Escalation Ucraina: esplosione accanto a sede governo Donetsk

Oggi lunga giornata tra attentati e attacchi nel Donbass

AVVISO PER I LETTORI: Abbiamo cambiato il nostro indirizzo Telegram. Per restare aggiornato su tutti gli ultimi nostri articoli iscriviti al nostro canale "Ultime Notizie".

Lunghissima giornata oggi per le due repubbliche indipendenti che nel 2014 hanno separato il territorio del Donbass dall’Ucraina sulla scia della risposta russa al tentativo della NATO di lambire i propri confini, facendo entrare Kiev nell’alleanza. Se attacchi e bombardamenti non sono cosa nuova tra la ex madrepatria e le repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, è da ieri che il governo Zelensky, che ha apertamente rifiutato gli accordi di Minsk stipulati da Mosca con il suo predecessore, ha intensificato bombardamenti e azioni di sabotaggio: un’escalation che ha preoccupato i presidenti delle due repubbliche portandoli oggi ad annunciare l’evacuazione dei civili dai propri territori.

Già nelle ore piccole di oggi alcuni sabotatori di Kiev hanno cercato di far esplodere un deposito di ammoniaca dell’impianto Stirol a Gorlovka, tentativo sventato dai militari di Donetsk, che nelle stesse ore hanno contrastato un attacco esplosivo ai serbatoi della base petrolifera vicino Yelenovka; non contenti, durante il giorno i sabotatori ci sono quasi riusciti con l’impianto di trattamento acque di Gorlovka, dove i miliziani di Donetsk hanno attaccato e ucciso due persone per evitare che saltasse in aria un serbatoio di cloro.

Tra le 10:14 e le 11:05 la repubblica di Lugansk ha ricevuto 21 colpi che, partiti dalle basi ucraine di Novotoshkivske, Luganskoe e Krimskoe, hanno colpito i loro obiettivi rispettivamente a Golubovskoe, Kalinkova e Sokolniki.

Dal canto suo, la Russia ha annunciato che domani si terranno, sotto il comando di Vladimir Putin, esercitazioni militari missilistiche per scoraggiare attacchi alla loro nazione: tutti i media locali sottolineano la disposizione totalmente pacifica della Federazione Russa, che non ha mai avuto alcuna intenzione di attaccare l’Ucraina, ma interverrà solo in risposta a eventuali attacchi diretti o per procura della NATO alle repubbliche del Donbass. La linea di Putin è quella del rispetto degli accordi di Minsk, che prevedono una riannessione graduale di Donetsk e Lugansk alla madrepatria ucraina, a condizione che Kiev non entri a far parte della sfera militare nord-atlantica, e oggi nel primo pomeriggio recandosi proprio a Minsk a colloquio con Aljaksandr Lukašėnka, lo ha ribadito: “”La garanzia che la pace possa essere ripristinata arriva con l’attuazione degli accordi di Minsk. Tutto quello che Kiev deve fare è sedersi al tavolo dei negoziati con i rappresentanti del Donbass e concordare misure politiche, militari, economiche e umanitarie per porre fine a questo conflitto. Prima questo accade, meglio è.”

Immediatamente dopo queste sue dichiarazioni, il presidente della Repubblica Popolare di Donetsk Denis Pushilin ha dichiarato che le forze fedeli a Kiev “sono ora preposte al combattimento e pronte a prendere il Donbass con la forza.Ecco perché a partire da oggi, 18 febbraio, è stata organizzata un’evacuazione di massa di persone verso la Federazione Russa” dando la priorità a donne, bambini e anziani. Poco dopo, anche Leonid Pasechnik ha dichiarato la stessa cosa. In queste ore girano sul web numerose immagini dell’evacuazione, la regione russa di Rostov ha chiesto appoggio al governo per accogliere tutti i rifugiati, ma Giorgio Bianchi ha riportato una dichiarazione del capo dell’esercito ucraino Valerii Zaluzhnyi, secondo il quale Kiev non ha nemmeno ipotizzato lo scenario di un’operazione offensiva nel Donbass.

Intanto, davanti all’edificio governativo di Donetsk, è esplosa poco fa l’auto del capo della milizia Denis Sinankov, danneggiando anche le auto circostanti. Anche in questo caso, assomiglia più a un’operazione di terrorismo o sabotaggio, piuttosto che a un’operazione militare: si tratta di una reale offensiva o della solita escalation artefatta dalle intelligence afferenti all’alleanza nord-atlantica, in attesa che la Russia risponda alle provocazioni e faccia il passo falso?

MDM 18/02/2022

Fonti https://tass.com/defense/1405793

https://tass.com/world/1405867

https://tass.com/emergencies/1405995

https://www.rt.com/russia/549880-putin-ukraine-stop-war-negotiations/

https://www.rt.com/russia/549887-ukarine-lugansk-breakthrough-evacuation/

https://www.rt.com/russia/549901-donetsk-explosion-ukraine/

 

Potrebbe piacerti anche
blank
Notifica di
1 Commento
vecchi
nuovi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
1
0
È il momento di condividere le tue opinionix