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La Slovacchia pronta a pagare il gas in rubli

Il Ministro dell'Economia slovacco Richard Sulik ha rilasciato ieri delle importanti dichiarazioni al canale televisivo russo RT riguardo la necessità di pagare il gas in rubli per non perdere il suo principale fornitore. "Se c'è una condizione per pagare in rubli, allora pagheremo in rubli. Non possiamo essere tagliati fuori dal gas", ha sottolineato Sulik, esortando il resto dell'Europa a cercare una soluzione. La necessità del pagamento in rubli giunge a causa dell'impossibilità di…

La Germania in “preallarme” per le forniture di gas

Berlino ha dichiarato un "preallarme" a causa di una possibile interruzione nelle forniture di gas, a causa dello stallo nei pagamenti con la Russia. Come annunciato infatti, alla richiesta del presidente russo Putin di far pagare ai paesi "ostili" il gas in rubli dal 31 marzo, l'UE, che paga ovviamente principalmente in euro, ha respinto l'idea e adesso siamo in attesa di vedere le conseguenze di questa presa di posizione sulla nostra pelle. A farne le spese saranno prima di tutto le…

Eni annuncia l’impossibilità di pagare il gas in rubli

Durante il Global Energy Forum di Dubai che si tiene oggi, lunedì 28 marzo e domani, Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni e vice presidente di Confindustria Energia, ha affermato che la società italiana non può pagare in rubli il gas russo: L'unico grosso problema è il gas. Ci hanno chiesto di pagarlo in rubli. È diventato molto difficile comprarlo, pagarlo, perché non abbiamo rubli. E questo non è previsto dal contratto, che specifica i pagamenti in euro. Non puoi cambiarlo…

Il Bundestag si spacca sulle sanzioni alla Russia

Nonostante la propaganda voglia far passare l'idea che tutto il mondo occidentale è a favore delle sanzioni alla Russia, mezzo prescelto per cercare di fermare l'avanzata verso Kiev dell'esercito russo nonostante le disastrose conseguenze per l'economia europea, qualcuno fortunatamente ha deciso di non supportare questa follia. Come riporta la rivista Der Spiegel infatti, attualmente all'interno del Bundestag tedesco più di una forza parlamentare si è schierata e continua a schierarsi contro…

Basta euro e dollari: il gas russo si pagherà in rubli

Fornire le nostre materie prime all'Unione Europea e agli Stati Uniti ed essere pagati in dollari, euro e altre valute non ha più senso per noi. Pertanto, ho deciso di prendere una serie di misure per convertire i pagamenti per il nostro gas naturale fornito ai cosiddetti paesi ostili in rubli russi nel più breve tempo possibile. Parole lapidarie quelle pronunciate dal presidente russo Vladimir Putin oggi, mercoledì 23 marzo, durante una videoconferenza con i membri del governo. Parole che non…

Quanto gas del vostro paese proviene dalla Russia?

Avevo pensato di presentare la traduzione di questo articolo proprio con la vecchia storia del marito che si tagliò gli attributi per far dispetto alla moglie, cioè alla quintessenza dell'idiozia sesquipedale. Purtroppo ho perso tempo ed il buon Nestor Halak mi ha preceduto, utilizzandola nella conclusione del suo ottimo "Le dimensioni del grottesco". Comunque, leggendo quanto segue, la cosa apparirà ancor più evidente quando, andando avanti fino al terzo grafico, potremo notare come il nostro…

La dura vita che ci attende senza il gas russo

Come sappiamo e abbiamo più volte accennato, la guerra che il mondo occidentale, o meglio la politica occidentale, ha deciso di combattere contro la Russia sta avendo e avrà ripercussioni sulle vita soprattutto dei popoli europei. La Russia rappresenta il 17% delle forniture globali di gas e il 12% della produzione di petrolio e adesso dovremo rinunciare alla nostra fetta. I primi allarmanti segnali già sono sotto i nostri occhi, con un aumento vertiginoso nelle ultime settimana sia dei…

