Giavazzi, l'economista di Draghi: "Il debito pubblico non va ripagato"

Francesco Giavazzi economista di lungo corso, ispiratore di tutte le azioni messe in atto dall'ex governatore della Banca Centrale Europea e da sempre sostenitore delle politiche austere per ridurre il debito degli stati, improvvisamente cambia rotta e nel suo editoriale sul Corriere ci informa che: "Occorre abbandonar

Giavazzi, l'economista di Draghi: "Il debito pubblico non va ripagato"

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Quante volte dalla bocca dei nostri politici (non ultimo l'attuale premier Giorgia Meloni) e dagli strilli di quella che è la stampa di regime, avete dovuto ascoltare che il debito pubblico è l'onere che lasceremmo sulle spalle dei nostri figli, costretti a ripagarlo con il loro sudore?

Sul dogma neoliberista di dover ridurre i debiti pubblici degli stati, sappiamo bene è stato costruito questo folle, per non dire delinquenziale, progetto; oggi rappresentato dall'Unione Europea, al quale sia Giavazzi che Mario Draghi hanno dato il loro più che totale contributo e supporto.

Oggi, dopo quasi tre decadi, con il continente europeo fatto a pezzi in termini di aumento della povertà relativa ed assoluta, proprio a causa di dette politiche economiche, il professor Francesco Giavazzi, come d'incanto, ci annuncia nel suo editoriale pubblicato sul Corriere della Sera, che il debito pubblico non rappresenta più il male assoluto:

"Occorre abbandonare l’idea che il debito sia solo un onere trasmesso alle generazioni future. Se indebitarsi oggi per investire, consentirà ai nostri nipoti di vivere in un continente libero, e che cresce perché collocato sulla frontiera della tecnologia, ripagare il debito sarà un onere minore. Anche perché il debito pubblico non deve necessariamente essere «ripagato»: l’importante è ridurre il rapporto fra il debito e il Pil, e questo dipende dalla crescita. Alla scadenza il debito pubblico può sempre essere rimborsato ri-emettendo altri titoli. Così è stato ad esempio negli anni Sessanta, quando i debiti contratti per combattere la Seconda Guerra Mondiale svanirono in meno di un decennio". [1]

Noi economisti liberi, che per anni abbiamo lottato e lottiamo ancora contro le immani falsità che Giavazzi ed i suoi fratelli neo-liberal ci propinano, lette queste ultime righe.. ci sembra di sognare!

Quante volte ho fatto presente nei miei articoli che il debito pubblico non ha natura debitoria e non esiste la ben che minima necessità di ripagarlo!? Non solo, la realtà dei fatti ci dice che mai nessun debito pubblico di alcun paese al mondo è stato ripagato in termini nominali da almeno duecento anni a questa parte e ciò è confermato anche dalla realtà contabile che li vede aumentare ininterrottamente nello stesso arco temporale.

Quante volte ho ripetuto fino allo sfinimento, di fronte a chi non ha mai voluto crederlo, che alla scadenza i titoli del Tesoro vengono rinnovati in quello che è una sorta di rollover infinito. Una vera e propria partita di giro, insignificante in termini di debito, fra il Tesoro stesso e la Banca Centrale. Tenere titoli del debito pubblico in mani private è solo e soltanto una decisione di politica fiscale, presa dai governi e le banche centrali per fornire un reddito da interesse a chi ha risparmio. I titoli visto potrebbero essere detenuti interamente, in piena tranquillità, dalla banca centrale stessa o addirittura eliminati e gestire più semplicemente il rapporto di finanziamento della spesa pubblica mediante un conto corrente di corrispondenza.

Ora, tutto questo ce lo conferma anche Giavazzi: "Alla scadenza il debito pubblico può sempre essere rimborsato ri-emettendo altri titoli".

E voi che mi leggete, direte.. finalmente! Si sono accorti dei loro errori dopo che hanno lasciato dietro di sé una autostrada piena di poveri e precari e quindi.. da domani si torna a vivere!

Ma neanche per sogno!

L'inversione a trecentosessanta gradi di Giavazzi rientra in quello che è il cambiamento di pelle in corso di Mario Draghi di cui vi avevo già parlato in un articolo del febbraio scorso. Un cambiamento necessario per autocandidarsi a salvatore dell'Europa attuale che lui stesso ha contribuito a distruggere.

Il cambiamento non è certo animato dal voler far tornare a vivere la gente, stremata da decenni di debiti con banche, Stato e monopoli di natura pubblica oggi in mani private, bensì dall'esigenza che oggi ha il Potere di dover spendere - udite, udite - per armare gli ucraini e farli combattere fino all’ultimo uomo, costruire una difesa autonoma; e poi fare ricerca per la transizione energetica.

Tra le tante cose da fare per cui Giavazzi ritiene giustificato un aumento di quello che lui definisce il debito buono, come potete notare, non compare minimamente quella di garantire agli italiani e quindi agli europei, un lavoro sufficientemente remunerativo per provvedere in modo dignitoso al mantenimento e la crescita delle loro famiglie.

E poi ci si meraviglia perché non si fanno figli nel belpaese e del conseguente e preoccupante calo demografico!

In sintesi, traducendo le parole di Giavazzi con la schiettezza che da sempre mi contraddistingue: il debito buono sarebbe quello necessario per contribuire a sterminare gli ucraini e quello cattivo (da non fare), quello per impedire agli italiani di nascere!

Ora se non è diabolico un pensiero che prevede di spendere soldi per uccidere e non spenderli per far nascere, ditemi voi cos'altro ci può essere di più diabolico nel mondo!?

Il debito, dice Giavazzi, deve essere fatto necessariamente a livello europeo e per giustificare l'ennesima fandonia dottrinale, necessaria a propagandare la voglia sempre più crescente di rendere l'Europa una federazione, l'economista di Draghi scomoda persino la storia ed addirittura uno dei padri fondatori degli Stati Uniti d'America, Alexander Hamilton:

"La lezione americana è che un debito pubblico comune non solo consente di creare uno Stato forte: nessuna delle vecchie ex-colonie lo sarebbe stata da sola. Aiuta anche a trasformare un’entità politica in uno Stato, obbligando i nuovi cittadini a comporre interessi talora contrapposti".

Parole prive di ogni significato, utili solo - come già detto - per condurre l'opinione pubblica ad accettare gli Stati Uniti d'Europa come un qualcosa di benefico e necessario per i popoli. Ma Giavazzi non spiega perché - dato che il debito pubblico non è più un problema - quelle stesse cose, ammesso e non concesso che siano desiderabili, non si possano fare a livello nazionale. Ci sono decine di Nazioni sul pianeta, più piccole dell’Italia che competono efficacemente sui mercati internazionali. Perché la Corea del Sud e la Svizzera (due esempi a caso, per non parlare del Giappone) possono farlo e noi no?

Senza contare il fatto che la UE esiste dal 1992 e, da allora, anziché essere fattore di maggiore competitività, siamo solo indietreggiati nei confronti del resto del mondo.

Veramente il professore dovrebbe spiegarci come dei numeri creati dal nulla su un computer di una banca centrale sarebbero considerati un debito se a farlo è un paese europeo singolarmente, mentre non lo sarebbero se a crearli è la Bce per conto di tutti.

Il professor Giavazzi ci dovrebbe una spiegazione anche riguardo alla frase "l’importante è ridurre il rapporto fra il debito e il Pil" - visto che già da tempo, lo stesso economista che partorì i due famosi parametri che guidano il fiscal compact - il professore francese Abeille - ci ha confessato che tale rapporto è privo di base scientifica.

