La bugia sulla porta della cabina di pilotaggio smaschera l’operazione sotto falsa bandiera israeliana “FlyDubai”

La bugia sulla porta della cabina di pilotaggio smaschera l’operazione sotto falsa bandiera israeliana “FlyDubai”


thecanary.co


Una bugia smascherata riguardo a una porta ha distrutto la versione ufficiale di Israele e ha confermato che l'"incidente" della FlyDubai era proprio la "operazione sotto falsa bandiera" che sapevamo fosse.

L'"idraulico" al centro della vicenda, che presumibilmente avrebbe sopraffatto il pilota "terrorista" e riportato l'aereo fuori dalla picchiata, ha affermato che lui e un altro passeggero hanno faticato a entrare nella cabina di pilotaggio, perché il corpo del pilota ferito ne bloccava l'accesso:

Il pilota, che era ferito, era molto vicino alla porta, quindi per noi era difficile aprirla... Mi sono avvicinato alla porta della cabina di pilotaggio, ed era aperta.Io e un membro dell'equipaggio abbiamo spinto la porta con molta forza e siamo riusciti a entrare.


https://www.instagram.com/reel/Dd_05jGx0M9/?stkn=ajVneTg3ZDhseXFt


La porta di FlyDubai: aperta e chiusa...

Ma la porta della cabina di pilotaggio dei Boeing 737 si apre verso l'esterno:


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Un po' tardi, un po' troppo

Il pilota dell'Oman, il cui nome si traduce come «Il bagno dei bagni», avrebbe pubblicato commenti terroristici sulla sua pagina LinkedIn e sul suo profilo Instagram - nove ore dopo l'incidente terroristico. Entrambi gli account sono stati poi rapidamente cancellati:



E le immagini pubblicate che presumibilmente mostrano "Bathroom" nei panni di un pilota sono generate dall'intelligenza artificiale - tradite dalla presenza di un motore a reazione all'interno della cabina di pilotaggio:

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Con la narrativa di Israele che sta crollando, i media "mainstream" stanno facendo del loro meglio per sostenerla - e nel farlo si tradiscono ancora di più. "Bathroom" sarebbe stato precedentemente segnalato come una minaccia alla sicurezza:

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So I’m supposed to believe that UAE, a country where a tweet can send u into oblivion, and even a trip to the salon can come with surveillance under your nails, hired a pilot already flagged as a security threat, put him on a plane bound for Tel Aviv, and surprise… out of all arab countries, he’s Omani 👀 The plot is getting REAL fucking close to the final act…

— Abier (@abierkhatib) October 3, 2026


Ma ai piloti dell'Oman non è comunque permesso volare verso Israele. Quindi tutto il presunto «rischio per la sicurezza» non fa altro che rendere ancora più evidente che l'intera versione dei fatti promossa da Israele e dai suoi lobbisti è un enorme mucchio di bugie.

E non si preoccupano nemmeno di non apparire scadenti mentre spingono l'Occidente ad assecondarli in un'altra guerra.

--

Fonte: https://www.thecanary.co/skwawkbox/2026/10/03/flydubai-cockpit-door/

03.10.2026

Tradotto dalla Redazione di ComeDonChisciotte.org


Commenti (18)

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Mostra commenti 18 caricati
    1. Dario Lampa 4 ottobre 2026

      Scusa se te lo chiedo: ma ci sei o ci fai? Sei in grado di giudcare autonomamente gli eventi senza citare sistematicamente le "fonti"?. Scommetto che sei molto giovane...

    2. Dario Lampa 4 ottobre 2026

      Questo commento è per il sig. "Marchesi".

    3. ric 4 ottobre 2026

      non ce la fara' mai il tizio...il marchesi e' gravemente ammalato

    1. Dario Lampa 4 ottobre 2026

      Cito: "...E non si preoccupano nemmeno di non apparire scadenti mentre spingono l'Occidente ad assecondarli in un'altra guerra".
      Ovvio, gli ebrei hanno il potere finanziario nell'impero liberalcapitalista a guida anglo-giudaica americana. I vassalli sotto il lporo controllo (come i nostri govrerni e soprattutto l'attuale "governo patriota" (sic!) non possono dissentire.
      Sono pedissequamente "agki ordini"!
      Intanto continua l'escalation della terza guerra mondiale già in corso che i mainstream di sistema continuano a mascherare, così come stanno mascherando i disastrosi cambiamenti climatici e in generale il degrado ambientale approfittandosi della "dissonanza cognitiva" della gente.

