amato prof Didier Raoult e al suo staff dell'IHU di Marsiglia, quando dissero che non avrebbero seguito il protocollo tachipirina e vigile attesa, ma avrebbero curato con quello che avevano a disposizione, e il più presto possibile, perchè avrebbero seguito solo il giuramento di Ippocrate. " E' la scelta di Antigone" dissi subito a me stessa, chiusa in casa.
      Quanto fa ancora paura la scelta di Antigone...

    2. absitiniuriaverbis 26 aprile 2024

      Che peccato! Mannaggia, posso mettere solo 1 pollice in su.

    3. emilyever 26 aprile 2024

      ...che non hai messo però:)))

    4. absitiniuriaverbis 26 aprile 2024

      😭🌻...fatto!

    1. Primadellesabbie 25 aprile 2024

      Che si costruissero un'intera generazione secondo le loro esigenze, prima di dar inizio alle danze, è prova di lungimiranza e determinazione, ma anche dell'esistenza di una regia molto alta.

    2. dalassio 25 aprile 2024

      Gia',Falcone dopo il fallito attentato dell'Addaura li definiva menti raffinatissime...

      Saluti

    1. IlContadino 25 aprile 2024

      Pare quasi lo facciano di proposito, per farci comprendere, ogni tanto, in quale stranezza ci identifichiamo, il velo di maya lo chiamano alcuni.
      Metti la mascherina, caffè in piedi, caffè seduto, caffè di fuori, caffè col pass, stai nella regione, stai nel comune, stai in casa, esci, fino alle 22:00 non oltre, cena in quattro non di più, scuola sì scuola no scuola forse, decido domani.
      Prendi il fucile, spara a quelli vestiti di quel colore, oggi, e fai in fretta che domani potrebbe essere un colore differente.

      -Oh, ma il mio stipendio vale sempre meno, il mio lavoro, la mia fatica, il mio tempo, la mia vita, cribbio la mia vita!
      -Eh, per forza, di che ti lamenti, là si sparano (oppure, c'è il virus) ma non vedi?! cosa pretendi?!

      È come se mettessero il velo di maya in controluce, prima era trasparente, difficile notarlo, ma in controluce, per un attimo, noti un riflesso.

      -Oh, ho visto qualcosa, è come un velo, che ricopre tutto, tutto quanto! Fammi sedere un attimo, mi tremano le gambe.

    1. absitiniuriaverbis 25 aprile 2024

      Morire si muore tutti.
      Tuttavia, non sapendo quando, al momento di addormentarci attiviamo la sveglia.

      Il diritto non è moribondo perché soffre di vetusta'! Piuttosto è stato oggetto di tentati e spesso riusciti quasi assassini. È questo sia da parte di chi pensa di essere al disopra di esso e sia da parte di chi dovrebbe scriverne, osservarlo e metterlo in pratica.

      La mamma, che lavorava a maglia, e non solo, osservava che ci voleva sia il diritto che il rovescio ed altri 3 punti base.
      Il secondo, il rovescio, è da qualche decennio imperante e quindi la maglia non 'riesce', mentre, per dirla con i pescatori, ci vorrebbero i tremagli.

      Staremo, starete a vedere che succedera'. Non è sempre vero che si stava meglio quando si stava peggio.

    1. Jimbo 24 aprile 2024

      Intenso.
      Concordo in toto sulla caduta dell'Uccidente nel buco nero (del nichilismo), sulla sua crisi di valori, sulla "sepoltura del mito della superioritá morale occidentale", sull'unica speranza affidata agli Altri, gli unici a poterci salvare come insieme di persone.
      Nel finale l'autore accenna ad un'auspicabile ricostruzione dalle fondamenta della societá ma come si fa, torno a dire, a ricostruire una casa se non si vuole buttarla giù?
      Appurato che il 99% non vuole che crolli..

    1. carla 24 aprile 2024

      Segnalo che ben prima del covis, nel 2012 dopo l'avvento di mortimer (con spread a 600 ma andava bene a tutti) con l'operazione esodati ci furono molti suicidi e si tenne tutto accuratamente silenziato, un po' come oggi per la massa di malori mortali improvvisi.
      In quel periodo per la crisi anche in Spagna si segnalò un aumento di suicidi per fallimenti e licenziamenti, anche là dei miei conoscenti raccontavano che tutto veniva accuratamente ignorato.
      Ne discutevo con residenti in Spagna negli anni seguenti 2013-2014, che in pratica erano anche quelli del golpe ucraino e dei bombardamenti nel Donbass da parte del governo golpista ecc.ecc.
      Quello che stiamo vivendo in questo lustro è stato programmato con molto anticipo dai burattinai, alle volte basta prestare attenzione e si può immaginare dove vogliono andare a parare con un certo anticipo.

