La psyop Covid è fallita?

La psyop Covid è fallita?

Todd Hayen
off-guardian.org

Come tutti sapete, non sono uno che crede che le marea stia cambiando. Ma molte persone pensano che sia così. Citano molte vittorie, in tribunale, nella strada, in famiglia e con gli amici.

Per queste persone anche il fatto che chi controlla l'agenda non abbia inviato una seconda ondata di orrore e di propaganda della paura è piuttosto indicativo. Dov'è la prossima pandemia? Che fine ha fatto la diabolica serie infinita di mutazioni Covid, che fine ha fatto il vaiolo delle scimmie? Che fine ha fatto la Malattia X?

Sì, tutto questo potrebbe ancora accadere, ma sembra che ci siano state un sacco di false partenze - partenze che non hanno portato da nessuna parte. Ma, se così fosse, si potrebbe anche pensare che non avessero fatto scattare tutti quegli allarmi solo per non farli andare avanti. È stato piuttosto strano, come una tempesta elettrica che si vede all'orizzonte, con i suoi fulmini minacciosi, ma che non si avvicina mai abbastanza da costringerci a scappare in cantina.

E le CBDC? E gli ID digitali? Se ne sente parlare molto, ma non c'è nulla di concreto che ne giustifichi la messa in opera. Sta accadendo in altri luoghi? In Australia? Germania? Il Regno Unito? Certo, se ne parla molto su YouTube e sui media alternativi. Molti ne parlano, ma quando arriveranno? In realtà, non mi soffermerò su questo, non ho dubbi che tutto questo stia arrivando, ma il drago è stato ferito? Anche solo un po'? Questa marcia verso l'oblio è stata rallentata?

Forse non è stata inferta nessuna ferita al poderoso giogo del dominio mondiale da parte degli imbecilli che reclamano il potere. Anche se persino quella sacrosanta organizzazione potrebbe aver subito qualche danno. Non era forse DAVOS tutto quello che si aspettavano l'anno scorso? Non c'è stato un evidente colpo di frusta da parte di alcuni leader del loro piccolo club? E che dire dell'ONU e del suo circo dello "sviluppo sostenibile"? Come sta andando?

Comunque, sto divagando. Sebbene l'agenda mondiale sulla salute, compresi tutti i progetti che ho citato, ne faccia parte, la Covid, e le pandemie in generale, sono l'argomento specifico di questo articolo.

Non credo a questi discorsi sulla vittoria, nemmeno per un minuto. Qui è come con il cancro: non si può cantare vittoria finché non se ne è andato TUTTO, fino all'ultimo frammento. Le remissioni sono una bella cosa, ma se il cancro è ancora presente da qualche parte nell’organismo si tratta solo di un sollievo momentaneo. Credo sia la stessa cosa. Anche se una cellula sopravvivesse, comincerebbe nuovamente a moltiplicarsi e non si fermerebbe finché non fosse grande e grossa e sputasse tutta la spazzatura che questo mostro è noto sputare. Quindi, non me la bevo... ma...

È possibile che almeno una battaglia sia stata vinta? Forse, ma il fatto che abbiano ritirato le truppe non significa che non abbiano comunque conquistato la città e ottenuto essenzialmente ciò per cui l’avevano presa d’assalto. Posso ancora dire che è una possibilità. Cioè, cosa volevano ottenere dalla loro campagna Covid? Volevano una conformità al 100%, con miliardi di pecore che si inchinavano davanti a loro? Volevano che ognuno di noi stesse rinchiuso nella propria gabbia, come in 1984, in uno squallido appartamento con al centro un televisore gigante, in modo che il Grande Fratello potesse lavarci il cervello tutto il giorno? Se questo è vero, allora la psyop è fallita, perché non l'hanno realizzata, almeno non ancora.

Ma cosa succederebbe se avessero ottenuto questo: un'iniezione tossica praticata a miliardi di persone in tutto il mondo che ucciderà un numero incalcolabile di persone nell'arco di circa 20 anni? Non solo, ma un'iniezione che renderà sterili milioni di persone. Fate i conti: quante persone dovrebbero essere sterilizzate in 20 anni per far calare la popolazione mondiale di 1 miliardo? 2 miliardi? Quale altro scempio potrebbe scatenare un simile meccanismo di morte? Quali orrori indicibili ci attendono? La vostra ipotesi è buona quanto la mia. Pensate agli zombie, ai demoni senz'anima, agli esseri umani privi di empatia, all'umanità perduta.

E queste sono solo le conseguenze fisiche. Che dire del successo psicologico che hanno avuto con la campagna Covid? Certo, molti partecipanti li hanno mandati a quel paese per gli altri richiami e hanno ignorato le minacce di perdere il lavoro se avessero resistito al vaccino. Certo, in Canada i tribunali hanno stabilito che l'illustre leader ha commesso un reato con la sua incauta promulgazione dell'Emergency Act, e, di conseguenza, le cause legali stanno fioccando nei tribunali. Tutto questo significa che nessuno è caduto nell'operazione psicologica? Che nessuno è stato colpito mentalmente dai lockdown, dalle mascherine, dalla chiusura di scuole, chiese e altre istituzioni? Significa che ci siamo tutti ripresi dal trauma di quei tre anni e che mentalmente ed emotivamente siamo tornati al punto di partenza, di nuovo normali?

Se chi sta leggendo sa qualcosa sull'ipnosi, probabilmente ha capito in cosa consiste la suggestione ipnotica. È reale, gente. Ciò che è stato alterato in modo subliminale nella nostra mente inconscia potrebbe non essere cosa da poco. Siamo stati programmati per ottenere migliori prestazioni nei progetti futuri che l'agenda ha in serbo per noi. La maggior parte delle cavie da laboratorio che leggono queste righe è al sicuro da questo lavaggio del cervello (si spera) perché abbiamo chiuso gli occhi durante la tempesta di meteoriti mortali messa in atto dall'agenda della paura (guardate Il giorno dei trifidi per capire il riferimento!) Ma quelli là fuori che sono stati coinvolti e hanno bevuto il Kool-Aid a reazione ritardata - sono tutti come spie dormienti della Guerra Fredda, che saranno presto riattivate in un prossimo futuro per continuare a rispettare gli ordini delle Autorità Superiori.

Ci risiamo. Dovrei prendere in considerazione la possibilità che la psyop Covid sia fallita, non suggerire prove per dimostrare il suo grande successo. Mi dispiace. Beh, forse non gli è andata bene come volevano. Sembrava ci fosse molta più benzina nel serbatoio e pensavano di potersi spingere un po' più in là di quanto hanno fatto. Stavano andando piuttosto bene, ma si sono arenati. Forse si aspettavano che un maggior numero di persone si sottoponesse ai vaccini, e forse questa è stata una delusione. Di sicuro sembrava che volessero fare l'en plein con tutto il loro "dovete vaccinarvi!". Forse hanno ricevuto troppe risposte negative da noi topi. Alcuni topi si sono arrabbiati troppo in fretta. E i topi che erano già sulla scena, e che non erano affatto sorpresi da tutte queste diavolerie, si sono fatti sentire sempre di più. Certo, non molte pecore si erano ribellate, ma alcune lo avevano fatto. La loro campagna dei richiami sta andando a rotoli (a mio parere, solo perché hanno diminuito o allentato del tutto la pressione).

Quindi, forse sono rimasti un tantino fregati. Forse qualche freccia ha bucato la corazza e hanno fatto un passo indietro. Forse abbiamo sorpreso quei bastardi con la nostra determinazione, la nostra tenacia, la nostra arguzia e con il rifiuto di giocare.

Ma forse no.

Todd Hayen

Fonte: off-guardian.org
Link: https://off-guardian.org/2024/03/30/did-the-covid-psyop-fail/
30.03.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Todd Hayen è uno psicoterapeuta registrato che esercita a Toronto, Ontario, Canada. Ha conseguito un dottorato di ricerca in psicoterapia del profondo e un master in studi sulla coscienza. È specializzato in psicologia junghiana e archetipica. Todd ha anche un suo substack.

Commenti (115)

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    1. Cleon XIII 7 aprile 2024

      Sulla Pandemia ho opinioni molto personali. Non ho prove e non pretendo di essere un genio del ragionamento deduttivo, come tutti ho una mia idea, tutto qui.nSecondo me si è trattato di un attacco biologico degli USA contro la Repubblica Popolare Cinese, la quale ha reagito come un paese, appunto, sotto attacco. L'agente (o gli agenti) biologico impiegato ha però varcato i confini della Cina diffondendosi ovunque. Diversamente dalla prima versione dell'arma, il SARS 1, che si è esaurito da solo dopo aver raggiunto il Canada, la versione 2 ha fatto più volte il giro del mondo, cominciando a mutare in modo incontrollato: una malattia molto infettiva ma quasi innocua, se curata, ma la "scienza" non ha permesso che gli infetti fossero curati, nemmeno con terapie sintomatiche. A questo punto sono scesi in campo i vari Bill Gates che aspettavano da anni l'occasione per sperimentare le loro nuove tecnologie. E', quindi, arrivata la fase 2, la vaccinazione di massa. Cina e Russia hanno prodotto dei vaccini, in occidente dei sieri basati sull'ingegneria genetica. Cosa hanno voluto sperimentare? Vallo a sapere. Niente di buono, comunque, ce ne accorgeremo fra qualche anno. Tutti i paesi del mondo hanno "vaccinato". Se il governo di un paese si fosse rifiutato, avrebbe fatto la fine dell'Iraq di Saddam Hussein o peggio. Comunque il mondo si è grosso modo diviso in due, i BRICS vaccini, L'Occidente i sieri genetici. Poi è scoppiatala guerra ed è saltato fuori che USA e UE avevano centinaia di laboratori in cui si producevano propri quei tipi di virus. Che il patogeno fosse un arma ormai è pacifico, direi che lo sanno anche i sassi. I Russi l'hanno addirittura provato scientificamente e gli americani non si sono presi neanche il disturbo di smentire. La disperata ricerca dell'animale di transizione? Era meno disperata di quel che dicevano, anzi, fregava niente a nessuno, sapevano che era una fregnaccia in partenza.
      Movente/i? Come ogni atto di terrorismo, l'attacco alla Cina aveva lo scopo di accelerare progetti, movimenti e tendenze già in atto, far precipitare gli eventi. Erano molte le situazioni che avrebbero potuto sfociare in una guerra, per fortuna Putin ha lanciato lanciato l'OMS in Ucraina, altrimenti il casino sarebbe scoppiato nel Mare Cinese, immagino.

