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Economia

Articoli e notizie di carattere economico locale e internazionale

Squilibri della bilancia commerciale: il vero tallone d’achille della MMT?

In un suo paper "Imbalances, what imbalances? A dissentig view" il prof. Randall Wray sosteneva, correttamente, che gli squilibri finanziari si equilibrano e che il problema è semmai da ricercare nel fatto che questi "squilibri" segnano, piuttosto, dei rapporti di forza di natura asimmetrica. E' anche su questa premessa che bisognerebbe ragionare ogni qualvolta ci approcciamo all'argomento riguardante gli "squilibri commerciali". In tale ottica riceviamo e con  piacere pubblichiamo un…

Moneta e debito come rapporto sociale

di Aldo Scorrano (CSEPI) A volte, quando si affronta il tema legato alla moneta si rischia di cadere in una vera e propria fallacia nel ragionamento, anche a causa di una parziale o completamente ignorata conoscenza delle origini storiche di una delle più importanti istituzioni sociali dell’umanità. Per affrontare questa breve analisi, partiamo da un esempio tipico 'generale' al fine di comprendere l'architettura del sistema monetario in cui considereremo, per semplificazione di…

Povertà lavorativa e disuguaglianze nella UE

di Letizia Lanzi (CSEPI) Il 10 febbraio il Parlamento Europeo ha adottato la Risoluzione 44/2021 riguardante le disuguaglianze con particolare attenzione alla povertà lavorativa. Innanzitutto concediamoci una piccola digressione terminologica: “Risoluzione” potrebbe far intendere che il Parlamento Europeo abbia trovato una soluzione ad una questione posta, ma nel linguaggio burocratese dell’UE, questo termine altisonante altro non sta a rappresentare che una serie di inviti,…

E allora il MES?

coniarerivolta.org Nell’assistere all’insediamento del neonato Governo Draghi, un esecutivo che si appresta ad amministrare l’austerità per i prossimi anni e a mettere i tre soldi del Recovery Fund al servizio delle richieste di Confindustria, una domanda ci viene spontanea: ma che fine ha fatto il famigerato Meccanismo Europeo di Stabilità (altrimenti detto MES)? La lettura dei giornali di questi giorni è disorientante: fino ad un paio di settimane fa il ricorso al MES era considerato una …

L’obiettivo di Mario Draghi: liberare la “distruzione creativa” del mercato

Di Thomas Fazi, la Fionda.org Molto si chiedono quale sarà la filosofia di politica economica a cui si ispirerà il nascente governo Draghi. Diversi commentatori – basandosi su un’interpretazione assolutamente fallace dell’operato di Draghi alla BCE (l’idea che le politiche monetarie espansive rappresentino una politica “keynesiana”); su un suo ormai celebre articolo di qualche mese fa sul Financial Times, in cui Draghi ha sdoganato il debito pubblico (quello “buono”); e in alcuni casi,…

Draghi, nani e fate: compromessi per l’Italia

Di Ilaria Muccetti, CSEPI – Centro Studi per il Pieno Impiego per CDC Nulla di nuovo nel Bel Paese. Vince la logica del mancato voto di fiducia: nessun stupore se tornano vecchi nomi, anche se ministri senza portafogli. Ancora una volta si assiste al “circo di nani e ballerine” al quale si è dovuto abbassare il neo Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi. Strategia o semplice volontà di far nascere immediatamente un governo che possa rimettere ordine i conti dello Stato? Ancora…

Debito buono e debito cattivo

Di Alberto Conti, ComeDonChisciotte.org Davanti a uno sconosciuto è buona norma accordare la fiducia nelle buone intenzioni, almeno fino a prova contraria. Mario Draghi non è affatto uno sconosciuto, e le prove contrarie abbondano, compreso l’uso funzionale della menzogna, come ho recentemente dimostrato (vedi “La pistola fumante” relativa alla questione Target2). I suoi meriti sono noti a tutti, i suoi demeriti solo a coloro i quali hanno i mezzi intellettuali per comprendere i…

