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Società

Articoli riguardanti la società, civile e no

Epoca Covid, disastro sulla salute mentale dei giovani: è emergenza

di Valentina Bennati comedonchisciotte.org L’AGIA, Autorità Garante per l'Infanzia e l’Adolescenza, ha realizzato, con l’Istituto Superiore di Sanità, uno studio sulla salute mentale dei giovani dal quale risulta un boom di richieste di supporto psicologico. Le situazioni rilevate vanno dai disturbi del comportamento alimentare alle tendenze suicide, dall’autolesionismo alle alterazioni del ritmo sonno veglia, fino a arrivare all’isolamento. Anche le funzioni cognitive hanno subito…

Alla borghesia è rimasta solo la cravatta

Di Massimo Fini La cravatta. Non la portano gli islamici, non la portano i mediorientali anche quando non islamici, tantomeno la portano i neri africani, non la portano i nomadi del Sahel, non la portano gli abitanti dell’Asia centrale, non la portano gli indiani, non la portano i cinesi. La cravatta è quindi un indumento occidentale. Ed è anche un simbolo della nostra mentalità costrittiva e autopunitiva. Non per nulla la prima cosa che si fa quando un uomo si sente male è sciogliergli la…

La vecchia guardia

Parlando con certe persone che conosci da lunga data e di cui sai storia e convinzioni, può accadere di rimanere impressionati dalla incredibile efficacia delle campagne propagandistiche totali come quelle lanciate negli ultimi anni prima per la pandemia e poi per la guerra in Ucraina. Personalmente tendo a non rendermene pienamente conto, probabilmente a causa della mia scarsa sensibilità ad esse, ma su molti l’effetto è davvero devastante. Un anziano amico che proviene da una formazione…

Perché “la Rivoluzione definitiva” di H.G. Wells è arrivata oggi

Di Cynthia Chung, risingtidefoundation.net È diventato evidente che intere masse di popolazione umana sono, nel complesso, inferiori ad altre masse per quanto riguarda le loro pretese sul futuro, che non si possono offrire loro opportunità o affidare loro il potere come si fa con i popoli superiori, che le loro caratteristiche debolezze sono contagiose e dannose per il tessuto di civilizzazione e che la loro gamma di incapacità tenta e demoralizza i forti. Concedere loro l'uguaglianza…

Immane ritualità

di Marco Toti independent.academia.edu Col Covid l’”Occidente” ha riscoperto, finalmente, che si muore. “Nel secondo Medioevo, dal XII al XIV secolo, in cui sono state costruite le basi di quel che diventerà la civiltà moderna, un sentimento più personale e più intimo della morte, della morte di sé, traduce l’intenso attaccamento alle cose della vita, e anche – è questo il senso dell’iconografia macabra del XIV secolo – il senso amaro del fallimento, confuso con la natura mortale: una…

Lo strano caso dell’Italia antiamericana

Di Marcello Veneziani Ora che soffia da noi, sull’onda della guerra in Ucraina, un americanismo servile e intollerante, vorrei ricordare cosa è stato in Italia l’antiamericanismo, che era soprattutto di sinistra, ma anche in parte di destra e cattolico. Gli antiamericani accusavano gli Usa delle stesse cose che oggi i loro eredi filoamericani accusano Putin: guerre d’aggressione, imperialismo, bombardamenti sulle popolazioni civili, ad esempio in Vietnam. Il manifesto dell’antiamericanismo…

La volontà d’impotenza

Di Pier Paolo Dal Monte, frontiere.me I paesi che fanno parte del sedicente “mondo libero” (quelli che esportano la democrazia, per intenderci) sono teatro, negli ultimi tempi, di un esperimento sociale, su scala mai intrapresa in precedenza. L’avvento della cosiddetta “pandemia” ha costituito la scusa perfetta per mettere a punto ed attuare limitazioni delle libertà, personali e sociali, che, fino a poc’anzi, erano date per scontate, nonché sancite dai vari ordinamenti costituzionali.…

La fine del mondo buono

Un mondo buono dove non esistono ingiustizie ma soltanto opportunità. È ciò che la nostra generazione sta tramandando alla nuova. Dove il denaro è la società; è il suo fine e la sua essenza. Una società tanto moderna e avanzata da risultare perfetta, dove la mano invisibile delle forze di mercato, ossia l’interesse personale, guida l’economia sulla strada dell’efficienza collettiva (1) Una società aperta, democratica, libera, inclusiva. Individualità materiale e non più spirituale:…

I Novissimi del mondo capovolto

Di Roberto Pecchioli, ereticamente.net I novissimi, come sanno i superstiti cattolici, sono le cose ultime, il destino finale degli uomini: la morte, il giudizio, il destino eterno di gloria o dannazione. Spenta la narrazione religiosa, in crisi la ragione illuministica, l’uomo d’Occidente avanza – o arretra – in uno strano nichilismo nutrito di hybris, l’arroganza che rifà il mondo, creazione malriuscita. Si inoltra nelle paludi inesplorate del superamento di se stesso, verso il post e il…

La tecnologia è il nemico assoluto dell’Uomo

Premessa del curatore: il titolo, che potrebbe apparire fuorviante, è da intendersi nel senso profondamente filosofico dell’analisi. La tecnologia quale strumento delle potenze del globalismo e la sua attuale battaglia con la Russia, in particolare, e con tutto il mondo tradizionale, più in generale. Non si tratta quindi di un attacco di tipo primitivista o anarchico, ma una critica funzionale alla battaglia geopolitica, che è prima escatologica, in atto, cui Dugin fa costantemente riferimento.…

La libertà d’espressione è un’ossessione dell’uomo bianco!

