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Notizie dall’Europa

Commento finale su Las Vegas

DI PAUL CRAIG ROBERTS paulcraigroberts.org Cari lettori, alcuni di voi continuano a chiedermi una spiegazione dell’evento di Las Vegas. Non ho contatti coi servizi. Non è che perché “sono stato con Reagan” io sappia tutto su quel che accade nel governo. Nessuno sa tutto. Quelli di voi così interessati devono capirlo da soli. Tenete presente che anche in rete ci sono fake news, non è una prerogativa della CNN. Io posso dire su cosa concentrarsi. A meno di casi strani, …

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Paese inondato

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU .greekcrisis.fr Settembre prosegue in Grecia sotto il segno delle conseguenze dell’austerità. La paga oraria  standard dei nuovi rapporti di lavoro sembra ormai essere diventata di due euro l’ora, con lavori part-time da 100 euro al mese come unica fonte di sostentamento. Il petrolio di una vecchia nave incagliata sporca le spiagge del Pireo, mentre nei paesi di alta montagna, la Troika rispolvera, in nome del profitto, vecchi progetti di dighe che sommergeranno i pochi paesi rimasti abitati. …

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Perché la NATO non sta bombardando Madrid da 78 giorni?

  FONTE: RT.COM È un po’ tardi perché l’Unione Europea ricordi la legge internazionale sul suo confine occidentale, quando l’ha ignorata su quello orientale. Così parla Marko Gasic, commentatore di affari internazionali. Il leader della Catalogna si è impegnato a dichiarare nei prossimi giorni l’indipendenza della regione dalla Spagna. Carles Puigdemont, presidente della regione scissionista, ha detto martedì alla BBC di esser pronto a dichiarare l’indipendenza “alla fine di questa settimana o all’inizio della prossima”. Le autorità spagnole continuano a …

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CATALOGNA: SEGUI I SOLDI

DI PEPE ESCOBAR facebook.com Non c’è niente di  meglio che seguire i soldi, come dice il Professore di Economia Xavier Sala-i-Martin, dell’Università di Columbia, Chief Advisor del World Economic Forum (e coautore del Global Competitiveness Report) oltre  che 14° economista più influente del pianeta. Questo video è un MUST SEE e un pezzo di assolo assoluto. Se capisci un po’ di spagnolo puoi comprendere bene l’intreccio di cui parla. Comunque, per tutti,  ecco di cosa si parla. Xavier Sala-i-Martin sottolinea che …

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Tragedia, commedia e farsa

  DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Oggi, che il dado è tratto, sappiamo cos’è stato il referendum per l’indipendenza della Catalogna: una colossale commedia, giocata su più tavoli per una posta che non c’era, e che continua a non esserci. Il comportamento di Madrid è stato consono al copione franchista, edulcorato con i modi del terzo millennio: pallottole di gomma al posto delle mitragliatrici, gogne mediatiche al posto del garrote, e chiusura dello spazio aereo al posto dei Messerschmitt di Hitler. …

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Catalogna ed altri disastri

  DI RAUL ILARGI MEIJER theautomaticearth.com Ho visto molti video sul referendum catalano e la cosa che più mi ha colpito, a parte l’insensata violenza della polizia, è stata la mancanza di violenza da parte dei manifestanti. Per cui quando sento il ministro degli interni affermare che 11 poliziotti sono stati feriti, è difficile prenderlo sul serio. Non che i catalani non avessero alcuna ragione per resistere o controbattere. Che centinaia di manifestanti, tra cui molte nonne, siano stati feriti …

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Catalogna for dummies: senza caos in UE, come può la BCE comprare questa merda a fine corsa?

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it E’ inutile che stia a farvi resoconti di quanto accaduto in Catalogna ieri, visto che tg e giornali non parlano d’altro. Sono quattro i numeri che contano: 42, 90, 800 e 40. Ovvero, avrebbe votato il 42% degli aventi diritto, il “Sì” avrebbe prevalso con il 90% circa, oltre 800 sarebbero i feriti negli scontri e una quarantina quelli che sarebbero ricorsi alle cure sanitarie, ovvero ospedalizzati. Insomma, quattro numeri che ci dicono tutto e il …

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Una visione libertaria spagnola sull’indipendenza catalana

DI MARTA HIDALGO mises.org [Nota dell’editore: settimana scorsa, il presidente dell’Istituto Mises Jeff Deist ha preso una posizione a favore del movimento secessionista in Catalogna. Vedasi Lasciate decidere la Catalogna” del 19 settembre. Molti dei nostri lettori pensano invece che debba essere fermato. Di seguito riportiamo un articolo non modificato di un nostro redattore, che, come tutti gli altri, non va interpretato come posizione ufficiale dell’Istituto Mises]. I nazionalisti purtroppo si avvicinano alla storia con un altro atteggiamento. Per loro …

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La stupidità di Rajoy ha trasformato un fallimento annunciato in uno spartiacque. Cui prodest, però?