Ecco le prime ritorsioni: bloccato il Nord Stream 2

Questa mattina Olaf Scholz, Cancelliere federale della Germania dal dicembre del 2021, ha ordinato al Ministero dell'Economia di ritirare il rapporto sul Nord Stream 2 dalla Federal Network Agency. Ad annunciarlo è Robert Habeck, Ministro dell'economia e vice Cancelliere. "Credo che la situazione geopolitica e l'ambiente del mercato del gas negli ultimi mesi richiedano una nuova valutazione. Ecco perché questo rapporto è stato ritirato oggi. Sarà fatta una nuova analisi. Finché questa analisi…

Putin rassicura i paesi esportatori di gas

Con un telegramma pubblicato sul sito del Cremlino, il presidente Vladimir Putin ha voluto rassicurare i partecipanti al VI Summit sul Gas del Forum dei Paesi Esportatori di Gas - che si sta svolgendo da ieri a Doha, capitale del Qatar - sul ruolo centrale della Russia nelle esportazioni di gas naturale, compreso il GNL. Secondo il presidente russo, il periodo di transizione energetica che il mondo sta affrontando non dovrebbe subire dei rallentamenti ogni qual volta un paese è oggetto di…

Biden vuole boicottare il Nord Stream 2

Sevim Dagdelen, tra i leader del Die Linke (Left Party) tedesco, ha affermato ad un corrispondete di TASS che gli Stati Uniti stanno continuamente cercando di rallentare la certificazione del progetto per la costruzione del Nord Stream 2, incidendo quindi fortemente sulla politica economica ed energetica della Germania. "È assurdo e sfacciato che il governo degli Stati Uniti chieda costantemente la riduzione del progetto Nord Stream 2, aumentando allo stesso tempo il volume delle importazioni…

Ex cancelliere tedesco in corsa per il CdA di Gazprom

Si chiama "meccanismo della porta girevole" ed è stato spiegato ottimamente nel libro Lobbying. È una metafora di come politica e lobbismo si mescolino continuamente nei palazzi del potere, con politici che a fine mandato diventano portatori di interessi economici e lobbisti che invece si vanno a sedere sulle poltrone dei palazzi istituzionali. Premessa importante per inquadrare la notizia riportata. Ieri è balzato agli oneri della cronaca internazionale che l'ex cancelliere tedesco…

Josep Borrell: sostegno alla Nato e all’Ucraina

Riportiamo il comunicato pubblicato sul sito web ufficiale dell'UE dal blog dell'AR/VP - alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione - Josep Borrell riguardo la situazione in Ucraina e la gestione politica da parte di USA e Nato della stessa. Nel ribadire i "binari gemelli" della diplomazia di Washington e Bruxelles, confermando la sudditanza nei confronti del padrone USA, Borrel sottolinea come anche sul piano energetico…

Scorte di GAS: l’Europa può superare l’inverno?

Secondo un'analisi elaborata da S&P Global Platts - il principale fornitore indipendente di informazioni, prezzi di riferimento e analisi per i mercati dell'energia e delle materie prime - e pubblicata il 26 gennaio sul loro sito, l'Europa sarebbe al limite dalla crisi energetica, disponendo di scorte di gas solo per le nove settimane d'inverno restanti. In termini di singoli paesi, i più a rischio sono Austria, Regno Unito, Belgio e Francia, che potrebbero vedere le loro scorte esaurissi…

Riserve di GAS: l’Europa deve davvero preoccuparsi?

