Quando non hai contanti in tasca e i bancomat non funzionano: psicodramma della moneta digitale nel bel mezzo di un’emergenza

Quando non hai contanti in tasca e i bancomat non funzionano: psicodramma della moneta digitale nel bel mezzo di un’emergenza
Closeup on pile of euro banknotes. Free public domain CC0 image.

Di Katia Migliore per ComeDonChisciotte.org

La visione della Romagna devastata dalle esondazioni non andrà via presto dalla nostra memoria. Certo, non è la prima calamità naturale che ci capita di affrontare come Paese. Inutile approfondire quel che già sappiamo: la mancanza di manutenzione del fragile territorio italiano peggiora sempre la situazione. Ma a questa brutta faccenda se n’è aggiunta un’altra che, prepotentemente, si sta presentando nella vita di molte persone e dei piccoli centri isolati che hanno vissuto il dramma di rimanere senza elettricità.

Nell’era tecnologica, quella della moneta digitale, quella che il “contante andrà sparendo”, la mancanza di corrente elettrica ha creato un formidabile corto circuito, perché senza contante in tasca non si è più potuto comprare niente. Con il bancomat fuori uso, con il piccolo supermercato del paese che per questo motivo non accetta le carte di credito ma solo moneta sonante, chi non aveva previsto il peggio, chi non aveva soldi in casa si è trovato improvvisamente spiazzato, inerme, in balia degli eventi.

"Io ho 16 centesimi in tasca, mi arrangerò in qualche modo".[1]

Questo leggo in un’intervista, una delle tante che in questi giorni affollano i giornali locali e nazionali. Eppure, secondo la propaganda mediatica, in questo mondo non dovremmo avere più soldi in tasca, una società “libera” dalla carta moneta, dove i pagamenti siano completamente digitalizzati, dipendenti dal funzionamento di un bancomat, dalla lettura di un chip. E invece la realtà irrompe nelle nostre vite: là fuori c’è gente che da giorni sta spalando il fango dalle proprie case, e nella concitazione non ha pensato di correre a procurarsi i soldi per comprare i beni di prima necessità, forse neppure gli sarebbe possibile, e soffre perché si sente impotente, e reagisce come può.

Perché di questo si sta parlando: la presunta comodità dell’individuo dipendente in tutto e per tutto dalla tecnologia digitale barattata con la sua libertà d’azione e con la sua sopravvivenza, perché quando entri in un supermercato in un piccolo posto della provincia italiana, dove le connessioni o peggio ancora l’elettricità non arriva per qualche giorno, e da cui non ti puoi allontanare perché le frane e gli smottamenti ti obbligano a restare dove sei, ecco che, dramma nel dramma, ti accorgi di non avere soldi in tasca, e ti rendi conto, improvvisamente, che la tua vita dipende da un circuito digitale, da una macchinetta collegata a qualcosa molto più grande di te e a cui hai delegato la tua vita, e che in quel momento non funziona, lasciandoti completamente al verde.

E così non puoi comprare nulla, se non a credito (ammesso che te lo accordino), fino a quando sei costretto a rimanere lì, a casa, pregando che gli smottamenti ti lascino stare. Bella libertà, quella dove non puoi neppure comprarti un litro di latte se la carta di credito non la puoi usare. Pensate, se un giorno dovese essere obbligatorio per ognuno di noi chiedere il permesso di spendere i propri soldi perché sono soggetti all’arbitrio costantemente di “qualcun altro”:

“…il POS è gestito dalla banca, bancomat e carte di credito sono in mano alla banca. Mentre i contanti sono emessi, garantiti e gestiti dallo stato in forma gratuita, gli strumenti elettronici e le transazioni sono gestiti dal sistema bancario.”[2]

Pensate la portata del dominio digitale sulle nostre vite se dovessimo davvero rinunciare del tutto al contante. Pensate la devastazione di chi ora, in un territorio così martoriato come quello romagnolo, si ritrova a dover fare i conti con l’assenza di denaro in tasca. Ci è stato detto e ripetuto più volte che l’utilizzo del contante nasconde l’illegalità, ma è una bugia:

“Secondo una recente indagine dell’Eurosistema, nel 2020 circa il 40 per cento dei cittadini europei ha effettuato pagamenti in contante in proporzione minore rispetto al passato, senza che nessuna flessione sia stata invece registrata in tema di flessione dell’evasione fiscale. Il tutto confermando quindi quanto già nel Report della Commissione Europea (COM (2018) 483 final) che evidenziava come la correlazione percettiva tra evasione e utilizzo di contanti sia totalmente indimostrata.”[3]

Il limite al contante non serve a scoprire il nero e il malaffare. E quindi, perché continuare a spingere nella direzione della lotta contro di esso? La risposta la intuiamo tutti: perché il denaro che passa di mano in mano non si può controllare; e quindi, di conseguenza, non si può controllare chi lo usa, cioè noi, per la maggior parte gente per bene.

Il contante garantisce che i cittadini possano esercitare il loro diritto di determinare come risparmiare e come spendere i propri soldi. Ecco perché la disgrazia in Emilia-Romagna può rappresentare un’importante lezione: al di là delle narrazioni diffuse e sponsorizzate da chi ha interesse a farlo, i soldi in tasca ci garantiscono di poterci dire, ora come non mai, donne e uomini liberi.

Padroni del nostro destino nonostante il fango.

In tutti i sensi.

Di Katia Migliore per ComeDonChisciotte.org

25.05.2023

NOTE

[1] https://tg24.sky.it/cronaca/2023/05/19/frane-modigliana-alluvione

[2] https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2022/08/23/contante-pos-commissioni/

[3] https://www.filodiritto.com/la-lotta-al-contante-e-una-bieca-violazione-dei-diritti-dei-cittadini-senza-che-vi-sia-alcun-beneficio-collettivo-dimostrato-o-dimostrabile

Commenti (68)

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Mostra commenti 68 caricati
    1. mago 26 maggio 2023

      Direi che sarebbe un buon esercizio al saccheggio come unica soluzione attuabile al momento,ne abbiamo già discusso sul tema io ho visto scene al supermercato con le linee in tilt le persone mollavano la spesa ed andavano tutte al bancomat vicino con imbarazzo,non nego che pagare con il telefono o smartwatch sia figo ed una comodità.

    2. Primadellesabbie 26 maggio 2023

      Figurati che figata quando avrai il chip dentro la mano!

    1. natascia 26 maggio 2023

      Ci voleva un bel messaggio pubblicitario.

    1. natascia 26 maggio 2023

      “Non puoi comprare nulla se non a credito (ammesso che te lo accordino)”. Il contante o il credito sulla fiducia che accorda il venditore. Questi sono gli unici modi con cui liberarsi dall’ asfissiante usura in cui siamo caduti. Solo il ritorno a circuiti di credito umani, basati sulla conoscenza personale e sulla solidarietà potremo essere consapevoli dei nostri veri limiti di spesa. Senza oscuri finanziatori che si sono impossessati di tutto e che ci spingono a consumi inutili si potrà anche decidere in modo più libero.Si può acquistare casa anche con affitto a riscatto. Gli interessi, l’inflazione,le gabelle,le insensate strutture e gli algoritmi ad personam, sono oggetti velenosi da cui il cittadino deve essere difeso e se lo Stato non ha la forza per farlo, perché è stato a sua volta imprigionato, il cittadino deve imparare a difendersi da solo. Il contante è libertà. Da Romano Prodi parti’ l’obbligo di bonifico degli stipendi su conti correnti e dai romagnoli, grande popolo che ha sempre innovato e creato benessere, partirà la ribellione a tutto questo.

    2. Jimbo 26 maggio 2023

      Solo una precisazione: a mio parere i cittadini devono essere capaci di difendersi in gruppo, non da soli.
      Da soli non è sufficiente.
      E difendersi attaccando di brutto.