[caption id="attachment_207049" align="aligncenter" width="667"] Un estratto di una intervista del Sole 24 ore al professor Abeille, il quale confessa che nella notte del 9 giugno 1981, su richiesta esplicita del presidente François Mitterrand (il quale aveva fretta di trovare una soluzione semplice che mettesse rapidamente un freno alla spesa del governo di sinistra che nel frattempo stava esplodendo), ideò i famosi parametri che oggi guidano il patto di stabilità[/caption]

Ma è alla fine che il diavolo mostra il suo vero volto:

"Un modo per iniziare a creare una quantità rilevante di debito comune è liberare la Bce dai titoli che la banca ha acquistato quando (fra il 2014 e il 2022) questi acquisti erano necessari per evitare che l’inflazione diventasse negativa. Si potrebbe cominciare costruendo un’Agenzia europea del debito e spostandovi i titoli oggi posseduti dalla Bce, lasciando ovviamente in capo ai singoli Paesi l’onere di pagarne gli interessi. Un onere che è anche l’impegno verso un’Unione sempre più forte".

Secondo Giavazzi, dopo aver affermato che il debito pubblico non rappresenta un problema, dovremmo procedere a liberare la Bce da questi pericolosissimi numeri che giacciono dentro i suoi computer e girarli sui computer di quella che Giavazzi stesso indica come una costituenda Agenzia del debito - "lasciando ovviamente in capo ai singoli Paesi l’onere di pagarne gli interessi" - ma certo, non vorremmo mica privare quella ristretta cerchia di famiglie che comandano il mondo dell'obolo divino, frutto del sangue di chi lavora!

Insomma un gioco delle tre carte in piena regola, dove i numeri diventano debito a seconda del computer dove sono locati.

Svegliatevi! Non sanno più come fare a tenere in piedi questa baracca costruita sulle balle in dottrina economica e monetaria.

di Megas Alexandros

Fonte: Giavazzi economista di Draghi: "il debito pubblico non va ripagato" - Megas Alexandros

Note:

[1] Le Opinioni | Una ricetta Hamilton per l'Europa | Corriere.it

Commenti (127)

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Mostra commenti 127 caricati
    1. Nonso 24 aprile 2024

      Megas, al contrario di te e degli altri economisti io mi occupo di fantasy, ho trovato unicorni pronti a prestare il proprio strumento per la tua battaglia.
      Quando vuoi li mando in mandria dove mi dici.
      Presto perché hano l'agenda piena

    2. Megas Alexandros 24 aprile 2024

      Cerchiamo di alzare il livello dei commenti….. per il rispetto che si deve al lavoro di chi scrive gratuitamente per questo blog e gentilmente vi ospita.

    3. Nonso 25 aprile 2024

      Quelli seri non li noti.
      Comunque sarò eternamente grto della vostra ospitalità, ma sei tu che non hai colto la mia gentilezza nell'intervenire in tuo sostegno. Tzh

    4. absitiniuriaverbis 25 aprile 2024

      Mi intrometto e forse anche a gamba tesa, almeno per i miei standards!

      Ognuno si esprime come crede e come puo'. E gli altri traggano le proprie conclusioni sia sui commenti che sugli autori degli stessi.. Vale per tutti, autori compresi.

      Rispetto e' un biglietto di andata e ritorno. Come l'autore lo merita, il commentatore lo merita. Misura non guasta.

      Potrebbe esistere un autore che ami predicare nel deserto senza nessuno umano che lo ascolti e che replichi. In questo caso CDC potrebbe non essere il suo sito: questo e' uno spazio pubblico dove ognuno ha possibilita' di esprimersi.

      Non tutti digeriscono il modo di scrivere e di porsi di tutti. Anzi. Questo dovrebbe consigliare prudenza soprattutto agli autori i quali, volontariamente, pubblicano le loro fatiche.

      Perche' come e' vero che siete tutti volontari, altrettanto lo sono anche i commentatori.

      Ritengo che CDC necessiti di entrambi, pur con le loro eventuali intemperanze.

    5. Megas Alexandros 25 aprile 2024

      CDC certamente non necessita di chi commenta gli articolisti invece che gli articoli, soprattutto con offese e diffamazioni varie. La tua entrata a gamba tesa dovrebbe essere su questo.
      “pallone gonfiato”“sei stupido senza saperlo” -“Mega pallone gonfiato” – “zittella” etc. -“sei fuori di testa” - "fatti vedere da qualcuno"
      Questi sono esempi di frasi che non c'entrano nulla con l'articolo ma sono solo insulti nei confronti dell'articolista, ripetuti in più commenti.
      C'è un articolo ed i commenti sono graditi se commentano l'articolo nel merito.

    6. Megas Alexandros 25 aprile 2024

      Forse probabilmente non l'ho colta.... ma invece che parlare di unicorni, rispondendo a commenti che esprimono il nulla, preferirei che tu venissi in sostegno delle verità espresse nell'articolo.... ad esempio c'è un pensiero nell'articolo che nessuno ha evidenziato ed è un pensiero, a parer mio molto forte ed importante:
      il debito buono sarebbe quello necessario per contribuire a sterminare gli ucraini e quello cattivo (da non fare), quello per impedire agli italiani di nascere!
      Questo mostra senza ombra di dubbio quanto chi ci comanda stiano dalla parte del male, poiché agiscono contro la vita.

    7. absitiniuriaverbis 25 aprile 2024

      Ho risposto ad una tua serie di considerazione rivolte da te a @Nonso, sotto riportate, perché mi hanno stuzzicato.
      Tutto qua.

      "Cerchiamo di alzare il livello dei commenti….. per il rispetto che si deve al lavoro di chi scrive gratuitamente per questo blog e gentilmente vi ospita"

      In merito invece ai tuoi battibecchi con altri, non mi intrometto affatto né accetto il tuo consiglio, ritengo che sia e debba restare un problema (se lo è per te beninteso ) tuo (e nemmeno sporadico direi) e te lo lascio.

    8. Megas Alexandros 25 aprile 2024

      Guarda, qui mi sembra che si aggiunga confusione a confusione. Io rispondo a quello che scrivi e non posso interpretare cosa c'è nella tua testa e/o a chi ti riferivi. Il punto è che qui non si fanno commenti all'articolo ma sempre più spesso viene commentato l'articolista oppure si esprimono pensieri totalmente distaccati da quello che è il tema dell'articolo. Da qui ad arrivare al caos totale è molto semplice.
      Io non battibecco con nessun per principio..... scrivo un articolo e mi aspetto che venga commentato. Semmai il battibecco, come tu lo chiami, nasce proprio perché chi commenta non rispetta le regole dettate da CDC, ovvero di attenersi al tema dell'articolo nei commenti.
      E' palese (e ti ho riportato le frasi), come qualche commentatore non sia minimamente interessato ad argomentare in modo serio..... è tutto scritto basta leggere ed usare la logica.

    9. absitiniuriaverbis 25 aprile 2024

      Siccome interpretare non è affatto semplice, come scrivi, dovrebbe essere un motivo in più per usare cautela. E, probabilmente, il sistema di presentare l'albero dei messaggi andrebbe migliorato.

      Se ritieni che le regole inerenti i commenti non siano rispettate, potresti considerare di rivolgerti immediatamente alla @Redazione per tagliare l'alterco sul nascere.

      Una considerazione: la logica di chi?
      Chi ti assicura che ognuno abbia o utilizzi la stessa logica tua? E che la tua sia l'unica 'giusta'?
      Tu sai cosa vuoi dire ma chi legge interpreta sempre (tutti compresi) e risponde secondo quello che la sua logica e sensibilità hanno percepito.

    10. Megas Alexandros 25 aprile 2024

      Vedo che quello che ti interessa è continuare nella confusione e non quello che scrivo nell'articolo e persino nelle risposte ai commenti. Ti ho detto che esistono delle regole dettate dalla direzione basta leggerle. Una di queste afferma chiaramente di attenersi al tema dell'articolo nei commenti..... mentre come puoi notare dai commenti (a questo si riferisce la logica), alcuni di essi commentano l'articolista oppure trattano temi totalmente scollegati da quello che è scritto nell'articolo. Addirittura anche con frasi offensive e diffamatorie che poi costringono l'articolista a difendersi. Questo è il punto e questa è la logica richiesta, appunto per capire quale è l'oggetto del contendere. Nessuno ti chiede o ti impone di usare la mia stessa logica..... ma di usare la logica nell'interpretare un fatto circoscritto e ben chiaro, questo sì!!!!

