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BAUMAN: IL POVERO VISTO COME UN CRIMINALE

DI ZYGMUNT BAUMAN Il pamphlet di Mead contro i poveri che “hanno scelto” di non lavorare per guadagnarsi da vivere termina con un’esortazione enfatica: “La politica sociale deve opporre una giusta e decisa resistenza alla povertà passiva – allo stesso modo in cui l’Occidente è riuscito a contenere il comunismo – finché la ragione non prevarrà e il sistema cui ci si contrappone non crollerà sotto il suo stesso peso.” Non si potrebbe scegliere metafora migliore. Uno dei principali servizi …

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KERRY E IL DONO DELL' IMMUNITA'

DI NAOMI KLEIN Il vero regalo di Kerry per Bush non è stata la presidenza, ma l’immunità. La dimostrazione migliore si incarna nell’uomo Marlboro di Falluja e nei dibattiti surreali che lo hanno coinvolto. La vera immunità genera una specie di delirante decadenza, e la sua faccia è questa: una nazione che si scalda con il fumo, mentre l’Iraq brucia. Le immagini simboliche suscitano attrazione e avversione. È il caso della fotografia di James Blake Miller, il ventenne marine di …

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LA DESTABILIZZAZIONE DELL' UCRAINA

La pubblicazione francese online Reseau Voltaire ha diffuso alcune rivelazioni sulla cosiddetta “rivoluzione” in Ucraina, che confermano in larga parte le indagini dell’EIR negli USA, in Europa e nella stessa Ucraina. La decisione della Corte Suprema ucraina del 3 dicembre di ripetere le elezioni il 26 dicembre, stata presentata come una vittoria per il movimento di Victor Yushenko, non risolverà la crisi in cui versa il paese. Dietro la questione della “frode elettorale” c’è una crisi di dimensione strategica, a …

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IL RACCONTO DEL SOLDATO PENTITO: ''CIVILI UCCISI SENZA UN PERCHE'''

di Francesco Veronesi «Gli Stati Uniti stanno compiendo un genocidio, e lo stanno facendo volontariamente. 100.000 morti? Nessuno saprà mai il numero esatto» «È stato un massacro. Il mio battaglione era stato dispiegato in una zona periferica di Baghdad. Qui avevamo allestito un posto di blocco. Gli ordini erano precisi: sparare alle macchine che non si fossero fermate al nostro segnale di alt. Nel giro di quarantotto ore abbiamo ucciso trenta civili. Dentro le loro automobili non abbiamo trovato nessuna …

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LAVORARE A CIUDAD JUAREZ

Confine Messico-Usa, da 11 anni una carneficina di donne continua impunita. A colloquio con una madre DI SABINA MORANDI Lo sguardo che Ramona Morales ti pianta addosso è difficile da sostenere. Dentro c’è una sofferenza inimmaginabile insieme all’insanabile offesa di un’ingiustizia protratta, arrogante e crudele. Gli occhi sono lucidi ma la voce è ferma mentre racconta, seduta all’aperto in un mite autunno romano, la sua tragedia. «Era il 7 luglio del 1995. Come ogni mattina mia figlia, Silvia Elena, stava …

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INTERVISTA A MAURIZIO BLONDET

Il giornalista e scrittore Maurizio Blondet ci ha rilasciato una intervista telefonica che abbiamo mandato in diretta radio sull’emittente locale del Veneto, Radio Gamma 5 (94,00 MHz). Pubblichiamo un estratto di tale intervista. DI MARCELLO PAMIO D: Si parla sempre più spesso di tecnologie in grado di intercettare fax, cellulari, e perfino e-mail. Addirittura di satelliti militari in grado di fotografare qualunque cosa, eppure, il pericolo numero uno al mondo non si trova.  Ma che fine ha fatto Osama bin …

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ORA GLI USA VOGLIONO L'IRAN

DI MASSIMO FINI I tre più importanti Paesi europei, Gran Bretagna, Germania e Francia, avevano appena concluso, dopo 15 mesi di trattative, un accordo con Teheran col quale l’Iran si impegna a sospendere il proprio programma di arricchimento dell’uranio in cambio di aiuti economici, che il sottosegretario di Stato americano per la sicurezza, John Bolton, si affrettava a dichiarare a Venezia: «Il nostro punto di vista è invece che l’Iran stia perseguendo una strategia che ha l’obiettivo di costruire una …

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LA DIÊN BIÊN PHU AMERICANA E' COMINCIATA IN IRAQ

DI JOE VIALLS Mentre gli strateghi della Guardia Repubblicana risucchiano le truppe combattenti USA sempre più a nord, in aree urbane indesiderate [dal nemico] come Fallujah, Samarra, Kirkuk e Mosul, per l’America le linee di rifornimento dal Kuwait, nell’estremo sud, diventano sempre più lunghe ed esili. Alla fine quelle linee saranno attaccate e tagliate completamente dall’Armata shi’ita del Mehdi, affamando così le truppe USA e costringendole alla resa. Per comprendere come e quando ciò avverrà, abbiamo bisogno di tornare indietro …

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VITTIME DI CONFLITTI ?

