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Archivi etichette: Nato

Che cosa significa l’agonia dell’Impero per lo “Stato Ebraico di Israele”?

The Saker thesaker.is Innanzitutto, cominciamo con alcune notizie recenti (apparentemente non correlate): • L’ultimo disastro di pubbliche relazioni statunitensi in Venezuela dimostra che l’Impero Anglo-sionista è veramente in agonia. Anche se questa non è certo la prima ‘operazione speciale’ americana a concludersi con un imbarazzante fallimento, tuttavia, anche per gli standard statunitensi, questo ultimo disastro in Venezuela è dolorosamente umiliante. Ancora più umilianti sono le notizie secondo cui uomini delle forze speciali russe avrebbero aiutato i Venezuelani a catturare i …

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La disinformazione all’opera: gli attivisti collegati ad un think tank della NATO denigrano gli aiuti russi all’Italia per il Covid-19

Bryan MacDonald rt.com Con oltre 11.000 morti e più di 100.000 casi di Covid-19, l’Italia è attualmente un paese che si sente sotto assedio. Questo però non ha impedito al racket dei think tank di trasformare un’offerta d’aiuto in uno strumento per la propria propaganda. Ecco cosa è successo. Lo scorso fine settimana, Vladimir Putin aveva chiamato il Primo Ministro italiano Giuseppe Conte. Durante la conversazione, Conte aveva chiesto aiuto per la lotta contro il coronavirus, secondo la versione del …

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Sconfitta dalla Covid-19? La più grande esercitazione di guerra della NATO “Defender 2020” è a rischio per uno starnuto

FONTE: RT.COM La NATO si stava preparando a mettere in scena la sua più grande esercitazione militare da decenni, quando si è imbattuta in un nemico che apparentemente non era pronta ad affrontare: il coronavirus. Ora, l’esercitazione è in pericolo, mentre il suo vero scopo è reso manifesto. Un’esercitazione su larga scala con il nome roboante “Defender Europe 2020” sarebbe dovuta diventare la più grande dell’Alleanza in un quarto di secolo. Erano previste fino a 20.000 truppe statunitensi, insieme ad …

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Gli Stati Uniti condurranno le più grandi manovre in Europa degli ultimi 25 anni

DI VIKTOR SOKIRKO svpressa.ru È presumibile che a marzo in Europa inizieranno le esercitazioni militari su larga scala della NATO “Defender Europe 2020”, ma i preparativi e lo spiegamento delle truppe inizieranno già da gennaio. L’Alleanza conduce regolarmente tali esercitazioni, ma quelle attuali saranno le più grandi degli ultimi 25 anni, come se fossero un copia dei tempi della Guerra Fredda. Alle manovre, che si terranno sul territorio di 10 paesi, prenderanno parte 18 paesi della NATO, solo da parte …

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Nuovo decennio, nuove regole

Dmitry Orlov cluborlov.blogspot.com I confini decennali sono parametri arbitrari, scollegati dai fenomeni fisici che non siano il solito, noioso avvicendarsi delle stagioni. Ma, dopo sole due settimane nel nuovo decennio, l’atmosfera sembra già diversa rispetto a quello passato ed è difficile per me stare al passo con i radicali mutamenti attualmente in corso, non parliamo poi di analizzarli. Eppure devo farlo, perché non solo i mass media sono, nella migliore delle ipotesi, completamente inutili e dannosi nella peggiore, ma anche …

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Fine 2019 in Grecia: l’assedio

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Tra il generale disinteresse dei media, nel Mediterraneo stanno cambiando gli equilibri. La Turchia conclude un accordo con la Libia, nel quale stabilisce unilateralmente una sua zona di influenza che attraversa il Mediterraneo, comprendendo spazi attualmente in controllo (e sfruttamento) da parte della Grecia, incluse interessanti e promettenti zone di trivellazione al largo di Cipro. Le trivellazioni sarebbero illegali e le navi turche dovrebbero essere respinte a cannonate dalla Marina Greca: sarà così? Intanto i restanti …

