La tanto attesa offensiva dell'Ucraina: ecco perché non batterà Putin

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L'amministrazione Biden sembrava pronta ad approvare l'invio di carri armati M1 Abrams in Ucraina.

Daniel Davis - 19fortyfive.com – 11 maggio 2023

L'Ucraina deve affrontare una realtà complessa: negli ultimi giorni, i leader di Stati Uniti, Regno Unito e Unione Europea hanno espresso un forte sostegno all'Ucraina e alla sua imminente offensiva, di cui si parla diffusamente. La lettura di alcuni dei loro commenti fuori dai titoli, tuttavia, rivela la crescente consapevolezza in Occidente che la speranza di Zelensky di realizzare i suoi obiettivi dichiarati di cacciare completamente la Russia dall'Ucraina ha scarse probabilità di successo.

È quindi urgente un cambiamento nella politica occidentale, prima che Kiev subisca altre perdite in combattimento che difficilmente modificheranno il fatto che la guerra si concluderà molto probabilmente con una soluzione negoziale.

Recenti sviluppi della guerra in Ucraina

Negli ultimi giorni, una schiera di leader politici occidentali di alto livelloha rilasciato forti dichiarazioni di sostegno all'Ucraina e all'incombente offensiva del Paese. Il Segretario di Stato americano Antony Blinken, il Ministro degli Esteri britannico James Cleaverly e il Segretario Generale della NATO Jens Stoltenberg hanno tutti rilasciato dichiarazioni di sostegno all'Ucraina con parole forti. La questione, tuttavia, è se l'Occidente sia in grado di mantenere le proprie affermazioni.

È sempre più evidente che per il resto del 2023, l'Occidente in generale e gli Stati Uniti in particolare probabilmente non dispongono di scorte sufficienti di armi e munizioni fondamentali per ripianare quanto fornito all'Ucraina nei primi 14 mesi di guerra. Martedì scorso, gli Stati Uniti hanno annunciato un'altra tranche di sostegno militare all'Ucraina, questa volta sotto forma di un pacchetto da 1,2 miliardi di dollari.

L'aspetto fondamentale di questo sostegno promesso è che non è stato concesso nell'ambito della “Presidential Drawdown Authority” (si veda sotto, di fatto la facoltà del presidente di fornire armamenti e servizi “prelevati” dalle scorte, N.d.T.), ma della Ukraine Security Assistance Initiative. La differenza tra i due programmi è significativa e ha implicazioni inquietanti per le operazioni delle Forze armate ucraine (UAF) nel resto dell'anno, soprattutto in seguito all'esito - vittoria, sconfitta o pareggio - dell'imminente offensiva ucraina.

Politica e tempistica

L'autorità di prelievo comporta la facoltà per Biden di ordinare la consegna immediata di armi e munizioni statunitensi esistenti che, in teoria, è possibile consegnare sul campo di battaglia entro poche settimane. L'iniziativa per l'assistenza alla sicurezza, invece, comporta che i contratti devono essere scritti, resi noti, sottoposti a gara d’appalto. Successivamente, le aziende appaltatrici della difesa assegnatarie devono produrre le munizioni o l'equipaggiamento militare, conseguendone che in alcuni casi il completamento della fornitura richieda anni. Ciò significa che l'Ucraina non vedrà i primi benefici di quest'ultima tornata di aiuti statunitensi almeno fino al 2024.

In un'intervista rilasciata il 5 maggio a Euronews, il responsabile della politica estera dell'UE Josep Borrell ha ammesso: "Se smettiamo di sostenere l'Ucraina, sicuramente la guerra finirà presto", perché l'Ucraina sarebbe "incapace di difendersi" e "cadrebbe nel giro di pochi giorni".

[Il ministro britannico] Cleaverly ha aggiunto ottimisticamente che, dall'inizio della guerra, le Forze armate ucraine hanno "superato le aspettative". Tuttavia, ha concluso con una sobria parola di cautela: "Dobbiamo essere realistici. Questo è il mondo reale. Non è un film di Hollywood". Ed è qui che i leader occidentali farebbero bene a considerare le implicazioni di questa ponderata affermazione.

È chiaro e comprensibile che gli occidentali siano contrari all'invasione violenta dell'Ucraina da parte della Russia e desiderino vedere Kiev recuperare tutti i suoi territori. Se stessimo scrivendo la sceneggiatura di un film, questa storia finirebbe esattamente così. Ma, come sottolinea con dolorosa precisione il Ministro degli Esteri britannico, dobbiamo fare politica basandoci sul riconoscimento più accurato, realistico e sobrio della verità di fondo e molto meno sulle nostre preferenze emotive.

In primo luogo, dobbiamo comprendere l'enormità del compito che l'UAF deve affrontare alla vigilia del lancio della sua offensiva. Avendo combattuto in una offensiva su larga scala con i carri armati ed essendo stato addestrato per molti anni a condurre operazioni difensive in unità corazzate, posso affermare con certezza che la difesa è la forma di guerra meno impegnativa e difficile, mentre l'offensiva ad armi combinate è la più difficile e complessa.