    1. Balabiott 2 aprile 2024

      Di tanto in tanto becco ancora tizi/e che guidano (in solitaria!) con la mascherina...per questi/e altro che psyop fallita, siamo al livello 'sindrome di Stoccolma'...

    1. DrCaligari 2 aprile 2024

      Forse a prescindere da tutto lo si sopravvaluta un po' l'effettivo valore della pandemia in se dato che i vari broadcasting li si possono ottenere via aerosol e qualunque iniettabile. Siamo sempre li, al valore simbolico dell'evento, alla comunione.

    1. Pfefferminz 2 aprile 2024

      Da un certo punto di vista la psyop non è fallita. Infatti, "la ricchezza totale dei miliardari americani è aumentata dell’87,6% grazie alla “pandemia”.
      "Un recente rapporto di Inequality.org mostra che la ricchezza totale dei miliardari americani è salita alle stelle dell’87,6% da quando l’OMS ha dichiarato la pandemia nel marzo 2020. Secondo il rapporto, al 18 marzo, la ricchezza totale dei miliardari americani ha raggiunto l’incredibile cifra di 5,53 trilioni di dollari. Della manna hanno beneficiato soprattutto i titani del settore tecnologico, in particolare Elon Musk, Jeff Bezos e Mark Zuckerberg."
      Fonte (in tedesco): https://tkp.at/2024/03/27/gesamtvermoegen-der-us-milliardaere-dank-pandemie-um-876-gestiegen/

      Inutile aggiungere che anche Pfizer, Biontech, Moderna, Johnson & Johnson, etc. hanno incassato profitti da favola. Alcuni osservatori affermano che era questo l'obiettivo da raggiungere, fare soldi. La ricerca sulle armi biologiche sarebbe indissolubilmente connessa allo sviluppo dei vaccini e nel corso di quarant'anni di studi sul "guadagno di funzione" si sarebbero solo sostenute delle spese. Era ora di passare all'incasso.

    2. Pfefferminz 2 aprile 2024

      Conosco persone che al minimo accenno di raffreddore vanno in farmacia a farsi il tampone 😉

    1. Pfefferminz 2 aprile 2024

      Secondo me, la psyop è fallita per il semplice motivo che ha risvegliato molta gente. La falsa pandemia ha mostrato a tante persone che vivevano tranquillamente, per lo più ceto medio benestante, che c'era qualcosa che non andava e che hanno cominciato a scavare. Parlando con i propri amici hanno poi scoperto che costoro amici non erano. Da allora sono nate delle connessioni fra persone che si sentono responsabili di come va il mondo e questo non era certamente nei piani delle élite. Per "loro" doveva andare tutto liscio: era stata dichiarata una pandemia e l'umanità doveva farsi vaccinare ringraziando i benefattori, fine della storia. Le cose sono andate diversamente. Ricordo come ogni sera ascoltavo "radio Londra", i report del Dr. Bodo Schiffmann che metteva in luce tutte le incongruenze che sorgevano peu à peu, le mancate autopsie, lo strano modo di contare i decessi, per "Covid" o "con Covid", i malati asintomatici... Uno dei primissimi critici della "pandemia", il Dr. Wolfgang Wodarg, pur addentro alle dinamiche dell'OMS, ha ammesso di non essere stato a conoscenza delle trame pluriennali che le precedono. Un "risvegliato" anche lui, come tanti di noi, grazie alla psyop.

    2. LuxIgnis 2 aprile 2024

      È per questo che si sono fermati. L'opportunità dell'inganno non può durare a lungo. Arriva un momento che gli si ritorce contro, perché come dici tu molti iniziano a farsi delle domande. E le contraddizioni iniziano a essere ben viste.

    3. Senna 3 aprile 2024

      Non è fallito nulla, dato che almeno il 98/99% della massa ha tranquillamente accettato tutto.

    4. Brule 3 aprile 2024

      Uhmm non sarei così' sicuro... il green pass l'han dovuto mettere perchè gli entusiasti erano meno di quando si aspettavano.
      Interi comparti, causa DPCM, hanno ricattato i dipendenti con sospensione dal lavoro, mancata restribuzione e contribuzione.

    5. Senna 3 aprile 2024

      E cosa cambia? Si sono fatti timbrare oltre 50 milioni di italiani su 60, ancora oggi non hanno capito un caxxo. Ti fai timbrare se non ti fanno lavorare? Quindi accetti,potrei rimanere disabile o magari morire perchè devo lavorare? E no, allora le milionate dovevano scendere in strada, non l'hanno fatto, significa solo che appena riproporranno la stessa minchiata con qualche lieve cambiamento, le stesse milionate di covidioti correranno a farsi macellare e chi l'ha accettato per "lavorare", farà lo stesso.

    6. Pfefferminz 3 aprile 2024

      Ci hanno mentito su tante cose (vedere i RKI-files) e secondo te ci hanno detto la verità sul numero dei vaccinati?

      https://forum.comedonchisciotte.org/notizie-dal-mondo/germania-viene-alla-luce-il-marcio-della-pandemia/#post-366454

    7. Pfefferminz 3 aprile 2024

      Nel complesso sono d'accordo, Senna, ma c'è sempre la possibilità che ci siano state vagonate di green pass falsi. Meluzzi ne parlò una volta a Radio Radio.Disse che gliel'avevano offerto.

      A proposito di green pass falsi, questo reato in Germania viene punito molto severamente. L'avvocato Beate Bahner ha raccontato di un giudice che le ha telefonato proponendole l'archiviazione di un caso analogo. Chissà che le cose un po' alla volta stiano cambiando. Non ci spero molto, ma le richieste di trasparenza sui RKI-files sono insistenti.

    8. Senna 4 aprile 2024

      Certo che non tutti sono stati "timbrati", sicuramente tutti i personaggi per loro "rilevanti", tipo sportivi di alto livello, tipo calciatori, tennisti, sciatori, ciclismo etc etc li hanno timbrati al 100% con placebo, con storielle del tipo, "viene il medico della squadra e vi timbra tutti, non fatelo fuori".
      Ovviamente a quell'ammasso di caproni ignoranti di sportivi, non gli hanno raccontato che fosse placebo, altrimenti nel giro di 5 minuti sarebbe finito su tutti i social, quello che fanno i "vips" 24H al giorno tutta la vita.

    1. Individualista 2 aprile 2024

      La domanda da porsi prima di tutto dovrebbe essere quali fossero i loro obiettivi (ammesso di possano sviscerare). Perché se non si sa questo, si può soltanto supporre il fallimento o meno, dato che non vi è contezza (al massimo supposta) dei fini che si erano posti.

    2. BrunoWald 2 aprile 2024

      Totalmente d'accordo: non sappiamo con certezza quali fossero i loro veri obiettivi, ed è appunto questo il fattore decisivo da tener presente.

    3. Fantine 2 aprile 2024

      Pienamente d'accordo.
      Personalmente ritengo che uno dei fini (anche se intermedio, funzionale, prodromico e via discorrendo) sia stata e sia la digitalizzazione (individuo, lavoro, moneta).
      Con la pandemenza si è data una bella spinta in questa direzione, ma si è trattato anche di una prova generale.
      Ci hanno testati.
      Hanno verificato l'esperimento di ingegneria sociale, anche per considerare variabili sfuggite o del tutto impreviste e imprevedibili.
      Il che (ci) rende vulnerabili.
      E non a caso, perché l'imprevedibilità dell'uomo, come ho già scritto, è una delle sue carte vincenti.
      E per quanto possano impegnarsi a lavorare sull'uomo, non potranno mai eliminare l'imprevedibilità e la forza che possiede.
      Il problema, semmai, diventa sociale e di comunità (e di numeri).
      E qui si apre un discorso ancor più delicato.

    4. Primadellesabbie 2 aprile 2024

      La conoscenza del progetto non è alla nostra portata ma possiamo, se il nostro groviglio di pregiudizi non ce lo impedisce, 'vedere' o 'scoprire' la forma che viene, via via, impressa alla società umana e all'uomo stesso in funzione di farli progredire nella direzione voluta.

      Il che non è cosa da poco.

    5. Senna 3 aprile 2024

      Il motivo principale è stato l'imminente default dell'economia USA, loro sapevano dal 2015 che nella seconda metà del 2019 avrebbero accumulato un buco di 1000 miliardi di $, la Cina non comprava più Us-bond, aveva smesso di finanziare l'economia Usa, avevano bisogno di tempo per trovare un sostituto, quindi hanno inventato il virusse (inventato al monitor non creato in laboratorio) e la pandeminchia, hanno fermato il mondo di zerbini e colonie collegato alla sfera anglo e dal 2020 stiamo finanziando noi quello che la Cina non fa più.
      Obbligando la Russia alla guerra nel 02/2022, gli anglo hanno trovato il nuovo finanziatore (la guerra), quindi la pagliacciata del virusse non serviva più.
      Tutte le risorse che l'occidente pensa di mandare in Ucraina, finiscono nel PIL USA, oltre a tutta la storia del gas.