Riprendiamo un ottimo articolo di scenarieconomici.it che analizza l'andamento delle riserve di GAS dei principali paesi europei. Come sappiamo le preoccupazioni maggiori sono dovute alle strategie politiche che l'Europa, su pressione degli Stati Uniti, sta adottando nei confronti della Russia, a cuasa della tensione sempre più alta in Ucraina. Come riportato stesso da scenarieconomici.it, proprio qualche giorno fa "Gazprom ha deciso di non acquistare spazio sul gasdotto Yamal per il mese…

GAS: forniture in crisi se in Ucraina aumenta la tensione

Continuano i colloqui tra la Russia e la NATO per evitare una escalation in Ucraina. Dopo un inizio incoraggiante, negli ultimi giorni un allontanamento tra le parti ha provocato una situazione di stallo che preoccupa l'Occidente; a tener banco però non è soltanto la paura dello scoppio di un conflitto armato. Come riportato ieri da Reuters, gli Stati Uniti sono consapevoli che in caso si guerra la Russia ha dalla sua una mossa che potrebbe avere forti ripercussioni: interrompere la fornitura…

GAS: altro tragico picco dei prezzi con il Generale inverno alle porte

scenarieconomici.it di Leoniero Dertona Una combinazione di cause sta mandando i future sul gas europeo alle stelle, a livelli dei massimi delle scorse settimane. Queste cause sono: il gasdotto Nord Stream 2 inattivo e non ancora omologato; lo scarso entusiasmo mostrato dal neo ministro verde degli esteri alla sua omologazione; una Russia sempre più irritata da questi ritardi e dalle provocazioni occidentali in Ucraina; le previsioni del tempo più fredde fino alla fine di…

DEBITI, ARMI E GAS. COSI’ L’EGITTO COMPRA L’OCCIDENTE, ITALIA COMPRESA

La vicenda di Giulio Regeni, il caso Patrick Zaky (il giovane copto, studente all’università di Bologna, arrestato al suo rientro al Cairo nel febbraio scorso per dei post su Facebook che costituirebbero propaganda sovversiva, e da allora in stato di custodia cautelare in carcere rinnovata dai tribunali ogni 45 giorni – ndr), i 60 mila prigionieri politici sempre in attesa di processo, la politica aggressiva in Libia a favore del generale Khalifa Haftar e dunque contro la comunità internazionale…

A VERHOFSTADT E’ PARTITO L’EMBOLO DI LNG. IL ‘BURATTINO’ CONTE NON C’ENTRA

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Non so se qualcun altro l’ha già scritto. La ragione del rabbioso attacco di Verhofstadt a Conte sta esattamente nelle sue parole dal minuto 0:34 al minuto 1:04 qui, ed è un embolo di gas LNG, piuttosto raro fra gli umani, ma non fra quelli come lui. Roba da tanti, ma tanti soldi. Al belga sono rimasti piantati a metà trachea il Venezuela e Putin, e soprattutto la mite posizione italiana su di essi. Per questo ci odia, e, ancor più di lui, ci odia la…

La ricerca della verità tra le macerie di Douma e i dubbi di un medico sull’attacco chimico

DI ROBERT FISK independent.co.uk Esclusivo: Robert Fisk visita la clinica siriana al centro della crisi globale Questa è la storia di una città chiamata Duma, un luogo devastato e puzzolente, pieno di appartamenti distrutti - e di una clinica sotterranea, le cui immagini di sofferenza hanno permesso a tre delle nazioni più potenti del mondo occidentale di bombardare la Siria settimana scorsa. Nella suddetta clinica c'è anche un amichevole medico in cappotto verde che, quando lo…

Gazprom ha avviato la procedura per la rescissione dei contratti con Naftogaz

FONTE: FONDSK.RU In riferimento alla nuova disputa sul gas tra Gazprom e Naftogaz dell’Ucraina, in Europa si sono risvegliate apprensioni da panico, nel caso sorgessero problemi simili alle crisi invernali del 2006 e del 2009. Secondo le rassicurazioni di A. Kobolev (che dirige Naftogaz dal 2014), al momento il rischio per l'Europa è assente – si intende, grazie alle azioni disinteressate di Naftogaz: «Abbiamo fatto di tutto per prevenire la crisi creata ad arte che la Russia ha tentato di…