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La NATO si sfalda nell’Indo-Pacifico: una vicenda interessante

www.lindipendente.online di Walter Ferri Non è raro che le scelte di approvvigionamento di un Governo sollevino una qualche forma di risonanza, tuttavia le conseguenze di simili scelte si limitano abitualmente a qualche bisticcio tra establishment e imprenditori. Non è il caso delle ultimissime manovre dell’Australia, le quali stanno scatenando un putiferio che ha assunto dimensioni di scala internazionale. Canberra ha infatti deciso di alterare repentinamente il programma di…

I Russi affonderanno una nave britannica la prossima volta?

The Saker thesaker.is Tanto per cominciare, ricapitoliamo quello che è appena successo nelle acque della Crimea. In primo luogo, la HMS Defender è entrata deliberatamente in acque territoriali russe in base al pretesto che gli Inglesi non riconoscono quella che chiamano l'"annessione" della Crimea. I Britannici lo negano, ma dopo aver visto esplodere quattro bombe davanti alla HMS Defender, avevano modificato la rotta come richiesto dai Russi. Poi, prima di approfondire la questione,…

Lukashenko rivela i dettagli del piano golpista in Bielorussia

lantidiplomatico.it Prima di entrare nel merito di quanto reso noto dal presidente della Bielorussia Lukashenko riguardo ai tentativi golpisti orditi contro il suo governo, ricapitoliamo brevemente i fatti: il 17 aprile il presidente bielorusso Lukashenko ha annunciato che il politico di opposizione Grigory Kostusev, l'analista politico Alexander Feduta e l'avvocato Yuri Zenkovich avevano tramato un attentato per ucciderlo insieme ai suoi figli. Ha indicato come mandati dell’operazione i…

Giulietto Chiesa in prima linea fino all’ultimo. Il ricordo di Manlio Dinucci

Ripubblichiamo questo articolo di Manlio Dinucci per ricordare, ad un anno di distanza, la scomparsa di Giulietto Chiesa. Al di là della condivisibilità di alcune posizioni, resta il ricordo di un grande giornalista. Ciao Giulietto. * * * ilmanifesto.it di Manlio Dinucci L'arte della guerra. Le ultime parole di Giulietto Chiesa in un video che, dopo lo streaming, è stato oscurato perché «il suo contenuto è stato identificato dalla Comunità YouTube inappropriato o offensivo per alcuni…

Putin riscrive la legge della giungla geopolitica

Peper Escobar unz.com l'intervento di Putin all'Assemblea Federale Russa – di fatto un discorso sullo Stato della Nazione - è stato una mossa di judo che ha lasciato i falchi della sfera atlantica assolutamente sbalorditi. L'"Occidente" non è stato nemmeno chiamato per nome. Solo indirettamente, attraverso una deliziosa metafora, il Libro della Giungla di Kipling. La politica estera è stata affrontata solo alla fine, quasi come un ripensamento. Per più di un'ora e mezza, Putin si è…

Flashpoint Ucraina – Non provocate l’orso

Mike Whitney intervista Israel Shamir unz.com Domanda 1- Negli ultimi 4 anni, i leader democratici hanno incolpato la Russia per la presunta ingerenza nelle elezioni del 2016. Ora, i Democratici (che controllano tutti e tre i rami del governo) hanno il potere di reimpostare la politica estera degli Stati Uniti e adottare un approccio più ostile nei confronti di Mosca. Ma lo faranno? Attualmente, ci sono circa 40.000 uomini USA-NATO ammassati lungo il confine russo che conducono…

Allora, chi vuole la guerra?

Pepe Escobar strategic-culture.org Non è un caso che l'egemone stia cercando, senza esclusione di colpi e con tutti i mezzi disponibili, di molestare e distruggere l'integrazione eurasiatica. È una battaglia di scorpioni dentro un vortice di specchi all'interno di un circo. Quindi, cominciamo con gli specchi nel circo. La non-entità che passa per essere il ministro degli esteri ucraino si è recata a Bruxelles per essere corteggiata dal Segretario di Stato americano, Blinken e dal…

Verso l’ultima frontiera

A marzo in Grecia, ai problemi derivanti dalle scarse risorse sanitarie del paese, decimate da anni di austerità, si aggiungono i malati albanesi che “devono” essere curati in Grecia per volontà superiore e perfino un terremoto magnitudo 6 e oltre in Tessaglia. La polizia di Atene arresta gente per strada e picchia chiunque mostri semplicemente qualche timido segno di resistenza, e la gente reagisce come può, con scontri che si protraggono anche diversi giorni in alcuni quartieri. Il governo…

