Il Sesso dei demoni

Il Sesso dei demoni
Di Roberto Pecchioli. ereticamente.net
Sempre più spesso pensiamo di vivere in un incubo, un orribile sogno dal quale presto o tardi ci desteremo liberati dall’angoscia. Invece no: è tutto vero e dobbiamo bere l’amaro calice sino in fondo, restando ritti tra i detriti del mondo che fu il nostro. Si dice che a Bisanzio – la seconda Roma – esangui intellettuali discettassero del sesso degli angeli mentre il sultano conquistava la città. Le scimitarre troncarono il dibattito. Il Titanic affondò con il suo carico di tronfi borghesi al suono dell’orchestra. Oggi discutiamo del sesso dei demoni, e la questione è ben più concreta di quella bizantina. Mentre in Italia scoppiano le polemiche sull’ospedale fiorentino di Careggi, punta di lancia del cambio di sesso per minorenni – una fabbrica di bambini trans – in Inghilterra (deo gratias) chiude l’orribile esperimento delle cliniche Tavistock specializzate in terribili trattamenti farmacologici e chirurgici volti all’interruzione dello sviluppo sessuale dei minori. Altrove, specie in Nordamerica, devastanti trattamenti di quel tipo bloccano la naturale crescita di migliaia di malcapitati bambini. Alcuni sono figli di sostenitori delle teorie sessuali più strampalate. Le colpe dei padri ricadono sui figli. Destrutturare l’essere umano sin nell’ identità più intima è lo scopo di un’ideologia criminale ampiamente finanziata dalle grandi centrali di potere. Il cortocircuito psicologico, etico e biologico della decostruzione sessuale è spaventoso. Quando raggiunge i minori è un elemento di disgregazione sociale a partire dalla confusione individuale. Un giorno, finanziatori, esecutori e fiancheggiatori dovranno risponderne. Ogni civilizzazione allo stadio finale sceglie il suo metodo per suicidarsi: la nostra muore tra spasmi atroci, negando ogni verità ed evidenza, distruggendo l’esistenza di molti dei suoi figli. Aveva ragione Charles Baudelaire – che di demoni se ne intendeva per esperienza diretta – ad affermare che l’astuzia del diavolo è farci credere che non esiste. Chi scrive diffida delle spiegazioni esoteriche e delle fughe nell’irrazionale, ma è arrivato a pensare seriamente a una matrice preternaturale per le peggiori derive di questo tempo bastardo. La sessualità umana – a partire dall’infanzia! – è il territorio privilegiato di una guerra cognitiva contro la persona umana condotta da forze potentissime. Le cliniche per modificare il sesso di bambini e ragazzi – una disgustosa industria con interessi economici immensi – sono uno dei luoghi in cui si praticano, su corpi in formazione, la generazione di domani – esperimenti e mutilazioni in nome di un’ un’ideologia aberrante, la peggiore forse tra le derive antiumane che stiamo percorrendo. Molti nascono “nel corpo sbagliato”, afferma questa ideologia che si dà il compito di recuperare l’”autenticità dell’Io” imprigionato dalla natura attraverso la farmacologia, la chirurgia, la diffusione di modelli comportamentali, sessuali ed esistenziali “fluidi“. Nella stragrande maggioranza dei casi , i dubbi sull’identità sessuale vengono superati tra la pubertà e l’adolescenza, ma l’ideologia – unita agli interessi economici e di dominio – non sente ragioni. Non tutto, fortunatamente, è perduto; il più prestigioso quotidiano del mondo anglosassone, il Times, scrive, a proposito delle cliniche Tavistock & Portman (ramo del Tavistock Institute che svolse sperimentazioni sul cosiddetto “lavaggio del cervello”): “ il danno causato è incommensurabile. Nessuno sa quanti anni di dogma ideologico, trattamento inadeguato e un colpevole fallimento nel momento di valutare il benessere mentale dei bambini trattati dalla clinica Tavistock abbiano danneggiato migliaia di persone sottoposte al Servizio per lo Sviluppo dell’Identità di Genere (GIDS) .” Basta la denominazione di questa istituzione per smascherare la natura perversa dell’intera operazione, l’ideologia del sesso dei demoni applicata ai bambini. L’umanità senza centro e senza identità è lo scopo delle oligarchie. Organizzazioni come il GIDS sono il braccio secolare, sostenuto da ingenti