Home / Archivi etichette: Usa

Archivi etichette: Usa

Guerra batteriologica

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Direttamente dal backstage di “The road”, stiamo vivendo una psicosi collettiva inedita, mentre sulla base della “mappa del contagio” relativa alla diffusione del nuovo coronavirus emerso in Cina, al momento  l’Italia sembra essere il terzo Paese al mondo per numero di contagiati, con i suoi circa 500 positivi. Saremmo al quarto posto se ai casi del Giappone si aggiungessero quelli della nave da crociera Diamond Princess attraccata al porto di Yokohama, considerata un focolaio a sé …

Leggi tutto »

Armi batteriologiche: una panoramica fattuale, utile e opportuna

DI LARRY ROMANOFF globalresearch.ca Prima parte Il governo degli Stati Uniti e le sue numerose agenzie e istituti d’istruzione e sanità, hanno condotto per molti decenni un’intensa ricerca sulla guerra batteriologica, in molti casi fortemente focalizzata su agenti patogeni specifici. In un rapporto al Congresso degli Stati Uniti, il Dipartimento della Difesa ha rivelato che il suo programma di creazione di agenti batteriologici artificiali includeva la modifica di virus non fatali per renderli letali e l’ingegneria genetica per alterare l’immunologia …

Leggi tutto »

Il massimo che possiamo fare

  DI GEORGE MONBIOT Monbiot.com I target climatici sembrano sensati, ma l’aver fissato dei target non significa che si sta facendo il massimo che  possiamo fare. Facciamo qualcosa di completamente diverso. La crisi non è imminente. La crisi è arrivata. I recenti inferni che si sono scatenati in Australia, le tempeste e le inondazioni in Brasile, in Madagascar, in Spagna e negli USA,   il  collasso economico in Somalia provocato in parte da un devastante ciclo di siccità e di inondazioni, non sono, …

Leggi tutto »

Grecia, spese militari al 2,3% del Pil ma la troika non obietta perché Atene concede le basi militari agli Usa in funzione anti-Turchia

La Grecia ha recentemente rafforzato le intese nel settore della difesa con i suoi alleati americani nel Mediterraneo, sperando di ottenere il loro sostegno contro la vicina Turchia neo-ottomana di Erdogan sempre più destabilizzante e cercare di attirare i loro investimenti, preziosi per far ripartire il paese dopo la crisi dei debiti sovrani del 2010. In un contesto di forti tensioni nel Mediterraneo orientale, il governo conservatore di Kyriakos Mitsotakis, ha rafforzato la sua cooperazione strategica con Parigi, ha rilanciato un accordo militare …

Leggi tutto »

L’incubo per Israele è un presidente ebreo alla Casa Bianca

Nato nel 1941 a Brooklyn da due coniugi ebrei di origine esteuropea (madre russa, padre polacco) e laureato all’Università di Chicago, Bernie Sanders è da sempre attirato dalla vita rurale e risiede dal 1968 nel Vermont, Stato USA la cui economia si basa prevalentemente sull’agricoltura. Anche per questo, nel 1963 si era trasferito nel kibbutz socialista di Sha’ar HaAmakim in Haifa, Israele. Eppure i dirigenti dello Stato ebraico (e anche i principali lobbisti israeliani in USA) non vedono affatto di …

Leggi tutto »

Pompeo in Eurasia alla ricerca di nuovi alleati contro la Russia

DI PAUL ANTONOPOULOS geopolitica.ru Giorni fa, il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha completato un tour di tre giorni in Ucraina, Bielorussia, Kazakistan e Uzbekistan. Alla conclusione del tour ha orgogliosamente proclamato che Mosca non influenzerà più in esclusiva il mondo post-sovietico. In Ucraina, Pompeo ha avuto colloqui col presidente Vladimir Zelensky, il ministro degli affari esteri Vadim Pristiko e il ministro della Difesa Andrei Zagorodnuk. Zelensky ha mostrato una indiretta solidarietà verso il presidente degli Stati Uniti Donald …

