Altro che pacifismo e disarmo da 25 aprile: l’Italia si deve decolonizzare

Altro che pacifismo e disarmo da 25 aprile: l’Italia si deve decolonizzare

In questo consueto 25 aprile di vuota retorica e manichea lotta tricolore tra fascisti immaginari e antifascisti global-chic, riceviamo e pubblichiamo da Veronica Duranti, giovane studentessa e attivista, colei che nell'estate 2021 fu cofondatrice del movimento nazionale Studenti Contro il Green Pass.

Buona lettura.

Altro che pacifismo e disarmo: l’Italia si deve decolonizzare
Di Veronica Duranti

“La guerra è la continuazione della politica con altri mezzi”, scriveva Von Clausewitz. La guerra è un fenomeno eminentemente politico e solo dopo e solo strumentalmente militare.

Rinunciare alla guerra significa abbandonare “la continuazione della politica” laddove l’agire del nostro nemico necessitasse un’azione guerresca da parte nostra. Il ripudio della guerra da parte delle classi subalterne (se si estende il concetto di guerra anche a quella di classe), significa l’accettazione della loro condizione di oppressi e la riduzione della loro attività politica a una pantomima, essendo essa rinunciataria in partenza di un eventuale scontro violento con il nemico (in questo caso di classe).

Per questa ragione è necessario sottolineare il ruolo nefasto e antipopolare che hanno concetti come il disarmo e il ripudio tout court della guerra e che troppo spesso deviano dal problema centrale e dalle radici delle condizioni in cui si trova oggi il nostro paese.

L’Italia è essenzialmente due cose: un paese capitalista e una colonia statunitense. Le due cose sono strettamente connesse e determinano il perimetro entro il quale si chiede disarmo e ripudio della guerra. La classe dominante nazionale non esprime gli interessi della maggioranza della popolazione italiana e trova protezione nella classe dominante statunitense, in cambio della fedeltà e della messa a disposizione del paese per gli scopi dei padroni d’Oltreoceno. Non c’è congruenza tra popolo e rappresentanza politica e, come in ogni paese capitalista non si può parlare né di patria né di nazione (ipocritamente sbandierata da quello attuale), in quanto esistono all’interno, due patrie e due nazioni: quella dei dominanti e quella dei dominati.

L’Italia e tutte le sue decisioni in politica estera non sono le decisioni del paese, ma quelle dell’élite dominante al comando (per conto terzi). In questo quadro è sensato chiedere il ripudio della guerra, in quanto guerra non espressione della volontà del Paese ma di un’oligarchia non rappresentativa e di interessi stranieri.

Chiedere il disarmo, in questo contesto ha senso, perché significa chiedere il disarmo della classe dominante.

Ma questi concetti non devono in alcun modo essere assolutizzati e generalizzati.

Se noi poniamo di essere un paese indipendente, sovrano e con reale partecipazione e potere popolare, disarmare il Paese significa privarlo degli strumenti per la propria difesa, e dunque renderlo inesistente nel contesto internazionale, in quanto privo di affermare la sua esistenza e di essere riconosciuto come interlocutore a causa dell’assenza di una sua dimensione militare. Lo stesso si può dire del “ripudio della guerra”. Un paese che ripudia la guerra è un paese che autorizza la sua eventuale distruzione da parte di paesi stranieri e che si espone ad essere terra di sfruttamento e di conquista da parte di potenze aggressive con mire imperialiste.

Concetti come disarmo e ripudio della guerra (ponendoci sempre in una prospettiva ipotetica post rivoluzionaria) vanno a vantaggio di potenze imperialiste già affermatesi sulla scena internazionale (come gli USA), contro quei popoli e quei paesi che hanno aspirazioni internazionaliste e di lotta per l’indipendenza.

La polemica degli ultimi giorni attorno alla produzione e all’invio di armi, ha senso di esistere solo in questo specifico contesto politico e istituzionale, ma è estremamente pericolosa se trasposta, ad esempio, in un paese socialista e internazionalista dove produrre e inviare armi ha tutt’altra funzione e obiettivo.

