Home / Notizie dall’Europa (pagina 2)

Notizie dall’Europa

I bombardamenti angloamericani di Dresda fecero più vittime della bomba atomica

DI MARCO PIZZUTI linkiesta.it La maggior parte degli storici tende a minimizzare la gravità dei raid aerei su Dresda del febbraio 1945 nei quali morirono almeno 135.000 persone. La sua distruzione cancellò quasi otto secoli di storia insieme a buona parte dei suoi abitanti Un estratto da “Biografia non autorizzata della Seconda Guerra Mondiale” di Marco Pizzuti: Nel febbraio 1942 Arthur Travers Harris venne nominato comandante in capo del Bomber Command della Royal Air Force e in poco tempo passò …

Leggi tutto »

UNA POLIZIA IN GIALLO

DI  MICHEL ONFRAY michelonfray.com Non sono mai stato uno di quegli irenisti ( NdT. : pacifisti snob) di sinistra che, eccitati e turbati dal pensiero del 68, sono arrivati a invocare l’apertura delle prigioni, l’odio per la polizia, lo scioglimento dell’esercito, il rifiuto dei servizi segreti, il veto per le carte d’identità biometriche. Senza considerare però che per farsi un’idea della natura umana che escluda i fatti – secondo il desiderio e il metodo di Rousseau che è il padre …

Leggi tutto »

Alain de Benoist: perché il governo francese non comprende la rivolta dei Gilet Gialli

FONTE: GEOPOLITICA.RU Pensi che si possa già dare un giudizio sulle loro azioni? È troppo presto per trarne uno. Il movimento è in corso e sembra che addirittura ci sia una seconda ondata. Per quasi tre mesi hanno sùbito di tutto: feriti, freddo e brutalità della polizia (emorragie cerebrali, mani a pezzi, mascelle strappate, occhi perforati, piedi pestati). Il mainstream ha tentato di dipingerli come alcolizzati cavernicoli, nazisti (la “peste marrone”) e teppisti, colpevoli di aver rovinato il commercio e …

Leggi tutto »

Macedonia del Nord – un’inutile opposizione

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr In questa serie di articoli, pubblicati dal 20 gennaio in poi e riassunti nel seguito, Panagiotis Grigoriou racconta il succedersi degli avvenimenti riguardo alla questione Slavomacedone (riassunta nel trattato che rinomina in Macedonia del Nord l’attuale FYROM e sblocca il veto Greco sulla sua adesione alla NATO ed alla UE), a partire dall’annunciata manifestazione popolare di protesta di domenica 20 gennaio, fino alle pressioni successive ed alla votazione finale del parlamento di Atene, che – grazie …

Leggi tutto »

Israele, Regno Unito e la Brexit

DI GILAD ATZMON gilad.co.uk Qualche anno fa abbiamo appreso che nel 1982 Oded Yinon aveva ideato un ‘piano israeliano per il Medio Oriente’. Il seguente estratto di un articolo su Ynet ci fornisce invece uno sguardo sull’attuale ‘piano di Israele per la Gran Bretagna’. Se siete rimasti perplessi dalla folle campagna mediatica contro Corbyn (BOD, CAA, Jewish Chronicle, ecc.), l’articolo di Ynet fa intuire che questa in realtà non si basasse sul suo presunto ”antisemitismo’. È più probabilmente una questione …

Leggi tutto »

I miracoli della politica moldava

DI OLEG MATVEYCHEV ng.ru Sullo sfondo delle accese discussioni sulle possibilità dei candidati alla presidenza dell’Ucraina, rimane inosservato un altro processo, per la Russia, non meno importante. Il 24 febbraio si terranno le elezioni parlamentari in Moldavia. Si prevede che una quantità schiacciante di seggi nella nuova composizione proverrà da tre forze politiche. Un chiaro favorito alle prossime elezioni è il Partito d’opposizione dei Socialisti della Repubblica di Moldova (guidato da Zinaida Grechanyj ndr.), orientato sul ripristino di una stretta cooperazione …