Leggi tutto »

A scuola di dinastia

DI ALESSANDRO GILIOLI Piovono rane Qualche tempo fa, grazie a un paio di sveglie collaboratrici che vivono in America, scoprii il fenomeno nascente delle Whittle Schools (foto sopra), di cui sono già state inaugurate due sedi (Usa e Cina); altre 36 ne apriranno in tutto il mondo entro sei anni. Costo a studente sui 40 mila euro all’anno, esclusi gli extra. In cambio, la garanzia di un’educazione e di skill che consentiranno a quei futuri adulti di restare solidamente dove …

Leggi tutto »

Le bombe per la pace sono come fottere per la verginità: vale per tutti, Iran Incluso

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org Da due settimane la notizia dell’uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani e del comandante della milizia irachena Abu Mahdi al-Muhandis, ha portato la Sinistra Globalista a proclamare per l’ennesima volta che la terza guerra mondiale è dietro l’angolo. In precedenza avvertimenti di sgomento e condanna dai toni apocalittici erano stati evocati quando la Casa Bianca aveva ordinato attacchi su obiettivi militari – rivelatisi poi di scarsa importanza – in Siria, e ancora prima quando Trump aveva …

Leggi tutto »

A proposito di aerei, cavalli e zebre

DI SAKER The Saker.is Alla facoltà di veterinaria ti insegnano un semplice principio: se stai sotto un ponte e senti rumore di zoccoli, come prima cosa pensa a dei cavalli ma non dimenticare che là fuori ci sono anche le zebre. E’ esattamente quello che mi viene in mente quando sento tutte le congetture sull’abbattimento dell’aereo ucraino da parte di un missile terra-aria del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica. Cominciamo con un po’ di cavalli Mi sembra che il …

Leggi tutto »

Aereo abbattuto: l’Iran deve imprimere una svolta

  DI ALBERTO NEGRI facebook.com L’Iran deve imparare dai suoi errori. Non solo tecnici ma soprattutto politici. Occultare gli eventi, oscurare Internet, perseguire nella repressione interna può diventare più costoso della verità. L’ammissione di avere colpito il Boeing è un primo segnale. Ci sono regimi che si riformano, altri che si abbattono: i vertici iraniani come rivoluzionari dovrebbero saperlo. L’Iran deve ancora dimostrare di essere un sistema riformabile, come provò a fare senza successo l’ex presidente Khatami negli anni’90. Le …

Leggi tutto »

L’iraniano è l’amico geniale

DI ALBERTO NEGRI facebook.com Tutti si aspettavano il disastro. Ma l’iraniano, il nostro amico geniale, si salva e ci salva. Invece di una vendetta sanguinosa ha scelto, per il momento, quella simbolica e filosofica: tiriamo dei razzi sulle vostre basi, vi facciamo avvertire dagli iracheni, e nessuno si farà male. Potremmo fare tanti morti ma abbiamo scelto di non comportarci come voi che avete assassinato un nostro generale sulla strada di un aereoporto civile straniero. Sappiate che possiamo vendicarci e …

Leggi tutto »

Comincia la quarta guerra del Golfo: l’Iran attacca con i misssili due basi Usa in Iraq

DI ALBERTO NEGRI facebook.com I missili iraniani hanno colpito le basi Al Asad ed Erbil come risposta all’uccisione di Qassem Soleimani: ancora nessun bilancio di vittime. Ho visto la guerra tra Iran e Iraq negli anni’80, quella del ’91 contro Saddam dopo l’invasione del Kuwait, nel 2003 ero a Baghdad quando è stato abbattuto il regime iracheno. Questa potrebbe essere la quarta guerra del Golfo e in caso di escalation la più densa di incognite. In Iraq sono di stanza …

Leggi tutto »

Ucciso il vincitore della vera guerra al terrorismo – SOLEIMANI, IL CHE GUEVARA DEL MEDIORIENTE – Cosa c’entra Gianluigi Paragone? C’entra, c’entra. Come ci dimostra Alessandro Di Battista