    11. absitiniuriaverbis 25 aprile 2024

      Non è confusione, ovviamente secondo me.

      Le regole le conosco e bene e, per usare un tuo modo di esprimerti, 'ti ho detto di parlarne con la @Redazione'. Non con me. Non sono fatti miei.

      Ti ho 'anche detto' che dei tuoi alterchi non mi curo, sono fatti tuoi.

      Ti ho anche detto che rispondevo ad un tuo commento diretto @Nonso

      Ti ho anche detto che decido io a chi e cosa e come rispondere e che non devo spiegazioni a nessuno.

      Se la @Redazione ritenesse i miei commenti, od i tuoi, o di chiunque, fuori dalle regole saprebbe come intervenire.

      Può non garbati, lo accetto.
      Ma così è.

    12. Nonso 25 aprile 2024

      Sono venuto a sostegno delle tue argomentazioni parecchie volte in passato, anche sul tema del debito.
      Se tu non cogli la mia gentilezza è perché sei sulla difensiva 24/7 rispetto ai commenti, in questo caso non memore della mia posizione, da sempre, sul tema in questione ed in generale sulla tua visione di un'economia sana.

      Il debito non è un debito, è il benessere privato che, con virtù del senso di collettività, si può estendere anche al benessere comune (altrimenti rimane accumulo di ricchezza inutile). Questo è quello che è, perciò assistiamo a certi numeri di illusionismo coi quali, a targhe alterne, il debito è buono o è cattivo.

      Agiscono contro perché comandano, anziché amministrare, e strumentalizzano i concetti.

      Sarebbe come chiamare debito lo stipendio mensile che l'azienda per la quale lavoro mi bonifica tutti i mesi, al netto delle spese vive. E se guardi, il non adeguamento degli stipendi a fronte dell'aumento esagerato del costo della vita, è proprio basato sullo stesso principio.

      Dobbiamo lavorare per mantenere oliata la macchina che produce ricchezza per pochi oligarchi, i profitti - o meglio, i prodotti - non sono per noi, sono per loro giulivi. Ciao.

    13. Megas Alexandros 25 aprile 2024

      Guarda non sono sulla difensiva, semplicemente tra “fantasy” ed “unicorni”, ti chiedo perdono, non l’ho colta!!!! Credimi questo è quello che penso!!!

    1. absitiniuriaverbis 24 aprile 2024

      Ben tornato!

    2. Megas Alexandros 24 aprile 2024

      Grazie

    1. Don1952 24 aprile 2024

      alesina schiattato,
      giavazzi sti azzi,
      il serpente sghembo cambia la pelle.
      Confidiamo nella livella!

    1. Nonso 23 aprile 2024

      La pace o il condizionatore.
      Un Giro a 360.
      La pace o il condizionatore.

      Fanno sempre giri a 360, ne vorrei uno a 180, è possibile?

    1. Primadellesabbie 23 aprile 2024

      Chi ha la sovranità, il denaro se lo stampa.

      Per caso è vero anche l'inverso, chi è in grado di stamparsi il denaro è sovrano? (4'):

    2. Megas Alexandros 23 aprile 2024

      L’essere o non essere sovrano è solo una questione di decisione politica

    3. Primadellesabbie 23 aprile 2024

      È "solo" una decisione politica.

      È una presa di posizione formalmente difendibile...o ne sei proprio convinto?

    4. BrunoWald 24 aprile 2024

      Io direi che è una questione di decisione militare, non politica. Nel senso che sono le guerre a decidere chi è il sovrano, e chi invece sono i sudditi.

    5. absitiniuriaverbis 24 aprile 2024

      Forse la tua va interpretata.
      Non vedo in giro esempi di 'ha perso una guerra ma comanda'.
      Quindi la scelta/decisione non mi sembra prettamente politica.
      Lo potrebbe diventare quando, pur avendo perso una guerra, si cercasse di affrancarsi da un dominio.

    6. absitiniuriaverbis 24 aprile 2024

      Visto il tuo dopo aver scritto il mio.
      É sempre un conflitto tra leggo prima o scrivo prima... 🤔

    7. Megas Alexandros 24 aprile 2024

      Dal momento che le guerre le programmano i ricchissimi e non i paesi, oltre al fatto che le combattono e le perdono sempre i popoli….. il concetto che tu esprimi è totalmente privo di senso a livello di pensiero geopolitico che tu vorresti far passare. Ovvero gli USA hanno vinto e ti comandano. Nel mondo non comandano i paesi ma le famiglie e quelle che comandano sono poche e senza origini.
      Quindi torniamo alla Verità di quella che è la dottrina….. essere o meno sovrani, ovvero rendere o meno disponibile la moneta alla maggioranza e’ solo e soltanto una decisione politica che a nessun popolo può essere impedito di prendere, indipendentemente dalla storia passata del suo paese.

    8. absitiniuriaverbis 24 aprile 2024

      Che ci siano burattinai anche a me è evidente, come è altresì evidente che, avendo i piedi in ogni scarpa necessaria, non perdano mai. È un comandare/controllare per interposte persone.

      Sulla seconda parte non riesco a capirti.
      L'Italia, ha, perso una guerra, è una colonia, la politica può entrare in scena e scegliere la sovranità costi quel che costi,come ho scritto.
      Questi sono fatti.

    9. Megas Alexandros 24 aprile 2024

      Mai nessuna guerra e’ stata promossa ma solo combattuta dai popoli. Quindi il tuo ragionamento fa acqua. Tutti i governi del mondo fanno deficit ed aumentano il debito pubblico da oltre 200 anni, indipendentemente dalle guerre che sono state combattute.

    10. Megas Alexandros 24 aprile 2024

      I governi italiani fanno deficit e quindi aumentano il debito pubblico ininterrottamente da oltre 200 anni, quindi indipendentemente dalle guerre combattute vinte o perse che siano. Questa è la realtà, quindi le guerre non c’entrano nulla visto che non impediscono di creare moneta. Sono i poteri nazionali in primis che decidono dove allocarla….. e non quelli di altri paesi.
      Stare nell’euro fa comodo a quelle 5 famiglie italiane come non starci fa comodo a quelle 5 inglesi.

    11. Megas Alexandros 24 aprile 2024

      Se la dottrina mostra che lo è….. non vedo quali altri motivi ci possano essere! se poi questo non avviene vuol dire che chi ha responsabilità politica in tal senso, o è ignorante o corrotto!!!!
      Poi dimmi tu se vedi altri motivi???

    12. absitiniuriaverbis 24 aprile 2024

      Concordo, non c'è volontà politica.
      Essendo oltretutto una colonia, anche se la volontà politica ci fosse, sarebbe a 'costi quel che costi'.
      Insomma, la colonia deve render conto al più forte.

      Se vuoi intendere che anche ai tempi della lira mancava la volontà politica ti seguo. Perdere una guerra è una aggravante ulteriore.

      Forse ho chiuso il cerchio.

    13. Megas Alexandros 24 aprile 2024

      Se per colonia intendi assoggettati ai voleri del potere massonico pidduista di stanza nel nostro paese sono d’accordo ma non andare oltre le Alpi!!!

    14. Primadellesabbie 24 aprile 2024

      La necessità di stare in un contesto economico internazionale che si costituisce in gerarchia, e che adotta e impone delle regole per assicurare la propria continuità.

      Allo stesso tempo l'adozione e l'adattamento a uno stile di vita basato sul consumismo compulsivo, che instaura e sostiene una frenesia economica che impedisce anche solo di pensare a sganciarsi dal sistema economico internazionale.