    6. danone 3 aprile 2024

      Condivido il tuo pensiero Fantine.
      Il problema è sociale non individuale.
      Aggiungo che secondo me la vicenda finto sanitaria appena passata, se mi ha insegnato qualcosa, è che la geo-politica tradizionale pre-covid, quella che ci hanno sempre raccontato e che ci ripropongono ancora con toni sempre più deliranti, dato che usano timbri da prima guerra mondiale, è completamente saltata, perchè è evidente, almeno al sottoscritto, che è completamente falsa, costruita e propalata tramite il mainstream.
      Questo impone di riconsiderare gli eventi geo-politici attuali sotto una nuova luce post-covid.
      Solo così, a parer mio, possiamo estrarre utilità reale dalla delirante vicenda covid.
      Se continuiamo a pensare in termini di geo-politica (rapporti e dinamiche fra centri di potere territoriale manifesto) nei termini in cui la consideravamo nel pre-covid, vuol dire che non stiamo utilizzando la vicenda finto-sanitaria appena passata profiquamente.

    7. Brule 3 aprile 2024

      Quello che mi ha colpito è stata la capacità di mistificazione.
      Uno dei tentativi che hanno fatto, che a mio parere non è riuscito, è di annullare l'individuo in una matrice collettiva.
      "Ci si salva solo insieme".
      Alcuni ci hanno creduto, infatti pensavano che si sarebbero salvati solo se tutti si fossero vaccinati.
      Il sacrificio funziona se il rito è esatto e non ha sbavature.
      C'erano elementi di idolatria pagana, il vaccino che faceva stare male qualcuno ("è potente, per cui funziona. E' vero, ogni tanto uccide qualcuno, ma è come il ddt") è stato elevato a totem o semidivinità.
      Questi credenti hanno adorato soprattutto la malattia, perchè bloccava la vita, degli altri ma soprattutto la propria.
      Ho ascoltato con attenzione le argomentazioni di chi difendeva le restrizioni, letto post, e ci ho pensato per mesi.
      Questa gente ha disagio (nessuna colpa) di vivere, si sentono in una competizione, una competizione che sentono (erroneamente) di stare perdendo, e il blocco, il congelamento, delle restrizioni ha dato loro un momento di respiro.
      Si sentono soli, e il senso di communitas dell'emergenza ha dato loro conforto.

    8. Fantine 4 aprile 2024

      Mi trovo d'accordo, Danone.
      Certamente ci sono livelli differenti di "geo-politica" e di centri di potere. Ne abbiamo parlato anche in passato e ne sono convinta anch'io.
      La matrice è a monte. Se sia monolitica o plurima inter pares, non lo so.
      Tuttavia, non credo che al momento si possa prescindere da alcune realtà di potere (gerarchicamente inferiore) a noi più prossime e immediate.
      E non solo. Il problema che si ha è prima ancora orizzontale, Dan one.
      Le nefandezze, come le pagine belle della nostra vita, si realizzano e si stagliano (anche e soprattutto) nei rapporti con gli altri esseri umani con cui entriamo in contatto e in relazione, in diversa misura e intensità.
      La cortesia, la gentilezza, il senso di fratellanza, un sorriso, una mano tesa nel quotidiano non sono solo forma, ma sostanza.
      Dove mangiano tre, mangiano ancora anche quattro, come si diceva prima?
      Non è buonismo o mulino bianco.
      Ciascuno di noi sceglie e stabilisce una serie di cerchi concentrici dove si vivono le cose con un sentire e una intensità diversa nei rapporti.
      Spesso non si è fedeli e coerenti con il proprio sentire e arriva un momento in cui si avverte.
      C'è chi ascolta e c'è chi non lo fa, per pigrizia, abitudine, timore.
      Preferisco non proseguire oltre in questa direzione in cui stavo sconfinando. Non perché nel mio pensiero tale direzione sia estranea al discorso sul livello orizzontale, ma perché è la direzione che io concepisco e auspico.
      Pertanto è già una chiave in termini di soluzione che potrebbe non essere condivisa, non nei termini in cui la intendo io.
      Torniamo al problema orizzontale.
      Perché non consideriamo che è a questo livello che le cose si realizzano?
      Perché non siamo capaci di pensarci "comunità"?
      Intesa non come accozzaglia di singoli, ma come unione dei singoli tra loro che sono capaci di convivere.
      Il problema, così, si mostra e si coglie, Dan one.
      Siamo noi.
      E si apre un mondo. Gli esseri umani non potranno mai essere ridotti ad un unico corpo sociale. È impossibile. Vengono in rilievo le differenze naturali (e non discriminanti) tra gli uomini e le differenze delle diverse culture, delle diverse spiritualità e religioni, del diverso modo di concepire l'uomo e i vari livelli, ambiti e modalità in cui realizza se stesso.
      Tutto porta all'uomo e tutto non può che partire dall'uomo.
      E nelle interazioni tra gli uomini ci vogliono regole di convivenza e organizzazione.
      Piu omogeneità, meno regole.
      Più diversità, più regole.
      Rapporto inversamente o direttamente proporzionale.
      E sto tralasciando deliberatamente la variabile/il dato filosofico, etico, esistenziale del concepire sè e gli altri e tutto ciò che ne consegue in termini anche eminentemente pratici.
      Personalmente ritengo che se non si comprenda questo, possiamo solo continuare a discutere, sotto l'aspetto sociale, del pascolo d'alta montagna, del recinto, più o meno angusto, della corda, della sua lunghezza, del palo o della gabbia, per riprendere un mio vecchio commento.
      E ci accapigliamo pure tra noi se qualcuno dice che tanto non serve e non cambia nulla, perché liberi non siamo e qualcun altro dice, vero, ma comunque meglio il pascolo, o meglio il recinto, o meglio la corda lunga della gabbia.
      In fondo è vero che la realtà passa per gli occhi di chi guarda, riferendomi non alle illusioni o ai filtri degli occhiali, ma alla realtà che si fa.

    9. Fantine 4 aprile 2024

      C'è del vero nella dinamica che hai descritto, Brule.
      Per alcuni è stato certamente così.
      Il punto (di non ritorno) è stata la discriminazione ferrea, becera, insieme ad un livore spropositato e malevolo verso chi non si adeguava al "ci si salva insieme".
      Il che ha manifestato l'ipocrisia di fondo di tale slogan, mosso da egoismo piuttosto che da senso di solidarietà.
      Uno slogan del tutto disancorato dalla realtà e da ogni logica.
      Prove di totalitarismo, reale, dove lo sgherro del sistema è stato il vicino, il collega, l'amico (?), l'infermiere e il medico! Per non parlare di quanto è accaduto in alcune famiglie.
      E la schienzah che si arroga prerogative che non le competono (e che non competono neppure alla vera scienza senza l'acca finale) e si fa strumento del potere.
      Se non lo avessi vissuto e qualcuno me lo raccontasse, credo che non ne riuscirei a cogliere la portata fino in fondo.
      E ciò a prescindere dal fatto che io, personalmente, l'abbia vissuta in maniera diversa dall'incubo in cui molti si sono ritrovati, prima ancora che sul lavoro, negli affetti.
      Il vero discrimine tra le persone è stato l'odio che sono state capaci di provare. Un odio trasversale, caro Brule.

    10. Nonso 4 aprile 2024

      A volte farsi i cazzi propri è meglio

    11. Sic 4 aprile 2024

      Direi che è sempre una scelta saggia, non solo a volte

    12. Nonso 4 aprile 2024

      È vero, 🥂

    13. Fantine 4 aprile 2024

      Vero.

    1. Bertozzi 2 aprile 2024

      Si, però quello col cancro è un pessimo paragone. Chi ha resistito è più forte che mai, e non ha nessuna cellula tumorale che si possa risvegliare, e non l' aveva nemmeno prima, anzi, è più sano che mai. Così come chi si è "ammalato" vaccinandosi e credendo alla vulgata ha grazie alla "malattia" la possibilità di capirsi meglio, tutte le malattie sono dei messaggi al nostro essere, che sta a noi saper recepire. In definitiva articolo meno disfattista e catastrofista del solito, ma si può fare di meglio, il male e il bene esistono, non per questo ci si deve considerare sempre "malati in attesa di remissione", questo è quello che vorrebbe big pharma le lobby della guerra e i menagrami vari, far si che ci consideriamo sempre un po malati fino a prova contraria e sempre un po colpevoli fino a prova contraria, sempre un po complici fino a prova contraria. No, non ci sto

      P.s: e comunque anche nel nostro piccolo fra noi reduci qui si vede quanto la propria indole/esperienza/carattere definisca le cose in un modo o nell'altro: per chi ha fiducia ed è più portato alla "felicità" loro hanno perso e noi vinto, per chi è piu tendente al catastrofico e al "pessimismo" loro hanno solo rimandato la loro vittoria e sono un cancro inestirpabile. Quanto fa la percezione. Sono sempre più convinto che la realtà sia come decidiamo che sia.

    2. BrunoWald 2 aprile 2024

      Noi reduci si è più forti e più consapevoli, almeno su questo non ci sono dubbi, per fortuna. Poi, si può amare la vita e cercare la felicità pur considerando che a grande scala hanno vinto loro, senza che questo ci turbi più di tanto. Chiamiamola "serena accettazione dell'inevitabile".

      Può capitare di sentirsi un pò tristi, nel vedersi circondati da ebeti, ma alla fine sono affari loro. Dici bene, riguardo alla natura della realtà: la differenza è che in noi si tratta di una decisione cosciente (fino a un certo punto), mentre quegli altri se la lasciano "suggerire".

