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11 CONSIDERAZIONI E 11 QUESITI PER GLI 11 ANNI DAI FATTI DELL'11 SETTEMBRE

DI ROBERTO QUAGLIA
roberto.info

1. Quando a maggio del 2003 diffusi il mio primo breve saggio sostenendo che la versione ufficiale dei fatti dell’11 settembre era un agglomerato di falsità, la quasi totalità degli italiani ancora credeva al mito che l’attentato fosse opera di Osama Bin Laden. Un punto di vista condiviso in buona parte del mondo. Undici anni dopo, quelli che non credono più alle narrazioni ufficiali si misurano in percentuali a due cifre sulla popolazione. Domanda: Riuscite ad estrapolare una tendenza da tutto ciò? Ovvero quale percentuale di persone ritenete che crederà ancora alla versione ufficiale fra trent’anni?

2. Nell’immediatezza degli attentati dell’11 settembre 2001, la quasi totalità dei cittadini del mondo credette alla narrazione diffusa dalle autorità americane. Negli anni che sono seguiti, sempre più persone hanno cambiato radicalmente idea a riguardo, sulla base della convinzione di avere nel frattempo capito qualcosa di importante. Domanda: Chi è che ha tradizionalmente ragione più spesso, quelli che non cambiano mai idea oppure chi nel tempo modifica le proprie convinzioni?

3. A Gennaio del 2011 la rivista tedesca Welt der Wunder pubblica i risultati di un sondaggio operato da TNS Emnid, uno dei maggiori istituti di sondaggio in Germania, dal quale risulta che circa il 90% dei tedeschi crede che gli americani non abbiano detto tutta la verità sull’11 settembre. Domanda: Come sono giunti quasi tutti costoro a sospettare una cosa del genere, nonostante per un decennio siano stati martellati in televisione e sui grandi giornali con la acritica reiterazione ad nauseam della versione ufficiale? E come mai in questo 90% curiosamente non rileviamo la presenza né di politici né di giornalisti mainstream, che continuano a comportarsi come se la versione ufficiale sia sostanzialmente vera?

4. Capita occasionalmente che qualcuno in televisione inaspettatamente dica sui fatti dell’11 settembre cose che escono dal coro. In questi casi i giornalisti presenti hanno reazioni che spaziano fra l’ostentata incredulità e l’esplicita dissociazione da quanto espresso dall’ospite eretico, senza tuttavia entrare mai minimamente nel merito delle tesi da cui prendono distanza. Domanda: questi soggetti riescono davvero a pensare ancora a loro stessi come giornalisti? Che idea hanno essi della professione che esercitano? Cosa vedono quando si guardano allo specchio?



5. Dopo 11 anni di completa censura, un importante network televisivo americano, PBS, trasmette 9/11: Explosive Evidence – Experts Speak Out, un buon documentario realizzato dall’associazione americana Architetti & Ingegneri per la Verità sull’11 Settembre. Il documentario risulta fra i programmi più visionati della settimana e su Internet il più condiviso in assoluto. Curiosamente non viene rapidamente rimosso ed archiviato nell’oblio, come sistematicamente avviene per le verità scomode. Anzi, il film viene reso disponibile su Internet ad oltranza. Domanda: siamo alla vigilia di un Gran Rituale di Sacrificio del Solito Capro Espiatorio (con Gran Vittoria Finale della Giustizia Democratica), oppure si sta abituando per gradi le frange più sveglie del pubblico americano a convivere con una versione attenuata della sconveniente realtà? Oppure il Mito si sta già davvero inarrestabilmente disfacendo per i fatti suoi e questo è solo uno dei primi sintomi del tracollo?


6. Larry Silverstein è ormai considerato il più fortunato immobiliarista del mondo. Nell’estate del 2001 compra le Torri Gemelle con un leasing di 99 anni (quindi senza quasi pagarle). Erano costruzioni obsolete che si sarebbe volentieri demolite, ma non si poteva a causa dell’amianto che esse contenevano. Immediatamente le assicura contro atti di terrorismo, che per sua incredibile fortuna effettivamente accadono poche settimane dopo. Riesce quindi a spuntare vari miliardi di dollari dalle compagnie assicurative, con cui a questo punto può costruirsi gratis altre torri nuove di zecca. Nonostante sia stato risarcito per il danno che non aveva subito (le Torri Gemelle mica le aveva ancora pagate) dopo undici anni Silverstein decide di farsele risarcire anche dalle compagnie aeree a cui appartenevano i veivoli che le avrebbero demolite, alle quali chiede altri otto miliardi e rotti. Con quei soldi potrebbe consolarsi del fatto che nessuno paia voglia affittare i suoi uffici nelle nuove torri. Domanda: perché c’è così poca gente interessata a trasferirsi nel nuovo World Trade Center, in teoria il nuovo luogo di massimo prestigio della città? Hanno paura che i terroristi lo prendano di nuovo di mira? Hanno paura che sia già minato per quando sarà conveniente tirare giù anche quello? Hanno paura che semplicemente un giorno si sbricioli senza ragione come accadde al WTC7? Gli sta semplicemente sul cazzo?

7. Un giudice di New York ha condannato Al Qaeda, i Talibani, l’Iran ed Hezbollah a pagare oltre 6 miliardi di dollari alle famiglie delle vittime degli attacchi dell’11 Settembre. Domanda: quando ci vorrà prima che un giudice americano condanni la Cina al pagamento di 10.000 miliardi di dollari a causa della esplosione di una supernova nella galassia di Andromeda?

8. Gli ormai milioni di persone che vorrebbero una nuova inchiesta sui fatti di September 11 si ostinano ad elemosinarla agli stessi che essi ritengono responsabili di avere ordito gli attentati. Domanda: Perché lo fanno? E’ la cosa più intelligente da fare? Implorereste lo stupratore di vostra figlia di indagare su se stesso per confermarvi che l’ha stuprata lui? Che cosa ci si aspetta di ottenere?

