Ultimi articoli

IL REDIVIVO OSAMA HA VOTATO PER BUSH

DI GIULIETTO CHIESA I miei 24 lettori sanno che io ho pensato, e scritto, a più riprese, che Osama bin laden era (“probabilmente”) già morto da tempo. Ora che è “riapparso”, quegli stessi lettori si chiederanno se sono disposto a correggermi. Il fatto è che io non penso ci sia molto da correggere. Nei tre anni abbondanti in cui Osama bin Laden è sparito dalla scena (meglio sarebbe dire che la sua immagine è sparita dalla scena, sebbene quella che …

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DA FORZA SOCIALE E OPERAIA A GALASSIA DI INTERESSI LIBERTARI

Iniziato il processo di autocoscienza tra gli esponenti democratici DI MAURIZIO BLONDET «Che Bush avrebbe conquistato una maggioranza popolare schiacciante si poteva prevedere già guardando le foto di coppie gay festanti dopo le nozze davanti al municipio di San Francisco». Ciò che rende notevole quest’analisi è che non appare su un giornale di destra ma su Counterpunch, il foglio della sinistra Usa più arrabbiata. E la firma il direttore Alex Cockburn, un neomarxista che in Italia starebbe fra Bertinotti e …

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PUO' LA SINISTRA CADERE COSI' IN BASSO ?

“Unità” e “Progressista”: due parole in codice per una calunnia DI CHRISTOPHER C. CONWAY Senza alcuna ombra di dubbio non sono il più importante intellettuale vivente. No, non sono Noam Chomsky, ma non sono neppure un deficiente monosillabico a cui piace dare aria alla bocca. Ho la più completa fiducia nelle mie capacità razionali e fin dalla metà degli anni di scuola (1979-80) ho fatto costantemente ricorso alla mia predisposizione al pensiero critico. Così è che ho persino l’audacia di …

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RESEAU VOLTAIRE SULL'11 SETTEMBRE

Stati Uniti 100 personalità contestano la versione ufficiale dell’11 settembre 27 OTTOBRE 2004 Ad anno e mezzo dalla pubblicazione de “L’ incredibile menzogna” è dilagato negli Stati Uniti il dubbio sugli attentati dell’ 11 settembre 2001. Il 40% dei newyorkesi è convinto che Bush fosse già informato in anticipo, ma abbia deliberatamente lasciato commettere gli attentati. 100 personalità statunitensi di ogni parte politica, tra cui anche i candidati liberali ed ecologisti alle elezioni presidenziali, contestano il recente rapporto della Commissione …

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LA VITTORIA DI BUSH

di Truman Burbank Dunque Bush ha vinto. La prima sensazione è di rabbia. Come al solito ha vinto il peggiore. Certo, se avesse vinto Kerry cambiava ben poco. Ma ha vinto Bush e questo è preoccupante, perché in questo modo il piano dei neocons è più forte che mai. La guerra infinita (Enduring Petroleum, mi pare si chiamasse) dell’impero per la conquista del pianeta riprende forza. I piani geopolitici puntano sull’Eurasia: Chi controlla l’Eurasia controlla il pianeta. Che il prossimo …

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ARAFAT, L'ADDIO ALL'EROE

DI NELSON MANDELA “Quando le future generazioni prenderanno in esame la storia del XX secolo, considereranno senz’altro la lotta per l’autodeterminazione dei popoli oppressi e colonizzati uno dei momenti più significativi di quest’epoca. La diffusione in tutto il pianeta di queste lotte per l’autodeterminazíone dà la misura della vastità che avevano assunto l’esproprio e l’asservimento, forme storiche dell’ingiustizia. La fine dell’apartheid in Sudafrica ha segnato una tappa importante nella lunga contesa per l’emancipazione dei popoli oppressi. Tutto il mondo ha …

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PERCHE' GLI OPERAI SCELGONO BUSH

DI NICHOLAS D. KRISTOF Vivere da poveri, votare da ricchi Scrivo di martedì, seduto su carboni ardenti, senza conoscere i risultati delle elezioni. Ma se i sostenitori di John Kerry stanno festeggiando o cercando asilo all’estero, dovrebbero comunque sentirsi malissimo per i milioni di allevatori, operai e cameriere che hanno finito per votare – del tutto contro i loro stessi interessi – per i candidati repubblicani. Uno dei maggiori successi del partito repubblicano nelle ultime due decadi è stato riuscire …

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Il gioco di carte del regime Bush