    1. Primadellesabbie 2 aprile 2024

      Diamo un'occhiata al prima: il fenomeno di gran lunga più vistoso è l'instaurazione di una società gerarchicizzata in modo permanente e fin nei dettagli, per mezzo della diffusione capillare, fino all'inutilità economica, dell'industrializzazione e della mentalità che ne consegue, e che quella diffonde ovunque nei rapporti umani.

      Nasce un ostacolo, il socialismo e l'Unione Sovietica, ostacolo che viene pazientemente superato (il tempo non è un problema) con particolare attenzione a radicare meticolosamente un clima avverso a quello e a altri possibili esperimenti sociali.

      A questo punto avviene una verifica in grande stile per mezzo della pandemia, e il clamore destato dal denaro che alcuni accumulano, dal modo in cui ciò avviene e dalle accuse reciproche di responsabilità (è stato lui!) serve a distrarre buona parte di coloro che cominciano a capire.

      Hanno stravinto ma "qualche cosa" che si trova al loro livello li ha, per il momento, fermati, per certo non noi con le nostre 'imprese' individuali.

      Può darsi che, nell'intento, quel "qualche cosa" abbia deciso di muovere alcune efficaci pedine a Est, ma questo non vuol dire che si identifichi in alcun modo con esse.

    2. BrunoWald 2 aprile 2024

      Sono sostanzialmente d'accordo con te. Ritengo però che il socialismo e l'URSS siano stati un esperimento, più che un ostacolo. Sicuramente inviso alle elite conservatrici anglosassoni, e non solo, ma voluto dalla fazione apolide, che sembra essere di gran lunga la più potente.

      Forse volevano provare diversi cavalli, riservandosi di decidere su quale di essi puntare tutto alla fine dei giochi, oppure si trattava di creare dialetticamente una polarità da cui estrarre la famosa "sintesi" finale: l'apice della piramide che si manifesta per "salvare il mondo"? Propendo per la seconda ipotesi, pur senza nascondermi la mia ignoranza.

    3. Primadellesabbie 2 aprile 2024

      C'è uno spazio in cui muoversi, nel progetto, purché non venga meno la possibilità di seguire la direzione prevista dal disegno.

      Il socialismo riguarda un progetto di uomini ordinari per organizzare la vita di uomini ordinari che non interferisce, con finalità di ordine superiore, altrimenti sarebbe stato stoppato sul nascere.

      Lo stesso discorso vale per il capitalismo.

      Il socialismo è stato combattuto aspramente da altri uomini ordinari, ma molto ricchi e potenti, la cui avidità ne sarebbe uscita ridimensionata e forse messa a dura prova, come si è ben visto quando hanno definitivamente raggiunto il loro scopo.

      Questo è quanto credo di capire, e mi fermo qui.

    1. LuxIgnis 2 aprile 2024

      A mio avviso non è fallita, è riuscita più che bene. Ha solo finito la sua spinta inerziale. Ogni cosa ha un suo percorso, lo si può notare facilmente nella vita di tutti i giorni senza ricorrere a filosofie complicate.
      C'è un inizio e una fine. Arrivati a un certo punto non vale più la pena spingere in una direzione, causerebbe più danni che benefici (dal loro punto di vista, in questo caso).
      Altra cosa importante che molti fanno fatica a capire ma che per me è essenziale.
      I "potenti" non decidono e fanno partire nulla. Non sono Dei, e questo l'ho detto più volte. Ma sono molto forti e hanno i mezzi necessari per sfruttare e manipolare e anche indirizzare quello che c'è sul campo.
      Dove c'è terreno fertile loro piantano. Sia per portare cose a loro favore, sia per manipolare e inquinare cose che non sono a loro favore.
      Ne hanno i mezzi. L'unica differenza che hanno con l'uomo comune.
      Anche questa è una dinamica che si può osservare facilmente nella vita quotidiana. Non si creano le occasioni le si sfruttano. La stragrande maggioranza degli uomini non ha le forze per sfruttare le occasioni che gli si presentano davanti. Ma gli si presentano.
      La famosa "finestra di Overton" che tanti citano e che è in realtà esclusivamente un'opportunità a larga scala, non viene mai creata appositamente ma si apre da sola per tutta una serie di contingenze. Basta avere le forze per sfruttarla a proprio piacimento.
      Sono migliaia di anni che accadono queste dinamiche. Migliaia, da quando almeno abbiamo cognizione della storia dell'uomo.
      Le "finestre" non sono per forza negative, anzi spesso sono molto positive. Il "loro" intervento è per far si che si indirizzino a loro piacimento. E ci riescono quasi sempre perché hanno i mezzi per farlo. Hanno i mezzi per la propaganda, e hanno i mezzi per fermare chi o cosa è pericoloso.
      E sarà sempre così, almeno finché una parte consistente dell'umanità smetterà di avere paura di vivere. Il vero potere è da questa parte, non dalla loro, ma lo abdichiamo.
      Il cancro che qualcuno cita, è ovunque. Sta dentro di noi. Se non ce ne prendiamo la responsabilità non cambierà mai nulla di nulla, fino alla fine.

    2. me-stesso 2 aprile 2024

      E guarda caso a Whuan hanno fatto il primo look down della storia dell' umanità e da lì i potenti hanno sfruttato in quattro e quattro otto la situazione e imbastito che intere economie di punto in bianco dovessero fermarsi e tutto il teatro sanitario e coercizioni che c'è stato regalato. No questo è stato pianificato. I fini veri sono ancora a noi in parte esclusi, come anche perché il tutto si sia (temporaneamente) silenziato. Ma non è solamente stato sfruttato. Poi magari il fine ultimo non lo sa nemmeno il Burioni di turno, ma sicuramente lui sa come doveva comportarsi per obbedire a chi ha impartito i giochi (e anche senza troppe spiegazioni)

    3. Dico no 2 aprile 2024

      sì, il lck down è prima di tutto una misura economica

    4. me-stesso 2 aprile 2024

      Non sapremo come esattezza gli scopi, ma come dici anche tu, senza il lockdown ad esempio non sarebbe esito il PNNR... che fino al giorno prima di indebitamento non si poteva nemmeno sussurrare

    5. Dico no 2 aprile 2024

      In generale per dare nuovo assetto alla struttura socio-economica, hanno avuto bisogno dell'heartquake

    6. nicola 2 aprile 2024

      Sono assolutamente d'accordo. La lezione della psicopandemia sta proprio in questo: fare i conti con le paure che ci portiamo dentro e che si riflettono all'esterno. Guarendo dentro, guariamo il fuori. Come in cielo, così in terra.

    7. LuxIgnis 2 aprile 2024

      Ma non è stato assolutamente il primo lockdown della storia.
      Andatevi a riguardare la storia della peste in Europa, e vedrete delle dinamiche diverse nelle modalità, ed è ovvio, ma uguali nella sostanza.
      Non c'è niente di nuovo o programmato.
      Se ci fate caso quelli che hanno avuto un posto in prima fila nel portare avanti il tutto sono solo dei falliti megalomani che si credono grandi luminari della medicina, mentre probabilmente stanno fra gli ultimi. Probabilmente raccomandati per dove stanno.
      Quando mai avrebbero avuto visibilità senza il COVID?
      Anche loro hanno sfruttato la finestra delle opportunità, e altri hanno sfruttato loro.

    8. me-stesso 2 aprile 2024

      Non sono per niente d'accordo; le complessità in gioco sono completamente diverse. Anche se oggi come allora fare un lockdown non significa per forza che la gente da lì a pochi giorni dovrà morire di fame. Il paragone non è per niente possibile tra quello che è successo nel 2020 e i lazzaretti dei Promessi Sposi

    9. LuxIgnis 2 aprile 2024

      No, ne sei sicuro, proprio sicuro?
      Per la lebbra i malcapitati erano costretti a portare le campanelle.
      Per la peste interi paesi si chiusero in entrata e uscita.
      Per la peste i malcapitati venivano lasciati morire come cani.
      Ne sei ancora sicuro?

    10. Fantine 2 aprile 2024

      Concordo in linea di massima, Lux, con quanto hai scritto.
      E su alcune cose pienamente.
      Non sono assolutamente dei, ma hanno mezzi e risorse.
      Tuttavia, la cd finestra di Overton non è "una opportunità su larga scala", ma una teoria di ingegneria sociale su come si manipolano le masse, che prende il nome dal suo ideatore, Joseph Overton, un sociologo americano.
      Con tale teoria si analizzano i meccanismi di persuasione e di manipolazione delle masse, in particolare di come si possa trasformare un’idea da completamente inaccettabile per la società a pacificamente accettata ed infine anche legalizzata.
      Si fa per tappe.
      "Qualunque idea, se abilmente e progressivamente incanalata nel circuito dei media e dell’opinione pubblica, può entrare a far parte del mainstream, cioè del pensiero diffuso e dominante".
      Sono necessari mezzi e risorse, naturalmente.
      Ho uno stralcio della sintesi.
      Cerco di condividerlo, sono certa che lo troverai interessante, Lux!

    11. LuxIgnis 3 aprile 2024

      Conosci poco il suo ideatore allora se dici questo. O meglio conosci poco di psicologia e sociologia. Non ha inventato nulla, ha solo riconosciuto e dato un nome (in realtà il nome glie l'hanno dato altri) di una dinamica che è ovvia, ma che più ovvia non si può. Una dinamica che non è solo su larga scala ma si può facilmente osservare nell'individuale.
      Ogni cambiamento individuale o sociale, buono o cattivo avviene tramite quelle tappe che Overton ha classificato. OGNI.
      E ripeto questo cambiamento parte dal basso e dall'interno, non può assolutamente essere imposto dall'alto o dall'esterno. Può essere indirizzato, manipolato per fini poco nobili ma mai imposto.
      Hai mai conosciuto qualcuno il cui cambiamento sia stato imposto da altri?