9. Il movimento per la verità sull’11 settembre in America è un ambientino tutt’altro che tranquillo, fazioni diverse che si scannano e si sbranano accusandosi a vicenda di spargere disinformazione, una giungla di accuse al vetriolo, veti incrociati, censure reciproche che chissà perché portano alla mente il vecchio motto latino Divide et Impera. Molto difficile districarsi in questo pantano, per lo sprovveduto neofita. Ma ad un ricercatore esperto manipolazioni ed inganni sono riconoscibili ed evidenti. Domanda: Dopo la Versione Ufficiale sugli attentati dell’11 Settembre, siamo sicuri che non ci toccherà sorbirci anche una Teoria Ufficiale del Complotto sugli attentati dell’11 Settembre?

10. Ci sono in Italia vari soggetti, certamente noti a chiunque si interessi del tema, che si occupano della ricerca di verità sull’11 Settembre e che molto hanno detto e scritto in merito. Tuttavia, nei sei anni intercorsi dalla prima pubblicazione del mio libro Il Mito dell’11 Settembre, alcuni di essi sono riusciti a tutt’oggi a non menzionarne pubblicamente l’esistenza neppure una volta, foss’anche solo per stroncarlo. E non si può certo dire che i libri italiani sull’argomento abbondino. E’ innegabile che questo fatto sia per lo meno curioso. Tale censura di fatto parrebbe accomunarli al Corriere della Sera e gli altri giornali di regime. Domanda: Qual’è il loro interesse a nascondere agli italiani per tanti anni uno dei pochi libri italiani sull’argomento? Un libro di oltre 500 pagine, peraltro già tradotto e pubblicato in altre due lingue, quindi sempre più difficile da ignorare? Quali deduzioni possiamo e forse dobbiamo trarre dal comportamento insanabilmente contraddittorio di costoro? Cui prodest?

11. Il miglior nemico della conoscenza è la convinzione di saperne abbastanza su un certo argomento. E’ a quel punto che ci si forma un’opinione e si smette di continuare ad informarsi. E’ quindi nell’interesse di chi ha pianificato gli eventi dell’11 settembre che tutti giungano rapidamente a credere di saperne abbastanza, senza ovviamente saperne abbastanza affatto. Ci sono cose che è importante ignorare. Domanda: Credi davvero di saperne abbastanza sui fatti dell’11 settembre 2001? E se la risposta è affermativa, ecco la domanda successiva: Credi davvero di saperne abbastanza sui fatti dell’11 settembre 2001?

Roberto Quaglia
Fonte: www.roberto.info
Link: http://www.roberto.info/2012/04/25/demolizione-classe-media/
11.09.2012

Pubblicato da Davide

  • andyconti

    Ancora oggi c’e’ chi sostiene che Oswald ha ucciso Kennedy. Personalmente gia’ nell’ottobre 2011 pensavo che i terroristi fossero stati aiutati dalla Cia, prima di capire, grazie alle indagini indipendenti, che non erano mai esistiti ne’ terroristi ne’ aerei dirottati. Bisogna rassegnarsi al conformismo, vero cancro della societa’, io so abbastanza dell’ 11 settembre e di tutti i principali casi di terrorismo di stato, la mia parte l’ho fatta, che gli altri facciano cio’ che credono, in ogni caso i terroristi di stato non sono mai stati e mai saranno puniti.

  • albsorio

    Per tutti un articolo interessante da leggere qui:— http://italian.irib.ir/notizie/mondo/item/89983-11-settembre-ritrovato-esplosivo-nelle-torri,-ora-e-ufficiale— la versione inglese delle analisi sulla terminite ritrovata sui frammenti qui:— http://italian.irib.ir/notizie/mondo/item/download/40_30234a3b49fc51207e430571cd3ed68a

  • yakoviev

    “… Un giudice di New York ha condannato Al Qaeda, i Talibani, l’Iran ed Hezbollah a pagare oltre 6 miliardi di dollari alle famiglie delle vittime degli attacchi dell’11 Settembre….”

    Questa è la più comica, poteva metteci anche la Spectre, i Rettiliani e Lex Luthor

  • anacrona

    ahahahah chissà perchè non sono intervenuti i fantastici 4 o l’uomo ragno sui cattivoni in sottana lunga che pilotavano i jet (i 5 israeliani che saltavano di gioia durante i crolli però li hanno rimandati a casa)

  • Tonguessy

    Nell’immediatezza degli attentati dell’11 settembre 2001, la quasi totalità dei cittadini del mondo credette alla narrazione diffusa dalle autorità americane.

    Per precisione: l’unico 11 Settembre che venga annualmente celebrato con tantissime bandiere yankee è quello delle torri gemelle e degli arabi che con un cutter si impossessano degli aerei. L’altro 11 Settembre, quello dell’assassinio di Allende e del bombardamento della Moneda con presa del potere di Pinochet per 17 lunghi anni di feroce dittatura, non viene mai considerato. Eppure sempre di bandiere yankee si tratta. Furono Kissinger e Friedman con i suoi Chicago Boys a mettere in atto le politiche neoliberiste in tutto il sudamerica, iniziando proprio dal Cile. Non ci furono 3000 morti come nel WTC, ce ne furono molti di più. Tra desaparecidos e torturati furono 150.000. Purtroppo il mondo crede ancora alla “narrazione diffusa dalle autorità americane” che lo divide in due: USA da una parte e tutti gli altri dall’altra. Dove tutti gli altri rappresentano solo qualcosa da plasmare ai voleri imperialisti.
    Un vero peccato che neanche Quaglia voglia ricordare l’altro 11 Settembre.
    Da noi, poi, non c’è stato nessun bombardamento di palazzi presidenziali, ma siamo arrivati allo stesso punto, con un dittatore non eletto da nessuna volontà popolare che si rifà alla “narrazione diffusa dalle autorità americane” secondo cui solo il modello neoliberista di quel sangue sudore e lacrime che tutto il sudamerica ha versato per decenni è la strada da seguire. Almeno i Cileni, pur oscurati dalla propaganda dei cutter assassini, hanno una data da ricordare. Noi nemmeno quella.

