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Notizie dall’Italia

Su Riace

DI ANDREA ZHOK facebook.com Dopo aver letto direttamente la circolare del Viminale su Riace (cosa che oramai faccio sempre, perché delle versioni dei media non mi fido più) credo si possa dire serenamente che essa appare come una specie di rappresaglia, ingiustificata dal punto di vista sociale, inopportuna per la tempistica (visto che il caso del sindaco Mimmo Lucano è ancora in alto mare dal punto di vista giuridico) e umanamente discutibile. Il Salvini su questa, come su altre cose, …

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Il caso Cucchi: uno scoglio per il governo

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Dopo tante lotte, dopo aver sopportato ogni sorta d’ingiurie, il caso Cucchi s’avvia a conclusione con (si spera) una punizione esemplare per i colpevoli. Ciò non esaurisce, né sconfessa, il comportamento dei vari attori politici della vicenda i quali, nel corso degli anni, hanno sempre teso a minimizzare la portata di quella morte, come se il “corpus” di Stefano Cucchi, giacché tossicodipendente, non appartenesse all’universale umano degli “Habeas Corpus”, come recita il noto principio giuridico inglese …

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Telefoni colorati

DI TONGUESSY comedonchisciotte.org Quando ancora esisteva il duplex, i telefoni potevano solo essere grigi o neri. Poi i tempi sono cambiati e le tecnologie si sono evolute: sono comparse le segreterie telefoniche, ed i risponditori elettronici hanno preso il posto dei centralinisti. E’ stato così che i telefoni hanno cominciato a colorarsi. E’ iniziato tutto con i numeri verdi che nel lontano 1986 rendevano possibile telefonare gratis (all’epoca c’erano gli scatti) ad una azienda per avere informazioni. La tutela dei …

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L’ Homo Incompetens e l’acqua della Ferragni

FONTE: KEINPFUSCH Il concetto di “narrativa” che spesso io utilizzo per mostrare il progressivo divorzio dalla realta’ e’ stato descritto in passato, e meglio di me, da un certo Baudrillard. Baudrillard lo chiama “simulacro”, o “simulazione”, e con questo intende dire che ci sono delle “mappe della realta’ ” che oggi hanno preso il posto della realta’ stessa. Io dissento da Baudrillard perche’ credo che queste mappe non siano “un prodotto del bieco consumismo” o del “postmoderno”, ma siano un …

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Spese militari, grillini distratti

DI ALESSANDRO GIGLIOLI Piovono rane Non so se lo avete notato, ma c’è un curioso assente nel balletto di cifre della legge di bilancio: la questione delle spese militari. Che per i 5 Stelle, quando stavano all’opposizione, era un tema centrale. Lo stesso Beppe Grillo ne aveva fatto una battaglia fondante del suo blog, suggerendo un taglio draconiano («almeno 10 miliardi») per finanziare il reddito di cittadinanza. Per non dire della campagna contro gli F35, a lungo cavallo di battaglia …

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Io sono sempre stato leale, ma adesso basta

DI MASSIMO FINI massimofini.it Nel 2003 il produttore e regista Eduardo Fiorillo mi propose di partecipare a un format che avrebbe chiamato Cyrano e che sarebbe dovuto andare in onda in terza serata su Rai Due diretta dal leghista Antonio Marano. Io non vi avevo nemmeno la parte del conduttore (per questo c’era la bella, brava e sperimentata Francesca Roveda) dovevo solo dare un filo coeso ai vari spezzoni dello spettacolo che trattavano di vecchiaia, di narcisismo, della morte cioè …

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Reddito di sudditanza

FONTE: ROSSLAND Da IlCorriere.it Di Maio -“Rispondendo a una domanda, ha poi precisato: «Non diamo l’opportunità di prendere soldi standosene sul divano, perché tutti dovranno avere la giornata impegnata per la formazione e per i lavori di pubblica utilità». Questo vuol dire che non si avrà tempo per lavorare in nero e chi imbroglia si becca fino a 6 anni di galera per dichiarazioni non conformi alla legge”. 1. “prendere soldi standosene sul divano” ricorda il noto “…con un reddito …

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Rimpiangere la Lorenzin? Si può. Anatomia di una tecnolegge

Di Il Pedante ilpedante.org   In appendice all’articolo precedente e nel solco tematico della protesta – utile o meno – che mi ha spinto a chiudere il blog, aggiungo qui qualche considerazione analitica e di contesto sul citato e pendente disegno di legge n. 770 cofirmato dai capigruppo Stefano Patuanelli (M5S) e Massimiliano Romeo (Lega) e dai membri della Commissione igiene e sanità al Senato Pierpaolo Sileri (M5S), Maria Domenica Castellone (M5S) e Sonia Fregolent (Lega) recante “Disposizioni in materia …