Leggi tutto »

L’affossamento Usa con la complicità dell’Europa

DI MANLIO DINUCCI ilmanifesto.it Usa/Russia. Anche l’Unione europea ha dato luce verde alla possibile installazione di nuovi missili nucleari Usa in Europa, Italia compresa. Su una questione di tale importanza il governo Conte, come i precedenti, si è accodato sia alla Nato che alla Ue. E dall’intero arco politico non si è levata una voce per richiedere che fosse il Parlamento a decidere come votare all’Onu sul Trattato Inf La “sospensione” del Trattato Inf, annunciata ieri dal segretario di stato …

Leggi tutto »

I Gilets-Jaunes, o le contraddizioni della democrazia dei consumatori

  DI GUILLAUME DUROCHER unz.com I travagli del presidente francese Emmanuel Macron riflettono le contraddizioni del sistema da lui rappresentato: il capitalismo manageriale, socialdemocratico e globalista all’ultimo stadio. In una democrazia dei consumatori, tutti hanno diritto ad un consumo infinito. Ecco come funziona. Non sono sicuro che ve ne ricordiate, ma avevamo combattuto la Seconda Guerra Mondiale sulla base del semplice principio che ogni bipede senza piume è uguale ad un altro. I ragazzi che erano morti sulle spiagge della …

Leggi tutto »

5G, Huawei e noi – Gli Stati Uniti detestano la competizione

DI TOM LUONGO tomluongo.me Mentre nessuno, me compreso, dubita della forza dello spionaggio aziendale che è in corso nel settore tecnologico, le ultime notizie sull’assalto dell’amministrazione Trump al colosso delle telecomunicazioni cinese Huawei, dovrebbero dissipare qualsiasi dubbio su quale sia il vero problema. L’amministrazione Trump sta preparando un ordine esecutivo che potrebbe inibire significativamente le società di telecomunicazioni statali cinesi dall’operare negli Stati Uniti per problemi di sicurezza nazionale, secondo le persone che hanno familiarità con la questione. Raggiunto da Bloomberg, …

Leggi tutto »

Il Bacio di Giuda: Il pensiero complesso di Ingrid Levavasseur

DI  MICHEL ONFRAY Michelonfray.com Io, che sono uno intellettualmente incuriosito dal modo in cui il potere riesce ad sopraffare la parola del popolo, devo dire che, in questi giorni, sono stato servito proprio bene! St tratta dall’abile uso delle tecniche popolicide tanto note da tanto tempo: indottrinamento massiccio fin dai primissimi anni della scuola, proclamazione della cultura dominante come slogan  di propaganda, mobilitazione permanente dei mass media al servizio del potere, sovvenzioni pubbliche ai Catechisti di Stato, elezioni ideologicamente truccate, …

Leggi tutto »

Se volete comprendere il fenomeno dei gilet gialli, uscite da Parigi

  DI NORA BENSAADOUNE theguardian.com Mentre alcuni manifestanti stanno creando disordini nella capitale, altri stanno ridando vita ad angoli dimenticati della Francia rurale Quando ho lasciato Parigi quattro anni fa per stabilirmi nella bella valle della Drôme, nel sud-est della Francia, sono andata in un villaggio non lontano dalla città di Valence. Volevo essere vicina ad una stazione ferroviaria ad alta velocità, ma in un luogo abbastanza remoto da poter finalmente godermi l’aria fresca e l’ambiente rurale. A quel tempo, …

Leggi tutto »

Un passo indietro, per capire il domani

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Le scelleratezze di questo nostro tempo sono infinite e bugiarde: lo si avverte a pelle, leggendo le notizie sulle agenzie, e quasi si riesce ad indovinare la scontata risposta di questo e di quello, come in un girone infernale che ha preso a battere il tempo di un rap duro, prepotente, assetato di violenza e di sangue. Vicino alle nostre frontiere si siglano accordi che sanno di vecchio: Assi, Triplici, Duplici, Patti, Intese, Accordi, Entante, Agreemont…lo …

Leggi tutto »

Che facciamo adesso ?