Sovranità e alleanze (Il disperato caso italiano)

di Eugenio Orso comedonchisciotte.org Il discorso che mi accingo a fare è soltanto teorico, perché riguarda la Sovranità nazionale italiana, che oggi è chiaramente calpestata dalla presunta “sovranità europea” (dittatura Ue/euro/troika) e negata dalla decennale partecipazione forzata alla Nato, che continua pericolosamente con grandi costi per tutti noi. Si dovrebbe parlare, nel caso dell’Italia, non di Sovranità, o almeno di residui di una vera Sovranità, ma, all’opposto, di una completa…

La NATO decide di espandere la presenza delle truppe di occupazione in Iraq

controinformazione.info di Luciano Lago La NATO ha confermato la sua decisione di espandere la sua missione di addestramento in Iraq e prevede di aumentare gradualmente il suo contingente da 500 a quattromila persone, ha detto il segretario generale dell’Alleanza Jens Stoltenberg a seguito di una videoconferenza dei capi dei ministri della difesa dei paesi alleati. “Abbiamo deciso di espandere la missione di addestramento della NATO in Iraq per supportare le forze irachene nella lotta…

Grecia – manovra a tenaglia

Un mese di escalation della tensione, in Grecia: da un lato Erdogan che, spalleggiato dalla Germania e dalla NATO, si spinge sempre più in là nella provocazione in barba a tutti i trattati internazionali e dall'altro gli immigrati che passano all'azione bruciando i campi nelle isole e ammassandosi sul confine, pronti alla rivolta in caso di scoppio del conflitto aperto con la Turchia. Inutili sembrano i tentativi di tenere in casa la gente, con la scusa del Covid che, anzi, sta diventando nuovo…

Le truppe americane lasciano la Germania: è addio o solo Auf Wiedersehen?

DI PHILIP GIRALDI ahtribune.com La continua presenza di decine di migliaia di militari americani in Europa settantacinque anni dopo la fine della seconda guerra mondiale è raramente messa in discussione dai politici o dai media mainstream. Attualmente si ricorda poco di come, dopo la fine della guerra, i soldati di Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti e Unione Sovietica abbiano occupato la Germania, ciascuno in una zona designata. La capitale tedesca, Berlino, era divisa in quattro settori,…

Che cosa significa l’agonia dell’Impero per lo “Stato Ebraico di Israele”?

The Saker thesaker.is Innanzitutto, cominciamo con alcune notizie recenti (apparentemente non correlate): • L'ultimo disastro di pubbliche relazioni statunitensi in Venezuela dimostra che l'Impero Anglo-sionista è veramente in agonia. Anche se questa non è certo la prima ‘operazione speciale’ americana a concludersi con un imbarazzante fallimento, tuttavia, anche per gli standard statunitensi, questo ultimo disastro in Venezuela è dolorosamente umiliante. Ancora più umilianti sono le…

La disinformazione all’opera: gli attivisti collegati ad un think tank della NATO denigrano gli aiuti russi all’Italia per il Covid-19

Bryan MacDonald rt.com Con oltre 11.000 morti e più di 100.000 casi di Covid-19, l'Italia è attualmente un paese che si sente sotto assedio. Questo però non ha impedito al racket dei think tank di trasformare un'offerta d’aiuto in uno strumento per la propria propaganda. Ecco cosa è successo. Lo scorso fine settimana, Vladimir Putin aveva chiamato il Primo Ministro italiano Giuseppe Conte. Durante la conversazione, Conte aveva chiesto aiuto per la lotta contro il coronavirus, secondo la…

Sconfitta dalla Covid-19? La più grande esercitazione di guerra della NATO “Defender 2020” è a rischio per uno starnuto

FONTE: RT.COM La NATO si stava preparando a mettere in scena la sua più grande esercitazione militare da decenni, quando si è imbattuta in un nemico che apparentemente non era pronta ad affrontare: il coronavirus. Ora, l’esercitazione è in pericolo, mentre il suo vero scopo è reso manifesto. Un’esercitazione su larga scala con il nome roboante "Defender Europe 2020" sarebbe dovuta diventare la più grande dell'Alleanza in un quarto di secolo. Erano previste fino a 20.000 truppe…

