Home / Guerra

Guerra

Washington vende residuati bellici a prezzi astronomici

Vladimir Platov journal-neo.org Nel 2003, un sito web alternativo con sede in Belgio, Indy Media, aveva pubblicato un bell’articolo intitolato “Why America Needs War” [Perchè l’America ha bisogno della guerra], scritto da un famoso esperto di politica, Jacques R. Pauwels. Questo articolo è stato recentemente ripubblicato da un altro sito noto e rispettato, Global Research, richiamando l’attenzione sul tema delle guerre infinite di Washington. Nell’articolo di cui sopra si affermava che le guerre sono un terribile spreco di vite e …

Leggi tutto »

Abbattimento del volo PS752 dell’Ucraina International Airlines: potrebbe non essere così semplice come lo si vorrebbe far credere

Joe Quinn sott.net La confessione degli Iraniani, secondo cui l’aereo dell’Ucraina International Airlines sarebbe stato abbattuto dalle loro forze armate vicino a Teheran pone fine alla questione, almeno per quanto riguarda la diplomazia internazionale e i media. La versione ufficiale degli eventi è questa: Sono le 2:00 dell’8 gennaio 2020 e il nostro uomo presta servizio in un sistema missilistico di difesa aerea Tor-M1, a circa 10 km a nord-ovest dell’aeroporto internazionale Imam Khomeini, ad ovest di Teheran. Il generale …

Leggi tutto »

La Terza Guerra Mondiale

La Terza Guerra Mondiale C.J. Hopkins unz.com Quindi, il 2020 è iniziato in modo entusiasmante. Siamo appena a metà gennaio e abbiamo già superato la Terza Guerra Mondiale, che si è rivelata leggermente meno apocalittica del previsto. Le squadre della scientifica stanno ancora setacciando le ceneri, ma i rapporti preliminari suggeriscono che l’Impero Capitalista Globale è emerso dalla carneficina in gran parte intatto. La guerra era, ovviamente, iniziata in Medio Oriente quando Donald Trump (un “agente russo”) aveva ordinato l’omicidio …

Leggi tutto »

In Iraq gli Stati Uniti rifiutano di andarsene come richiesto, sono ritornati ad essere una forza di occupazione

Moon of Alabama moonofalabama.org Il primo ministro iracheno Adel Abdul-Mahdi sta ottemperando alla decisione del parlamento iracheno di rimuovere tutte le forze straniere dall’Iraq. Ma la sua richiesta di colloqui con gli Stati Uniti riguardanti le operazioni di ritiro è stata accolta con un sonoro “vaffa…!”: Il primo ministro facente funzione iracheno ha chiesto a Washington di iniziare ad elaborare una road map per un ritiro delle truppe americane, ma venerdì il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha respinto …

Leggi tutto »

Clausewitz, Trump e Soleimani

Gilad Atzmon gilad.online La politica americana è una continuazione delle guerre di Israele con altri mezzi Il teorico mitare prussiano del XIX secolo Carl von Clausewitz aveva fato notare che la guerra è la continuazione della politica con altri mezzi. Questa è una descrizione appropriata della strategia militare e della geopolitica iraniana. È coerente con la logica che aveva guidato il generale Qasem Soleimani negli ultimi due decenni. Da stratega militare di notevole valore, Soleimani aveva capito che la distanza …

Leggi tutto »

Di quanti uomini dispongono gli Stati Uniti in Medio Oriente per colpire l’Iran?

southfront.org L’Iran considera l’omicidio del comandante iraniano Qassem Soleimani da parte dell’esercito americano come un atto di guerra e non ha intenzione di lasciarlo senza risposta. La leadership statunitense ha già promesso una dura risposta a qualsiasi attacco di ritorsione. Perciò, di quante truppe dispongono gli Stati Uniti in Medio Oriente per un [eventuale] conflitto con l’Iran? Alla luce delle recenti tensioni dei primi giorni di gennaio, gli Stati Uniti avevano annunciato il dispiegamento di circa 3.000 soldati in Medio …

Leggi tutto »

Una grande guerra convenzionale contro l’Iran è impossibile. C’è crisi all’interno della struttura di comando degli Stati Uniti

