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Notizie dall’Europa

Kubrick e la demenza delle élite americane

DI NICOLAS  BONNAL dedefensa.org L’Armageddon si sta avvicinando e vale la pena citare Lincon che affermava che «la fine degli Stati Uniti non potrà che avvenire mediante suicidio». Questo suicidio è cominciato con la guerra civile nel corso della quale morì il 2% degli americani e mise fine alla grande cultura nordamericana (scriverò un giorno sull’argomento), quella degli Edgar Poe, Melville, Thoreau, ma anche quella dei Thomas Cole e degli Albert Bierstadt (riscoprite questi pittori, Cole in particolare dipingeva la …

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False flag a Manchester ?

DI PETER KOENIG informationclearinghouse.info Governi che permettono l’uccisione dei propri cittadini per fini politici sono ormai cosa comune. I media stanno diventando sempre più audaci nel dipingere certi eventi come “terrorismo”, e il pubblico continua ad abboccare. Le elezioni britanniche sono previste per l’8 giugno 2017. Alla fine del concerto della cantante pop americana Ariana Grande a Manchester, un’enorme esplosione ‘controllata’ ha ucciso almeno 22 persone e feritone 59, come riportato dai media britannici. Molti di loro erano bambini e …

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I leader europei fuggono nuovamente dalla realtà

FONTE: ZEROHEDGE.COM Quando i leader del G7 arriveranno a Taormina il 26 maggio, si troveranno in un ambiente imbellettato. L’Italia ha annunciato che chiuderà tutti i porti dell’isola alle navi cariche di migranti (soprattutto quelle provenienti dalla Libia) per due giorni. Il motivo è proteggere la riunione da eventuali attacchi terroristici. Secondo i media italiani, “il ministero degli interni ritiene che le imbarcazioni con immigrati clandestini potrebbero nascondere una minaccia islamista”. Tali riunioni sono, naturalmente, sempre soggette a una serie …

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Pacco bomba esplode nell’auto dell’ex primo ministro greco Papademos

FONTE: ZEROHEDGE.COM I media greci riferiscono che è avvenuta un’esplosione nell’auto in cui si trovava l’ex primo ministro e banchiere centrale greco Lucas Papademos. La segnalazione è di giovedì pomeriggio, ore 18.30 locali, nel centro di Atene. Secondo Naftemporiki, Papademos è stato trasferito in un ospedale della capitale dopo quella che è sembrata essere l’esplosione di un pacco bomba all’interno dell’auto blindata dove era passeggero. Reuters conferma: ESPLOSIVO DETONA NELL’AUTO DELL’EX BANCHIERE CENTRALE LUCAS PAPADEMOS, FERENDO SIA LUI CHE IL …

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Manchester e i numeri. Retail terrorism. Candeline

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Numeri di morti, anonimi orrendi numeri, ma sì dai, diamoli, perché serve a capire. E se mai si capisse, tutto finirebbe. Retail Terrorism, lo dico da anni, cioè terrorismo islamico alla spicciolata, singole cellule distaccate da qualsisia organizzazione, impossibili da intercettare, da prevedere, armi rudimentali quindi nessuna traccia dei trafficanti normali per i Servizi da seguire, impossibili da intimidire perché loro vogliono morire, noi no. Non li fermeremo mai più, a meno che… (si legga in …

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Desertec? Ci vorrebbe un secondo Mattei!

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Chi si ricorda più del progetto Desertec? Svanito nelle nebbie, anzi nelle sabbie del Sahara. Un progetto che doveva portare in Europa il 15% del fabbisogno elettrico complessivo, un mare d’energia. Ed un mare di soldi. Tolti ai petrolieri. Invece, niente. Non se ne fa più nulla. Come mai? Ufficialmente il progetto è ancora esistente, almeno nelle carte del consorzio delle imprese che lo sorreggevano: in realtà, tutto si è fermato nel 2011. Di chi la …

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La parziale cancellazione del debito greco fallisce all’ultimo minuto, sotto i colpi di Germania ed FMI

FONTE: ZEROHEDGE.COM L’insolvente Grecia, che settimana scorsa ha votato per ulteriore austerità, sperando così di poter ricevere fondi europei per ripagare la BCE, si è di nuovo impelagata in negoziazioni sul proprio debito. Proprio all’ultimo, però, il ministro delle finanze europeo ha dato parere negativo. I ministri delle finanze dell’area euro si sono riuniti oggi a Bruxelles con la speranza, soprattutto i greci, di tornare a casa con un accordo firmato. Non si è però rotta l’impasse sulla riduzione del …

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Un attentato emotivo, mediatico e politico. Che spiana la strada a una nuova pax mediorientale