Gli Stati Uniti condurranno le più grandi manovre in Europa degli ultimi 25 anni

DI VIKTOR SOKIRKO svpressa.ru È presumibile che a marzo in Europa inizieranno le esercitazioni militari su larga scala della NATO “Defender Europe 2020”, ma i preparativi e lo spiegamento delle truppe inizieranno già da gennaio. L’Alleanza conduce regolarmente tali esercitazioni, ma quelle attuali saranno le più grandi degli ultimi 25 anni, come se fossero un copia dei tempi della Guerra Fredda. Alle manovre, che si terranno sul territorio di 10 paesi, prenderanno parte 18 paesi della…

Nuovo decennio, nuove regole

Dmitry Orlov cluborlov.blogspot.com I confini decennali sono parametri arbitrari, scollegati dai fenomeni fisici che non siano il solito, noioso avvicendarsi delle stagioni. Ma, dopo sole due settimane nel nuovo decennio, l'atmosfera sembra già diversa rispetto a quello passato ed è difficile per me stare al passo con i radicali mutamenti attualmente in corso, non parliamo poi di analizzarli. Eppure devo farlo, perché non solo i mass media sono, nella migliore delle ipotesi, completamente…

Fine 2019 in Grecia: l’assedio

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Tra il generale disinteresse dei media, nel Mediterraneo stanno cambiando gli equilibri. La Turchia conclude un accordo con la Libia, nel quale stabilisce unilateralmente una sua zona di influenza che attraversa il Mediterraneo, comprendendo spazi attualmente in controllo (e sfruttamento) da parte della Grecia, incluse interessanti e promettenti zone di trivellazione al largo di Cipro. Le trivellazioni sarebbero illegali e le navi turche dovrebbero…

Di quanti uomini dispongono gli Stati Uniti in Medio Oriente per colpire l’Iran?

southfront.org L'Iran considera l'omicidio del comandante iraniano Qassem Soleimani da parte dell'esercito americano come un atto di guerra e non ha intenzione di lasciarlo senza risposta. La leadership statunitense ha già promesso una dura risposta a qualsiasi attacco di ritorsione. Perciò, di quante truppe dispongono gli Stati Uniti in Medio Oriente per un conflitto con l'Iran? Alla luce delle recenti tensioni dei primi giorni di gennaio, gli Stati Uniti avevano annunciato il…

Una grande guerra convenzionale contro l’Iran è impossibile. C’è crisi all’interno della struttura di comando degli Stati Uniti

DI MICHEL CHOSSUDOVSKY globalresearch.ca Pubblicato per la prima volta il 2 luglio 2019. Rivisto il 4 gennaio 2020. L'egemonica agenda militare americana ha raggiunto la soglia di pericolo. L'assassinio del Generale dell'IRGC Soleimani, ordinato dal Presidente il 2 gennaio 2020, equivale ad un atto di guerra contro l'Iran. Il presidente Donald Trump ha accusato Soleimani di "pianificare imminenti e sinistri attacchi": "La scorsa notte abbiamo preso provvedimenti per fermare una…

Atomiche da Erdogan: perché la notizia è credibile e fondata

DI ALBERTO NEGRI ilmanifesto.it L’Italia finisce l’anno con la possibile opzione di diventare una delle maggiori potenze atomiche europee. Senza volerlo e a sua insaputa, come quasi tutta la nostra politica estera. Che si esprime in Libia con geometrica inconsistenza, esposta nella conferenza stampa di fine anno da uno smarrito premier Conte che di questo passo stanotte confonderà i colpi d’artiglieria di Tripoli e i raid aerei del generale a Haftar con i tradizionali botti di…

Quella sera in Piazza Fontana: oltre “la strategia della tensione”

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org A distanza di cinquant’anni dalla strage di Piazza Fontana, l’Italia è ancora sovrastata dalla stessa cappa di disinformazione: “la strategia della tensione” che, portata avanti dallo Stato o perlomeno da ampi settori dello Stato, avrebbe dovuto facilitare una “svolta a destra” della politica, fermando l’avanzata del PCI nel mondo bipolare della Guerra Fredda. La strage di Piazza Fontana fu invece l’inizio di una campagna destabilizzante…

La sanguinosa truffa del London Bridge

DI ALBERTO NEGRI facebook.com Il vertice Nato si apre nella capitale britannica con il duello rusticano di London Bridge tra un pregiudicato jihadista, che aveva già ucciso due persone, e l’assassino di una disabile, entrambi in libertà vigilata. Una storia di Natale in un’atmosfera pulp e di ipocrisia piccolo borghese che mescola l’assalto alle vendite del Black Friday con l’acquisto da parte dell’Italia dei caccia americani F-35, come se di questo avesse bisogno un Paese che frana e va…

