Ultimi articoli

Iraq, Afghanistan e Liberia: la guerra privata di George W. Bush

da http://www.reporterassociati.org/ di R. di Nunzio Un terzo dei soldati americani impiegati in Iraq sono a tutti gli effetti dei mercenari. Reporterassociati è in grado di svelare il nuovo business militare della Casa Bianca: ingaggiare mercenari pagandoli a peso d’oro. Ed arricchire così le società di “consulenza” degli amici di famiglia, come nel caso della “Halliburton” di Dick Cheney, il vice presidente degli Stati Uniti.

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Aiuto, al lupo! Ma a gridare è stato il lupo

Il potere è paura, crea demoni che gli forniscono giustificazione, impunità e fortuna. Bin Laden, Saddam o i prossimi sono le sue galline dalle uova d’oro. Attraverso loro, il potere si guarda allo specchio e ci spaventa raccontando ciò che ha visto. di Eduardo Galeano

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Testo completo del messaggio agli americani attribuito a Bin Laden

Qualcuno, con una voce che secondo la CIA (profonda conoscitrice dello sceicco) potrebbe essere quella di Usama bin Ladin, ha inviato, per compattare la coalizione “contro il terrorismo”, un messaggio registrato che è stato letto dalla televisione Aljazeera. E pensare che è noto a tutti che Bin Laden aveva dichiarato personalmente quanto segue: “Ho già detto di non essere coinvolto negli attacchi dell’11 settembre. Come musulmano, faccio i massimi sforzi per evitare di dire bugie. Non so niente di questi …

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MADRID 11 MARZO 2004, ORE 7,40

DI DAVIDE POCCHIESA 11 marzo 2004, ore 7.40, Madrid esplode sotto i colpi di quattro bombe piazzate sui treni della “cercania”. È dolore e tragedia, più di 190 morti, migliaia i feriti. Per non dimenticare: era un giovedì e la domenica seguente la Spagna sarebbe andata alle urne. Il Partito Popolare al governo, il PSOE di Zapatero a cercare di rimontare i punti di svantaggio che le proiezioni elettorali gli assegnano. Sappiamo tutti come è andata a finire, Zapatero ha …

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AMERICANI PASTICCIONI – ITALIANI INAFFIDABILI

Da LA VELINA AZZURRA Foglio estemporaneo di utile lettura per quanti continuano a chiedersi se il centro-destra riuscirà a sopravvivere a coloro che lo guidano DI CLAUDIO LANTI AMERICANI PASTICCIONI – ITALIANI INAFFIDABILI LETTA UOMO DEL GIORNO Roma 9 marzo (La Velina Azzurra)- L’uomo del giorno non è Silvio Berlusconi che in queste ore sta per presentarsi al Senato con la sciocca sicurezza di chi non ha nulla da farsi perdonare, ma colui che andrà a sedersi accanto a lui, …

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IL RIFLUSSO BANCARIO

Congresso dell’Associazione canadese dell’economia – 2002 Il riflusso bancario per i non-iniziati di Pierre Parisien [Traduzione a cura di Marco Saba – Testo originale in FRANCESE e testo originale in INGLESE] Fu una rivelazione che influenzò profondamente la mia vita intellettuale. Una delle mie figlie seguiva un corso di economia a livello secondario. Avevo acquistato il libro di testo “Capire l’economia canadese” (di W. Trimble, edizioni Copp Clark Pittman) e poiché mia figlia sembrava poco intenzionata a leggerlo, decisi di …

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LA “BOMBA” NUCLEARE

di Diva Torna di moda il nucleare. Gli italiani si erano sbagliati nel referendum del 1987, ma solo in quello, mentre sui referendum sul divorzio e sulla scelta tra monarchia e repubblica per adesso pare che ci abbiamo preso. L’energia nucleare costa il 30% in meno e questo rende meno competitive le nostre industrie e tutto il “sistema Italia”, se vogliamo ribaltare questa posizione pare necessario un dietro-front sulla politica energetica. Il problema del costo del lavoro? Superato: diminuendo il …

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L'ESATTO CONTRARIO DEL DIRITTO

DI MASSIMO FINI I primi rinvii a giudizio di gerarchi del partito Baath da parte del Tribunale speciale iracheno, messo in piedi per giudicare i “crimini di guerra” e i “crimini contro l’umanità” di Saddam Hussein e dei suoi accoliti, hanno provocato, come ritorsione della guerriglia, l’assassino di Barwiz Mahmoud al Merwani (nella foto), giudice di quel Tribunale. Non sarà il primo delitto di questo genere che spargerà altro sangue in Iraq, inutilmente. Inutilmente, poiché questi Tribunali speciali dove i …