La retorica pacifista e del disarmo, se generalizzata, è assolutamente nefasta per le classi e per i popoli oppressi, nonché per i paesi che già rappresentano dei fari dell’antimperialismo.

La questione, dunque, non è non produrre armi, non esiste nessun trade off tra sanità (o istruzione) e difesa. Gli slogan del tipo “più soldi all’istruzione meno alle armi” è superficiale e non considera che, uno stato ben funzionante, investe sia nell’istruzione che nella difesa.

Il nodo della questione è chi comanda, cioè chi decide su come impiegare quelle armi e su quale politica adottare nei confronti dei paesi esteri.

Non bisogna dunque fare propri, in astratto, gli obiettivi del disarmo e del pacifismo, ma porsi come obiettivo la sostituzione dell’attuale élite al potere, per cambiare la natura capitalista dello stato italiano, per toglierlo dalle grinfie dell’imperialismo statunitense e farlo diventare un punto di riferimento ed un alleato dei popoli che lottano contro l’imperialismo.

Se un'Italia libera e popolare si ponesse questo obiettivo, sarebbero necessari ingenti investimenti nella difesa, nella ricerca tecnologica e nei sistemi di intelligence e sicurezza. Il popolo italiano dovrebbe essere pronto a una guerra spietata da parte degli USA e dovrebbe essere addestrato a resistere e reagire.

Disarmo, pacifismo e ripudio della guerra: l’Italia non se li potrebbe permettere, così come non se li possono permettere i numerosi “stati canaglia” nemici giurati di Washington.

Riportare il discorso sulla pace e sulla guerra entro un’ottica di classe significa abbandonare le dannose parole d’ordine del liberalismo progressista e prepararsi politicamente e psicologicamente (e preparare i più) nientemeno che a una guerra, interna, esterna e molto lunga.

Di Veronica Duranti

25.04.2024

Veronica Duranti è una giovane studentessa e attivista, ha militato in varie realtà e nell'estate 2021, fu cofondatrice del movimento nazionale Studenti Contro il Green Pass.

Commenti (87)

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Mostra commenti 58 caricati
    1. mazzam 26 aprile 2024

      ancora numerosi mononeuronali a passeggio sbandierando contenti di festeggiare l'anello al naso inglese che così felici li fa.
      ora però la dose giusta fa ben sperare che velocemente liberino parcheggi.

    1. gix 25 aprile 2024

      E' triste da dire ma se uno stato vuole conquistarsi e garantire la propria sovranità, deve dotarsi di tutto ciò che serve per difenderla, intendendo non solo armi, ma anche un sistema capace di sostenere un minimo di autonomia nel settore agricolo, industriale finanziario, sanitario ecc. E' triste perchè la constatazione inevitabile è che chi a questo mondo si fa pecora il lupo se lo magna...Questo presuppone il fatto che il popolo, italiano in questo caso, deve comunque riappropriarsi della politica, che altro non è che il complesso delle attività che si riferiscono alla vita pubblica e agli affari pubblici di una determinata comunità di uomini. Per questo sono un pò stucchevoli le discussioni sull'opportunità o meno del voto o dell'astensione. Se si vuole sopravvivere in una comunità indipendente o quantomeno dotata di un minimo di autonomia, partecipare alla politica è un fatto inevitabile, a prescindere dal metodo e dal sistema da adottare. Da apprezzare il fatto che queste osservazioni siano state fatte da una donna, è una cosa rara purtroppo, persino in contesti come questo di CDC, e va sicuramente inccoraggiata. Sarebbe ora infatti di cominciare a vedere le cose anche dal punto di vista del "genere" ovvero dei due generi che al momento si conoscono in natura. Mi diceva un conoscente che sta in politica, che oggi con il principio sempre più pressante del rispetto delle "quote rosa", anche in contesti di rappresentanza politica, il problema che spesso si riscontra è che le donne sono scarsamente interessate alla politica, e quindi non è facile per nessuno trovare i numeri per riempire in maniera decente le suddette quote. Quando parliamo del voto o dell'astensione, si tende spesso a dimenticare che le donne sono l'altra metà del cielo (forse anche più della metà...) della quale noi maschietti in realtà conosciamo (e comprendiamo...) ben poco, almeno per ciò che riguarda le loro reali attitudini alla costruzione di un sistema che consenta lo sviluppo di una comunità, oltretutto con aspirazioni di autodeterminazione.

