IL VERO CRIMINE DI MIKHAIL KHODORKOVSKY

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DI F: WILLIAM ENGDAHL
globalresearch.ca

La decisione finale del processo russo contro l’ex oligarca del petrolio Mikhail Khodorkovsky ha provocato drammatiche dichiarazioni di protesta da parte dell’amministrazione americana di Obama e dei governi di tutto il mondo, etichettando la giustizia russa come tirannica e anche peggio. Ciò che viene accuratamente omesso dalla storia di Khodorkovsky è, tuttavia, la vera ragione per cui Putin ha arrestato ed imprigionato l’ex capo del più grande gigante petrolifero privato della Russia, Yukos. Il vero crimine di Khodorkovsky non è stato il furto di beni russi per una carenza ai tempi da briganti di Yeltsin.

Il vero crimine di Mikhail Khodorkovsky sta nel fatto che egli era parte di un’operazione dell’intelligence occidentale per smantellare e distruggere ciò che rimane della Russia come stato funzionante. Alla luce dei fatti, la giustizia mossa contro di lui è mite in confronto agli standard di Stati Uniti e Inghilterra per coloro che vengono condannati di tradimento contro lo stato. La prigione delle torture di Obama a Guantanamo è solo un esempio delle diverse misure di Washington.

Secondo il resoconto politicamente corretto e ripulito di Wikipedia, “la Yukos Oil Company era una compagnia petrolifera russa che, fino al 2003, era controllata dall’oligarca russo Mikhail Khodorkovsky… Khodorkovsky fu accusato e spedito in prigione… Yukos era una delle più grandi e più di successo compagnie russe negli anni 2002-2003. Nel 2003, in seguito ad una revisione fiscale, il governo russo ha messo la Yukos di fronte ad una serie di richieste fiscali del valore di 27 miliardi di dollari. Dal momento che allo stesso tempo i patrimoni della Yukos erano stati congelati dal governo, la compagnia non fu in grado di pagare queste tasse. Il 1° agosto 2006, una corte russa dichiarò la bancarotta della Yukos. La maggior parte dei beni della Yukos vennero venduti a basso prezzo a compagnie petrolifere di proprietà del governo russo. Il Consiglio Parlamentare d’Europa ha condannato la campagna della Russia contro la Yukos ed i suoi proprietari come prodotto di una scelta politica e una violazione dei diritti umani”.1

Tuttavia, se si scava un po’ più a fondo, si scopre una situazione alquanto diversa. Khodorkovsky fu arrestato nel 2003 non appena mise piede fuori dal suo aereo privato in Siberia. È stato arrestato, come afferma correttamente Wikipedia, per reati fiscali. Quello che non è stato detto è che alla tenera età di 40 anni è diventato l’uomo più ricco della Russia con circa 15 miliardi di dollari, ottenuti tramite acquisizione fraudolenta dei patrimoni statali durante l’era senza legge di Yeltsin. In un’asta gestita dalla sua stessa banca, Khodorkovsky pagò 309 milioni di dollari per la Yukos. Nel 2003 la stessa compagnia fu valutata 45 miliardi di dollari, e non fu dovuto al genio gestionale di Khodorkovsky.

Nel 1998, Khodorkovsky è stato rilasciato in un caso degli Stati Uniti in cui era stato accusato di favoreggiamento nel riciclaggio di 10 miliardi di dollari con la sua stessa banca e la Republic National Bank of New York. Sembrò che avesse degli amici molto influenti negli USA. Il successivo capo della Republic National Bank of New York, Edmund Safra, fu ucciso alcuni mesi dopo nel suo appartamento a Monaco, a quanto si dice da una presunta “mafia russa” che egli aveva ingannato in un riciclaggio di denaro della droga.2

Ma c’era di più. Khodorkovsky ha stretto alcuni legami di grande effetto a Ovest. Pieno di nuovi miliardi di fatto rubati al popolo russo, si è fatto degli amici importanti. Ha messo su una fondazione chiamata Open Russia Foundation. Ha invitato due potenti occidentali alla sua commissione – Henry Kissinger e Jacob Lord Rothschild. Poi ha iniziato a sviluppare legami con alcuni dei più potenti circoli di Washington, dove venne nominato per la Commissione di Consulenza della private equity segreta, il Carlyle Group, dove partecipò agli incontri della commissione con I suoi colleghi consulenti, come George H.W. Bush e James Baker III. 3