La strategia dell'Ucraina si evolve

Nei primi 14 mesi di questa guerra l’Ucraina ha subito ingenti perdite. Attualmente il suo personale è composto da soldati e leader che hanno un'esperienza limitata in guerra e un addestramento solo superficiale nelle operazioni ad armi combinate. Non bisogna sottovalutare la sfida che le truppe dell'UAF devono affrontare in un'offensiva a livello di teatro che richiede uno stretto coordinamento di ogni unità su centinaia di chilometri, soprattutto quando nessun soldato, ufficiale o generale in Ucraina ha [mai] svolto un compito di questa portata.

In secondo luogo, la Russia sta preparando posizioni difensive estese da più di mezzo anno, lungo quasi tutto il fronte di 1.000 km. Secondo alcuni analisti statunitensi, i russi hanno progettato e costruito una serie impressionante di cinture difensive che sarebbero difficili da superare anche per eserciti occidentali pienamente addestrati. Per avere successo, le truppe di Zelensky dovrebbero attaccare questa elaborata difesa con una potenza aerea offensiva limitata, una difesa aerea limitata, una quantità insufficiente di proiettili d'artiglieria e una forza equipaggiata con un guazzabuglio di armamenti moderni e antiquati - con personale misto di coscritti senza esperienza di combattimento e alcuni ufficiali e uomini con addestramento di base da parte di istruttori della NATO.

Alcuni leader ucraini sono consapevoli dell'entità della sfida. Il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov ha dichiarato la scorsa settimana al Washington Post di essere preoccupato che "le aspettative sulla nostra campagna controffensiva siano sopravvalutate nel mondo", temendo che ciò possa portare a "delusioni emotive". Il livello di successo, ha avvertito, potrebbe essere di soli "dieci chilometri". Ciò che il ministro della Difesa non ha affrontato, tuttavia, è ciò che avverrà in seguito.

Anche se l'Ucraina superasse di nuovo le aspettative occidentali e conquistasse 50 o 100 km di territorio, il numero di perdite subite sarebbe elevato in qualsiasi scenario, lasciando le Forze Armate ucraine più deboli di oggi. Come descritto in precedenza, è molto improbabile che l'Occidente possa sostituire l'equipaggiamento perso o fornire munizioni sufficienti a sostenere gli ucraini per il resto dell'anno e, secondo il Washington Post, oltre ai 300.000 soldati che la Russia ha attualmente in Ucraina, ce ne sono altri 200.000 pronti appena oltre il confine.

Una volta terminata l'offensiva ucraina - a prescindere dal maggiore o minor successo o meno - seguirà quasi certamente un contrattacco russo. L'Ucraina sarebbe allora vulnerabile, per molti mesi, a tale attacco, poiché avrebbe ancora meno proiettili di artiglieria, missili per la difesa aerea e truppe. Come questa sobria analisi rende evidente, si tratta di sfide imponenti che si frappongono a una vittoriosa e decisiva offensiva ucraina di primavera.

Se le cose stanno così, la possibilità che Zelensky riesca mai a raggiungere il suo obiettivo di costringere la Russia a lasciare l'Ucraina è altamente improbabile. L'esito più probabile è che la guerra continuerà a prescindere da questa offensiva, ma col tempo le condizioni continueranno a pendere a favore della Russia. Alla fine, probabilmente, Kiev sarà costretta a cercare una fine negoziata dei combattimenti. L'Occidente dovrebbe riconoscere questa probabilità - ora - e iniziare a sostenere privatamente tale risultato con i funzionari ucraini. Rifiutarsi di intraprendere tali azioni nella speranza che l'Ucraina ottenga una grande vittoria sul campo di battaglia potrebbe condannare Kiev a un accordo molto peggiore in seguito.

daniel_davisDaniel L. Davis è Senior Fellow di Defense Priorities ed ex tenente colonnello dell'esercito americano che ha partecipato a quattro missioni in zone di combattimento. È autore di "L'undicesima ora nell'America del 2020".

Link: https://www.19fortyfive.com/2023/05/ukraines-long-expected-offensive-why-it-wont-beat-putin/

Scelto e tradotto (IMC) da CptHook per ComeDonChisciotte

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Commenti (84)

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Mostra commenti 79 caricati
    1. carla 17 maggio 2023

      Una domanda: a quante dosi sei?

    1. ettorefieramosca 17 maggio 2023

      Ayrton, io sto ancora aspettando che mi spieghi come fanno i vaccini a essere responsabili delle morti nel 2020

      qui
      "Il vaccino Covid ha creato un male che va indagato per essere identificato e curato" - Come Don Chisciotte

      poi vediamo chi ' l'idiota. Sempre cordialmente

    2. carla 17 maggio 2023

      Non so cosa intendesse Senna, ma una risposta te la potrei dare:
      Nel 2020 hanno volutamente ignorato ogni minima cura che da secoli si usa per influenza, bronchite, raffreddore perchè avevano bisogno di tanti morti, di TI piene per poter incassare 9000 euro a paziente e dichiarare che non si poteva curare nessuno per somministrare a tutti obbligatoriamente un siero sperimentale(che era stato fatto per l'Aids o immunodeficienza) e guadagnare così ,i soliti noti, una barca di soldi, tanto da risananre bilanci.