      Non mi dilungo a descrivere il ruolo dei media, degli eserciti, dei centri di potere, delle società segrete una delle quali hai (abbiamo!) sperimentato.

      Se poi vogliamo pensare che la liberazione dalla schiavitù babilonese dipendesse da una scelta politica degli ebrei...liberi di pensarlo.

    15. Megas Alexandros 24 aprile 2024

      A te sembra che il contesto economico internazionale sia unito? lascio stare guerre e divisioni in corso e ti lascio notare che anche dentro il continente europeo che usa la stessa moneta e quindi il “contesto” dovrebbe essere unico….. alzo lo sguardo e sul tabellone di una stazione di carburanti nel paese dove sono adesso leggo: benzina 1,5 gasolio 1,6 - tassazione al 12,5% iva al 5% - Eppure sto parlando di un paese che per dimensioni potrebbe essere distrutto con un solo missile.

    16. Primadellesabbie 24 aprile 2024

      È unito su alcune scelte che non sono cose da poco come il consumismo generalizzato e la relativa necessaria istruzione e organizzazione sociale, scelte cui corrispondono relazioni internazionali e conseguenze obbligate.

      Modificare la narrazione è al di sopra della portata della politica, che d'altronde è anche manifestamente ridimensionata quotidianamente dalle iniziative di un manipolo di super ricchi radicati negli onnipotenti servizi.

      L'organizzazione dei singoli mercati interni mostra degli scompensi apparentemente ingiustificabili (es. in Lussemburgo, che non è un importatore diretto, il caffè in polvere è venduto alla metà che nel resto d'Eu) rivela, a mio parere, l'esistenza di feudi, alcuni dei quali frutto di congiunture, altri di compensazione dei primi o frutto di vecchi accordi tuttora in vigore.

      Evidentemente le oligarchie, che ne costituiscono l'ossatura, hanno un ruolo ben definito nel sistema.

      PS - Le guerre sono un negozio come un altro, è perlopiù difficile stabilire chi e da quale prospettiva le vinca (es. l'UK ha, di fatto, perso l'ultima guerra, la City l'ha vinta).

    17. Megas Alexandros 24 aprile 2024

      Quindi, stai confermando che anche all’interno di una narrazione che tu definisci globale, esiste ancora spazio per le scelte politiche! ed in molti paesi, a differenza del nostro, tali scelte vanno anche a vantaggio della maggioranza. Quindi il dire che non si può fare niente, serve solo a portare acqua al mulino di che ha interesse a rendere reale questa narrativa.

    18. Primadellesabbie 24 aprile 2024

      La globalità è apparsa evidente, dopo lo scioglimento dell'Unione Sovietica, non appena la gerarchia generata dal sistema ha potuto completare e esibire la propria metamorfosi.

      Le scelte politiche possibili sono limitate a aspetti secondari che non intacchino la globalità implicita del meccanismo.

    19. BrunoWald 24 aprile 2024

      Non ho parlato di "popoli". Siete voi, qui, in parecchi, a credere nell'esistenza della democrazia, mica io.

      Ed è il tuo ragionamento a fare acqua, per una semplice ragione: come tutti gli economisti, credi che il mondo sia retto dalle leggi dell'economia.

      Sbagliato.

      L'unica legge che governa le società umane è la forza. Da essa discende tutto il resto, comprese le leggi dell'economia. Emette la moneta debito chi ha il potere di farlo; ti impone di pagargli interessi chi ha il potere di farlo, proprio come un tempo ti obbligavano, spada in mano, a pagare il tributo. E se hai capito il giochetto, e provi a stampare in proprio moneta sovrana, mandano gli F35 dei loro gorilla ad asfaltarti.

      Ecco tutto.

    20. Megas Alexandros 24 aprile 2024

      La democrazia esiste independente dalla forza con cui vengono imposte le dittature più o meno manifeste. I tuoi ragionamenti non c’entrano niente con il fatto scientifico della verità. Il tuo pensiero è la semplice accettazione che il più forte vince e nell’accettarlo lo rendi giusto e per di più hai la pretesa che debba essere giusto anche per gli altri. Se i tuoi avi fossero stati come te, la tua vita oggi sarebbe stata certamente peggiore.

    21. BrunoWald 24 aprile 2024

      La democrazia è la forma giuridica creata dal potere del denaro, essendo esso intrinsecamente illegittimo e dunque impossibilitato a governare apertamente. L'analisi più sommaria della storia degli ultimi duecento anni te lo illustra chiaramente.

      Se invece pensi che sia mai esistito qualcosa come il "governo del popolo", forse dovresti dedicarti alla narrativa fantasy.

      In quanto al resto, non hai capito affatto il mio pensiero, figurati se puoi permetterti di giudicarlo: non ho detto che la sopraffazione sia "giusta", ma semplicemente che è un fatto. Un fatto con cui bisogna fare i conti, se non si vuole andare a sbattere il naso contro la realtà. Gente come i tuoi eroi della MMT, che organizzano eventi per raccontare al popolo che lo stanno truffando, dimostra di non avere la più pallida idea di come funziona il mondo, perché vivono nel regno degli unicorni. Infatti, sono economisti...

    22. Pfefferminz 24 aprile 2024

      "Gente come i tuoi eroi della MMT, che organizzano eventi per raccontare al popolo che lo stanno truffando, dimostra di non avere la più pallida idea di come funziona il mondo, perché vivono nel regno degli unicorni. Infatti, sono economisti…"

      Secondo me è encomiabile che ci sia gente che diffonde certe verità, perché possono essere solo le masse a cambiare le cose, non i singoli individui. Per raggiungere tale obiettivo occorre però dapprima diffondere la conoscenza sulla moneta.

    23. Megas Alexandros 24 aprile 2024

      Oggi, che anche Giavazzi, economista di Draghi, afferma che non è necessario ripagare il debito pubblico…. come vedi da certi commenti c’è ancora chi critica chi da sempre ha detto la verità….non ti preoccupare Pfeff, è solo un riflesso psicologico protettivo per sentirsi meno stupidi.

    24. BrunoWald 24 aprile 2024

      Hai ragione, sull'onda della polemica sono stato un pò troppo severo. Senza dubbio è cosa encomiabile diffondere la verità, fosse anche un'opera fine a se stessa.

      Quel che invece trovo ingenuo, e pericoloso, è far credere alla gente che basti votare per qualcuno disposto a cambiare le regole del gioco, perché i problemi si risolvano.

      Quel qualcuno, ammesso che esista, farebbe la fine di Moro, o di Gheddafi, e il paese colpevole di insubordinazione verrebbe duramente punito. Di esempi ce ne sono tanti.

      Non lo dico per disfattismo, ritengo al contrario che vedere le cose per quello che sono, senza pie illusioni, sia un segno di forza. Non ci restituiranno mai la libertà con le buone, dovremmo prendercela con le cattive: e non mi pare che esistano i presupposti per qualcosa di simile.

      Lavorare per diffondere la coscienza è un compito nobile, l'unico modo in cui è possibile contrastare il nemico. Ma come insegna il nodo di Gordio, l'ultima parola ce l'ha la spada.

    25. Pfefferminz 24 aprile 2024

      Concordo. Per questo ho scritto che solo le masse possono cambiare le cose. Quindi dapprima ci dovrebbe essere la consapevolezza in larghe fasce della popolazione, già cosa difficilissima da raggiungere per il fatto stesso che il funzionamento della moneta non è di immediata comprensione.
      Nel migliore dei casi, il processo di consapevolezza dovrebbe estendersi a tutte le nazioni. L'ultima parola ce l'ha la spada? O il nemico cede davanti al numero?

    26. absitiniuriaverbis 24 aprile 2024

      Il numero in questo caso è la forza.
      Il principio resta valido, il mezzo cambia.