finanziamenti delle grandi ONG e delle Fondazioni dei miliardari. Al livello sottostante agisce la rete delle ricche organizzazioni pro LGBTQI+, tra le quali le potentissime Stonewall e Mermaids . Uno degli obiettivi è intossicare il dibattito sino a impedirlo, utilizzando la complicità dei grandi mezzi di comunicazione e degli ambienti culturali. Troppo anche per un organo liberal come The Guardian. La critica lascia il segno, a proposito della mancanza di obiezioni “di sinistra” alle condotte – qualche volta alle atrocità – dell’ideologia transgender . “ Pensano che questo abbia a che fare con l’essere liberali. Fanno sì che la gente abbia paura di ascoltare un altro punto di vista. La paura di essere segnalati come transfobici prevale su tutto”. La timidezza di fronte al male rende complici. Non vogliamo esserlo, pur se scrivere queste righe comporta dolore. Vorremmo utilizzare il linguaggio che meritano i demoni ma non possiamo: loro sono fortissimi, noi non abbiamo che la nostra coscienza. L’arma del ricatto morale coinvolge innanzitutto i genitori dei bambini oggetto delle “cure”. Meglio un figlio morto o una figlia viva? è uno degli slogan dei dottori Stranamore del cambio di sesso. La verità è opposta: il tasso di suicidi, tra le giovani esistenze sottoposte ai trattamenti della supposta disforia di genere, è doppio rispetto alla media. Il nuovo Frankenstein scava nella carne per estrarre l’”autentico Sé” a partire dal sesso. Le leggi devono assecondare la ricerca e rimuovere gli ostacoli. In Canada una persona che si definisce “non binaria” ha chiesto allo Stato di finanziare un intervento chirurgico che risolva il sentimento di appartenere a entrambi i sessi mentre il corpo ha organi maschili. La procedura prevede la creazione di una vagina mantenendo il funzionamento del pene. La meraviglia di chi legge è la stessa di chi scrive, ma domani potrebbe diventare un “diritto” pagato con le nostre tasse. Il paziente afferma di non identificarsi con un unico genere per cui considera discriminatorio sottoporsi ad una vaginoplastica – intervento che fa parte della “norma” – in quanto comporta l’ ablazione del pene. Ci scusiamo per la crudezza del linguaggio ma non sappiamo esprimerci diversamente. Interventi basati sui più strani desideri diventano routine. La World Professional Association for Transgender Health (WPATH), organismo per la medicina transgender, è stata investita dalla divulgazione di centinaia di comunicazioni interne che dimostrano come i medici basino i loro interventi, anche quelli eseguiti su ragazzi/e in pubertà, sulla saggistica prodotta dai teorici LGBT. Ossia non rispettano gli standard della ricerca medica, né effettuano valutazioni trasparenti dei risultati. Impressiona l’ offerta chirurgica. L’orchiectomia è l’asportazione dei testicoli; la scrotectomia è la rimozione del sacco scrotale; la penectomia è la rimozione del pene eseguita su persone non binarie che desiderano non avere più un pene e non intendono continuare con la femminilizzazione genitale. L’annullamento è la procedura per chi desidera diventare eunuco. Le opzioni sono molte di più, i chirurghi sono disponibili a soddisfare qualsiasi richiesta. Nei protocolli si riconosce che sono le persone non binarie a “educare i medici” fornitori di servizi. Le procedure vengono inventate su richiesta in base all’ autopercezione fluida di identità sempre nuove. L’ offerta – il mercato è misura di tutte le cose! – soddisfa i desideri di figure a noi sconosciute, gender-void, semi-boys, pangender. Una tendenza di moda è l’intervento chirurgico del “frullato di Barbie”, che prevede l’amputazione dei genitali per ottenere un aspetto da bambola con la parte anteriore piatta, preservando solo le aperture uretrali e anali. Esistono interventi personalizzati per tutti: nessun “desiderio” riunito sotto l’ombrello della diversità di genere è ritenuto un problema psicologico. Un chirurgo ha spiegato che lo scopo è aiutare i pazienti a raggiungere i loro “obiettivi corporei” in modo che possano autorealizzarsi “così come sono internamente”. I medici (stregoni?) sono “facilitatori del percorso per