    3. sbregaverse 26 maggio 2023

      Ho un noleggio a lungo termine per il camper.
      Quando mi è stato chiesto il motivo( è domanda contrattuale), ho specificato :
      Per uso puttantour.
      L'addetto non ha fatto un plissè.
      Che dici, nata con scia, forse era meglio un leasing ¿?

    4. natascia 26 maggio 2023

      Da vera Rom ho il mio,di proprietà.

    5. Cachafaz 26 maggio 2023

      A Conselice, dove li vogliono vaccinare contro il tetano ( a mrna) dovrebbero acchiappare per le crespe del culo i vaccinatori e mettergli in corpo a loro, le siringhe! Tanto fa bene, no?

    6. mago 26 maggio 2023

      Che fai passi dalle mie parti ? ti è stato chiesto se il venditore era professionale se avevi bisogno di qualche accessorio in merito ?

    7. mago 26 maggio 2023

      Non perdono il vizietto..

    8. maghi 26 maggio 2023

      in Nigeria hanno i machete per i vaccinatori. Io, se fossi al loro posto, non mi sentirei molto al sicuro.

    9. mago 26 maggio 2023

      il problema in italia e` che poi tutti vogliono prendere il comando e vallo a spiegare chi deve essere il Dux.

    1. Primadellesabbie 25 maggio 2023

      Ah!

      Se i bancomat non funzionano...

      Piano piano ve ne accorgete, è già un passo avanti.

      Ma vedrete quante cose scoprirete, che la vostra immaginazione, mai scartata dal cellophane, vi impedisce di capire già da adesso!

    2. IlContadino 26 maggio 2023

      Ti ricordi le botteghe?
      L'emporio del paesello, vendeva un po' di tutto.
      Da bimbetto ci andavo con una certa frequenza; entravo, tiravo fuori dalla tasca la lista preparata da mia madre, un articolo alla volta, piano piano facevo la spesa.
      Alla fine il signore dell'emporio apriva Il Quaderno alla pagina corrispondente alla mia famiglia, segnava il dovuto e mi salutava regalandomi una caramella.
      Che curiosità mi faceva Il Quaderno!
      Lo consideravo più sacro della Bibbia

    3. mago 26 maggio 2023

      La fiducia..eravamo ancora umani.

    4. IlContadino 26 maggio 2023

      Lo siamo ancora, Mago.
      Un amico è sceso giù in città a dare una mano, ha speso il weekend a spalare fango, svuotare garage, così facendo è rimasto indietro coi lavori nell'orto, io sono poi andato a dargli una mano nel campo, per tornare in pari.
      Ci si aiuta, da bravi umani:-)))

    5. mago 26 maggio 2023

      Si ho dei bellissimi ricordi di quando andavo a fare la spesa e facevo marcare sul libretto,poi quando si tirava la somma le " bestemmie di mio nonno " se si passava il centone..mia cugina aveva la Bottega e qualcuno già cominciava a strappare le pagine..

    6. Primadellesabbie 26 maggio 2023

      Memorie da "Quando c'era la civiltà", mi ricordo...mi ricordo.

      Invece oggi: sono entrato da un barbiere, visto che sembrava vuoto ed era solo, mi ha chiesto "ha l'appuntamento?", "lavoriamo solo su appuntamento".

    7. Primadellesabbie 26 maggio 2023

      Speriamo che non vi espongano al museo.

    8. mago 26 maggio 2023

      Come non darti torto,ma ad ogni respiro ad una certa età capisci il senso della vita e se sei bravo ti riconcili con essa...

    9. mago 26 maggio 2023

      Sei fortunato che non avesse lapp se no erano guai,da ragazzo andavo da un barbiere tipico Siciliano baffi sguardo torbido tagliava i capelli cosi cosi ma aveva tanti pornazzi che andavo quando avevo la chioma tipo scialpi
      solo per leggerne quanti piu
      possibile e se ero in coda tanto meglio. oggi che riviste hanno i barbieri ?