DI FULVIO GRIMALDI fulviogrimaldi.blogspot.com Guerra AL terrorismo? Guerra DEL terrorismo! Il generale Qassem Soleimani è stato assassinato il 2 gennaio 2020 a Baghdad da un drone statunitense. Insieme a lui sono cadute altre 8 persone, tra cui il dirigente delle Forze di Mobilitazione Popolare irachene (Haashd al-Shaabi), Abu Mahdi al-Muhandis. E’ l’ennesimo atto di guerra illegale, di aggressione ai termini di Norimberga, diventato la costante della politica estera Usa. Qassem Soleimani, comandante della Brigata “Al Quds” (Gerusalemme) delle Guardie Rivoluzionarie …

Leggi tutto »

L’IMPERO COLPISCE ANCORA

DI ANDREA ZHOK facebook.com Vorrei dirlo in un modo più mediato e diplomatico, ma faccio davvero fatica a trovare un’espressione che non sia semplicemente una forma vigliaccamente omissiva. Gli USA hanno agito (non certo per la prima volta) come uno stato terrorista. L’omicidio odierno del generale iraniano Soleimani non è niente di diverso da un assassinio a sangue freddo, un assassinio per ragioni inesplicite (risibile la motivazione di un’operazione ‘difensiva’), e soprattutto ragioni che la dirigenza americana non sente neppure …

Leggi tutto »

Oggi gli Stati Uniti hanno dichiarato guerra a Iran e Iraq (sull’assassinio di Qassim Soleimani)

FONTE: MOON OF ALABAMA Oggi gli Stati Uniti hanno dichiarato guerra a Iran e Iraq E la guerra è ciò che avranno. Oggi, un drone o elicottero statunitense ha ucciso il maggiore generale Qassim Soleimani, il famoso comandante della forza iraniana Quds (“Gerusalemme”), mentre lasciava l’aeroporto di Baghdad dove era appena arrivato. Aveva programmato di partecipare al funerale dei 31 soldati iracheni che gli Stati Uniti avevano ucciso il 29 dicembre al confine siriano-iracheno vicino ad Al-Qaim. La forza di …

Leggi tutto »

Raid americano a Bagdad, ucciso il generale iraniano Soleimani. La guerra asimmetrica diventa personale

DI ANTONIO DE MARTNI facebook.com L’Ammiraglio Yamamoto, capo di SM giapponese, fu deliberatamente ucciso dagli americani (24 aerei abbatterono il suo dopo aver decifrato l’itinerario) durante la guerra, perché ritenuto – con ragione- una mente strategica superiore. Gli inglesi attentarono – senza successo- alla vita di Rommel e – con successo- a quella di Heidrich perché stava implementando un piano di riforma dell’Abweher che li avrebbe messi in crisi. Ieri all’aeroporto di Bagdad gli USA hanno ucciso il generale Kassem …

Leggi tutto »

L’alfabeto latino in Asia centrale: lo strumento della geopolitica americana

DI VLADIMIR ODINTSOV journal-neo.org L’Asia Centrale è stata a lungo uno dei fronti chiave nella battaglia ideologica americana e nella guerra d’informazione contro la Russia. Washington ha da tempo identificato le Repubbliche dell’Asia Centrale e l’Afghanistan come una “zona di interessi nazionali statunitensi“, motivo per cui questa regione è interessata da tutto lo spettro delle campagne d’informazione americane. Per rendere efficaci queste campagne, non solo i cosiddetti media “indipendenti” e le ONG filo-occidentali hanno dato un enorme contributo in Asia …

Leggi tutto »

La destituzione di Trump e lo scenario della Guerra di Secessione

DI BRANDON SMITH alt-market.com L’anno scorso abbiamo parlato molto di una guerra civile negli Stati Uniti, tanto che ultimamente persino i mezzi di comunicazione più diffusi hanno sviluppato l’argomento. Secondo un sondaggio realizzato da Rasmussen nel 2018, il 31% degli elettori americani credevano che l’America avrebbe conosciuto una seconda guerra civile nel corso dei 5 anni a venire. un sondaggio più recente dell’Istituto politics and Public Service segnala che 7 elettori su 10 stimano che gli Stati Uniti siano a …