  • Eshin

    The 11th Anniversary of 9/11 ~ Paul Craig Roberts ……………
    http://www.paulcraigroberts.org/2012/09/11/the-11th-anniversary-911-paul-craig-roberts/

  • Eshin

    The heat from a jet fuel fire cannot melt steel. It’s that simple. There is nothing more to say about it.

  • Aironeblu

    Già, da noi è bastata la telefonata di una “culona inchiavabile”…

  • Aironeblu

    11 domande più che gistificate, ma ce ne sarebbero altre 11 mila altrettanto valide; mi sembra invece molto corretto e positivo l’invito ad evitare il DIVIDE ET IMPERA con sterili discussioni e atteggiamenti non cooperativi tra chi si occupa della questione: i vari colleghi farebbero bene a citare di tanto in tanto il libro di Quaglia, così come anche Quaglia dall’alto del pulpito potrebbe citare altri importsnti studiosi dell’11 settembre, come Massimo Mazzucco, o Giulietto Chiesa…. O no?

  • Sokratico

    Come per ogni altro ambito comunicativo, anche nella gestione del consenso e nel cover-up ci sono stati grandi progressi teorici, dovuti anche all’impossibilità di continuare con le vecchie tecniche rese obsolete da Internet.

    Oggi non si tenta più di rendere “invisibile” un atto: lo si squalifica con una “plausibile verità”.

    Un convincente insieme di verità, mezze-verità, congetture indimostrabili e semplici errori o depistamenti, mette ogni contro-inchiesta anche seria in condizione di essere trattata dall’informazione generalista come un “complottismo internettiano” e per dimostrarlo basta loro puntare il dito sulle riscontrabili inesattezze o incongruenze per depotenziare anche le parti vere ed esplosive.

    Se ascoltate un dibattito tra persone convinte che la versione ufficiale sia falsa, le sentirete litigare e darsi gli uni con gli altri della black propaganda, sostenendo tesi diversissime: gli aerei non c’erano erano proiezioni 3D, gli aerei erano droni telecomandati, gli aerei erano veri aerei di linea, ma vuoti etc…

    Basta intorbidare le acque e dopo, nel mare di Internet ci può essere anche la più limpida verità…ma infangata come tutti gli altri pesci.

    anche le poche evidenze accertate scientificamente (es: la presenza di termite militare nelle polveri del WTC, l’impossibilità fisica della caduta dei grattacieli,gli aerei scomparsi a Shanksville e al Pentagono) finiscono inghiottiti dalla bagarre…

    E chi non è addentro, guardando, vede solo un mucchio di svitati che discutono del sesso degli angeli, un po’ come quelli che classificano le diverse razze degli alieni!

    I risultati sono evidenti, no? anche se è squalificata da montagne di prove, la “guerra al terrorismo” rimane ancora una valida ragione per le nazioni per fare i loro comodi neo-coloniali…e la pubblica opinione ha paura a schierarsi!

  • zara

    Citazione dall’articolo:”Nonostante sia stato risarcito per il danno che non aveva subito (le Torri Gemelle mica le aveva ancora pagate) dopo undici anni Silverstein decide di farsele risarcire anche dalle compagnie aeree a cui appartenevano i veivoli che le avrebbero demolite, alle quali chiede altri otto miliardi e rotti”.
    Questa azione contro le due compagnie aeree è sacrosanta. Un’altr volta ci penseranno prima di coprire complotti della Cia.

  • tersite

    Continuo a vedere 2 ologrammi, una striscia di fuoco sul pentagono e una buca in mezzo a un prato. Oltre a passeggeri e piloti improbabili. Poi non so…

  • cavalierenero

    Bravo! sai di non sapere, è già tanto.
    poi se vuoi sapere c’è sempre paoloattivissimo

  • giorgiobianchi

    Nel libro di Quaglia il film di Mazzucco è recensito positivamente e per esteso, e Giulietto Chiesa è citato più volte. Sia Chiesa che Mazzucco sono ripetutamente citati in articoli meno stringati di questo che si trovano nel blog di Quaglia.

  • mincuo

    Bisogna anche dire un’altra verità, e so che mi prenderò parole o sarò equivocato. Molti ci hanno anche marciato su queste cose, per far soldi. Sulla morte di JFK, su quella di Marilyn Monroe, sulle Torri Gemelle, e su tante altre. E cioè in più di qualche caso non si partiva da una serie di fatti che giustificassero poi una conclusione, ma da una tesi, meglio se sensazionalistica, giustificata dalla lettura di alcuni fatti, ma l’oscuramento di quelli non concordi, e dal travisamento e anche l’invenzione di altri.
    Il fatto è che anche chi ricercava seriamente spesso non si è opposto a queste cose, con l’idea che comunque portassero acqua al mulino della critica alla versione ufficiale, e anche perchè contribuivano indirettamente a fare pubblicità all’argomento. e quindi anche a loro.
    In realtà però questo ha fatto sì che la gente non avesse più percezione tra cose serie e cose no. Questo poi è sfruttato da disinformatori soprattutto su Internet per qualunque argomento.
    Non potendo controllare l’informazione come sui giornali o TV, cioè selezionando e censurando, su Internet si usa la tecnica dell’inondazione, banalizzazione e soprattutto esagerazione, al fine di screditare ciò che c’è di reale.
    Ad esempio se esistono sperimentazioni (ed esistono da anni) con carattere o finalità preoccupanti per la collettività, la TV e i giornali non ne parlano, ma su Internet la tecnica è di affogarli in un mare di esagerazioni e cose campate per aria, strampalate e inverosimili.
    Perciò quelle reali, che magari sono gravi ma difficilmente spettacolari, non solo scompaiono a fronte di cose mirabolanti, emotive e che colpiscono l’immaginazione, ma dato che quelle mirabolanti poi sempre vengono esagerate fino al punto che da essere screditate e inverosimili per chiunque, con questo sistema si si ottiene di screditare anche le cose reali.
    Si vede facilmente chi è in buona fede o no. Chi fa tanti racconti, tanto colore, tante rivelazioni, ma non mette dati, fonti consultabili, non ha una ricerca dietro, o è uno che cerca di fare qualche soldo, o è un credulone a rimorchio, o è un disinformatore professionale.
    Questa società è allevata in modo fanatico-religioso, e quello peggiore che è quello laicista, gli è stata distrutta la logica e la si è abituata da sempre a semplificare.
    Quindi da un lato alla fine non gli interessa realmente la verità, ma solo se una cosa è concorde con la sua ideologia e appartenenza, dall’altro qualunque suggestione è in grado di catturarla, qualunque enunciato o sillogismo lo assume, basta che sia ripetuto. E’ dovuto questo a un processo lungo di dequalificazione e diseducazione.
    Anche quello non casuale ma voluto.