Sottotitolo: I 52 più pericolosi dignitari americani. Segnalato e tradotto da logos per comedonchisciotte.net “Il gioco di carte che vi proponiamo è uno strumento ad un tempo pedagogico e ludico per offrire un panorama dello staff al potere a Washington: il regime Bush.” da http://www.reseauvoltaire.net/jeudecartes.html Noi non abbiamo, fuori degli Stati Uniti, una visione completa dell’amministrazione Bush. Solo alcune delle sue figure più rappresentative sono conosciute all’estero. Loro costituiscono un’equipe coesa che guida una “rivoluzione neo-conservatrice” in totale rottura con …

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IL VIDEO CHE PROVA CHE l'11/9 NON FU UNA SORPRESA

(TOP 30 di comedonchisciotte.net: 4° posto con 6987 letture) Si conosce quella strana storia di George Bush che diceva di aver visto il primo aereo colpire il WTC su un televisore della scuola, prima di entrare in classe ad ascoltare le letture dei bambini. (Vedi a proposito l’articolo Il clamoroso doppio autogol di G.W.Bush di M. Mazzucco.) Il problema non è se c’era o non c’era un televisore nella scuola, il fatto è che il video del primo impatto è …

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Nuovo film della Al-CIAeda Production?

Scritto e curato da www.comedonchisciotte.net Far vedere o no il video della decapitazione? Naturalmente l’opinione prevalente dei media è per il no, ma, ricordando scene altrettanto crudeli che girano ed hanno girato sui televisori, ci deve essere un altro motivo. Probabilmente guardando il video integrale, il pubblico potrebbe rendersi conto di essere di fronte ad una fiction, come si può sospettare in particolare nelle scene dell’esecuzione, quelle appunto che tutti cercano di offuscare e di non far vedere. Un’altra operazione …

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Il video della decapitazione: anomalie ed errori premeditati?

Top 20: 1° posto con 26585 lettureIl video della decapitazione di Berg appare come un clamoroso falso. Chiunque abbia avuto la possibilità di vederlo se ne è probabilmente reso conto. Si pensi all’orario che compare sul video: la testa finisce con l’essere mostrata un’ora prima dell’esecuzione; il video è datato 11 maggio quando il cadavere di Berg era già stato trovato. Si pensi all’audio: le grida di Berg iniziano 7 secondi prima dell’esecuzione, ed infatti tutto l’audio è doppiato e …

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Il video della decapitazione: anomalie ed errori premeditati?

Top 20: 1° posto con 26585 lettureIl video della decapitazione di Berg appare come un clamoroso falso. Chiunque abbia avuto la possibilità di vederlo se ne è probabilmente reso conto. Si pensi all’orario che compare sul video: la testa finisce con l’essere mostrata un’ora prima dell’esecuzione; il video è datato 11 maggio quando il cadavere di Berg era già stato trovato. Si pensi all’audio: le grida di Berg iniziano 7 secondi prima dell’esecuzione, ed infatti tutto l’audio è doppiato e …

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Questo o quello per me pari son ?

La quasi totalità degli osservatori politici non ha fatto altro che ripetere, per tutto il periodo preelettorale americano che: Bush o Kerry sarebbero stati “la stessa cosa” perchè erano della “stessa pasta” Sorprendeva e in un certo senso preoccupava questa affermazione, condivisa da molti esponenti politici avversi alla dottrina dell’amministrazione Bush e diffusa sia dai media ufficiali che da una larghissima parte della libera informazione alternativa presente in rete Sorprendeva e preoccupava questa miopia perché, se poteva essere vero che …

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GOOD DAMN AMERICA!…e Falluja non deve morire

Diceva Che Guevara il 2 luglio 1961: «Non importa come si chiami il signore che ogni quattro anni il popolo statunitense pensa di eleggere per dirigere i suoi destini, perchè in realtà tale elezione è viziata alla base; il popolo statunitense ha solo la facoltà di eleggere il suo carceriere per quattro anni e a volte gli concedono la grazia di rieleggerlo». Oggi le cose stanno messe molto peggio che nel 1961, allora la lotta di liberazione avanzava dappertutto. Da …

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UNA NAKBA MONDIALE

DI ANGELA LANO “Vorrei condividere con voi questo momento che ritengo terribile per l’attuale storia dell’umanità. La sconfitta del finto “alternativo” Kerry – il cui programma di politica estera e i cui slogan sulla “guerra al terrorismo” non si discostavano di nulla rispetto a quelli di Bush -, è comunque un brutto segno per chiunque desideri e lotti per un mondo migliore. Perché ha vinto l’America dei pistoleros, dei petroleros, dei ciccioni ripieni di hamburger ogm e patatine con ketchup, degli arroganti, dei fondamentalisti …