    12. Fantine 3 aprile 2024

      Si parla di meccanismi di manipolazione, Lux. Molto più subdoli ed efficaci di una imposizione.
      Possiamo discutere perché con alcuni si riesca più che con altri e si apre un universo.
      Il riferimento alla "finestra di Overton" è cosa si intenda con tale espressione.
      A prescindere da giudizi di valore sul metodo o sul merito dei singoli casi.
      Torneremo a parlarne, se vorrai.
      Oggi non mi è possibile.

    13. LuxIgnis 3 aprile 2024

      Praticamente stai parlando della quotidianità. I meccanismi di manipolazione sono ovunque.

      Non si può intendere a piacimento le cose. La finestra di Overton è un'analisi sociologica ben precisa, come ce ne sono molte altre sia in sociologia e sia psicologia.
      Sono i complottari che ne hanno fatto chissà che cosa e ne parlano spesso a vanvera.
      Io te lo consiglio: leggiti i passi della finestra e prova a guardarli dentro te stessa e chi ti sta vicino. E li troverai.
      Ogni cambiamento passa bene o male per quelle fasi.

    1. Dico no 2 aprile 2024

      Il cancro va estirpato tutto?
      Ma si sa che, per i tumori operabili, l'intervento è sì efficace, ma può lasciare indietro dei residui, ecco perché si opta per terapie che inibiscano il suo proliferare. Non estirpare tutto il tumore fino all'ultima cellula, ma disattivarlo, rallentarlo. Ci sono anche tumori non operabili.
      A me pare che continuare ad ammassare interventi, in assenza di terapia, produca un mattatoio e basta.

    1. Arthur 2 aprile 2024

      L'obiettivo primario delle varie psyop e delle diverse strategie e azioni della feccia ignobile è quello di terrorizzare e fare in modo che la vita dell'umanità diventi un inferno.
      Viene da chiedersi: perché?
      Elementare: perché sono satanisti.
      Tutto il resto è solo un dettaglio.

    2. Hospiton 2 aprile 2024

      Anch'io ho notato un accanimento con tratti che definirei diabolici, soprattutto negli ultimi 5-10 anni. Una perfidia viscida, subdola, mascherata con imbellettamenti polcor che la rendono ancora più indigeribile, una volta che la si individua...prima citavo Cecchi, il movente economico gioca un ruolo ma certi ambienti si muovono con altri scopi, e non sono umanitari. "C'hanno certe facce che a vederle fanno schifo" diceva Gaber, e noi vediamo solo i guitti sul palco, possiamo immaginare i ceffi dietro le quinte.

    3. sarah 2 aprile 2024

      Una sensazione che condivido. L'accanimento contro l'essere umano, che sconfina ampiamente nel perimetro del sadismo, ancor più perché abilmente camuffato da "bene" sembra eccedere anche i soli fini utilitaristici legati al superamento "pilotato" di una crisi economica di cui non conosciamo i contorni. Sembra andare oltre. La tesi di Cecchi, senza dubbio plausibile e decisamente probabile, non riesce però a rispondere ai dubbi profondi che questo stato di cose ha creato in alcuni/ molti di noi. Tendo ancora a credere dopo oltre tre anni ( e lo credo con convinzione ) che in tutto ciò la prova più difficile sia riconoscere questa cifra e distinguere il vero dal falso specialmente quando queste due categorie si identificano con la contrapposizione umano - anti umano. Potrebbe essere anche una chiave di lettura per comprendere la "sbornia" collettiva che ha accompagnato quella crisi e magari ne accompagnerà altre, magari d'altra natura.

    4. pippo123 2 aprile 2024

      Tale mefistofelica cattiveria è prerogativa della nota lobby...

    5. Bertozzi 2 aprile 2024

      Sì ma la cosa grave per me è che purtroppo ci cascano anche in tanti del cosiddetto "dissenso", "contrinformazione" ecc. Che lo facciano i cattivoni non è una novità.

    6. Hospiton 2 aprile 2024

      La cricca khazara, con relativa discendenza ashkenazi.
      https://press.russianews.it/press/limpero-dei-khazari-e-le-radici-dimenticate/

    7. absitiniuriaverbis 2 aprile 2024

      A proposito di guitti e ceffi :

      c'è chi punta sul culo e chi sulla faccia. A voltele due cose coincidono.

    8. Primadellesabbie 2 aprile 2024

      Buono il link, grazie.

    9. LuxIgnis 2 aprile 2024

      Quando c'è un accanimento così forte vuol dire che hanno paura. Vuol dire che le loro argomentazioni sono fallaci e contraddittorie. Che non resisterebbero a nessun confronto serio.
      Questo vale per tutte le cose. Tutte. Dal bullo, all'abusivo nelle relazioni, al capetto di turno.
      È segno di debolezza. Lo devono fare per forza. Se lasciano spazio di manovra sono fottuti.
      Non c'è bisogno di ricorrere a chissà che maligno, è parte della natura umana quando si trova a essere impotente.
      Poi se vuoi dire che il maligno (a cui personalmente non credo) in realtà è un impotente debole, bene. Ma sarebbe ora che ce ne rendiamo conto.

    10. Hospiton 2 aprile 2024

      Non mi riferisco a un qualcosa di preciso, "diabolico" è da intendersi in senso lato...diciamo che percepisco una subdola ostilità nei confronti dell'uomo comune, ravvisabile anche in altre epoche ma che oggi si manifesta in modo particolarmente ambiguo. In quanto al fatto che abbiano timore è una possibilità che ho preso in considerazione anch'io Lux, la sensazione che alcuni gruppi di potere stiano perdendo il controllo è forte.

    11. Senna 3 aprile 2024

      "il movente economico gioca un ruolo ma certi ambienti si muovono con altri scopi, e non sono umanitari."

      Questo è verissimo, però usano/controllano/manipolano il movente economico (e non solo quello), per ottenere quello che a loro interessa (che non è materiale), senza non sarebbe possibile.

    12. Senna 3 aprile 2024

      Alla minchiata coviddi ed annessa pandeminchia, ci hanno creduto il 100% della massa di covidioti plurtimbrati e la grande maggioranza della cosidetta controinformazione (byoblu compreso), con stronzate allucinanti del tipo, varianti varie, primo virusse di Wuhan, vaccinazioni che servivano contro il virusse originario, mi sono vaccinato per proteggere mia madre, mio padre etc etc virusse ingegnerizzato, era giusto il lockdown per 15gg (questa è di Mazzucco) etc etc

      Non c'è speranza!!

    13. absitiniuriaverbis 3 aprile 2024

      🤣🤣🤣 invece c'era e come se c'era!

    14. LuxIgnis 3 aprile 2024

      Sono cose nella natura umana, purtroppo. Da dove abbiano origine non saprei. Ho qualche idea ma il discorso è complesso e lungo. Oggi sembrano più evidenti ma solo perché c'è più informazione. Tu prova a pensare a un aborigeno o a un nativo americano che quella malignità l'hanno subita 100 volte più feroce. Nel silenzio.

    1. absitiniuriaverbis 2 aprile 2024

      Al riguardo, un detto popolare cinese tradotto non alla lettera per conservarnecil senso:
      Basterebbe immedesimarsi nelľaltro, per non far del male. Ma costa troppa fatica a chi vive solo per se stesso.

    1. ws 2 aprile 2024

      Che fine ha fatto la Malattia X?

      Sta ancora in frigo , ma di questo dobbiamo solo ringraziare Putin e la sua SMO che sta ritardando la LORO "agenda".

      Quindi astenersi dai "facili ottimismi".

    2. emilyever 3 aprile 2024

      Devi dare tempo ad astrazeneca di preparare il vaccino, secondo le indicazioni della von der leyen, che ha incaricato la casa farmaceutica britannica di occuparsene. Fra tutte le assurdità sentite in questi anni questa mi pare la più assurda

    1. pippo123 2 aprile 2024

      Il mobbing per avere successo e funzionare è necessario che tutti si attengano alla consegna, se uno solo uno si mostra affabile con la vittima tutto il castello crolla...

    1. me-stesso 2 aprile 2024

      Loro hanno vinto. A parte le posizioni personali di chi ha resistito, hanno stravinto e testato che si può fare. Sono loro che hanno condotto il gioco e sono loro che lo hanno interrotto. Non perché siano chissà quanto forti, ma perché la gente si è dimostrata passiva e decerebrata, come ampiamente atteso. Forse la guerra tra Russia e Ucraina ha spostato le priorità o forse tutte le coercizioni e ipnosi varie servivano ad abituare e fare accettare passivamente ai popoli un periodo di guerra che ci coinvolgerà. Ma se oggi come oggi volessero riproporre mascherine, tamponi e vaccini con un po' di paura qua' e la ci impiegherebbero un secondo, morbido come il burro

    1. gix 2 aprile 2024

      I motivi per cui la grande manipolazione è fallita, perchè non c'è dubbio che dal punto di vista strategico può definirsi fallita, sono molti e di varia natura. Forse il più importante è che per sostenere una manipolazione di portata globale ci vuole un interesse unico globale, e quindi risorse enormi da distribuire globalmente, più o meno a vantaggio di molti, cosa che evidentemente non esiste. Ma si può forse considerare un altro aspetto della vicenda. Coloro che spingono per queste manipolazioni non hanno in realtà un solo obiettivo finale, ne hanno molteplici, alcuni dei quali, i più semplici ed immediati, raggiungibili in breve tempo, di solito riescono a raggiungerli. Non si tratta quindi di una strategia con un obiettivo chiaro e definibile in partenza a lungo termine, si tratta più che altro dell'apertura di vari fronti, che poi fanno il percorso che possono in base alle circostanze. Insomma non conta tanto il risultato finale, conta più che altro l'avvio di un processo, poi non è così importante dove si vada a parare, qualcuno di questi avrà più successo, altri meno. Quindi più processi manipolatori possibili in corso, questa è la vera strategia, indipendentemente dal fatto che si arrivi ad una conclusione o meno. La guerra per la guerrà, poi si vedrà, il che può voler dire che qualcuno ha già messo in conto la sconfitta.

