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ECHELON: IL PROGETTO GLOBALE PER LE INTERCETTAZIONI

I nanetti di “News of the
World” di Murdoch

DI SHERWOOD ROSS
Global Research

Mentre gli intercettatori sono in piena attività accanto allo Zio Sam e a John Bull, Rupert Murdoch, la forza morale dietro a Fox News, è solo un dilettante.

Questo perché il progetto per
le intercettazioni globali gestito dagli Stati Uniti e dagli gnomi in Gran Bretagna è un qualcosa che fa i redattori di Rupert Murdoch al News of The World (TNTW) non si sarebbero mai azzardati a realizzare.

Il Premier britannico David Cameron
potrebbe aver fatto bene a negare di sapere che TNTW stesse intercettando i telefoni dei domestici della Corona o quelli delle vittime dell’11 settembre. Ma non può pretendere di non sapere che il suo paese è un partner in ECHELON, che, secondo il giornalista di Washington Bill Blum, è una “pervasiva rete di stazioni per le intercettazioni altamente automatizzata” che sta intercettando il mondo intero.

Blum ha scritto nel suo libro, “Rogue State” (Common Courage Press): “Come un gigantesco aspirapolvere spaziale, la National Security Agency (NSA) succhia tutto il possibile: telefonate da casa, dall’ufficio, dai cellulari, email, fax, telefax, trasmissioni satellitari, il traffico in fibra ottica, le trasmissioni radio, quelle vocali, le immagini di testo catturate dai satellite che orbitano continuamente sulla Terra e poi le ritrasmettono
ai potentissimi computer“.

Definendola la più grande invasione
della privacy mai realizzata, Blum dice che il sistema di spionaggio illegale e continuato aspira forse miliardi di messaggi al giorno, tra cui quelli dei primi ministri, del Segretario Generale della Nazioni Unite, del Papa, della ambasciate, di Amnesty International, Christian Aid, delle multinazionali e “se Dio avesse un telefono, sarebbe
monitorato”.

Blum ha anche scritto che durante il
conto alla rovescia per l’invasione in Iraq nel 2003, gli Stati Uniti hanno ascoltato le conversazioni del Segretario Generale delle N.U. Kofi Annan, dell’ispettore per gli armamenti della N.U. in Iraq “e di tutti i membri del Consiglio di Sicurezza dell’ONU […] quando stavano deliberando sulle azioni da intraprendere in Iraq.”

Lanciato negli anni ’70 per spiare
le comunicazione dei satelliti sovietici, l’NSA e i suoi partner secondari in Canada, Gran Bretagna, Australia e Nuova Zelanda gestivano ECHELON, una rete invasiva di stazioni per le intercettazioni altamente automatizzata che copre l’intero pianeta a spese del contribuente statunitense.

Oggi, Ed Miliband, leader dell’opposizione Laburista, sta gettando fango sul premier Cameron per il fatto che,

secondo il New York Times del 19 luglio, “i recenti scandali

nella vita britannica sono stati provocati da una mancanza di credibilità

tra le persone che sono nelle posizioni di comando”. In tutta la Gran

Bretagna, ha detto Miliband, “c’è il desiderio di una nazione più

dignitosa, responsabile e di sani principi”.

Quello che fa inorridire il pubblico

britannico è la condotta dell’ex giornalista di TNTW Clive Goodman,

che si dichiarò colpevole nel gennaio 2007 per aver intercettato le

caselle vocali dei domestici della famiglia reale.

Scusatemi, ma come si può paragonare

questo a ECHELON, un’organizzazione del governo USA, che spia il Segretario

Generale dell’ONU o il Papa? O che arraffa, come ha fato, informazioni

segrete su alcune trattative per poi passarle alle aziende da loro privilegiate?

