Quanto gas del vostro paese proviene dalla Russia?

La Russia è il più grande esportatore di gas del mondo, e rappresenta circa il 45% delle importazioni dell'Unione Europea nel 2021.

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Avevo pensato di presentare la traduzione di questo articolo proprio con la vecchia storia del marito che si tagliò gli attributi per far dispetto alla moglie, cioè alla quintessenza dell’idiozia sesquipedale. Purtroppo ho perso tempo ed il buon Nestor Halak mi ha preceduto, utilizzandola nella conclusione del suo ottimo “Le dimensioni del grottesco“. Comunque, leggendo quanto segue, la cosa apparirà ancor più evidente quando, andando avanti fino al terzo grafico, potremo notare come il nostro paese importi circa 4 volte più gas rispetto ai principali paesi europei, di cui quasi un quarto dalla Russia. La domanda a questo punto è: siamo veramente il più idiota tra i popoli europei che, di conseguenza, può esprimere solo i governanti più idioti? Ci siamo tagliati gli attributi in Libia, a favore di Francia e Regno Unito; non bastava? Quando capiremo il concetto che non esistono pasti gratis? Per quanto tempo vogliamo continuare ad illuderci che “andrà tutto bene”? Per quanto tempo ancora il banco di prova del politico italiano medio dovrà essere “La Corrida” o il “Grande Fratello”? Capisco che certe “professioni” non comportino la necessità di molta cultura ma è tanto difficile richiamare la saggezza popolare del “vaso di coccio tra vasi di ferro”? Probabilmente no, se, come si dice a Roma, certa gente è proprio “de coccio”.

CptHook

 

Staff di Al-Jazeera – 17 marzo 2022

 

I prezzi del petrolio e del gas sono aumentati dopo l’invasione russa dell’Ucraina il 24 febbraio.

Gli Stati Uniti hanno vietato le importazioni di petrolio e gas e il Regno Unito sta eliminando gradualmente le importazioni di petrolio come parte di una serie di sanzioni occidentali volte a tagliare la Russia dalle arterie finanziarie del mondo. L’Unione Europea, nel frattempo, ha detto che si attiverà per porre fine alla sua dipendenza dal gas russo.

Nel 2020, il mondo ha consumato 3.822,8 miliardi di metri cubi (bcm) di gas naturale, secondo la BP Statistical Review of World Energy 2021. Gli Stati Uniti da soli rappresentano più del 20% (832 bcm) del consumo annuale di gas del mondo, seguiti dalla Russia (411,4 bcm) e dalla Cina (330,6 bcm).

La Russia ha le maggiori riserve di gas naturale, seguita dall’Iran e dal Qatar. Insieme, i tre paesi rappresentavano nel 2020 la metà delle riserve mondiali di gas naturale.

La Russia ha riserve provate di circa 48.938 bcm, l’Iran di 34.077 bcm e il Qatar di 23.831 bcm.

 

Quali paesi esportano più gas naturale?

A differenza dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC), non esiste un’organizzazione multinazionale per i principali esportatori di gas che regola l’offerta per equilibrare il mercato.

Tuttavia, il Gas Exporting Countries Forum (GECF) esiste come un’organizzazione di 11 membri che comprende Algeria, Bolivia, Egitto, Guinea Equatoriale, Iran, Libia, Nigeria, Qatar, Russia, Trinidad e Tobago e Venezuela.

Angola, Azerbaijan, Iraq, Malaysia, Mozambico, Norvegia, Perù ed Emirati Arabi Uniti hanno lo status di membri osservatori. Il consorzio rappresenta il 71% delle riserve mondiali di gas naturale.

Più dell’80% delle esportazioni globali di gas è legato a 10 grandi esportatori. Nel 2020, i 10 maggiori esportatori di gas nel mondo erano la Russia (199.928 mcm), gli Stati Uniti (149.538 mcm), il Qatar (143.700 mcm), la Norvegia (112.951 mcm), l’Australia (102.562 mcm), il Canada (70.932 mcm), la Germania (50.092 mcm), i Paesi Bassi (39.976 mcm), l’Algeria (34.459 mcm) e la Nigeria (35.586 mcm).

 

Quali paesi importano direttamente più gas naturale russo?

Nel 2019, i primi esportatori mondiali di gas naturale sono stati Australia (34 miliardi di dollari), Qatar (27,5 miliardi di dollari), Russia (24,5 miliardi di dollari), Norvegia (21 miliardi di dollari) e Stati Uniti (16 miliardi di dollari).

L’Italia ha acquistato circa un quarto (24%) delle esportazioni totali di gas naturale della Russia per un valore di 5,8 miliardi di dollari. Questo ha costituito solo il 39 per cento delle importazioni di gas naturale del paese.

Nel 2019 almeno 37 paesi hanno importato direttamente il gas russo. I paesi che importano direttamente la maggior parte del gas naturale russo includono: Bielorussia, Bosnia ed Erzegovina, Norvegia e Serbia – ognuno dei quali importa circa il 99% del proprio gas naturale dalla Russia.

Il grafico qui sotto mostra quanto delle importazioni totali di gas naturale di ogni paese è venuto direttamente dalla Russia nel 2019.

 

Come viene usato e prodotto il gas?

Il gas naturale è usato nei trasporti, per generare elettricità e riscaldare le case, così come nel settore industriale per produrre, tra le altre cose, materie prime come vetro, plastica e vernice.

Inodore e incolore, il gas naturale si è formato in milioni di anni da organismi decomposti, limo e sabbia, che sono poi esposti al calore e alla pressione sotto la superficie terrestre.

Il metano, il componente principale del gas naturale, contiene anche quantità minori di liquidi e gas naturali come l’anidride carbonica e il vapore acqueo.

Il gas viene estratto perforando verticalmente o orizzontalmente il terreno, permettendo al gas di risalire attraverso i pozzi fino alla superficie. Dai pozzi, il gas naturale viene poi inviato agli impianti di lavorazione dove il vapore acqueo e i composti non idrocarburici vengono rimossi e l’NGL (gas naturale liquido) viene separato dal gas umido. Viene poi distribuito ai consumatori attraverso una rete di gasdotti.

 

La dipendenza europea dal gas russo

Dopo gli Stati Uniti, la Russia possiede la seconda più grande infrastruttura di trasporto gas al mondo, con una lunghezza totale di quasi 100.000 km (62.137 miglia).

Nel 2021, secondo la IEA, le importazioni europee di gas dalla Russia hanno superato i 380 milioni di metri cubi (mcm) al giorno via gasdotto, per un totale di circa 140 bcm/anno. Altri 15 bcm sono stati consegnati sotto forma di gas naturale liquefatto (LNG). La Russia rappresenta circa il 45% delle importazioni di gas dell’UE e il 40% del suo intero consumo di gas.

L’UE ha annunciato una strategia per ridurre di due terzi, entro la fine del 2022, la propria dipendenza dal gas russo. Il piano REPowerEU mira a trovare forniture alternative di gas e fonti di energia più verdi.

L’impronta della Russia sul mercato globale del petrolio e del gas è significativa e con le dure sanzioni sul settore energetico russo gli effetti si fanno sentire a livello globale. I prezzi del gas in Europa e nel Regno Unito hanno subito un’impennata significativa a marzo dopo l’invasione, ma da allora si sono consolidati con l’impegno della Russia e dell’Ucraina nei colloqui di pace.

 

Link: https://www.aljazeera.com/news/2022/3/17/infographic-how-much-of-your-countrys-gas-comes-from-russia-interactive

 

Scelto e tradotto da Arrigo de Angeli per ComeDonChisciotte

 

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