raggiungere il vero sé che si nasconde nei corpi sbagliati.” Un centro texano ha eseguito centinaia di interventi genitali “non convenzionali” vantando di aver soddisfatto qualunque richiesta dei “clienti”. Gli interventi sono criticati dalle associazioni mediche, ma i gruppi LGBTQ affermano che apportano benefici alla salute mentale dei pazienti. I casi riflettono una crescente domanda di chirurgia personalizzata basata su ciò che un soggetto percepisce come “ autentico sé”. Il mercato non ha limiti. Sul sito di una clinica si legge che “ prendere la decisione di affermare la propria identità di genere attraverso un intervento chirurgico è una decisione importante, che cambia la vita. Siamo ansiosi di aiutarti a creare il corpo a cui hai sempre sentito di appartenere. Oltre a prendersi cura delle tue esigenze chirurgiche, saremo felici di occuparci anche delle tue richieste di bellezza, come botox, filler e altri strumenti cosmetici. “L’ industria farmaceutica promuove la ricerca del “vero sé”, l’idea che bisogna modificare il corpo sbagliato per preservare la salute mentale. “ E’ il tuo momento. Meriti di sentirti di nuovo te stesso. Ottieni una consulenza gratuita, un piano di trattamento personalizzato e cure continue su misura per le tue esigenze.” Il marketing è rivolto soprattutto alle persone che si considerano trans. Interventi mostruosi realizzano qualunque cosa il cliente chieda; il “vero sé” è affermato a pagamento con un intervento chirurgico di riassegnazione dell’identità. Sempre più persone trans vengono sponsorizzate da cliniche, centri estetici, marchi di abbigliamento, trucco e bevande, apparendo in base al genere in cui si percepiscono. Il movimento organizzato attorno ai diritti delle persone trans è diventato un vero distruttore di corpi e menti. Sentirsi a proprio agio con il proprio corpo non è facile, ma patologizzarlo per risolverlo farmacologicamente o chirurgicamente è di una crudeltà perversa. Esistono immagini di corpi massacrati a seguito di questi interventi; è necessario superare la repulsione e prenderne visione per comprendere la carneficina compiuta in nome di una menzogna. È molto difficile combattere le insicurezze e le angosce, ma non si può evitare il percorso di accettazione di sé allestendo su vasta scala l’ esperimento di Frankenstein. Nessuno cambia se stesso torturando la propria carne. Chiarissimo è l’uso politico dei disturbi della sessualità come meccanismo di caos simbolico e di controllo sociale, sostenendo che l’identità sessuale si può fabbricare e la società è obbligata ad accettarla. L’ utopia diversitaria promuove lo sviluppo dell’identità come ideologia e marketing. Stanno convincendo una generazione che un’orda di imbonitori senza scrupoli possa offrire orgoglio, pace e autorealizzazione con il bisturi. Non sappiamo se si possa parlare di violenza legalizzata o di ideologia devastante; di certo convergono rilevanti interessi economici e la volontà di un Prometeo impazzito di rifare l’umanità a immagine e somiglianza dei propri incubi. Pensiamo alla devastazione di una generazione, soprattutto quando si tratta di minori. L’uomo è per natura esploratore e le conquiste della scienza e della tecnica hanno messo a sua disposizione strumenti straordinari. Purtroppo è anche sottoposto alle sollecitazioni di una natura imperfetta, in cui sono legati ragione e pulsione, spirito e carne. Ulisse voleva dare ali “al folle volo” mettendo se stesso e i suoi compagni “ per l’alto mare aperto”. Resistette alle tentazioni di Circe, la maga, facendosi legare all’albero della nave in partenza. Era un uomo, non un demone. Può dire altrettanto l’homunculus postmoderno scisso da se stesso ? Che civiltà è quella che sfrutta e promuove la schizofrenia dei più fragili, dei più giovani, dei più indifesi? Ci toccherà invocare un altro sultano che espugni Bisanzio e chiuda il manicomio Occidente?
Di Roberto Pecchioli. ereticamente.net
11.04.2024
Roberto Pecchioli, studioso di geopolitica, economia e storia, svolge un’intensa attività pubblicistica in ambito saggistico. Collabora con riviste e siti web di cultura e informazione indipendente.