  • tersite

    Invece no, mi ritengo abbastanza informato dal momento che non mi sono nuove le informazioni contenute nell’articolo. Ho detto che vedo 2 ologrammi. Paolo Attivissimo è più vicino alle posizioni dei…cavalieri neri?

  • tersite

    Hai premesso che saresti stati equivocato: 1)C’è la punta dell’aereo che esce fuori dall’altra parte del grattacielo, poi tolta successivamente, ma trasmessa in diretta.2) Ho visto una sola parente delle vittime in 11 anni, in TV. 3) D-O-V-E S-O-N-O G-L-I A-L-T-R-I 2 A-E-R-E-I ?

  • tersite

    Esagerazioni dici? e un boeing dentro un buco di 4 metri come la chiami?
    E’ proprio vero più la fai grossa e meno la notano
    ..

  • mincuo

    Non capisco cosa dici, e cosa ha a che vedere con quello che ho detto io.
    Non sono nememno entrato nel merito. Nè lo voglio fare.
    Comunque per la punta dell’aereo credo che nessuno dica che fosse “la punta dell’aereo” oggi. Ma proprio nessuno, che non vogila farsi ridere dietro.
    Semmai quello è proprio un caso di disinformazione, disseminato per confondere, e che può aver presa immediata, dato che la gente è incapace di qualunque ragionamento, ma è talmente pacchiano, che poi si discredita da solo. Non è sparito proprio niente solo che non è la punta di un aereo che esce dall’altra parte, che fa ridere chiunque.
    Chi l’ha messo in giro o era ingenuo o un disinformatore, ma siccome fu pubblicizzato, c’era disinformazione, da chi era interessato a fare più fumo possibile.
    Ripeto: non è solo censurando che si nasconde, ma inondando di scemenze.

  • tersite

    Ha a che vedere eccome! Il buco di 4 mt? almeno quello, così stabiliamo chi l’ha sparata più grossa…..Cmq converrai con me che la tesi ufficiale è stata costruita da…..vabhè, a che serve aggiungere banalità alla banalità..?

  • tersite

    Quindi si riparte dai 20 terroristi arabi che dirottano 4 aerei e vanno a schiantarsi qua e la negli states, mentre il presidente legge una favoletta ai bambini (..ci danno pure l’aiutino, ci danno e voi niente, duri come la roccia..mmmmmmhhh)

  • decimalegione

    IL MONDO DEL COMPLOTTISMO.—alcuni estratti, il resto lo trovate su : http://ceifan.org/cospirazioni_complotti2.htm ————————————-
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    Inventare e far diffondere un complotto è molto semplice, dato che molte persone sono disposte a credere anche in cose molto gravi senza fare alcuna verifica: di conseguenza, basta fornire informazioni false o manipolate per creare un complotto di successo, sopratutto se si usano meccanismi psicologici oramai collaudati.—
    Spesso in un complotto non è necessario neanche creare prove false o manipolate, cioè non occorre più far finta di provare ciò che si afferma: basta l’esistenza del complotto, che vale anche come jolly. Non ci sono prove dell’affermazione? Le ha nascoste il complotto. Ci sono delle prove che smentiscono l’affermazione? Le ha create il complotto. E così via: il complotto si auto-dimostra e dimostra qualunque affermazione.—-
    Una delle caratteristiche comuni a tutti i complotti è che chi si pone come capo/divulgatore di un complotto è sempre in malafede, cioè mente sapendo di mentire, e questo è stato dimostrato per tutti i capi sostenitori di tutti i complotti. Invece, non è lo stesso per i seguaci di questi personaggi, che nella quasi totalità dei casi sono “a loro modo” in buona fede, seguendo un preoccupante schema psicologico che li fa cadere in una gabbia da dove è difficile uscire.—-
    Tra l’altro, da un punto di vista razionale, questi grandiosi complotti dovrebbero essere tanto più facilmente scopribili, quanto più numerose sono le persone coinvolte. Alla lunga, qualcosa dovrebbe saltar fuori. È impossibile che non lascino tracce per decenni o secoli. Invece, ci si fa caso, di nessuno dei tanti vasti complotti della storia in cui credono i cospirazionisti (quello massonico, quello mondialista, quello delle multinazionali, quello dell’Opus Dei, quello giudaico, ecc.) è mai saltato fuori uno straccio di prova: una confessione circostanziata, un documento scritto o qualcosa del genere. Tutto ciò è incompatibile con le secolari esperienze accumulate nel campo dell’investigazione poliziesca e giudiziaria….—-
    Il complottismo assolve ad un bisogno umano importante. Quando la realtà contraddice platealmente le proprie convinzioni più radicate (ad esempio, che gli imperialisti americani e i sionisti ebrei siano la causa di tutti i problemi del mondo), allora non rimane che costruirsi una propria realtà parallela in cui tutti i fatti “veri” sono segreti e nascosti ai più.—–
    In America la Società psichiatrica americana è ad un passo dall’includere nel novero delle patologie psichiatriche, come paranoia, l’idea complottista-cospirativa della storia e della politica, quella che insomma dubita delle verità ufficiali (tipo quelle fornite dal governo sull’11 settembre) e vede il mondo governato da una élite che sta dietro le quinte.Ma ai complottisti non interessano né le prove veritiere e né i pareri dei veri esperti in materia.
    Emerge insomma la pretesa di cogliere la verità per intuizione, senza dover essere preparati sulla materia. Anzi, essere preparati è pericoloso: è sintomo di lavaggio del cervello e di collusione con il nemico. Un modo di pensare comune a tante credenze parapsicologiche, nelle quali chi ha studiato fa parte della “scienza ufficiale”, è legato mani e piedi dal “sistema” e quindi è inaffidabile. Solo i dilettanti hanno la purezza necessaria per cogliere “la Verità”.
    I complottisti non si fidano degli esperti e ritengono di essere loro sufficientemente esperti per fare le analisi. Sono autorità di se stessi.
    Di nuovo, insomma, un concetto centrale dei cospirazionismi: non servono gli esperti, basta la saggezza del popolo, che è suprema. È questo uno dei pilastri principali delle bufale più assurde che circolano da anni.
    E non solo, i sostenitori dei complotti, non raccolgono mai vere prove, è questo il problema di fondo del cospirazionismo: tante parole, tante congetture, ma fatti zero. Loro sparano la loro teoria e poi si aspettano che siano gli altri a sbattersi per sbugiardarla.