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it Queste righe potrebbero diventare vecchie e inutili nel momento in cui le starete leggendo, sono i rischi di scrivere su argomenti in divenire come il voto catalano di oggi. Al netto della cronaca, sono due le notizie degne di nota: in tutto il Paese, i Mossos d’Esquadra non sono intervenuti per sgomberare i seggi, hanno fatto finta di niente e girato i tacchi tra gli applausi della gente. Secondo, a Girona, nel seggio in ci avrebbe …

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Ragazze, qualsiasi cosa succeda, domani…

DI PEPE ESCOBAR facebook.com Ragazze, qualunque cosa succeda,  domani voi potrete raccontare al mondo che cosa significa vivere una esperienza spettacolare come partecipare ad un esercizio di disobbedienza civile di massa. In poche parole, tutto il dramma è cominciato da quella nano-entità del mediocre PP di Rajoy – un franquista de mierda – che ha chiesto alla Corte Costituzionale spagnola di dichiarare illegale una dichiarazione di autogoverno approvata da un referendum legale. Il  Fatto: più del 70% dei catalani vuole …

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Fincantieri, vi spiego perchè ha vinto la Francia

DI MASSIMO BORDIN micidial.it Stavolta quel che scrivo non è tutta farina del mio sacco, perchè ad accendermi la lampadina del dubbio che avessimo preso l’ennesima fregatura è stato un liberale sui generis, l’imprenditore bolognese Alberto Forchielli. Interpellato stamane su cosa pensasse dell’accordo Francia-Italia, il manager emiliano ha risposto col suo solito aplomb anglosassone: “Bè, a me puzza d’inculata”. Anche se Forchielli l’ha toccata delicatamente, non mi resta che convenire in pieno, perchè il grosso della partita tra Francia e …

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Il mio assurdo colloquio di lavoro con Ryanair

DI SANDRO GIANNI tpi.it A giudicare dagli annunci nei portali per la ricerca di lavoro, sembra che sul mercato esistano solo tre tipi di occupazioni disponibili: sistemista Java, dialogatore e operatore call center. Se non conosci Java e hai zero voglia di vendere il tuo tempo per delle chiacchiere con degli sconosciuti, al telefono o dal vivo, la ricerca pare senza possibili sbocchi. Aggiungi che la percentuale di risposta ai curriculum inviati rasenta lo zero e che la laurea e/o …

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Dove sono finiti tutti i nostri sogni? La morte della letteratura occidentale

DI UGO BARDI ugobardi.blogspot.it Il romanzo di Vladimir Dudintsev “Non di solo pane” è stato pubblicato nel 1956 (*). E’ stato un grande successo nell’Unione Sovietica con la sua critica dei modi sovietici stagnati ed inefficienti. Insieme ad altri autori russi, come Vasily Grossman e Aleksandr Solzhenitsyn, Dudintsev è stato parte di un’ondata di scrittori che hanno cercato di usare la letteratura per cambiare la società. Quel tipo di approccio sembra essere sfiorito, sia nei paesi dell’ex Unione Sovietica, sia …

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Crisi in Spagna: la polizia catalana rifiuta la presa di Madrid, si impegna a “resistere”

DI TYLER  DURDEN Zerohedge.com Sabato, la Spagna si è trovata sull’orlo di una crisi di sovranità, dopo che la “regione ribelle” della Catalogna ha rifiutato di dare maggior controllo al governo centrale, sfidando le autorità di Madrid che stanno tentando di sopprimere il referendum sull’indipendenza dell’1 ottobre. Mentre le tensioni salgono in vista di quella data e dopo che Madrid ha inviato navi cargo pieni di poliziotti militari, peraltro respinti in due porti, sabato la Procura della Repubblica ha detto …

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Meteora Macron

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Di seguito si riassumono i primi due post di settembre di www.greekcrisis.fr, dedicati alla fine dell’estate, con incidenti navali e lavori sempre più precari anche fra coloro che allietano turisti e non con la loro musica, ed alla visita-lampo di Emmanuel Macron, neo presidente francese che, perfettamente in linea con la linea neo-colonialista dell’Europa, si presenta con 39 imprenditori al seguito, guidati dal capo (francese) della nuova Treuhandastalt, ovvero l’agenzia per la gestione dei beni pubblici …