Commenti (59)

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    1. Martin 16 aprile 2024

      Bella analisi, ma andrei piu' sul concreto.
      Punto primo, proibire interventi e terapie sotto i 18 anni, anche qualora ci sia l'assenso dei genitori.
      Punto secondo, far partire la grancassa mediatica sugli effetti irreversibili delle terapie ormonali adolescenziali, e sui molteplici casi agghiaccianti di persone che si sono pentite delle terapie ormonali adolescenziali ma non possono piu' eliminarne gli effetti.

    1. sbregaverse 16 aprile 2024

      Il sesso dei demoni ¿?
      Come lo fanno i demoni ¿?
      Il sesso degli angeli è come quello dei demoni ¿?
      Cos'è il PECCATO ¿?
      Ovvio il SESSO !
      E di riffete o di raffete si demonizza il sesso.

    2. Nonso 16 aprile 2024

      Finchè se ne parla, non si sta facendolo.

    3. Giudice Holden 16 aprile 2024

      Si, è lo stesso. I demoni sono angeli che hanno inciampato e son caduti.

    4. sbregaverse 16 aprile 2024

      Qualcuno inciampa nella fessura,
      tarlati ooops talaltri nel buco.

    5. sbregaverse 16 aprile 2024

      PRIZE PRIZE PRIZE( per acclamazione )

    6. Giudice Holden 16 aprile 2024

      Fessura o buco, sempre distrazioni sono... e poi ci si lamenta quando si cade.

    7. Nonso 16 aprile 2024

      Perché non inciampo nemmeno per sbaglio?

    8. Giudice Holden 16 aprile 2024

      Nonso dirty... prova a stare con la testa tra le nuvole, vedrai che capita.

    9. Nonso 16 aprile 2024

      Ma quale testa fra le nuvole?
      Ho addirittura dedicato intere canzoni ed altre forme d'arte alle mie amate, ma loro hanno dedicato le stesse cose ad altri.*
      Ho distrutto le mie opere dal nervoso.

      *contemporaneamente, a me hanno mandato la polizia a cercarmi

    10. Dico no 16 aprile 2024

      Nonsorellino prova a cambiare pianeta, dovresti trovare esseri più umani di questi quattro buzzurri.

    11. Nonso 16 aprile 2024

      Sì, mi sto organizzando. Non vi dimenticherò mai, ma sarò lieto di non vedervi mai più.

    12. Giudice Holden 16 aprile 2024

      Arrivederci e grazie per tutto il...

    13. Dico no 16 aprile 2024

      Dov'eri Nonso, quando si distribuivano gli accoppiamenti?

    14. Nonso 16 aprile 2024

      Io ero sposato.

    15. absitiniuriaverbis 16 aprile 2024

      Mi ricordi la: t'amerò fino alla morte. E l'uccise.

