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Archivi etichette: Emmanuel Macron

“Non è il mio amante”. Davvero? L’incredibile autogol di Macron

DI MARCELLO FOA Il Cuore del Mondo E’ incredibile l’errore di comunicazione commesso da Emmanuel Macron. Quando devi smentire non devi mai usare la negazione, perchè il subconscio tende a trascurare il “non”. Il grande linguista americano George Lakoff lo spiega magistalmente da anni sin dal titolo del suo celebre saggio “Non pensare all’elefante”. Vi invita a non pensare a quell’animale e tu lettore, cosa stai facendo in questo momento? Stai pensando all’elefante. Con la sua improvvida dichiarazione di ieri, …

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Ai migranti è riservata accoglienza ostile, non importa su quale sponda dell’Atlantico attraccano

DI LORI HINNANT e COLLEEN BARRY – The Associated Press Globalnews.ca Da guardare: Il dibattito sui migranti divide l’Europa  Su entrambe le sponde dell’Atlantico, ai migranti che ogni giorno a centinaia inondano le frontiere è stata riservata accoglienza ostile e i governi non sono stati in grado di accordarsi su come far fronte agli arrivi. In Europa, dove i partiti di estrema destra sono entrati a far parte dei governi in Italia e in Austria e si sono rafforzati altrove, anche …

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Aquarius sì, Aquarius no? L’Italia dice no

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org “Finché la barca va, lasciala andare, Finché la barca va, tu non remare, Finché la barca va, stai a guardare… ” Così diceva una canzone popolare di quasi 50 anni fa, che ben riflette la flemma cronica con cui i governi Europei degli ultimi anni sono stati a contemplare il tema-problema dell’immigrazione di massa. Da qualche giorno però, dopo l’insediamento in Italia del primo governo “populista”, qualcuno ha deciso di non stare più a guardare e …

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L’ultima resistenza del “filotedesco” Mattarella

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Il veto presidenziale alla nomina di Paolo Savona a ministro dell’Economia ha ucciso in fasce il governo M5S-Lega: si tratta di uno stop momentaneo, perché lo stallo parlamentare obbligherà inevitabilmente a sciogliere le Camere e indire nuove elezioni nel prossimo autunno. Anzi, l’incarico assegnato all’ex-FMI, Carlo Cottarelli, porta nuova acqua al mulino dei populisti, lanciati verso una schiacciante vittoria una volta che sarà acclarata l’impossibilità di portare avanti la legisltatura. Dietro al niet di Mattarella si …

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ECCO COSA VA FATTO ADESSO (e Mattarella andrà al mare)

DI PAOLO BARNARD comedonchisciotte.org La frittata è fatta, e si deve agire. Ecco cosa deve fare a questo punto in Italia una vera leadership adeguata ai tempi in cui tutti gli altri ormai vivono. Ma occorre un’essenziale premessa con cose cruciali da capire. Punto 1): Il golpe è stato servito a Mattarella pronto e cucinato da un popolo sprovveduto che ha votato al potere due partiti di sprovveduti che millantano di saper affrontare delle immensità internazionali armati di carature politiche …

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La nuova guerra civile europea

DI SANDRO MOISO carmillaonline.com Oggi, 3 maggio 2018, mentre i media nazionali rispettosi soltanto dei vuoti rituali della politica guardano a ciò che avverrà nella direzione del PD, cade il venticinquesimo giorno dell’occupazione militare della ZAD di Notre Dame des Landes da parte dei mercenari in divisa da gendarmi dello Stato francese. 2500 agenti che da venticinque giorni, con ogni mezzo non necessario se non a ferire gravemente i corpi o a violentare i territori percorsi da autoblindo, ruspe e …

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NON LASCIATEVI INGANNARE DA EMANUEL MACRON “IL MODERATO”

DI OWEN JONES theguardian.com Il Presidente francese è stato salutato come il salvatore del “centro” politico, il baluardo contro gli estremismi … anche se taglia le tasse ai ricchi, attacca i diritti dei lavoratori e demonizza i rifugiati Il mondo è impazzito, i fanatici di destra e di sinistra sono in marcia, le voci della ragione sono state messe da parte. E’ questa la visione dei sedicenti “moderati” o “centristi” del mondo politico e della casta dei commentatori. C’è poca …

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La rubrica dell’Economist, ovvero come le élite non vivano nella realtà

FONTE: GEFIRA.ORG Le élite globaliste occidentali non hanno ancòra digerito la Brexit e la vittoria di Trump. Non sopportano che le proprie ideologie vengano rigettate. Ma quando la realtà non corrisponde ai loro sogni, basta creare online un mondo parallelo. Il portale dell’Economist, chiamato “what if”, un’echo chamber neo-liberale, ne è appunto un esempio. Il suo ultimo pezzo attribuisce poteri magici al nuovo eroe delle élite, Emmanuel Macron, che ha sconfitto con forza il “male” Marine Le Pen a maggio. …