DI MICHEL CHOSSUDOVSKY globalresearch.ca Pubblicato per la prima volta il 2 luglio 2019. Rivisto il 4 gennaio 2020. L’egemonica agenda militare americana ha raggiunto la soglia di pericolo. L’assassinio del Generale dell’IRGC Soleimani, ordinato dal Presidente il 2 gennaio 2020, equivale ad un atto di guerra contro l’Iran. Il presidente Donald Trump ha accusato Soleimani di “pianificare imminenti e sinistri attacchi“: “La scorsa notte abbiamo preso provvedimenti per fermare una guerra. Non abbiamo preso provvedimenti per iniziare una guerra … …

Leggi tutto »

L’assassinio di Soleimani: che cosa potrebbe accadere dopo?

The Saker thesaker.is Dobbiamo iniziare riassumendo rapidamente ciò che è appena accaduto: 1. Il generale Soleimani era a Baghdad in visita ufficiale per partecipare ai funerali degli Iracheni assassinati dagli Stati Uniti il 29 dicembre. 2. Gli Stati Uniti hanno ora rivendicato ufficialmente la responsabilità di questo omicidio 3. Il leader supremo iraniano, l’Ayatollah Ali Khamenei, ha dichiarato ufficialmente che “In ogni caso, una grave rappresaglia attende i criminali che hanno hanno sporcato le loro corrotte mani con il sangue …

Leggi tutto »

Dite di volere una rivoluzione (russa)?

  DI PEPE ESCOBAR consortiumnews.com Ogni tanto esce un libro indispensabile che rappresenta un raro esempio di sanità mentale in quello che ora è un mondo post-MAD. Questo è quanto fa “The (Real) Revolution in Military Affairs,” di Andrei Martyanov (Clarity Press), probabilmente il testo più importante del 2019. Martyanov ha tutte le carte in regola e si presenta con le ottime credenziali di analista militare russo di alto livello: nato a Baku quando era ancora Unione Sovietica, vive e …

Leggi tutto »

A Belfast avevo visto i primi scontri e i primi morti. Mi avevano preparato per il Medio Oriente

  Robert Fisk independent.co.uk Rispetto al Medio Oriente, l’Irlanda del Nord era una destinazione tranquilla. Tragica, settaria, brutale, ipocrita; la piccola guerra civile, per quello che era, era ciò che quelli dell’intelligence militare britannica definivano un conflitto a “bassa intensità.” Noi giornalisti scrivevamo le nostre storie. Poi tornavamo nei nostri alloggi in affitto di Belfast. E vivevamo (o almeno così pensavamo) nel Regno Unito. Ho assistito alle mie prime, vere battaglie in Falls Road e a Derry e ho corso …

Leggi tutto »

L’arte della guerra secondo la teoria dei sistemi complessi: la Scogliera di Seneca come arma strategica

  DI UGO BARDI cassandralegacy.blogspot.com Quindi, in tutte le tue battaglie combattere e conquistare non è la suprema eccellenza; l’eccellenza suprema consiste nello spezzare la resistenza del nemico senza combattere. (Sun Tzu, L’arte della guerra) L’idea che il collasso possa essere uno strumento utilizzabile in guerra potrebbe risalire allo storico e teorico militare cinese Sun Tzu, che nel suo “L’arte della guerra” (5° secolo a.C.), enfatizza il concetto di vincere le battaglie sfruttando la debolezza del nemico piuttosto che la …

Leggi tutto »

I soldati israeliani attaccano un padre palestinese con il figlio. Guardate e piangete

DI ROGEL ALPHER haaretz.com Ogni giorno dell’ultima settimana ha offerto un esempio della condotta razzista, fascista e brutale dei “combattenti” dell’IDF, l’orgoglio della nazione. Lo stomaco si rivolta tutte le volte che li si vede in azione. Queste sono truppe d’assalto giudeo-naziste. Quest’ultimo video è stato girato martedì scorso ad Hebron. Hebron è una macchia nella società israeliana. Una disgrazia morale in corso. La stessa Hebron da cui Rabin, sì, lo stesso del “retaggio di Rabin,” l’instancabile combattente per la …

Leggi tutto »