Da Eugenio Cefis a Bill Gates: il nuovo volto delle Multinazionali

TRA PASSATO E PRESENTE: LA MUTAZIONE DELLA "RAZZA PADRONA" Di Ivana Suerra, ComeDonChisciotte.org Se non fosse morto nella notte fra l’uno ed il due novembre 1975, Pier Paolo Pasolini – vittima di una “storia sbagliata” – avrebbe, forse, qualcosa da raccontare sull'appunto n.21 del suo ultimo ed incompiuto metaromanzo Petrolio. Probabilmente, quell'appunto non si presenterebbe oggi come una mera pagina bianca e, verosimilmente, ciò aiuterebbe a comprenderne il titolo così evocativo…

Il paradosso della produttività

DI FABIO CONDITI comedonchisciotte.org Il paradosso è che l’aumento della produttività distrugge la produzione. Come illustra bene Fabio Di Lenola, del CSEPI (Centro Studi Economici per il Pieno Impiego) in questo articolo per CDC dal titolo “Il mito della produttività” https://comedonchisciotte.org/il-mito-della-produttivita/, l’aumento della produttività è un mito del neoliberismo, perché si accompagna all’idea che in un regime di libero mercato, abbassando i prezzi dei beni e servizi…

Come controllare debito pubblico e spread

DI FABIO CONDITI comedonchisciotte.org In questo momento, nonostante i deficit enormi che lo Stato italiano sta facendo, nonostante il debito pubblico abbia raggiunto un massimo storico, sia in valori assoluti che come rapporto debito/PIL, stiamo assistendo al paradosso che lo spread si mantiene su livelli molto bassi. Tanto per avere un’idea di quanto la situazione sia diversa rispetto al passato, confrontiamo i dati di oggi con quelli del 2011, quando il nostro paese ha rischiato il…

Non chiamiamoli filantropi

di Gilberto Trombetta appelloalpopolo.it Va bene essere ingenui, ma senza approfittarsene. Di miliardari buoni che donano parte del loro patrimonio per il bene dell’umanità non ce ne sono. Ma lasciamo parlare i numeri. L’82% delle donazioni di questi “filantropi” finisce in fondazioni private, spesso controllate da loro stessi. Fondazioni che ovviamente possono essere trasmesse agli eredi. Fondazioni che godono di clamorosi vantaggi fiscali. Per ogni dollaro messo nelle casse della…

Il mito della produttività

Inizia la collaborazione tra ComeDonChisciotte.org e CSEPI (Centro Studi Economici per il Pieno Impiego). Cercheremo fattivamente una sorta di unità di intenti che integri ed amalgami l’analisi tecnica-economica a quella politica-sociale. Per una informazione libera e indipendente dal Potere, ma anche dai dogmi e dalle superstizioni culturali con cui esso cerca da sempre di addestrare le menti degli Uomini.

Sentenza Covid, giudice condanna il lockdown: una “decisione catastroficamente sbagliata”

Da Nogeoingegneria.com Con questo titolo, FOCUS Online ha annunciato un verdetto molto esplosivo che sta causando turbolenze. La notizia ha trovato diffusione anche su altri giornali mainstream. Mentre si parla seriamente dell’apertura di strutture carcerarie per chi non rispetta le ordinanze anti-covid, un giudice tedesco sta mettendo in discussione l’intera politica di lockdown della Germania. Nella sentenza di 19 pagine, il giudice distrettuale Matthias Guericke analizza fino all’ultimo…

Tensione in Spagna sulle pensioni

Sta arrivando lo tsunami delle condizioni della Commissione Europea per i soldi (o, meglio, il piatto di lenticchie) del cosiddetto “Recovery Fund”. Quanto sta ora accadendo in Spagna sembrerà schiuma sulla battigia rispetto a tale tsunami, pronto ad abbattersi sull’Italia, in arrivo dalla Commissione Europea. Le riforme delle pensioni spagnole aumentano le tensioni all'interno della coalizione. I cambiamenti fanno parte degli impegni che Madrid deve prendere in cambio dei fondi di…