  • andyconti

    Potremmo ricordare il 9 maggio 1978, il 12 dicembre 1969, il 18 aprile 1948, il 10 giugno 1940……..

  • mincuo

    Io mi domando:
    1) Se leggi quel che scrivo
    2) Se lo capisci

    Ho scritto: non credo alla versione ufficiale.
    Cosa hai capito tu? Che ci credo?

    Ho scritto quali possano essere i moventi. Capisci la parola “movente” che significa?

    Ho scritto che a mio parere la guerra non era un movente sufficiente, ma ne ho AGGIUNTI altri, non ho tolto quello.

  • mincuo

    Infatti io non parlo mai di complotti.
    Se dico che 4 banche al mondo controllano il 93 per cento dei derivati non è un complotto. Qualcuno magari invece può avere interesse a chiamarlo ossessivamente un complotto, anzi a usare il nome complotto per qualunque cosa non gli vada bene.
    Ma non c’è nessun complotto, ci sono i documenti ufficiali.
    E io li pubblico infatti. E i documenti dicono quello, e dicono che sono tutte 4 riferite a una lobby precisa. Come anche quelli seduti sopra a tutte le strutture di controllo Governative. Tutte.
    Nessun complotto.
    L’interesse a chiamare complotto qualunque cosa e a mescolare realtà e omini verdi è una vecchia storia.

  • nuvolenelcielo

    gli unici complottisti accertati e per definizione sono i SERVIZI SEGRETI: PER STATUTO i servizi segreti NON DICONO QUELLO CHE FANNO, DICONO QUELLO CHE NON FANNO, e FANNO QUELLO CHE VOGLIONO e che ritengono utile ai loro obiettivi TOTALMENTE AL DI LA’ DELLA LEGGE. La CIA è stata creata per fare in tempo di pace quello che si fa in tempo di guerra, questo è il suo statuto. FINE DELLA STORIA.

  • GRATIS

    Il miglior tributo, e ricordo,

    dell’11 settembre 2001 sono state la

    sobrietà con la quale è stato

    ricordato qui in America e il

    progressivo silenzio dei dementi in

    buona fede, o dei farabutti in mala

    fede decisi a fare qualche profitto

    sulla tragedia, quelli che per anni

    ci avevano afflitto (e guadagnato)

    con le loro teorie sul complotto,

    gli ebrei preavvertiti, la

    demolizione delle Due Torri con

    cariche esplosive, il missile contro

    il Pentagono, il WC7, la mancanza di

    resti dell’aereo e altre amenità del

    genere. Sono destinati, con il

    trascorrere degli anni e il

    depositarsi della polvere del tempo

    e della ragione, a fare la fine di

    quelli che ancora credono che gli

    sbarchi sulla Luna siano stati

    filmati a Hollywood o aspettano le

    fine del mondo per il solstizio

    d’inverno. …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….

    (Questo l’ineffabile thread lanciato dal blog del Zuccone di Repubblica.it)

  • nuvolenelcielo

    Orwell 1984. I complottisti di professione e per statuto, cioè i servizi segreti e i loro rami governativi e mediatici, e i lobotomy-man batteria a loro volontariamente asserviti in cambio di diplomi e/o rispettabilità culturale, danno del complottista a chi osa pensare con la propria testa e dissentire dal Verbo Divino del Monotubocadonicopubblicitario Ipnotista-geopolitico Complottista-per-definizione… Buffo.

  • decimalegione

    Mai attribuire alla malizia ciò che si spiega
    adeguatamente con l’incompetenza
    (Napoleone)————–
    Da : il disinformatico di Paolo Attivissimo—————-
    TRASPORTATE IL TITOLO A FIANCO SU GOOGLE : Scoperta “ufficiale” di esplosivo nelle Torri Gemelle: vecchia bufala made in Iran ———————
    Mi sono arrivate parecchie segnalazioni di questa “notizia” sul sito Agenziastampaitalia.it, secondo la quale sarebbe “ufficiale” la scoperta di “tracce di esplosivi di nano-termite” tra i “detriti del WTC poco dopo il loro crollo dell’11/9/2001. Alla Brigham Young University, il professore di fisica, il dottor Steven Jones, ha fatto la scoperta dell’esplosivo insieme ad un team internazionale di nove scienziati.”——————————