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USA:ZERO BATTE ZERO

Bush sembra aver vinto di stretta misura la sfida con lo sfidante democratico. Sarà probabilmente riconfermato come amministratore unico dell’imperialismo al servizio del Crimine Organizzato DI GABRIELE ADINOLFI Tutto può ancora succedere; tuttavia la riconferma di Bush sembra scontata. Una vittoria striminzita per l’inquilino della Casa Bianca (249 grandi elettori contro 242) ma più consistente di quella che aveva ottenuto quattro anni fa contro Al Gore. Lo scontro fra le due nullità che si contendevano il titolo di primo amministratore …

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LE IDEE PER LA SINISTRA

Risposta all’articolo di Truman. Ho letto con piacere il tuo articolo. Ma avrei alcune perplessità. Prima di fornire consigli programmatici per la “sinistra” occorrerebbe una chiara definizione di “sinistra”. E’ la “sinistra” un modo di pensare? E’ un modo di agire? E’ un comportamento o una localizzazione politica? E’ una situazione nella quale chi vi si colloca vuol semplicemente comunicare che non è di destra? Il problema, vedi, sta nella definizione, che manca nel tuo articolo. Vuoi cioè dare delle …

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LA PARTITA A SCACCHI DELL'INDOMITO PUTIN

Come il capo del Cremlino giocherà la sua “amicizia” con Roma (e Berlino e Parigi), è quel che rende più interessante la partita. Meglio averlo “amico”, in ogni caso. DI MAURIZIO BLONDET Inevitabilmente, le tese ore elettorali in Usa eclisseranno alquanto l’incontro fra Berlusconi e Putin. Peccato. Mosca sta giocando una partita da non sottovalutare. Specie da quando il rincaro del petrolio mette nelle tasche di Putin più mezzi per le sue ambizioni. Il realismo di scuola Kgb vieta di …

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DIRETTIVA BOLKESTEIN, WELFARE SOTTO SCACCO

Deregolamentazione del mercato del lavoro, privatizzazione dei servizi. Tutto ciò che si nasconde dietro il provvedimento che sta per essere varato in Europa DI RAOUL MARC JENNAR La Commissione europea ha annunciato una nuova Direttiva tesa a «ridurre i vincoli alla competitività» (IP/04/37, 13 gennaio 2004). Dietro questi propositi si nasconde un nuovo attacco irresponsabile della Commissione contro quel che resta del «modello europeo», agonizzante dopo le privatizzazioni che si sono succedute e le ripetute rimesse in causa dei diritti …

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DARFUR, SUDAN, AFRICA, ATLANTIDE

DI GIULIETTO CHIESA Darfur, Sudan, Africa. Leggo le cifre su internet, perché sui nostri giornali e media non è facile trovarle in tanta distrazione quotidiana, tra un Grande Fratello, che arriva perfino sul telefonino, e un’Isola dei Famosi, che è una specie di latrina pubblica dove si vede tutto. Leggo di una transumanza immensa che ci è contemporanea e che noi non vediamo e non capiamo. Non noi, io te, lettore o lettrice, che compriamo i giornali e un pò, …

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DARFUR, SUDAN, AFRICA, ATLANTIDE

DI GIULIETTO CHIESA Darfur, Sudan, Africa. Leggo le cifre su internet, perché sui nostri giornali e media non è facile trovarle in tanta distrazione quotidiana, tra un Grande Fratello, che arriva perfino sul telefonino, e un’Isola dei Famosi, che è una specie di latrina pubblica dove si vede tutto. Leggo di una transumanza immensa che ci è contemporanea e che noi non vediamo e non capiamo. Non noi, io te, lettore o lettrice, che compriamo i giornali e un pò, …

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PERCHE' ABBIAMO BISOGNO DELLA LEGGE MARZIALE

Un governo criminale sta distruggendo gli Usa; le forze armate devono fare un passo avanti per restaurare la Costituzione DI JOHN KAMINSKY 16 giugno 2004 Il nostro governo e’ fuori controllo. Le elezioni sono manipolate. Il Congresso e’ tutto comprato. Gli amministratori della Casa Bianca sono una banda di criminali che stanno derubando la nazione, che non se ne accorge. Non esiste alcuna corretta contabilità in nessun dipartimento del governo. E gli Usa conducono due grandi guerre, sperperando irresponsabilmente le …

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OSAMA BIN LADEN HA FATTO LA SUA SCELTA: BUSH

DI THOMAS WALKOM Per Osama bin Laden George W. Bush è la scelta migliore. Le sprezzanti politiche di Bush in Medio Oriente hanno funzionato da “manifesti di reclutamento” per al Qaeda. I suoi colossali errori di valutazione in Iraq hanno trasformato il paese in un terreno fertile per gli stessi terroristi islamici che gli americani vogliono distruggere. Osama bin Laden ci ha fatto sapere la sua scelta per le elezioni presidenziali americane. Ora aspettiamo di vedere se gli elettori americani …

