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PERCHE' L' AUSTERITY DISTRUGGE L'ECONOMIA

DI ANTONIO MICLAVEZ

Qualcuno ha risposto al mio articolo “Monty, Benettazzo e l’Austerity” replicando che è immorale incentivare la pigrizia degli Statali pigri; colpiscine uno per educarne 100, licenzialo.
Benito gli dava l’olio di ricino, e pare che gli effetti fossero sorprendenti; due giorni dopo la purga (il giorno dopo no, erano occupati ad evaquare), l’efficienza aumentava alle stelle. Potremmo dare un’option: licenziato o ricinato?

Eppoi, perché mandare a casa TUTTI quelli di un settore o di una provincia? Ci saranno degli ottimi lavoratori in mezzo a loro; mandiamo a casa anche loro? Che idiozia….
piuttosto facciamo una pagella e scartiamo i peggiori; quelli virtuosi mandiamoli a fare lavori dove sono necessarie alte prestazioni. Il parametro dev’essere: serve qualcuno? E se si, chi è in grado di risolvere far fronte al problema?

Mi ricordo negli anni ’90, ci fu lo scandalo Poggiolini, e si scoprì quello che si sapeva da tempo, ovvero che al Ministero della Sanità tutte le operazioni erano lente se non impossibili, ma che i dipendenti del Ministero, dopo aver timbrato il cartellino di uscita alle ore 17, rientravano spontaneamente, ricevevano austeri signori con la valigetta colma di belle banconote, ed uscivano contenti dopo un’ora a transazione avvenuta, e le pratiche andavano chiaramente a buon fine. SCANDALO !! Cosa fecero per correre ai ripari? I funzionari di Medicina Veterinaria furono trasferiti alla Medicina Umana, e viceversa, col risultato che i corrotti rimanevano, ma spostati. Lo svantaggio era che in Veterinaria nulla sapevano di Medicina umana e viceversa; per un anno il Ministero della Sanità fu bloccato. Per poi riprendere, non so se con le solite mazzette o no, con lo stesso personale corrotto. Lo so perché dovetti rinunciare alla notifica di un farmaco Veterinario poiché mancavano gli interlocutori; la burocrazia aveva vinto, il problema non era risolto.
Ma i problemi sono diversi; uno è l’efficienza dei servizi sociali, l’altro è il bilancio statale, e il terzo l’economia della Nazione. Sull’efficienza parleremo più avanti; sul bilancio statale basti sapere che andrebbe in pareggio senza pagare i 100 miliardi all’anno sui cedolini del Debito Pubblico, mentre l’Economia italiana mi sembra l’argomento più importante. Ma che per il Bilancio Statale non è ergonomico mandarlo momentaneamente in pareggio licenziandone i dipendenti. Dipendenti che dovrebbero mettersi in proprio, ma che con la crisi attuale dove troppi chiudono i battenti si troverebbero disoccupati, e magari chiederebbero sussidi per sopravvivere aumentando la spesa pubblica… un circolo vizioso.

Se peso troppo non ha senso tagliarmi una mano per pesare il giusto; meglio eliminare quel che non serve: del grasso che ci appesantisce o un tumore che ci fagocita per esempio. In questo articolo cercherò di spiegare che il grasso da eliminare è la burocrazia, mentre il tumore è il sistema bancario. La parte sana dell’organismo siamo noi; nostro cugino che lavora in Comune, il fratello medico in Ospedale… tagliare lo Statale è come tagliarsi una mano. Oddio, prima di affondare uno si taglia anche una gamba, ma visto che le alternative ci sono, eccome …… statale vuol dire sociale, e andate in Germania o in Scandinavia o nella Libia ante-Nato a vedere cosa vuol dire uno stato sociale. Che ha spese ben superiori alle nostre, qualità di vita eccelsa ed è efficiente. E l’economia gira malgrado la grande spesa pubblica. Come mai? Perché mio cugino Mario che lavora in Comune spende lo stipendio facendo girare l’economia.

Personalmente lavoro 16 ore al giorno, e non mi piace aspettare che al mio Comune ci mettano 2 mesi a produrre la carta d’identità di mio figlio o che all’Ospedale ci mettano 3 mesi per fare un intervento ospedaliero “d’urgenza” a un mio paziente; certamente c’è negligenza, pigrizia, troppa fiducia nel posto statale “sicuro”, e certamente bisogna migliorare le prestazioni. E mi può dar fastidio che loro producano un quinto di quanto produco io e abbiano lo stipendio sicuro a fine mese, mentre io come imprenditore no. Ma perché mandarli a casa? Se Mario diventa disoccupato, non porterà suo figlio a curarsi da me…. perdo fatturato, si abbassa il mio imponibile, e lo Stato percepisce meno tasse.