    2. Marchesi 4 ottobre 2026

      Insomma la solita sbobba.
      Il solito pastome liberalgiudaiclcapitalista con una spolverata di cambiamento climatico a cui si è aggiunta la terza guerra mondiale.
      I giornali raccontano ogni giorno Ucraina, Gaza e Sudan, ma siccome non li chiamano "terza guerra mondiale" starebbero mascherando tutto, e chi non ci crede ha la dissonanza cognitiva.
      Ovvio.
      Ma quanto ti piace questa parola?
      Pure sul clima il grande occultamento lo farebbe gente che pubblica i bollettini Copernicus ogni mese.
      E in fondo al tunnel il colpevole è sempre quello, gli ebrei che tengono in mano la finanza e l'impero "anglo-giudaico", roba che già si leggeva nei Protocolli dei Savi di Sion, un falso smontato nel 1921 e rimesso in tavola ogni volta che serve un nemico comodo.

      Vai così Lampa, fammi sognare.
      Dimenticavo, io ci metterei anche la "retroazione positiva".

      Fonti:
      Copernicus Climate Change Service, bollettini mensili
      Philip Graves, The Times, 16-18 agosto 1921
      Norman Cohn, Warrant for Genocide (Eyre & Spottiswoode, Londra 1967)
      Cesare G. De Michelis, Il manoscritto inesistente (Marsilio, 1998)
      United States Holocaust Memorial Museum, Holocaust Encyclopedia, voce Protocols of the Elders of Zion
      Wiener Holocaust Library, Londra, archivio sul processo di Berna

    3. BrunoWald 4 ottobre 2026

      Perdona la curiosità, ma perché non fai le prediche a Vespa, Mentana e Parenzo, che sono assai più nocivi del Lampadario? Anche loro servono sempre la solita sbobba:

      Noi buoni e democratici - gli altri cattivi e autoritari
      Gli ebrei vittime innocenti - gli altri cattivi e antisemiti

      E così via...

      "E in fondo al tunnel il colpevole è sempre quello, gli ebrei che tengono in mano la finanza e l'impero "anglo-giudaico", roba che già si leggeva nei Protocolli dei Savi di Sion, un falso smontato nel 1921 e rimesso in tavola ogni volta che serve un nemico comodo."

      Ma infatti, loro non c'entrano nulla, tutte balle le storie sulla finanza, la City ecc, eppure inspiegabilmente se la prendono sempre con loro, questi antisemiti!

      Un falso "smontato" dal sig. Norman Cohn, ebreo, e tra le fonti la Holocaust Encyclopedia: come chiedere a Burioni se i vaccini fanno bene.

    4. ric 4 ottobre 2026

      sei veramente ricolo...

    5. Deheb 4 ottobre 2026

      "gli ebrei che tengono in mano la finanza e l'impero "anglo-giudaico" "

      Mah, forse non tengono in mano la finanza globale ma (spero si possa dire) hanno una grande influenza sul sistema finanziario americano (e non solo ma non esageriamo).
      Questa non è una opinione antisemita ma un dato di fatto, una ovvietà se si guardano i nomi e i legami.
      Tengo a precisare che non è opinione personale ma basata su quello che dicono gli stessi ebrei, solo che da noi non si può dire né divulgare. Spero di non urtare la sensibilità della Segre o del Di Segni con questo.

      "Shalom, Wall Street: L'influenza Dei Leader Aziendali Ebrei Nel Settore Finanziario Americano"

      Fonte: derivata da jewish business news del 05/07/2023
      shalom-wall-street-the-influence-of-jewish-business-leaders-in-americas-financial-sector/

      (si accede solo con wayback dato che il link è inattivo -o inattivato- da poco, d'altronde sono passati ben tre (3) anni dalla messa in rete, un'eternità).

