Carta di Siena incontra il Sen. PD Crisanti e accusa: perchè negate il confronto sugli orrori emersi in Commissione Covid?

Comunicato sul recente incontro in tema Sanità pubblica tenutosi al nosocomio toscano.

La Carta di Siena incontra il Sen. PD Crisanti e accusa: perchè negate il confronto sugli orrori emersi in Commissione Covid?


Riceviamo e pubblichiamo.

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Vuolsi così colà dove si può ciò’ che si vuole, e più non dimandare.


Vogliamo prima di tutto ringraziare gli organizzatori dell'evento di iniziativa AVS tenutosi lo scorso 20 settembre a Siena per l'opportunità dataci e per la presenza del Senatore del PD Prof. Andrea Crisanti a cui ci è stata data la possibilità di fare domande e consegnare una lettera da parte della Associazione Carta di Siena e del gruppo la Senesina

Come cittadini liberi ed apolitici nonché utenti dell'Ospedale Le Scotte di Siena, preoccupati per la crisi del nostro ospedale che un tempo fu insieme alla nostra Università vanto per la città di Siena, abbiamo partecipato all’iniziativa con lo stesso spirito costruttivo che ci distingue, portando una lettera aperta ed intervenendo con alcune lecite e semplici domande.

Purtroppo, come già in altre occasioni e con grande rammarico, abbiamo ancora una volta constatato, nonostante i ringraziamenti, un muro di gomma totale alla nostra richiesta di apertura.

A niente è valso il ricordare sia il lavoro in itinere che sta svolgendo la Commissione Covid di cui, cosa gravissima, sembrerebbero non essere informati né tanto meno sugli accadimenti incresciosi come quello avvenuto al Pirellone di Milano su cui i giornalai, come avvoltoi, non si sono peritati nel travisare i fatti diffamando in modo vergognoso i danneggiati da vaccino. Tanto è che il Sen. Crisanti, sollecitato verbalmente ad informarsi su ciò che la Commissione Covid sta tirando fuori e sugli ultimi accadimenti realmente avvenuti a Milano al Pirellone, è praticamente scappato.

Al Pirellone, lo ricordiamo, si è tenuto pochi giorni fa il convegno "Il cammino nella luce" nella casa dei cittadini lombardi, con decine di persone danneggiate da vaccino - persone che si sono vaccinate, quindi non no-vax - in sedia a rotelle, con lesioni al cervelletto, famiglie distrutte. Testimonianze documentate dalla Dott.ssa Maria Teresa Turrini e dal Comitato Sanitari Arezzo.

I giornali tacciono e se parlano lo fanno, al solito, in modo pilotato, parlando di "convegno no-vax" per non parlare dei danneggiati. Di fronte a queste storie, la politica è scappata. Come ieri a Siena

Di fronte ad argomenti come la totale sfiducia di gran parte dei cittadini nel SSN, sul Covid, sui danni da vaccinazione, la risposta preconfezionata come un mantra è sempre la stessa: fede nella legge vaccinale che non ammette dubbi nascondendosi dietro un'ipocrita maschera di sorriso. Eppure, senza il dubbio la scienza non avrebbe progredito!

Tutto questo avrebbe richiesto possibilità di replica alle risposte fornite ma il tempo astutamente previsto risicato non ha permesso di fare ulteriori domande a chiarimento.

Tuttavia, confidiamo che l'argomentazione e le preoccupazioni da noi espresse nel documento consegnato al Prof. Sen. Crisanti vengano da lui prese in carico e che nel suo ruolo istituzionale ci auguriamo possa farsi portavoce anche al Colle.

Per noi sarebbe già un buon risultato se i presenti all’evento ascoltando i nostri interventi iniziassero a porsi domande cercando di informarsi attivamente anche sul lavoro che cittadini, comitati e associazioni impegnate da anni stanno facendo su tematiche come la legge vaccinale e il suo relativo calendario, hub antipandemico, sicurezza territoriale e zanzare geneticamente modificate nel laboratorio di Terni.

Confidiamo che tutta la cittadinanza senese, insieme a chi è già in prima linea, pretenda finalmente risposte concrete, dati reali di cui discutere democraticamente e in modo trasparente ad un vero tavolo di confronto aperto mettendo così fine alle assurde circolari perché se la sanità pubblica vuole tornare a parlare CON i cittadini e non SOPRA i cittadini, deve avere il coraggio del dubbio.

Nell'incontro del 20 settembre questo confronto è stato negato. Con il sorriso, ma è stato negato e nonostante tutto Noi restiamo sempre a disposizione perché in una società che ancora si definisce democratica non accettiamo che ci sia negato un serio tavolo di discussione e contraddittorio.