    27. Pfefferminz 27 aprile 2024

      "Di esempi ce ne sono tanti."

      Esattamente. Vedere il "miracolo di Wörgl" in Austria nel 1932/1933. La moneta locale ebbe un enorme successo e l'esperimento fu bloccato sotto la minaccia dell'uso della forza.

      "A quel punto questo modello diventava un problema. Diventava un problema proprio perché stava avendo successo."

      "Intervenne allora la Banca Centrale Austriaca che dichiarò illegale la nuova moneta. Alla cittadina di Worgl venne rivolta l’accusa di avere ecceduto i suoi poteri; perché il diritto di emettere moneta in Austria era di esclusiva spettanza della Banca Centrale."

      La proibizione fu esecutiva il 15 settembre 1933. La città di Worgl si appellò però alla Corte Suprema, che rigettò l’appello.

      A partire dal 1934 cessarono tutti gli esperimenti di “moneta libera”."

      https://www.attivismo.info/il-miracolo-della-moneta-di-worgl/

    28. Pfefferminz 27 aprile 2024

      p.s.: "miracolo di Wörgl"

      https://youtu.be/_YA5_ICVy54?si=zLt9xWBRqKtNdwu3
      (video in tedesco: colloquio sul potere dietro le banche)

      È da questo attuale video, a partire dal minuto 15:00 circa, che ho appreso che l'esperimento di Wörgl fu bloccato sotto la minaccia dell'uso della forza. L'economista Christian Kreiß dice che il caso Wörgl è un esempio emblematico in cui il potere del denaro si scontra con il benessere della popolazione. Grazie alla nuova moneta, la cittadina di Wörgl aveva dato luogo ad un'economia fiorente, abbattendo la disoccupazione. Molte altre cittadine austriache avrebbero voluto seguirne l'esempio. Ma quella forma di moneta avrebbe distrutto il potere di chi emette moneta nel giro di una generazione. La teoria applicata era quella di Silvio Gesell, secondo cui la moneta perde via via di valore.

    1. Primadellesabbie 23 aprile 2024

      Tutto, anche il comportamento dei malviventi, si fonda sul fatto che la stragrande maggioranza adotti la narrazione predisposta e prevalente, su questa come su tutte le altre problematiche che riguardano la convivenza.

    1. Arthur 23 aprile 2024

      La verità sul debito, detta in modo brutale, è che si tratta di una truffa.
      Chi possiede la sovranità, se ha bisogno di denaro, lo stampa e lo immette.
      E il pericolo di inflazione non esiste, poiché chi detiene la sovranità può controllare i prezzi e non consentire alcun tipo di speculazione.
      Punto.
      È soltanto un meccanismo che consente, a coloro che possiedono montagne di titoli di debito, di lucrare a tempo indeterminato e arricchirsi a dismisura.
      Una truffa usuraia.

    2. Megas Alexandros 23 aprile 2024

      E' dottrina!!!!

    1. doutdes 23 aprile 2024

      Il cambio di rotta di Gavazzi è funzionale alla futura nomina di Draghi al vertice dell’Unione Europea, cosa già decisa, comunque vadano le ininfluenti elezioni europee.
      Il riarmo in Europa e i nuovi stimoli per la rivoluzione green abbisognano di grosse iniezioni di denaro, impensabili senza il ricorso a ulteriori indebitamenti degli Stati dell’Unione.
      Naturalmente, come afferma correttamente Megas, il debito pubblico è soltanto un numero, una partita di giro che non influisce minimamente sull’avvenire delle nuove o delle future generazioni. Quand’anche accadesse che il contatore del debito arrivi a cifre 10 o 100 volte superiori al valore odierno, nulla di infausto deriverebbe ai contemporanei di qualsiasi epoca futura.
      Non si pensi però che Giavazzi o lo stesso Draghi abbiano cambiato idea in tema di politiche monetarie, laddove in passato furono fautori dell’austerity e della graduale riduzione dei deficit statali, mentre oggi invocano politiche espansive.
      E’ impensabile che essi non conoscano da sempre il “giro del fumo” che sta alla base del sistema monetario.
      Per quanto antagoniste, le due teorie espresse sono state funzionali agli interessi delle elite finanziarie e politiche dominanti in occidente: prima bisognose di politiche restrittive in materia di debito e deficit; oggi bisognose di risorse pubbliche (degli Stati) per la guerra da muovere contro gli stati che non si conformano ai disegni dell’Impero.
      E cosi la coppia Gavazzi-Draghi si spertica nuovamente nella falsa dottrina del debito buono contrapposto al debito cattivo, un buon modo per elevare, comunque e sempre, il debito a regolatore indiscusso della politica.
      Alla fine il popolo dovrà sempre continuare a credere che la crescita del debito è indesiderabile, ma se facciamo quello buono, quello che porta alla guerra (sic!), allora è sopportabile.

    2. Arthur 23 aprile 2024

      "futura nomina di Draghi al vertice dell’Unione Europea, cosa già decisa"

      La nomina di Draghi ai vertici dell'UE è una cialtronata dei giornalisti italiani.
      Ne parlano solo in Italia.

    3. doutdes 23 aprile 2024

      I giornalisti e i politici italiani ne parlano per primi per una sorta di vocazione al servilismo che impone di adorare il loro futuro padrone prima ancora della nomina.
      Può essere cialtroneria oppure il fiuto che in genere non manca ai servi.

    1. Marco Fontana 23 aprile 2024

      Il pregio più grande di Megas Alexandros è che riesce davvero a spiegare con chiari esempi, quella che i "venerabili maestri" vorrebbero restasse una scienza arcana alle masse profane, così come da loro regola secolare.

      Del resto, come insegnava il grande Indro Montanelli, è solo la moneta falsa che non si può cambiare in moneta spicciola.

      Le ultime due righe sono da incorniciare, potrebbero rappresentare un efficace incipit per un vero programma politico di rinnovamento, da buttare in faccia a quei figuranti che quotidianamente ci ripetono le solite litanie neoliberiste a reti unificate.

    2. Megas Alexandros 23 aprile 2024

      Grazie

    3. paulbressac 23 aprile 2024

      Buon giorno
      guardi che i testi che Montanelli pubblicava prima sul "Corriere" poi sul "Giornale" erano scritti o dal dipartimento di Stato americano o dal Foreign Office inglese. Il confronto tra gli originali che queste istituzioni gli inviavano non lasciano dubbi. Può verificare di persona sia gli originali dei servizi segreti sia i testi di Montanelli sono pubblici. Quindi Lei dovrebbe parlare di insegnamenti dei ministeri degli esteri anglo-americani. Per incontrare la grandezza di questo personaggio bisogna leggersi le lettere scritte da Montanelli all'ambasciatrice americana Boothe Luce. In questo carteggio troverà prima di tutto un tono di grande servilismo poi un grande interesse in proteggere gli interessi anglo-americani accompagnato da un grande disprezzo per gli italiani e per gli interessi della nazione italiana troverà parole di grande ammirazione e rispetto per esponenti della mafia e per il potere mafioso.
      Veramente un grande esempio di quello che la destra italiana ha saputo fare negli ultimi 80 anni in italia: leccare i piedi agli anglo-americani, allearsi alla mafia, e tradire gli interessi italiani

    4. BrunoWald 24 aprile 2024

      Il servilismo di un Montanelli verso il padrone straniero, il suo disprezzo per gli italiani "dappoco", l'opportunismo e il tradimento della patria come vocazione esistenziale, sono le caratteristiche salienti della borghesia italiana tutta (e degli aspiranti a farne parte), senza distinzione alcuna tra destra, centro e sinistra.

      Leccare il sedere al nemico invasore è stata la pratica generalizzata di tre generazioni del nostro popolo, soprattutto di quelli a caccia di privilegi, o che volevano mantenerli, non certo del solo Montanelli e della destra.