    6. Deheb 4 ottobre 2026

      Grazie redazione, sempre bello scrivere e/o commentare con vincoli di tutti i tipi, viene proprio voglia di intervenire.

    7. Marchesi 5 ottobre 2026

      Mentana, Vespa, Parenzo: la fila del benaltrismo si allunga. Io rispondo a ciò che scrive Lampa, se vuoi processare i tre del talk show apri tu la pratica, ti presto pure il martelletto.
      "Cohn era ebreo" come argomento storiografico è un po' sbrigativo. Il Times smontò i Protocolli nel 1921, quando Norman portava ancora il grembiule, quindi il suo contributo è arrivato dopo, a raccontare com'era andata. Ma se per te il certificato di nascita pesa più delle carte, fammi sapere di che religione è il libro di Joly, così ci regoliamo.
      Che a Londra ci siano banchieri ebrei lo sa pure il portiere della City. Da lì a "gli ebrei tengono in mano la finanza" corre la stessa distanza che c'è tra "ho un cugino dentista" e "i dentisti governano il mondo".
      Burioni invece tienilo per te, qui non c'entra.

    8. Marchesi 5 ottobre 2026

      Se trovi cento finanzieri ebrei importanti, hai trovato cento finanzieri ebrei importanti. Che «gli ebrei» muovano la finanza americana come gruppo è un'altra storia, e per quella i cognomi non bastano.
      Il tuo articolo parla di «leader aziendali ebrei», persone prese una per una, come un pezzo sugli imprenditori italiani di successo parlerebbe di imprenditori e non di italiani che comandano un settore. E «lo dicono gli stessi ebrei»: chi sarebbero? Un giornale, un autore, due imprenditori, o i milioni di ebrei americani riuniti in assemblea?
      Intanto Bank of America la guida Brian Moynihan e Vanguard Salim Ramji: devono aver perso la circolare.
      Fonti:
      Vanguard, comunicato del 14 maggio 2024 sulla nomina di Salim Ramji
      Bank of America, sito istituzionale, pagina della leadership di Brian Moynihan

    9. Deheb 5 ottobre 2026

      -hanno una grande influenza sul sistema finanziario americano-
      Questo ho scritto, non che “muovono” la finanza americana

      Se tra i primi 25 CEO di HF la metà sono ebrei, se su 7 membri del board attuale della FED ci sono 2 ebrei, se dal 1979 ad oggi tutti presidenti della FED tranne Powell sono (stati) ebrei…è singolare come fatto, almeno per me.
      Ovunque ti giri, e non solo come CEO ma anche all’interno dei vari consigli di amministrazione, te li ritrovi…è singolare come fatto, almeno per me, per una popolazione che non arriva al 3%, almeno in USA. Sembra che ci sia una preferenza di scelta per una certa "caratteristica".
      E non solo per il settore finanziario.

      J. Elkann non muove la politica e l’economia italiana ma ha influenza su di essa, sa cosa muovere per ottenere un certo risultato, e avere i media dalla propria parte aiuta.

      Se certi settori fossero controllati da italiani o ci fosse una forte presenza di imprenditori italiani in diversi settori dell’economia ma non solo, a me il dubbio verrebbe. Se mi ritrovassi all’interno di strutture italiane (e non solo) politiche, finanziarie, dell’informazione, economiche etc etc una grande quota di abruzzesi, un dubbio mi verrebbe sui criteri di scelta, oppure sono bravi bravissimi al di sopra della media, dei geni inarrivabili.

      L’America si è imbarcata in questa specie di guerra con l’Iran per un interesse nazionale o per altri motivi?
      Io propendo per la seconda ipotesi. Magari potrebbe essere questo il genere di influenza di cui all’inizio si diceva.
      Forse eh, si potrebbe supporre ma non è detto.

      Fonte: Levissima

    10. BrunoWald 5 ottobre 2026

      "Burioni invece tienilo per te, qui non c'entra."