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Fincantieri: a volte sei il parabrezza e a volte sei l’insetto

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org   Alta tensione tra Macron, le nouvel empereur e Gentiloni, carismatico come una sogliola lessa, sul caso Fincantieri, ma anche su quell’annuncio della Francia, poi smentito, di creare dei centri hotspot in Libia. Pier Carlo Padoan si stupisce della «sfiducia verso Italia» nella trattativa tra Fincantieri e Stx da parte del nuovo presidente, ma forse dimentica di dire che l’Italia fa parte dei Paesi PIGS, quindi una vera e propria triplice colonia, degli USA, che l’hanno colonizzata …

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Ma l’Europa si è Macronizzata il cervello ?

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Grande festa nei palazzi dell’oligarchia francese, alla notizia della vittoria dell’ultra europeista Emmanuel Macron, un volto, una pattumiera.  Il miglior champagne è fluito a fiumi chez Bernard Arnault, proprietario del gruppo LVMH (Moët Hennessy Louis Vuitton), a capo del secondo patrimonio francese, undicesimo nel mondo, il terzo in Europa e il 13° a livello mondiale nel 2015, con una ricchezza stimata 37,2 miliardi di dollari. La messa in scena del drammone borghese del fascismo alle porte ha avuto …

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Euro-crack: l’Italia è ora in prima linea

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Sfumato lo scenario di una conflagrazione “politica” dell’Unione Europea sull’onda di una vittoria elettorale di Marine Le Pen, tornano alla ribalta le forze centrifughe di natura economica: l’Italia si trova adesso in prima linea. Gli allarmanti dati su debito pubblico, disoccupazione, crescita e sofferenze bancarie, suggeriscono che la situazione, complice la prossima instabilità politica, possa precipitare anche prima del rialzo dei tassi da parte della BCE: è quasi certo che, come nel bollente autunno del 2011, Mario Draghi …

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Chi c’è dietro Emmanuel Macron ? Kadima ! En Marche! Avanti, March!

DI THIERRY MEYSSAN  megachip.globalist.it Dopo aver eletto come Presidente della Repubblica in successione un agente della CIA e un impiegato degli emiri del Golfo, i francesi si son fatti truffare una terza volta, ora da un prodotto israeliano. Credono di avere allontanato lo spettro del fascismo votando per un candidato sostenuto dalla NATO, dai Rothschild, da tutte le società quotate dell’indice CAC40 e dalla stampa unanime. Lungi dal misurare il loro errore, sono ancora sotto ipnosi e non dovrebbero svegliarsi …

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Fine della Campagna Elettorale: le Secessioni

In chiusura della campagna elettorale più cruciale per il futuro dell’Europa e in attesa del risultato, su quale si  sono incentrate tante speranze ma il cui esito appare scontato a favore del candidato che più di tutti incarna l’establishment europeista,  facciamo spazio alle riflessioni di Jacques Sapir, il nostro economista francese di riferimento.  Lo scenario è quello di un paese profondamente diviso, sia geograficamente che  culturalmente e socialmente, tra gruppi che si trovano su posizioni opposte e inconciliabili.  Situazione complicata …

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Svolta antropologica (Macron e i polpi)

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr La traduzione che segue riassume i passaggi essenziali dei due post pubblicati nell’ultima decade di aprile sul blog www.greekcrisis.fr , Svolta Antropologica e Primavera dei polpi. La Pasqua in Grecia è una cosa seria e le manifestazioni tradizionali hanno visto massicce partecipazioni popolari, ma scarsi entusiasmi, tra un piatto tradizionale e un racconto di disoccupazione, povertà e crisi economica. Negli stessi giorni ricorreva il 50° anniversario del golpe dei colonnelli che, come tutti i regimi, ha …

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Macron inizia ad aver paura, troppi tre flop in tre giorni

DI MARCELLO FOA Il Cuore del Mondo Oh, oh, campanelli di allarme per Emmanuel Macron che non poteva iniziare peggio la campagna elettorale per il secondo turno. Tre giorni, tre flop. Vediamoli. Il primo la notte elettorale: quelle immagini del candidato di “En marche” che festeggia in una brasserie del centro assieme a tanti Vip (come il suo pigmalione Jacques Attali) non è affatto piaciuta al popolo di sinistra, a cui è sembrato di rivedere Nicolas Sarkozy. Una scivolata, certo, …

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Il paradosso di Condorcet apre le porte dell’Eliseo a Marine Le Pen

