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Emmanuel Macron

Gilets Jaunes – La fine della distopia

ISRAEL SHAMIR unz.com I Francesi sono i migliori.  Gli uomini non ingrassano. Le donne non dormono da sole. I bambini sono educati. Hanno la migliore architettura, il miglior stile di vita, il miglior pane, il miglior vino, il miglior olio d'oliva, la migliore cucina, alcuni dei migliori romanzi, film, pittura, poesia, profumo e donne. Inoltre eccellono nelle rivoluzioni. Ogni loro rivoluzione è come una pesca, perfetta, rotonda e succosa. Aprono una nuova epoca per l'umanità.…

Oggi non c’è più destra e sinistra: solo le persone sono contro l’élite. I “giubbotti gialli” stanno creando una nuova storia politica, una nuova ideologia.

DI ALEXANDER DUGIN rt.com Le proteste in Francia, simboleggiate dai giubbotti gialli, coprono una parte sempre più grande della società. Gli esperti politici hanno già definito questo movimento una “nuova rivoluzione”. La escalation del movimento dei “gilet gialli” è già così grave che è assolutamente necessario analizzare in modo dettagliato questo fenomeno. Abbiamo a che fare con una vivida manifestazione del populismo europeo moderno. Il significato del populismo, come…

La Francia è profondamente spaccata. I Gilet Gialli sono solo un sintomo

DI CHRISTOPHE GUILLUY theguardian.com Dagli anni ’80 in poi è risultato chiaro che c’era un prezzo che le società occidentali avrebbero dovuto pagare per adattarsi a un nuovo modello economico e che tale prezzo consisteva nel sacrificio della classe lavoratrice. Nessuno ha pensato che la ricaduta avrebbe colpito anche il grosso della classe medio-bassa. Ora è ovvio, comunque, che il nuovo modello non ha indebolito solo le fasce proletarie ma la società nel suo insieme.…

Un esercito europeo agli ordini degli Stati Uniti incentiverebbe solo l’imperialismo e la corruzione militare

FEDERICO PIERACCINI strategic-culture.org L’idea di creare un esercito comunitario per le nazioni dell’UE è stata riproposta numerose volte, negli ultimi dieci anni, da molti sostenitori dell’elite globalista. L’ultimo esempio ci arriva dal Presidente francese Macron che, durante le commemorazioni per la fine della Prima Guerra Mondiale, ha sfruttato l’occasione per rivitalizzare un’idea che rappresenta più una fantasia che una possibilità reale. Prima le buone notizie. Richard…

Il volo del pollo decapitato

DMITRY ORLOV cluborlov.blogspot.com All’età di cinque anni, mentre trascorrevo l’estate in un piccolo villaggio, un paio di fusi orari ad est di Mosca, avevo assistito all’uccisione di un gallo. Io e mio fratello ci eravamo recati a casa di un vicino per prendere un po’ di uova. Proprio mentre stavamo arrivando, il vicino era finalmente riuscito a catturare un gallo e gli aveva tagliato la testa. Dopodichè, il neo decapitato volatile si era impegnato in una incredibile esibizione…

Ombre della rivoluzione del 1789 nelle proteste per il carburante in Francia

DI LARA MARLOWE irishtimes.com È facile immaginare l'impopolare Macron come un marchese incipriato condotto alla ghigliottina I movimenti di protesta in Francia portano inevitabilmente echi di guerra di classe e della rivoluzione del 1789. I gilets jaunes dalle casacche gialle, che sono riusciti a mobilitare 290.000 persone in tutta la Francia sabato , senza un'organizzazione e senza leader, non fanno eccezione. Anche se il loro numero sta diminuendo, i gilets jaunes hanno continuato…