    16. Nonso 16 aprile 2024

      Qui è più la: t'amerò fino alla morte. E non nacque

    17. Nonso 16 aprile 2024

      Comunque apprezzo questa tua nuova vena comica, ti dona

    18. Dico no 16 aprile 2024

      Te la sei giocata così?
      Senti, se ti rincuora, c'è uno con tutto il complessino appresso che vorrebbe gli facessi da amante della provincia accanto.

      Ho deciso di percepirmi suora e sono felice.

    1. absitiniuriaverbis 16 aprile 2024

      Bocce ferme.
      Se in primo luogo gli umani non avessero schernito, deriso, disumanizzato la parte degli umani 'diversa dalla media', chi 'cerca di far soldi' a tutti i costi non avrebbe avuto modo di lanciarsi nel business.

      Se in secondo luogo per votare, guidare ed altre amenità insignificanti (quando comparate al cambio di genere) ci vuole la maggiore età, non dovrebbero essere autorizzate azioni drastiche con molto anticipo.

      Il primo è un fatto culturale. Bisogna smettere di puntare tutto sulla tecnologia e ritornare ad insegnare educazione civica, letteratura,... elementi che aiutano a comprendere se stessi e gli altri.

      Il secondo fa parte della riduzione a carta igienica di documenti ed istituzioni più o meno recenti e più o meno adeguati.

      Per capire il problema e trovare soluzioni direi che è sufficiente uno specchio.

    2. sbregaverse 16 aprile 2024

      Occhiali da sole a specchio invece che con vari gradi di affumicatura ¿?
      Guardare .....senza essere visti dove si guarda ¿?
      Amo l'occhiale eskimo *......con la.....fessurina.
      *Artigianale inuit.

    3. Baciccia 5 giugno 2024

      Sei uno spasso!

    1. Pfefferminz 16 aprile 2024

      "La sessualità umana – a partire dall’infanzia! – è il territorio privilegiato di una guerra cognitiva contro la persona umana condotta da forze potentissime."

      Vedere infatti le raccomandazioni dell'OMS.

      "Bambini e sessualità. L’Oms raccomanda: “A 4 anni il gioco del ‘dottore’, a 9 il preservativo”

      Fonte: https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=18601

      @Bertozzi, dici che non c'è da preoccuparsi?

    2. sbregaverse 16 aprile 2024

      Il GIOCO del dottore era il mio preferito.......
      per via delle infermiere.....
      sotto il camice niente...
      timide erezioni*.......

      Educazione primaria :
      emozione e sentimento( e NON sono apprese nemmanco in famiglia)
      *Battiato di Ionia.

    3. Bertozzi 16 aprile 2024

      Preoccupati pure anche per me, come dicevo a chi mi chiedeva se mi ero vaccinato, ai quali rispondevo "fatti pure anche la mia dose!". E quindi tu che sei molto brava "fatti pure anche la mia dose di preoccupazione!"; che ci vuoi fare, sono un incosciente.
      E l' OMS non lo considero, per me non esiste al contrario tuo, che è il tuo nume tutelare, tanto lo citi.

    4. Pfefferminz 16 aprile 2024

      Diffondere le informazioni su qualcosa che và contro la giustizia, la ragione e il buon senso fa sì che i responsabili non possano più implementarla segretamente. Mentre loro in questo momento discutono a porte chiuse su come sottrarci i diritti, parlarne è il minimo che possiamo fare.

    5. Bertozzi 16 aprile 2024

      Fai pure! Pure io ne parlo, e metto a disposizione la mia opinione, niente di più niente di meno.

