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L’uomo che sussurrava alla Merkel

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Giuseppe Conte, l’uomo dalle molte facce e dalle mille risorse, è stato definito ieri da Donald Tusk, il presidente del Consiglio europeo: “Uno dei migliori esempi di lealtà in Europa“. “E’ sempre difficile difendere gli interessi nazionali e trovare soluzioni europee ma su di lui posso dire soltanto cose positive”, ha detto ancora Tusk, in una conferenza stampa a Biarritz prima dell’inizio del vertice del G7. Quindi il premier uscente si sarebbe distinto per essere un europeista sempre più tenace, peccato avesse inaugurato la sua odissea nello spazio come un fiero populista, a capo di un governo populista e sovranista, convinto sostenitore di un programma populista.

Nulla di nuovo sotto il sole, anche perché a gennaio al World Economic Forum a Davos, l’avvocato del popolo aveva sussurrato le sue perplessità alle orecchie di zia Angela, chiedendole consigli su come battere l’ascesa inarrestabile di Salvini e prostrandosi ai suoi sentimenti europeisti. Conte infatti le diceva: “Angela non ti preoccupare”, mentre derideva i porti chiusi di Salvini.

Alla fine, come nel miglior romanzo d’appendice, il povero orfanello politico, mai visto mai conosciuto, è diventato prima Presidente del Consiglio della Repubblica italiana, poi forse diventerà capo politico del M5S, poi forse rinnovato premier di un nuovo ribaltone, che porterà al governo i trombati delle ultime europee, ma sempre di più un Robin Hood al contrario, che ruba le speranze dei poveri per riconsegnare lo scettro ai potenti.

L’ex premier, che solitamente porta nel portafoglio un santino di Padre Pio (dice lui), è riuscito perfino a risvegliare il granitico torpore di Mattarella, dissolvendo così l’incantesimo del rospo sovranista e rivelando la magia del principe europeista che dimorava sotto la sua pelle squamosa, liberatosi della bava anfibia che lo rendeva mortifero. 

Meravigliando tutti quanti, soprattutto chi lo riteneva un semplice trovatello, uno sconosciuto prof. della Libera Università Maria Santissima Assunta (università cattolica), il rospo si è tramutato in principe, anche perché lo specchio delle sue brame lo aveva mostrato in tutto il suo splendore, il più bello del reame del castello gialloverde, mentre si aggiustava il ciuffo ribelle (e tinto) e si rassettava l’elegante pochette bianca nel taschino.

Un semplice prof, un ignoto D’Artagnan, mai votato da nessuno, si aggira oggi nei palazzi del potere e tra le cancellerie di tutto il mondo, stringe le mani degli oligarchi europei, fa visita ad un Papa dal piglio ‘rivoluzionario’,  che aveva probabilmente guardato con simpatia la nascita del nuovo governo, pregustando fin dall’inizio la possibilità di manovra dall’interno dell’esecutivo. La Cei infatti non aveva bocciato la neonata alleanza: “La sfida è il nuovo che avanza”, titolava il “Fatto Quotidiano” il 23 maggio.  

Il parvenu della politica italiana, aveva inaugurato la guida di governo accettando la sfida di una missione epocale, “cambiare verso” all’Europa partendo dalla trincea italiana, invece sembra sia stata l’Europa a cambiare lui, data l’ultima giravolta europeista, degna di una girandola sferzata dal vento di tramontana.

La tragicommedia della crisi si è conclusa poi con il discorso del premier in Senato, un j’accuse moralistico, integralista e gesuitico, pronunciato con astio verso un membro del suo stesso governo ormai dimissionario. Una vera e propria paternale fuori luogo, che tirava in ballo anche simboli religiosi che il vituperato Capitano aveva usato in termini di propaganda politica, trascurando il fatto che lo stesso Conte aveva esibito un santino di Padre Pio durante una puntata di ‘Porta a Porta’.

Un predicozzo stonato insomma, perché pronunciato in un’aula parlamentare, tempio dello stato laico e non confessionale, sorto dal pensiero illuministico (Montesquieu, Rousseau, Voltaire), che dall’età dei lumi aveva sancito la nascita dello stato moderno, e che aveva da tempo decretato la dovuta separazione tra i due ambiti riguardanti il rapporto tra religione e politica, la politica intesa come dimensione pubblica e la religione intesa come dimensione privata. I veri motivi del pamphlet però erano ben altri, ma quelli sono rimasti esclusi dal dibattito parlamentare, che si è risolto invece in una catilinaria fuori luogo.

Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra? Una catilinaria di chiara memoria ciceroniana, manco Salvini fosse Catilina. Allo stesso modo però Giuseppe Conte ha  difeso le sorti del sistema, come Cicerone difendeva quelle della classe senatoria, contro il tentativo sovversivo del ‘famigerato depravato’ di prendere il potere, attraverso una congiura cui probabilmente non furono estranei Crasso e Cesare, e che avrebbe dovuto realizzare riforme politico sociali più vicine ai populares,  secondo quanto racconta Massimo Fini nel suo mirabile “Catilina. Ritratto di un uomo in rivolta”.

La bagarre parlamentare è stata spettacolarizzata come un talk show, e l’avvocato del popolo novello Cicerone ha pronunciato un’arringa di accuse cospicue nei confronti del Ministro dell’Interno, concludendo il proprio intervento con una lode all’Unione Europea, e un’accusa altrettanto palese verso il sovranismo.

Le sue parole sono state chiare: «Anche sull’Europa occorre un rinnovato slancio di responsabilità. Gli ideali che avevano nutrito le fasi iniziali del progetto di integrazione stanno via via perdendo la propria forza propulsiva e il comune edificio europeo sta attraversando una fase particolarmente critica. A questa crisi non si può certamente rispondere con un europeismo che in più occasioni ho definito fideistico, ma nemmeno si può opporre uno scetticismo disgregatore, volto a compromettere le conquiste raggiunte in sessant’anni, semmai invocando il ritorno a sovranità nazionali chiuse e conflittuali, con sterili ripiegamenti identitari. Occorre invece rilanciare, lavorare per rilanciare il progetto europeo, restituendo ad esso piena capacità attrattiva».