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Il Presidente del Consiglio è stato ripreso mentre in modo confidenziale riferiva alla Merkel le difficoltà di consenso che il M5s sta attraversando rivolgendosi con il “loro” alla forza politica cui, gli ricordo, appartiene. Conte ha parlato di sondaggi effettuati dai 5s quindi riservati: sono certo che la tedesca questo non lo avrebbe mai fatto. Questo denota scarsa professionalità e soprattutto sottomissione. Io ho sempre pensato che finché non si ha una carica, finché si è …

Leggi tutto »

Legittima difesa (Nona azione dei Gilet jaunes)

DI MICHEL ONFRAY michelonfray.com “Se tutti aggrediscono tutti, la società si disintegra.” Macron, Lettera ai Francesi Nona azione dei Gilet jaunes. Viene voglia di vomitare ascoltando i commenti dei giornalisti o dei filosofi come Ferryi o BHL ( Bernard Henri Levy) (5) che vogliono assolutamente associare la violenza ai Gilet jaunes mentre sono loro con i loro discorsi ai quali bisogna associare quelli del potere e di Macron, che fanno di tutto per crearla. Mi riferisco per esempio al banchetto …

Leggi tutto »

Aquisgrana: la signora omicidi ha colpito ancora

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Di omicidi politici si tratta, ma pur sempre di omicidi, e nel frattempo ci è scappato anche qualche suicidio vero. Infatti nel liquame fangoso del Regno dell’Euro, c’è qualche forza misteriosa che negli ultimi 20 anni ha attirato nella voragine della recessione tutti gli stati membri, uno dopo l’altro, tranne la ‘locomotiva’ d’Europa, la Germania. Come se avessimo vissuto sul palcoscenico di “Dieci piccoli indiani”,  prima sparisce la Grecia, poi Irlanda, Spagna, Italia, Gran Bretagna, ed …

Leggi tutto »

Ammuina britannica e altre questioni continentali

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Il Parlamento inglese ha inflitto una sonora sconfitta a Theresa May, affossando l’accordo Regno Unito-Unione Europea faticosamente redatto sin dalla primavera del 2017. La bocciatura dell’accordo era una condizione necessaria, ma non sufficiente, per arrivare alla No Deal Brexit, che Londra persegue segretamente sin dall’esito del referendum: tocca ora ai partiti paralizzare il Parlamento inglese sino al 29 marzo. Lo choc della No Deal Brexit infliggerà un durissimo colpo alla già debilitata Unione Europea, sempre più …

Leggi tutto »

Helsingin Sanomat: le elezioni in Ucraina garantiscono di rivelarsi uno spettacolo interessante

fondsk.ru La stampa occidentale suggerisce ai lettori di fare scorta di popcorn Il quotidiano più importante della Finlandia, Helsingin Sanomat («Notizie di Helsinki»), ha dedicato un editoriale alle prossime elezioni in Ucraina, dicendo ai suoi lettori che un famoso comico ucraino e conduttore televisivo si prepara a sconfiggere l’attuale Presidente del Paese e dovrebbe essere in grado di farlo. Perché in Ucraina la gente preferisce vedere persino i comici a capo del Paese, l’importante è che non siano gli oligarchi. …

Leggi tutto »

Il “Patto di Aquisgrana”

DI ANDREA ZHOK facebook.com Il “Patto di Aquisgrana” firmato oggi contempla, tra le altre cose: 1) l’appoggio francese per far entrare la Germania come membro permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite 2) l’istituzione di un Consiglio dei ministri franco-tedesco; 3) l’istituzione di un consiglio franco-tedesco di difesa e sicurezza; 4) l’istituzione di un consiglio franco-tedesco di esperti economici; 5) la partecipazione di ministri delle rispettive nazioni, con turnazione trimestrale, ai consigli dei ministri dell’altro Stato. Bisogna essere completamente …