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it Azzardo ipotesi a caldo riguardo l’attentato di Manchester, dove -nel momento in cui sto scrivendo – hanno perso la vita 22 persone, mentre altre 59 sono rimaste ferite. Si parla di un kamikaze, come a Parigi nel 2015 ma un qualcuno che, se fosse confermata l’ipotesi, ha atteso il momento del deflusso dall’arena a fine concerto per farsi esplodere, in un’area esterna vicino alla biglietteria, quindi per ottenere il massimo effetto, senza correre il rischio di …

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La Germania presenta l'”Iniziativa di integrazione culturale” per immigrati

FONTE: ZEROHEDGE.COM Una task force creata dal governo per promuovere l’integrazione dei migranti nella società tedesca ha pubblicato un elenco delle caratteristiche fondamentali della cultura germanica. L’elenco omette volontariamente termini politicamente non corretti come “patriottismo” e “cultura originaria” (Leitkultur) e riduce tradizioni e valori tedeschi al minimo. Si stabilisce implicitamente il multiculturalismo come espressione più completa della cultura nazionale. La cosiddetta Iniziativa di Integrazione Culturale (Initiative kulturelle Integration) è stata creata dal governo tedesco nel dicembre 2016 per promuovere la …

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Macron messo a gestire la fine dell’euro ma non del pauperismo

FONTE: COMIDAD.ORG Era irrealistico credere che il sistema bancario francese lasciasse gestire la fine, più o meno prossima, dell’euro a Marine Le Pen. Come pure era irrealistico ritenere che, una volta che il sistema bancario francese avesse confezionato un candidato, non lo conducesse poi alla vittoria con largo margine tramite qualsiasi mezzo. Questi “mezzi” potrebbero rimanere per sempre segreto di Stato, anche se in epoca di software informatici non ci vuole un grande sforzo di immaginazione. Il “sovranismo” sconta quindi …

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Ma l’Europa si è Macronizzata il cervello ?

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Grande festa nei palazzi dell’oligarchia francese, alla notizia della vittoria dell’ultra europeista Emmanuel Macron, un volto, una pattumiera.  Il miglior champagne è fluito a fiumi chez Bernard Arnault, proprietario del gruppo LVMH (Moët Hennessy Louis Vuitton), a capo del secondo patrimonio francese, undicesimo nel mondo, il terzo in Europa e il 13° a livello mondiale nel 2015, con una ricchezza stimata 37,2 miliardi di dollari. La messa in scena del drammone borghese del fascismo alle porte ha avuto …

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La lezione di Macron agli antisistema

DI NICOLAS BONNAL dedefensa.org Metabolizzata la batosta, occorre interrogarsi sulla vittoria del sistema. Questo trionfo prova diverse cose: I media continuano a fare dei francesi ciò che vogliono. I francesi non si fidano di internet, e non vogliono usarlo. Quindi preferiscono farsi instupidire dalla stampa e dalla televisione che dice loro per chi votare. I socialisti, giocatori intelligenti, sono stati delle volpi – come lo intende Pareto. Pareto: «Per impedire la violenza o per fronteggiarla, la classe governante ricorre all’astuzia, …

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Chi c’è dietro Emmanuel Macron ? Kadima ! En Marche! Avanti, March!

DI THIERRY MEYSSAN  megachip.globalist.it Dopo aver eletto come Presidente della Repubblica in successione un agente della CIA e un impiegato degli emiri del Golfo, i francesi si son fatti truffare una terza volta, ora da un prodotto israeliano. Credono di avere allontanato lo spettro del fascismo votando per un candidato sostenuto dalla NATO, dai Rothschild, da tutte le società quotate dell’indice CAC40 e dalla stampa unanime. Lungi dal misurare il loro errore, sono ancora sotto ipnosi e non dovrebbero svegliarsi …

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I veri motivi delle nuove elezioni generali inglesi

DI MATTHEW JAMISON strategic-culture.org Martedì 18 aprile il primo ministro britannico, la signora Theresa May, ha sorpreso un pubblico britannico ormai stanco di elezioni. Nonostante avesse più volte ripetuto, dopo essere divenuta Primo Ministro e leader del Partito Conservatore, che non ci sarebbero più elezioni a sorpresa, la signora May ha fatto un’ennesima inversione di marcia e ha cambiato idea. A differenza della signora Thatcher, questa signora qui adora i cambi di programma. E lo fa piuttosto spesso. Durante la campagna …

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IL SOVRANISMO CADRA’ CON LA LE PEN?