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Per prevenire rivolte, arriva nel porto di Barcellona una nave con 16.000 poliziotti

FONTE: ZEROHEDGE.COM Gli sforzi di Madrid per fermare il voto della Catalogna sulla propria indipendenza, attualmente previsto per il 1° ottobre, sembrano essere sempre più decisi. All’inizio di questa settimana, la polizia spagnola ha preso il controllo delle finanze della regione, cercando di impedire che i politici separatisti spendessero ulteriori fondi pubblici sul referendum, ed ha fatto raid per sequestrare il materiale della campagna elettorale. Ora, come osserva il New York Times questa mattina, la polizia spagnola, durante le operazioni condotte …

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“Lo Stato nazionale è superato”: perché Bruxelles tifa per la secessione della Catalogna

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Si accende in Spagna lo scontro tra Madrid e Barcellona: la Guardia Civil ha arrestato una quindicina di esponenti politici e sequestrato milioni di schede relative al referendum sulla secessione della Catalogna, già proibito lo scorso febbraio dalla Corte Costituzionale. La consultazione costituisce un vero e proprio attacco all’integrità della Spagna. Le autorità di Bruxelles, possibiliste sull’indipendenza della Catalogna, al momento tacciono, ma già si alzano dalla stampa critiche per la deriva “autoritaria” del premier Mariano Rajoy. …

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Il pentolone catalano sta esplodendo: capito ora a cosa servivano “terrorismo” e paura permanente?

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it Era soltanto questione di tempo. Ed è arrivato. Il frutto marcio di mesi e mesi di montanti politiche repressive legate all’allarme terrorismo e alla strategia della paura oggi ha mostrato il suo volto collaterale a Barcellona: e, come era ovvio, senza che la cosiddetta comunità internazionale avesse alcunché da ridire. Frasi blande, auspici che nulla trascenda, intercalari diplomatici al limite del farsesco. E di fronte a cosa? All’irruzione della Guardia Civil, armata fino a denti, negli …

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La Banda di Lucy Stein è sbarcata a Mosca

DI ISRAEL SHAMIR UNZ.com Riuscirà un gruppetto di fanatici di Putin a vincere le elezioni per la Città di New York ? Chissà, forse senza spargere sangue e facendo poco rumore, potrebbero anche riuscirci. Comunque alle elezioni della scorsa settimana, le forze filo-americane hanno conquistato un terzo dei seggi del Municipio di Mosca. Uno shock bello forte, leggermente mitigato dal silenzio dei media che ha accompagnato sia le elezioni che i risultati delle elezioni. Di solito, non mi occupo molto …

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Migrazione di sostituzione

DI SANPAP comedonchisciotte.org Premessa: Il documento è liberamente tratto da: United Nations Secretariat, Population Division, Department of Economic and Social Affairs, Replacement Migration Is It a Solution to Declining and Ageing Populations? liberamente tratto in quanto il documento originario è più ampio: questo prende in esame solo la regione Europa e le nazioni Federazione russa, Francia, Germania, Italia, Regno unito Inoltre – al fine di contenere la lunghezza del testo – frasi, paragrafi, passi sono stati espunti se ritenuti superflui ed il testo …

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Guerra lampo, colpo di stato silenzioso e IV Reich nell’UE

FONTE: DEDEFENSA.ORG È la Brexit il miglior affare realizzato dal Quarto Reich dopo il suo lancio da parte delle ditte Monnet, UE, CIA e  Compagnia dagli anni 50 in poi e dopo il “Gran Premio di Roma” (1)  che istituiva il trattato con lo stesso nome?. “Oggigiorno c’è  in corso un vero colpo di Stato tedesco nelle istituzioni europee”, ci spiega una fonte informativa partecipe e in ottima posizione per ascoltare nel vento le ultime notizie europee… “amico mio,-…the answer …

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NO TINC POR

  DI EMANUELA LORENZI comedonchisciotte.org Quando alle 16:45 del 17 agosto ho insistito per svoltare a sinistra di una insolitamente deserta Rambla alla vista della torre campanaria della Iglesia di Santa Maria del Pi nel Barri Gòtic (barrio gótico), non conoscevo quel tipo di terrore né la forza che può generare, nell’angoscia di proteggere mio figlio a tutti i costi, trascinandolo alla vista di gente armata (solo dopo ho realizzato che erano i Mossos) in un minuscolo negozio per passarvi …