Scordatevi quindi il sovranismo ed ogni sorta di resistenza ai diktat europei, e dimenticate  che l’Italia non ha tratto alcun giovamento da questa UE, che le ha imposto una moneta troppo forte per la sua economia, ingabbiandola in regole di bilancio ostinatamente rigide e costringendola alla più ostile subordinazione economica. Pazienza se il Paese ha perso il 25% della propria produzione industriale, ha visto distrutta la propria domanda interna, ha subito una forte emigrazione all’estero di migliaia di giovani italiani in cerca di lavoro.

Ma è tempo di voltafaccia in tutta la galassia degli androidi a 5 stelle, infatti se esisteva qualche affinità politica tra la Lega e il MoV era proprio quell’euroscetticismo di fondo che Grillo, Dibba &C avevano gridato nelle piazze per tanti anni, ora invece i due partiti sembrano aver preso strade diametralmente opposte, perché mentre la Lega è rimasta sempre critica, il MoV si è rivelato molto più sensibile verso le sirene europeiste, dopo lo scambio Sassoli/Castaldo al Parlamento Europeo, e dopo il salvataggio in extremis di Ursula Von der Leyen. Tant’è che negli ultimi tempi si è avvicinato a Renew Europe, il gruppo  europeo che ha sostituito l’Alde e riunisce i partiti più europeisti del continente, compreso En Marche, il partito del presidente francese Emmanuel Macron.

Quindi gli ‘onesti’ e ‘coerenti, che hanno condannato tutti gli altri partiti e in modo particolare la Lega di tradimento e mancanza di coerenza, hanno a loro volta tentato di entrare in tutti i gruppi europei a partire dal 2014, l’anno del loro primo sbarco a Bruxelles. Prima il tentativo di alleanza con i Verdi, poi a favore di un accordo con dell’euroscettico Ukip di Nigel Farage, poi nel 2017 il tentativo fallito di entrare nell’Alde di Guy Verhofstadt, poi di nuovo il ritorno da Farage, con le pive nel sacco.

Quest’anno visto che nessuno dei partiti con cui si erano alleati aveva guadagnato seggi all’Europarlamento, hanno iniziato un’odissea di trattative per trovare una sede ‘coerente’, provandoci  con tutti, perfino con Gue-Ngl, in cui militano partiti di sinistra pura, di tradizione marxista come Podemos, Syriza e Die Linke. Ma i rettiliani del né né sono di gusti buoni, non fanno differenze tra destra e sinistra, gli sta bene tutto, purché ci sia un minimo d’interesse.

Ora, forse, l’alleanza con l’europeista di ferro Macron, che sta tifando per il prossimo governo giallo/rosso. Che dire, niente male per un partito che, nel 2017, chiedeva a più riprese un referendum per l’uscita dell’Italia dall’euro.

E infine dunque dopo il baciamano del Conte zio alla Merkel arriva l’abbraccio a Emmanuel Macron. “Condividiamo un continente: l’Europa. Una storia e dei valori comuni: quelli dell’Europa”. A scriverlo, su Twitter, è stato proprio il presidente francese, al termine del suo primo incontro con l’ex presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte al G7 di Biarritz.

Però… chi lo avrebbe mai detto?

 

Rosanna Spadini

Fonte: https://comedonchisciotte.org/

25.08.2019

 

 

Pubblicato da Rosanna

La mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso gli interstizi dell'informazione, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale. Allergica al pelo di capra e alle fake news.

57 Commenti

  1. Chi ha tradotto il labbiale, visto che l’audio è poco “ascoltabile”?

    • Esistono dei dispositivi audio molto raffinati che riescono a decifrare voci indistinte anche se inquinate da un brusio di fondo… ma non è questo il problema, perché quanto detto all’incontro di Davos è stato poi confermato dal discorso tenuto in Senato, dove Conte rinnega il sovranismo ed esalta invece l’Europa.

  2. Mah… allora Salvini non ha tutti i torti

  3. Un personaggio che non mi ha mai convinto nenche per un millesimo di secondo, si è dimostrato per quello che è: un re travicello sempre in bilico per non scontentare da un lato e per non apparire dall’altro, mentre si prostrava a strusciare col suo provvido naso il tappeto dei potenti europeisti.
    Ma la dichiarazione d’amore di Di Maio non l’ho proprio potuta capire. A quando il fidanzamento o le giuste nozze?
    Forse è solo avan-spettacolo?

  4. In effetti Conte si è rivelato il solito italiota traditore ma avrà vita politica breve, sarà usato in Europa dai soliti Macron di turno poi buttato via.

  5. Che Conte rappresenti le politiche e le azioni dei 5 stelle, al completo, è ancora tutto da dimostrare, e semmai se ne avrà la prova, tutta da verificare, se avremo un Conte 2 con nuovi elementi; per ora abbiamo solo indizi. Il fatto che si accrediti in Europa non dimostra nulla in questa fase, se non che sia possibile considerarlo un europeista convinto, ma per ora a titolo e per motivazioni personali, e non gli si possono certo addebitare colpe per i problemi che l’Europa ha causato finora all’Italia. E anche il fatto di essere un europeista convinto, oltre a non poterglielo impedire come visione personale, non dimostra che sia in malafede nei confronti del popolo italiano, poiché non è detto che agire cercando un dialogo con l’Europa non sia una via giusta da perseguire, come avrebbe potuto fare per esempio Savona a suo tempo. Inoltre, come al solito, si dimentica che i tempi e i modi della crisi non li ha decisi Conte, semmai li ha subiti e sappiamo bene come e da chi. Così di fatto finora non ci sono elementi per ritenere Conte in malafede nei confronti degli interessi del popolo italiano, anche se questo potrebbe essere verificato a breve. Una cosa è certa, se i sovranisti vorranno contrastare l’operato di uno del genere, dovranno trovare un capitano della stessa schiatta, che pure esiste…