    2. sbregaverse 2 aprile 2024

      Sì certo è la strategia a lungo termine delle finestre di Overton.Alcune finestre, a seconda degli eventi, possono anche esere richiuse, altre, non programmate, aperte temporaneamente, secondo le opportunità&necessità del momento, alla lunga , lorsignori alti, operano per annientare noi bassi.

    3. Fantine 2 aprile 2024

      Ho appena scritto della teoria delle finestre di Overton, Sbrega!
      Non ti avevo ancora letto.
      Numble numble.

    1. nicolass 2 aprile 2024

      L'autore dimentica che la pandemia è finita quando la Russia ha invaso l'Ucraina... così da un giorno all'altro. Il giorno prima sembrava dovessimo morire tutti per mano dell'ineffabile virus, mentre il giorno dopo era sparito per lasciare posto nei palinsesti televisivi e nei talk show alla guerra portata avanti con le stesse tecniche manipolatorie. Nessun dubbio che gli eventi siano collegati perché a muovere le file di entrambi gli accadimenti ci sono sempre gli stessi squallidi personaggi. C'è stato un momento in cui hanno deciso che fosse più importante demonizzare Putin per aver invaso l'Ucraina piuttosto che continuare a combattere il virus a suon di vaccini. Lucrare sulla guerra deve essere parso loro più remunerativo in quel momento che farlo con la pandemia .. così di colpo i tele virologi sono stati rimpiazzati dai generali in divisa mimetica e i vaccini dai missili a testata termo barica. Per loro deve essere solo un grande gioco giocato sulla nostra pelle. Arrendersi non si arrenderanno mai e alla prima occasione utile torneranno ad ammorbare la nostra esistenza come demoni dell'inferno.

    2. Hospiton 2 aprile 2024

      "L’autore dimentica che la pandemia è finita quando la Russia ha invaso l’Ucraina", esatto, ricordo in maniera perfetta i giorni pre-attacco russo perché intorno a me erano tutti influenzati, vaccinati e non, e in tv e tra la gente comune si parlava in modo isterico di vaccini e green pass, sembrava un incubo senza fine in un clima da caccia alle streghe. Che il mainstream non abbia fatto notare questa "coincidenza" (scomparsa repentina del virus in concomitanza con l'operazione russa) è ovvio, che non venga mai evidenziata nella Controinformazione e sia sfuggita anche a molti utenti è quantomeno strano. Aggiungo che la famosa omicron, che diede una prima vigorosa ma ancora insufficiente spallata alla narrazione catastrofista OMS, arrivò dal Sudafrica, altro Paese non allineato, altra "coincidenza" mai evidenziata dalla Controinformazione e neppure dalla maggioranza degli utenti, per quel che ricordo. Se tali "coincidenze" fossero state sottolineate continuamente su vari canali alternativi avrei anche potuto pensare a un qualcosa previsto dal copione per illudere noi resistenti, per polarizzare, invece nisba, silenzio totale, sei uno dei primi che riporta un fatto eclatante ma che anche negli ambienti contro informativi vien trascurato. Mi chiedo come sia possibile non considerare qualcosa di così rilevante, allo stesso tempo il fatto che le due suddette "coincidenze" siano passate inosservate anche su CDC e affini mi porta a segnare entrambe con un bel circoletto rosso di tommasiana memoria. Il famigerato Sistema non organizza nulla che non sia rivolto al pubblico o almeno a una parte di esso, ergo qui siamo di fronte a qualcosa non destinato a scopi propagandistici, pertanto da tenere doppiamente in conto.

    3. sarah 2 aprile 2024

      Avete ragione da vendere. Il passaggio di testimone virus-ucraina è talmente evidente che non ha nemmeno bisogno di dimostrazioni. Semmai è la scarsa eco che ciò ha avuto ( persino da queste parti ) a stupire. Come qualcuno ha scritto qui, è assai probabile che la vicenda ucraina si sia rivelata improvvisamente più remunerativa di quella pandemica ma io penso anche che sia stata "l'ora o mai più" per fare calare un sipario sul re nudo. Perché è verissimo che nel marzo 22 regnava ancora il delirio ma appariva anche sempre più evidente che i vaccinati si "ammalavano" e riammalavano e che, vaccino o no, prima seconda o ennesima dose non cambiavano granché le cose e i cd sintomi erano in effetti quelli influenzali. Inoltre il carrozzone ipertrofico dei millantati sussidi per stare a casa a far niente era evidentemente insostenibile e la cosa non poteva più essere nascosta. L'autore fa considerazioni generiche già dette e ridette. Non aggiungono nulla se per di più si escludono elementi fondamentali come questi.

    4. Hospiton 2 aprile 2024

      A mio parere avrebbero potuto insistere con la narrazione pandemica ancora per un annetto o due, senza particolari problemi al di là di qualche manifestazione contro il green pass. Bastava sentire i commenti di numerosi vaccinati a letto con l'influenza, spesso in condizioni peggiori dei novax, eppure ripetevano il mantra "senza vaccino sarei morto", segno evidente che avrebbero potuto spacciare qualche altra milionata di intrugli fino al 2023. Hanno interrotto il lucroso affare -con relative sperimentazioni socio-sanitarie, non scordiamo- per uno più redditizio, o altri interessi li han costretti a modificare la strategia? Questo credo non lo sapremo mai, ricordo solo che l'analista Cecchi già anni fa paventava un susseguirsi di crisi preconfezionate e emergenze gonfiate ad arte in modo da tener a bada bolle speculative ormai fuori controllo, e più o meno siamo andati in quella direzione (ovviamente facendo ricadere i costi delle "crisi" sulle spalle dei ceti medio-bassi, quasi pleonastico sottolinearlo).

    5. ws 2 aprile 2024

      prima sembrava dovessimo morire tutti per mano dell’ineffabile virus,

      E già , mica possono mandare a morire per LORO un tremabondo "poppolo" in "lockdown" .

      Ma a LORO i conti tornano sempre " pestilenze , fame o guerra" l' importante e che NOI moriamo.

    6. Brule 2 aprile 2024

      Verissimo, però non era facile far piangere per i centenari della Val Seriana ed esaltare la morte in trincea di ventenni, soprattutto per una questione di principio sui confini piuttosto ridicola, bastava ottemperare ai protocolli di Minsk e copiare la Finlandia del dopoguerra (che doveva fare l'equilibrista sulla corda tesa da Stalin, mica cotiche).
      Come avrebbero gestito i tg, una simile dicotomia?
      Per me hanno valutato che non era possibile salvare capra e cavoli.
      O Putin da Mordor, da fermare immolando giovani virgulti, o la straziante Spoon River dellle Valli Orobiche.
      Il rischio era che il Pinco Pallino medio terrorizzato dal covid si risvegliasse, e si lasciasse andare alle vie di fatto con qualche adoratore della nuova setta ("è colpa di chi cammina all'aperto con la mascherina sotto il naso!").

    7. Hospiton 2 aprile 2024

      Non c'è dubbio, per quanto potere mediatico abbiano non possono cavalcare narrazioni in aperta contraddizione tra loro, ci han provato debolmente ma l'ottundimento generale non è ancora a quel punto (tolti casi veramente disperati). Il problema è che a furia di collezionare menzogne le contraddizioni stan sbucando come funghi, altro esempio è la retorica antifascista che ci propinano a reti unificate mentre si armano estremisti di destra, oppure le accuse di antisemitismo mentre a Gaza macellano migliaia di bambini palestinesi...insomma appare tutto a dir poco traballante.

    8. Brule 2 aprile 2024

      Sì sì, io ancora non ci credo quando parlano dei terribili nazisti ungheresi, e non vedono quelli ucraini.
      O delle condizioni di detenzione ungheresi, quando in Italia c'è uno scandalo sui pestaggi istituzionali un giorno sì e l'altro pure.

    9. Pfefferminz 2 aprile 2024

      "Che il mainstream non abbia fatto notare questa “coincidenza” (scomparsa repentina del virus in concomitanza con l’operazione russa) è ovvio, che non venga mai evidenziata nella Controinformazione e sia sfuggita anche a molti utenti è quantomeno strano.

      Questi sono due commenti del 2 marzo 2022:

      https://comedonchisciotte.org/la-guerra-che-ce-quella-che-non-ce-e-quella-fatta-a-da-noi/

      Pfefferminz:
      "Quello che mi sorprende è il timing. L’invasione russa arriva nel momento in cui la narrazione Covid comincia a sgretolarsi. In Italia si passa dall’emergenza Covid all’emergenza guerra."

      Risposta di Maryland:
      "Esatto, da un’emergenza all’altra! Questa guerra arriva proprio come il cacio sui maccheroni! E non è un caso…"

      No, la "coincidenza" non è sfuggita...