      E per quanto dispiaccia a molti, non mi stancherò mai di ripeterlo: gli unici ad avere puntato le armi contro gli anglosassoni furono gli italiani in grigioverde e in camicia nera, e questa è una verità incancellabile, che apparterrà per sempre alla nostra storia.

      Tutti gli altri, prima, durante e dopo, si sono accontentati di lustrare loro gli stivali.

    5. Seik Eloth 24 aprile 2024

      Solo uno stronzo non si rende conto della natura dei fogli di carta e del debito fasullo.
      Milioni di stronzi.
      Infatti erano in fila per le siringhe.

    6. IlContadino 24 aprile 2024

      Armi in mano di verità ce n'è poca, a mio modesto parere.

    7. Moderatore 24 aprile 2024

      La invitiamo a moderare i toni, nel rispetto di questo luogo.

    8. Seik Eloth 24 aprile 2024

      Che è 'na chiesa? 🤣🤣

    9. alessandroparenti 24 aprile 2024

      Mai piaciuto Montanelli. Molto meglio Giorgio Bocca.

    10. alessandroparenti 24 aprile 2024

      • Qui per "stronzo" intendono gli escrementi che fanno la puzza ed escono dall'ano. Capirai che non c'entrano molto, con l'economia. :)
    11. BrunoWald 24 aprile 2024

      Di verità ce n'è poca anche nel lustrare gli stivali altrui.

    12. BrunoWald 24 aprile 2024

      Comunque, la maggior parte degli utenti di questo sito ha individuato nel "impero anglosionista" la fonte di molti mali che affliggono l'umanità. Si deplora anche la nostra sudditanza: c'è chi si batte il petto, chi sogna una rivolta, chi s'aspetta la libertà per mano altrui.

      Io mi sono limitato a constatare che gli unici italiani ad avere affrontato il detto impero furono quelli in grigioverde e in camicia nera.

      Tutto qui.

      Non ne traggo espliciti giudizi di valore, tantomeno negherò che la guerra sia sempre e comunque una cosa atroce.

      Ho solo ricordato un fatto storico, che a molti farebbe comodo negare.

    13. Seik Eloth 24 aprile 2024

      Vero. Uno stronzo intende ciò.

    14. Megas Alexandros 24 aprile 2024

      Tu vai troppo lontano nell’induviduare il nemico. L’Italia oggi è guidata da un potere massonico pidduista che si è impossessato delle nostre istituzioni da almeno 3 decadi. Se gli italiani vogliono fare qualcosa di utile per se stessi e per i loro figli, questo è il primo nemico da affrontare. Ogni altro nemico presentato come tale è solo per distogliervi da chi è il vero nemico.

    15. BrunoWald 24 aprile 2024

      Giusto, il primo nemico è sempre il nemico interno. E le forze cui alludi sono probabilmente all'opera da secoli, non da decenni.

      Ma siamo stati conquistati militarmente da una potenza straniera, che a sua volta dipende da forze massoniche di portata globale, e anche di questo bisogna pur tenere conto.

    16. BrunoWald 24 aprile 2024

      Giorgio Bocca: lo spocchioso individuo che si vantava di essere stato un "comandante partigiano", ma che ancora nel 1942 esaltava la lotta dell'Asse contro l'ebraismo internazionale... Altro luminoso esempio d'italiano, praticamente un idealtipo.

    17. IlContadino 25 aprile 2024

      Sì, ti comprendo, per carità.
      Solo che veder scritto che quella è una verità, per di più incancellabile mi ha fatto decidere di rispondere.
      Cerco di farmi capire, pensa se ti dicessi che l'unica verità incancellabile che apparterrà per sempre alla nostra storia è che nel periodo 2020-2022 i medici hanno fatto il loro lavoro, salvato il paese da un virus mortale, grazie, anche, al coraggio e alla solerzia dei nostri politici e delle forze dell'ordine.
      Mi ripeto, quel fatto là e questo qua, ai miei occhi, valgono la stessa cifra, ogni tanto, quando penso valga la pena, dico la mia.

    18. Megas Alexandros 25 aprile 2024

      Guarda stiamo parlando del debito pubblico, l'articolo parla del debito pubblico che non deve essere ripagato e questa è una verità incancellabile provata contabilmente come la terra gira intorno al sole. E' un fatto facilmente provato.
      Stai confrontando mele con pere!!!
      Ovvero cose provate dalla scienza con cose non provate!!!!
      Quindi il tuo intervento non ha senso a livello di equazione!!!!

    19. IlContadino 25 aprile 2024

      Sì, chiedo scusa.
      Ogni tanto mi capita di andare fuori tema. Ho approfittato di questo spazio per far due chiacchiere con Bruno, scusa di nuovo.
      Comunque, io questa cosa che gli oceani curvino la devo ancora comprendere, sul serio, mi ci vuole ancora un po'.

    20. Megas Alexandros 25 aprile 2024

      Scuse accettate ma la risposta era dovuta...... riguardo agli oceani che curvano non ho compreso a cosa ti riferisci.

    21. alessandroparenti 26 aprile 2024

      Se il problema è che ce l'aveva con l'ebraismo internazionale non sembra avesse tutti i torti.

    22. BrunoWald 26 aprile 2024

      Non aveva torto per niente.

      Il problema, per quanto mi riguarda, è il salto della quaglia che ha fatto dopo, arrampicandosi sul carro dei vincitori. Ma lo stesso discorso vale per Montanelli, per Scalfari, per un sacco di gente che si era riciclata senza pudore, facendo pure le prediche agli altri.

    23. alessandroparenti 7 maggio 2024

      Già, altrimenti sarebbero spariti dalla scena e non staremmo nemmeno qui a parlarne.

    1. paulbressac 23 aprile 2024

      Buon giorno
      Pagamento della divida pubblica è sempre stato il pagamento degli interessi di questo debito. Gli strozzini lavorano così e le banche hanno un motivo in più per seguire la stessa logica visto che usano i soldi che non sono loro. Ma allora, e scusi i miei limiti per non capire, quale sarebbe la novità? A me sembra perfettamente coerente con quello che succede: investiamo di più, cioè prendiamo più soldi imprestati, così in futuro avremo più soldi per pagare gli interessi. È il pagamento degli interessi che deve essere garantito, adesso e sempre.
      Grazie per l'attenzione

    2. sbregaverse 23 aprile 2024

      MA CHI SONO I PERCETTORI DEGLI INTERESSI ?!?

    3. Megas Alexandros 23 aprile 2024

      certamente non i precari, i 7 milioni di italiani in povertà assoluta e le 7 famiglie su 10 che non arrivano a fine mese..... e con questi numeri credo che siamo arrivati alla abbondante maggioranza degli italiani....

    4. sbregaverse 23 aprile 2024

      La domanda, ironia permette, è per paul nel sac , non certo per te ,caro frate Mega.
      Ma è la finanza turboliberista che si abboffa senza rischio, e ci spreme fino all'ultima goccia di sangue.
      Ed il belpaese é il BENGODI con le sue, in esclusiva,
      ASTE MARGINALI.
      (e quando mai la plutocrazia rischia?!?)

    5. paulbressac 23 aprile 2024

      Cosa centra questa Sua ossevazione. Ho scritto che il discorso sul debito pubblico non è cambiato di una virgola. Quindi chi riceve gli interessi continuano gli stessi. Quale sarebbe la novità in questo articolo di Giavazzi?

    6. Megas Alexandros 23 aprile 2024

      La novità è l'ammissione lapalissiana che il debito pubblico non è un qualcosa da ripagare e quindi che non ha natura debitoria..... si ti sembra poco!!!! visto che da sempre ci obbligano a sacrifici immani perché sarebbe stato un onere che avrebbero dovuto ripagare i nostri figli.....