In fede

Gruppo La Senesina


Segue il testo del documento consegnato al Sen. Andrea Crisanti


Gentile Prof. Sen. Andrea Crisanti,


siamo qui a nome del gruppo di cittadini della provincia senese "La Senesina" - operativo a livello locale, unito da anni nell'intento comune di ritrovare etica, morale e valori - e dell'associazione nazionale "Carta di Siena - patto fra medici e cittadini".

Noi sottoscritti, sbigottiti e turbati da quanto questo mondo distopico ci sta offrendo, abbiamo deciso di essere qui oggi, dopo essere venuti a conoscenza dell'evento e della Sua presenza a Siena, in rappresentanza, per leggerLe e consegnarLe questa lettera.

Chiariamo subito una cosa: non siamo partitici. Non siamo di destra né di sinistra. Siamo cittadini, genitori, utenti.

Siamo cittadini di Siena e siamo qui per le Scotte, ma le Scotte sono rappresentative dell'Italia intera. Non attribuiamo la crisi delle Scotte ai tagli di questo governo: la crisi delle Scotte affonda le radici in più di vent'anni di errori di tutti, nel blocco del turnover, in una sanità trasformata in azienda, nel precariato e nella fuga all'estero. Le Scotte ha 70 infermieri in meno, 250 in tutta la Asl Toscana Sud Est, e un pronto soccorso che registra 55.000 accessi. Tutto ciò è il risultato di un'intera classe politica, non di un colore specifico. È personale che scappa a causa degli stipendi e del costo della vita.

D'altronde, non è solo una questione di tagli, ma di una crisi di fiducia che viene da molto lontano:


  • Dalla Legge Lorenzin del 2017, con dieci obblighi e sanzioni, e bambini esclusi dai nidi (vogliamo parlare del VRS, che tra l'altro non è nemmeno un vaccino?).

  • Dalla gestione della pandemia da Covid-19, con protocolli uguali per tutti e Green Pass.


Ciò che denunciamo non è solo frutto del nostro pensiero: oggi, anche alla luce di tante evidenze che stanno emergendo in sede di Commissione Parlamentare, è evidente quanto sia fondamentale portare alla luce la realtà dei fatti e discuterne apertamente.

Serve un tavolo pubblico con dati reali dal 2017 al 2026 su obblighi, efficacia e reazioni avverse. Serve verità sul consenso informato: da atto punitivo a confronto umano. La sanità non si salva con gli obblighi; si salva se torna a parlare con i cittadini, e non sopra i cittadini tramite la coercizione. Questa non è scienza, ma obbedienza, e con l'obbedienza la fiducia nel Servizio Sanitario Nazionale è morta.

Cogliamo l'occasione per manifestare in questo contesto anche le problematiche su cui stiamo combattendo da anni riguardo a due realtà che ci toccano da vicino:


  1. L'Hub Antipandemico: non è un progetto futuro, è già qui ad aggiungersi a quelli già presenti, ma è il più importante per entità. Studia patogeni pandemici. Con quali livelli di sicurezza (BSL-3/ BSL-4)? Non dimentichiamoci che Siena ha già rischiato un contagio da Ebola proprio nel 1992 quando furono portate scimmie infette! Lo sapevate? Perché non c'è stato un confronto aperto con i cittadini senesi che lo hanno ripetutamente chiesto alle istituzioni?

  2. Le zanzare a Terni: già liberate e già sperimentate, non si tratta di un'ipotesi. A Terni la sperimentazione di zanzare modificate è già in atto. Dove sono le autorizzazioni? Dove sono i dati di sicurezza a lungo termine? Quali sono i rischi di irreversibilità ambientale? Perché i cittadini toscani e umbri non sono informati?


Se sono sicuri, perché non ce lo dimostrate in un confronto aperto con esperti del Vostro calibro che non la pensano nello stesso modo?

Perché negare un confronto aperto su questioni che già pesano sulle nostre teste, oltre che sulle problematiche legate alla Legge Lorenzin e al Covid, soprattutto alla luce degli eventi emersi in Commissione?

Le porgiamo i nostri più cordiali e distinti saluti, con il fervido obiettivo che possa farsi portavoce a Roma della nostra richiesta di un confronto aperto sui dati reali, sul calendario vaccinale, sull'hub antipandemico e sul progetto zanzare di Terni.


Gruppo La Senesina e l'Associazione Nazionale Carta di Siena-Patto fra Medici e Cittadini

21.09.2026

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