    1. berlioz 17 maggio 2023

      da oggi pare che pure i patriot di ultima generazione siano obsoleti
      i fratelli russi vanno più veloci: ipersonici, per l'appunto
      se avete vodka nel freezer potete tirarla fuori e brindare alla loro salute
      grazie putin, liberaci dalle zecche, ucraine o cosmopolite che siano

    1. Martin 17 maggio 2023

      Ettore, comprendo la tua sorpresa ma la realta' e' che CDC ha iniziato ad esercitare un controllo di moderazione.
      Io sono assolutamente favorevole, perche' la tendenza a degenerare in insulti gratuiti, specie da parte di un gruppetto di utenti, oltre ad essere incivile, abbassa notevolmente il livello del sito.

    2. CptHook 17 maggio 2023

      Grazie.

    3. ettorefieramosca 17 maggio 2023

      Martino, io rispondo sempre con cordialita' agli utenti che hanno voglia e capacita' di conversare. Poi se trovo chi insulta o chi dice che in Europa ci sono i nazisti al comando, salto a cavallo e li trafiggo come feci coi francesi tanto tempo orsono.

    4. Pfefferminz 17 maggio 2023

      Parole sante.

    1. CptHook 17 maggio 2023

      Come sopra. Commento assolutamente non attinente oltreché insultante.
      Sei pregato di rimuoverlo.
      Grazie.

    1. Nestor Halak 17 maggio 2023

      Di solito un esercito che intende andare all'offensiva, non lo sbandiera per mesi in televisione, se lo fa è perché più che l'aspetto militare, quel che conta davvero è fare teatro. Altrettanto mi pare un pezzo di teatro la sceneggiata di Prigozhin: in quale esercito sarebbe altrimenti tollerato un tale comportamento?
      Dal punto di vista strettamente militare, non riesco a vedere alcuna maniera in cui l'Ucraina possa vincere la guerra.
      L'unica possibilità è, mi pare, che le fazioni filo occidentali sicuramente presenti all'interno del potere russo vogliano perderla la guerra, o almeno arrivare ad un accordo che la fermi senza risolvere la questione di fondo.Credo che esattamente a questo puntino gli americani.
      Non si tratta di entrare nella Nato, ma di uscirne. L'Ucraina è già di fatto nella Nato dal 2014, se alla fine della fiera il governo di Kiev rimarrà un protettorato americano, i russi avranno perso la guerra, con i nazisti o senza, con Zelensky o senza.

    2. WarezSan 17 maggio 2023

      Prigozhin ha fatto quelle dichiarazioni, a mio avviso, per posizionarsi.
      Le sue uscite erano sempre dirette al popolo russo, essendo lui molto popolare in patria.

      Non scordiamo che i risultati sul campo li hanno ottenuti appunto i PMC, non certo le unità dipendenti dal ministero della difesa il quale non ha la possibilità di metter bocca nelle decisioni della Wagner se non cercando di privarla della logistica necessaria.

      E' in atto uno scontro di potere in Russia.

    3. ric 17 maggio 2023

      quello c'e' in tutti i paesi purtroppo

    4. Divoll 17 maggio 2023

      E' assolutamente falso che tutti i successi siano dipesi solo dalla Wagner (o tanto meno da Prigozhin, che non solo non e' e nn e' mai stato un militare, ma e' solo un prestanome). Prigozhin ha fatto quelle roboanti dichiarazioni per un gioco puramente politico, forse perfino concordato a certi livelli, anche per trarre in inganno il nemico.

    5. WarezSan 18 maggio 2023

      Appena Wagner si è ritirata a nord di Bakhmut per avvicendarsi con le truppe regolari queste hanno perso le alture in meno di 48 h.

      Ce ne sono molti di esempi simili.
      Se parliamo di uomini non c'è storia, e per fortuna non dipendono dal ministero della difesa che ha dei tempi di reazione biblici fra burocrazia imperante, nepotismo dilagante e una logica che mal si addice ad una guerra che ha riscritto i manuali operativi validi da decine di anni.

      C'è un motivo se le forze decisionali più valide presenti dell'esercito regolare siano passate in gran numero in Wagner.

      Il ministero della difesa potrebbe prendere un purosangue e usarlo per trainare un aratro.

    6. Divoll 22 maggio 2023

      Forse non sei al corrente del fatto che la Wagner agisce in parallelo con i militari russi del Donbass, oltre che dell'esercito regolare della FR. Gli ex minatori di Donezk e Luganks hanno tenuto testa agli ucraini militarmente per ben 8 anni. Mi sembra che giudichi quel che conosci poco.