    10. Hospiton 2 aprile 2024

      In due anni ho letto centinaia di articoli e migliaia di commenti, certo non posso aver visionato tutto ciò che è stato pubblicato su siti alternativi ma pezzi che evidenziassero le due "coincidenze" succitate non ne ricordo, e molto di rado mi son imbattuto in commenti in proposito. Simile argomento avrebbe meritato ampia risonanza e se ne avesse avuto credo me ne sarei accorto, invece temo che commenti come il tuo siano stati una lodevole eccezione, per quel che ho potuto constatare. In quanto allo sgretolamento della narrazione covid permettimi di dubitarne Pfefferminz, quantomeno qui in Italia nel febbraio 2022 la situazione era delirante e a parte le manifestazioni dei greenpass (bollate come fasciste, sovversive, estremistiche e via così) non notavo alcuna crepa nel muro politico-mediatico-sanitario del Sistema. Qualche inchiesta che finiva rapidamente nel dimenticatoio -ammetto che alcune mi illusero- qualche dichiarazione fuori dal coro ma nell'insieme la banda covid era dominante. Se non fossero intervenuti altri fattori -su cui potremmo discutere all'infinito- avrebbero tenuto Draghi a P.Chigi, lo spettro fabiano alla sanità e i virologi in tv per altri due anni e non si sarebbe mossa una foglia, tolti i già citati no greenpass (che milioni di lobotomizzati avrebbero volentieri rinchiuso in qualche gulag). Per l'opinione pubblica nel suo complesso il biennio covid ha rappresentato una gigantesca sconfitta, inutile nasconderselo.

    11. Stefanovic 2 aprile 2024

      In Lituania il passaggio fu molto più clamoroso che qua: avevano restrizioni simili a quelle italiane (grincazzi vari) e da un giorno all'altro (mi pare dl 17 al 18 febbraio 2022, ma potrei sbagliarmi di qualche giorno) tornarono alla normalità, Vlad il Terribile aveva spaventato il virusse.

      Qui invece la portarono ancora avanti per mesi, anche se in modo progressivamente più blando (ma ricordo che le radio martellavano a fine giugno sulle varianti e "l'aumento dei casi)

    12. Stefanovic 2 aprile 2024

      Il motivo di queste crisi comandate non è affatto chiaro, la spiegazione di Cecchi non è affatto convincente, le bolle speculative non le tieni a bada scassando ancora di più l'economia. Non mi pare che nessuno sia in grado di dare spiegazioni coerenti a questi anni assurdi

    13. Hospiton 2 aprile 2024

      Credo che neanche un insider potrebbe darci un quadro esaustivo, faccenda troppo complessa e che coinvolge interessi su più livelli.

    14. Senna 3 aprile 2024

      Perchè continuate a chiamare quella cagata 2020-2022 "pandemia"? Dove l'avete vista sta pandemia?

    15. Senna 3 aprile 2024

      "che non venga mai evidenziata nella Controinformazione e sia sfuggita anche a molti utenti è quantomeno strano."

      Finchè nella cosidetta controinformazione si continua a parlare di "pandemia" (dove cazzo era sta pandemia) causata da presunti "virus", di cosa ti meravigli?

    16. Hospiton 3 aprile 2024

      E purtroppo non è l'unico caso in cui anche negli ambienti "alternativi" si utilizza la terminologia imposta dai mass media. Dobbiamo prestare più attenzione a questo aspetto

    17. emilyever 3 aprile 2024

      In realtà, cioè nella realtà in cui vivo di canali di informazione libera su you tube, il passaggio dai virologi star in tv ai vari generali e "esperti di analisi militari"era stata fatta notare da tutti. Se non se ne è parlato qui , o non a sufficienza, per me dipende che qui siamo in pochi a guardare la tv, me ne sono sempre accorta quando riportavo stralci di trasmissioni.
      Giorni fa ascoltavo a radio 24del sole 24 ore la rubrica di Gianluca Nicoletti, e ad un ascoltatore in diretta che si permise di dire "Con il covid è cambiato tutto" è stata tolta subito la parola con fare spazientito del conduttore che spiegò poi che non capiva quest'espressione. In fondo, che cos'era mai stato il covid? 2 mesi in cui siamo restati in casa, basta, poi finito tutto. Mi fa male pensare che una parte di me vorrebbe provare a lasciarsi alle spalle quei tempi e non pensarci più, ma non posso.
      Me lo ricordano ogni giorno le assenze di amici di lunga data che ho perso per le mie scelte, anche se non me l'hanno mai dichiarato fosse proprio per quello. Uno, poi, decisi di lasciarlo io, dopo che mi disse " voi no vax, poi filo russi, poi negazionisti del riscaldamento climatico antropico, non vi dico di non esprimervi, ma fatelo con moderazione e saltuariamente". E già non avevo aperto bocca quando mi aveva confidato di aver fatto il vaccino del vaiolo delle scimmie e del papilloma virus.
      Rifletteva il comportamento di ogni talk show in tv: ci si scaglia come cani rabbiosi contro chi avanza obiezioni sul vaccino, non si attiene alla formula dell'aggressore e aggredito e riprende il discorso dal 2014 in Ucraina, ricorda che la CO2 è una componente 0, della composizione dell'aria e che è successiva, non precede il riscaldamento ecc.,.E' stato sdoganato l'odio, con il covid, e ho salvato sul pc il florilegio di tutti i modi in cui volevano farci morire i vari giornalisti alla Scanzi o Lucarelli che imperversano come opinionisti nei talk show. Di tanto in tanto su twitter, lo riprende un utente, con "Io non dimentico".
      Ogni giorno lotto contro il sentimento di odio per chi ci ha fatto questo, perchè non voglio abbandonarmici: ricordo le parole di quello che considero la mia guida spirituale. la filosofa ebrea Etty Hillesum morta in un campo di concentramento, che non voleva aggiungere una stilla di odio a tutto quello che c'è già nel mondo, e quindi, quando riesco, cerco di provare compassione, e quando proprio non riesco, penso a "Non sanno quello che fanno". Ma non è facile, proprio per niente

    18. Hospiton 3 aprile 2024

      In effetti uso poco YouTube per informarmi sull'attualità, con l'eccezione di canali come quelli di Lilin e Marcotti, non dubito che alcuni osservatori abbiano evidenziato alcuni aspetti (anche quello omicron-Sudafrica-brics? Mi è sembrato che la provenienza della variante-raffreddore non sia stata sottolineata a sufficienza dal punto di vista geopolitico). Per il resto che dire Emily? Ti capisco bene, ho vissuto esperienze simili durante quel delirante periodo e, per quanto riesca a archiviare facilmente liti anche aspre e sia immune al rancore, mi è impossibile far finta che nulla sia successo... soprattutto rimane la consapevolezza che molti non abbiano appreso la lezione, e che se dovesse ripetersi una situazione così divisiva tali persone riveleranno nuovamente il loro lato più fanatico, oscuro, intollerante. Detto ciò non posso che concordare con le parole della Hillesum, nessun odio, al massimo grosso dispiacere per aver avuto conferma di impressioni accumulate nel corso di tanti anni in vari ambiti, anche i più impensabili (in realtà ottimi terreni di studio, penso a ciò che ho visto in circa 30 anni di calcio giocato o vissuto tramite stadio, TV, blog: un fanatismo, un'attitudine al tifo e alla polarizzazione facilmente trasportabili in qualsiasi altro campo). PS tra le delusioni metto anche Scanzi, tempo fa apprezzai enormemente la sua biografia su Ivano Fossati, "Il volatore", e trovo difficile accostare uno scrittore così attento a certe tematiche al becero e aggressivo personaggio visto in azione nel 2021. Peccato

    19. emilyever 3 aprile 2024

      Sulla relazione omicron brics non se ne era parlato proprio in questi termini, ma si era segnalato che alla notizia di omicron si erano precipitati in Sudafrica scienziati russi per studiarla. Da parte mia avevo preso in considerazione anche l'ipotesi formulata da qualcuno che non ricordo, ma l'avevo letto su France soir, che astrazeneca era stata sperimentata prima in Brasile, poi in Sudafrica, guarda caso erano nate lì le omonime varianti.Didier Raoult invece aveva ipotizzato, per il Sudafrica, una zoonosi per cui omicron sarebbe stata una variante passata da un gruppo di mustelidi tipici della zona.

    20. Hospiton 3 aprile 2024

      Interessante questa missione dei russi in Sudafrica, mi era sfuggita la notizia. Curioso che abbia dedicato un pezzo all'accaduto il sito Formiche, il cui fondatore Paolo Messa appartiene al think tank Atlantic council ed è considerato uomo vicino ai Servizi. Temo che la faccenda del Covid e dei bio-laboratori sia ben più intricata di come l'hanno dipinta molti, anche qui su CDC. https://formiche.net/2021/12/bergamo-russia-variante-omicron/

    21. emilyever 3 aprile 2024

      Se per questo anche report (o presa diretta, scusa, difficile distinguere fra i due) ci aveva fatto un'intera puntata sulla variante in Sudafrica, con interviste a persone che dicevano che non se ne erano neppure accorte, solo un raffreddore, ed era stata una volta tanto una trasmissione che dava speranza, suggerendo appunto che la pandemia stesse spegnendosi, ma c'era la sorpresa finale: l'immagine di una bella ragazza che correva sulla spiaggia e il commento ricordava che era in corso la somministrazione della terza dose di vaccino...

    1. IlContadino 2 aprile 2024

      A voler esprimere un'opinione direi che se dopo il lungo biennio siamo ancora qui a pensare che là fuori ci siano governi che si oppongono gli uni agli altri allora significa che sì, la psyop Covid è fallita.

    2. me-stesso 2 aprile 2024

      Intendevi dire, che la psyops COVID ha avuto (purtroppo) successo (a favore dei poteri), forse?

    3. IlContadino 2 aprile 2024

      Ogni buona psyop porta in seno una grande opportunità, per chi si accorge di essa logicamente.
      Tempo fa, un po' per scherzo un po' sul serio, avevo proposto di aprire una rubrica su questo sito, titolo suggerito: "Cosa ci ha insegnato la pandemia?"
      Il mio suggerimento non vuole essere ironico, penso sul serio che un sano dibattito su cosa ognuno di noi crede di aver compreso da quella intensa esperienza potrebbe essere di aiuto a tutti.
      Pensa che io, complottista cintura nera quinto dan, ho compreso un importantissimo aspetto dell'11/9 solo a distanza di vent'anni, chiacchierando vis a vis con un utente del blog, @R66, che ancora ringrazio (peccato sia sparito da qui dentro); tu pensa per quanti anni a venire potremmo continuare a comprendere nuovi aspetti della pandemia.
      Mi sembra invece che questa intensa esperienza stia andando derubricandosi, peccato mortale.