    2. Arian Van Heisen 25 aprile 2024

      ma se le Femmine ormai stanno dappertutto tranne dove dovrebbero facendo disastri ..! e per gix con il suo amico politico ne vorrebbero altre
      lamentandosi che le cose vanno male..!

      Gix non si smentisce mai da bravo Gillino o ex..!
      eheheh..!

    3. gix 25 aprile 2024

      Caro ariano, che c'è soffri di misoginia? da bravo ariano del resto non devi avere grande opinione delle donne e degli esseri (presunti) inferiori in genere...

    4. Arian Van Heisen 25 aprile 2024

      Tutt altro,... mi piacciono le Femmine e sono molto corrisposto, non mi piacciono le Femministe che vorrebbero portare i pantaloni ed equipararsi al Maschio quando non hanno la Virtude...! come gli Antichi sentenziavano precludendole al voto e al comando, ed i fatti odierni lo dimostrano, in questo senso sono inferiori al Maschio, la natura gli ha assegnato altri compiti nella società sono traditrici nel loro DNA.

    5. gix 25 aprile 2024

      Vedi ariano, tu non ci arrivi proprio. Non stiamo parlando di femministe o altre cazzate. Stiamo parlando di donne, sono la meta e oltre della popolazione, votano o si astengono e quindi, che ti piaccia o no, il loro apporto alla comunità è determinante. Vai a parlare di inferiorità con altri, per favore.

    6. ric 25 aprile 2024

      guarda soltanto nella scuola dove le femmine rappresentano il 75% del personale docente in che stato si e' ridotta....

    7. ric 25 aprile 2024

      sante parole !

    8. ric 25 aprile 2024

      quando troverai una donna capace di comporre Musica, inventare qualcosa di importante, misurarsi nel campionato mondiale di SCACCHI con gli uomini ,( dove prevale solo l' intelligenza pura) quando non cerchera' privilegi solo perche' donna , a cominciare dalla pensione , allora parleremo di parita' dei sessi.

    9. Arian Van Heisen 25 aprile 2024

      Sei tu che non ci arrivi ..!
      sono inferiori nel senso delle virtude che la natura da ai generi che ti piaccia o no le diversità esistono
      Le femmine al comando hanno sempre fatto disastri la Storia ed il Presente è pieno zeppo di esempi, mentre non vi sono Mozart Plank Napoleone Fibonacci Watt Tesla Socrate Aristotele e potrei continuare in tutte le arti,
      tra le femmine ..!
      fattene una ragione Gix...!

    10. gix 25 aprile 2024

      A quanto pare non volete capire, ma è tipico di chi ragiona col paraocchi. A meno di non togliere il voto o il suffragio alle donne e tornare a prima della guerra, volenti o nolenti ci dovete aver a che fare con le donne, intese come cittadine, a prescindere dall'essere o meno d'accordo con quello che dite. Lo aveva capito per esempio uno molto più furbo di voi, la buonanima di Berlusconi. Ma è inutile perdere altro tempo

    11. uomospeciale 25 aprile 2024

      Ti sembrava furbo?
      Ha sempre pagato le sue donne che come ringraziamento, lo hanno pure ricattato e tenuto per le palle per tutta la vita.
      La donna è l'unica assassina che riuscirebbe a far mettere in galera e farsi risarcire da un morto dopo averlo ammazzato e questo lo dicevo ancora negli anni '90...