    1. Bertozzi 15 aprile 2024

      All' inizio del secolo scorso se vedevi uno con gli occhiali scuri avevi la certezza di essere davanti a qualcuno con qualche malattia agli occhi. Oggi chi non ha gli occhiali scuri - alzi la mano chi non li mette - è un povero.
      Allo stesso modo fino a vent'anni o trent'anni fa chi andava dallo psicologo lo diceva sottovoce perché il fatto sottintendeva che c'erano problemi seri di tipo mentale o altro; ho scoperto negli ultimi mesi che invece oggi se non vai dallo psicologo una volta a settimana non sei nessuno, e' uno status symbol tanto quanto gli occhiali da sole di marca(che per inciso fanno male agli occhi tanto quanto lo psicologo lo fa alla testa) la spider, la piscina ecc. Di questa mercificazione di ogni cosa non c'è bisogno che dica chi ritengo i responsabili vero? Il fatto che anche le parti del corpo si vogliano cambiare e intercambiare come se fossimo robot è solo una conseguenza di una società che è allo stato pre-adolescenziale dal punto di vista spirituali ma fin troppo matura da quello delle possibilità economiche. Troppi soldi, troppo poco cervello, e zero cuore. Risultati? Questi. Eppure son fiducioso. Sono bolle che moriranno da sole, questi 4 anni il diavolo ha fatto il bello e il cattivo tempo, ma il trend, a mio modestissimo modo di vedere, sta cambiando. E parlo per istinto, senza nessuna pezza d'appoggio, ma almeno lo dichiaro apertamente. Sono sensazioni personali, non previsioni. Poi, chiaro, ci sarà sempre il luogo nel mondo dove uno se vuole va là e pagando trova medici che lo trasformano nell' uomo-gatto o nell'uomo procione o nell'uomo vaso da notte, perché al mondo si trova di tutto, ma non diventerà certo la normalità che un infante possa sminchiarsi la vita con tanta facilità. Non mi preoccuperei più di tanto.

    2. Stefanovic 15 aprile 2024

      Premetto che da aprile in poi faccio fatica ad uscire senza occhiali da sole, ho gli occhi parecchio sensibili ma questo credo dipenda dal passare troppe ore rinchiuso a lavorare (e in precedenza a studiare).

      Per il resto, voglio condividere il tuo ottimismo. Purtroppo ci sono delle tendenze ancora che vanno nella direzione dissolutoria, ma sono molto più ottimista oggi rispetto a 2-3 anni fa. Si badi bene che nel quindicennio 2007-2022 una inversione di tendenza più che biennale non ci fu mai, andò tutto sempre peggio

    3. IlContadino 16 aprile 2024

      Prova a pensare al momento in cui i tuoi occhi sono diventati parecchio sensibili, può essere che quel momento coincida col momento in cui hai iniziato a portare occhiali da sole.
      Anche a me dava fastidio il sole, ho smesso di portare occhiali da sole, ora non mi dà più fastidio, quasi lo guardo negli occhi;-))

    4. absitiniuriaverbis 16 aprile 2024

      Qui aggiungono che gli occhi non solo 'vedono ma interpretano la luce anche come temperatura' per stimare il corpo ad adeguarsi.

    5. sbregaverse 16 aprile 2024

      C'e chi si mette gli occhalii da sole
      per avere più carisma e sintomatico mistero.
      Battiato di Ionia.

    6. sbregaverse 16 aprile 2024

      SUNGAZING.
      La appresi da un vecchio maestro.
      L'ho anche praticata per qualche anno.
      Non so dire se ne ho tratto benefici, di sicuro male non m'ha fatto.

    7. IlContadino 16 aprile 2024

      Per un periodo l'ho praticato, dove vivo ora non riesco, me ne dispiaccio, è una pratica che mi garba assai.

    8. Giudice Holden 16 aprile 2024

      ... e la spider per l'acchiappanza.

    9. Nonso 16 aprile 2024

      Io li metto per non farmi venire il mal di testa, così siete sereni

    10. sbregaverse 16 aprile 2024

      Mia nonna materna(non era ricca ma stravedeva per il nipote MASCHIO) me la regalò alla maturità classica(così sarei andato a trovarla più spesso, 400 kilometri andata e ritorno)
      Gialla Bertone 850 FIAT(Voluntas Sua)

    11. Giudice Holden 16 aprile 2024

      Auto mitica, alla faccia della nonna... ! Ma almeno poi andavi a trovarla???