    4. me-stesso 2 aprile 2024

      È vero, hai detto qualcosa di estremamente importante. A me capita spesso di vivere periodi a non voler nemmeno pensare a quanto è successo, per poi tornare a risvegliarmi dal torpore. O più che altro dal voler ricordare l'impotenza di fronte a certe situazioni e coercizioni. Anche se su molti fronti si è resistito, puntura in primis. È un peccato mortale si. Questo articolo ha il pregio di farci riprendere in mano l'esperienza che abbiamo vissuto.

    5. Hospiton 2 aprile 2024

      Bentornato!

    6. Bertozzi 2 aprile 2024

      Grande R!

    7. IlContadino 2 aprile 2024

      Parole sante.
      Comunque credo che le dinamiche e la composizione delle fila siano questioni che variano a seconda di chi le osserva, ognuno ci mette del suo, una propria interpretazione.

    8. IlContadino 2 aprile 2024

      Il lasciapassare lo vedo come il burocratizzarsi, meglio, il formalizzare un sentire comune ch'era già in auge. Voglio dire, personalmente non mi ha toccato più di tanto il sentirmi escluso perché sprovvisto di lasciapassare, ciò che mi ha davvero colpito è avvenuto ben prima, quando le persone mi schivavano, mi si allontanavano, mi tenevano fisicamente a distanza. In quei comportamenti ci ho visto davvero qualcosa di allucinante, lì ho visto che erano entrati a gamba tesa nella testa della gente, hanno spappolato le menti dei più deboli, ho notato qualcosa di diabolico in questo.

    9. absitiniuriaverbis 2 aprile 2024

      Ben ritrovato!

    10. danone 2 aprile 2024

      In realtà bisognerebbe dire che non è servita a un caxxo, piuttosto che ritenerla una psy-op fallita.
      Poteva essere utilizzata per svegliarsi.
      In quanti ne hanno approfittato per aprire gli occhi su certe dinamiche manipolatorie non saprei valutarlo attualmente, direi molto pochi a pelle.

    11. ducadiGrumello 2 aprile 2024

      ciao R

    12. danone 2 aprile 2024

      Ciao L66, un saluto calo.
      Limani semple nei miei pensieli, anche se ci sentiamo poco.
      Celca di sclivele più spesso, dai :-))

    13. me-stesso 2 aprile 2024

      Un programma diabolico dei poteri, tanto quanto diabolica è stata l'accidia delle genti a farsi soggiogare. È la seconda che non riesco a perdonare. Non riesco a guardare più il mio prossimo senza pensare a questo

    14. IlContadino 2 aprile 2024

      A chi lo dici!
      Però non mi sento di dover perdonare nulla a nessuno, non giudico proprio, le persone sono così come sono, nel bene e nel male, non sta a me pretendere che siano diverse da ciò che sono, anzi, a volte persone che consideri in un certo modo magari poi ti stupiscono in senso positivo, ti fanno ricredere.
      Comunque sì, impossibile guardare il prossimo come lo si guardava prima, qualcosa di profondo è avvenuto, ha scombussolato tutto quanto, di grazia, ci vorrà una vita intera per digerire la cosa, almeno a me.

    15. BrunoWald 2 aprile 2024

      Ottima idea, concordo pienamente con la proposta!

      Confesso di avere un pò di nostalgia di quel periodo, in cui fra l'altro ho cominciato a scambiare opinioni con voi dopo anni di silenziosa frequentazione. Tirando le somme, ritengo che il dibattito su questo sito fosse molto più concreto e produttivo delle attuali diatribe tra improvvisate fazioni geopolitiche.

      Il 2020-22 è stato un vero e proprio spartiacque, non solo per coloro che, loro malgrado, videro per la prima volta il mondo con uno sguardo diverso, ma anche per chi era una pecora nera anche prima e, tuttavia, ne è stato segnato non meno degli altri, sia pure in modo diverso.

      La mia esperienza personale la definirei "dalla teoria alla pratica": avevo sempre considerato il sistema come un nemico, ma a livello intellettuale, perché in pratica cazzeggiavo come tutti gli altri in un pigro quieto vivere.

      Mi sembrava di vivere in un film quando, banalmente, camminavo per la città in cui risiedo ed ero l'unico senza mascherina (la gente fingeva di non vedermi), le carte false per poter fare la spesa, gli ostacoli e le angherie sperimentate insieme ad altri, le circostanze della morte di mio padre, l'arrivo in Italia e dover guidare per 400 km senza patente per poter arrivare a casa, l'aggeggio elettronico per convalidare il GP all'ingresso dell'autogrill, il caffé bevuto da solo all'esterno, in pieno inverno, come si conveniva a un lebbroso... Le cocenti delusioni di antiche amicizie, la gioiosa conferma di altre, e così via.

      Esperienze per cui siamo passati tutti, e che sarebbe un piacere condividere, magari creando uno spazio nel forum. Ma la cosa veramente essenziale è quella che hai indicato tu: cosa ci ha insegnato tutto questo? In che modo ci ha cambiati? Quali misure concrete intendiamo adottare, per essere coerenti con tale maturazione interiore?

      Dovremmo pensare sul serio di riaprire un dibattito su questi temi, anche perché non è finita affatto.

    16. Fantine 2 aprile 2024

      Bentornato @R66!

    17. Fantine 2 aprile 2024

      Non sapevo della perdita di tuo padre, Bruno.
      Mi dispiace.
      Grazie di questo commento.
      Tu, come @IlContadino e gli altri compagni di CdC, confermate che chi si è davvero lo si scopre talvolta in determinate situazioni e che tali situazoni fanno da spartiacque nella nostra vita.

    18. Fantine 2 aprile 2024

      Secondo me in molti si sono svegliati, più di quanti pensiamo, caro Dan one.
      Siamo minoranza, certo, ma non così esigua.
      Dovremmo imparare a risuonare insieme, amico mio.

    19. Linoleum 3 aprile 2024

      Cara Fantine, mi stai antipatica.

    20. Nonso 3 aprile 2024

      Ti capisco, ma tu sei peggio.

    21. BrunoWald 3 aprile 2024

      Grazie a te.

      È un peccato che siamo lontani, mi piacerebbe incontrarvi di persona e parlare di tante cose, magari intorno a un falò come si usava un tempo... Alcuni di voi ne hanno già avuto l'opportunità.
      Ma è comunque una fortuna poter disporre di questo strumento. In futuro, chissà?

      Un abbraccio sincero.

    22. absitiniuriaverbis 3 aprile 2024

      Qui dicono che i genitori sanno sempre molto bene quello che fanno.
      Ti sono vicino.

    23. IlContadino 3 aprile 2024

      Io credevo d'essere un insegnante di arrampicata, pensa un po'!
      Costruisci una palestra, la avvii, cerchi di farla funzionare, anni di sacrifici e sbattimenti per arrivare a creare un corso bambini decente. Poi, di punto in bianco, ti mettono in pausa. Quello che fai, anche i sacrifici che fai, le passioni che insegui, il lavoro che svolgi, tutto ti è concesso, non è tuo, non sei tu, basta il capriccio di qualcuno e ti viene tolto tutto.
      In quei mesi a casa, rinchiuso come una tigre in gabbia, osservavo cosa avevo intorno, cercavo punti di riferimento. Una casa con giardino e orto, una moglie, due figli. Sono proprietario di un immobile, marito e padre. Ma non ne ho certezza. Avevo certezza d'essere un insegnante di arrampicata, poi è arrivato il capriccio di qualcuno, puf, via tutto. Dove può arrivare il capriccio di qualcuno? Magari mi tolgono pure casa, moglie e figli.
      Siamo completamente presi per le palle!
      Parliamo di popolo, di libertà, di democrazia, di costituzione, di pace... invocando, tra l'altro, l'aiuto di chi ha partecipato gaudio e giocondo al capriccio di qualcuno (chi non si sa). Che buffi siamo.
      Ricordi da ragazzini? Non so se lo facevate: un amico, a tradimento ti afferrava le palle: "fischia, dai fischia, fischia, fischia, prova a fischiare".
      Siamo nella stessa condizione, presi per le palle: "Vivi, dai vivi, vivi, prova a vivere, sentiti libero".

    24. absitiniuriaverbis 3 aprile 2024

      Detto popolare locale alla nascita di un figlio/a: dagli/dalle un bacio prima che sia proprietà dello stato.

    25. Fantine 3 aprile 2024

      Piacerebbe anche a me, Bruno.
      Secondo me riusciremo ad organizzarci e a conoscerci di persona.*
      Ricambio l'abbraccio.

      *La mia email: [email protected].

    26. absitiniuriaverbis 3 aprile 2024

      La gente ha paura di vivere, come ha paura di un banale raffreddore, perché ha smarrito il senso del suo stare al mondo.

    27. Cleon XIII 7 aprile 2024

      Eh, sì! Discorsi da reduci! :-)
      Mi ero quasi dimenticato i caffè all'addiaccio, le passeggiate solitarie, l'incredulità di fronte all'escalation delle ordinanze della Giunta Conte, l'impotenza "da golpe".... Io portavo un delle mascherine create da un mio amico, di finta pelle con una cerniera lampo davanti e una T-Shirt con il logo della Pfizer con sopra un teschio. Bei tempi, brutti tempi.

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