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''ISLAMICI RAPITI, L'ORDINE DELLA CASA BIANCA''

Bush autorizzò la Cia a «trasferire» i possibili terroristi verso Paesi dove si usava la tortura La direttiva è ancora «riservata» e sarebbe stata firmata dal presidente poco dopo l’ 11 settembre 2001. Rivelazioni del «New York Times» sulle operazioni all’ estero, che in Italia hanno portato al rapimento di Abu Omar DI ENNIO CARETTO La Cia confessa: una direttiva segreta del presidente Bush del settembre 2001, pochi giorni dopo la strage delle Torri gemelle, le permette di far finire …

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QUANTE SONO LE VITTIME DELL’URANIO IMPOVERITO?

Aumentano le proteste contro lo scandalo dell’uranio impoverito. DI BOB NICHOLS Se si considera la quantità di uranio impoverito che è stato riversato in Irak, durante e dopo la guerra, si può dire che stiamo parlando di una guerra nucleare. Secondo una Newsletter spedita lunedì scorso da parte dell’associazione Psichiatria Preventiva (Preventive Psychiatry) i motivi per i quali, agli inizi di questo mese, il segretario Anthony Principi si è dimesso sono da ricondursi allo scandalo suscitato dall’utilizzo dell’uranio impoverito in …

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CONDOLEEZZA RICE MENTI' ALLA COMMISSIONE 9/11 ?

I democratici del Congresso USA hanno messo in discussione la veridicità della testimonianza che il segretario di Stato Condoleezza Rice ha rilasciato alla Commissione sull’11 settembre 2001. I parlamentari Henry Waxman e Carolyn Maloney, esponenti democratici della Commissione riforme del governo, hanno inviato una lettera di cinque pagine a Tom Davis, presidente repubblicano della loro commissione, in cui chiedono di sapere se l’amministrazione “abbia abusato del sistema di segretazione dei documenti sottraendo, per motivi politici, resoconti ufficiali della Commissione 11/9 …

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IL SILENZIO SULLA SOFFERENZA DI HAITI

Dove sono i gruppi per i diritti umani degli Stati Uniti ? DI MARK WEISBROT Il discorso del presidente degli Stati Uniti allo Stato dell’Unione si è dilungato “sulla forza della libertà umana,” che egli ha definito “la speranza permanente del genere umano, la fame nei posti oscuri, il desiderio dell’anima.” Tuttavia ad appena 600 miglia dalla Florida, la fame ed il desiderio si sono incontrate ogni giorno con le pallottole, le torture, gli arresti e la violenza del governo …

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FALLUJA, ARMI PROIBITE: PERCIO' LA SGRENA DOVEVA MORIRE

* DI MAURIZIO BLONDET Dopo l’atroce battaglia di Falluja, l’armata americana vi è entrata con bull-dozer e autobotti. I bull-dozer hanno cominciato a scorticare il terreno tutto attorno ai crateri di esplosione delle loro bombe. Hanno asportato accuratamente 200 metri quadri di terreno attorno ad ogni cratere, caricato la terra su autocarri e l’hanno portata in località sconosciuta (1). La stessa cosa hanno fatto con alcune delle case bombardate. Hanno abbattuto gli edifici e portato via il materiale. Queste operazioni …

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LIBERTA' D'INFORMAZIONE CONTRO LIBERTA' D'ESPRESSIONE

«La fabbrica del consenso» DI RAPHAEL MEYSSAN Vista idealmente come un contropotere, la stampa viene accusata di non fare il suo lavoro critico e di creare approvazione attorno al potere. La critica tradizionale dei mass-media vede in tutto ciò la conseguenza del dominio di alcuni gruppi economici. Ma possiamo pensare che il punto d’arresto vada ben oltre: esso va ricercato nella nozione stessa di «informazione». Questo termine, ormai correntemente utilizzato, esprime, infatti, un punto di vista filosofico e un modo …

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IL CATO INSTITUTE, L'ANARCHISMO VISTO DALLE MULTINAZIONALI

Il think-tank dei liberali Prodotto ibrido della rivoluzione hippie del ’68 e delle teorie reazionarie di Friedrich von Hayek, il Cato Institute è passato dalla promozione della libertà sessuale e dalla liberalizzazione della marijuana, alla difesa degli interessi delle multinazionali nei confronti degli ecologisti. In particolare si è concentrato sulla distruzione dello Stato sociale e, soprattutto, sulla privatizzazione completa delle pensioni. Uno dei suoi responsabili, il vecchio ministro fascista cileno Jose Pinera,ha ispirato la riforma assunta da Gorge W. Bush …