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Di quanti uomini dispongono gli Stati Uniti in Medio Oriente per colpire l’Iran?

southfront.org L’Iran considera l’omicidio del comandante iraniano Qassem Soleimani da parte dell’esercito americano come un atto di guerra e non ha intenzione di lasciarlo senza risposta. La leadership statunitense ha già promesso una dura risposta a qualsiasi attacco di ritorsione. Perciò, di quante truppe dispongono gli Stati Uniti in Medio Oriente per un [eventuale] conflitto con l’Iran? Alla luce delle recenti tensioni dei primi giorni di gennaio, gli Stati Uniti avevano annunciato il dispiegamento di circa 3.000 soldati in Medio …

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Una grande guerra convenzionale contro l’Iran è impossibile. C’è crisi all’interno della struttura di comando degli Stati Uniti

DI MICHEL CHOSSUDOVSKY globalresearch.ca Pubblicato per la prima volta il 2 luglio 2019. Rivisto il 4 gennaio 2020. L’egemonica agenda militare americana ha raggiunto la soglia di pericolo. L’assassinio del Generale dell’IRGC Soleimani, ordinato dal Presidente il 2 gennaio 2020, equivale ad un atto di guerra contro l’Iran. Il presidente Donald Trump ha accusato Soleimani di “pianificare imminenti e sinistri attacchi“: “La scorsa notte abbiamo preso provvedimenti per fermare una guerra. Non abbiamo preso provvedimenti per iniziare una guerra … …

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Atomiche da Erdogan: perché la notizia è credibile e fondata

DI ALBERTO NEGRI ilmanifesto.it L’Italia finisce l’anno con la possibile opzione di diventare una delle maggiori potenze atomiche europee. Senza volerlo e a sua insaputa, come quasi tutta la nostra politica estera. Che si esprime in Libia con geometrica inconsistenza, esposta nella conferenza stampa di fine anno da uno smarrito premier Conte che di questo passo stanotte confonderà i colpi d’artiglieria di Tripoli e i raid aerei del generale a Haftar con i tradizionali botti di Capodanno. Gli americani, dunque, …

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Quella sera in Piazza Fontana: oltre “la strategia della tensione”

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org A distanza di cinquant’anni dalla strage di Piazza Fontana, l’Italia è ancora sovrastata dalla stessa cappa di disinformazione: “la strategia della tensione” che, portata avanti dallo Stato o perlomeno da ampi settori dello Stato, avrebbe dovuto facilitare una “svolta a destra” della politica, fermando l’avanzata del PCI nel mondo bipolare della Guerra Fredda. La strage di Piazza Fontana fu invece l’inizio di una campagna destabilizzante contro l’Italia che, dalla Libia alla Somalia, stava guadagnando molte posizioni …

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La sanguinosa truffa del London Bridge

DI ALBERTO NEGRI facebook.com Il vertice Nato si apre nella capitale britannica con il duello rusticano di London Bridge tra un pregiudicato jihadista, che aveva già ucciso due persone, e l’assassino di una disabile, entrambi in libertà vigilata. Una storia di Natale in un’atmosfera pulp e di ipocrisia piccolo borghese che mescola l’assalto alle vendite del Black Friday con l’acquisto da parte dell’Italia dei caccia americani F-35, come se di questo avesse bisogno un Paese che frana e va in …

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Sei progetti contraddittori per l’ordine mondiale

  DI THIERRY MEYSSAN voltairenet.org Le sei maggiori potenze mondiali affrontano la riorganizzazione delle relazioni internazionali in maniera funzionale ai propri esperimenti e sogni. Con prudenza si adoperano per difendere i propri interessi prima di portare avanti la loro visione del mondo. Thierry Meyssan descrive le rispettive posizioni prima dello scontro. Il ritiro degli Stati Uniti dalla Siria, benché immediatamente rettificato, indica che Washington vuole certamente smettere di essere il gendarme del mondo, l’impero da cui nessun Paese può prescindere. …