    A quanto pare le notizie viaggiano lente, in Iran. Sì, perché Agenziastampaitalia.it non è un’agenzia di stampa italiana: è un sito gestito dall’Iran (come suggerito dal logo dell’IRIB accanto a ogni notizia) e la storia della “nanotermite” è vecchia di tre anni, come si può scoprire seguendo il link fornito nell’articolo, si tratta di : IRAN ITALIAN RADIO IRIB WORLD SERVICE REDAZIONE ITALIANA che porta allo stesso testo datato 2009. I simpaticoni di Agenziastampaitalia.it non hanno neanche aggiornato la notizia, perché oggi come allora una delle persone citate, Niels Harrit, continua ad avere 37 anni.————————-

    Cosa più importante, la notizia è una bufala smentita dagli stessi complottisti (specificamente da Jenna Orkin e Michael Ruppert). La presunta “nanotermite” non è altro che l’antiruggine applicato alle colonne d’acciaio delle Torri Gemelle, come spiegato tecnicamente in questo articolo di Enrico Manieri. E nessuno, in dieci anni, è riuscito a dimostrare come uno straterello di questa “nanotermite” sarebbe capace di tranciare istantaneamente delle colonne d’acciaio come quelle delle Torri Gemelle.——————————–

    Il “rigoroso processo di peer-review” dichiarato nell’articolo è una fandonia: in realtà la rivista che ha pubblicato il documento della presunta scoperta pubblicava qualunque cosa, basta pagare. Steven Jones e colleghi avrebbero pagato almeno 600 dollari per farsi pubblicare. TRASPORTATE IL TITOLO A FIANCO SU GOOGLE : OPEN AND SHUT? LE INTERVISTE DI ACCESSO APERTO: MATTHEW HONAN.————————
    DA TRASPORTARE SU GOOGLE:
    Rivista scientifica: “materiale termitico” nelle macerie del WTC
    iL TITOLO SOPRA DA TRASPORTARE SU GOGGLE.——————————————-
    La rivista non è affatto “una delle riviste più accreditate negli USA”: il “Bentham Chemical Physics Journal” (più precisamente il Bentham Open Chemical Physics Journal) ha pubblicato soltanto 4 numeri dal 2008 a oggi. In totale, in questi quattro numeri, ha pubblicato soltanto undici articoli. E ha un impact factor (indice di reputazione) pari a zero.————————————-

    Vedete voi se fidarvi.———————————–
    http://11-settembre.blogspot.it/2009/04/materiale-thermitico-attivo-trovato.html
    11/9, nuove foto————————

    L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.——————

    L’FBI ha pubblicato una serie di immagini in gran parte inedite dei danni e dei rottami d’aereo al Pentagono. La serie completa è su Undicisettembre.info: qui segnalo solo quelle che mostrano i famosi rottami d’aereo che secondo i complottisti non c’erano (ignorando disinvoltamente le foto di rottami pubblicate subito dopo gli attentati). Allora questi come sono arrivati sul prato del Pentagono? E chi ce li ha messi i brandelli di corpi che si scorgono in alcune delle immagini?———————-

    Chiedetelo a Giulietto Chiesa, Massimo Mazzucco e agli altri sostenitori delle tesi alternative. Perché a dieci anni di distanza dagli attentati dell’11 settembre 2001, questi grami mercanti del nulla non sono ancora riusciti a dare una “versione non ufficiale” che spieghi questi dettagli senza sconfinare nel ridicolo. Altre foto già note dei rottami sono raccolte qui su Flickr.—————————-

    Intanto il mondo va avanti, lasciandosi dietro questi dinosauri, e i veri nodi dell’11 settembre vengono al pettine: i Lloyds hanno avviato una causa contro alcuni cittadini ed enti benefici sauditi, accusandoli, sulla base di documenti ottenuti da Wikileaks, di aver contribuito materialmente al finanziamento di Al-Qaeda. Un argomento sul quale il governo statunitense ha sistematicamente cercato di glissare per non offendere l’Arabia Saudita e gli immensi interessi petroliferi della zona.———————–

    Intanto che i complottisti berciavano di aerei fantasma e demolizioni controllate, gli investigatori seri si sono dati da fare a scavare nelle vere zone grigie dell’11 settembre.———————
    Nuove immagini di rottami d’aereo e danni al Pentagono————–
    di Paolo Attivissimo. L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.————-

    L’FBI ha pubblicato un video e una serie di immagini in gran parte inedite dei danni e dei rottami d’aereo al Pentagono.————————–

    Il video non mostra nulla di particolarmente significativo: si tratta di immagini piuttosto confuse dell’esterno del Pentagono che iniziano poco dopo l’impatto, quando i mezzi di soccorso erano già arrivati ed entrati in azione ma prima del crollo parziale della facciata dell’edificio, e proseguono anche dopo il crollo. Gli unici dettagli d’interesse di questo video sono alcune immagini, peraltro già viste, dei lampioni abbattuti e le panoramiche che mostrano chiaramente che la presunta “collinetta” davanti alla facciata colpita, lungo la traiettoria dell’aereo delineata dai lampioni abbattuti, semplicemente non esiste. A 12 minuti circa si notano brevemente due persone che documentano fotograficamente oggetti nel prato del Pentagono.—————-
    Nuove immagini di rottami d’aereo e danni al Pentagono——————Trasporta su google questo titolo.———————
    11/9, nuove foto——TRASPORTA SU GOOGLE QUESTO TITOLO——————————
    L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.———————-

    L’FBI ha pubblicato una serie di immagini , TRASPORTATE SU GOOGLE: 9/11 ATTACCKS AND INVESTIGATION IMAGES, in gran parte inedite dei danni e dei rottami d’aereo al Pentagono. La serie completa è su Undicisettembre.info: TRASPORTATE SU GOOGLE : NUOVE IMMAGINI DI ROTTAMI D’AEREO E DANNI AL PENTAGONO.————————–
    qui segnalo solo quelle che mostrano i famosi rottami d’aereo che secondo i complottisti non c’erano (ignorando disinvoltamente le foto di rottami pubblicate subito dopo gli attentati). Allora questi come sono arrivati sul prato del Pentagono? E chi ce li ha messi i brandelli di corpi che si scorgono in alcune delle immagini?——————–