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L’Evoluzione della Rivoluzione. Parte II: Dove Non Sventolano Bandiere

traduzione dall’originale inglese per Comedonchisciotte di Andrea Cesanelli. -Umanità e Tribù. Oltre il cielo azzurro e nello spazio esterno, fuori dalla dimensione di questa Terra sferica, dove ci si sente circondati dalle stelle e dall’oscura vastità dell’universo, e contemplando ed esplorando l’infinito, un’energia appare, incomprensibile alle menti primitive: è un pianeta vivente che ruota attorno al suo asse, facendo così scorrere la luce solare sulla sua superficie, alternando luce e buio, esibendo le sue nuvole bianche, i suoi oceani azzurri, …

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LA CIA ED IL MOSSAD LANCIANO IL PIANO “ANTI-SIRIA” IN MEDIO ORIENTE

Dettagli ed obiettivi delle operazioni terroristiche lanciate con l’assassinio di Rafic Hariri in Libano e con l’attentato esplosivo a Tel Aviv. Profilo operativo del piano d’invasione della Siria: campagna di azione psicologica ed argomentazione mediatica per giustificare l’intervento militare. La lobby ebraica ed il progetto di “rimodellamento” del Medio Oriente. DI MANUEL FREYTAS Stati Uniti e Francia hanno appena lanciato una campagna mediatica internazionale volta ad esercitare pressioni sulla Siria, affinché ritiri le sue truppe militari dispiegate in Libano, sotto …

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NON VOGLIAMO LA SUA LIBERTA'

Presidente Bush: Tenga per se la sua libertà e la sua democrazia. DI TIMOTHY BANCROFT-HINCEY La comunità internazionale non vuole Libertà e Democrazia alla George W. Bush, né tantomeno ne desidera i suoi Cuori e le sue Menti, accaparrati grazie a tattiche basate sulla paura e sulla soggezione. Se George Bush è stato eletto presidente degli Stati Uniti d’America, per quale motivo si dedica al resto del mondo? Analizziamo la situazione. Se ci fosse una elezione nella comunità internazionale, George …

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CASO SGRENA, I SOSPETTI E LA RAGIONE

DI MASSIMO FINI L’accusa agli americani di aver teso volutamente un agguato a Giuliana Sgrena e Nicola Calipari perché “sapevano troppo”, lanciata ‘apertis verbis’ da Pier Scolari e ripresa, come sospetto, da alcuni talk show di ieri, sospetto fatto proprio anche dal giornalista Gad Lerner, è infame e del tutto ingiustificata. Se avevano quell’obbiettivo gli americani, che occupano l’Iraq e tengono in piedi un governo fantoccio, avevano mille altri modi per centrarlo senza esporre direttamente le loro truppe in divisa, …

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IL BICCHIERE IN FRANTUMI (…E IL LATTE VERSATO)

  E se la nostra vita fosse in pericolo a causa di ciò che crediamo sia sano? DI JOHN KAMINSKI Nell’oscurità l’unico suono percepibile era la voce di una donna al telefono intenta a delineare il suo programma atto a risvegliare una cittadinanza addormentata attraverso l’accurata versione video del crimine del secolo. Ma quando un uomo ascolta una donna, spesso finisce per non udire più le parole perchè perso tra le trame indefinite delle proprie memorie. Mi rivedo nella cucina …

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A PESCA NELLA RETE

La rivoluzione di internet è entusiasmante, ma non montiamoci la testa. Non sarà facile DI BEPPE GRILLO Pesce o pescatore? Davanti alle reti dell’informazione oggi puoi scegliere. O resti una delle sardine che si fanno pescare ogni giorno dalle reti industriali dei pescherecci-officina, oppure ti fai pescatore d’informazione: con la tua piroga ad alta tecnologia, vai a cercarti dentici e branzini nelle acque migliori. Oggi, se sei fortunato, appartieni al decimo dell’umanità che può scegliere. Puoi decidere di restare preda …

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Irak : ''GUERRE INFINIE et DOMMAGES COLLATERAUX''

