ORDER 81

Con il pretesto di aiutare l'Iraq a camminare con le proprie gambe, gli Stati Uniti stanno riconvertendo il sistema agricolo tradizionale del paese in un apparato corporativo stile americano. È stata addirittura creata una legge – l'Order 81 – per far sì che ciò avvenga. Carbone a quelli di Newcastle. Ghiaccio agli Eschimesi. Thé ai Cinesi. Queste per antonomasia le astuzie del perfetto commerciante, dello scaltro venditore capace di vendere persino a coloro che non hanno…

INTERVISTA SU MALCOM X

DI MANNING MARABLE E AMY GOODMAN (trasmesso su Democracy Now! il 24 febbraio 2005) AMY GOODMAN: Il professor Marable sarà con noi tra un attimo, ma cominciamo prima con le parole di Malcom X in persona, registrate appena un mese prima del suo assassinio. Pronunciò questo discorso nel gennaio del 1965. Era intitolato "Prospettive per la Libertà". MALCOM X: All'inizio della storia di questo paese, c'erano tredici colonie. Erano i bianchi a essere oppressi. E non ne…

L’AMERICA E’ PRIMA IN TUTTO. O NO?

L’America secondo i numeri DI MICHAEL VENTURA Il concetto più radicato nello spirito americano è che gli USA sono “il numero 1”, “i più grandi”. Radio, televisione e giornali non sono altro, in sostanza, che la pubblicità continua della marca “L’America è il n. 1”. Qualunque aspirante alla vita pubblica che affermasse il contrario sarebbe sicuramente destinato al suicidio politico. Chi osa affermare il contrario viene subito classificato come “non-americano”. “Siamo un…

IL LIBANO E LA SUPERPOTENZA AVIDA

Le prossime crociate DI URY AVNERY Ho letto un libro molti anni fa intitolato "L’americano tranquillo" di Graham Greene. Il protagonista è un giovane agente segreto americano inesperto, di nobili sentimenti e ideali, che vive in Vietnam e non ha alcuna idea di quanto sia complesso quel paese. Tuttavia è determinato a fare giustizia e a ristabilire l’ordine. I risultati sono disastrosi. Ho l’impressione che queste cose stiano accadendo in questo momento in Libano. Gli americani…

BUSH HA ORDINATO L'ATTACCO CONTRO SGRENA E CALIPARI

Nicola Calipari ha già superato di più di 200 metri il perimetro di sicurezza attorno all'aeroporto di Bagdad, quando riceve chiamata sul suo cellulare. "Sì?" risponde, e si rende conto immediatamente che è una trappola (1). E mentre il vice-capo Calipari impreca e si getta su Giuliana Sgrena per proteggerla, i sicari di Langley sparano più di 300 proiettili contro l'auto degli italiani. DI JOE VIALLS Se l'amministrazione americana vuole dimostrare di non avere ordinato alla CIA di…

CON MASKHADOV PUTIN HA UCCISO LE SPERANZE DI PACE IN CECENIA

Dopo la morte del leader ribelle. Le accuse della giornalista russa Anna Politkovskaja DI VINCENZO GIARDINA Il leader ceceno Aslan Maskhadov è stato ucciso perché la sua disponibilità alla trattativa con Mosca rischiava di mettere in crisi la politica del pugno duro di Vladimir Putin contro il separatismo. Con l'uscita di scena del capo dell'ala moderata della guerriglia, tramonta la speranza di una soluzione negoziata del conflitto in Cecenia e aumenta per i russi la minaccia…

''SGRENA ERA NEL MIRINO''

DI MAURIZIO BLONDET Jerry Fresia è stato ufficiale dell’intelligence dell’Us Air Force. “Negli anni ’70”, ha scritto alla rivista Counterpunch (1), “il mio lavoro era di controllare le informazioni raccolte nella penisola di Corea. Avevo la responsabilità di riferire di eventuali serie anomalie attraverso un telefono ‘sicuro’ alla Casa Bianca”. A quei tempi, i satelliti-spia erano ancora in infanzia. Eppure nel suo giro, dice Fresia, circolava la seguente battuta: “possiamo…

RIMANDATO IN STORIA

"Chi in cento battaglie riporta cento vittorie non è il più bravo in assoluto, al contrario chi non dà nemmeno battaglia e sottomette le truppe avversarie è il più bravo in assoluto" (Sun-Tzu 500 AC, circa) DI CRISTIANO TINAZZI Il "ministro" della giustizia, durante la trasmissione 'Ballarò', mandata in onda nei giorni scorsi su Rai Tre, si è lanciato in disgustose affermazioni sulla situazione irachena, e su Giuliana Sgrena, mettendola alla berlina e insinuando una sua fattiva…