      E meno male che sono "discriminate"🤣

      PS:

      Uno furbo non dà soldi alle donne.
      Non lavora, non spende, non si impegna nè si sacrifica per loro.
      Uno furbo gli dà l'uccello e basta.
      Se poi è molto molto furbo, non gli dà manco quello.

    12. maitresse 25 aprile 2024

      Mi hai fatto ricordare una foto molto bella che ritrae delle spogliarelliste giocare a scacchi durante una pausa dello spettacolo.
      Non metto links ma si trova cercando “showgirls playing chess”.

    13. gix 25 aprile 2024

      Non avevo nessuna stima di Berlusconi, quindi mi considero inattaccabile da questo punto di vista. E poi ho detto furbo, non intelligente. Ma sulle donne, sulle casalinghe di voghera, ci ha costruito un impero...Comunque non è questo il punto, non certo se Berlusconi merita o meno o se le donne sono esseri degni o meno. Continuate a voler vedere il dito e non la luna.

    14. ric 25 aprile 2024

      ah si ! con bunga bunga... la figlia di Mubarak le minorenni

    1. in pausa 25 aprile 2024

      Perle ai porci, ossia: non si gettino le margarite addosso agli incliti rappresentanti dell'esercito bertozziano dei casi clinici con l'andropausa. Sempre ammonendo, tuttavia, che il realismo, che non ci deve mai abbandonare, ricordiamolo, suggerisce presentemente di qualificare come velleitario e, appunto, irrealistico ogni nostro proposito di insorgimento non che violento, ma io dico addirittura politico contro la potenza egemone, verso la cui sfera di influenza la Repubblica italiana gravita (e in verità essa Repubblica fu creata apposta per questo, cioè, per farla da satellite degli Americani).

      In tutti i modi, il concetto espresso dalla fanciulla è ben lungi dall'essere astruso o assurdo, come vorrebbero invece inferire gl'incliti sopraccitati.

      E ora un fuori tema:

      che fine ha fatto Eugiorso?

    2. Jimbo 25 aprile 2024

      Non so che fine abbia fatto ma manca come il pane.

    3. sbregaverse 25 aprile 2024

      Lo so ma non lo dico.
      (nessuna allusione a dico no.)

    4. danone 26 aprile 2024

      Sarà andato a salutare caramente da un'altra parte.

    5. danone 26 aprile 2024

      Specifica..ti manca come il pane, a me no.

    1. berlioz 25 aprile 2024

      brava veronica, il green pass ti ha insegnato che ogni uomo è circondato da almeno nove caporali, e capire cosa è stato il fascismo con il covid è stato assai semplice: nove caporali con la mascherina che pretendono di metterti sotto
      sta alla tua intelligenza farti muovere e organizzare il tuo percorso e le tue compagnie dentro questa giungla
      considera che è una giungla globale dove intere nazioni praticano una sorta di caporal-vampirismo sul più debole
      non è mai stto e non sarà facile per gente come noi anche solo vedere il male al lavoro un po' dovunque: guarda il donbass, guarda gaza
      averne coscienza può aiutarti a vedere la realtà per come è, ma non ti farà felice
      coraggio, giovane veronica, e buona vita!

    1. clausneghe 25 aprile 2024

      Sono d'accordo con chi dice che il 25 Aprile andrebbe abolito, specialmente dopo aver visto in diretta video su Local Team la manifestazione a Milano, dove le bandiere Ucraine e Israeliane sfilano insieme in un numeroso corteo contrapposto a quello tradizionale con bandiere Italiane e Rosse con falce e martello.
      Ormai il 25 Aprile è totalmente snaturato e viene celebrato da faccioni che all'epoca sarebbero stati, giustamente fucilati dai partigiani, altrochè.

    1. Martin 25 aprile 2024

      L'idealismo tipico della giovinezza - nel quale cadde anche il sottoscritto - non giustifica il cumulo di assurdità ideologiche, storiche e politiche dell'articolo.
      C'e' solo da domandarsi, come si dice a Roma, se l'autrice "c'è o ce fa".