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Ecco cosa ho scoperto trascorrendo una giornata con Gideon Levy, il più discusso giornalista israeliano

DI ROBERT FISK independent.co.uk Gideon Levy è un po’ un re filosofo. Seduto nel suo minuscolo giardino in un sobborgo di Tel Aviv, col cappello di paglia che gli nasconde gli occhi scuri maliziosi, c’è però un che di un personaggio di Graham Greene nel più famigerato scrittore di Haaretz. Coraggioso, malinconico, sovversivo – in modo duro ed intransigente – è il tipo di giornalista che o si ama o si odia. I re filosofi del tipo di Platone sono …

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Il reato di Bossi, il Codice Rocco e i giornalisti con due stipendi

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it La notizia che Umberto Bossi è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione a un anno e 15 giorni di reclusione per vilipendio al capo dello Stato poiché in un comizio del 29 dicembre 2011 aveva dato del “terrone” a Giorgio Napolitano aggiungendovi il gesto delle corna, era passata quasi sotto silenzio. Ma ieri, su Libero, scende in campo da par suo Renato Farina, il noto ‘Betulla’, che quando era vicedirettore di quel giornale collaborava per …

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Populismo, sovranismo e miliardi alla povertà… il coraggio uno se lo può dare

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org All’inizio dell’ottavo capitolo dei “Promessi Sposi”, il nostro Don Abbondio, quello che il “coraggio uno non se lo può dare”, mentre stava leggendo un libro per caso, gli capita di leggere il nome di un filosofo per caso “Carneade chi era costui?”, di cui lui non conosceva nulla, se non che forse l’aveva sentito nominare almeno una volta lungo il pavido, inutile corso della sua vita. Ora noi potremmo dire la stessa cosa… la “politica” che …

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Del discredito

DI ANDREA ZHOK facebook.com Alle volte, di fronte allo sconcerto di amici europeisti per la ‘rozzezza istituzionale’ dei ‘populisti’ (non solo in Italia), mi chiedo cosa si aspettassero. Per anni e anni siamo andati avanti in Europa con una (sedicente) ‘avanguardia tecnocratica’, sottratta ad ogni dibattito pubblico e ad ogni controllo democratico, che ha utilizzato i propri agganci tra le elite cosmopolite per pubblicizzare nei singoli paesi il Grande Progetto Europeo come un progetto di ricchezza e fratellanza comune. “Fidatevi”. …

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La Borsa al minimo da più in 2 anni, rendimenti obbligazionari salgono per il panico per il deficit

DI TYLER DURDEN zerohedge.com Dopo la  decisione italiana dell’ultim’ora , presentata ieri dalla coalizione di governo, di spingere il deficit del paese al 2.4% del PIL -2019 –  percentuale che sfida Bruxelles e le sue richieste di un prevedere deficit non superiore al 2.0% – dopo aver visto superate le resistenze del Ministro delle Finanze che proponeva un buco di deficit non superiore all’1,6% del PIL, avevamo detto che sarebbe stato solo questione di tempo vedere impazzire i mercati, perché l’Italia ora si …

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Mi fate schifo

DI MARCO TRAVAGLIO ilfattoquotidiano.it Noi non lo sapevamo, ma ogni volta che passavamo in auto sul ponte Morandi di Genova fungevamo da cavie di Autostrade per l’Italia, controllata da Atlantia della famiglia Benetton, che “utilizzava l’utenza, a sua insaputa, come strumento per il monitoraggio dell’opera”. Cavie peraltro inutili, inclusi i poveri 43 morti del 14 agosto: “pur a conoscenza di un accentuato degrado” delle strutture portanti, la concessionaria “non ha ritenuto di provvedere, come avrebbe dovuto, al loro immediato ripristino” …

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Salvini ha sbracato, e ci riporterà il PD. Ecco come

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Matteo Salvini aveva un potenziale importante per l’Italia – fra cui le posizioni del no-euro e l’azione sul caos migranti – ma l’ha sacrificato sull’altare della sua slabbrata e miope ambizione personale, trascinandosi con sé il Paese. L’atto finale e senza ritorno l’ha compiuto associandosi inequivocabilmente con Steve Bannon e Viktor Orban, un passo assai più compromettente della solita vicinanza col resto della truppa nazionalista europea. Adesso gli odierni Padroni del Vapore, da cui l’Italia dipende …

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Ragazzi, sentite “Il bombarolo” di De André e ribellatevi

DI MASSIMO FINI Ilfattoquotidiano.it “Chi va dicendo in giro/che odio il mio lavoro/non sa con quanto amore mi dedico al tritolo/è quasi indipendente, ancora poche ore poi gli darò la voce, il detonatore. Il mio Pinocchio fragile parente artigianale di ordigni costruiti su scala industriale /di me non farà mai un cavaliere del lavoro/io sono d’un’altra razza: son bombarolo. Nello scendere le scale ci metto più attenzione/sarebbe imperdonabile giustiziarmi sul portone/proprio nel giorno in cui la decisione è mia sulla …

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Economia o finanza?