Trump ha dato la sua benedizione alla creazione di un esercito europeo

DI  VLADIMIR PROKHVATILOV fondsk.ru La formazione di un unico complesso industriale militare europeo sotto il controllo degli USA Il 10 novembre a Parigi, ha avuto luogo un incontro del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e del Presidente francese Emmanuel Macron. Prima dell'inizio dell'incontro, Trump aveva definito le parole di Macron, sulla necessità di creare un esercito europeo per proteggersi da "Cina, Russia e persino dagli Stati Uniti", "molto offensive" (very insulting).…

Nazionalisti, Patrioti e ex banchieri dei Rothschild

DI RAUL ILARGI MEIJER zerohedge.com Se e quando un ex banchiere dei Rothschild comincia a spiegare che cosa significano veramente le parole nei nostri rispettivi linguaggi, dobbiamo fare attenzione. Anche se ha dozzine di speech writers professionisti e spin doctors che lo fanno per lui. E anche se il significato e l’interpretazione delle parole, nonostante possano sembrare facilmente traducibili, si differenziano tra inglese, francese, tedesco, russo, cinese a tal punto che ‘Lost in…

Orbán fa l’insubordinato mentre il Parlamento Europeo considera le sanzioni contro l’Ungheria

DI DANIEL BOFFEY theguardian.com Il Primo Ministro ungherese, Viktor Orbán, ha affermato che il suo Paese è stato condannato per aver scelto di non essere un "Paese di migranti", dal momento che ha riconosciuto che il Parlamento Europeo si apprestava ad attivare la sanzione più grave dell'UE contro il suo governo. Giunto in ritardo, martedì , a un dibattito alla camera di Strasburgo sui tribunali del Paese , sul trattamento della sua comunità Rom e sulla libertà accademica e…

“Non è il mio amante”. Davvero? L’incredibile autogol di Macron

DI MARCELLO FOA Il Cuore del Mondo E’ incredibile l’errore di comunicazione commesso da Emmanuel Macron. Quando devi smentire non devi mai usare la negazione, perchè il subconscio tende a trascurare il “non”. Il grande linguista americano George Lakoff lo spiega magistalmente da anni sin dal titolo del suo celebre saggio “Non pensare all’elefante”. Vi invita a non pensare a quell’animale e tu lettore, cosa stai facendo in questo momento? Stai pensando all’elefante. Con la sua improvvida…

Ai migranti è riservata accoglienza ostile, non importa su quale sponda dell’Atlantico attraccano

DI LORI HINNANT e COLLEEN BARRY – The Associated Press Globalnews.ca Da guardare: Il dibattito sui migranti divide l’Europa  Su entrambe le sponde dell'Atlantico, ai migranti che ogni giorno a centinaia inondano le frontiere è stata riservata accoglienza ostile e i governi non sono stati in grado di accordarsi su come far fronte agli arrivi. In Europa, dove i partiti di estrema destra sono entrati a far parte dei governi in Italia e in Austria e si sono rafforzati altrove, anche la…

Aquarius sì, Aquarius no? L’Italia dice no

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org “Finché la barca va, lasciala andare, Finché la barca va, tu non remare, Finché la barca va, stai a guardare… ” Così diceva una canzone popolare di quasi 50 anni fa, che ben riflette la flemma cronica con cui i governi Europei degli ultimi anni sono stati a contemplare il tema-problema dell’immigrazione di massa. Da qualche giorno però, dopo l’insediamento in Italia del primo governo “populista”, qualcuno ha deciso di non stare più a…

L’ultima resistenza del “filotedesco” Mattarella

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Il veto presidenziale alla nomina di Paolo Savona a ministro dell’Economia ha ucciso in fasce il governo M5S-Lega: si tratta di uno stop momentaneo, perché lo stallo parlamentare obbligherà inevitabilmente a sciogliere le Camere e indire nuove elezioni nel prossimo autunno. Anzi, l’incarico assegnato all’ex-FMI, Carlo Cottarelli, porta nuova acqua al mulino dei populisti, lanciati verso una schiacciante vittoria una volta che sarà…

ECCO COSA VA FATTO ADESSO (e Mattarella andrà al mare)