Sei progetti contraddittori per l’ordine mondiale

DI THIERRY MEYSSAN voltairenet.org Le sei maggiori potenze mondiali affrontano la riorganizzazione delle relazioni internazionali in maniera funzionale ai propri esperimenti e sogni. Con prudenza si adoperano per difendere i propri interessi prima di portare avanti la loro visione del mondo. Thierry Meyssan descrive le rispettive posizioni prima dello scontro. Il ritiro degli Stati Uniti dalla Siria, benché immediatamente rettificato, indica che Washington vuole certamente…

The New York Times: Volker è stato messo in imbarazzo e si è dimesso

fondsk.ru “Venerdì 27 settembre, il Rappresentante Speciale del Dipartimento di Stato USA per l'Ucraina Kurt Volker si è dimesso improvvisamente. Non ha spiegato pubblicamente le ragioni di tale sua decisione, ma una fonte d’informazione ha affermato che Volker era giunto alla conclusione che, tenendo conto degli eventi degli ultimi giorni, non poteva più adempiere efficacemente alle sue mansioni", riferisce uno dei più famosi quotidiani statunitensi, chiarendo che questa è la prima…

La trappola

DI ANTONIO DE MARTINI facebook.com Erdogan è in trappola. Sotto il manto di una vittoria diplomatica di cela un cavallo di Troia. La Turchia mira da quando è iniziata la guerra di Siria, ad impossessarsi della riva sinistra dell’Eufrate fino a Mossul: una striscia di 500km larga una trentina, in cui sistemare i circa due milioni di profughi siriani che hanno invaso il territorio turco. Gli americani volevano che le truppe turche attaccassero l’esercito siriano e liquidassero Assad.…

Attenzione, caduta NATO

FONTE  KEINPFUSCH.NETC’e’ una notizia che decisamente NON ha avuto la dovuta rilevanza sui giornali italiani, mentre ne ha avuta molta sui giornali tedeschi. Ovvero il fatto che la Turchia e’ stata estromessa dal programma F-35 dal pentagono, e che Putin ha gia’ promesso loro di vendere il nuovo gioiello russo, a dir loro paragonabile all’ F35.Per la precisione, la notizia e’ questa: Il pentagono espelle la Turchia dal programma F-35…

Alleanze mutevoli: ora la Turchia è alleata “ufficialmente” con la Russia? Ha comprato gli S-400 russi. Imminente l’uscita dalla NATO?

DI PROF MICHEL CHOSSUDOVSKY globalresearch.ca La Turchia sta prendendo in consegna il sistema russo di difesa missilistica S 400. Questo Vuol dire che Turchia e Russia sono ora "ufficialmente" alleati. La prima spedizione degli 'S-400 è atterrata ad Ankara il 12 luglio, a detta del Ministero della Difesa della Turchia. (vedi immagine sopra) Sono previste altre due spedizioni, con la terza consegna di "oltre 120 missili antiaerei di vario tipo ... provvisoriamente alla fine…

La sceneggiata delle relazioni con la Russia

DI MANLIO DINUCCI ilmanifesto.it o stato delle relazioni tra Italia e Russia è «eccellente»: lo afferma il premier Conte ricevendo a Roma il presidente Putin. Il messaggio è tranquillizzante, anzi soporifero nei confronti dell’opinione pubblica. Ci si limita, fondamentalmente, allo stato delle relazioni economiche. La Russia, dove operano 500 aziende italiane, è il quinto mercato extra-europeo per il nostro export e fornisce il 35% del fabbisogno italiano di gas naturale. L’interscambio –…

Sanzioni contro la Russia. Quali conseguenze per l’Europa?

DI EMMANUEL LEROY lesakerfrancophone.fr Prima di tentare di rispondere alla domanda riguardante le conseguenze di questa crisi per l'Europa e per la Francia in particolare, mi pare necessario ricordare il contesto di queste sanzioni prese contro la Russia dopo il colpo di mano di Maidan -sostenuto dall’Occidente, ricordiamocelo - e che ha ha avuto come conseguenza il rovesciamento del presidente ucraino legittimamente eletto, Viktor Yanukovitch, e porterà poi al referendum di…