      Possibile che la giovane neo-veteromarxista non si sia accorta che l'Europa sta puntando all'estensione della guerra in Ucraina e che Israele pare decisa all'ulteriore sterminio e deportazione biblica di Rafah? Che negli USA si sta cercando di sbattere in galera il candidato neo isolazionista, Donald Trump, dato al 53%-55% da tutti i polls?

      Ossia, non accorgersi dell'estrema instabilità che stiamo vivendo? Del rischio altissimo della WW3?
      E in un simile contesto, secondo la nostra apparente giovincella, la priorità sarebbe "la sostituzione dell’attuale élite al potere, per cambiare la natura capitalista dello stato italiano", ossia un obbiettivo ovviamente di lungo periodo.
      Come dire che sul breve periodo, invece, andrebbe tutto bene, ossia non staremmo in un pericolosissimo contesto internazionale.

      Qualunque idiota afferra che il quadro e' estremamente preoccupante anche per la mancanza di un forte movimento pacifista.
      L'attuale è incomparabilmente molto piu' ridotto e meno visibile sia di quello degli anni 60 e 70, sia di quello degli anni 80 contro l'installazione degli euromissili in Europa.
      Ma i rischi di una deflagrazione generale, in cambio, sono molto piu' alti.

    1. Spartan 25 aprile 2024

      Il 25 Aprile non ci fu nessuna liberazione, ci fu solo un cambio tra invasori: gli “alleati” presero il posto (e oggi anche il ruolo) dei nazisti.
      Su questo punto avrei dei dubbi.
      Furono solo gli anglo americani, ad invadere l'Italia. I nazisti, alleati con il fascismo, erano qui per sopperire alle mancanze del nostro disastrato esercito. Mandarono 19 divisioni , distogliendole da altri fonti.

    2. BrunoWald 25 aprile 2024

      Non erano i nazisti, alleati con il fascismo, ma bensì i tedeschi alleati degli italiani. L'8 settembre 1943 lo stato italiano cessò di esistere, l'esercito si sbandò, e i tedeschi si ritrovarono da soli a vedersela con gli angloamericani che risalivano la penisola - loro sì, impegnati nell'invasione dell'Italia.

      Questi i fatti concreti, che la propaganda postbellica capovolge senza pudore. Siccome si da per scontato che Gino è buono mentre Pino è cattivo, e soprattutto Gino ha vinto la guerra mentre Pino l'ha persa, ecco che quest'ultimo diventa "l'invasore", mentre Gino invece ci avrebbe liberati.

      A questo livello siamo, ancora adesso.

    3. Arian Van Heisen 25 aprile 2024

      siamo in un Mondo dove la Veritas è menzogna mentre la Menzogna pi+ ignobile diventa verità-

    1. Nonso 25 aprile 2024

      Basterebbe che non rompessero i coglioni oltre la sopportabile misura, e potrebbero godersi la loro vita di fare un cazzo nel lusso (non gliela invidia nessuno). Quel limite superato tipo rinvasi etnici, terapie geniche e massacri vari

    2. Arian Van Heisen 25 aprile 2024

      Tra l' Elite dominante è in atto una guerra per un N.W.O.
      quella ora in minoranza è dalla parte di Putin per intenderci

    3. Nonso 25 aprile 2024

      Bah... In minoranza un par di balle

    4. Arian Van Heisen 25 aprile 2024

      spiace ma non hai capito...!
      ed è impossibile spiegarlo.

    5. Nonso 25 aprile 2024

      Non avrà capito tua sorella, io ho capito benissimo. E se si tratta o meno di una minoranza me lo devono ancora dimostrare i fatti, non di certo le tue spiegazioni che, infatti, non possono.

    6. Martin 25 aprile 2024

      Esatto Arien, c'e' un chiaro conflitto in corso tra la lobby neoglobal e Israele

    7. Arian Van Heisen 25 aprile 2024

      è una minoranza all' interno dell' Elite dominante ora nel NWO post 45.

      Arian non ha sorella ..!