Direi questo sul signor Murdoch: ha

chiuso il suo più grande quotidiano; ha licenziato cinque redattori

e giornalisti di firma per la loro parte negli scandali. È andato di

fronte al pubblico e ha chiesto perdono. Al contrario, cosa hanno fatto

i funzionari statunitensi per i crimini commessi con ECHELON? Niente,

e non hanno alcuna intenzione altrimenti. Continuano a gestire ECHELON

senza vergogna.

La TNTW di Rupert Murdoch stava

solo tentando di fare in piccolo quello che i governi di Stati Uniti,

Regno Unito, Canada, Australia e nuova Zelanda stanno facendo a ben

altro livello ogni giorno. ECHELON è un’operazione criminale che

viola le leggi internazionali e la sua eliminazione potrebbe far diventare

anche l’America too, “un paese dignitoso, responsabile e di

sani principi.”

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Fonte: http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=25708

20.07.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE

Pubblicato da supervice

  • Levandowski

    Feci un video nel 2008 su Echelon e in quel video parlavo anche del progetto “server in the sky”, creato dall’FBI per raccogliere in un’unica banca dati mondiale tutti i dati biometrici delle persone: capelli, saliva, impronte, DNA….stessa cosa facevano i britannici e anche la Russia….

    nella guerra fredda i più spiati con Echelon erano i russi, da quando il muro cadde gli obiettivi cambiarono…obiettivi aziendali…si dava più peso all’economia, sapevano già della grande crisi del 3° millennio…nulla di nuovo sotto il sole…

  • lucamartinelli

    E’ bene ricordare quello che sta scritto nell’articolo. In realta’ sono cose vecchie: la Nsa era gia’ attiva a meta’ degli anni 70. Credo sia bene ricordare anche che la Nsa possiede due centri di ascolto in Italia. Uno è a S. Vito dei Normanni, in Puglia e l’altro a Pian di Spagna, in cima al lago di Como. D’altra parte la raccolta di informazioni è fondamentale, in pace come in guerra. Saluti a tutti

  • Tao

    Tutto il marciume della politica britannica è stato esposto alla pubblica vista nelle ultime settimane. Il più potente barone mediatico del paese è stato costretto dagli eventi a chiudere il suo profittevole foglio domenicale – il News of the World – specializzato in vicende di sesso delle celebrità, che usava i propri stretti legami con la polizia per avere dritte su indagini per omicidio, sparizioni eccetera.
    Hanno esagerato, mettendo sotto controllo il cellulare della vittima di un omicidio e rubandone i messaggi, creando quindi l’impressione che fosse ancora viva. È stato questo a scatenare la ripulsa nazionale, gettando uno squarcio di luce sui politici e sul più alto grado della polizia nel paese. Perché David Cameron ha assunto un esperto giornalista di Murdoch come capo del suo ufficio stampa? Perché Scotland Yard ne ha assunto un altro dallo stesso gruppo?

    È uno scandalo molto britannico, del tipo che erutta all’improvviso e diventa subito una preoccupazione nazionale. Sembra quasi che la psico-politica lo sottolinei: è una via di fuga per la maggior parte della gente che vive fuori dalla bolla di potere, soldi e celebrità, un sostituto per la rabbia che la gente prova per l’establishment politico del paese. Banchieri, baroni dei media, politici, giudici, e polizia: l’economia è un disastro, vige l’austerity, la Scozia traballa, ma se non altro possiamo interrogare Rupert Murdoch e suo figlio, e vederli umiliati in pubblico. E dopo? Qualcosa cambierà davvero?

    L’impero Murdoch ha dominato la politica britannica dai tempi di Margaret Thatcher. Lei diede loro le televisioni via satellite e loro distrussero i sindacati della stampa, creando una cultura che glorificava le privatizzazioni, i dogmi del libero mercato, le guerre (tutti i quasi 300 giornali di Murdoch in ogni parte del mondo hanno supportato la guerra in Iraq) eccetera. Il populismo di destra scatenato dalla combinazione Thatcher-Murdoch ha neutralizzato l’ethos pubblico creato dopo la seconda guerra mondiale.