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com In tempi di Legge Finanziaria, ogni arma è valida – verrebbe da dire – perché lì si decide chi vivrà meglio nel prossimo anno e chi pagherà. E chi raccoglierà consensi: tutto qui. Casalino ha lanciato un segnale pesante come un macigno, ma vero fino al midollo: il MEF è infarcito di Troll delle lobby economiche, di uomini che sono lì soltanto per controllare che i soldi vadano da una certa parte e non dall’altra, di …

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I 100 giorni del governo giallo-verde

DI LEONARDO MAZZEI sollevazione.blogspot.com Leonardo Mazzei compie una circostanziata analisi di quanto fatto dal governo Conte, anche considerando quanto detto e/o promesso di fare dai suoi esponenti di punta. Lo scritto si compone di cinque capitoli: 1. La politica economica 2. La politica sociale (e ambientale) 3. La politica estera 4. L’immigrazione 5. La democrazia 6. E adesso? Ne vien fuori un quadro di grande interesse per capire la natura, le aporie ed i limiti del governo. Un’analisi che mentre …

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“A Beppe Grillo ho dato solo consigli sbagliati – e oggi faccio fatica a non dirmi dell’Isis”: dialogo con Massimo Fini

DI DAVIDE BRULLO pangea.news Questo Governo s’ha da continuare. Da cannibale e mangiapolitici, da nietzschiano bastian contrario, ora sei un fan di questo Governo… “Dico che questo Governo, vincendo i sospetti dei più spregevoli, funziona. Di Maio e Salvini vanno abbastanza bene insieme, e credo che ciò dipenda dal fatto che c’è reciproca stima tra i due. Punto sul fatto che il Governo tenga, ma sia chiaro che sono più vicino, con tutti i distinguo, al Movimento 5 Stelle che …

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Una versione non ufficiale del golpe antisovranista del 2011

IL POLISCRIBA alcesteilblog.blogspot.com “Il mercato crede in noi, è già tornato ad investire nei Titoli di Stato italiani” Mario Monti, annus horribilis 2011 Vi racconto una storia di ordinaria lucida follia finanziaria, una novella che potrebbe essere inserita in un Decameron postkeynesiano, una sceneggiatura dietrologica per un film che non si girerà mai, che di certo, un regista del calibro di Veltroni, non potrà fare a meno di rivoltarsi tra le mani in un azzurro giorno di fine estate, presso …

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Prima l’UE, ora l’ONU, e poi chi verrà ancora? I marines?!

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org Dopo averci bollati come lebbra, accusati di minare la stabilità di un Europa che grazie al terrorismo psicologico dei suoi banchieri si danneggia benissimo da sola, ora ci hanno messo di mezzo anche l’ONU. E’ infatti di pochi giorni fa la notizia che l’Alto commissario per i diritti umani, Michelle Bachelet, attaccando il governo Italiano colpevole di aver «negato l’ingresso di navi di soccorso delle Ong» nei propri porti, ha annunciato che l’Agenzia ONU per la …

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QUESTO NON E’ PIU’ GIORNALISMO. IO MI CHIAMO FUORI

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Non mi è più possibile essere giornalista, e di conseguenza voglio che tutti sappiate che io oggi non sto facendo giornalismo. Il mio lavoro è stato devastato dal “Facebook-journalism” e dal “Twitter-journalism”, due tumori del mestiere che ricadono sotto l’ombrello del “Google-journalism”. Oggi chiunque dal pc può infarcirsi di Google search, poi sparare ‘giornalismo’ nel web, Social o persino sui quotidiani online e reclamare competenza e celebrità. Il risultato è un’iperinflazione da Weimar di grotteschi personaggi, …

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Come evitare un attacco stile 2011 contro l’Italia?