    10. Primadellesabbie 26 maggio 2023

      È un momento molto pericoloso, la vita a volte fa paura.

    11. sbregaverse 26 maggio 2023

      Più un cadeau per @Fantine che per te.
      Una barbieria sperduta nei Pirenei francesi. Mio padre che si fa fare barba e capelli da un figaro vecchissimo.
      Almeno a me, 11/12 enne, pareva ottuagenario.
      Guardavo , curioso, una sfera , sembrava d'avorio, in una boccia di cristallo, ed immersa in acqua , ma acqua non era,
      era alcool purissimo.
      Al momento dell'insaponatura , le barbier chiese a mio padre se volesse la boule.
      Mio padre non capì di che boule si trattasse.
      Il barbiere, allora, spiegò con pacata gentilezza che era in uso, in quelle contrade , tenere in bocca la boule onde spianare le rughe facciali per una rasatura perfetta. L'alcool garantiva un'igiene adeguata, e quel velo che rimaneva, dopo averla sgocciolata , avrebbe permesso un suggere piacevole.
      Mio padre sorrise e accettò la proposta.
      Fu per me puro divertimento vedere il padre, con la lingua, manovrare la sfera e la lama passare scorrevole come non mai. Poi ci fu il conto da pagare.
      Combien ?
      《SEPTANTE》* disse il barbiere.
      * In quel villaggio non si diceva :
      soixante dix.
      ( da vero impertinente riservai la cosa per mettere in imbarazzo, la prof di francese~carina ti guardava da sopra gli occhiali e con gambe che accavallava in modo conturbante~senza turbante ma a me mi inamidava il piffero all'istante~ *alla prima occasione, fatta maturare di proposito.
      * Mi scuso per la digressione.
      Ma gli irrigidimenti di allora mica
      erano timidi.

    12. lazarovici 26 maggio 2023

      quando lavoravo in Francia, il mio francese all'inizio era un po' zoppicante. Un locale se ne accorge subito e per parlarmi del resto che dovevo, sta per dire quatrevingt dix...poi mi guarda e dice: nonante!

    13. Primadellesabbie 26 maggio 2023

      Ricordi se il barbiere era francese?
      Verso Bayonne o verso il Mediterraneo?

      Storia molto bella, grazie.

    14. sbregaverse 26 maggio 2023

      Si andava o si tornava da Lourdes. MIO padre preferiva perdersi in vie poco battute dal turismo . Aveva ragione tutto era più autentico ed economico ( una birra al bar poteva costare un terzo).
      Quell'anno non scendemmo verso la Spagna nè verso l'Atlantico.
      Dormimmo in un auberge a conduzione familiare dove eravamo i soli turisti con altre 4/5 persone, il gabinetto al pianerottolo inferiore , un 7/8 gradini in legno a scendere, le camere 4, 5 o forse 6 non di più.
      Tutti francesi sicuramente : si chiaccherava simpaticamente a colazione.
      ( mio padre non conosceva il francese , si arrabattava col veneto internasional, era mia madre a fare da interprete, ci sono stati altri episodi curiosi, ma li racconterò un'altra volta)

    15. Fantine 27 maggio 2023

      Grazie del regalo, Sbrega.
      È bello "ascoltare" storie e ricordi.
      È caro e prezioso questo tuo ricordo.
      Con le tue parole quanto accaduto è davanti ai nostri occhi, come se fossimo lì anche noi ad assistere alla scena.
      Grazie, Sbrega.
      Mi sono tornati in mente cari ricordi e poi i versi di una canzone.
      "E i balli in piazza nelle notti tiepide d'estate, le serenate sotto le finestre addormentate, l'odore della terra arata e poi quello del vino, le veglie dell'inverno intorno al fuoco del camino".
      Anche la strofa che precede questa da me riportata è molto bella (la storia di un vecchio che parla ad un giovane).
      Sembra un altro mondo, ma era questo. È questo.
      Grazie, Sbrega.