    12. sbregaverse 16 aprile 2024

      Sempre in stagione turistica.
      Garda del Benaco.
      Ma quella è stagione lontana.

    13. Seik Eloth 16 aprile 2024

      Certo che frequenti un bel numero di ebeti.
      Lo psicologo come status 🤣🤣🤣

    14. Seik Eloth 16 aprile 2024

      Soffri tanta realtá esterna se credi certe cose.

    15. Bertozzi 16 aprile 2024

      Devi trovarmi chi 'non' lo fa per quel motivo.

    16. sbregaverse 16 aprile 2024

      Sì raccontavo, anch'io, che mi piaceva il contatto con la NATURA ed il vento tra i capezzoli oops capelli.

    1. Niloleum 15 aprile 2024

      Non mi piace

    2. Nonso 15 aprile 2024

      Resta sul semplice, è meglio

    1. sbregaverse 15 aprile 2024

      La scienza ha sentenziato non si tratta di malattia ma di :
      ANOMALIA.

    2. sbregaverse 15 aprile 2024

      Per avere il PRIZE la devo spiegare ?

    3. Niloleum 15 aprile 2024

      Suca tnato se porvo scirvetri sms, prolbemi da irei cno csriver.
      PRIZEO cosa é? Solo putnate o seiro? Graize

    4. me-stesso 15 aprile 2024

      Non serve spiegare, basta analizzare...

    5. Stefano Boraso 16 aprile 2024

      "Ano Malia,ancora non te mea dè?

    1. Seik Eloth 15 aprile 2024

      Ci provano ma per fortuna nelle scuole si sente ancora frocioooo oppure ricchioooo 🥰

      Decenni che ci provano, ma froci e malati di mente restano.
      Hai voglia a prendersi in giro!
      Come un negro, del resto.

    1. ignorans 15 aprile 2024

      "Si dice che a Bisanzio – la seconda Roma – esangui intellettuali discettassero del sesso degli angeli mentre il sultano conquistava la città. Le scimitarre troncarono il dibattito. Il Titanic affondò con il suo carico di tronfi borghesi al suono dell’orchestra"

      non ci credo. Scommetto invece che i "tronfi borghesi" diventarono musulmani.

    1. Ismaele386 15 aprile 2024

      Se non sbaglio, fino a qualche decennio fa queste patologie erano curate da psicologi e psichiatri e si faceva ricerca nella direzione giusta. Poi invece qualcuno ha deciso quella invece era la direzione sbagliata e che non si trattava di problemi di salute mentale/psicologica ed hanno creato questo nuovo business, arrivando persino a cancellare tutta la ricerca fatta fino ad allora in quel senso, che infatti credo che non sia più reperibile.

    1. Jimbo 15 aprile 2024

      Le responsabilitá sono quasi unicamente delle sinistre di area liberal (che nel contempo mollavano i diritti sociali infatuati dal capitalismo) alle quali hanno fatto "solo" da sponda i liberisti di area destrorsa; mentre i "tradizionalisti" lasciavano fare.
      Partirono da lontano, almeno dal 2000.
      Al momento i cocci non sono piú ricomponibili.

    2. maghi 16 aprile 2024

      a giugno nel mio comune elezioni. Il PD presenta un esponente dell'arci gay. Come faranno a votarlo tutti i clienti, cioè elettori etero, non lo so. Stavolta non si tratta di turarsi il naso, ma qualcos'altro.

    1. Sic 15 aprile 2024

      Perché avete scelto proprio Vladimir come testimonial dell'articolo?

    2. Jimbo 15 aprile 2024

      C'é Vladimir e Vladimir.

    3. CptHook 15 aprile 2024

      Azz, per un attimo mi ero spaventato...

    4. Dico no 15 aprile 2024

      Perché è l'esempio perfetto di sessualità intima.

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