    1. Martin 17 maggio 2023

      Vuoi fare come il giapponese uscito dalla giungla per arrendersi negli anni 70? Non hai ancora afferrato che l'Ucraina ha perso la guerra?

    2. ettorefieramosca 17 maggio 2023

      ma veramente sono 450 gg che dite che l'ha persa...
      puoi controllare i commenti in questo post di un paio di mesi fa, ma se vuoi posso andare ancor piu indietro

      L'UCRAINA STA PER LANCIARE UNA CONTROFFENSIVA A BAKHMUT? - Come Don Chisciotte

    3. Martin 17 maggio 2023

      Ma l'ha persa, non e' questione di "tifo".... non potra' mai riprendersi Donbass e Crimea

    1. Martin 17 maggio 2023

      Analisi onesta - e' moltissimo, dato che la prima vittima di una guerra e' la verita', occultata dalla propaganda - ma realta' e' ancor piu' semplice.

      Perfino chi gioca a Risiko sa che una offensiva deve partire da un rapporto di minimo 3 a 1, se non 4 a 1, rispetto allo schieramento difensivo.
      Che Zelensky abbia forze a 3 a 1 o 4 a 1 rispetto ai Russi, e' come quelle favolette che smetti di raccontare ai bambini di oltre 6 anni, perche' ti dicono subito che "ma non e' vero, mamma"!
      L'offensiva e' una bugia della "nostra" propaganda e l'Ucraina non recuperera' MAI i territori persi.
      La realta' e' che l'Ucraina ha gia' perso il 20% del suo territorio e la guerra. Il problema e' solo come far digerire questo fallimento all'opinione pubblica occidentale, che potrebbe giustamente chiedere la rimozione dei principali responsabili, ossia Biden, la Albrecht VDL e Stoltenberg.

    2. mago 17 maggio 2023

      ed il restante 80% impegnato nei secoli a venire, a saldo come pagamento degli " aiuti" amici..

    1. Divoll 17 maggio 2023

      Una cosa che l'articolo non dice, quando parla dell'esercito ucraino, e' che conta, ormai, migliaia di militari polacchi in uniforme ucraina. E un numero non da poco di inglesi, tedeschi e americani (non solo tra i consiglieri). Ieri un Kinzhal [=stiletto] ha distrutto un Patriot. E la famosa controffensiva, che ormai ricorda sempre piu' quel cartone animato di Mario che va a rapinare la banca e, strada facndo, tutti gli fanno i migliori auguri...
      Tutte prove del fatto che consiglieri nato, militari occidentali e loro armamenti valgono assai meno di quanto si dica e di quanto costino. Ma, soprattutto, che in questa guerra hanno torto marcio.

    1. alexfashtv 17 maggio 2023

      L’Occidente dovrebbe riconoscere questa probabilità – ora – e iniziare a sostenere privatamente tale risultato con i funzionari ucraini. Rifiutarsi di intraprendere tali azioni nella speranza che l’Ucraina ottenga una grande vittoria sul campo di battaglia potrebbe condannare Kiev a un accordo molto peggiore in seguito;.e aggiungo l'orso aspetta il suo nemico nella su tana non va a Kiev stai tranquillo

    2. ettorefieramosca 17 maggio 2023

      mah.. veramente mi risulta che ci voleva andare a Kiev, si e' impantananto e i fratelli ucraini gli hanno fatto la festa

    1. CptHook 17 maggio 2023

      Come sopra. Commento assolutamente senza alcuna attinenza con i fatti esposti nell'articolo.
      Se hai lamentele puoi inviarle a [email protected]

    1. nicolass 17 maggio 2023

      hihihihhihihihihihihhihihihiihihihhihihihihiihihihiihihihhiihihihihiihihihhihi

    2. CptHook 17 maggio 2023

      Per favore, le regole non prevedono la puerilita' dei commenti. Dobbiamo aggiungerla?
      Per favore, cancella.

    1. mago 17 maggio 2023

      Le sanzioni non hanno funzionato,la guerra per procura neanche,manco il golpe,hanno giocato tutte le loro carte e forse qualcuno dovrebbe capire che la nobile arte di fare la Guerra è cambiata come cambio`nella Seconda Guerra Mondiale con il Blitzkrieg le famose controffensive annunciate a pieni polmoni hanno sempre portato sfiga.Poi ci saranno le elezioni in America altra guerra nella guerra e di li a venire potremmo vederne delle belle come ci hanno abituato da anni.e la Russia è come le grandi Banche,troppo grossa per fallire...

    2. Senna 17 maggio 2023

      Molto dipenderà in che mani finirà la Turchia, non so come abbiano fatto i fascistoni di Londra e Wall Street a portare il loro candidato al ballottaggio.
      Il 28 maggio sarà cruciale per noi Europei e Russia, perchè se dovesse cadere la Turchia in mano anglo, il pagliaccio che verrebbe messo alla guida della Turchia sarebbe sicuramente completamente allineato al suicidio Nato.