  6. quindi fammi capire Rosanna, dopo aver dato contro a Salvini in tutti i modi (tipo nel tuo articolo “Salvini e la volpe di Machiavelli”) solo ora ti rendi conto che è lui l’unico argine rimasto contro la restaurazione e che i burattinai del M5S sono gli stessi del PD? Non ti è mai venuto il sospetto che magari il M5S altri non fosse altro che l’edizione italica di Tsipras e di En Marche, finti partiti di sinistra creati a tavolino per raccogliere i consensi in uscita dalle sinistre in tutta Europa e garantire il perdurare dello status-quo nel vecchio continente in modo gattopardesco? Sono comunque contento del fatto che anche tu non riesca a digerire questa “svolta” europeista del M5S e che di conseguenza tu possa aver capito le motivazioni dello strappo di Salvini. Ti consiglio di vedere il video “Cronologia Occulta della Crisi di Governo” di Francesco Amodeo che dà una chiave di lettura molto interessante della crisi, pur senza soffermarsi sui motivi che hanno spinto il M5S a tradire così platealmente il mandato dei suoi elettori. Un saluto

  7. Siete davvero fissati con questa Ursula Von der Leyen, ma quando capirete che i sovranisti hanno perso le ultime elezioni europee? Potete elencarmi le alternative a questo nome? La stessa Ursula e’ stata votata dai paesi di Visegrad, tuttavia questo non viene riportato nei romanzi del fronte sovranista dietrologista, ergo di cosa stiamo parlando? Onestamente, cara Rosanna, visto e considerato che pure i britannici stanno faticando e non poco alla realizzazione della brexit (nonostante la sterlina), sei realmente convinta che un individuo che campa di Twitter e cubiste possa realmente salvarvi dalla “perfida” Ue? Qual e’ il programma di Salvini per trascinarvi fuori dall’euro?

  8. Mah…penso che tutti i partiti italiani siano funzionali al sistema oligarchico europeo. Tutti……secondo voi, la lega, no? Ma e’ il partito piu’ vecchio e cosa ha fatto in realta’ in questi anni?Poco, compreso ora con i 5s, al governo!. Un partito che sta dalla parte del popolo non fa regalie a debito, si corcia le maniche, risparmia sugli sprechi e comincia a ripagare i debiti. Invece il debito e’ cresciuto e il record lo han fatto lega e 5s! Quindi…..Si e’ mantenuto quello che gli oligarchi volevano. Le cose che han fatto, poi, il rdc a chi e’ andato? Boh…….i migranti son diminuiti, ma mentre con renzi pagavamo ‘la flessibilita” con l’accoglienza, ora che ne arrivano di meno come pagheremo?
    Renzi ha usato questa scappatoia. E’ un casino, ma io non mi illudo come tanti che salvini fosse stato per noi il cid campeador, proprio perche’ in piu’ diun anno si raccoglie poco e lo stato profondo conosce i nostri polli e sa che si fanno manipolare come foglie al vento, dietro al vessillo di turno……

  9. Concordo in pieno con l’analisi e condivido l’amarezza di Rosanna nel constatare come presto si fa per certi politici a trasformarsi in banderuola che si orienta nella direzione nella quale soffia il vento. E il vento europeo rischia di travolgere un Mov che è diventato irriconoscibile sia per la base che per gli elettori, basta dare una occhiata ai commenti sul loro sito circa la formazione dello sgangherato governo giallo-rosso. È vero, il tradimento politico più rilevante è stato il passaggio da populisti-sovranisti convinti a tirapiedi del duo Merkel Macron e a l’elezione della nuova ‘Cancelliera europea’ von der Leyen. E poi, dal siparietto con i sussurri alla Merkel si vede tutta la differenza tra chi comanda e chi si presenta con il cappello in mano per cercare di ottenere qualche vantaggio. Ma anche per chi comanda i tempi si stanno facendo duri, la parte di Germania ex DDR si rifiuta di obbedire al diktat : immigrazione e austerità e già a Settembre si vedrà come l’AfD sia diventato il primo partito nei Laender orientali e come la CDU di queste terre si sia stufata della alleanza con la sinistra e voglia l’accordo, innominabile e tabù (come certificato dal Consiglio degli ebrei in Germania) proprio con l’AfD.
    Il Conte che parla di “sterili ripiegamenti identitari.” meglio lasciarlo in qualche ufficio polveroso di Bruxelles, al contrario di quello che pensano i capi del Mov infatti, gente del genere è meglio perderla che trovarla.

  10. Eccollallà la “filosofessa” Spadini la “protettrice” del davanti e didietro di Selfini!…

    21 Agosto 2019 Maurizio Blondet

    SALVATELO DA SE STESSO

    Non voglio occuparmi della crisi di governo, né la manfrina delle consultazioni – il mestiere di Cassandra è duro e antipatico, del resto è completamente inutile – e i lettori fedeli sanno già come andrà a finire:”in Italia le cose vanno selvaggiamente” , Irlmaer, Cornacchiola, Gustavo Rol hanno già detto.

    Faccio un’eccezione per questo video. All’indomani dalla crisi di governo da lui provocata, eccolo:

    https://twitter.com/i/status/1164545093229010949

    https://twitter.com/i/status/1164125656004857856

    Qui, signori pro-Salvini , si mostra un serio problema : non solo di quoziente intellettivo insufficiente, ma di sanità mentale addirittura. Non ho alcuna intenzione di offendere. Ma che la causa sovranista (o la maceria che ne resta ) sia affidata ad un “leader” così, va sentito come un pericolo pubblico dagli stessi leghisti militanti, e dai sovranisti e populisti: questo porta al fallimento le cause che a tutti noi stanno a cuore, a cominciare dal contrasto alla immigrazione africana di massa. Siamo disposti anche a perdere, ma non nel ridicolo in cui ci trascina costui.

    Gli avversari non solo hanno tutti i mezzi di potere in mano, appoggi internazionali, traditori interni; sono anche informati e intelligenti. Bisogna che il capo sia all’altezza di non farci finire, almeno, nel disonore e nel disdoro.