    8. Martin 25 aprile 2024

      Nonso, la lobby ebraica USA e' notoriamente all'80-85 % neoglobalista e filo Biden. E' un fatto fuori da qualunque discussione ed ampiamente documentato.

      Per i neoglobal, l'obbiettivo nr 1 e' evitare in tutti i modi che Trump venga eletto, mentre Israele, con la sua reazione spropositata, sta indebolendo ulteriormente le chances di rielezione di Biden. Gli USA di Biden sono imbelli e incapaci di intervenire: da un parte si oppongono, dall'altra continuano a fornire armi a Israele (senza le quali non potrebbe continuare lo sterminio).

    9. Nonso 25 aprile 2024

      Post 45... sono passati 80 anni! Le cose stanno cambiando inesorabilmente.

    10. Nonso 25 aprile 2024

      Vedo che nessuno può sapere al momento, nemmeno l'Onniscienza fatta Martin. Mi rincuora che almeno lo vediate, un abbraccio

    1. clausneghe 25 aprile 2024

      Io che sono maturo anagraficamente queste vicende del fine guerra ww2 le ho conosciute direttamente da mio padre, ora naturalmente defunto, che all'epoca era un 18enne ribelle e si unì ad una banda partigiana collegata alla brigata comunista Garibaldi, che operava a Nord del Mincio. Mi raccontò parecchi episodi ai quali prese parte manovrando una mitragliatrice Browing cal. 50 Americana, compreso un agguato teso sulla strada Cavallara ad una colonna di Tedeschi in ritirata, mi raccontava divertito che alla prima raffica il motociclista nazista che viaggiava in testa al convoglio fece un gran ruzzolone e a suo dire, incolume, fu subito caricato su un camion in fretta e furia mentre tutta la colonna si fermò e fece dietro front urlando Banditen, banditen..non immaginando che erano solo 4 ragazzacci..
      Epica, sempre a suo dire, la conquista, in un altro episodio, di un camion Tedesco pieno di sigarette alcolici e dolci, ne fumavamo due alla volta, mi raccontava..
      Ma mi raccontò anche di quando un medico militare Tedesco sbandato fu preso da un agricoltore della zona che facendolo tenere per le braccia dai suoi due figli, gli sparò a bruciapelo con il fucile da caccia nella schiena, non per motivi ideologici ma per rubargli l'orologio, a quanto pare. E costui non pagò mai, la vedova venne a riprendersi le spoglie dopo anni, su indicazione di chi sapeva, ma nessuno punì mai qull'omicidio efferato, anche se si sapeva chi lo aveva commesso.

    2. IlContadino 25 aprile 2024

      Interessante

    1. sim 25 aprile 2024

      Il punto fondamentale e imprescindibile è il ripristino della saggezza, dell'equilibrio, dell'obiettività, dell'equanimità, della sincerità, dell'umiltà, della benevolenza e della misericordia nei confronti del prossimo.
      In altre parole: fare pace con Dio per divenire noi stessi forze di pace nel mondo.
      La morale e l'etica non dovrebbero essere usate strumentalmente come pretesti per tirare l'acqua al proprio mulino; esse dovrebbero costituire il fondamento del nostro agire, anche politico/militare, cosa che purtroppo accade assai raramente di questi tempi.
      Se ci mancano questi valori fondamentali e corriamo alle armi difficilmente saremo in grado di farne un buon uso (prevenire le guerre o combatterle per difendere gli oppressi, anche contro il proprio interesse particolare), perché saremo zavorrati dagli egoismi, da una smodata sete di potere, da un inconscio distruttivo che si camuffa dietro una benevolenza falsa e ipocrita.
      Rimuovere una leadership corrotta per ricrearne un'altra simile o peggiore è il risultato del voler cambiare il mondo senza esser stati prima purificati dalla grazia divina: tutto cambia affinché nulla cambi.
      Il primo passo è quindi è fare i conti con le 'debolezze umane', chiedere a Dio di liberarci da questi ceppi, perché il nostro agire sia sempre di più in armonia con la volontà del Cielo

    1. Giudice Holden 25 aprile 2024

      Anche questa leggenda degli americani "liberatori" dovrebbe fare i conti con la storia. Loro hanno raccolto i frutti della grande guerra patriottica russa. Quasi il 90% delle divisioni tedesche distrutte, sono state annientate ad est. Si parla tanto dei 3000 morti dello sbarco ad Omaha... una normale scaramuccia di una qualunque giornata nei mesi di Stalingrado.