DI FEDERICO DEZZANI Il giorno successivo al primo turno delle presidenziali francesi, mercati finanziari, grandi media ed istituzioni europee hanno brindato: il “rottamatore” Emmanuel Macron, uscito vincente dal primo turno, avrebbe già ipotecato l’Eliseo, blindando così euro ed Unione Europea. Si tratta di un bluff, perché l’accesso al secondo turno di Macron ha aumentato, anziché diminuire, le probabilità di vittoria del FN: come scoprì già nel Settecento il matematico Nicolas de Condorcet, i ballottaggi sortiscono esiti sorprendenti in base ai …

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Francia. E’ lotta di classe ma distorta alla radice

DI MAURIZIO BLONDET Viene da dire ai francesi: se vi piace così…avete votato per  altri cinque anni di “grand remplacement”, per farvi sostituire a tappe ancor più forzate da stranieri musulmani .  Avete votato per il governo dei Rotschild, della finanza internazionale, della deflazione-recessione. Altri cinque anni di soggezione a Berlino, alla UE, all’austerità, al precariato, alla riduzione salariale: avete votato per altri cinque anni di Hollande. Avete votato per la globalizzazione, per la NATO, per la guerra alla Russia. …

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Attali, supermassone oligarchico: Macron, una mia creatura

FONTE: LIBREIDEE.ORG Emmanuel Macron è una mia creatura, rivela. E sottolinea: «Sono molto felice. Il suo primo posto è un risultato insperato fino a poche settimane fa». Autore dell’esternazione: Jacques Attali, uomo-ombra del vero potere europeo, tra i massimi strateghi (sul versante francese) del sistema euro-Ue. Paolo Barnard lo ha definito «il maestro di Massimo D’Alema, che quand’era a Palazzo Chigi si vantò di aver realizzato il record di privatizzazioni, in Europa». Per un ex consigliere di Mitterrand come l’insigne …

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#Macron, #LePen, chi perderà di più?

DI PINO CABRAS megachip.globalist.it Il risultato del primo turno delle presidenziali francesi regala al candidato di plastica Emmanuel Macron, l’uomo dei Rothschild, le apparenti maggiori possibilità di vittoria per il secondo appuntamento alle urne, quello del 7 maggio, quando dovrà vedersela con Marine Le Pen. I quattro candidati più votati (Macron, Le Pen, Fillon, Mélenchon) si sono spartiti l’80 per cento dei voti, collocandosi ciascuno poco sopra o poco sotto il 20 per cento. Con un dato di partenza così …

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Un crescendo di tensione fino al ballottaggio, ed oltre…

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Giovedì sera, a distanza di nemmeno di 72 ore all’apertura delle urne, la Francia è stata vittima di un attentato terroristico dalla forte carica simbolica: un agente di polizia è stato ucciso sugli Champs-Elyées da un presunto affiliato all’ISIS. L’Esagono sceglierà così il prossimo presidente della Repubblica non solo in pieno stato d’emergenza, ma oppresso anche da una cappa di terrore appena rinfocolata: è il coronamento di un’inutile strategia della tensione con cui il sistema euro-atlantico ha …

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Marine Le Pen: “Introdurrò il nuovo franco, con valore pari all’euro”

FONTE: ZEROHEDGE.COM Mercoledì la Le Pen ha detto alla stazione radio francese RTL che, dovesse vincere le elezioni tra meno di due mesi, introdurrà un nuovo franco con valore pari all’euro, così da poter farlo fluttuare, sebbene in precedenza avesse detto che qualsiasi nuova moneta nazionale sarebbe stata ancorata ad un paniere di valute. Ha anche detto che la nuova moneta verrebbe probabilmente svalutata “contro qualsiasi valuta la Germania utilizzi”, rendendo le esportazioni di automobili francesi più competitive, ma ha …

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Indizi per un prossimo governo di unità nazionale pro – UE? La strana convergenza tra M5S e PD…

DI MARCO ZANNI marcozanni.eu Nelle ultime settimane si inizia ad annusare una strana convergenza tra tre partiti che ad un’analisi superficiale non hanno niente in comune: Il Movimento 5 Stelle dell’accoppiata Grillo – Casaleggio, il Partito Democratico di Renzi – Orfini e la (decadente) Forza Italia ancora aggrappata all’ottuagenario Berlusconi e al suo fido prode Brunetta. Il tema di convergenza parte dalla visione sull’Unione Europea e si esplicita con tre provvedimenti molto simili tra loro e in grado di creare …

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Francia 2017: vincerà Marine Le Pen, grazie all’errore della banca Rothschild

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Si surriscalda il clima politico in Europa, in attesa delle tornate elettorali che decideranno il futuro della moneta unica. Il punto di svolta coinciderà con le presidenziali che si terranno il 23 aprile ed il 7 maggio in Francia, sempre meno “motore” dell’Unione Europea e sempre più europeriferia. L’elettorato francese è in aperta ribellione, come già dimostrato dalle primarie del partito repubblicano vinte dal candidato “outsider”, il “filo-russo” François Fillon. Per scongiurare un ballottaggio tra Fillon e …

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