      E perché? A non c'entrare nulla è tuo cugino dentista, mentre il mio parallelismo è perfetto: Burioni sta alla scienza medica come il Times, lo USHMM & simili stanno alla storiografia. In entrambi i casi si impongono dogmi dall'alto di una autorità indiscutibile, se necessario avvalendosi del manganello dello stato; in entrambi i casi gli avversari vengono squalificati o derisi o calunniati con attacchi ad personam, anziché confrontarsi con i loro argomenti.

      La lobby olocaustica, che è parte integrante di una costellazione di forze unita dall'interesse a puntellare l'ordine impostosi dopo la 2GM, e di cui la narrazione demonologica sul "nazismo" è elemento legittimante, ha imposto leggi che rendono un reato penale la ricerca storica indipendente: sottoporre a verifica la narrazione dei vincitori può costare il lavoro, il carcere, la rovina economica. In pratica, hanno imposto la "verità" per decreto, dimostrando di non avere altro modo di difendere i loro argomenti: di conseguenza, le tue "fonti" non hanno nessuna credibilità.

      Che poi la mafia finanziaria ebraica non sia l'unica colpevole dei mali del mondo, ma goda di ampie e trasversali complicità, o che la malvagità non sia esclusiva di una particolare etnia ma intrinseca alla natura umana, sono ovvietà di cui avevo preso atto molto prima che tu mi illuminassi al riguardo.

    11. akel 5 ottobre 2026

      Quali sono le leggi «che rendono un reato penale la ricerca storica indipendente»? l'ho già chiesto ma Lei non mi ha risposto.

    12. BrunoWald 6 ottobre 2026

      Ti avevo risposto, ma eri distratto.

      In Francia ad esempio esiste la Legge Gayssot, del 1990, che rende un reato punibile contestare o negare i crimini contro l'umanità definiti dallo statuto di quella lugubre farsa che fu il Tribunale militare internazionale di Norimberga.

      In Germania, il codice penale stabilisce pene fino a 5 anni di reclusione per chi diffonde scritti, pubblicazioni o materiale che neghino “l’olocausto”. Sono anche previsti 2 anni di reclusione per chi “offende la memoria dei defunti” (mentre, va da sé, si possono offendere e denigrare a piacere coloro che caddero o furono uccisi dalla parte “sbagliata”).

      In Italia, la negazione dell'olocausto è punita con la reclusione da 2 a 6 anni dalla legge n. 115 del 16 giugno 2016, come aggravante del delitto di istigazione all’odio razziale, se la propaganda o la presunta istigazione si fondano “sulla negazione della Shoah, dei fatti di genocidio, dei crimini contro l'umanità o dei crimini di guerra”.

      In questi e altri casi, non si dice apertamente di voler chiudere la bocca a chi osi mettere in discussione la loro narrativa: invece, si assimila surrettiziamente la ricerca storica indipendente all’”odio razziale”, e si finge di voler colpire quello. L'ambiguità della norma conferisce al giudice un'enorme discrezionalità, che permette di colpire selettivamente il malcapitato di turno, lasciando tutti gli altri nell'incertezza.

    13. Deheb 6 ottobre 2026

      Aggiungo questo a quanto scritto da BrunoWald, per meglio far capire come è facile fare “ricerca storica indipendente”, almeno in Italia.

      “Il terzo comma dell'art. 604-bis, infine, prevede un'aggravante speciale (reclusione da 2 a 6 anni) quando la propaganda, l'istigazione e l'incitamento alla discriminazione o all'odio razziale, etnico o religioso siano commessi in modo che derivi concreto pericolo di diffusione e si fondino "in tutto o in parte sulla negazione, sulla minimizzazione in modo grave o sull'apologia della Shoah o dei crimini di genocidio, dei crimini contro l'umanità e dei crimini di guerra" come definiti dallo Statuto della Corte penale internazionale….”

      Da questo ne deriva ampio margine di interpretazione e discrezionalità da parte di un giudice su un argomento ben definito, solo quello.
      Basterebbe dire che “6 milioni mi sembrano troppi” per incappare nella “negazione parziale e/o minimizzazione”.

    1. ric 4 ottobre 2026

      toh...i maestri della menzogna .....

    2. Marchesi 6 ottobre 2026

      Allora, visto che mia madre, per tue parole è "una scrofa", ci troviamo di persona, Ric?

      Ti senti pronto?

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