Riceviamo e volentieri pubblichiamo Di Francesco Mazzuoli Comedonchisciotte   La sconfitta di Marine Le Pen è arrivata, inevitabile. Partiva con un handicap molto pesante, ma certamente hanno influito sul risultato una campagna elettorale mal condotta e il disastroso faccia a faccia televisivo con l’avversario.   L’handicap, il fardello storico, con  cui è partita La Le Pen – fin  dal momento in cui ha assunto le redini del partito – era (ed è) costituito dalla fortissima connotazione politica legata alla figura …

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La Francia ha scelto di non scegliere

DI PAOLO RAFFONE comedochisciotte.org Analisi del voto francese: Macron è presidente. Con quale forza sociale? Quali conseguenze? Espressamente, astenendosi o con voto nullo, circa il 50% dei 46 milioni di elettori francesi ha votato contro Macron. Un presidente a metà! Ma la base elettorale di Macron – i “macronisti convinti” – è inferiore al 17% dei francesi aventi diritto di voto. Macron è debole come Hollande e Chirac. Promettere nei cinque anni di agire su giovani ed educazione è un …

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E’ NATO IL PARTITO UNICO DELL’EUROPA POST-NAZIONALE

DI MAURIZIO BLONDET maurizioblondet.it Macron e Jacques Attali alla riunione del Bilderberg a Copenhagen, giugno 2014 (nella foto).  Lì Attali ha presentato il suo giovane protetto a quelli che contano. E lì probabilmente è  stata architettata la  strategia per fare del giovanotto il candidato sintetico al silicone,   visto che il loro Hollande stava rovinando nei sondaggi e diventava impresentabile alle elezioni il  partito detto “socialista”. Dovrà diventare “il campione del pop-futurismo, trasformare i francesi nei nomadi ideali alla Attali: una …

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CAPISCO…

DI GIANFRANCO LA GRASSA facebook.com Sì, capisco la rabbia di coloro che continuano a veder vincitori, o comunque ancora non seppelliti sotto mucchi di spazzatura, quelli che ci hanno ridotto, in specie nel mondo detto “occidentale”, ad una situazione di degrado non semplicemente morale, ma proprio per quanto riguarda l’evidente rammollimento della materia cerebrale. E uno dei sintomi di quest’ultimo è anche il successo di questo quaquaraqua che è Macron. Non è nemmeno furbastro, nel significato deteriore del termine, come …

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Fine della Campagna Elettorale: le Secessioni

In chiusura della campagna elettorale più cruciale per il futuro dell’Europa e in attesa del risultato, su quale si  sono incentrate tante speranze ma il cui esito appare scontato a favore del candidato che più di tutti incarna l’establishment europeista,  facciamo spazio alle riflessioni di Jacques Sapir, il nostro economista francese di riferimento.  Lo scenario è quello di un paese profondamente diviso, sia geograficamente che  culturalmente e socialmente, tra gruppi che si trovano su posizioni opposte e inconciliabili.  Situazione complicata …

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Macron’s french follies !

FONTE ICEBERGFINANZA .COM Ieri il due di picche della sinistra francese ha chiesto a Macron di fare un gesto distensivo nei confronti dei suoi elettori, ha chiesto di cancellare l’odiosa legge sul lavoro che porta il nome di quello che tutti ormai considerano il nuovo presidente francese. Povero illuso… Parigi, 1 mag. (askanews) – Se eletto nel ballottaggio delle presidenziali di domenica, il candidato centrista all’Eliseo Emmanuel Macron non ritirerà la controversa riforma del lavoro che porta il suo nome, …

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Idioti in marcia (la merde)

DI ALCESTE pauperclass.myblog.it Raspail. Sulle recenti elezioni presidenziali francesi non si può che citare, a spanne, Jean Raspail: “I Francesi di fegato? Gli ultimi sono morti in Algeria“. L’eventuale vittoria della Le Pen, pur benvenuta, è solo un sassetto in una macina da mulino. Barbie. C’è poco da dire o fare. Il primo turno l’ha vinto la Barbie del potere, l’asessuato Macron. Anch’egli un vizioso, ne sono certo. Il potere seleziona con cura i suoi pupazzi: li vuole fotogenici e …

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MARINE LE PEN: DILETTANTI ALLO SBARAGLIO

Riceviamo e volentieri pubblichiamo   di Francesco Mazzuoli Comedonchisciotte   Ho avuto modo di seguire il dibattito Macron-Le Pen e di leggere l’articolo di Marcello Foa http://blog.ilgiornale.it/foa/2017/05/04/dibattito-le-pen-macron-chi-ha-vinto-davvero/  il quale probabilmente ha assistito allo stesso evento bendato e con i tappi nelle orecchie… Marine Le Pen è stata surclassata: Macron le ha fatto scuola e doposcuola (evidentemente, la lunga frequentazione con un’insegnante ha avuto diversi risvolti utili…). Andiamo all’analisi. La strategia di comunicazione della Le Pen è stata sbagliata e fallimentare: …

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Svolta antropologica (Macron e i polpi)

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr La traduzione che segue riassume i passaggi essenziali dei due post pubblicati nell’ultima decade di aprile sul blog www.greekcrisis.fr , Svolta Antropologica e Primavera dei polpi. La Pasqua in Grecia è una cosa seria e le manifestazioni tradizionali hanno visto massicce partecipazioni popolari, ma scarsi entusiasmi, tra un piatto tradizionale e un racconto di disoccupazione, povertà e crisi economica. Negli stessi giorni ricorreva il 50° anniversario del golpe dei colonnelli che, come tutti i regimi, ha …

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Chi lavora alla nuova strategia della tensione in Europa?