    16. sbregaverse 27 maggio 2023

      ... piccoli meloni , al mercato, crepati alla rinfusa, poco prezzo e dal gran profumo.....
      dove sono finiti ¿?

    17. natascia 27 maggio 2023

      Certe avventure dell’adolescenza sono il nostro sacchetto di monete d’oro.

    18. Primadellesabbie 27 maggio 2023

      Ho cercato in rete qualcosa sulla boule à bien raser le menton,ma nulla.

      Lourdes è meta turistica, le zone intorno sono risparmiate, tranne dal Tour de France.

      Accade che nelle zone di montagna fuori mano vengano accettati degli "inventori" locali, forse ne avete incontrato un esemplare.

    19. sbregaverse 27 maggio 2023

      DA allora sono passati 64/65 anni , non so cosa dirti , caro sabbionte, bisognerebbe spulciare qualche rivista ottocentesca e primi 900 di settore,dove si pubblicizzavano gli ammenicoli più assurdi. Punterei su attrezzo dimenticato da tempo ma che, obbiettivamente faceva egregiamente la sua funzione .
      Mi hai stimolato frate mio , devo trovare il Sacro Graal.

    20. Primadellesabbie 27 maggio 2023

      Attrezzo dimenticato.

      Mi sembra strada probabile.

      Ricordo una macchinetta per riaffilare le lamette...

    21. Fantine 28 maggio 2023

      Soppiantati, Sbrega.

    1. carla 25 maggio 2023

      Contanti in tasca e sotto il materasso

    2. sbregaverse 26 maggio 2023

      Per pura fortuna, non per merito, i contati non li ho contati.

    3. Fedeledellacroce 26 maggio 2023

      Direi meglio tenere il contante in mansarda. I materassi erano sott'acqua........

    1. carla 25 maggio 2023

      Come beffa anche questa della quarantena per auto "umide" non è male
      https://pbs.twimg.com/media/Fw_GhfHWAAA2xlP?format=jpg&name=medium

    2. CptHook 25 maggio 2023

      La pericolosità delle auto ibride/elettriche è enorme ma se ne parla pochissimo. Mia moglie ed io ce ne facemmo una cultura traducendo i manuali delle ibride/EV di una delle marche più lussuose al mondo; non sono sicuro di avere ancora dei file (tanto più che sarei ancora vincolato da un accordo di riservatezza) ma se trovo ancora qualcosa ci scrivo un articolo.
      Quella comunicazione che hai postato è solo la punta dell'iceberg.
      Durante l'alluvione di Firenze, nel 1966, le macchine che cominciavano ad andare sotto avevano le luci accese (forse ho ancora una foto, di una Porsche) e ad una certa ora della sera, all'improvviso, partì un concerto di clacson così lugubre che ancora mi tornano i brividi, ed erano solo batterie a 12 V, non quelle a 48 delle ibride/EV attuali.
      Provate a pensare...

    3. clausneghe 25 maggio 2023

      Quando mesi fa avvenne una alluvione in California i pompieri si trovarono alle prese con incendi scaturiti dalle batterie in corto delle auto elettriche, indomabili con l'acqua e le schiume..migliaia di auto andarono a fuoco per colpa dell'acqua, un vero paradosso degno di questi tempi..

    4. Primadellesabbie 26 maggio 2023

      E con quelle belle nebbie della Pianura Padana di una volta, almeno qualche scintilla, o niente?

    5. Primadellesabbie 27 maggio 2023

      Autobus elettrico a fuoco:

      Cerca: 'electric scooter fire'.

    6. clausneghe 27 maggio 2023

      Mizzega..se non è un fake sembra una termobarica..

