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Cultura

Le figure del tempo in ‘C’era una volta in America’

Anni Venti: due ragazzini ebrei, Max e Noodles, iniziano la loro carriera nella malavita facendo piccoli traffici. Noodles, innamorato di Deborah, finisce in prigione e ne esce durante il proibizionismo. La banda continua a fare affari d’oro, ma a poco a poco tra Max e Noodles il rapporto si guasta. Un giorno, Max muore in uno scontro a fuoco e Noodles resta solo, ma trent’anni dopo riceve una lettera…

Filosofi da salotto

di Ivana Suerra, ComeDonChisciotte.org Al mio lettore chiedo perdono poiché sono vittima del mio stesso sfogo, il quale non mi consente più di mantenermi lucida. La lucidità mi permetterebbe di non perdere del tempo sulla questione che sto per affrontare, così irrilevante, così indegna di essere trattata in tempi tanto oscuri. Tuttavia, dopo l’ennesimo ‘Decreto Pandemico’, che si spinge in ultimo ad intaccare anche il diritto inviolabile della difesa, la mia mente inveisce, in…

IL COMPLOTTO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE DI JAMES CORBETT – PARTE 3/3

Parte III – Un Nuovo Ordine Mondiale Dai fumi ed il sangue della Prima Guerra Mondiale nasce un nuovo ordine, una vera e propria "ridefinizione dei poteri" citando Hannah Arentd, Qui l'autore cerca di definire sia la fine di quella folle strage, dando anche dettagli descrittivi dei diretti testimoni al fronte, sia definire quello che succedeva ai piani alti e quello che veniva deciso per il destino dell'Europa e quindi del mondo intero. Dopo la prima Guerra Mondiale, 4 grandi imperi vengono…

La cancellazione della civiltà europea

Di Costantino Ceoldo, ComeDonChisciotte.org Per qualcuno può essere difficile trovare una risposta alla domanda su come abbiamo fatto a finire in questo stato di isteria irrazionale e totalmente ascientifica che perdura oramai da due anni. È un’isteria quasi globale, nel senso che colpisce l’intero mondo occidentale ma solo alcuni dei territori di confine e barbari (per noi, sic), dove la gente vive seguendo valori più o meno diversi da quelli “democratici e progressisti” così tanto cari alle…

Il Complotto della Prima Guerra Mondiale di James Corbett – Parte 2/3

Il Complotto della Prima Guerra Mondiale - The World War I Conspiracy Video di James Corbett, traduzione e sottotitoli in Italiano a cura di Giulio Bona. Parte II - Il fronte Americano Qui Corbett analizza quello che succede negli Stati Uniti, prima del loro ingresso ufficiale nella Grande Guerra, avvenuto nel 1917. La posizione ondivaga del popolo americano, sballottato qua e la dalla propaganda di stato che prima vuole l'isolazionismo, poi promulga la guerra usando anche metodi…

Il Complotto della Prima Guerra Mondiale di James Corbett – Parte 1/3

Il Complotto della Prima Guerra Mondiale - The World War I Conspiracy Video di James Corbett, traduzione e sottotitoli in Italiano a cura di Giulio Bona. Parte I - Iniziare una Guerra Tutti conosciamo piu' o meno i fatti piu' cruciali della Seconda Guerra Mondiale, lo sbarco in Normandia, l'assedio di Leningrado, la travolgente avanzata tedesca in Francia nel 1940. Sulla Grande Guerra, per noi il '15 - '18 ma per molti altri nel mondo il '14 - '18, si sa di meno, diciamo che per noi…

Il decennio maledetto. Come l’UE ha saccheggiato la Libia con la scusa dei migranti

«O Europei! Non so davvero che dirvi. Non so voi a cosa pensiate che i neri servano. Non so cosa troviate divertente nel vedere i neri perdere la vita nel Mediterraneo, tutti questi morti e non dite una parola. Ora molti chiedono di tornare a casa ma voi piuttosto li volete spingere a buttarsi in mare e rischiare le loro vite, invece di offrirgli il modo per tornare a casa. Se siete addirittura capaci di affittare una nave per quelli che vogliono rischiare la loro vita in mare, perché…

GEORG FRIEDRICH LIST: SUL SISTEMA NAZIONALE DELL’ECONOMIA POLITICA

Georg Friedrich List (6 agosto 1789 – 30 novembre 1846) fu un economista tedesco (nel corso degli anni acquisì anche la cittadinanza statunitense) che sviluppò il “Sistema nazionale” dell’economia politica e fu capostipite della scuola storica economica tedesca. Strenuo sostenitore dell’Unione doganale tedesca da un punto di vista nazionalista, sostenne l’imposizione di dazi sui beni importati sostenendo al contempo il libero scambio di beni nazionali: affermò che il costo di un dazio deve…

SULLA FILOSOFIA A ROMA FONDAMENTI DI UNA FORMAZIONE CULTURALE / PARTE II

Un possibile seguace dell’epicureismo, almeno in alcune idee, è pure Giulio Cesare e per rivelare ciò è emblematico il suo dibattito con Catone in occasione del processo di Catilina. Essi sono in disaccordo, ma entrambi si servono delle stesse argomentazioni retoriche e delle stesse categorie e fanno appello agli stessi valori apparenti. Cesare cerca di evitare loro la pena di morte sostenendo che la morte non può essere un castigo, perché a esagerare è soltanto la fine di tutti i nostri mali;…

Gli occhi della paura e gli occhi dell’amore

Bill era un artista rivoluzionario, un anticipatore dei tempi, un personaggio scomodo, un amante degli eccessi, un musicista, un poeta e tanto altro. Nei suoi spettacoli non perdeva mai occasione per spiattellare tutte le contraddizioni e le atrocitá di un America in bilico fra la fine degli anni 80 e l’inizio degli anni 90 (non che le cose siano andate meglio dopo, e lo sappiamo bene) Le sue tematiche ricorrenti andavano dal consumismo al razzismo, dalla religione alla droga, dalla politica…