    La sua influenza è stata così forte che altri giornali e televisioni (come la Bbc) hanno perso fiducia in se stessi e ne sono diventati pallide imitazioni, sempre a caccia di diffusione e rating. Un esempio per tutti: la musica classica, amata da molti senza distinzione di classe, credo o razza, da allora è stata considerata elitaria.

    I primi ministri “di centro-sinistra” Tony Blair e Gordon Brown hanno continuato nell’adorazione del denaro e di Murdoch. Blair si è umiliato davanti al barone mediatico, Brown ha fatto lo stesso, i direttori dei giornali di Murdoch sono diventati ospiti fissi delle residenze ufficiali, le loro stesse feste private sono state regolarmente frequentate dai primi ministri e dal loro entourage. Giusto ieri Murdoch ha detto che lui e Gordon Brown si incontravano regolarmente, che le famiglie erano amiche. E David Cameron ha proseguito.

    È stato un giornalista conservatore del Daily Telegraph a scrivere un corrusco ritratto di Cameron: «Non avrebbe mai dovuto ingaggiare Andy Coulson, il direttore del News of the World, come direttore della comunicazione. Non avrebbe mai dovuto frequentare Rupert Murdoch. E – l’errore peggiore di tutti – non avrebbe mai dovuto permettersi di diventare stretto amico di Rebekah Brooks, il capo esecutivo del gigante Media International, la cui disonorevole uscita dalla compagnia è solo questione di tempo. Stiamo parlando di un modello di comportamento, ma sarebbe meglio definirlo un insieme di azioni. Mr Cameron si è fatto attirare in un cotè sociale in cui nessun personaggio rispettabile, meno che mai un primo ministro britannico, si sarebbe fatto vedere neanche morto».
    Nella gestione del partito, Cameron ha mostrato di essere autoritario e opportunista quanto Blair. Ma se la lava politica di questo vulcanico scandalo continuerà a scorrere, il primo ministro britannico, oggi ferito dalle rivelazioni, non avrà altra scelta che gettarsi sulla sua spada. Ma non siamo ancora a questo punto.
    Nel frattempo il consenso trilaterale New Labour-LibDem-Conservatori all’interno del parlamento non romperà con il neoliberismo e i suoi dogmi, che stanno devastando molti paesi europei. Questo è il problema che non se ne andrà, a differenza dell’impero mediatico di Murdoch.

    Tariq Ali
    Fonte: http://www.ilmanifesto.it
    20.07.2011

  • Eshin

    Ed eccoci noi, con la nostra smart grid.

    Siamo stati i primi, avviato nel 1999 da Enel-Echelon – Governo Italiano .

    Già,i nostri bei contattori ….

    Qui uno che spiega…

    I contatori accumulano dati relativi all’utente (consumo, fasce orarie
    di consumo ecc), i concentratori ricevono questi dati e, quando
    richiesto dal centro commerciale, li trasmettono al gestore. Il
    collegamento tra i concentratori ed il centro di acquisizione dati
    avviene prevalentemente via GSM (nella maggior parte dei casi
    utilizzando reti Wind, società che ha una grande fetta delle azioni
    Enel) o, in mancanza di copertura, via cavo; il centro di acquisizione
    è collegato ad una rete Intranet MAN alla quale sono a loro volta
    collegati i centri operativi e il sistema commerciale, che controlla e
    memorizza i consumi degli utenti.
    Il collegamento tra il contatore ed il concentratore viene effettuato
    a 2400bps tramite il protocollo di comunicazione Lontalk ANSI EIA
    709.2-A-2000, grazie a dei chip prodotti dalla Echelon ed usati per
    questo progetto: questi circuiti integrati consentono la comunicazione
    su rete elettrica preesistente come se fosse una LAN.

    http://aldonapoli.jimdo.com/trucco-e-info-contatore-enel/

    .
    http://www.technologyreview.it/index.php?p=article&a=1606

  • redme

    …e allora intercettate pure ‘sto VAFFACULO!

  • Eshin