    Chiedetelo a Giulietto Chiesa, Massimo Mazzucco e agli altri sostenitori delle tesi alternative. Perché a dieci anni di distanza dagli attentati dell’11 settembre 2001, questi grami mercanti del nulla non sono ancora riusciti a dare una “versione non ufficiale” che spieghi questi dettagli senza sconfinare nel ridicolo. Altre foto già note dei rottami sono raccolte qui su Flickr.—-TRASPORTATE SU GOOGLE: PENTAROTTAMI——————————–

    Intanto il mondo va avanti, lasciandosi dietro questi dinosauri, e i veri nodi dell’11 settembre vengono al pettine: i Lloyds hanno avviato una causa contro alcuni cittadini ed enti benefici sauditi, accusandoli, sulla base di documenti ottenuti da Wikileaks, di aver contribuito materialmente al finanziamento di Al-Qaeda. Un argomento sul quale il governo statunitense ha sistematicamente cercato di glissare per non offendere l’Arabia Saudita e gli immensi interessi petroliferi della zona.————————-

    Intanto che i complottisti berciavano di aerei fantasma e demolizioni controllate, gli investigatori seri si sono dati da fare a scavare nelle vere zone grigie dell’11 settembre.————————-
    Nuove immagini di rottami d’aereo e danni al Pentagono————————
    di Paolo Attivissimo. L’articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.——————————

    L’FBI ha pubblicato un video e una serie di immagini in gran parte inedite dei danni e dei rottami d’aereo al Pentagono.————————–

    Il video non mostra nulla di particolarmente significativo: si tratta di immagini piuttosto confuse dell’esterno del Pentagono che iniziano poco dopo l’impatto, quando i mezzi di soccorso erano già arrivati ed entrati in azione ma prima del crollo parziale della facciata dell’edificio, e proseguono anche dopo il crollo. Gli unici dettagli d’interesse di questo video sono alcune immagini, peraltro già viste, dei lampioni abbattuti e le panoramiche che mostrano chiaramente che la presunta “collinetta” davanti alla facciata colpita, lungo la traiettoria dell’aereo delineata dai lampioni abbattuti, semplicemente non esiste. A 12 minuti circa si notano brevemente due persone che documentano fotograficamente oggetti nel prato del Pentagono.——————–
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    Nuove immagini di rottami d’aereo e danni al Pentagono————-
    TRASPORTATE SU GOOGLE QUESTO LINK http://www.flickr.com/photos/paoloattivissimo/sets/72057594057155317/detail/—————-

  • Tanita

    Per quanto mi riguarda non ci ho creduto neppure da quando appena alzata mi lavavo i denti e guardavo “in diretta” la trasmissione. Poi é apparso subito Thierry Meyssan per far notare la quantitá di assurdi che ci proponevano. D’altra parte qualsiasi persona con una minima conoscenza su costruzioni da una parte ed aerei dall’altra poteva rendersi conto che le torri venivano buttate giú per demolizione controllata, che il buco del Pentagono non poteva essere stato fatto dall’aereo preteso e quant’altro.
    Sará che noi in sudamerica gli americani al servizio delle corporation, le “agenzie di Stato” criminali quali la CIA, ecc., le conosciamo da troppo tempo ormai. Noi SAPEVAMO che ci dovevano essere per forza traccie di esplosivi. Dal 2001.Tutta la morte e distruzione che ne seguí dovrebbe incoraggiare tanti “giornalisti” a spararsi nelle p…e in funzione del loro contributo alle tante montature (questa e altre) che aiutano a diffondere quali veritá inquestionabili rendendo schiavi anche se stessi e i propri figli, oltre a sparare caz…te a ripetizione per i soliti trenta denari. Soprattutto grazie a loro abbiamo questo mondo del cavolo che abbiamo, dove come diceva Orwell, “la guerra é la pace, la libertá é la schiavitú”. Te li ritrovi scrivendo per il Corriere della Goldman, Black Rock & Co., per la Repubblica di JP Morgan, Black Rock & Co., ecc.-

  • Tanita

    Per quanto mi riguarda non ci ho creduto neppure da quando appena alzata mi lavavo i denti e guardavo “in diretta” la trasmissione. Poi é apparso subito Thierry Meyssan per far notare la quantitá di assurdi che ci proponevano. D’altra parte qualsiasi persona con una minima conoscenza su costruzioni da una parte ed aerei dall’altra poteva rendersi conto che le torri venivano buttate giú per demolizione controllata, che il buco del Pentagono non poteva essere stato fatto dall’aereo preteso e quant’altro.
    Sará che noi in sudamerica gli americani al servizio delle corporation, le “agenzie di Stato” criminali quali la CIA, ecc., le conosciamo da troppo tempo ormai. Noi SAPEVAMO che ci dovevano essere per forza traccie di esplosivi. Dal 2001.Tutta la morte e distruzione che ne seguí dovrebbe incoraggiare tanti “giornalisti” a spararsi nelle p…e in funzione del loro contributo alle tante montature (questa e altre) che aiutano a diffondere quali veritá inquestionabili rendendo schiavi anche se stessi e i propri figli, oltre a sparare caz…te a ripetizione per i soliti trenta denari. Soprattutto grazie a loro abbiamo questo mondo del cavolo che abbiamo, dove come diceva Orwell, “la guerra é la pace, la libertá é la schiavitú”. Te li ritrovi scrivendo per il Corriere della Goldman, Black Rock & Co., per la Repubblica di JP Morgan, Black Rock & Co., ecc.-

  • albsorio

    Le leggi della fisica vanno oltre le umane bugie.

  • nuvolenelcielo

    li manda qualcuno questi qua che appaiono così all’improvviso, o sono così dedicati alla causa di loro?