    3. nicolass 17 maggio 2023

      giusto... però il processo che porterà ad un nuovo ordine mondiale basato sul multipolarismo è già in atto e le sue dinamiche non possono essere fermate..se anche in Turchia vincesse il candidato della Nato questo potrebbe ritardare il processo di transizione che stiamo vivendo ma non lo annullerebbe lo stesso.

    4. mago 17 maggio 2023

      Se diamo per buone le Profezie del Monaco Paisios la Turchia verrà rasa al suolo proprio dalla Russia..poi con il golpe i fascistoni ci avevano già provato mi pare.

    5. Senna 17 maggio 2023

      No non lo annullerebbe, però lo storpierebbe, ritarderebbe e peggiorerebbe parecchio, anche per noi Europa, tentando di mettere militarmente la Turchia contro la Russia, quello che attualmente la Turchia non fa assolutamente, anzi negli ultimi 8/10 anno è diventata un solido ed importante partner economico/militare della Russia.

    6. Senna 17 maggio 2023

      I fascios ci avevano già provato nel 2014 con una tentata rivoluzione colorata e nel 2016 con un colpo di stato.
      Non penso che la Turchia venga rasa al suolo dalla Russia, certo che se dovesse cambiare rotta con quel coglione di nuovo burattino che vorrebbero piazzare alla guida della Turchia, allora sarebbe devastante per la Turchia, ma anche un bel colpo per la Russia, dato che da una decina di anni Russia e Turchia vanno molto d'accordo, Turkstream I e II, nuovissima centrale nucleare di Akkuyu costata oltre 20 miliardi di $, molti accordi commerciali etc.
      Sarebbe un ennesimo duro colpo anche per noi Europei.

    7. Martin 17 maggio 2023

      Piu' che cadere, ri-cadere. Comunque si giudichi Erdogan, prima di lui la Turchia per decenni e' stata una specie di repubblica delle bananas in cui USA, GB e Israele si sono dilettati con continui colpi di stato militari...uno dopo l'altro.

      Ne hanno tentato uno anche sotto Erdogan. Centinaia di alti militari e alti funzionari sono finiti in galera, ma l'Occidente non ha lanciato l'usuale campagna per la loro liberazione...... il che e' la PROVA che il tentativo era reale, e non certo una invenzione di Erdogan.

      L'aspetto doloroso - per noi Italiani - dell'ascesa di Erdogan e' molto semplice: se un Paese come la Turchia e' riuscito a recuperare la sua sovranita' nazionale, noi non abbiamo proprio scuse....................ma d'altronde, dopo che non ci siamo opposti alla guerra in Libia, ma anzi abbiamo perfino partecipato ai bombardamenti, danneggiando i nostri interessi per migliaia di miliardi, siamo definitivamente scaduti di livello.

      Siamo diventati solo un Paese che va solo a rimorchio di decisioni prese dall'esterno (USA, Commissione UE, Francia e Germania). Giorgia e Guido non hanno cambiato quasi nulla, ed il nostro Presidente della Repubblica continua a vegliare affinche' continuiamo in questo stato pietoso.

    8. Senna 17 maggio 2023

      "L’aspetto doloroso – per noi Italiani – dell’ascesa di Erdogan e’ molto semplice: se un Paese come la Turchia e’ riuscito a recuperare la sua sovranita’ nazionale"

      La differenza la fa il popolo, i turchi sono un popolo unito e fiero del proprio paese, quando tentarono il golpe nel 2016, il popolo stesso scese per strada per bloccarlo.

    9. Senna 17 maggio 2023

      "Francia e Germania"

      La Francia ha un minimo di sovranità, la Germania è messa peggio dell'Italia, invasa e occupata da oltre 80 anni, serva e strisciante come l'Italia.

    10. Martin 17 maggio 2023

      Ahime' e' proprio cosi'.... specie tra cattolici e marxisti, il senso dell'interesse nazionale e' quasi del tutto assente

    11. Martin 17 maggio 2023

      E' solo recentemente che la Germania e' cosi' ridotta.... solo 15 anni fa si era opposta sia alla seconda invasione dell' Iraq, sia alla guerra in Libia

    12. Divoll 17 maggio 2023

      Erdogan stava al 49,30% al primo turno, pochi punti sotto la soglia del 50% che gli avrebbe assiccurato la vittoria immediata. Sembra che un altro candidato, che ha raccolto il 5%, potrebbe fare da ago della bilancia, dipendera' da chi ricevera' i suoi voti al secondo turno. Non sottovalutiamo Erdogan, comunque. E' un osso duro.

    13. Divoll 17 maggio 2023

      Certo.Pero' aumenterebbe i problemi per la Russia nel Mar Nero.

    14. Divoll 17 maggio 2023

      Noi abbiamo i piddini....

    15. Senna 17 maggio 2023

      Certo, so molto bene cosa ha fatto Erdogan negli ultimi 20 anni per la Turchia, ma mi sorprende il fatto che il pagliaccio (Kilicdaroglu) parcheggiato lì dalla Nato abbia preso quasi il 45% dei voti.
      La Turchia non deve ripassare nelle mani degli angloamericani.