Leggi tutto »

Togo, Guinea (e Ue), le prove della trappola del franco Cfa

DI FABRIZIO AMADORI ilsussidiario.net In questi giorni si parla molto del Franco Cfa e delle politiche della Francia in Africa. Politiche che poi falsano anche la concorrenza in Europa Prima di parlare del rapporto tra Francia e Africa vorrei svolgere un ragionamento più generale: temo che venga considerato un po’ naif, ma è quello che mi sento di sviluppare ora. La Francia è la seconda economia europea probabilmente perché sfrutta l’Africa. Dopodiché esercita una simile posizione di forza per proporre una …

Leggi tutto »

L’Oro e il Giallo

DI MICHEL ONFRAY michelonfray.com “I gilet gialli rivendicano dignità e decenza. Non vogliono derubare i ricchi o farli diventare veramente poveri, basandosi su una rancorosa ideologia di sinistra o su un comunismo che non rivendicano.” Si parla molto del fossato che separa “il popolo” da “l’élite”, ma si generalizza sempre da entrambe le parti. Tutti dicono che il popolo non sta da nessuna parte perché è ovunque, quindi anche Macron e Aphatie devono farne parte – ma si dice pure che …

Leggi tutto »

Prostituzione politica

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Domenica 20 è annunciata una manifestazione di protesta ad Atene contro l’improvvisa accelerazione del processo di approvazione dell’accordo per denominare Macedonia del Nord la regione slava di Skopje. Il governo ha perso alcuni deputati per l’uscita – causata dal dissenso dell’accordo – ma ne ha “comprati” altri, il che potrebbe dargli una risicata maggioranza. Molti collegano tutto ciò alla visita di Angela Merkel, avvenuta pochi giorni fa. La rabbia, però, è ormai palese e stanno cominciando …

Leggi tutto »

BlackRock, quel potere occulto che domina tutta la finanza europea

DI MARIA MAGGIORE ilfattoquotidiano.it L’aneddoto viene da un’ex impiegata di BlackRock: arrivato sopra l’Atlantico in viaggio in Europa, il Ceo e fondatore di BlackRock Larry Fink chiede al comandante dell’aereo di cambiare rotta e dirigersi verso la Germania. Intanto telefona a un suo uomo a Francoforte perché organizzi un incontro con Angela Merkel, entro cinque ore. Il manager cerca di fare il possibile, ma non riuscendo a trovare la cancelliera, fissa un appuntamento con il vicepresidente della Bmw. I due …

Leggi tutto »

Della rivoluzione gialla abbiamo visto l’Arco, ma non la freccia

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Ho ascoltato con interesse l’incontro tenuto a Roma con Véronique Rouille e Yvan Yonnet dei Gilets Jaunes, presentato da Moreno Pasquinelli di Programma 101, con la presenza di Antonio Maria Rinaldi e Mariano Ferro. Ma la conferenza mi ha destato molte perplessità sulla reale efficacia di questo movimento, soprattutto quando Yvan Yonnet ha consigliato di boicottare le elezioni europee con l’astensionismo, sostenendo che se tale astensione raggiungesse il livello del 80%, il sistema Europa crollerebbe sotto …

Leggi tutto »

Il movimento giallo di Francia verso la «manifestazione finanziaria»

DI MASSIMO BORDIN micidial.it Dopo l’ennesimo, gigantesco flashmob a Parigi e Bourges, i gilet gialli francesi svelano in queste ore il contenuto della prossima protesta: scatenare una corsa in banca con un prelievo di contanti coordinato a livello nazionale. “Minacciando il sistema finanziario francese – dicono i manifestanti – possiamo forzare pacificamente il governo a far passare le nostre riforme”. “Se le banche si indeboliscono, lo stato si indebolisce immediatamente”, ha detto l’attivista del movimento Tahz San su Facebook. “È …