    1. Jimbo 25 maggio 2023

      Nel confermare la problematica degli abitanti di alcuni comuni romagnoli (non che ce ne sia bisogno) di cui uno dove abitano miei parenti, quello che vorrei dire è che la guerra al contante procederá con passo spedito ma non penso che alla fine risulterá vincente.
      Hanno un ventaglio di opzioni, dai vazzini alle auto elettriche, dal controllo a fin di bene ad abituare la gente alle guerre, hanno una quantitá infinita di soldi e migliaia e migliaia di loro adepti che occupano ogni anfratto del potere, ma faticano a concludere.
      Con il covid ad esempio.
      Poi la scoppola di Bachmut.
      Il popolo è sempre dormiente ma piano piano ho l'impressione che si svegli.
      Piano piano. Poco poco.
      Loro ovviamente nel frattempo magari apriranno altri fronti.
      Ma sarebbe importante che non ne chiudano.

    2. carla 25 maggio 2023

      Oggi intanto sulle solite tivvù locali molti veneti telefonavano incaxxati per le scie chimiche,tutti i conduttori a dire e ribadire che non esistono, che non c'è nessun problema scie.
      Farebbero ridere se non facessero piangere, è pieno di programmi dove l'ultimo arrivato annuncia atterraggi di astronavi aliene e tutti li ascoltano assertivi, ma le scie che vediamo da 30 anni ogni mattina e sera, che pure guglielmino ha affermato esistano per il nostro bene, quelle non le dobbiamo vedere e soprattutto non ne dobbiamo parlare.

    3. Cachafaz 25 maggio 2023

      Intanto in Spagna hanno presentato le nuove banconote pesetas 2.0 , segno che...

    4. Cachafaz 25 maggio 2023

      ,, siamo agli sgoccioli. Spettacolare dichiarazione del ministro competente russo (non ricordo quale), che ha dichiarato che, gli dispiace , ma causa swift non potranno piu' vendere di qua neanche il grano! Quindi, la trafila da seguire l'abbiamo capita. Comprarlo al doppio da turchia, o india, nord africa ! Uno spettacolo la UE.

    5. sbregaverse 26 maggio 2023

      Macchè è iniziata la profilassi contro( in favore ¿?) della zanzara tigre .

    6. sbregaverse 26 maggio 2023

      E 'sto fatto pesetas pesa e peserà vieppiù.

    1. uomospeciale 25 maggio 2023

      Ecco perchè io ho sempre dei contanti in tasca.
      ( specie da quando mi hanno clonato la prepagata, fregandomi i soldi )

    1. clausneghe 25 maggio 2023

      Una importante lezione sarebbe da impartire al pelatone con il faccione da idiota targato piddì che invece di far pulire i fossi e tenere a posto il territorio correva dietro ai novacc con tanto di squadracce di volontari piddioti, diceva che li avrebbe stanati casa per casa, ma invece nelle case è entrata l'acqua fangosa e ben gli sta. Non sono per niente solidale con i Romagnoli, hanno votato questi politicanti che si vedeva lontano un miglio avrebbero portato disgrazia. Punire i responsabili di questa tragedia che vanno cercati nelle istituzioni marce e parassitarie, questo bisognerebbe fare, ma siamo in Italia.
      E oggi arriva in Romagna la Von Krucchen che assieme alla carciofara de noartri con la cannuccia succhieranno tutto il fango..e distribuiranno soldi a go-go..
      No? no.

    2. Jimbo 25 maggio 2023

      Mi piace moltissimo la premessa e posso anche capire il generalizzare contro i romagnoli (come me tra l'altro) in quanto hanno contribuito a votare Bonaccini e Schlein, ma il PD vinse di un'incollatura e quasi la metá dei romagnoli non si recò alle urne.
      Il PD ha vinto di nuovo per i suoi fedeli mascherinati e pentadosati approfittando delle sardine e dell'assenza di avversari.
      È un partito che a forza di maggnare e occupare tutti gli scranni e i suoli ha finito per disintegrare mezza regione licenziando tutti gli addetti che si occupavano dei corsi d'acqua e delle frane e tralasciando le opere che andavano fatte.
      Verrebbe anche a me di strozzare quei bastardi allineati al pensiero "scientifico" dominante ma credo siano solo la metá.
      Spero che questa parte si ravveda ma non credo.
      Nutro più speranze in quelli giá svegli che diventino meno paciosi e flaccidi, si alzino da divani e tavolini dei bar e si uniscano per...
      Per chiedere la testa non solo di Bonaccini o della Schlein.
      Ma del PD. Compreso il Capo Supremo.