    16. Pfefferminz 17 maggio 2023

      Quelle sono lodevoli eccezioni, vedere l'intervento in Jugoslavia senza mandato ONU, violazione ammessa apertamente dall'ex cancelliere Schröder qualche anno fa. Sembra che la Germania l'abbiano lasciata fare nei decenni passati e che adesso la pacchia sia finita. Ora si ha l'impressione che abbiano rispolverato il piano Morgenthau e che facciano sul serio, vedere l'annuncio di razionamento dell'energia elettrica a partire da gennaio 2024.

    17. Martin 17 maggio 2023

      Giusto, ma quando si schierarono contro la seconda guerra all' Iraq e contro la guerra alla Libia, appunto non erano pupazzi come ora. Tralaltro la contrarieta' tedesca alla guerra alla Libia era di fatto un grosso assist a noi Italiani, ma come noto Napolitano e la sua gang ci obbligarono a partecipare ed anche a bombardare, nel silenzio della nostra stampa.
      Nessun Paese -Libia ovviamente a parte - e' stato danneggiato pesantemente quanto l'Italia da quella guerra, nemmeno lontanamente. Ma continuiamo a far finta di niente.....

    18. Senna 18 maggio 2023

      Certo, ma anche legaioli e fratelli di sta minc....

    1. CptHook 17 maggio 2023

      Il tuo messaggio non rispetta il primo punto delle nostre Regole sui commenti, che puoi consultare proprio in fondo a questo articolo.
      Per favore, rileggile e modifica o cancella il tuo commento in conformità.
      In caso contrario procederemo d'ufficio, come spiegato.
      Grazie.

    2. Divoll 17 maggio 2023

      E sarebbe ora. Va avanti a insulti da settimane.

    3. CptHook 17 maggio 2023

      Come sopra. Commento non attinente all'articolo.
      Per favore, cancellalo.

    1. Gino 17 maggio 2023

      Proprio in conseguenza della pubblicazione di articoli come quello qui riprodotto, proprio oggi Simplicius ha pubblicato un suo aggiornamento in cui implicitamente pare avvallare la previsione che una vera e propria contro-offensiva ucraina infine non avverrà.

      https://simplicius76.substack.com/p/analysis-of-kofman-lees-urgent-new

      Come caso esemplare, Simplicius cita un articolo comparso alcuni giorni fa su Foreign Affairs, firmato da due ‘campioni’ nello schieramento dei commentatori filo ucraini, la cui tesi centrale è la seguente:

      « Ciò che seguirà potrà consistere in un ulteriore periodo di attrito e di scontri indeterminati, ma con ridotti rifornimenti all’Ucraina di munizioni. Questa è già stata una guerra lunga, ma essa probabilmente verrà ulteriormente prolungata. Seppure la Storia sia una guida imperfetta, essa comunque suggerisce che guerre che già abbiano durato ben oltre un anno è molto probabile poi si protrarranno ulteriormente, per molti altri anni, ed anche col tempo diventando sempre più difficili da terminare. Una teoria del successo Occidentale dovrebbe pertanto prevenire una situazione in cui la guerra ristagni, a meno che però i paesi Occidentali siano incapaci di fornire all’Ucraina un vantaggio decisivo. »

    1. IlContadino 17 maggio 2023

      Davvero molto preparato l'ex tenente colonnello dell' esercito americano, una raffinata analisi quella proposta.
      Quel che prevedo io è una forte escalation del conflitto, forse con delle bombe tattiche nucleari, sì sì, tattiche e nucleari, a causa dell'escalation

    2. buddyboy 17 maggio 2023

      Temo la stessa cosa..., perché è del tutto evidente che una controffensiva Ucraina non potrà sortire pressoché nulla, come tutti sanno, comportando anche un elevato rischio di essere controproducente, sia da una prospettiva politico mediatica ( visto che a quanto possiamo osservare si combatte una guerra parallela sui media mondiali, ancora più ampia ed altrettanto combattuta di quella reale) e soprattutto sul campo di battaglia, con migliaia di vittime in più, cui prodest ?? Mi sembra una mossa disperata e dove temo vi sia, da parte di un gruppo /fazione, la tentazione/intento di giocare il" tutto per tutto" e sento che i prossimi mesi saranno i più pericolosi dall'inizio del conflitto.

    1. Primadellesabbie 17 maggio 2023

      Credo sia l'esplosione del deposito di Chmel’nyc’kyj nell'Ucraina occidentale ad opera di un missile, deposito di munizioni all'uranio impoverito destinate ai russi, donate premurosamente dai Paesi della nato.

      Adesso sono caxxi, sembra che il vento soffiasse verso ovest, stanno misurando le radiazioni e evacuando la zona ma nessuno ne parla:

    2. Pfefferminz 17 maggio 2023

      "Aumento della radioattività a Lublino – polvere di uranio in Polonia dalla distruzione di munizioni all'uranio in Ucraina?"