    Le circostanziate accuse di Conte a Salvini – invece di essere subissate dai cachinni della tifoseria da discoteca – vanno ascoltate. Fra le più gravi e preoccupanti c c’è quella di viltà. Effettivamente Salvini non si è presentato i Parlamento a discutere la questione di Savoini e Russia – e si è fatto difendere da Conte primo ministro. Non si è mai presentato in Commissione Antimafia nonostante le richieste. Non è mai andato in alcun consesso europeo dei ministri degli Interni. Il motivo mi pare chiaro: paura di mostrare i propri limiti, di non essere all’altezza – e giungo perfino a capirlo, è evidente che all’altezza non è. Probabilmente non conosce alcuna lingua . A questa fuga continua dal confronto con gente più ferrata, si unisce una ben nota falla già rilevata quando era eurodeputato: non legge, non studia i dossier, non studia in generale, non f a null’altro che campagna elettorale sui social proponendo s e stesso – mentre mangia.

    La sua replica alle accuse di Conte – precise, circostanziate e motivate, da buon avvocato – è stata miseranda, inarticolata e primitiva senza contenuto, disastrosa insomma per chiunque non sia accecato dal fanatismo fesso.

    Il discorso del senatore Bagnai è stato quello che ci si aspettava dal leader- e che il leader non sa fare.

    Ora, siccome pare che proprio questa rozzezza e volgarità sono quel che occorre per raccogliere nei sondaggi il favore di maggioranze che si compiacciono che “è come noi”, quei discotecari fumati e tatuati del Papeete che abbiamo visto con orrore stringersi attorno al loro Capitano – ben coscienti che se fosse più elegante e nobilmente intelligente non avrebbe quei voti, ci sentiamo di rivolgere un appello a quelli “migliori di lui” che per divina ispirazione ha fatto votare: lo contengano, lo informino, gli scrivano i discorsi, gli consiglino gli abiti e l’eloquio. E i pasti.

    Tributandogli la più assoluta lealtà, lo salvino da se stesso e lo formino come leader. Ho visto bene in questo Bagnai. Troppo intelligente per piacere alle masse, è leale fino all’inverosimile e in più, dalla sinistra da cui proviene ha portato la capacità di odiare implacabilmente gli avversari e anche amici – che è una dote vincente nel mondo politico attuale. Cerchi di diventare il suo suggeritore fidato dietro le quinte, spin doctor, se occorre il suo infermiere psichiatrico.

  11. News appena letta da ilsole24ore: crisi-crescono-quotazioni-conte-premier-ecco-tre-scenari
    Dalla quale si capisce molto bene di che genere di personaggio si stia parlando.
    Se riapparirà sulla scena sara colui che svuoterà il movimento delle stelline come una cozza per conto dei Sinistri globalisti europoidi.
    Senza contare i danni provocati alla Nazione.

  12. Ricordo che Zingaretti è un indagato e anche prescritto. Uno che ha riempito Roma di rifiuti x fare ricadere la colpa sulla Raggi. Io direi di andare al voto con Conte premier. Dopo il voto si fanno i conti non credo che, piaccia Conte o no, sarebbe lui.

  13. L’Euromafia è una spietata plutocrazia e come tale dovrebbe essere abbattuta con qualsiasi mezzo, grullilandia ha de sempre recitato il mantra: grazie a noi il mal contento popolare si è incanalato verso lidi di lobotomizzazione di massa’, in sostanza questo è il messaggio al potere centrale dei servitori della setta casalegrillese. Di cosa parliamo? Del nulla. Senza l’azione siamo fottuti, egregi, e personaggi come il servo avvocato non degli italiani bensì dei porci manipolatori innominabili, ce ne saranno sempre..

  14. Di Conte nessuno ha bisogno.
    Non ha alcun valore politico.
    Tornerà a insegnare.

  15. È l’atteggiamento del cameriere a cospetto della signora che è vomitevole. Non quello che dice ma come, come si muove, come sorride d’imbarazzo, inglese fantozziano.
    Quanto poco siamo.

  16. Premetto che sono molto scettico a proposito del sovranismo per il nostro Paese e vi risparmio le ragioni (tanto le conosciamo tutti, dipende dal modo in cui le consideriamo); il “potere” (quello che i Bannon e i Trump li maneggia) credo di capire, agisce per interposta persona, ed é probabilmente il caso del MoV, e/o lascia agire scegliendo il momento opportuno per intervenire in una direzione o nell’altra, contando sull’ampia gamma di possibilità a disposizione, e questo mi pare il caso di Salvini.

    Quest’ultimo ha speso l’opportunità che gli é stata data, cavalcando improvvidamente il “troppo facile” che i costumi e le mode del momento offrono, fino a trascinare l’immagine di ciò che si può ritenere volesse affermare fino al rasoterra più clamoroso.

  17. Comunque sia, conte nei sondaggi ha il gradimento al 61% , staccando di molto salvini e di maio.

  18. Pessimo articolo!!! Meglio così?

  19. Disanima puntuale e precisa. Sul “chi lo avrebbe mai detto?” dei 5S, però, permettimi di farti il nome di Bagnai che lo diceva da molti anni, anche se so non esserti molto simpatico (nemmeno a me, ma è bravo e ci vede lungo).
    Su Conte a me non è piaciuto sin da subito, quando diceva di aver votato PD e di non essere grillino, poi la prima conferma è arrivata all’uscita dal primo colloquio con Mattarella, quando rassegnò le dimissioni per il caso Savona ringraziando Mattarella! Lì sì che ci poteva stare un’arringa ciceroniana e l’apertura di un conflitto costituzionale, come molti giuristi fecero notare.
    Rimane per me ancora completamente inspiegabile come un evidente Cavallo di Troia, che se la ride della tua ingenuità/stupidità con la Merkel (“very one dimensional thinking”), possa ancora essere considerato un leader imprenscindibile! La colpa, col senno del poi, è comunque anche di Salvini che negò la premiership a Di Maio e non insistette, a compensazione, per avere un leghista al MEF, al posto dell’altro Cavallo di Troia di Tria.