DI PAOLO BARNARD comedonchisciotte.org La frittata è fatta, e si deve agire. Ecco cosa deve fare a questo punto in Italia una vera leadership adeguata ai tempi in cui tutti gli altri ormai vivono. Ma occorre un’essenziale premessa con cose cruciali da capire. Punto 1): Il golpe è stato servito a Mattarella pronto e cucinato da un popolo sprovveduto che ha votato al potere due partiti di sprovveduti che millantano di saper affrontare delle immensità internazionali armati di carature…

La nuova guerra civile europea

DI SANDRO MOISO carmillaonline.com Oggi, 3 maggio 2018, mentre i media nazionali rispettosi soltanto dei vuoti rituali della politica guardano a ciò che avverrà nella direzione del PD, cade il venticinquesimo giorno dell’occupazione militare della ZAD di Notre Dame des Landes da parte dei mercenari in divisa da gendarmi dello Stato francese. 2500 agenti che da venticinque giorni, con ogni mezzo non necessario se non a ferire gravemente i corpi o a violentare i territori percorsi da…

NON LASCIATEVI INGANNARE DA EMANUEL MACRON “IL MODERATO”

DI OWEN JONES theguardian.com Il Presidente francese è stato salutato come il salvatore del “centro” politico, il baluardo contro gli estremismi … anche se taglia le tasse ai ricchi, attacca i diritti dei lavoratori e demonizza i rifugiati Il mondo è impazzito, i fanatici di destra e di sinistra sono in marcia, le voci della ragione sono state messe da parte. E’ questa la visione dei sedicenti “moderati” o “centristi” del mondo politico e della casta dei commentatori. C’è poca…

La rubrica dell’Economist, ovvero come le élite non vivano nella realtà

FONTE: GEFIRA.ORG Le élite globaliste occidentali non hanno ancòra digerito la Brexit e la vittoria di Trump. Non sopportano che le proprie ideologie vengano rigettate. Ma quando la realtà non corrisponde ai loro sogni, basta creare online un mondo parallelo. Il portale dell'Economist, chiamato "what if", un'echo chamber neo-liberale, ne è appunto un esempio. Il suo ultimo pezzo attribuisce poteri magici al nuovo eroe delle élite, Emmanuel Macron, che ha sconfitto con forza il "male"…

Fincantieri: a volte sei il parabrezza e a volte sei l’insetto

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Alta tensione tra Macron, le nouvel empereur e Gentiloni, carismatico come una sogliola lessa, sul caso Fincantieri, ma anche su quell'annuncio della Francia, poi smentito, di creare dei centri hotspot in Libia. Pier Carlo Padoan si stupisce della «sfiducia verso Italia» nella trattativa tra Fincantieri e Stx da parte del nuovo presidente, ma forse dimentica di dire che l'Italia fa parte dei Paesi PIGS, quindi una vera e propria…

Ma l’Europa si è Macronizzata il cervello ?

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Grande festa nei palazzi dell'oligarchia francese, alla notizia della vittoria dell'ultra europeista Emmanuel Macron, un volto, una pattumiera.  Il miglior champagne è fluito a fiumi chez Bernard Arnault, proprietario del gruppo LVMH (Moët Hennessy Louis Vuitton), a capo del secondo patrimonio francese, undicesimo nel mondo, il terzo in Europa e il 13° a livello mondiale nel 2015, con una ricchezza stimata 37,2 miliardi di dollari. La messa in scena…

Euro-crack: l’Italia è ora in prima linea

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Sfumato lo scenario di una conflagrazione “politica” dell’Unione Europea sull’onda di una vittoria elettorale di Marine Le Pen, tornano alla ribalta le forze centrifughe di natura economica: l’Italia si trova adesso in prima linea. Gli allarmanti dati su debito pubblico, disoccupazione, crescita e sofferenze bancarie, suggeriscono che la situazione, complice la prossima instabilità politica, possa precipitare anche prima del rialzo dei…