Over 50: ipotesi abolizione super green pass sul lavoro

Un trafiletto dell'ANSA rivela una prospettiva di allentamento tra poche luci e molte ombre

Over 50: ipotesi abolizione super green pass sul lavoro

Un trafiletto dell'ANSA riferisce che "a quanto si apprende" nel governo sta maturando l'orientamento di togliere per gli over 50 il super green pass per l'accesso ai luoghi di lavoro, lasciando l'obbligo di quello base. E soprattutto, lasciando intatto l'obbligo vaccinale.

Il super green pass potrebbe non essere più richiesto obbligatoriamente agli over 50 sui luoghi di lavoro. A chi ha superato questa soglia d'età, per cui in linea generale l'obbligo resterebbe in vigore, sui luoghi di lavoro potrebbe essere richiesto solo il certificato base.

È questo l'orientamento che, a quanto si apprende, sta maturando nel governo, alle prese con la road map per uscire dall'emergenza Covid che potrebbe arrivare presto in Cdm.

Sembra a tutti gli effetti una vera presa per i fondelli a coloro che non percepiscono più lo stipendio per il ricatto più bieco della storia d'Italia, che ha escluso dalla vita civile persone sane e oneste solo perché non sottopostesi all'inoculazione di un farmaco sperimentale. Ad oggi, l'Italia è l'unico paese del mondo a conservare restrizioni tanto dure e, con l'obbligo vaccinale e la super-tessera, il più vicino a una vera dittatura sanitaria. Nemmeno la retorica degli allentamenti ha scalfito i carnefici del popolo italiano che siedono a palazzo Chigi.

Tuttavia in questo caso, almeno potrà essere ipotizzato un reintegro al lavoro dei dipendenti sospesi a causa del super green pass, anche se dovranno comunque affrontare l'obbligo, che non è detto non abbia ripercussioni anche da quel punto di vista. E, anche se i lavoratori potranno avere un minimo sollievo, il laboratorio politico per l'applicazione della dittatura sanitaria, cioè la nostra serva Italia, sta dando alla cricca globalista i risultati sperati, forse più di ogni altro paese europeo, considerata la resilienza senza pari dimostrata dal nostro popolo. Le diverse migliaia di lavoratori banditi dall'apartheid sanitaria, mal rappresentate dalle scarne piazze No Green Pass e ridicole passerelle di un dissenso troppo spesso legato a fattori egoici e personalistici quando non di partito, dovranno presto capire che non c'è altro modo di riavere i diritti perduti, se non con una lotta senza compromessi.

MDM 17/03/2022

Fonte https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2022/03/15/verso-stop-obbligo-super-green-pass-sul-lavoro-per-over-50_69d11eaf-2437-46d1-ab06-e188b3a6ac83.html

Commenti (4)

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    1. Astronauta 17 marzo 2022

      https://www.iltempo.it/politica/2022/03/17/news/green-pass-cts-mascherine-quarantena-decreto-libera-italia-mario-draghi-roberto-speranza-covid-30868968/

      Niente piu super greennpass ma greennpass normale per andare al lavoro per gli oltre cinquant enni.
      Quindi tampone due volte la settimana a 15euro cadauno.
      Spesa a fine mese 120euro da togliere dallo stipendio in un momento in cui la spesa e la benzina sono salite alle stelle.
      Un governo lontano dalla gente di cui non si occupa.

    1. JHON 17 marzo 2022

      Diceva una canzone dei miei tempi cantata dai Nomadi e dall' indimenticabile Augusto Dall'Ollio: ho visto; la gente della mia età andare via, lungo le strade che portano mai a niente, cercare il sogno che conduce alla pazzia, nella ricerca di un qualcosa che non trovano ecc. ecc.. perchè è venuto il tempo di negare, tutto ciò che è falsità, perchè Dio è Morto, nell'anima e nel corpo Dio è Morto,
      Hanno venduto il corpo e l'anima per non rinunciare alle agiatezze e alle lusinghe di questo tempo, fasulle e ipocrite, ma non li biasimiamo per favore, anche la generazione che cantava quella canzone cercava un mondo migliore, la terra promessa. Utopia.

    2. Astronauta 17 marzo 2022

      Era Augusto Daolio. Quello che cantava a est a est incontrero la vita, a est est, perché non è finita.

    1. JA 17 marzo 2022

      “...la resilienza senza pari dimostrata dal nostro popolo”???
      Almeno non aver paura di chiamare le cose con il loro vero nome: la più disgustosa forma di servile paracu*** che farebbe impallidire anche il più servile dei nostri antenati.
      Semplicemente da VOMITO.
      Non fosse così forte il senso di rivolta per questo schifo sociale degli "eroi" della curva accanto, da tacere per non essere denunciato per istigazione a "delinquere". Per il sinistro governo abusivo, perchè nei gloriosi tempi passati si chiamava difendere l'inalienabile diritto di restare un uomo libero.
      La melona, che tranne le tette non ha nient'altro da far valere. Ve possino ...

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