LA PERVERSIONE DELL’ANIMO AMERICANO

Ancora crimini di guerra DI BRIAN CLOUGHLEY Consentitemi una breve descrizione. C’è un soldato americano ferito, disarmato, inoffensivo, sanguinante e semisvenuto sul pavimento di una chiesa di un paese con il quale gli USA sono in guerra. Ecco che un soldato del paese nemico si avvicina al ferito. Si dà il caso che sia presente anche un cameraman, il quale riprende il soldato nemico che grida: “Il maledetto fa finta di essere morto!” Gli fa eco un commilitone: “Respira…

THE ITALIAN JOB: MEZZOGIORNO DI FUOCO A BAGDAD

DI RICHARD NEVILLE SILENZIO MORMORA CHI OSA, I KILLER DEI NEOCONS STANNO DICENDO LE LORO PREGHIERE L'unica cosa insolita riguardo la raffica di proiettili che ha colpito l'automobile della giornalista italiana Giuliana Sgrena a Bagdad e’ stata che questa volta gli Stati Uniti hanno chiesto scusa. Dall'inizio dell'invasione, le forze di occupazione hanno distrutto numerose macchine con iracheni a bordo. Questa piccola ragazza è stata macchiata dal sangue dei suoi genitori a cui hanno…

ABBIAMO DUE GOVERNI

DI MAURIZIO BLONDET Berlusconi esige trasparenza dagli Usa per la vicenda Calipari, e Ciampi scrive a Bush per invitarlo ad avviare “un’esauriente inchiesta congiunta” in modo che “i fatti vengano chiariti in maniera esauriente”. I giornalisti amici del Quirinale, evidentemente imbeccati, sottolineano che quella ripetizione di “esauriente” non è casuale. Esprime la profondità e sottigliezza politica dell’amatissimo (da loro) presidente Ciampi. Ma cosa vorrà dire in realtà? Forse ci…

Sceneggiatori e fantasmi

Spunta il figlio di bin Laden e dove si materializza? Ma in Iran, naturalmente. Come da copione. Complimenti per coloro che avevano indicato, nel nostro quiz, l'Iran come il prossimo paese su cui si abbatterà la violenza occidentale (in questo momento la loro risposta può essere considerata la più probabile). Naturalmente la notizia è stata subito ripresa dai nostri quotidiani, senza alcuna osservazione critica.Esempio dal il Giornale Figlio di bin Laden a capo del terrorismo in Iran Saad…

Cara mamma che bello stare in Iraq

Un'altra bufala: negli Usa i giornali locali pubblicano lettere in cui i soldati narrano meraviglie della loro esperienza irachena: «I bambini ci dicono grazie». Solo che le lettere sono tutte uguali. E false. di Franco Pantarelli«Sono fiero del lavoro che stiamo facendo qui in Iraq e spero che anche voi lettori lo siate»: la frase fa parte di una lettera firmata dal soldato Adam Connell, impegnato nella zona di Kirkuk, uscita sul Boston Globe. I suoi responsabili, credendo di avere…

Cinquanta vacche e un pozzo: lo sviluppo targato Enron

Dietro alle grandi opere boliviane la multinazionale Usa che continua ad operare all'estero. A chi ancora parla di sviluppo sostenibile in Bolivia basta fare un nome che è tutto un programma: Enron, la compagnia che, dal 2001, è diventata sinonimo di bancarotta e trucchi contabili. Ma in Bolivia Enron significa anche disastro ambientale, corruzione e mazzette, e non sorprende che gli indigeni, i contadini e i sindacalisti vedano come il fumo negli occhi qualsiasi ulteriore…

Richard Perle esorta americani e israeliani ad attaccare la Siria

Parlando al Summit di Gerusalemme (la conferenza dei neocon e delle forze Likud raggruppate intorno a Ariel Sharon), Richard Perle ha esortato a compiere ulteriori attacchi contro la Siria. “Dall’11 settembre 2001, il Presidente Bush ha trasformato il modo di affrontare il terrorismo, quando disse che non avrebbe più fatto alcuna distinzione fra terroristi e stati che li ospitano. Mi sono sentito felice quando ho visto Israele prendere la stessa linea d’azione, andando a bombardare i…