    7. sbregaverse 23 aprile 2024

      La Grecia poteva essere salvata, ma
      DOVEVA ESSERE D'ESEMPIO per chi non seguiva il DIKTAT.
      Sempre poi il GRILLETTO sullo SPREAD
      (non ho capito se sei il principe azzurro o la bella addormentata nel bosco)

    8. sbregaverse 23 aprile 2024

      Gli interessi sono interesse di lorsignori per pauperizzare il belpaese (anche il formaggio) e magnarselo con poca spesa.

    9. paulbressac 23 aprile 2024

      A me è sempre sembrato chiaro che l'esigenza fosse pagare gli interessi del debito. Come Lei dice nessuno ha mai pagato il debito e nessuno si è mai preoccupato di farlo pagare ma hanno sempre esigito il pagamento degli interessi, quindi mi sembrava ovvio che il problema non fosse pagare il debito. E non mi sembra che il discorso di Giovazzi ci liberi da sacrifici attuali o futuri: dice che se investiamo di più avremo più soldi per pagare gli interssi, non dice certo che è per vivere meglio.

    10. Megas Alexandros 23 aprile 2024

      Che non lo facciano per farci vivere meglio mi sembra d’averlo scritto chiaro nell’articolo. Se per te è chiaro che il debito pubblico non è un debito reale…. mi fa piacere, ma come vedi non lo è chiaro per tutti.

    1. XYZ 23 aprile 2024

      la strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni

    2. Megas Alexandros 23 aprile 2024

      Sempre!!!!

    1. maghi 23 aprile 2024

      il debito pubblico non può essere ripagato! A me è sempre sembrato lapalissiano, perchè è servito solo per supportare il capitalismo, tramite il consumismo e lo spreco. E' una conseguenza delle idee keynesiane, nate quando le risorse erano ancora abbondanti. Mi pare che solo il carbone inglese era in esaurimento a quei tempi. Invece ora siamo all'esaurimento della risorsa energetica principe, il petrolio, esaurimento comprovato dal periodo dei 5 anni passati dal suo picco nel nov 2018. Davanti a noi abbiamo una lenta crisi economica, però sempre più veloce, quindi è facile dire che il debito pubblico non verrà mai più ripagato. Lo sapevo da più di 10 anni, da quando sono venuto a conoscenza de"I limiti dello sviluppo"., un libro del 1972, che collocava la fine appunto dello sviluppo intorno agli anni '20 del XXI secolo. Pare proprio che ci abbiano azzeccato. Ora siamo nella terra di nessuno e non possiamo sapere quello che ci aspetta.

    2. Megas Alexandros 23 aprile 2024

      Veramente, la ragione per cui non è necessario ripagarlo è perché non ha natura debitoria, ovvero nessuno ci ha prestato quei numeri che lo compongono.

    3. Pfefferminz 23 aprile 2024

      "... perchè è servito solo per supportare il capitalismo,"

      Quindi, se non ci fosse stato il capitalismo, non sarebbe stata emessa moneta? 😉

    4. maghi 23 aprile 2024

      keyness fece sua l'idea italiana (la nascita dell'IRI fu nel '33) di intervenire nell'economia da parte dello stato per salvare il capitalismo soggetto alla crisi del '29, sovvenzionando a debito con l'emissione di moneta, creata dal nulla, l'economia. Purtroppo il capitalismo, come lo conosciamo ancora oggi, è cominciato con la 1° rivoluzione industriale agli inizi del '700. Non ce ne libereremo facilmente.

    5. sbregaverse 23 aprile 2024

      IN DESERTO !

    6. Megas Alexandros 23 aprile 2024

      La moneta creata dal nulla dal monopolista non è a debito.... io lo scrivo da sempre ed ora lo dice anche Giavazzi, sinceramente non comprendo su quale base tecnica e giuridica tu continui a sostenere questa frode???!!!!

    7. Megas Alexandros 23 aprile 2024

      Semmai è il contrario, senza l'emissione della moneta rendendola a disposizione della massa, non sarebbe esistito il capitalismo! E saremmo ancora tutti a cavallo ed a coltivare patate ed a letto alle 4 d'inverno ed alle 7 d'estate.

    8. Pfefferminz 23 aprile 2024

      "Non ce ne libereremo facilmente."

      È lui, il capitalismo, a liberarsi di noi (vedi le terapie geniche e i cibi prodotti in laboratorio prossimi futuri).

      "Purtroppo il capitalismo, come lo conosciamo ancora oggi, è cominciato con la 1° rivoluzione industriale agli inizi del ‘700."

      Poco prima, nel 1666, l'emissione della moneta era passata in altre mani, dai sovrani ai privati.

      "... sovvenzionando a debito con l’emissione di moneta, creata dal nulla, l’economia."

      Penso che l'emissione di moneta in sé sia indipendente dal regime economico.

    9. Pfefferminz 23 aprile 2024

      "... non sarebbe esistito il capitalismo!"

      Non so, forse sarebbe nato un altro regime economico.

    10. Megas Alexandros 23 aprile 2024

      Certamente un sistema economico per il quale non sarebbe stata indispensabile la moneta fiat. Il cui uso è datato ben oltre il 1600

    11. maghi 24 aprile 2024

      se crei qualcosa dal nulla o con nulla, il debito sarà nullo. E' ovvio. Il problema è che, se questa creazione fittizia è stata fatta per consumare risorse non sostituibili, il conto dell'esaurimento nel mondo fisico rimane, eccome. Non è nel mondo economico che viene fatto un debito, ma nel mondo fisico.

    12. Megas Alexandros 24 aprile 2024

      Quindi tu cosa proporresti? Una politica conservativa? ovvero, mangiare meno, lavarsi meno, riscaldarsi meno, viaggiare meno, non fare figli e morire prima?
      Insomma sei in linea con il pensiero di chi ci comanda che da decenni tiene i popoli africani a morire di fame ed ora anche noi!

    13. maghi 24 aprile 2024

      moderazione ed indigenza sono molto diverse tra loro.
      Certo è che se uno fa 10 figli, al 98% dei casi, è indigente. Così è per drogati e per ogni dipendenza. Il problema è molto più grande di noi. Diciamo pure irrisolvibile.

    14. Megas Alexandros 24 aprile 2024

      I 7 milioni in povertà assoluta e le 7 famiglie su 10 che non arrivano a fine mese dove li collochi? Tra chi si modera o tra gli indigenti? Ed sui nati che sono molto meno dei morti nel paese che ci porteranno ad avere 20 milioni di italiani in meno da qui al 2080…. Tu, da cristiano cattolico come ti poni???

    15. maghi 24 aprile 2024

      cristiano sì, cattolico un pò meno. E' ovvio che nessuno deve soffrire, ma mandare avanti questo paradigma capitalistico è illusorio, impossibile e catastrofico. Il problema, come dicevo, è irrisolvibile, perchè nessuno vuole cambiare paradigma. Non ne vogliono nemmeno discutere. The show must go on, come dicono gli americani. Io posso solo stare sulla riva, almeno finchè sarò in questo mondo, avendo oltre 70 anni, poi per fortuna dopo i problemi di questo mondo a sole 3 dimensioni non mi riguarderanno più. Come dice il Sapiente, nomignolo che ho affibbiato ad un frate anziano di Bocca di Rio, oltre questa vita ci aspetta l'eternità in Paradiso e questa eternità non ci basterà a godere della felicità e grandezza di Dio, Nostro Padre Eterno. Una soluzione ci sarebbe: la Parusia, ma nessuno sa come sarà e non penso ci sarà nei pochi anni che mi rimangono. Continuare a discettare di cose umane, mi pare a questo punto solo una perdita di tempo. Ti saluto.

    16. alessandroparenti 24 aprile 2024

      Se 20 mila euro del mio conto spariscono perchè compro dei BTP o BOT per quale motivo noi tutti, cioè lo Stato, non dovremmo avere un debito con Alessandro Parenti? Dirlo prima no? Almeno me li tenevo io, visto che erano miei.