DI MARCO ROCCO maurizioblondet.it Osservando gli sviluppi internazionali sembra pericoloso illudersi che prossimamente l’Italia non venga messa sotto l’attacco da parte dei mercati, come fu nel 2011. Forse – in realtà – l’Italia è già sotto attacco e lo spread tra i 250 e i 300 bps ne è la riprova. I calcoli di Mr. Cottarelli che conducono a circa 6 miliardi di extra costo di interessi in 2 anni causa spread potrebbero infatti essere non molto lontani dalla realtà: …

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“Sono un patriota orfano di patria. Italia, regno della menzogna”. L’ultima intervista a Guido Ceronetti

DI SILVIA TRUZZI ilfattoquotidiano.it E’ morto a 91 anni il poeta e scrittore Guido Ceronetti Schivo nella vita e prolifico nelle opere, oggetto di polemiche più che di riconoscimenti, Guido Ceronetti è stato poeta, filosofo, scrittore, traduttore, giornalista e drammaturgo italiano, ma soprattutto è stato un umanista, un umanista disturbante nei sui contrappunti a ideologie e dogmi dominanti. È morto oggi all’età di 91 anni a Cetona, piccolo borgo toscano dove si era trasferito da tempo e dove conduceva un’esistenza ritirata, …

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Parliamo di noi, e della beffa europea

DI CARLO BERTANI comedonchisciotte.org Una volta tanto, visto che il WM ha lanciato la questua annuale (qui ) parliamo un po’ di noi, di chi siamo, di cosa cerchiamo, di cosa vorremmo, sogni, delusioni, speranze…ovviamente, legate a qualcosa che ci ha fatti conoscere e che, in qualche modo, ci lega ossia Comedonchisciotte. Senza accorgercene, soltanto con un clic, ci hanno dato una lancia spuntata, un ronzino pidocchioso, e qualche informazione: “I mulini a vento? Per di là, oltre il fiume, …

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“NON CONFORME” La dittatura senza lacrime (a parte quelle dei bambini sani esclusi)

DI EMANUELA LORENZI comedonchisciotte.org Ci sarà in una delle prossime generazioni un metodo farmacologico per far amare alle persone la loro condizione di servi e quindi produrre dittature, come dire, senza lacrime; una sorta di campo di concentramento indolore per intere società in cui le persone saranno private di fatto delle loro libertà, ma ne saranno piuttosto felici. (Huxley, discorso al California Medical School di San Francisco, 1961) Discorso a un bambino Oggi, mentre guidavo, siccome Radio Freccia non si prendeva …

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Chi lavora nei festivi? Un esercito di precari senza diritti e paga

DI MASSIMO FRANCHI ilmanifesto.it Chiusure Domenicali. Alle commesse degli outlet non riconosciuti contratto e indennità. Le cassiere dei supermercati in gran parte sono socie di finte coop Nello strano elastico degli annunci la questione della regolazione delle aperture festive degli esercizi commerciali produce sempre polemiche. Polemiche che – al solito – coprono merito e sostanza dei tanti progetti di legge depositati in parlamento e degli impegni dei ministri. Polemiche che considerano l’aspetto «economico» sempre prima dei diritti dei lavoratori e …

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Io, vegano per caso: trasformiamo esseri in cose per poterli divorare

DI LEONARDO CAFFO corriere.it In 10 minuti in giro per il mondo muoiono solo per ragioni alimentari 4 milioni di animali. Un filosofo racconta il suo personale percorso di «conversione»: «I vegani, questi strani e spesso odiati individui, sono coloro che non mangiano dei “qualcuno”» Talvolta mi sembra di essere sempre stato vegano, e per le trasformazioni della vita funziona sempre così. Ma i grandi cambiamenti, quelli, spesso arrivano improvvisi. È il gennaio del 2008, ho solo vent’anni, e come …

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Rocco Casalino, Luca Morisi e gli altri: ecco chi gestisce il “ministero della Propaganda”

DI EMILIANO FITTIPALDI espresso.repubblica.it Una gigantesca macchina acchiappa consenso. Anzi, due: quella di Salvini e quella di Di Maio. Che lavorano divise per colpire unite. Vi raccontiamo chi c’è dietro e quali strategie mediatiche usa. «Oggi noi costruiamo la realtà più credibile» Dopo la tragedia di Genova, anche coloro che hanno in antipatia Lega e M5S non possono più negare che nel governo c’è un ministero che funziona bene. L’unico che porta a casa risultati eccellenti e in tempi rapidi. …

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Nazionalizzare Autostrade: perché i 5S hanno detto sì, e la Lega ha detto nì…

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Ci voleva il ritorno di Alessandro Di Battista per ridare slancio alle certezze nella guerra dei titoli e dei tweet che si gioca quotidianamente, e soprattutto per stabilire la differenza tra M5S e Lega:  “Per l’establishment l’obiettivo è far credere che Salvini sia Churchill e noi gli sfigatelli che non riusciamo a fare politica. Ma non è così e si vedrà anche sul tema autostrade, che per me è la cosa principale”. Di Battista torna in …

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