Per migliorare l’efficienza della cosa pubblica snelliamo la burocrazia, e già perderemo molto meno tempo in cartacce inutili. Bene, direbbe qualcuno, allora mandiamo a casa 3/4 degli statali e “risparmiamo”. Io snellirei la burocrazia ma li manterrei, anche a fare cose inutili. Sappiate che NON C’E’ LAVORO PER TUTTI !! Qualcuno deve venir pagato senza fare un cazzo, altrimenti l’economia non gira !! Per “lavoro” intendo qui il lavoro che produce panini e camicie; oggigiorno produrre camicie costa talmente poco che sarebbe uno spreco utilizzare risorse umane per confezionarle. Le fabbriche cinesi le buttano fuori a 50 centesimi l’una !! Il cibo viene distrutto, la CE paga per non coltivare.

Lo Stato per operare ha bisogno di stipendiare collaboratori, ma di che lavori ha bisogno lo Stato? Ospedali, difesa, giustizia, opere pubbliche, cultura….. ma gran parte del lavoro è burocrazia, che dovrebbe essere di aiuto alla gestione delle cosa pubblica mentre di fatto è solo un intralcio.
Per pagare tali collaboratori come si finanzia lo Stato? Ha varie possibilità, ma poche sono sagge: lo Stato sovrano deve creare il suo denaro dal nulla senza dover emettere Bot e BCC, e quindi senza avere Debito Pubblico, e mettere in circolazione tale denaro pagando dipendenti, servizi ed opere pubbliche.
Così si finanzia, ma il giochino funziona finché ha saturato il mercato di denaro. Per mantenere il “Money supply” costante deve poi toglierlo, e così arriviamo alle famigerate tasse.
Ma qui vi devo sorprendere: lo Stato costa 700 miliardi l’anno, quindi per lo Stato Sovrano basterebbe creare 700 miliardi all’anno dal nulla per mantenersi. Se lo facesse, diverrebbero superflui Tasse, Multe, Balzelli, Privatizzazioni. Basta un Click nel software del computer, e i 700 miliardi ci sono. Draghi insegna: ha creato 1.000 miliardi con un “click” e lo ha prestato alle banche, che non lo hanno messo in circolo, bensì si sono spartite il favore del loro sicario comprando BOT al 6%, ovvero mungendo 60 miliardi di interessi dai Cittadini. Draghi ha finanziato così il nemico dell’Umanità, ovvero il sistema bancario. Il denaro invece và dato direttamente allo Stato senza interessi, visto che creare denaro con costa niente: basta un “click” sul computer. Ma non si crea inflazione? Certo, ma di che entità? 700 Miliardi sono esattamente il 10% del money supply nazionale, ovvero del denaro in circolazione. QUINDI, se lo Stato sovrano creasse 700 miliardi l’anno causerebbe il 10% di inflazione, che è il dato realistico dell’inflazione attuale. SENZA dover chiedere più tasse; continuando a pagare i burocrati inutili, mantenendo la Casta….. sono briciole in confronto ai furti del sistema bancario !!!!!! Si è calcolato che la CASTA fagocita 20 miliardi all’anno. D’accordo, è un furto, non è etico, poniamo rimedio a tale orribile salasso. Ma ricordiamoci che è il 2.5% dei furti del sistema bancario consolidato; e non parliamo ancora di imbrogli bancari, collusioni, usura oggettiva, truffe di borsa …. Qui si tratta della gestione ordinaria del denaro, che ogni anno, lo ripeto, ci costa quanto ci costa finanziare la cosa pubblica. Se il denaro lo creasse lo Stato (un software bancario costa l’equivalente di 100€ per Comune), il costo della creazione del denaro e della sua gestione sarebbe zero. Basta fare ogni tanto “Click”.
I dipendenti statali non sono una spesa ma non un peso; il vero cancro sono le Banche, Monti, Draghi, Equitalia con Befera, il Rating, lo Spread !! Chiaramente un Befera non deve prendere 650.000€ all’anno per un lavoro senza rischi né difficoltà. La sua paga dev’essere 30.000€ l’anno, deve rispondere personalmente di cosa fa, e mettersi a fare qualcosa di socialmente utile, non certo depredare chi lavora applicando leggi fatte ad hoc dagli amici politici.
Se poi qualcuno si incazza che il Bibliotecario è in esubero, che in Ospedale ci sono troppi medici, che in Tribunale ci sono troppi Giudici, che ci sono troppi teatri, troppe orchestre, troppa cultura ……beh, almeno quelli sono soldi che girano; le banche invece i soldi presi con gli interessi dalla Popolazione li fanno sparire, e quelli presi dallo Stato,100 miliardi sugli interessi del Debito Pubblico, pure.