Iraq, Afghanistan e Liberia: la guerra privata di George W. Bush

da http://www.reporterassociati.org/ di R. di Nunzio Un terzo dei soldati americani impiegati in Iraq sono a tutti gli effetti dei mercenari. Reporterassociati è in grado di svelare il nuovo business militare della Casa Bianca: ingaggiare mercenari pagandoli a peso d'oro. Ed arricchire così le società di "consulenza" degli amici di famiglia, come nel caso della "Halliburton" di Dick Cheney, il vice presidente degli Stati Uniti.Quale era in realtà l'obiettivo dell'attentato del 12 maggio…

Aiuto, al lupo! Ma a gridare è stato il lupo

Il potere è paura, crea demoni che gli forniscono giustificazione, impunità e fortuna. Bin Laden, Saddam o i prossimi sono le sue galline dalle uova d'oro. Attraverso loro, il potere si guarda allo specchio e ci spaventa raccontando ciò che ha visto. di Eduardo Galeano Il potere come paura. Senza i demoni che crea perderebbe le sue fonti di giustificazione, impunità e fortuna. I suoi diavoli - Bin Laden, Saddam Hussein o i prossimi che appariranno - lavorano, in realtà, come galline dalle…

Testo completo del messaggio agli americani attribuito a Bin Laden

Qualcuno, con una voce che secondo la CIA (profonda conoscitrice dello sceicco) potrebbe essere quella di Usama bin Ladin, ha inviato, per compattare la coalizione "contro il terrorismo", un messaggio registrato che è stato letto dalla televisione Aljazeera. E pensare che è noto a tutti che Bin Laden aveva dichiarato personalmente quanto segue: "Ho già detto di non essere coinvolto negli attacchi dell’11 settembre. Come musulmano, faccio i massimi sforzi per evitare di dire bugie. Non so…

MADRID 11 MARZO 2004, ORE 7,40

DI DAVIDE POCCHIESA 11 marzo 2004, ore 7.40, Madrid esplode sotto i colpi di quattro bombe piazzate sui treni della “cercania”. È dolore e tragedia, più di 190 morti, migliaia i feriti. Per non dimenticare: era un giovedì e la domenica seguente la Spagna sarebbe andata alle urne. Il Partito Popolare al governo, il PSOE di Zapatero a cercare di rimontare i punti di svantaggio che le proiezioni elettorali gli assegnano. Sappiamo tutti come è andata a finire, Zapatero ha vinto, ha…

AMERICANI PASTICCIONI – ITALIANI INAFFIDABILI

Da LA VELINA AZZURRA Foglio estemporaneo di utile lettura per quanti continuano a chiedersi se il centro-destra riuscirà a sopravvivere a coloro che lo guidano DI CLAUDIO LANTI AMERICANI PASTICCIONI - ITALIANI INAFFIDABILI LETTA UOMO DEL GIORNO Roma 9 marzo (La Velina Azzurra)- L’uomo del giorno non è Silvio Berlusconi che in queste ore sta per presentarsi al Senato con la sciocca sicurezza di chi non ha nulla da farsi perdonare, ma colui che andrà a sedersi…

IL RIFLUSSO BANCARIO

Congresso dell’Associazione canadese dell’economia - 2002 Il riflusso bancario per i non-iniziati di Pierre Parisien Fu una rivelazione che influenzò profondamente la mia vita intellettuale. Una delle mie figlie seguiva un corso di economia a livello secondario. Avevo acquistato il libro di testo “Capire l’economia canadese” (di W. Trimble, edizioni Copp Clark Pittman) e poiché mia figlia sembrava poco intenzionata a leggerlo,…

LA “BOMBA” NUCLEARE

di Diva Torna di moda il nucleare. Gli italiani si erano sbagliati nel referendum del 1987, ma solo in quello, mentre sui referendum sul divorzio e sulla scelta tra monarchia e repubblica per adesso pare che ci abbiamo preso. L’energia nucleare costa il 30% in meno e questo rende meno competitive le nostre industrie e tutto il "sistema Italia", se vogliamo ribaltare questa posizione pare necessario un dietro-front sulla politica energetica. Il problema del costo del…

L'ESATTO CONTRARIO DEL DIRITTO

DI MASSIMO FINI I primi rinvii a giudizio di gerarchi del partito Baath da parte del Tribunale speciale iracheno, messo in piedi per giudicare i “crimini di guerra” e i “crimini contro l’umanità” di Saddam Hussein e dei suoi accoliti, hanno provocato, come ritorsione della guerriglia, l’assassino di Barwiz Mahmoud al Merwani (nella foto), giudice di quel Tribunale. Non sarà il primo delitto di questo genere che spargerà altro sangue in Iraq, inutilmente.…