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Il folle suicidio demografico dell’Europa

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org La «civiltà fantasma» sarà la prossima civiltà globalizzata, in Giappone per esempio le scuole elementari chiudono per decisione dello Stato, dato che il numero dei bambini è sceso a meno del 10% della popolazione. Il governo sta convertendo queste strutture in ospizi, fornendo assistenza agli anziani in un paese dove il 40% della popolazione è di età superiore ai 65 anni. Non è un romanzo di fantascienza, è il Giappone, la nazione più vecchia e più sterile …

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Moneta parallela: bocciatura inaspettata o voluta ?

Berlusconi e le AM-lire

DI FABIO CONDITI comedonchisciotte.org La Commissione Europea ha bocciato la moneta parallela di Berlusconi : è una bocciatura inaspettata o voluta ? Cerchiamo prima di chiarire cosa ha detto Berlusconi in merito alla sua proposta di moneta parallela, in risposta alle due domande formulate da Becchi su Libero http://www.liberoquotidiano.it/news/opinioni/13220257/berlusconi-becchi-feltri-minibot-doppia-moneta-centrodestra.html. Secondo Berlusconi la sua proposta di moneta parallela è “una parziale riconquista della sovranità monetaria da parte dello Stato. … Noi proponiamo un utilizzo interno della seconda moneta per rilanciare i …

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Greekcrisis – incidenti e totalitarismi

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis I media di Atene esultano al raggiungimento dell’ennesimo “accordo” che, come premio per le riforme messe in atto, prevede un nuovo finanziamento e una manovra che  “nel breve” (e solo nel breve) non avrà conseguenze sui greci, ma i pensionati non ci cascano e manifestano ugualmente, paventando il prossimo taglio degli assegni (quattordicesimo della serie). La quotidianità è costellata di incidenti e di morti violente, come quelle derivanti da proiettili vaganti o da incidenti ferroviari, logica …

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Decine di foreign fighters rientrati ma il “Big Bang” del terrore europeo vai ad affidarlo a 12 ragazzini?

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it Attenzione, ci sono cazzi durissimi in casa neo-con italiana: non si vedeva un preapismo belligerante e anti-islamico di questo genere dai tempi di George W. Bush. D’altronde, come dar loro torto: dopo aver visto le loro brillanti tesi da cavernicoli smentite dai fatti oltre che dalla Storia, dopo aver incassato la figura di merda dell’avventura siriana anti-Assad, ecco che i nostri John Rambo in grisaglia hanno una nuova battaglia da combattere: quella contro il jihad in …

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TERRORISMO IN CATALOGNA. NON È STATO L’ISIS

DI ANTONIO DE MARTINI facebook.com Gli episodi , si tratta di tre momenti di attacco, distinti ma collegati, ci dicono che qualcosa è cambiato nelle strategie, nella tattica e nel Brand dei terroristi. L’unico ad averlo notato è stato @Giuseppe Santomartino in un suo post che non ritrovo più. Evito di proposito di parlare di morti e ” sangue sulle ramblas” come fanno gli pseudo giornalisti de @ il messaggero e mi concentro sui fatti acclarati con un paio di …

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A Barcellona manca solo un idraulico moldavo, poi il cast è al completo. Ma il segnale è arrivato

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it C’è una sola cosa che mi sento di dirvi senza timore di smentita: anche dopo la peggior notte di bisboccia, il mattino dopo ho sempre fornito versioni dell’accaduto più lineari e credibili di quelle degli inquirenti spagnoli. Sempre. Magari sbiascicando ma mai inondando di cazzate il mio interlocutore come il fiume in piena di non-sense che arriva a getto continuo dalla Catalogna. Riassumo, per quanto sia riuscito a capirci qualcosa, per sommi capi. Attorno alle 5 …

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ALEXIS CARREL E LA NOSTRA CIVILTÀ DISTRUTTRICE

DI NICOLAS BONNAL dedefensa.org Lasciamo parlare uno che ha il dono di fare innervosire i media e le “elites”, ovvero Alexis Carrel (1). Anche  premio Nobel della medicina e grande star in America all’epoca di Roosevelt. Il chirurgo si era tolto i guanti per dire le sue quattro verità, perché sapeva, prima di Orlov, di Kunstler e degli altri “collapsologi”,  che noi eravamo certamente condannati. Cito l’edizione americana che il prestigioso Carrel aveva presentato a New York prima della guerra: …

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