    17. alessandroparenti 24 aprile 2024

      Conosco decine di persone che vivono nell'indigenza. Quasi tutte che lavorano sodo. TUTTE, o almeno il 95% che spendono quasi ogni giorno ciò che hanno in tasca nelle Slot, hanno il vizio della Cocaina, bevono dai 5 ai 10 bicchieri di alcolici al bar, fumano 2 pacchetti al giorno e se hanno 20 euro in tasca cenano al ristorante.(Cenano, perchè lavorando il pranzo lo fanno in trattoria con menù fisso 12/15 euro). Se hai due o tre di queste abitudini e sei indigente sono ca77i tuoi. E sono tantissimi, in Italia, Egregio.

    18. Megas Alexandros 24 aprile 2024

      Il punto è che lo Stato non ha necessità di chiedere i soldi in prestito a te, ovvero gli stessi soldi che lui ti ha fornito in quanto monopolista della moneta. Se decide di farlo e’ esclusivamente per darti un reddito da interessi (misura di spesa pubblica).
      Detto questo chi ha la possibilità di spendere creando la moneta con cui si denominano i debiti, di fatto non ha mai un debito irripagabile.

    19. Megas Alexandros 24 aprile 2024

      Qui parliamo di macroeconomia e spieghiamo come funziona la moneta. Per certi commenti è più indicato il bar sotto casa. Detto questo, indigenti a cui il sistema criminale che gestisce il traffico di stupefacenti regali cocaina che costa anche 100 euro al grammo, non credo ce ne siano tanti. Ma visto che tu ritieni il contrario potresti fare un articolo con i numeri di questa imponente opera di beneficienza da parte del cartello criminale. Potresti farci vedere che anche loro hanno un cuore. Aspettiamo il tuo articolo.

    1. Shax 23 aprile 2024

      Quindi dopo oltre un decennio di rigore euroimposto, tagli, manovre lacrime e sangue, austerità a go-go per 'salvare le generazioni future', vendita indiscriminata dei beni di stato e delle aziende statali gioiello a prezzo di saldo, assurdi parametri europei di riduzione del debito che hanno distrutto la sanità, la scuola, i servizi ed il welfare tutto improvvisamante dicono che non è vero, e che il debito è un mero indicatore che non necessita realmente di essere ripagato?!?
      Qui siamo al delirio, anzi alla disperazione di personaggi che hanno finito il loro percorso e che gli si sta sgretolando la terra sotto i piedi e tantano in ogni modo di reciclarsi nel nuovo mondo che verrà...inutilmente.

    2. XYZ 23 aprile 2024

      adesso che tocca ai crucchi e ai mangiarane.... ora è giusto condividere il debito europeo... senza il MES vanno bene anche le garanzie indirette per le banchette franco germaniche

    3. alessandroparenti 24 aprile 2024

      Ma è chiaro che lo dice solo per farci scucire i soldi per le armi! Ha detto "per far vivere i nostri nipoti in un paese libero" e non "Per far vivere i nostri nipoti in un paese ricco". Quindi, visto che ci dicono che noi attualmente facciamo parte del mondo libero, bisogna proteggersi dalla Russia cattiva che ci vuole imprigionare tutti.

    1. pippo123 23 aprile 2024

      giavazzi lo leggo da 30 anni, non ne ha mai azzeccata una...peccato aveva un futuro come magazziniere all'Ikea

    2. Marco Fontana 23 aprile 2024

      Come no... sai quanti armadi montati in gabinetto e quante scarpiere piazzate in cucina?

    1. absitiniuriaverbis 23 aprile 2024

      Esistono cinque categorie di bugie; la bugia semplice, le previsioni del tempo, la statistica, la bugia diplomatica, e il comunicato ufficiale.

      George Bernard Shaw

    1. Megas Alexandros 23 aprile 2024

      Il rimborso di cosa??? di numeri creati dal nulla??? e chi lo chiederebbe il rimborso....??? il computer della banca centrale???
      La BC crea 1 miliardo dal nulla lo da al Tesoro che lo bonifica al costruttore dell'ospedale.... chi sarebbe il creditore che dovrebbe chiedere il rimborso!!!! Svegliamoci, altrimenti non si esce mai da questa gabbia....

    2. pippo123 23 aprile 2024

      è un debito interno non con l'estero

    3. Megas Alexandros 23 aprile 2024

      Non c'entra nulla!!! che tu scelga per decisione politica di far detenere i tuoi titoli da un italiano o da uno straniero per fornire interessi, non fa differenza.... il debito pubblico rimane una partita di giro fra la BC ed il Tesoro e non rappresenta un debito reale.

    4. Pfefferminz 23 aprile 2024

      Ben tornato, Megas!

    5. Megas Alexandros 23 aprile 2024

      Grazie e ben ritrovata Pfeff

    6. sbregaverse 23 aprile 2024

      Vox clamantis in DESERTO !

    7. sbregaverse 23 aprile 2024

      IN DESERTO !

    8. Megas Alexandros 23 aprile 2024

      ????

    9. Megas Alexandros 23 aprile 2024

      ???

    10. Megas Alexandros 23 aprile 2024

      quelli finanziari certamente..... per quelli economici occorrono poi le corrette politiche fiscali dei governi!!!

    11. sbregaverse 23 aprile 2024

      Megatone sei vox clamantis in DESERTO.
      (la gente non capisce un pistolino)

    12. Megas Alexandros 23 aprile 2024

      Ora ho capito scusa!!!! sai è colpa dei vecchi padri che li hanno cresciuti con la favola del "dindo d'oro".... e quindi molti di loro quando vedono un pezzo di carta con scritto su soldi.... vedono lingotti!!! mentre sono solo pezzi di carta (pochi) e numeri su computer (molti).

    13. alessandroparenti 24 aprile 2024

      E perchè no? se il governo regalasse(creasse dal nulla) a tutti noi 100 mila euro staremmo benissimo e risolveremmo un mucchio di problemi. Ma lui, maledetto, non lo fa. A questo punto pensavo che regalandocene 500 mila potrebbe permetterci di risolvere il nostro mantenimento per tutta la vita. E così potremmo smettere di lavorare! che soluzione geniale! La voglio!

    1. carla 23 aprile 2024

      Erano gli anni 90 e impazzavano le privatizzazioni del privato è bello, l'espresso scriveva che il mortadella ce lo invidiavano tutti da krukki a mangiarane.
      Poi se ne uscivano che ogni italiano, anche appena nato aveva già 20 milioni di lire di debito sul groppone che avrebbe dovuto pagare non si sa a chi: A lor signori pensavo io che nel 93 pagavo a strozzo alle banche il17,5% di interesse per il mutuo prima casa.
      Erroneamente pensavo che il non incitamento a filiare e il mancato programma di aiuti alle famiglie dipendesse da quei maledetti 20 milioni di lire di debito a testa, che si sarebbero paurosamente moltiplicati se si continuava a fare figli, sembrava un pozzo senza fondo (il debito intendo) stranamente collegato ad ogni nuovo cittadino.
      Purtroppo molto più tardi capii che di quel tasso a strozzo dovevo ringraziare il losco individuo a cui sempre il mortadella consegnò pochi anni dopo la laurea ad honorem dell'università della città del mortadella.
      Invece che la storia del debito era fuffa l'ho subito intuito visto che la maggioranza degli italiani aveva già una casa propria, molti anche la seconda e senza essere dei miliardari avevamo pure qualche lira di risparmio.
      Ora capisco che il problema era semmai proprio questo : prima casa e salvadanaio.

    1. Individualista 23 aprile 2024

      Basta guardarlo il soggetto Giavazzi, non sembra nemmeno umano.

    2. absitiniuriaverbis 24 aprile 2024

      Se gli metti un tappeto nero in testa assomiglia a Palpatine!

      L'altro si copre la bocca e sussurra 'vai avanti tu che a ne mi viene da ridere'.

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