    2. dalassio 24 aprile 2024

      Sono d'accordo con Lei, ricordera' che tempo fa' le feci l'esempio della Merkel ma gli esempi sarebbero molti, dal documento della Rockefeller Foundation che attaccava le costituzioni scaturite dalla ll guerra mondiale,perché troppo garantiste,o più indietro al Piano Kalergi..se ricordo bene del 1930, per altro mettendolo oggi nel motore di ricerca vengono fuori esclusivamente pagine che ne negano l'esistenza e i suoi contenuti, un sito tra l'altro incredibilmente del governo italiano...
      O la nascita di Facebook....
      Potrei continuare a lungo ma il succo e' quello indicato da Lei alla fine del suo scritto.

      Cordiali Saluti

      Nicaragua

    3. maghi 25 aprile 2024

      giustissimo. Il mio miglior amico, deceduto nel 2019, medico analista, mi diceva che i cervelli, specie quelli dei deficienti o con basso QI, si possono programmare facilmente. E' quello che sta succedendo da dopo il '68, in maniera sempre più invasiva. Il forte aumento di persone illogiche, con poca o nessuna capacità di giudizio, che sto osservando ovunque, mi pare la dimostrazione di quello che dico. Ovviamente e ormai chi è vittima della Matrix (matrice) non può essere recuperato in quasi nessun caso, un pò come i molti autistici o con gravi deficienze d'apprendimento, che ormai popolano le nostre scuole, causa vaccini, ma di cui si tiene nascosto il fenomeno. Noto questo effetto sia in coloro che sono resi schiavi della matrix dall'informazione mediatica, sia dalla controinformazione. Una volta condizionati il loro cervello non è più capace di pensare autonomamente e beve solamente la merda che viene loro inserita dalle notizie della matrix. Il film ha solamente anticipato di qualche decennio il futuro.

    4. maghi 25 aprile 2024

      giustissimo. Il mio miglior amico, deceduto nel 2019, medico analista, mi diceva che i cervelli, specie quelli dei deficienti o con basso QI, si possono programmare facilmente. E' quello che sta succedendo da dopo il '68, in maniera sempre più invasiva. Il forte aumento di persone illogiche, con poca o nessuna capacità di giudizio, che sto osservando ovunque, mi pare la dimostrazione di quello che dico. Ovviamente e ormai chi è vittima della Matrix (matrice) non può essere recuperato in quasi nessun caso, un pò come i molti autistici o con gravi deficienze d'apprendimento, che ormai popolano le nostre scuole, causa vaccini, ma di cui si tiene nascosto il fenomeno. Noto questo effetto sia in coloro che sono resi schiavi della matrix dall'informazione mediatica, sia dalla controinformazione. Una volta condizionati il loro cervello non è più capace di pensare autonomamente e beve solamente la merda che viene loro inserita dalle notizie della matrix. Il film ha solamente anticipato di qualche decennio il futuro.

    5. maghi 25 aprile 2024

      giustissimo. Il mio miglior amico, deceduto nel 2019, medico analista, mi diceva che i cervelli, specie quelli dei deficienti o con basso QI, si possono programmare facilmente. E' quello che sta succedendo da dopo il '68, in maniera sempre più invasiva. Il forte aumento di persone illogiche, con poca o nessuna capacità di giudizio, che sto osservando ovunque, mi pare la dimostrazione di quello che dico. Ovviamente e ormai chi è vittima della Matrix (matrice) non può essere recuperato in quasi nessun caso, un pò come i molti autistici o con gravi deficienze d'apprendimento, che ormai popolano le nostre scuole, causa vaccini, ma di cui si tiene nascosto il fenomeno. Noto questo effetto sia in coloro che sono resi schiavi della matrix dall'informazione mediatica, sia dalla controinformazione. Una volta condizionati il loro cervello non è più capace di pensare autonomamente e beve solamente la mer.. che viene loro inserita dalle notizie della matrix. Il film ha solamente anticipato di qualche decennio il futuro.

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