    3. clausneghe 25 maggio 2023

      Ah, bhè, i Fascistelli d'Italia mi stanno ancor di più sul c....
      Nei partiti tradizionali non ce n'è uno che mi piaccia ed è per questo che non li voto.

    4. uomospeciale 25 maggio 2023

      Si sono mangiati i soldi e non hanno fatto le opere e i lavori per mettere in sicurezza il territorio.
      Sono tutti incazzati come animali, ma in TV fanno passare solo messaggi ottimistici e di solidarietà...

      ( Come si evince da codesti eloquenti video presi da youtube che le S.V.ILL potranno testè visionare, se avranno la buona grazia di volerlo fare:

    5. uomospeciale 25 maggio 2023

      io voto per andreotti.
      Votare per i defunti è sempre la scelta migliore, almeno non possono fare danni.

    6. uomospeciale 25 maggio 2023

      Sono tutti incazzati come animali, ma in TV fanno passare solo messaggi ottimistici e di solidarietà di gente che spala fango felice e contenta cantando romagna mia e bella ciao..
      Zero critiche ai responsabili.
      Potere della propaganda sinistrata:

      Mi sembra tornato il tempo dell'istituto luce.

    7. carla 25 maggio 2023

      Completamente d'accordo, dovete fare come gli ucraini, girarVi di 180° quello è il nemico.

    8. carla 25 maggio 2023

      Ist.Luce e tutto il resto che sempre da quelle parti venivano.

    9. CptHook 25 maggio 2023

      FdI compresi e quest’ultimi pur essendo all’opposizione (di facciata) mai mossero un dito (solo la lingua) contro le imposizioni liberticide.

      Magna veritas...

    10. CptHook 25 maggio 2023

      Come da Regole per i commenti https://comedonchisciotte.org/condizioni-uso/, i link vanno descritti, eventualmente specificando se in altre lingue.
      Per favore modifica il commento.
      Grazie

    11. clausneghe 25 maggio 2023

      Peggio ancora..

    12. Jimbo 25 maggio 2023

      Mi sa che alla fine avevi ragione da vendere sui romagnoli.
      Mi aspettavo se non una sassaiola almeno un'aggressione verbale e invece hanno accolto entusiasti Bonaccini, il loro carnefice, e osannanti la Vonderlaien, carnefice dell'intera penisola.

    13. sbregaverse 26 maggio 2023

      Del resto quantunque imperocchè
      con la veritas non se MAGNA.

    14. sbregaverse 26 maggio 2023

      Venivano, aaashhhhhrrs aggģrshhhhh aaaaaaajhhhhh, anche da altre parti.
      ( i parti come conseguenze delle venute~ per lo più~)

    15. sbregaverse 26 maggio 2023

      E sempre allegri dobbiamo stare....

    16. clausneghe 26 maggio 2023

      Dobbiamo sapere che il 90% NON la pensa come noi, purtroppo sono stati zombificati dalla propaganda

    17. XaMAS 26 maggio 2023

      se il pd candidasse barbabapapa i romagnoli sinistronzi lo voterebbero, quindi inutile dire che se lo sono meritato perche hanno votato bonaccini

    18. XaMAS 26 maggio 2023

      cos'e' cambiato dai tempi in cui si accoglievano entusiastamente i liberatori ?

    19. mago 26 maggio 2023

      beh almeno la tavoletta di cioccolata o la " cicca " questi la davano questi se non stai attento questi te la portano pure via...

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