La pistola fumante

La crisi di governo sembra in via di risoluzione dopo che il governo Conte ha ottenuto la fiducia di entrambi i rami del parlamento, anche se al Senato non ha la maggioranza assoluta. Di fatto, l'esecutivo è più fragile e in queste ore, secondo quanto dicono le cronache, è a caccia di voti. Ma cosa si cela dietro una crisi che sembra così enigmatica? Si è forse tentato il colpo per un nuovo governo tecnico guidato da Mario Draghi? Questo articolo di Alberto Conti, scritto prima degli sviluppi di…

Il debito è impagabile e genera distopie

DI FABIO CONDITI comedonchisciotte.org Il debito totale nel mondo ha superato i 240.000 mld di dollari, che è più di tre volte tutto il PIL generato ogni anno nel mondo, e questo genera tre distopie: disuguaglianza, disoccupazione e distruzione dell’ambiente. Il motivo per cui il debito totale, somma del debito pubblico e privato, cresce in tutte le nazioni del mondo, senza alcuna eccezione, è una conseguenza matematica di una anomalia del nostro sistema monetario, come spiega bene il…

Un feudo chiamato Unione Europea

di Aldo Scorrano, Centro Studi Economici per il Pieno Impiego - (CSEPI) Si continua a non vedere l'ovvietà. Le recenti proposte provenienti dalle istituzioni europee, tra queste il Recovery Fund (i cui principali assets sono il “Next Generation EU” da € 750 mld di prestito sui mercati finanziari e il Quadro Finanziario Pluriennale da € 1.074,3 mld previsti dal bilancio europeo 2021/2027; figure 1 e 2), reiterano semplicemente una forma di governance tipica di questa Unione…

Alberto Bisin e la MMT

DI FABIO CONDITI comedonchisciotte.org Alberto Bisin è una vecchia conoscenza, le sue sortite sulla moneta mi ricordano sempre le gesta di un personaggio storico molto determinato, quello che ha dato origine al detto “dove passa Attila non cresce più erba”. Il famoso economista bocconiano, degno allievo del Prof. Mario Monti, pochi giorni fa è sceso sui campi della Modern Monetary Theory con l’intento di fare alla moneta quello che Attila faceva all’erba. Dimostrare che il denaro non…

Parliamo di “debito”…

Il debito non è qualche cosa che esiste in natura, è qualche cosa che nasce dalle relazioni umane. Il concetto di debito, evidentemente, precede l’economia. Ogni volta che diamo la nostra parola promettendo qualche cosa, ci indebitiamo verso l’altra persona, nel senso che ci impegniamo a dare a quella persona quanto pattuito: un oggetto che possediamo, un po’ del nostro tempo e del nostro lavoro o il nostro amore eterno.

Numeri dell’Italia su PIL e decessi Covid

di Galileo Ferraresi comedonchisciotte.org Dalla sua scuola di Crotone 2500 anni fa Pitagora sosteneva che ogni ragionamento deve essere costruito sui numeri; come dargli torto se da quattro secoli lo stesso principio è alla base di quella che chiamiamo Scienza? A dieci mesi dai primi casi ufficiali confrontiamo i numeri della situazione sanitaria ed economica dell’Italia con alcune altre nazioni. I dati macroeconomici sono del Fondo Monetario Internazionale (FMI) e si riferiscono…

Le cause monetarie della crisi economica

DI FABIO CONDITI comedonchisciotte.org Quando si parla di individuare le cause della crisi economica si fa sempre una grande confusione, perché molti economisti mainstream hanno la tendenza a paragonare l’Italia a paesi come il Venezuela, l’Argentina o addirittura lo Zimbawe. Non me ne vogliano questi paesi, ma l’Italia è uno dei paesi più ricchi al mondo in termini di risorse umane, materiali, artistiche, culturali e ambientali, e soprattutto una grande capacità produttiva. Lo…

Le banche creano denaro dal nulla

DI FABIO CONDITI comedonchisciotte.org Maurice Allais, premio Nobel per l’economia nel 1988, amava ripetere questa frase sulla moneta creata dal nulla dalle banche: “L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto”. Sono ovviamente d’accordo con Maurice Allais, ma per comprendere appieno la natura del problema, cambierei l’ultimo periodo…