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The New York Times: Volker è stato messo in imbarazzo e si è dimesso

fondsk.ru “Venerdì 27 settembre, il Rappresentante Speciale del Dipartimento di Stato USA per l’Ucraina Kurt Volker si è dimesso improvvisamente. Non ha spiegato pubblicamente le ragioni di tale sua decisione, ma una fonte d’informazione ha affermato che Volker era giunto alla conclusione che, tenendo conto degli eventi degli ultimi giorni, non poteva più adempiere efficacemente alle sue mansioni”, riferisce uno dei più famosi quotidiani statunitensi, chiarendo che questa è la prima dimissione associata allo scandalo, scoppiato a causa di una …

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La trappola

DI ANTONIO DE MARTINI facebook.com Erdogan è in trappola. Sotto il manto di una vittoria diplomatica di cela un cavallo di Troia. La Turchia mira da quando è iniziata la guerra di Siria, ad impossessarsi della riva sinistra dell’Eufrate fino a Mossul: una striscia di 500km larga una trentina, in cui sistemare i circa due milioni di profughi siriani che hanno invaso il territorio turco. Gli americani volevano che le truppe turche attaccassero l’esercito siriano e liquidassero Assad. Erdogan si …

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Attenzione, caduta NATO

FONTE  KEINPFUSCH.NET C’e’ una notizia che decisamente NON ha avuto la dovuta rilevanza sui giornali italiani, mentre ne ha avuta molta sui giornali tedeschi. Ovvero il fatto che la Turchia e’ stata estromessa dal programma F-35 dal pentagono, e che Putin ha gia’ promesso loro di vendere il nuovo gioiello russo, a dir loro paragonabile all’ F35.Per la precisione, la notizia e’ questa: Il pentagono espelle la Turchia dal programma F-35 https://www.spiegel.de/politik/ausland/usa-werfen-tuerkei-aus-programm-fuer-f-35-kampfjets-a-1277837.html Cui segue questa: https://www.heise.de/tp/features/Nach-F-35-Lieferstopp-Strafe-Russen-bieten-Tuerkei-Kampfflugzeuge-an-4474112.html La Russia offre il …

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Alleanze mutevoli: ora la Turchia è alleata “ufficialmente” con la Russia? Ha comprato gli S-400 russi. Imminente l’uscita dalla NATO?

DI PROF MICHEL CHOSSUDOVSKY globalresearch.ca La Turchia sta prendendo in consegna il sistema russo di difesa missilistica S 400. Questo Vuol dire che Turchia e Russia sono ora “ufficialmente” alleati. La prima spedizione degli ‘S-400 è atterrata ad Ankara il 12 luglio, a detta del Ministero della Difesa della Turchia. (vedi immagine sopra) Sono previste altre due spedizioni, con la terza consegna di “oltre 120 missili antiaerei di vario tipo … [programmata] provvisoriamente alla fine dell’estate, via mare”.  I rapporti confermano che …

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La sceneggiata delle relazioni con la Russia

DI MANLIO DINUCCI ilmanifesto.it o stato delle relazioni tra Italia e Russia è «eccellente»: lo afferma il premier Conte ricevendo a Roma il presidente Putin. Il messaggio è tranquillizzante, anzi soporifero nei confronti dell’opinione pubblica. Ci si limita, fondamentalmente, allo stato delle relazioni economiche. La Russia, dove operano 500 aziende italiane, è il quinto mercato extra-europeo per il nostro export e fornisce il 35% del fabbisogno italiano di gas naturale. L’interscambio – precisa Putin – è stato di 27 miliardi …

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Sanzioni contro la Russia. Quali conseguenze per l’Europa?