''ISLAMICI RAPITI, L'ORDINE DELLA CASA BIANCA''

Bush autorizzò la Cia a «trasferire» i possibili terroristi verso Paesi dove si usava la tortura La direttiva è ancora «riservata» e sarebbe stata firmata dal presidente poco dopo l' 11 settembre 2001. Rivelazioni del «New York Times» sulle operazioni all' estero, che in Italia hanno portato al rapimento di Abu Omar DI ENNIO CARETTO La Cia confessa: una direttiva segreta del presidente Bush del settembre 2001, pochi giorni dopo la strage delle Torri gemelle, le permette di far…

QUANTE SONO LE VITTIME DELL’URANIO IMPOVERITO?

Aumentano le proteste contro lo scandalo dell’uranio impoverito. DI BOB NICHOLS Se si considera la quantità di uranio impoverito che è stato riversato in Irak, durante e dopo la guerra, si può dire che stiamo parlando di una guerra nucleare. Secondo una Newsletter spedita lunedì scorso da parte dell’associazione Psichiatria Preventiva (Preventive Psychiatry) i motivi per i quali, agli inizi di questo mese, il segretario Anthony Principi si è dimesso sono da ricondursi allo…

CONDOLEEZZA RICE MENTI' ALLA COMMISSIONE 9/11 ?

I democratici del Congresso USA hanno messo in discussione la veridicità della testimonianza che il segretario di Stato Condoleezza Rice ha rilasciato alla Commissione sull'11 settembre 2001. I parlamentari Henry Waxman e Carolyn Maloney, esponenti democratici della Commissione riforme del governo, hanno inviato una lettera di cinque pagine a Tom Davis, presidente repubblicano della loro commissione, in cui chiedono di sapere se l'amministrazione "abbia abusato del sistema di…

IL SILENZIO SULLA SOFFERENZA DI HAITI

Dove sono i gruppi per i diritti umani degli Stati Uniti ? DI MARK WEISBROT Il discorso del presidente degli Stati Uniti allo Stato dell’Unione si è dilungato "sulla forza della libertà umana," che egli ha definito "la speranza permanente del genere umano, la fame nei posti oscuri, il desiderio dell'anima." Tuttavia ad appena 600 miglia dalla Florida, la fame ed il desiderio si sono incontrate ogni giorno con le pallottole, le torture, gli arresti e la violenza del governo…

FALLUJA, ARMI PROIBITE: PERCIO' LA SGRENA DOVEVA MORIRE

* DI MAURIZIO BLONDET Dopo l’atroce battaglia di Falluja, l’armata americana vi è entrata con bull-dozer e autobotti. I bull-dozer hanno cominciato a scorticare il terreno tutto attorno ai crateri di esplosione delle loro bombe. Hanno asportato accuratamente 200 metri quadri di terreno attorno ad ogni cratere, caricato la terra su autocarri e l’hanno portata in località sconosciuta (1). La stessa cosa hanno fatto con alcune delle case bombardate. Hanno abbattuto gli edifici e…

LIBERTA' D'INFORMAZIONE CONTRO LIBERTA' D'ESPRESSIONE

«La fabbrica del consenso» DI RAPHAEL MEYSSAN Vista idealmente come un contropotere, la stampa viene accusata di non fare il suo lavoro critico e di creare approvazione attorno al potere. La critica tradizionale dei mass-media vede in tutto ciò la conseguenza del dominio di alcuni gruppi economici. Ma possiamo pensare che il punto d'arresto vada ben oltre: esso va ricercato nella nozione stessa di «informazione». Questo termine, ormai correntemente utilizzato, esprime,…

IL CATO INSTITUTE, L'ANARCHISMO VISTO DALLE MULTINAZIONALI

Il think-tank dei liberali Prodotto ibrido della rivoluzione hippie del ’68 e delle teorie reazionarie di Friedrich von Hayek, il Cato Institute è passato dalla promozione della libertà sessuale e dalla liberalizzazione della marijuana, alla difesa degli interessi delle multinazionali nei confronti degli ecologisti. In particolare si è concentrato sulla distruzione dello Stato sociale e, soprattutto, sulla privatizzazione completa delle pensioni. Uno dei suoi responsabili, il…