Però diciamo che creare 700 miliardi l’anno vi sembra fantascientifico, e che il Debunker in voi dice che “non si può fare”.
Bene, provo diversamente: è risaputo che per far girare l’economia bisogna immettere denaro in circolazione. Se si continua a togliere denaro, l’economia rallenta e infine si ferma; abbiamo tagliato sì le spese, ma anche le entrate, per cui prima i Cittadini e poi lo Stato soccombono.
E questo con la scusa di far quadrare i bilanci statali. Ma non vedete che è un trucco per convogliare i beni privati e statali nelle banche che ci stanno divorando? I cittadini fanno GIRARE i soldi; le banche li fanno SPARIRE. Più Stato sociale e meno finanza, se volete risolvere il problema.

Ma se proprio volete fare i moralisti, vi do una mano.
Vediamo quindi cosa cambiare, non tagliare:
– La burocrazia, che occupa gran parte del settore pubblico, non serve a produrre beni o servizi; serve solo a regolamentarli, ma attualmente li stà frenando. Trasformiamo i Burocrati in pianisti, trombonisti, chitarristi, cantanti; la burocrazia lasciamola ai computer.
– La Guardia di finanza serve come deterrente e come recupero di evasioni ed elusioni. I Finanzieri sono seri ed onesti, in buona fede, ma non possono sapere che stanno lavorando per la Goldman Sachs, invece che per lo Stato. E attualmente, con la crisi di liquidità che c’è in giro, la Finanza dovrebbe DISTRIBUIRE denaro a Cittadini e aziende, non prelevarlo; ora, oltre a non servire, il prelievo fiscale fà danni. Gli studi di settore, le cartelle pazze, l’aliquota fiscale del 74%; abbiamo da tempo superato il limite della decenza. A chi serve? Alle banche, che vogliono possedere tutto con la scusa dello Spread, del bilancio statale da mandare in pareggio, del troppo denaro in circolazione. Inoltre, coi sistemi computerizzati attuali, i controlli possono essere automatici: non servono blitz a mano armata nei supermarket per vedere se gli scontrini vengono emessi. Un Colonnello della Guardia di Finanza, in Report su RAI3 4 mesi fa, confessò che se applicassero le sanzioni alle Aziende in cui è accertata evasione fiscale, l’80% delle Aziende dovrebbe chiudere. Ma allora a che serve la guardia di Finanza? A farci chiudere? I Finanzieri potrebbero fare corsi di arte applicata ed allietare i cittadini con quadri, sculture, murales….. Chiaramente mantenendo lo stipendio statale.
– La difesaOffesa. Diventiamo svizzeri: non compriamo più armamenti; tanto siamo una colonia USA che in Italia nasconde 80 testate nucleari, e anche se compriamo 30 jet da 1 miliardo l’uno (ma l’Austerity è solo ai danni dei cittadini, non dei militari?) facciamo ridere; gli USA ci hanno già invaso, li abbiamo già fra le palle da 60 anni, e se vogliono issano la bandiera americana domani sul Campidoglio accanto a quella del Vaticano. Ma tanto non serve: a venderci allo straniero ci sta pensando già Monti-Sachs. Ci lasciano credere di essere Italiani, ma sotto i piedi l’Italia si sta sciogliendo, e fra un po’ saremo in terra straniera. E allora a cosa servono le nostre risorse militari? A invadere l’Afganistan, l’Iraq, la Libia e la Siria? Per far piacere a zio Sam? E dobbiamo ancora spendere soldi? Se proprio facciamo il piacere agli Yankee di fargli da trampolino per i loro atti criminali, facciamoci pagare! 100 miliardi l’anno per continuare a tener invasa l’Italia, e usarla come base per le azioni di invasione militare. Che vengano a farsi ammazzare i soldati americani; i nostri militari potrebbero fare corsi di danza, ed allietarci con balletti estemporanei. I generali impettiti, bravi in strategie militari e coreografie, ne sarebbero i direttori artistici.
– Le carceri: Legalizziamo le droghe anche pesanti, punendo chi le usa: e 3/4 delle galere si svuoteranno. E tutti i secondini terranno corsi di Yoga, pagati dallo Stato.