  20. Sono tutti massoni e la fratellanza di loggia è stata premiante nel ferire con continue stilettate il cinghialone per poi abbatterlo un domani a proprio comodo, ben cotto a puntino… Tutti uniti contro quello che veniva e viene definito come un regurgito di ( neocripto ) fascismo ma altro non è che la ragion d’essere di ogni stato, anche quello in fieri ‘europeo’: esser padroni a casa propria. Altro non c’è da aggiungere a quanto avete tutti quanto detto. Si fanno belli fra loro studiandosi di complimentarsi per il risultato raggiunto senza nominare evidentemente i loro legami di ‘cupola’. Sarà più difficile però giustificare tutto quanto davanti alle masse e sopratutto un domani rendere l’ Europa davvero autonoma.

  21. Il Conte Dracula direi…

  22. Qualcuno ha citato Francesco Amodeo, credo che chi avesse voglia di capire cosa sta succedendo, dovrebbe ascoltarlo, certamente la verità in tasca non la tiene neppure lui, ma secondo me è quello che più si avvicina ( la Rosanna ci era arrivata per prima, ma poi quella strada non l’ha più seguita-strada 5G)
    A mio avviso, come anche pensa Amodeo, tutto parte dal 5g ( con Rosanna ne avevamo già discusso prima che ci arrivasse Amodeo ) ma prima che, Amodeo ci rubi le intuizioni, dò alla Rosanna (io intuisco,lei è brava ad indagare ed a perfezionare) ci sono notizie che arrivano dalle multinazionali di Wall street,-duecento delle più grosse multinazionali amaricane hanno firmato un documento congiunto, il documento, in pratica, dice che gli utili degli azionisti non saranno più la meta delle aziende in questione, prima ci sono gli interessi dei lavoratori e dei consumatori (in pratica gli interessi Americani), se questa notizia la inseriamo tra i dazi di Trump, la guerra commerciale e quella finanziaria che è in corso, si capisce bene che qualcosa di molto grosso sta per capitare.
    Seconda notizia, al G7 inaspettatamente si è presentato il ministro degli esteri dell’Iran, pare che Trump non ne sapesse nulla, (non credo abbia preso bene uno schiaffo così) ha avuto un incontro con il neo imperatore d’Europa Napoleone Micronparte.
    La bontà delle multinazionali americane che in pratica avvisano un rientro in patria delle loro attività ( anche a discapito degli utili) la sfrontatezza di Macron, la sicurezza della Cina nel rispondere ad i dazi colpo su colpo, può far pensare che il blocco euroasiatico sia già se non una realtà, sia in stato avanzato, che l’america è “sola”, comincia ad accorgersene anche perchè il 5G, che è quella cosa che ci spierà nei prossimi anni, non sarà quello Americano ma quello Cinese, il 5G è un segnale chiaro e forte che l’europa guarda all’asia e non all’america, è la prova provata del tradimento in atto (salvini filo americano doveva essere allontanato e gli hanno teso la trappola)
    Prima che i tifosi di Putin si lancino al solito ” chi ce l’ha più grosso” e riscontrando che il tutto viene fatto sulla testa del popolo che nulla decide, il cambio di governo in Italia, sempre che Trump lo lasci fare, (personalmente dubito) ha una valenza ben maggiore di quel che appare, lo scontro sarà furioso e noi ne pagheremo le conseguene, ma la cosa che mi pare più rilevante è che in pratica noi stiamo facendo da cavia, sondiamo il terreno per tutti gli altri stati, noi ci si manda al fronte per vedere quante munizioni/cannoni ha il nemico.Ed a giudicare dalle testate nucleari, del nemico, che abbiamo in casa, il sito non sarà lasciato andare con un “arrivederci e grazie, è stato un piacere”
    Mala tempora currunt-malanova!
    P.S.
    Ah dimenticavo, non vorrei essere preso sul serio ( e neppure dalla CIA)- stavo scherzando, ma ragionateci sopra ed aggiungete qualche altra “coincidenza” di vostra conoscenza che non ho citato o che non conosco.

    • Guarda Ton, su Amodeo mi riservo di valutare meglio, ma personalmente mi convince poco la storia del 5g come motivo determinante della caduta del governo, la trovo una storia un po’ sopravvalutata, soprattutto di valore commerciale, più che strategico, ma queste ovviamente sono impressioni. Vediamo però che gli stessi americani che sbraitano contro i cinesi, in fondo aspirano a trovare con loro accordi commerciali soddisfacenti, e alla fine consentono trattative con la stessa Huawei. Sbaglierò ma non credo interessi più di tanto agli americani se i cinesi mettono piede nelle nostre reti di telecomunicazione, dal momento che gli americani stessi non sanno se tenere ancora in piedi strutture come la Nato e quant’altro.

  23. Alla C.A. di tutto lo staff di CDC, e mi rivolgo a Voi con tutta la cortesia e l’umiltà del mondo; detto ciò entro nel merito della questione;

    mi domando perché all’autrice Rosanna Spadini sia consentito pubblicare un articolo il cui contenuto è null’altro che un astioso implacabile gettito di discredito (eufemismo) sul M5S e sulla figura di Giuseppe Conte: mentre a me viene censurato – nel Merito – un DOCUMENTO TESTIMONIALE il quale contraddice la pretestuosa imparzialità onestà intellettuale e libertà di espressione della suddetta.

    Poiché se così fosse equivale a DENEGARE assolutamente ogni residua forma di contraddittorio, non potendo per l’appunto “la parte censurata” invocare altri motivi se non quelli stessi “formulati” nel documento di cui sopra.

    Che senso avrebbe, altrimenti, la libertà di espressione se poi a un comune utente di questo sito, il cui primo comandamento recita (o forse recitava?): “Non sono d’accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu lo possa dire”; se poi appunto gli viene bellamente precluso il sacrosanto diritto di esprimersi?

    Lasciate puree la mia “firma”, se lo giudicate opportuno: toglietela pure o bannatemi se giudicate che non abbia abbastanza valore.