Speciale brexit: “un’occasione anche per l’Italia” – video

Con la fine del periodo di transizione e la firma dell’Accordo Commerciale e di Cooperazione, si perfeziona il processo di uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Andrea Trunzo (residente a Londra e già membro del comitato referendario per la brexit nel Regno Unito) e Musso (editorialista di AtlanticoQuotidiano) ripercorrono la storia remota e recente che ha portato al referendum, al travagliato percorso delle trattative ed infine all’accordo, del quale vengono analizzati sia i punti…

Nel 2021 possiamo solo migliorare

DI FABIO CONDITI comedonchisciotte.org Il 2020 è stato sicuramente il peggior anno del nuovo millennio, tanto che nel 2021 possiamo solo migliorare. Se qualcuno un anno fa ci avesse raccontato ciò che sarebbe successo, parliamoci chiaro, non gli avremmo mai creduto. Ma nella sfortuna, proprio a causa di questa emergenza economica e sanitaria, l’umanità è stata costretta ad affrontare una crisi senza precedenti che ha provocato, volenti o nolenti, un cambio di paradigma altrimenti…

Le ragioni del crollo della produttività italiana: nanismo aziendale o nanismo politico?

di Riccardo D'Orsi kriticaeconomica.com La stagnazione dell’economia italiana ha radici profonde che precedono lo scoppio della Crisi finanziaria globale del 2007/08. Mentre il reddito pro-capite medio dell’Italia ha viaggiato a lungo sugli stessi livelli di Francia e Germania, a partire dalla seconda metà degli anni ’90, le sue performance economiche sono peggiorate drasticamente. In contrapposizione ad alcuni studi che tendevano ad ascrivere i problemi dell’economia italiana a un…

L’accordo sulla brexit è un successo per il Regno Unito

In questo articolo, scritto originariamente da “Musso” per AtlanticoQuotidiano due giorni prima dell’annuncio ufficiale dell’accordo commerciale tra Regno Unito e Ue raggiunto in seguito alla “brexit”, l’autore aveva correttamente previsto quale tipo di conclusione avrebbe avuto la trattativa. Infatti, l'accordo è stato poi siglato davvero. Si tratta di un successo rilevante per la diplomazia britannica. Da oggi si stabilisce un precedente importante per qualsiasi nazione voglia uscire…

Pioggia di miliardi italiani sull’Europa

di Davide Gionco, attivismo.info Da molti anni siamo abituati alle sensazionali notizie sulla “pioggia di miliardi dall’Europa” che dovrebbero dissetare le aride terre d’Italia. Ma se guardiamo ai dati reali la storia è un po’ diversa. Abbiamo costruito dei grafici partendo dai dati ufficiali di bilancio relativi ai fondi versati dall’Italia all’Unione Europea ed ai fondi erogati dall’Unione Europea all’Italia. Prendendo in considerazione i dati dal 1994 (poco dopo l’entrate in vigore del…

La disoccupazione tecnologica è una scelta

Lo sviluppo dell’automazione riduce necessariamente la disponibilità di posti di lavoro? Proponiamo questo articolo sul fenomeno della disoccupazione tecnologica, scritto da Cosimo Biasi. Tema più che mai attuale, visto come la tecnologia stia oggi dominando sempre di più sulla nostra vita. Buona lettura.

La moneta è un oggetto sconosciuto

DI FABIO CONDITI comedonchisciotte.org Sembra un paradosso, ma la moneta è davvero un oggetto sconosciuto. La moneta è uno degli strumenti che usiamo maggiormente, pensate solo a quante volte al giorno effettuate il gesto di “pagare” un caffè, un pranzo, un pieno di carburante, un biglietto per un qualunque mezzo di trasporto o per uno spettacolo di intrattenimento. Noi giriamo tutto il giorno con i soldi in tasca o nel portafoglio o nella borsetta, guai a dimenticarceli, addirittura…