Ma visto che l’industria produce anche troppo, ed ha difficoltà a vendere per mancanza di denaro, dov’è che son finiti tutti gli Euri? Nelle pance delle banche, che non li imprestano più. Ma che denaro imprestavano? Quello di nessuno; quello creato dal nulla con alto tradimento, risultato del furto della Sovranità Monetaria. Denaro sporco di sangue dal momento della sua creazione, risultato di un riciclaggio mafioso che si chiama Debito Pubblico. E adesso, perché non ce lo imprestano più? Perché non continuano il giochino “creo soldi dal nulla – te li impresto al 10% senza rischi”? Per mangiare ciò che è rimasto, per metterci in crisi e farci mandare all’asta il Capannone e svendere la Perugina, le Autostrade e l’Altare della Patria. Soluzione? Crearcelo noi, il denaro, come Stato sovrano. Non se ne esce senza riappropriarsi della Sovranità monetaria, son tutti palliativi !!!

La vera Spesa sono i 100 miliardi annui su Bot e CCT, i 700 miliardi pagati come interessi sul Money Supply alle banche che senza rischio son le uniche che guadagnano in questo momento di crisi finanziaria creata da loro. Banche che al 90% prestano a usura oggettiva (ovvero superano le soglie di usura dettate da Bankitalia stessa), che imbrogliano dove possono imbrogliare, che in collusione con le agenzie di Rating mettono in ginocchio le Nazioni, che fanno Inside Trading (strano che tutte le parole che hanno a che fare con la finanza siano in inglese, forse Hitler non sbagliava a sospettare che quello finanziario fosse un complotto anglo-americano), le multinazionali che non pagano le tasse, i grandi gruppi che fanno cartello e vogliono privatizzare l’acqua e far passare la TAV, l’Ufficio delle Entrate e le sua compagna di merende Equitalia che applicano l’usura in barba alla legge antiusura, in quanto le leggi fatte dai senatori prezzolati permettono delle “anomalie” per cui il tasso soglia può venir “legalmente” superato.

Il sistema finanziario và licenziato, se vuoi far girare l’economia, non lo Statale.
E se poi vuoi che gli uffici statali siano più efficienti; beh, questo è un altro argomento; ma non venitemi a dire che licenziando i dipendenti statali salvate l’Italia !!!!

Antonio Miclavez
10.09.2012

Pubblicato da Davide

  • Ercole

    troppi giri di parole che dicono tutto e niente,licenziamo il capitalismo e i suoi accoliti,per via rivoluzionaria,siamo alla fine del terzo ciclo di accumulazione del capitale,determinato dalla caduta tendenziale del saggio di profitto ….MARX 3 libro del capitale….il capitalismo sta preparandosi al terzo macello mondiale ce una crisi di sovraproduzione e ha bisogno di distruggere capitale fisso e umano per poter ripartire , i borghesi sanno benissimo che dalla crisi non si esce ,l alternativa e o socialismo o barbarie ,altre strade non ce ne sono.

  • ottavino

    Licenziando i dipendenti non salviamo l’italia, vero. Però mettiamo a nudo il problema, cioè che “Sappiate che NON C’E’ LAVORO PER TUTTI !!”, come dice l’autore. In sostanza il problema sono due: 1) Gli stati moderni devono essere grossi, perchè solo essendo grossi contano qualcosa. Quindi ogni stato tende a “gonfiarsi” usando eccessivamente il terziario, dato che con l’industria e l’agricoltura non può crescere più di tanto. 2) La meccanizzazione dell’industria scaccia il lavoro umano. Cosa facciamo fare a tutta questa gente? Questa sorta di illusione non può continuare all’infinito e il terziario non può assorbire tutto. Morale: siamo dentro a un modello di sviluppo/centrifuga che viaggia comunque verso un’impasse, proprio per come sono costruite le sue fondamenta.