Tuttavia, il vero crimine che ha mandato Khodorkovsky dietro le sbarre del carcere russo è stato il fatto che egli era nel mezzo dell’attuazione di un colpo di stato sostenuto dagli Stati Uniti per conquistare la presidenza russa nelle elezioni russe della Duma previste nel 2004. Khodorkovsky era sul punto di usare la sua enorme ricchezza per comprare i seggi necessari nelle prossime elezioni della Duma affinché potesse cambiare le leggi russe sulla proprietà del petrolio nel sottosuolo e di quello trasportato negli oleodotti. In più, aveva intenzione di sfidare direttamente Putin e diventare Presidente della Russia. Come parte del losco traffico che diede a Putin il tacito sostegno della cosiddetta ricca Russian Oligharcs, Putin strappò un accordo per cui questi oligarchi avevano il permesso di mantenere la loro ricchezza a patto che avessero rimpatriato delle azioni e non avessero interferito nella politica interna della Russia con la loro ricchezza. La maggior parte degli oligarchi accettò, come anche Khodorkovsky all’epoca. Questi sono ancora uomini d’affari affermati. Khodorkovsky no.

Inoltre, al tempo del suo arresto Khodorkovsky era sul punto di negoziare tramite il suo amico della Carlyle George H.W. Bush, padre del poi presidente George W. Bush, la vendita del 40% della Yukos o alla ex compagnia di Condi Rice, la Chevron, oppure alla ExxonMobil con una mossa che avrebbe assestato un gravissimo colpo all’unico patrimonio lasciato dalla Russia e da Putin per la ricostruzione della rovinosa economia russa: petrolio ed esportazione via oleodotti statali all’occidente per dollari. Durante la seguente prosecuzione dello stato Russo alla Yukos, venne alla luce che Khodorkovsky aveva inoltre stretto un accordo segreto con Lord Rothschild di Londra non meramente per sostenere la cultura russa tramite la Open Russia Fundation di Khodorkovsky.4
Nell’eventualità di un suo possibile arresto (evidentemente Khodorkovsky sapeva di giocare col fuoco nel tentativo di organizzare un colpo contro Putin), il 40% delle azioni della sua Yukos sarebbero passate nella mani di Lord Rothschild.5

Le lacrime di coccodrillo di Hilary Clinton e Barack Obama per la violazione dei diritti umani da parte di Khodorkovsky nascondono un programma più profondo che non è stato ammesso. Washington ha usato il russo per cercare di raggiungere il suo obiettivo di distruggere completamente l’unica potenza rimasta sulla terra dotata di un potere d’attacco militare capace di sfidare la strategia del Dominio ad Ampio Spettro del Pentagono – il controllo dell’intero pianeta. Viste in questa luce, le dolci parole “diritti umani” acquistano un significato alquanto diverso.

F. William Engdahl
Fonte: www.globalresearch.ca/
Link: http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=22638
5.01.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org acura di ROBERTA PAPALEO

NOTE:

1 Wikipedia, Yukos, http://en.wikipedia.org/wiki/Yukos

2 David Kohn, Murder In Monaco: An American On Trial Is Ted Maher Guilty Of Arson?, 4 febbraio 2003, http://www.cbsnews.com/stories/2003/07/08/48hours/main562214.shtml
3 Dateline D.C., Soros and Khodorkovsky, TribLiveNews, 16 novembre 2003, http://www.pittsburghlive.com/x/pittsburghtrib/s_165315.html#
4 AFP, Arrested oil tycoon passed shares to banker, 2 novembre 2003, The Washington Times, http://www.washingtontimes.com/news/2003/nov/2/20031102-111400-3720r/?page=2
5 F. William Engdahl, Full Spectrum Dominance: Totalitarian Democracy in the New World Order, edition.engdahl, 2009, pp. 58-60.

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