A volte mi sembra che queste siano diventate parole vuote. Certo le vittime ci sono e sono tante, e sono ovunque. Certo forse sono anch’io una vittima, anzi no, non io, ma mio figlio, ucciso da un missile della Hizbollah libanese a vent’anni giusto cinque anni fa.. Era quello un conflitto? Certamente non lo fu mai dichiaratamente eppure ci morirono in tanti, da ambedue le parti, morti stupidamente e inutilmente perché ormai di quella stupida guerra non si ricorda più …

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SALTA IL COMPROMESSO A KIEV. E PUTIN NON PUO' PERDERE

DI GIULIETTO CHIESA La decisione di ieri sera della Corte suprema ucraina che fissa già il voto per un nuovo ballottaggio al 26 dicembre annullando i risultati del secondo turno del 21 novembre scorso – solo di quello, non già delle presidenziali al completo – sposta l’equilibrio verso la vittoria politica dell’opposizione guidata da Yushenko. Il duo Kuchma-Putin risulta sconfessato. E con esso, a quanto pare, un’ipotesi di compromesso in un paese che resta ancora più spaccato. Nell’Europarlamento mi trovo …

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IL SUD AVRA' DIRITTO ALLA DECRESCITA ?

Nel novembre 2003, Le Monde diplomatique ha pubblicato un articolo intitolato «Per una società della decrescita». In seguito, questo tema è diventato oggetto di dibattito non solo nel movimento altermondialista ma anche presso un pubblico più vasto. Quale progetto alternativo intendono proporre al Sud i «partigiani della decrescita»? Un modello coerente, oppure una nuova forma di occidentalizzazione? Di SERGE LATOUCHE Contro l’etnocentrismo dello sviluppo Seguendo la falsariga dei pubblicitari, i media chiamano «concetto» qualsiasi progetto che si limiti al lancio …

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I VERI CRIMINI DELL’ ONU IN IRAQ -Voltarsi dall'altra parte-

DI KATHY KELLY Alle prime ore dell’alba, questa mattina,un piccolo gruppo di noi si e’ incontrato ad un angolo della trafficata Chicago ed ha tirato fuori alcuni striscioni che mostravano foto di bambini iracheni. Uno striscione invocava la fine delle guerra Usa in Iraq. Sul mio c’era Johan, debole sorriso, una ragazzina di 14 anni che pesava circa 35 chili prima di morire di cancro nel reparto di oncologia dell’ ospedale di Baghdad il 21 Settembre 2003. Mentre i nostri …

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L'IMPRESA E' MIA E LA DERUBO IO

Che i capitalisti sfruttino non è certo una novità. Anzi. Ma in Italia, terra di genti ingegnose e «furbe», si assiste a una variante decisamente originale. Gli imprenditori depredano le imprese di cui sono proprietari. Attraverso la formula delle stock options si appropriano di profitti che dovrebbero distribuire agli altri azionisti sotto forma di dividendi. Una pratica tanto discutibile da non venire nemmeno usata nella patria del capitalismo moderno, dove sono state inventate le stock options: gli Stati Uniti. E …

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VI SPIEGO PERCHE' SONO I RUSSI CHE ARMANO I RIBELLI CECENI

Per Putin è un terrorista, Londra ne rifiuta l’estradizione. Il vicepresidente del governo indipendentista Zakaev spiega a «Limes» la sua verità. Svelando anche strani traffici DI IRINA STOILOVA Dieci anni fa iniziava la guerra in Cecenia. Una guerra che non ha risolto i problemi della regione. Anzi: al pugno di ferro di Vladimir Putin fa da contraltare un terrorismo sanguinario. E la situazione sembra essersi incancrenita anche a livello politico: da un lato un governo ritenuto “fantoccio” dagli indipendentisti ceceni, …

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L'INDUSTRIA CULTURALE DELLA CIA

Intervista a Frances Stonor Saunders, autrice di un’inchiesta su come l’Intelligence americana finanziò intellettuali e artisti europei durante la Guerra fredda DI GUIDO CALDIRON «Nel pieno della Guerra fredda il governo degli Stati Uniti destinò grandi risorse a un programma segreto di propaganda culturale rivolto all’Europa occidentale (…) Un atto fondamentale di questa campagna segreta fu l’istituzione del “Congresso per la libertà della cultura” tra il 1950 e il 1967 (…) La sua missione consisteva nel distogliere l’intellighenzia europea dal …

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