  • Primadellesabbie

    L’impegno con cui i cacciatori si dedicavano alla loro passione ha esaurito la selvaggina. Per poter continuare a sparacchiare ed a produrre schioppi, cartucce e stivali si é pensato di fabbricare nel pollaio lepri e fagiani (industria con prospettive precarie) da ‘liberare’ all’uopo nelle campagne. Questa trovata si é rivelata insufficiente perché gli animali così ottenuti hanno una forte tendenza al ‘suicidio’ e per l’incontenibile attività venatoria. Si ritenne conveniente formulare e introdurre minuziose e complesse regole (burocrazia e corruzione) per la pratica di questo ‘sport’, le regole dovevano essere fatte rispettare da appositi agenti (burocrazia e corruzione) dipendenti da uffici appositamente ampliati (burocrazia e corruzione). Si pensò quindi di prendere la selvaggina in Paesi dove era abbondante e portarla (industria con prospettive precarie), dopo le indispensabili visite sanitarie (burocrazia e corruzione), in prossimità delle doppiette locali. A questo punto ‘crisi’ degli allevamenti in pollaio e alte strida degli ‘addetti’: salviamo l’industria dell’allevamento; però anche quella dell’importazione a questo punto! Altre regole, altri uffici, altri addetti, altri suggerimenti provenienti da menti studiate…….All’inizio erano un cacciatore e una lepre…..!

    – Questa, estesa ad ogni aspetto della società e moltiplicata per qualche grande numero, é la situazione come ci appare al presente, con una irrefrenabile tendenza a complicarsi ulteriormente e progressivamente (qualcuno vuole che si tratti di ‘modernità’ – “non si può fermare il progresso”, ecc.). Se non si tira il freno oggi, facendo l’impossibile per alleviare le sofferenze e i disagi di coloro che rimangono tra gli ingranaggi, lo dovrà fare domani chi ci sarà con problemi centuplicati. A meno che non abbiate fede nel…progresso, ma vorrei evitare il confronto con le pseudo religioni e scadenti per giunta.
    – Detto questo l’ossatura dell’articolo di Miclavez, mascherato da provocazione, mi trova d’accordo quando penso a queste cose ma mi sento propenso ad un “back to basics” che consenta , in primo luogo di riprendere il controllo per quanto umanamente possibile e consentito da un’etica lungimirante, proponibile e che escluda le fede in qualcosa di arbitrario sopra tutto se “scientifico”, ed inoltre permetta di liberarsi dal Barnum di esperti, sedicenti magici pifferai licenziati da centri di addestramento dai nomi altisonanti, che si sono insinuati in ogni anfratto disponibile dell’organizzazione sociale, provocando guasti di ogni genere e privando generazioni di ingenui del diritto supremo di vivere in pace e a modo loro.

  • Aloisio

    Articolo da divulgare .Parole Sante !

  • Cornelia

    Vero.
    Prendersela con gli statali, i taxisti e gli idraulici è proprio da miserabili pezzenti qual siamo.

  • mincuo

    Siamo sempre lì: le ragioni di fondo, il fatto che alcuni potentati economico-finanziari (e non da oggi e non misteriosi) siano pervasvi al punto da essere i Governi e le Politiche direttamente o siano appena mascherati da qualche pagliaccio più o meno abbronzato è documentabile.
    Sarebbe, e io insisto sempre su questo, una cosa ottima proprio per chi fa opera di informazione essere rigoroso. Perchè dire cose imprecise, o superficiali o proprio sbagliate, fa esattamente il gioco del potere (che infatti riempie l’Web di scemenze cospirazioniste apposta). Si può anche capire che l’intento sia buono, che avoglia avvalorare il famoso “concetto”, ma il risultato è controproducente o anche pessimo perchè si risolve nel fatto che è sufficiente smentire e ridicolizzare, a beneficio dell’opinione pubblica, quello che in effetti purtroppo è ridicolo o sbagliato, e con questo poi ridicolizzare e smentire tutto l’argomento, tutto l’impianto di critica. La gente,anceh in buona fede, non lo capisce.
    Ad esempio:
    “Draghi insegna: ha creato 1.000 miliardi con un “click” e lo ha prestato alle banche, che non lo hanno messo in circolo, bensì si sono spartite il favore del loro sicario comprando BOT al 6%, ovvero mungendo 60 miliardi di interessi dai Cittadini.”

    Questo non è vero. E’ vero il succo: “Draghi ha agevolato le banche” e non certo i cittadini. Il resto è tutto sbagliato. Tanto vale mettere il succo, se non si è in grado di essere attendibili.
    Se no qualunque persona competente dimostra che è falso, ma purtroppo con questo dimostra anche che non è attendibile chi lo dice, e quindi non è attendibile tutto quello che dice.
    E questo è un peccato, perchè il “succo” in definitiva è giusto.