      " Il solo attacco aereo contro il gigantesco deposito di armi a Khmelnytski potrebbe aver distrutto munizioni per un valore di 500 milioni di dollari."

      https://tkp.at/2023/05/16/erhoehte-radioaktivitaet-in-lublin-uranstaub-in-polen-von-zerstoerung-der-uranmunition-in-der-ukraine/
      (articolo in tedesco)

    3. Primadellesabbie 17 maggio 2023

      Forse si comincia a sentire qualche scricchiolio, questo e dalla Tass di stamattina, lo stesso giornalista americano citato, in altro articolo, dice che a Biden vengono date informazioni addomesticate (tr. quasi automatica):

      WASHINGTON, 17 maggio. /TASS/.

      Un gruppo di paesi europei guidati dalla Polonia sta esortando il presidente ucraino Vladimir Zelensky a porre fine al conflitto, ha scritto sul suo sito web il giornalista investigativo statunitense Seymour Hersh.

      "Questo gruppo è guidato dalla Polonia . Ha esortato silenziosamente Zelensky a trovare un modo per porre fine alla guerra, anche dimettendosi, se necessario", ha osservato Hersh.

      Secondo lui, il gruppo comprende le nazioni baltiche ei paesi dell'Europa orientale, tra cui Ungheria, Lettonia, Lituania ed Estonia.

      Hersh ha aggiunto che il presidente ucraino "non si smuove" e "sta iniziando a perdere il sostegno privato dei suoi vicini".

      Il giornalista statunitense ha detto in precedenza, citando le sue fonti, che l'Ucraina si trovava in una situazione difficile e la durata del conflitto dipendeva solo dal numero di vite ucraine che Zelensky era disposto a sacrificare. Hersh ha aggiunto che il conflitto è continuato perché il presidente degli Stati Uniti Joe Biden "ha deciso di vincere in Ucraina".

      L'8 febbraio, Hersh ha scritto in un articolo, citando una fonte, che sommozzatori della Marina degli Stati Uniti, con l'assistenza di specialisti norvegesi, avevano piazzato ordigni esplosivi sotto i gasdotti Nord Stream 1 e 2 con l'assistenza di specialisti norvegesi sotto la copertura del Esercitazione BALTOPS nel giugno 2022. Secondo Hersh, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha preso la decisione di condurre l'operazione dopo nove mesi di consultazioni con i funzionari della sicurezza nazionale.

    4. Pfefferminz 17 maggio 2023

      Grazie, Primadellesabbie. Anche il sito austriaco tkp ha pubblicato le rivelazioni di Seymour Hersh poco fa.

    5. Balabiott 17 maggio 2023

      Esplosione impressionante, visto le foto su altro sito...

    6. Primadellesabbie 17 maggio 2023

      Credo che si trovi il filmato su telegram, quando ho messo il link il filmato c'era ovviamente, ho verificato e c'era ancora, dopo qualche minuto lo hanno ritirato.

      La colossale nuvola scura, mentre si alzava lentamente e si allargava, ospitava un'infinità di bagliori di fiammate.

      Dicono si sia vista a 150 km.

      Un gran spettacolo a spese anche nostre.

    7. Balabiott 17 maggio 2023

      Le foto viste, idem, da telegram..vista la radioattività, i Mentana boys, mentiranno dicendo che i russi hanno sganciato una nucleare tattica?...

    8. absitiniuriaverbis 18 maggio 2023

      video rimosso. anche su Telegram

    9. Martin 18 maggio 2023

      Ottimo, ma ritengo che Jacob Geremiah Sullivan e Anthony Blinken, ed altri soggetti non esattamente visibili, decidono infinitamente piu' di Biden

    10. Primadellesabbie 21 maggio 2023

      Qui, da 01' 20" a 02' 10" I filmati sono quelli 'giusti' (Hindustan Times):

    1. Cachafaz 16 maggio 2023

      Ormai e' quasi tempo perso parlare della superiorita' militare russa sui pagliacci nato...e quindi posto questo meraviglioso articolo di FRancesco Cappello che ho avuto il privilegio di ascoltare a massa e pisa lo scorso anno...i brics stanno lavorando alla schema di Keynes del 1944, il dollaro ormai viene attaccato dagli speculatori che scommettono sul suo crollo...questo ed altro. Ps ciao Cpt hook-l'articolo mi sembra da come donschisciotte https://www.francescocappello.com/2023/05/11/un-mondo-nuovo-e-in-costruzione-una-seconda-occasione-che-il-mondo-non-deve-mancare/

    2. CptHook 17 maggio 2023

      Ciao, faccio il possibile ma al momento non posso garantire.

    3. CptHook 18 maggio 2023

      Ciao, scusa ma ieri ero sul rimba e "tasteggiare" con l'uncino su uno scemofono non aiuta.
      Gli articoli che ritenete interessanti/da riprendere segnalateli a [email protected]
      In questo modo avrete la sicurezza che la segnalazione arrivi prima.