    Vogliate accogliere signori, l’assicurazione dei miei più distinti saluti.

  24. Il “sovranismo” è un movimento che nasce come contrapposizione di idee al “globalismo”. Nella pratica economica si manifesta come contraddizione antagonista fra una borghesia sovranazionale apolide e finanziaria e le singole borghesie nazionali e masse lavoratrici, legate al territorio del proprio Paese e allo Stato che lo rappresenta. Come ha giustamente detto Warren Buffet, a livello mondiale fra queste due forze esiste una lotta di classe e loro (la borghesia apolide) la stanno vincendo.
    Il globalismo ha vinto perché ha saputo imporre il modello liberista in economia e nella società, costringendo gli stati nazionali ad accettare quel modello, anche attraverso istituzioni apparentemente liberali e democratiche come la UE, le Banche Centrali, il FMI, il WTO ecc. e istituzioni politico/militari come la NATO, che nel loro complesso hanno fatto sistema, al punto che è quasi impossibile alterare o modificare qualche elemento di questo sistema, senza provocarne lo sconquasso totale.
    Perciò. garante del sistema è quello che comunemente viene indicato come “deep state”, che non è solo quello americano, ma esiste dappertutto, per lo più invisibile al pubblico.
    Tuttavia, poiché Il potere globalista è intrinseco al sistema capitalista, ne subisce tutte le contraddizioni, prima fra tutte la polarizzazione delle ricchezze nazionali verso una ristretta classe di sempre più ricchi e una massa di sempre più poveri e precari, lontani da qualsiasi possibilità di riscatto sociale.
    Questo conflitto sociale che è venuto a maturazione negli ultimi tempi nelle forme più disparate e le specificità delle situazioni locali, dall’elezione di Trump, alla brexit, in Francia con la Le Pen e i gilets jaunes e in Italia con le elezioni del 2018 e la formazione del governo giallo verde. Quest’ultimo fatto, deve essere apparso estremamente pericoloso per il “sistema”, che non ha risparmiato sforzi per far cadere il governo 5S/Lega, che si reggeva su un asse “sovranista” Salvini/Di Maio.
    La mossa incomprensibile di Salvini di sfiduciare Conte senza un accordo con i 5S e con DiMaio, credo che abbia una eterogenesi fra gli “amici” di Salvini e della Lega. Particolarmente gongolante si è mostrato alle telecamere l’”amico” Silvio, fautore di un ritorno alla “normalità” di un bipolarismo destra / sinistra europeizzanti, con una destra “vincente” alle prossime elezioni, mentre dall’altra parte, le apparizioni televisive di Salvini sono apparse piuttosto dimesse, il che fa pensare che il Salvini stesso abbia dovuto accettare un’ ”offerta” che non poteva rifiutare.

  25. #FakeNews

    Il Video di Formigli: Botta scopre delle “Magagne”, e per la verità anche noi https://scenarieconomici.it/il-video-di-formigli-botta-scopre-delle-magagne-e-per-la-verita-anche-noi/ via @scenarieconomic

    I sovranisti europei Paesi di visegrad e m5s hanno votato a favore, l’unico contrario e’ stato il gruppo a cui fa’ capo la lega… Salvini voleva far saltare con un voto a sorpresa l’accordo stipulato da Conte.

  26. Solo il linguaggio del corpo di Grillo durante i suoi comizi ha incanalato in buona parte la rabbia degli italiani, poi le stelle cadenti l’hanno trasformata in speranza e poi il siluro nel sedere è matematica.

  27. l’avvocato della merdel

  28. Chi avete votato è il nemico che marcia alla vostra testa.La base non sà mai quello che pensa e fa realmente il vertice.E questa è l’ennesima dimostrazione che votare non serve a un caxxo.Perlomeno per gli elettori,per gli eletti,ha un senso.

  29. Gentilissima Rosanna, io glielo avevo detto!! Non commento piu’ da tempo, lascio la parola a chi e’ piu’ preparato, ma mesi/anni fa glielo avevo detto!

  30. L’ottimo scritto si conclude con una sconsolata domanda, cui posso, insieme a tanti altri, rispondere dicendo, io. Fin dalla fondazione di questo Movimento. Questo però non mi impedisce di aggiungere che questa crisi è una pagliacciata senza precedenti, con Salvini che fa cadere il governo e dopo fa retromarcia, proponendo Di Maio premier! Siamo al surreale, al mai visto, neppure nelle più squalificanti esperienze politiche. Uno spettacolo vergognoso.

    • Dunque…secondo me la crisi durava già da un bel pò, così come i contatti dietro le quinte tra 5S e PD. Quanto a Di Maio premier, io dico boutade di Salvini per fregare voti ai 5S…

  31. Brava Rosanna, e complimenti: ci vuole intelligenza e cuore per ammettere di essere stati truffati.

  32. I sogni dei cacciatori muoiono all’alba del giorno dell’apertura della stagione venatoria!!!

  33. Alessandro Guardamagna

    La domanda che ognuno, al di la delle proprie convinzioni politiche dovrebbe farsi è la seguente: poiché l’Italia pur respingendo i clandestini come suo diritto fare aiutava cmq i profughi trovati nel Mediterraneo, accettava cmq i richiedenti asilo che fuggivano da guerre, rispettava cmq la disposizioni europee in materia di immigrazione, fra tutte le cose che Conte poteva dir alla Merkel perché ha avuto bisogno di rassicurarla sul fatto che lui non è Salvinie e che era disposto a prendere l’aereo per andare a recuperar i migranti?
    Per lo meno indirettamente dal video emerge chiaramente una cosa che dimostra che Salvini lo stop all’immigrazione clandestina lo ha fatto davvero: lo afferma Conte, che di certo non può dirsi amico di Salvini.

    • Salvini ha fatto quello che poteva dalla sua posizione, poi possiamo discutere se giusto o sbagliato. Un vero blocco avrebbe coinvolto l´esercito, che peró risponde al ministero della difesa in mano ai 5 stelle.