  • antomicla

    non ho capito cosa vuoi fare. Chi sono i borghesi? CHi vuoi combattere? CHi vuoi uccidere?

  • antomicla

    bellissimo l’esempio del mercato della caccia (che io odio, ed è simile al mercato della guerra per certi aspetti). Una soluzione per risolverlo sarebbe dividere ogni domenica i cacciatori un due gruppi, dipingerli uno di verde e uno di giallo, lasciare che si sparino fra di loro (come spesso fannno) e vedere alla fine chi vince. Ed è ciò che si crea appunto col mercato della guerra.

    Ma è vero che il troppo stroppia e chi vuole regolamentarlo toglie il senso iniziale e la gioia di vivere.

    Quindi, dicono i banchieri con l’intenzione di impoverirci e quelli della decrescita felice con l’intenzione di aiutarci, se lasciamo troppi soldi in giro, il mondo scoppierà per le troppe cose fatte. Quindi, tutto sommato non sono male i picchetti messi li dai banchieri: interessi, tasse, multe… servono a rallentare il degrado del mondo.

    A mio avviso sono due argomenti diversi: il mondo viene devastato dalle multinazionali, dai militari, dall Nato, dalla CE, dal FMI, da chi dovrebbe regolamentarci.

    Se io e i miei vicini di casa fossero ricchi, avremmo una casa a Udine, una in montagna e una al mare, 3 auto (una per andare i città, una per i campi, ed un Porche), un aereoplanino per andare in vacanza, una barchetta per andare a vela…… sponsorozzeremmo la banda del rione e la squadra di pallavolo del vicinato…..e che danni faremmo? Nessuno.
    Qui non parlo a caso; mi ricordo dell’America del 1972, quando andai come Studente a fare la maturità in una famiglia di media levatura, ma che si permetteva tutte le cose appena descritte. Stava bene, era felice.
    Il “Back to basics” mi sembra giustissimo come monito per tornare al senso della vita, di ciò che facciamo, dell’aiuto sociale, del gioire delle piccole cose.
    Ma che la carenza di denaro, l’indebitamento attuale e l’accanimento burocratico-finanziario siano un bene, questo no.
    Basta capitalismo? Non so cosa si intenda con questa frase; ma AVERE può essere bellissimo, può farci divertire di più, senza far del male a nessuno.

  • ottavino

    antonio, tu puoi fare tutte le elucubrazioni possibili a livello economico. A me non servono. Per capire come siamo messi è sufficiente vedere, ad esempio, che la società è proiettata verso la produzione di laureati, ragionieri, ecc. Ma tutta questa gente non serve a nulla perchè non c’è sviluppo possibile in quel senso. Perciò è come se il veicolo “società” è come se stesse andando a sinistra invece che a destra. Inevitabilmente troverà degli ostacoli. Bisogna andare alla centralina e cambiare il settaggio. Che te ne fai di più insegnanti se gli studenti che formi sono punto e a capo?. Fare diventa nonsense (lo era già anche prima, ma c’è voluta la crisi per manifestarlo). Bisognerebbe invece dire che abbiamo inseguito una chimera.

  • Primadellesabbie

    Ho usato l’esempio della caccia perché frequento alcuni amici che la praticano, ma dovunque rivolgiamo la nostra attenzione possiamo notare come il nostro “sistema” non funzioni a dovere. Lei dice che sarebbe bello vivere nell’abbondanza come negli US, molte case, auto, aerei, barche. Avrà anche notato che gli US tengono in efficenza un enorme apparato militare. Succede che per produrre ed usare le cose che lei desidera servono, tra l’altro, molta energia e materie prime la cui abbondanza ha dei limiti e che sono notoriamente sparse per il mondo. Il mondo é, attualmente, diviso in nazioni, che non sempre sono disposte a cedere le loro risorse naturali al prezzo offerto da chi vuole utilizzarle, a meno che il compratore non disponga di argomenti convincenti come potenti navi, aerei, missili ed altri giocattoli che all’occorrenza si possono “esercitare” nei pressi della nazione riluttante o, come abbiamo visto, all’interno della medesima. Queste sono alcune delle condizioni per permettere a qualcuno di divertirsi con l’abbondanza.