Leggi tutto »

Lotta Di Classe In Svezia

DI GABRIEL KUHN – MICKE NORDIN counterpunch.org La proposta di “Peace Obligation” [Impegno di Pace NdT] La rinascita di – veri o auto-proclamatisi – movimenti socialisti nel Nord Globale ha portato a interpretazioni molto benevole della vita nei paesi nordici. La Svezia, in particolare, è stata spesso presa come modello per il “socialismo democratico” sposato da Bernie Sanders e altri. È vero che il lascito del forte movimento operaio svedese e la sua amministrazione social-democratica rendono lo stato sociale in qualche …

Leggi tutto »

La Repubblica attaccata da un transpallet (1)

DI MICHEL ONFRAY michelonfray.com Ciò che i media di Maastricht amano soprattutto, è ciò che rimproverano ai loro nemici: l’amalgama. in questi tempi tutti lo vedono dei giornali, nelle radio, nelle televisioni del sistema una sola rondine rappresenta per questa genia la primavera dei Gilet jaunes. Con loro abbiamo potuto così constatare fino alla nausea come un omofobo, un razzista, un antisemita, un complottista che salta fuori tra i Gilet jaunes fa di tutti i Gilet jaunes dei responsabili dei …

Leggi tutto »

La UE nel 2019 – Il Problema della Sopravvivenza

DI ROSTISLAV ISHCHENKO TheSaker.is L’Unione europea comincia un 2019  pieno di problemi irrisolti, dilaniata dalle contraddizioni più dolorose … Il primo problema – che è anche il più grave – è che la UE è stata creata come un meccanismo che per funzionare in Europa occidentale deve essere sotto controllo USA. Senza l’American Marshall Plan, senza che vengano aperti i mercati americani  alle merci europee, senza truppe americane in Europa e, infine, senza la NATO, l’Unione europea non sarebbe possibile. …

Leggi tutto »

AIUTARE JULIAN ASSANGE? PROVATECI…

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Eravamo rimasti a un mio primo post del 27 dicembre. Poi tutto è cambiato… Ecco la storia completa. (Per chi non lo sa: Julian Assange è direttore della testata Wikileaks e gli USA da anni lo vogliono processare per aver pubblicato documenti segreti. Assange da 6 anni è rifugiato nell’ambasciata londinese dell’Equador per evitare l’estradizione in America). Dopo 107 giorni, cioè da inizio ottobre, di avvisi mandati ai maggiori giornalisti, intellettuali, avvocati, associazioni che sostengono la …

Leggi tutto »

Tecniche di colpo di Stato

DI MICHEL ONFRAY michelonfray.com Una volta il colpo di stato si presentava coi caschi, le armi, metteva carri armati e militari nelle strade, occupava dei posti strategici del potere: sedi di radio e televisione, università, reti telefoniche, stazioni e aeroporti, ponti e strade. Si vedevano divise per le strade, tute mimetiche e armi da fuoco, blindati e movimenti di truppe. C’erano dei colpi di arma da fuoco e delle raffiche di armi automatiche. Era chiaro. Il nemico era visibile, si …

Leggi tutto »

Fine anno in Grecia

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Nel seguito riportiamo i punti più significativi degli articoli del fine anno sul blog www.greekcrisis.fr ma soprattutto riportiamo l’appello annuale per la sopravvivenza del blog, basato esclusivamente sulle donazioni dei suoi lettori francofoni e – tramite CDC – italiani. L’appello viene riportato in QUESTO link ed in fondo alla traduzione. Gli articoli parlano dello Stato greco che succhia tutto il possibile dalle tasche dei suoi cittadini più poveri, e nemmeno restituisce quanto loro dovuto, quando sbaglia. …

Leggi tutto »