    2. absitiniuriaverbis 25 aprile 2024

      ... ma Benigni insegna! O no?!
      E magari anche con fondi dei contribuenti.

    3. ric 25 aprile 2024

      porcheria yankees.. ecco cosa sanno fare gli sporki yankees

      https://www.libreriauniversitaria.it/stupri-guerra-violenze-commesse-soldati/libro/9788842532989

    4. Giudice Holden 25 aprile 2024

      Eh si, fa liberare Auschwitz dai gringos... ed incassa l'oscar dei giusti.

    1. Jimbo 25 aprile 2024

      Io sono pacifista, se vengono mandati al fronte i polacchi o i rumeni mi sembra giusto, lo fanno per la nostra democrazia, se muoiono gli slavi per conto nostro it's ok, sono contro la guerra io, se inviamo tonnellate di armi ai dittatori africani se serve per la nostra industria in modo che disintegrino i villaggi africani è bbuono, gli affari sono affari, mica possiamo decrescere, io adoro la pace, se esportiamo la democrazia bombardando in testa i bambini ci sará un motivo! Soprattutto se le bombe le lanciano i nostri alleati.
      Io manifesto per la pace, l'ho sempre fatto.
      Ho anche la bandiera della Pace, io.
      Sono uno pacifico io, pacifista nel DNA.
      Ci sarebbe materiale per Gaber.
      Ma non c'è +.

    2. ric 25 aprile 2024

      https://citynews-bresciatoday.stgy.ovh/~media/horizontal-hi/69857703220905/vehicles_military_missile_launch_eagle_f15_fighter_jet_recon_strike_119029_detail_thumb-2.jpg

      la democrazia che arriva dal cielo .

      sganciate sul lago di GARDA

    1. ton1957 25 aprile 2024

      Doccia anche due volte al giorno, vestiti puliti ogni mattina, tre pasti al giorno minimi, università, viaggi, acquisti su Amazon, case calde d'inverno e fresche d'estate ecc. ecc.
      Di cosa volete parlare, rivoluzionari con la pancia piena? tessera annonaria, guerra o di fame, il 25 Aprile è festa di liberazione dalla fame e dai pidocchi, unica cosa che i nostri vecchi Italiani avevano in abbondanza.
      P.S.
      Per perdere qualcosa, cara Veronica, necessita averla posseduta.

    2. Spartan 25 aprile 2024

      La fame, c'era anche prima della guerra. Anche prima della grande guerra, a dire il vero. Bastava , quindi, un piano Marshall, "anticipato" , che so, agli inizi degli anni 30. Volendo

    1. ric 25 aprile 2024

      25 aprile ...primo giorno di "SUDDITANZA " yankee sancito per legge, e lo festeggiamo pure !!!