(I) DE BABYLONE A “CAMP BABYLONE” de Joëlle PENOCHET « Les troupes américaines n’ont pas seulement négligé de protéger les sites historiques et les biens culturels, elles ont participé elles-mêmes à ces exactions. Elles ont bombardé l’université de Bagdad, qui date du XIIIe siècle, transformé le site d’Ur en base militaire, creusant même des tranchées dans le sol. Les chars américains roulent à travers les vieilles rues de Babylone, un acte symbolique de vainqueur. ». Zainab Bahrani, PR d’Histoire de …

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The Italian Job: High Noon in Baghdad

HUSH HUSH WHISPER WHO DARES, NEOCON KILLERS ARE SAYING THEIR PRAYERS The only thing unusual about the hail of bullets that struck the car of Italian journalist Giuliana Sgrena in Baghdad, was that this time the US said sorry. Since the start of the invasion, occupation forces have wiped out numerous carloads of Iraqis. This little girl was splashed with the blood of her parents as they were shot while driving home. Where is she now? Who knows? The killers …

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GIULIANA-FLORENCE, DUE LOGICHE

Sono pochi gli amici e gli intermediari che oggi la Francia annovera in Iraq tra le nuove autorità di Bagdad e le forze della colizione. PATRICK SABATIER La liberazione di Giuliana Sgrena dopo un mese di detenzione, mentre Florence e Hussein si apprestano a vivere il loro secondo mese di prigionia, sarà sicuramente considerata da alcuni una umiliazione per le autorità francesi. Tanto più che sembra di assistere ad una scena già vista. Mentre Christian Chesnot e Georges Malbrunot sono …

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UN PIENO DI RETORICA

DI MASSIMO FINI In Iraq sono più pericolosi i terroristi o gli americani? Ciò che è accaduto l’altro ieri in Iraq fotografa la reale situazione sul campo in quel Paese e anche, con i suoi rimbalzi in Italia, la nostra incapacità nazionale, fra retorica, sciacallaggio politico e Festival di Sanremo, a star dentro una vicenda tragica come la guerra, una guerra che le nostre autorità continuano a chiamare, contro ogni evidenza, “operazione di pace”. Racconterò questa giornata come l’ho vissuta …

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UNA SUPER POTENZA UN PO’ MENO SUPER

DI JONATHAN SCHELL Uno dei più difficili compiti al giorno d’oggi è quello si valutare correttamente le dimensioni della potenza americana. Da una parte non c’è dubbio che gli Stati Uniti siano in possesso del più grande arsenale di armi del mondo, che l’economia americana sia la più grande, e che i suoi film e programmi televisivi siano i più diffusi. Tutti sono d’accordo nel considerare gli Stati Uniti come “l’unica superpotenza”, e sia i suoi detrattori che i suoi …

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LA PROPAGAZIONE DELLA MARA SALVATRUCHA

La criminalità del dopo-guerra in America Centrale Durante le guerre d’America Centrale, negli anni 80, le popolazioni sono fuggite verso gli Stati Uniti, dove sono diventate preda dei venditori di droga del programma Iran-Contra, incaricati precisamente di finanziare queste guerre. I giovani drogati si sono organizzati in bande etniche prima di essere espulsi massivamente, negli anni 90, espandendo così la loro mafia in America centrale. La Mara riunisce oggi diverse centinaia di migliaia di giovani sfaccendati. Il gruppo mistico-criminale chiamato …

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UCCIDERE CHAVEZ ?

DI IGNACIO RAMONET Roger Noriega, il sotto-segretario di Stato nordamericano per l’America latina, ha dichiarato, lo scorso 13 febbraio, al canale CNN in spagnolo, che “é causa di preoccupazione per i nostri alleati nelle Americhe e anche per la gente Venezuelana” l’acquisto del governo del presidente del Venezuela Hugo Chávez di un lotto di 100 mila fucili d’assalto AK-47 e di 40 elicotteri dalla Russia. Aggiungendo che “il riarmo del Venezuela è molto preoccupante”. Già in gennaio, la nuova segretaria …

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L'AEROPORTO DI RIMINI

Vogliamo trattare di una questione a cui la stampa nazionale non ha dato, per ovvi motivi, il giusto risalto: qualcuno ha pensato bene di far diventare l’aeroporto “Federico Fellini” di Rimini lo scalo centro-europeo delle truppe americane d’occupazione dirette nella polveriera irachena in sostituzione dello scalo irlandese fin’ora utilizzato dalle orde colonialiste a stelle e strisce. La scelta è caduta sul sito romagnolo, oltre che per motivi di carattere logistico, anche e soprattutto per la speciale propensione al vassallaggio del …

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