Leggi tutto »

Hollywood mette in scena la Shoah degli uiguri

DI GIANCARLO  SCOTUZZI giornaledibordo.org Per gentile concessiuone dell’autore Lo stile è quello rituale: da inquisizione. In Italia attecchisce meglio che altrove, perché secoli di dominazione vaticana hanno sedimentato mentalità da rogo. I libertari che s’azzardano a difendere l’accusato sono considerati rei loro stessi. In questi giorni è il turno persecutorio contro la Volkswagen, incriminata dai linciatori made in USA per aver aperto una fabbrica nella capitale dello Xinjiang. Nello Xinjiang, regione autonoma della Cina, ci sono tre carceri che ospitano …

Leggi tutto »

General Motors e FCA, la causa.

  DI URIEL FANELLI keinpfusch.net Forse pochi avranno notato un piccolo articolo sulla Stampa dove si dice che il gruppo FCA si difendera’ vigorosamente dalla causa intentata da General Motors, ma e’ assai difficile (nel momento in cui scrivo) trovare sui giornali italiani qualche dettaglio sulla natura della causa. E la ragione e’ che questa vicenda stravolge completamente la narrazione di Marchionne l’innovatore che se ne va per colpa dei sindacati. Mi riferisco a questo: https://www.lastampa.it/economia/2019/11/21/news/fca-risponde-a-general-motors-la-causa-contro-di-noi-e-sconcertante-1.37928265 Di che cosa e’ …

Leggi tutto »

I disastri dell’Euro: l’Ue è cresciuta un decimo rispetto al mondo

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it Mario Draghi alla scadenza del suo mandato è stato celebrato come il salvatore della UE e dell’Euro e non c’è dubbio che abbia fatto di tutto per evitare il collasso della moneta unica e che ci sia riuscito. Ma per l’economia reale – ecco il rovescio della medaglia – questo non ha portato ad alcun giovamento. Nei dieci anni successivi alla crisi, dal 2007 al 2017, secondo i dati della World Bank, il …

Leggi tutto »

La Turchia tira il freno in merito all’incursione in Siria dopo accordi con la Russia e gli Stati Uniti

DI Ilya Arkhipov, Onur Ant,  Selcan Hacaoglu bloomberg.com La Russia e la Turchia hanno concordato di cooperare per riprendersi vasti pezzi di territorio siriano, controllati dalle forze curde una volta alleate degli Stati Uniti, il che dà a ciascunPaese una voce in capitolo più importante su come apparirà la Siria del dopoguerra. Dopo sei ore di colloqui, il Presidente russo Vladimir Putin e il leader turco Recep Tayyip Erdoğan hanno siglato un accordo martedì [22 ottobre],per liberare i combattenti curdi …

Leggi tutto »

Cos’è la verità? La questione curda

DI ANONIMO comedonchisciotte.org Riceviamo e volentieri pubblichiamo Premessa doverosa: non sono un articolista, né un giornalista. Ma un semplice scrittore, forse più addentrato di altri, su tale attualità. Non fosse altro solo per il fatto che vivo la Turchia da 20 anni, frequento i turchi, i curdi e quindi assorbo le notizie, ma anche l’humus, le sensazioni, decodificando interazioni personali, e quindi filtrando ciò che i media vogliono farci sapere e cosa non sapere, per veicolare il pensiero verso una …

Leggi tutto »

Semplici Verità

DI THOMAS FAZI facebook.com Stamattina alle ore 06:00 sono ufficialmente entrati in vigore i dazi statunitensi contro l’Europa, Italia inclusa. Si tratta di un’ottima notizia: oggi qualunque azione che vada nella direzione di una riduzione degli scambi internazionali è da ritenersi positiva sia da un punto di vista sociale che, soprattutto, ambientale. È ormai sempre più evidente, infatti, come il liberoscambismo – cioè l’idea che l’obiettivo della politica commerciale globale debba essere quello di incrementare il più possibile il volume …