Sulla Filosofia a Roma

Di Francesco Giannetti, Instoria.it Il rapporto iniziale di convivenza della società romana con la filosofia greca, e anche di altri aspetti importati dalla Grecia, non è certo facile; Cicerone dimostra questo difficoltoso rapporto all’inizio di una sua opera, “De finibus”, in quanto chi come lui volesse occuparsi di filosofia a Roma, all’incirca negli anni 50 a.C., si trovava impossibilitato perché i ceti benestanti di Roma non avvertono la necessità di trascrivere le opere e i pensieri dei…

L’ebreo non puo’ …

Oggi come mai nella storia siamo di fronte alla morte del diritto individuale ed alla morte della liberta' con la scusa di un'emergenza. Dall'introduzione dei vari Covid Pass, Green Pass piu' o meno super, ho voluto cercare un testo che parlasse di come gli ebrei fossero stati estromessi dalla vita pubblica durante il Fascismo. Le mie ricerche si sono concluse quando ho trovato su QuestioneGiustizia.it questo splendido testo di Carlo Brusco che parla proprio di questo argomento tornato oggi…

Ferita a morte. I transumanisti stracciano il tema di maturità

Di Guido Cappelli Mi chiedo che cos’altro ancora devono farci, quanto ancora devono sbeffeggiarci per farci svegliare. La notizia è recentissima: la prova scritta di maturità, il celebre “tema d’italiano”, è in coma profondo. Coma indotto, coma farmacologico, eutanasia: è ovvio.  E il colmo della beffa è che il metodo è tipico del regime autoritario: se lo fanno chiedere da fantomatiche “forze sociali” che a gran voce esigono… quello che vogliono loro! Eseguono ordini o, se si preferisce,…

LA STORIA DELLA CULTURA POPOLARE IN ITALIA

Agli albori. All'inizio, la cultura non era per tutti. I poveri entravano in contatto con la produzione artistica unicamente nelle chiese. La plebe povera, non sapendo né leggere né scrivere, era esclusa dalla lettura dei testi. La loro cultura era orale. I testi (racconti, poesie, canzoni, barzellette, indovinelli, filastrocche, ecc.) sono stati inventati o rimaneggiati da personalità anonime, e si diffusero senza essere mai trascritti. Esistevano anche dei professionisti, i giullari, che si…

La cultura è l’unico lasciapassare di cui abbiamo bisogno

Di Laura Ranonno, Comedonchisciotte.org La cultura è per tutti e di tutti. Prima dell'avvento della tecnologia così invasiva e permeante nelle nostre vite, era forse la "scala mobile sociale" più forte mai esistita. Studiare il passato per capire il presente e costruire il futuro. Per riscattarsi spesso da una condizione sociale di partenza svantaggiata, penalizzante. Dove farlo se non nelle università, nelle biblioteche pubbliche, nelle librerie? I luoghi in cui quella cultura così…

Tra paura e speranza, bugiardini e bugiardoni, cittadini e boccaloni

Di Alberto Conti, Comedonchisciotte.org Caro nipote che non c’è, questa è la triste storia che ti voglio raccontare, la storia del cattivo pastore e di quel tale di Scandicci, che buttava le castagne per mangiare i ricci. (1) C’era una volta, nel Paese dei balocchi, un brav’uomo di famiglia contadina, che sbagliava i congiuntivi, con le sue scarpe grosse e il cervello fino, ma dotato di smisurata ambizione. Costui studiava, studiava, per diventare molto più di un contadino, per…

Una comunità unita contro le avversità: il nostro futuro da costruire

Viviamo in una realtà che è sempre più sistemica e complessa e per poter comprenderla a fondo, per capire cosa sta effettivamente succedendo, quali sono i “veri” problemi, le forze che stanno agendo per cambiare l’attuale assetto della nostra società, abbiamo bisogno di cambiare il nostro modo di pensare. Dobbiamo adottare un diverso approccio cognitivo, che sia più adatto a comprendere la difficile realtà che ci circonda e a risolvere la complessità dei problemi e delle crisi che ci…

Dune Rosse

Questa è una poesia che getta uno sguardo sull'umanità e sul momento storico che essa sta vivendo. Da sempre il genere umano si arrabatta per sopravvivere agli eventi che la storia e il momento offrono. A volte ce la fa. A volte no.

Ottobre in Grecia: meglio non celebrare

Storie di invasioni e di invasori, esterni ma sempre con decisive complicità dall’interno. Oggi come ieri, stranieri (principalmente tedeschi) si prendono il paese, ieri con le armi oggi con l’economia. In Grecia si dismettono le produzioni di energia locale per importare corrente da fuori, con i conniventi locali che lucrano sugli aumenti di prezzo. Intanto, la popolazione accumula legna e si prepara ad un inverno di ristrettezze, mentre la nuova narrazione si fa strada, appoggiandosi senza…

Uomini Contro – Episodio 2 – 1943 La battaglia di Kursk

Uomini Contro - Episodio 2 - La battaglia di Kursk - 1943 Luglio 1943, Sud-Ovest dell’Unione Sovietica. Due generali si scrutano a distanza di centinaia di chilometri. In realta’ sono nella stessa stanza, davanti allo stesso tavolo, guardando le stesse mappe. Schierando bandierine e piccoli carri armati, facendo piani e dando ordini. Questa battaglia mi ha sempre affascinato per la sua grandezza, in termini di numeri di unita’ in campo. Definita come la piu' grande battaglia di carri armati…