FONTE: CLARISSA.IT Pochi giorni fa, clarissa.it ha pubblicato il documento Venti tesi sulla strategia della tensione. La diciassettesima delle quali afferma: “La strategia della tensione è uno strumento che può essere applicato anche ad altri contesti e noi riteniamo che dalla fine degli anni Ottanta, e ancor prima, essa è stata utilizzata in riferimento al nuovo utile strumento/nemico, il radicalismo islamico”. Lo scorso 28 aprile, è giunta dalla Germania la notizia, ripresa da pochissimi giornali in Italia, che a nostro …

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La Macron-economia spiegata ai meno stupidi

DI NICOLAS BONNAL dedefensa.org Due importanti giornalisti della sinistra tradizionale, Aude Lancelin e Serge Halimi (autore di I nuovi cani da guardia: giornalisti e potere) hanno ben riassunto quest’elezione ancor prima che avesse luogo. Non era difficile. Nel suo editoriale su Monde diplomatique, Serge Halimi esprime il proprio disgusto nei confronti di «un nuovo voto utile». «Il candidato globalista» (ha fatto il 50% in America del nord, compatrioti espatriati, complimenti!) vincerà contro la nazista di turno, Marine Le Pen. Nelle …

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Le ONG nel business del microcredito ai migranti

  DI COMIDAD Dopo le dichiarazioni del vicepresidente della Camera ed esponente del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, sulle responsabilità delle Organizzazioni Non Governative nel traffico di migranti, sono immediatamente cominciate sui media le esegesi alternative sul documento dell’agenzia europea Frontex che aveva dato origine a quelle stesse dichiarazioni. La parola d’ordine è “minimizzare”, ricondurre il rapporto Frontex al rango di lamentela per le inevitabili agevolazioni per il traffico di migranti che l’attività “umanitaria” delle ONG involontariamente determinerebbe. In …

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L’ultracapitalista Macron non è meglio della finta fascista Le Pen

DI DIEGO FUSARO lettera43.it Muovo da una considerazione semplice e diretta; che però scientemente viola uno dei dogmi portanti del pensiero unico politicamente corretto. La retorica liturgica, rituale e nostalgica dell’antifascismo in assenza conclamata di fascismo permette alle sinistre europee di occultare il loro subdolo e indecoroso passaggio totale al partito unico della produzione capitalistica. IL PENSIERO UNICO SILENZIA TUTTO. Questa la mia tesi, che ovviamente verrà accolta come fascista, dato che il pensiero unico oggi silenzia in tal maniera …

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…there will become a day…

FONTE: ROSSLAND (BLOG) “…there will become a day when we will have to ask all women to wear a headscarf...” (verrà un giorno in cui dovremo chiedere a tutte le donne di indossare un foulard/hijab) Basterà uno come questo? O dovremo coprire completamente i diabolici capelli con uno di questi, con apposita cacioletta aderente sotto al velo così che nemmeno il vento più triestino possa farne uscire per sbaglio uno vendicativo? E quanto dista il “foulard” dal robe noir qui …

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Macron inizia ad aver paura, troppi tre flop in tre giorni

DI MARCELLO FOA Il Cuore del Mondo Oh, oh, campanelli di allarme per Emmanuel Macron che non poteva iniziare peggio la campagna elettorale per il secondo turno. Tre giorni, tre flop. Vediamoli. Il primo la notte elettorale: quelle immagini del candidato di “En marche” che festeggia in una brasserie del centro assieme a tanti Vip (come il suo pigmalione Jacques Attali) non è affatto piaciuta al popolo di sinistra, a cui è sembrato di rivedere Nicolas Sarkozy. Una scivolata, certo, …

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Il paradosso di Condorcet apre le porte dell’Eliseo a Marine Le Pen

DI FEDERICO DEZZANI Il giorno successivo al primo turno delle presidenziali francesi, mercati finanziari, grandi media ed istituzioni europee hanno brindato: il “rottamatore” Emmanuel Macron, uscito vincente dal primo turno, avrebbe già ipotecato l’Eliseo, blindando così euro ed Unione Europea. Si tratta di un bluff, perché l’accesso al secondo turno di Macron ha aumentato, anziché diminuire, le probabilità di vittoria del FN: come scoprì già nel Settecento il matematico Nicolas de Condorcet, i ballottaggi sortiscono esiti sorprendenti in base ai …

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