DI EMMANUEL LEROY lesakerfrancophone.fr Prima di tentare di rispondere alla domanda riguardante le conseguenze di questa crisi per l’Europa e per la Francia in particolare, mi pare necessario ricordare il contesto di queste sanzioni prese contro la Russia dopo il colpo di mano di Maidan -sostenuto dall’Occidente, ricordiamocelo – e che ha ha avuto come conseguenza il rovesciamento del presidente ucraino legittimamente eletto, Viktor Yanukovitch, e porterà poi al referendum di autodeterminazione della Crimea nel marzo 2014 e alla ricongiunzione …

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Rendere di nuovo grande la Cina – Riorientare l’Europa

DI DEENA STRYKER journal-neo.org Nel 1820, l’economia cinese era la più grande del mondo, come lo era da secoli. Poi le Guerre dell’Oppio, iniziate dall’Impero Britannico, hanno imposto l’oppio indiano al Paese. Verso la metà del secolo, la dinastia Qing era stata così indebolita che la Cina si trovava a un passo dall’essere fatta a pezzi dalle potenze coloniali, come è stato per l’Africa. Costretta a commerciare in modo sleale con il mondo, la quota di PIL totale della Cina si …

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Putin ora pensa che le elite occidentali siano dei ‘porci’

  DMITRY ORLOV russia-insider.com Un articolo che avevo pubblicato quasi cinque anni fa, “Putin alle élite occidentali: la ricreazione è finita”, si è rivelato uno dei pezzi più popolari da me scritti finora, con oltre 200.000 letture nel corso degli anni. Avevo commentato il discorso di Putin alla conferenza del Valdai Club, nel 2014. Con quel discorso [Putin] aveva definito le nuove regole in base alle quali la Russia avrebbe condotto la propria politica estera: allo scoperto, completamente in pubblico, …

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Il futuro dell’Impero Americano

DI NICK TURSE thenation.com Lo storico Alfred McCoy discute del suo nuovo libro, del deep state e delle minacce di Donald Trump alle politiche USA come potenza globale. Nei primi anni ‘70, prima di diventare un autore vincitore di prestigiosi premi e professore di Storia presso l’ University of Wisconsin–Madison, Alfred McCoy era un giovane accademico ribelle trasferitosi in una zona di guerra del Sudest asiatico per indagare sui rapporti tra CIA, bande criminali e signori della droga. Il risultato, che …

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Macedonia del Nord – un’inutile opposizione

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr In questa serie di articoli, pubblicati dal 20 gennaio in poi e riassunti nel seguito, Panagiotis Grigoriou racconta il succedersi degli avvenimenti riguardo alla questione Slavomacedone (riassunta nel trattato che rinomina in Macedonia del Nord l’attuale FYROM e sblocca il veto Greco sulla sua adesione alla NATO ed alla UE), a partire dall’annunciata manifestazione popolare di protesta di domenica 20 gennaio, fino alle pressioni successive ed alla votazione finale del parlamento di Atene, che – grazie …

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Le conseguenze di una guerra nucleare sulla società americana

  PHILLYGUY thesaker.is Sommario Gli Stati Uniti sono emersi dalla Seconda Guerra Mondiale come la principale potenza economica e militare del mondo. Da quel momento l’egemonia degli Stati Uniti si è basata su: 1) un’ineguagliabile forza militare, 2) il controllo delle riserve energetiche mondiali e 3) il ruolo del dollaro USA come valuta di riserva mondiale. Tutti i pilastri che sostenevano il dominio globale degli Stati Uniti sono ora minacciati dal perdurare del declino economico degli Stati Uniti, a cui …

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L’Era Postqualcosa

DI TONGUESSY comedonchisciotte.org Secondo la Treccani il prefisso post-, che deriva dal latino post (dopo, dietro) è un “prefisso di molte parole composte, derivate dal lat. o, più spesso, formate modernamente, nelle quali indica per lo più posteriorità nel tempo, col senso quindi di «poi, dopo, più tardi». [1] Qualsiasi sia oggi il campo esplorato, ci ritroviamo sempre più spesso a dover fare i conti con quel prefisso. La democrazia grazie a Colin Crouch è diventata postdemocrazia. Secondo le sue …