Leggi tutto »

La versione di Erdogan

DI MASSIMO BORDIN micidial.it Ci sono approfondimenti talmente contrari al comune sentire che scontentano tutti: destra, sinistra, moderati, massimalisti, patrioti, nazionalisti, sovranisti ed iperliberisti. Ebbene, l’approfondimento che segue appartiene proprio alla categoria degli “inaccettabili”. Tuttavia, come diceva Franz Kafka, bisogna anche sforzarsi di leggere testi che sono un pugno nello stomaco. Se vi siete abituati a leggere solo le informazioni che vengono dai media tradizionali, sconsiglio dunque la lettura di quel che segue. Da appassionato di storia, ho sempre nutrito …

Leggi tutto »

The New York Times: Volker è stato messo in imbarazzo e si è dimesso

fondsk.ru “Venerdì 27 settembre, il Rappresentante Speciale del Dipartimento di Stato USA per l’Ucraina Kurt Volker si è dimesso improvvisamente. Non ha spiegato pubblicamente le ragioni di tale sua decisione, ma una fonte d’informazione ha affermato che Volker era giunto alla conclusione che, tenendo conto degli eventi degli ultimi giorni, non poteva più adempiere efficacemente alle sue mansioni”, riferisce uno dei più famosi quotidiani statunitensi, chiarendo che questa è la prima dimissione associata allo scandalo, scoppiato a causa di una …

Leggi tutto »

La trappola

DI ANTONIO DE MARTINI facebook.com Erdogan è in trappola. Sotto il manto di una vittoria diplomatica di cela un cavallo di Troia. La Turchia mira da quando è iniziata la guerra di Siria, ad impossessarsi della riva sinistra dell’Eufrate fino a Mossul: una striscia di 500km larga una trentina, in cui sistemare i circa due milioni di profughi siriani che hanno invaso il territorio turco. Gli americani volevano che le truppe turche attaccassero l’esercito siriano e liquidassero Assad. Erdogan si …

Leggi tutto »

L’aereo che cambiò il mondo

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Oggi, voglio raccontarvi una storia senza che esista nessuna prova per confermarla – perché? Poiché non potrebbe esistere! – ma che, se ragioniamo col principio del “cui prodest” a fianco, e ci aggiungiamo che gli USA tutto sono stati, meno che dei colonialisti (e, quindi, non ebbero mai l’esperienza dei colonizzatori), potrebbe essere vera. Anzi, ci sono molte possibilità che sia veramente avvenuta. Vediamo. Nella notte dei tempi, ovvero nel 1974, lo Scià di Persia era …

Leggi tutto »

Come la CIA, il Mossad e “la rete di Epstein” stanno sfruttando le sparatorie di massa per creare un incubo orwelliano

DI WHITNEY WEBB mintpressnews.com A seguito di un’altra catastrofica sparatoria di massa o un evento di crisi, le “soluzioni” orwelliane sono destinate a essere propinate a un pubblico americano spaventato, da parte della stessa rete connessa non solo a Jeffrey Epstein, ma a una litania di crimini e a una storia spaventosa di piani per annichilire il dissenso interno negli Stati Uniti. In seguito all’arresto e alla successiva morte in prigione del presunto trafficante di sesso minorile Jeffrey Epstein, una …

Leggi tutto »

Il re è nudo e il principe in mutande

DI ANTONIO DE MARTINI italiaeilmondo.com Tra ieri e oggi mi sono divertito a leggere qua e là i commenti dei « geopolitici » che spuntano come funghi dopo la pioggia. Cercano di scrutare nella breve dichiarazione di Mike Pompeo come gli auruspici nelle viscere degli animali sacrificati. E, conseguentemente, segnalano merda. 1) prima cacca:lasciano intendere che gli Houti siano poco più che una milizia filo iraniana e sciita. FALSO: sono una tribù che vive da almeno un secolo alla frontiera …

Leggi tutto »