Di Roberto Pecchioli, theunconditionalblog.com Tempi durissimi per le libertà. Digitalizzazione dell’uomo – riduzione a cifra – green pass come strumento di controllo, le mascherine della sottomissione, il pensiero unico sulla guerra, la cultura della cancellazione, ossia la cancellazione della cultura, l’esproprio del corpo fisico da parte di un sistema diventato biopotere, dominio sulla vita. L’attacco più forte si concentra contro la libertà che contiene tutte le altre, quella di…

Siamo Franchi: le donne non le voglio

Di Anna Lombroso per il Simplicissimus Ho appreso dell’esistenza di Sally Spectra da Caro Diario, quando i vacanzieri alla ricerca dell’arcadia perduta a Panarea volevano avvicinare dei turisti americano più avanti nelle puntate di Beautiful  per sapere se aveva comunicato al marito di essere incinta. Era uno dei personaggi più amati delle serie, e poco ci voleva, l’unica dotata di una certa personalità:  sboccata, volgare, spregiudicata, una gran cafona che fondava il suo successo di…

Via dalla pazza folla

Un uomo “immerso” in una massa, in una folla… è sempre lo stesso uomo? O avviene qualcosa? Il signor Rossi -ragionevole e compìto- che va allo stadio e poi si trasforma in un irriconoscibile esagitato che cambiamento ha subìto? E la stessa persona che partecipa ad un corteo, una manifestazione (ciò che chiamiamo la “piazza”), rimane identica a se stessa? O la ritroviamo totalmente mutata, addirittura sconvolta? Cosa avviene è il tema di questo scritto. Il problema (noto sin dall’antichità,…

La Teoria Gender, una rottura antropologica

Gender, gender roles e gender fluid: dove ci porta la ricusa della struttura basata sui generi che in passato organizzava mente e società (Prima parte) *   *   * La teoria del gender, per come è proposta ora, mira a decostruire i ruoli sessuali tradizionali per asserirne l’infondatezza, ma il suo presupposto è rivendicativo e ideologico: si vuol cioè asserire l’inesistenza di un determinismo biologico alla base della psicologia e del comportamento di genere, dicendo che i sessi in…

Nel cognome del padre

Di Roberto Pecchioli, ereticamente.net Ci sono pezzi che si scrivono a futura memoria, per un unico motivo, lasciare una traccia, mostrare nell’epoca del totalitarismo dolce, dell’unanimità gioiosa e zoologica delle magnifiche sorti e progressive, che alcuni strampalati non la pensavano come la massa. La corte costituzionale ha dichiarato illegittime le norme che attribuiscono ai figli il cognome del padre. I nuovi nati assumeranno quello di entrambi i genitori nell’ordine da essi…

Da vero a vuoto

Osservando alcuni passaggi della storia umana, si può riconoscere in essa un processo di progressiva mortificazione della dimensione magica a favore di un’identità esaurita in quella razionale. Una sintesi in cinque mosse dell’arco che ha svuotato l’uomo. Ognuna delle quali appare dall’interno nel suo carattere omeostatico, quindi definitivo. Ma anche dai confini più o meno permeabili.

LA GREEN REVOLUTION CONTRO LA FAST FASHION, OVVERO DEVI SENTIRTI IN COLPA, SE PUOI PERMETTERTI SOLO STRACCI

Di Chiara Volpe, ildetonatore.it Sembra proprio che quella dell’abbigliamento sia l’industria più inquinante al mondo, seconda soltanto a quella del petrolio. Pertanto, in una nuova ottica rivolta alla sostenibilità, il Green Deal, entro il 2030, l’Unione Europea imporrà di smettere gli sprechi del cosiddetto “fast fashion”, ossia la moda o abbigliamento a poco prezzo e di scarsa qualità. La Commissione avanza precise strategie volte a rendere i tessili più durevoli e privi di sostanze…

È la piaga dei tempi quando i ciechi guidano i pazzi

Di Roberto Pecchioli, ereticamente.net Due più due fa quattro. Almeno finora; la cultura della cancellazione avanza e se al potere farà comodo che una massa cretinizzata creda il contrario, potrà fare tre o cinque. Troverà intellettuali, militanti, politici pronti a convincere della nuova aritmetica un mondo (occidentale) impazzito.  E’ la piaga dei tempi, quando i ciechi guidano i pazzi, sospira il povero Gloucester, che non ha più gli occhi, nel quarto atto di Re Lear di Shakespeare. L’atto…

A che punto è la notte?

Di Pierluigi Fagan Un secolo fa, un secondario professore di liceo tedesco dette alle stampe due volumi dall’affascinante titolo “Il Tramonto dell’Occidente”. A noi non interessano le tesi specifiche del tedesco, interessa l’intuizione su quella che a lui sembrava, per varie ragioni, una parabola discendente del sistema occidentale. Ai tempi di Spengler, il sistema occidentale era per lo più l’Europa, inclusa la Gran Bretagna. Oggi il sistema occidentale è invece un sistema binario con un…

Maledetti architetti

Maledetti architetti è il titolo di un saggio di Tom Wolfe, il polemico scrittore e giornalista americano, autore del famoso Falò delle vanità, affresco del materialismo e dell’edonismo rampante. Wolfe fu l’inventore della celebre espressione “radical chic”, marchio dell’intellettualismo progressista, moralista ma amorale, alto borghese, osservato nel prestigioso attico newyorchese del musicista Leonard Bernstein. Il titolo originale del saggio di Wolfe- meno sulfureo della versione italiana- è…