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Come Mao avrebbe valutato i Gilet Gialli

DI SLAVOJ ZIZEK rt.com Il movimento dei Gilet Gialli mette a nudo un problema nel cuore della politica odierna. Troppa aderenza all'”opinione” popolare e poche idee nuove. È evidente che siano in corso molteplici lotte sociali. Le tensioni tra establishment liberale e nuovo populismo, lotta ecologica, femminismo e liberazione sessuale, oltre alle battaglie etniche e religiose ed il desiderio di diritti umani universali. Per non parlare dei tentativi di resistere al controllo digitale delle nostre vite. Come riunire quindi tutte …

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Un’omelia di stagione: gratitudine e gioia!

DMITRY ORLOV cluborlov.blogspot.com Buon Natale! Ma, se non gradite l’idea di celebrare il 2019° compleanno di un bambino nato da una casta unione fra una vergine e lo Spirito Santo, e che poi era morto per i vostri peccati e per salvarvi da un’eternità agli inferi, allora buon Anno Nuovo! Siate grati che la Terra, il nostro esclusivo ed unico pianeta, sia riuscita, ancora una volta, a fare un giro intorno al sole senza essere stata colpita da un meteorite …

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SALOMON ON THE POTOMAC. IL PERICOLO SI AVVICINA

DI ANTONIO DE MARTINI italiaeilmondo.com Gli USA in Siria erano alleati coi turchi ( NATO) contro il governo siriano; coi curdi contro il daesch e con gli insorti siriani contro Assad. Problema: i turchi sparavano ai curdi ; i curdi del PKK ai curdi YPG ( Peshmerga) e ai turchi; gli USA contro il daesch che però rifornivano e i siriani sparavano a tutti tranne che agli iraniani che sparavano a chiunque, ma venivano bombardati dagli israeliani. La Turchia la …

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L’Ucraina vuole l’atomica – L’Occidente si inchinerà al regime di Kiev?

  FEDERICO PIERACCINI strategic-culture.org Gli sforzi volti a prevenire la proliferazione nucleare sono uno dei pochi temi su cui le grandi potenze concordano, l’intenzione è quella di continuare a limitare la diffusione delle armi atomiche ed impedire l’ingresso di nuovi membri nell’esclusivo club nucleare. L’ex inviato ucraino presso la NATO, il Maggiore-Generale Petro Garashchuk, ha dichiarato di recente in un’intervista a Obozrevatel TV: “Lo dirò ancora una volta. Abbiamo la capacità di sviluppare e produrre le nostre armi atomiche, [come …

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Il ritiro degli Stati Uniti dal Trattato INF costituisce nuove minacce

DI JAMES ONEIL journal-neo.org Il recente annuncio del Presidente americano Trump che gli Stati Uniti intendevano ritirarsi dal trattato INF (Intermediate-Range Nuclear Forces  Treaty), firmato dai Presidenti Reagan e Gorbaciov dell’Unione Sovietica nel dicembre 1987, è importante per una serie di motivi. Incolpare Trump per la decisione di ritirarsi dal trattato (che in ogni caso richiede il rilascio di un preavviso di sei mesi) non coglie il nocciolo della questione. Storicamente, gli Stati Uniti hanno sempre stipulato trattati, solo quando …

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Trump ha dato la sua benedizione alla creazione di un esercito europeo

DI  VLADIMIR PROKHVATILOV fondsk.ru La formazione di un unico complesso industriale militare europeo sotto il controllo degli USA Il 10 novembre a Parigi, ha avuto luogo un incontro del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e del Presidente francese Emmanuel Macron. Prima dell’inizio dell’incontro, Trump aveva definito le parole di Macron, sulla necessità di creare un esercito europeo per proteggersi da “Cina, Russia e persino dagli Stati Uniti”, “molto offensive” (very insulting). “Forse l’Europa dovrebbe prima contribuire con la sua …

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