    1. Jimbo 16 maggio 2023

      Mancano due palazzoni e i wagneriti si metteranno in saccoccia Bakhmut che diventerá Artemisk.
      Poi i russi smetteranno di attaccare anche se l'oblast Donetsk è per il 40% in mano agli ucraini (essenzialmente il nord).
      Aspetteranno la mitica controffensiva.
      Gli ucraini qualcosa saranno obbligati a fare ma attaccare si rischia il triplo, si fa tre volte la fatica, come nello sport.
      E poi si muore il triplo.

    2. Gino 17 maggio 2023

      Da oltre una settimana anche Zaluzhnyi e Syrskyi paiono essere diventati '404'. Eppure nessuna meraviglia che anche questo galoppino della NATO preferisca trascurare la questione della misteriosa eclissi di quelli che fino a circa 10 giorni fa furono i comandanti in capo dell'esercito ucraino...

      p.s.
      1. non avevo però tenuto in conto il fatto che l'articolo tradotto è stato inizialmente pubblicato in data 11 maggio 2023...
      2. e neppure ero arrivato fino in fondo nella lettura dell'articolo:

      L’Occidente dovrebbe riconoscere questa probabilità – ora – e iniziare a sostenere privatamente tale risultato con i funzionari ucraini.

      Quindi mi tocca fare penitenza.

    3. omega 17 maggio 2023

      I russi, dopo Bakhmut, continueranno a premere su Marinka e Adveevka per provocare il collasso del fronte del Donbass. Se ci riusciranno, saranno loro ad attaccare per primi. In caso contrario, aspetteranno l'offensiva ucro per parare e poi contrattaccare.
      La strategia russa è questa.

    4. ric 17 maggio 2023

      tutto sommato degli ucraini non me ne frega un bel nulla. Con la RUSSIA avevano dei privilegi impensabili specie in termini energetici, non ostante questo rubavano il Gas dalle condotte principali.

      Non a caso La TAV LISBONA -KIEV e' stata progettata in ambienti riservati.

    1. LuxIgnis 16 maggio 2023

      A proposito notare le differenze.

      Italia umiliata. Zelensky e la felpa con il simbolo nazista ostentata solo a Roma
      https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-italia_umiliata_zelensky_e_la_felpa_con_il_simbolo_nazista_ostentata_solo_a_roma/44578_49663/

      Più zerbini di così...

    2. nicolass 16 maggio 2023

      quel viscido di Bruno Vespa è ancora in brodo di giuggiole per aver intervistato il pagliaccio neonazista Zelensky... mi fa schifo solo a nominarlo

    3. mingo 16 maggio 2023

      Dici bene non perde occasione per vomitare propaganda ora più che mai.

    4. mago 17 maggio 2023

      Ma non potrebbe seguire Fazio, andarsene altrove ?

    5. WarezSan 17 maggio 2023

      Vespa ho avuto modo di vederlo per caso davanti alle casse dell'Iper di Seriate qualche anno addietro mentre presentava il suo libro-monnezza, attorniato da 6 persone sei.

      A parte la presenza fisica inesistente e ingobbita, la voce era talmente bassa che passandogli accanto era quasi impossibile comprendere cosa dicesse.

      La cosa che mi ha più colpito è che si sia prestato ad una cosa del genere, era in piedi, senza nemmeno un leggio, una cosa da poveracci.

      C'è da dire che è un turbomassone, al pari di quella feccia infame di D'Agostino.

      L'unico vantaggio in uno scontro globale è sapere che questi ratti di ultimo livello, gerarchicamente parlando, verranno inceneriti (e noi anche, ma è il prezzo da pagare per pulire la tavola).

    6. ric 17 maggio 2023

      e0 un grande..il bubbonanto.. per me si merita di andare in paradiso OGGI STESSO.

    7. mago 17 maggio 2023

      Veramente per come mi sto comportando in questa vita terrena sarebbe poi il mio buen ritiro il paradiso,se poi me lo ritrovo anche li...comunque fa un vino discreto quello lo devo ammetterlo.

    8. mago 17 maggio 2023

      Stessa impressione quando vidi Gene Gnocchi stessa scenografia personaggio insignificante sul vagamente annoiato visto che non se lo filava nessuno.

    9. Divoll 17 maggio 2023

      Forse pensava di fare contenta la Meloni...

    10. Divoll 17 maggio 2023

      I globomafiosi scelgono, come norma, personaggi insignificanti, viscidi, poco intelligenti perche' altrimenti non potrebbero promuovere le loro porcherie. Quale politico, giornalista o conduttore con la schiena dritta, la coscienza pulita e un alto quoziente di intelligenza acceterebbe certe loro "istruzioni"? Verrebbe velocemente scaricato. Vedasi Tucker Carlson

    11. carla 17 maggio 2023

      Dunque di ipermassoni abbiamo vespa, cecchipavone e il fu costanzo, probabilmente fabio sazio non è abbastanza in alto da essere intoccabile.

    12. carla 17 maggio 2023

      O un Indro Montanelli che per comprarlo gli avevano offerto il posto da senatore a vita e ha rifiutato, l'unico assieme ad un altro di cui non ricordo il nome.

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