  • tersite

    1) Si 2) penso di si, anche se gai premesso tu stesso, nel primo intervento, che potevi essere equivocato e criticato per ciò che stavi per scrivere (!!). Ho capito che non credi alla versione ufficiale dei fatti e che per te gli aerei esistono, per me no. 3) Hai scoperto che esiste un movente o più, dietro il delitto di 3000 persone!??? Che faccio continuo?

  • tersite

    …ma la notizia che ” che 4 banche al mondo controllano il 93 per cento dei derivati” E’ un complotto! ed è un complotto perché viene totalmente ignorata e negata o nascosta, isabbiata INSOMMA! da politici e mass media, come il resto dei fatti che riguardano il potere. E’ così sfacciatamente evidente l’incessante manomissione mediatica delle notizie che non chiamarla complotto è assurdo. NESSUNO HA PARLATO DI OMINI VERDI! ad inventare, sotterrare, falsificare immagini, notizie e storia ci pensano gli uomini: avvocati, psicologi,giornalisti, militari, politici, NON gli omini verdi. Gli omini verdi servono a distrarre l’attenzione come hai fatto notare tu…peccato che sti alieni siano saltati fuori proprio dalla tua tastiera.

  • Truman

    Giusto una risposta al primo: Mai attribuire alla malizia ciò che si spiega adeguatamente con l’incompetenza
    Mai attribuire all’incompetenza ciò che si spiega meglio con l’interesse economico. Insomma prima di mettere in campo l’incompetenza bisogna seguire il denaro.

  • Skoncertata63

    Per quanto si tenti di comprendere la verità dei fatti, temo che sia difficile arrivarci completamente. Questo non significa che una persona debba smettere di cercare di capire, anzi, credo sia un dovere. Nei fatti più tragici del nostro tempo contemporaneo (e per contemporaneo comprendo anche tutto il ‘900) non ricordo di una tragedia imputabile ad una sola persona, ad una sola mente, ad un solo colpevole.
    La società è un insieme, i fatti sono causati da un agglomerato piu’ o meno complesso di combinazioni, eventi, cause, casualità, volontà, mancanze, debolezze, perversioni, indifferenza di più persone.
    Anche se il pazzo scatenato criminale prende il mitra e uccide davanti ad un cinema 50 persone, ditemi se davvero si può sinceramente e coscientemente dire che la colpa e’ solo sua.
    Abbiamo la brutta, immorale, malefica abitudine di puntare il dito, e solo nello 0,00001% dei casi abbiamo il coraggio di dire: E’ ANCHE COLPA MIA.
    Osama Bin Laden, e’ una persona. Non e’ il male nel mondo. Qualcuno lo ha aiutato, incoraggiato, irritato, armato, sfamato, educato, istruito. Qualcuno ha collaborato, e non sono solo gli amici arabi. Hitler, e’ una persona. Non e’ il male nel mondo. Qualcuno lo ha aiutato, incoraggiato, irritato, ecc. ecc.
    Stalin, e’ una persona…ecc. ecc.

  • GianniTur

    Tralasciando le sensazioni personali che ognuno ha difronte un evento catastrofico come questo i fatti , se analizzati uno ad uno , consentono di avere una visione generale degli eventi assai diversa da come proposta dalla versione “ufficiale”.
    1° Punto :” La presunta “nanotermite” non è altro che l’antiruggine applicato alle colonne d’acciaio delle Torri Gemelle, come spiegato tecnicamente in questo articolo di Enrico Manieri. E nessuno, in dieci anni, è riuscito a dimostrare come uno straterello di questa “nanotermite” sarebbe capace di tranciare “.
    Ecco una risposta:—

    http://youtu.be/DIGBrOJBJhI—

    Come si può vedere in questo video dell’anno scorso l’utilizzo della sola termite consente agevolmente di tranciare travi in acciaio. Si ricorda che la “nano termite” è assai più potente della termite quindi è facilmente immaginabile che i suoi effetti siano decisamente più potenti di quanto sperimentato nel video .

    2°Punto: La reputazione della rivista scientifica”Bentham Chemical Physics Journal” .
    Giudico i contenuti dell’articolo e non il fumo che vi aleggia attorno e l’articolo trattato rappresenta uno studio approfondito e serio.
    Esistono poi molte immagini ove è possibile vedere l’acciaio incandescente anche dopo molte ore, giorni, dal crollo.

    —http://i.imgur.com/T4pRD.jpg—

    Non dei reperti totalmente fusi o vetrificati, come un calderone ove tutto si sia fuso ma solo l’acciaio ,solo le travi di acciaio.

    3°Punto: Quando sono state piazzate le cariche ?

    http://youtu.be/TgzKJXTOFPU

    Sulle multiple esplosioni poi esistono molte testimonianze soprattutto in merito ad esplosioni nei sotterranei delle torri (nei sotterranei non vi furono aerei caduti!)

    E’ possibile proseguire…

  • GianniTur

    Sui detriti che si vedono cadere, mentre una delle torri collassa verso il basso, e che vengono indicati come prova di una “NON” caduta libera delle torri ;è bene ricordare che è sufficiente far saltare porzioni di edificio poste più in basso alla sommità della torre che queste per gravità tendano a cadere verso il basso PRIMA dell’intero corpo.(le torri erano alte più di 400m) A demolizione avviata infatti il corpo della torre cadrà ad una velocità assai simile se non coincidente a quella dei primi detriti precipitati.
    Come si può vedere in questo video i primi detriti acquistano velocità .Il corpo dell’edificio, pochissimi decimi di secondo dopo, cade alla stessa velocità dei primi detriti caduti liberamente.E’ anche possibile notare che il corpo centrale totalmente in acciaio rimane in piedi ,non si piega ma cade perfettamente verticalmente pur essendo vistosamente non equilibrato come insieme.
    ————http://youtu.be/wNNTcHq5Tzk————–

    In questo ultimo video invece le “strane” incongruenze” di ripresa.

    ————http://youtu.be/gO5bxT7Lxlw—————

    Qui entriamo nell’incredibile !!Ne possiamo discutere ?