    1. Bertozzi 25 aprile 2024

      Che noia, succede niente. Eppure è un mese esatto che assistiamo alla ritorsione della Russia e ai milioni di morti dopo il crocus, il casus belli auto indotto che ha 'escalato' il terribile conflitto con l' occidente.
      Un mese fa queste erano le" uniche certezze", questi i toni, dimenticati, naturalmente, visto che in un mese succedono un sacco di cose, eh, come no, sapreste citarmene qualcuna, di queste mille cose importantissime successe nell' ultimo mese, così, al volo, su due piedi, senza pensarci? Ecco.
      Ogni giorno la sua pena e la sua notizia non notizia, il suo argomento non argomento. Invecchiamo, cerchiamo compulsivamente distrazioni che non troviamo, ingolliamo notizie non notizie che fan fatica ad arrivare fino a sera. Mentre fuori la vita va avanti, un po' senza di noi, io credo. D'altronde la Storia è finita da un po', e se le notizie non esistono più val bene inventarle, dar loro vita, come Gesù con il fango, ognuno la sua, giorno dopo giorno, la mette nel piatto e se la gusta come se fosse vera, un disco rotto dopo l' altro, che noia, le notizie son finite, è finita la storia. Buongiorno! E buona liberazione naturalmente. Ormai siamo completamente liberi e pure fonte di altrui libertà, abbiamo liberato anche le parole, le abbiamo tanto macinate che ormai sono completamente vuote, inutili. Vuoto il dissenso, vuota e ormai disinnescata la contrinformazione, non ci rimangono che chiacchiere, neanche da bar, tze', magari, anche i bar si farà fatica a trovarli, fra un po', d'altronde oh, siamo o non siamo in guerra? eppure si era detto di esser liberi... Vabbè. Come dice il poeta 'non tutto poteva deludere, c'è, grazie a Dio, qualche certezza: che non è amore se non si ama bene, e questo è vero dopo perpetua sconfitta '.

    2. ric 25 aprile 2024

      dai..su fatti avanti.. suggerisci qualcosa sul da farsi ..e noi ti seguiremo.

    1. Primadellesabbie 25 aprile 2024

      Come dovevano guardare, gli abitanti di Roma, a contatto quotidiano, per millenni, con la condotta scandalosamente corrotta e bassamente viziosa dei papi che davano forma al cristianesimo e delle loro corti, i pellegrini che con fede e occhi candidi visitavano il centro della cristianità?

      Non posso immaginare esempio più esaustivo di cosa sia il provincialismo di questo che, diffondendosi nonostante gli sforzi contrari, ha finito per investire e coinvolgere gli italiani in una singolare cultura che scopre senza pietà chi non può o sceglie di fingere di non capire.

      Evitiamo almeno di sbatterli in prima pagina.

    1. Jimbo 25 aprile 2024

      Che gli italiani siano contrari alla guerra comincia a far ridere.
      Che gli italiani siano contrari ad essere una colonia angloamericana pure.
      Fa ridere anche che siano anticapitalisti e antimperialisti.
      4 barzellette, oppure una unica.
      Grasse risate da 25 aprile.

    1. mago 25 aprile 2024

      che tristezza docenti che passano la loro vita ad insegnare a essere antifascisti condannare poi la shoah quando non si accorgono che il mondo è cambiato ma loro sono rimasti a 70 anni fa.non andremo da nessuna parte.

    2. Bertozzi 25 aprile 2024

      Dici che c'è un po' di gerontocrazia nell' aria? Ma dai.

    3. mago 25 aprile 2024

      no mia suocera di 94 anni è piu lucida ed emancipata circa le tematiche odierne ...ma questi sono pure giovani..

    4. ric 25 aprile 2024

      certo che tu fra pensionati e anziani devi proprio avere una vita difficile da sopportare----

    1. Senna 25 aprile 2024

      " l’Italia si deve decolonizzare"
      L'Italia è colonizzata, come anche tutto il resto dell'Europa, esattamente come pianificato dagli anglofascios di Londra, le grandi guerre I e II sono servite per questo, disintegrare e colonizzare l'Europa, dopodichè sbattere la colonia Europa contro la Russia.

    1. IlContadino 25 aprile 2024

      L'Italia sarebbe una colonia.
      A me suona assai strano.
      Sarà vera la storia del nostro Paese? Intendo in sanso lato, ampio, che arriva alle nostre radici, in profondità, altro che 25 aprile. Ci sarà pur del vero nella nostra storia.
      Dovremmo essere abbastanza vecchi e saggi da non farci colonizzare dal primo sbarbatello venuto. Lo reputo completamente impossibile!
      Non siamo una colonia.
      Al massimo lo sbarbatello potrà essere colonia di qualcuno, questo sì, in questa direzione si potrebbe aprire una discussione.

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