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ALCUNE IDEE PROGRAMMATICHE PER LA SINISTRA

di Truman Burbank Un articolo pubblicato inizialmente su Reporter Associati, perchè Comedonchisciotte non è schierato politicamente. Ma una volta chiarito questo aspetto, è opportuno ripresentarlo qui. *********** E’ un periodo in cui nella sinistra e nel centro sinistra si parla di programmi. Qualche idea circola, ma personalmente sono alquanto deluso. Ho la sensazione che la preoccupazione principale sia quella di mediare interessi, piuttosto che quella di costruire il futuro. In altre parole, vedo il tentativo di costruire un’alleanza alla Brancaleone …

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LE ORGANIZZAZIONI UMANITARIE E I PERICOLI DELLA DIPENDENZA

DI ARUNDATHI ROY La globalizzazione economica ha accresciuto la distanza tra chi prende le decisioni e chi ne subisce gli effetti (1). Sono gli incontri quali il Forum sociale mondiale a consentire ai movimenti di resistenza locali di ridurre questo divario e di fare causa comune con i loro omologhi dei paesi ricchi. Ad esempio, all’epoca della costruzione della prima diga privata a Maheshawar, l’impegno congiunto del Narmada Bachao Andolan (Nba), dell’organizzazione tedesca Urgewald, della Dichiarazione di Berna (Svizzera) e …

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Solo un giorno. L'appello completo di Michael Moore

di MICHAEL MOORE Mi piacerebbe dire molte cose. Ho viaggiato per 51 giorni cercando di mobilitare il voto e non ho avuto abbastanza tempo per scrivere. Per questo ho messo insieme, in questa lettera, alcuni appunti diretti a differenti gruppi. Queste sono le mie ultime parole… Cari amici, è giunto il giorno. Manca un giorno. Mi piacerebbe dire molte cose. Ho viaggiato per 51 giorni cercando di mobilitare il voto e non ho avuto abbastanza tempo per scrivere. Per questo …

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GUIDA RAGIONATA ALLE ELEZIONI

DI BIANCA CERRI ELEZIONI A SENSO UNICO Persino uno scrittore poco incline all’analisi sociale come Fitzgerald l’aveva capito: “al prezzo di due soldi, l’elettore si compra politica, filosofia e pregiudizi” e basterebbe questo a spiegare quanto sia stata superflua l’informazione che, per quasi un anno, ha inondato i media in vista delle elezioni di USA 2004. Per quanto ci riguarda, abbiamo scelto di basarci invece sugli argomenti lasciati inesplorati dagli altri, perché, come appunto diceva Fitzgerald, politica, filosofia e pregiudizio …

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L'EUROPA E I CENTOMILA

DI ALESSANDRO ROBECCHI Bravi tutti, bella cerimonia. Salutata da due ali festanti di poliziotti e carabinieri è nata a Roma la nuova Europa, con la sua costituzione nuova di zecca, eccetera eccetera. Regia di Zeffirelli, buona trasmissione, mancava solo la pubblicità della colla per dentiere, ma non si può avere tutto. Come si può capire (e perdonare) i discorsi sono di circostanza, l’evento merita qualche sua retorica e per un continente che si è scannato allegramente fino a pochi anni …

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Tornano le “scatole nere”

DI JOHNNY ANDREW MANISCO Un vigile del fuoco di New York e un volontario che lavorarono a lungo tra le rovine delle due torri hanno dichiarato di aver aiutato agenti federali a prelevare tre delle quattro scatole nere dei due aerei che si no contro i grattacieli. A rivelare la notizia giovedì è stato il quotidiano Philadelphia Daily News. Il vigile del fuoco Nicholas DeMasi ha raccontato (in un libro pubblicato di recente insieme ad altre persone che lavorarono a …

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ASPEN ALL'ITALIANA

DI GIUSEPPE GENNA L’Aspen Institute è una cosa seria. Ogni élite è una cosa seria. L’Italia è un paese anomalo. Quindi ogni élite in Italia è una cosa anomala. In particolare, negli ultimi anni, abbiamo assistito a un’accelerazione dell’anomalia. Mediobanca di Enrico Cuccia: quella non era una cosa anomala, ma seria. La Fiat degli Agnelli, anche. Nel senso che uno, quando ha un nemico ideologico, ce l’ha perché il nemico si fa portatore di un’ideologia. Cosa succede quando, invece, il …

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