  34. Nel 2020 ci saranno le presidenziali in USA. Che Trump possa accettare un governo coi PDofili in Italia in quel frangente è, IMO, altamente dubbio. Se anche ci sarà uno snaturato accordo fra i 5 Stalle del Grillo “britannico” e i protettori del Forteto e di Bibbiano tale governo avrà vita breve.

  35. La vera natura di Conte viene fuori quando fa l´annuncio sul Tav, sul quale avrebbe deciso poi il parlamento (e sapevamo tutti che significava prendere una decisione ma lasciare il cerino vero in mano ai partiti).

    Se i 5 stelle non fossero coinvolti, avrebbero loro ritirato la fiducia dopo quell´annuncio, e non sosterrebbero Conte ora. Ma questo lo avevo giá scritto settimane addietro. Ora gli rimane la carta Di Battista per rimanere in sella, che verrá giocata solo se veramente servirá prolungare questo esperimento.

  36. Ottimo, ottimo , ottimo articolo!
    Si, è una SERPE.
    Quando ho visto il colloquio confidenziale con la Merkel, sono rimasta basita. Parlava dei 5 Stelle, il Movimento che l’aveva fatto PdC, come di poveri ……
    Quando si dice la lealtà e la gratitudine!
    Poi non ci ho più pensato, ma il seguito, con la vicenda Salvini che ha distrutto, ha confermato quell’idea iniziale. Cmq ad uno così non basta il Movimento nè la Presidenza del Consiglio italiano, vuole andare in Europa dove una serpe in più, una in meno……non fa differenza. Tutta gente, si dica e si ribadisca, NON votata. Per quel che può contare.

  37. A quando un uomo forte, europeo di qualunque paese, ma che “unisca nelle diversità” sia almeno per una Confederazione sul modello svizzero, e si renda conto che litigare non porta mai vantaggi ma perdite per tutti? Chi sarebbe in grado di capire tali necessità, oggi, quando lo stesso Macron, che si vanta di essere “il miglior politico EU”, vede l´Europa sotto conduzione francese? O Mie von der Leyen, che scelta da nessuno, ha esautorato un Hr.Weber voluto dai cittadini votanti, dopo aver ridotto ai minimi termini una Bundeswehr, unico “baluardo” ad un Putin contento di avere una EU divisa in tutto? Si dice che abbia telefonato a Trump, demoralizzato dal rifiutato acquisto della Groenlandia:”Perché non fai come me con la Crimea? E´gratis!”

  38. Lei non l avrebbe detto io lo sapevo perciò bacchettavo quelli che qui dentro sostenevano 5s sono da quando grillo si riprese su ordine dell elite il microscopio a Montanari che aveva scoperto nano e microparticelle di metalli pesanti in tutti i cibi prodotti dalle industrie italiche nelle medicine vaccini

  39. Rosanna, io sto riflettendo su altre cose, che non sono l’anti-euro di sempre.
    In un mondo con 4 grandi Paesi in grado di dominare l’economia mondiale – Usa, Russia, Cina ed UE – quale Paese può competere con una moneta nazionale? Vedi bene che i Paesi arabi si appoggiano sul dollaro, quelli africani in parte sull’euro – pagando la cagnotta del Franco Coloniale – altri sui resti del Commonwealth, ed il banco di Santander convoglia molte ricchezze sudamericane verso l’euro. Oh, certo, la Norvegia è completamente indipendente: ma sai quale ricchezza ha nel sottosuolo? Un Paese indebitato, senza sbocchi neocoloniali, sconfitto nell’ultima guerra…però un Paese che si muove abbastanza bene sul piano industriale, quali speranze ha? Quando Ciampi ci provò, perdemmo 70.000 miliardi di lire nel tentativo di difendere la nostra moneta. Forse è questo che Conte voleva dire: sul piano della contrapposizione pura, non abbiamo speranze. Sul piano dela contrattazione delle regole, qualcosa in più forse. Ciao

    • Sono completamente d’accordo e francamente non capisco tutta questa voglia di “scontro totale” che sta maturando nel fronte sovranista. Se Lega e FDI riusciranno a vincere le prossime elezioni, chiaramente con delle percentuali tali da escudere Fi, come si muoveranno a livello internazionale? Io, ancora, non l’ho capito; l’unica cosa che vedo sono hashtag e slogan da social network privi di ogni contenuto.

    • Ciampi è stato un traditore, ha arricchito Soros e gli speculatori. L’Italia è un paese industriale, le speculazioni al ribasso contro la lira, in stile Soros, senza i traditori a reggere bottone, erano destinate sempre al fallimento perché rendevano i nostri prodotti industriali molto competitivi a livello internazionale e questo si ritorceva contro tutti gli altri paesi sviluppati. Quindi nessuno aveva interesse a farle, né a permetterle. Noi non siamo come l’Argentina, in cui la speculazione fa man bassa e gli speculatori acquistano interi raccolti a prezzi di saldo. Mi dispiace, ma l’economia non è la tua materia, parli e pensi come ti dicono di parlare e pensare, non avendo sufficienti conoscenze. In questo modo fai il gioco del potere e disinformi. Dovresti porti qualche domanda.

  40. Io lo sapevo perché il 5% della Casaleggio era di Sassoon di origine sassone e parente dei Rothschild (come Macron)che si arricchirono esportando oppio dall india alla cina per drogarsi e conquistarla….quando lo sgamarono vendette le quote…ma la radice è questa ed ora ha mostrato la sua faccia….ricordo che nel suo programma i 5s avevano referendum uscita UE e no vax….rimangiato entrambi come no tav e no tap senza contare che il reddito di cittadinanza è andato solo a zingari e negri da qui dal 34% al 17%

  41. Signora Rossana, concordo.
    Peró ricordando i nostri commenti di circa un anno fa, spesso in (parziale) disaccordo,
    mi assalgono pena e disperazione per una oppotunitá bruciata; forse l´unica.
    Peccato.

  42. Una solo commento: brava Rosanna.
    Applausi.

  43. È interessante leggere i numerosi commenti grillini sul blog, l’unica parola che menzionano a ripetizione è “ Salvini”.
    In buona sostanza sono più preoccupati dal verificare lo stato e le lune di un altrui capo di partito, anziché verificare quello proprio, che si sta alleando al governo col PD.
    Brutta bestia l’ansia…

  44. Il fatto che i 5 stelle abbiano scelto come premier un professore di un’università pontificia, quanto di più elitario ci possa essere, la dice lunga sulla natura artificiale di questo movimento.
    I loro legami con la Link University dell’ex ministro del’interno Scotti, quella del maltese Mifsud coinvolto nel Russiagate, e vicina ad ambienti dei servizi segreti NATO, conferma che questo movimento è legato da un lato al partito democratico americano e dall’altro agli ambienti europei vicini ai Clinton, ovvero Merkel e Macron.
    Di Maio e Di Battista sono solo due magliari frontmen e portatori dei voti degli sprovveduti, tra cui potrebbe essere messo pure Salvini, il quale però sprovveduto non è e probabilmente pensava che i suoi legami con Trump e Israele lo ponessero in posizione egemonica all’interno dell’alleanza, mentre i clintoniani veri del PD e travisati del M5S aspettavano che il Russiagate facesse fuori Trump e desse loro il via libera per far finire il trumpiano Salvini in galera.
    Dato che il Russiagate ha fallito, Trump va verso la rielezione ed è piuttosto incavolato con i clintoniani, specie europei come Renzi coinvolti nel Russiagate, Salvini ha avuto mandato di far cadere il governo e di prendersi il governatorato americano d’Italia, Conte e Renzi probabilmente hanno visto la malaparata e hanno tentato il tutto per tutto, magari sperando che Trump facesse finta di niente.
    Conte però a Biarritz non è riuscito ad avere un colloquio con Trump e quindi per i due clintoniani Conte e Renzi si mette al brutto.

  45. L’Italia ha chiesto una proroga all’UE per nominare un Commissario italiano. Conte al momento ha ancora qualcosina da fare, poi lo candideremo.
    Mai votato da nessuno, la carriera prosegue.

  46. Bellissima la definizione che ieri sera un giornalista ha dato di Conte : “Politicamente è inodore, incolore e insapore”. Infatti a me sembra uomo di apparato e basta. Apparato UE.
    Buono per tutte le bandiere.

  47. Il Conte di Talleyrand. il Camaleonte della Storia. Ieri non mi veniva il nome.

  48. Ed è arrivato anche l’endorsment di Donald per Conte. Ora per i piddini non sarà più il puzzone con la testa arancione, sessista, ignorante e arrogante.
    Così come Conte non è più un essere insignificante manovrato da Salvini e Di Maio, ma un grande statista di levatura europea, ma che dico europea, mondiale quasi universale.
    Il MoV si rivela, con l’accordo con il PD peggiore ( ammesso ne esista uno migliore) , ciò che i “bagnaisti” come me avevano sempre pensato, anche quando l’autrice di questo articolo litigava furiosamente con Bagnai su Goofynomics.

    A quelli che chiedono, nei vari commenti sopra ( o sotto ) come mai Bagnai non abbia un ruolo maggiore nella Lega mi permetto di ricordare che, piaccia o no, la Lega è rimasto l’unico partito strutturato nel nostro disgraziato Paese, e che un partito così non lo si scala perchè si parla bene o si ha grandi idee.

    Occore lavorare al suo interno e spostarne gli equilibri e le maggioranze. E non si può fare da neofiti ( quale è Bagnai in politica per sua stessa ammissione).

    Detto questo, a mio modesto parere, anche se sembra che a quest’ora i giochi siano fatti e ci aspetti il peggio, restano ancora da superare vari ostacoli,non ultimo il voto di fiducia che non credo sarà indolore.

    p.s. Mentre scrivo anche Bill Gates, l’uomo che vaccinerebbe coattivamente tutti gli esseri viventi, twitta parole di elogio per Conte….

  49. Questo sostegno da parte di Trump all’eventualità di Conte presidente squalifica un sacco di congetture scritte in questi giorni da osservatori ‘molto attenti e ben informati’ che, in realtà, sono guidati dalla loro più o meno malcelata adesione a questo o quello schema che li costringe a vedere schieramenti dove invece regna una dinamica oscura, e poco prevedibile attraverso le lenti di pregiudizi datati.

  50. E’ incredibile come sia possibile che nel momento in cui il consenso popolare verso una politica non allineata con certi pessimi principi quali:
    – la solidarieta’ infinita che riempie il paese di poveracci senza possibilita’ di lavoro o sostentamento autonomo,
    – il dominio della finanza sull’economia reale, che spinge la pressione fiscale verso il 70% del reddito,
    – la disincentivazione dell’inziativa privata per favorire la grande impresa strozzatrice dei diritti dei lavoratori,
    – la legittimazione della violazione della proprieta’ privata,
    ci sia il passaggio della guida del paese ad un manipolo di furbetti incoerenti che si ritengono depositari del vero bene comune in chiara contrapposizione con il volere del popolo.
    Ne ho piene le balle di un presidente della repubblica che ignora il 40% della volonta’ popolare e spudoratamente favorisce una minoranza.
    La sovranita’ e’ del popolo cui spetta stabilire in quale direzionedeve andare il paese. Quando la direzione viene stabilita’ da qualcuno che NON tiene conto della volonta’ popolare, siamo in una dittatura di tipo fascista. Il fascismo e’ quel metodo di governo (non una politica) che impedisce allla volonta’ della maggioranza del popolo di emergere.

  51. Peccato che nel pezzo in cui riporti delle accuse astiose di Conte a Salvini trascuri che quest’ultimo con un voltafaccia repentino, evidentemente non solo gli stellati le fanno ma tu vedi solo quelle, gli aveva tolto la fiducia quando solo pochi giorni prima spergiurava che il governo sarebbe durato.
    Ormai che hai smascherato i rettiliani per cui anche tu un giorno tifavi sei a cavallo Rosanna.