Il co-fondatore dei Caschi Bianchi trovato morto in Turchia

  Tyler Durden zerohedge.com L’ex ufficiale dell’esercito britannico e mercenario, fondatore della discussa organizzazione dei ‘Caschi Bianchi’ è stato trovato morto vicino alla sua casa di Istanbul, alcuni giorni dopo essere stato accusato dalla Russia di essere una spia con “collegamenti a gruppi terroristici.” Il corpo del 43enne James Le Mesurier è stato trovato lunedì nel quartiere cittadino di Beyoglu e l’agenzia di stampa statale Anadolu riferisce che potrebbe essere morto a causa di una caduta. La comunità della Difesa …

Leggi tutto »

Una storia del 21° secolo

  DI PAUL CRAIG ROBERTS paulcraigroberts.org Negli anni ’90, mentre l’Unione Sovietica crollava con l’arresto del presidente sovietico Gorbachev da parte dell’ala dura del Partito Comunista,  Eltsin era il burattino degli USA e gli Americani e gli Israeliani saccheggiavano la Russia, i Neoconservatori avevano ordinato a Washington di rovesciare i governi del Medio Oriente. Lo scenario neoconservatore per la ristrutturazione del Medio Oriente era stato messo a punto ben prima degli eventi dell’11 settembre 2001. I Neoconservatori avevano affermato di …

Leggi tutto »

La fine del Califfo: ‘E’ morto come un cane’

Pepe Escobar asiatimes.com “È morto come un cane.” Il presidente Trump non avrebbe potuto scrivere una battuta migliore, mentre si preparava per annunciare di persona la notizia, proprio come Obama con bin Laden, di fronte al mondo intero. Abu Bakr al-Baghdadi, il falso Califfo, il leader dell’ISIS/Daesh, l’uomo più ricercato del pianeta, è stato “assicurato alla giustizia” durante il mandato di Trump. Il califfo defunto come un cane è ora diventato l’ultimo, vittorioso trofeo della sua politica estera, prima della …

Leggi tutto »

La Turchia tira il freno in merito all’incursione in Siria dopo accordi con la Russia e gli Stati Uniti

DI Ilya Arkhipov, Onur Ant,  Selcan Hacaoglu bloomberg.com La Russia e la Turchia hanno concordato di cooperare per riprendersi vasti pezzi di territorio siriano, controllati dalle forze curde una volta alleate degli Stati Uniti, il che dà a ciascunPaese una voce in capitolo più importante su come apparirà la Siria del dopoguerra. Dopo sei ore di colloqui, il Presidente russo Vladimir Putin e il leader turco Recep Tayyip Erdoğan hanno siglato un accordo martedì [22 ottobre],per liberare i combattenti curdi …

Leggi tutto »

Le truppe americane continuano a rimanere in Siria per ‘tenersi il petrolio’ e per questo hanno già ucciso centinaia di persone

  Ben Norton thegrayzone.com Centinaia di soldati americani rimangono in Siria per occupare le sue riserve di petrolio e privare il governo siriano dalle entrate necessarie per la ricostruzione. Trump lo ha ammesso apertamente: “Vogliamo tenerci il petrolio.” Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rassicurato i suoi sostenitori che sta “riportando a casa i soldati” dalla “infinita” guerra in Siria. Ma non è esattamente così. Anche se Trump ha ordinato un ritiro parziale del migliaio circa di truppe …

Leggi tutto »

La storia mai raccontata della caccia segreta ai dati cartografici dei nazisti

  Greg Miller smithsonianmag.com I combattimenti per la conquista Aquisgrana erano stati violenti. L’artiglieria e gli aerei americani avevano martellato le difese naziste per giorni. I carri armati erano poi entrati nelle strette vie dell’antica città, la sede imperiale di Carlo Magno, che Hitler aveva ordinato di difendere a tutti i costi. Erano seguiti scontri sanguinosi casa per casa, fino a quando, alla fine, il 21 ottobre 1944, Aquisgrana era diventata la prima città tedesca a cadere nelle mani degli …

Leggi tutto »

I Democratici sono veramente perfidi o solo inadeguati?

  Daniel Lazare strategic-culture.org Con forse un’unica eccezione, i dodici Democratici che hanno preso parte al dibattito di martedì sera erano tutti favorevoli a riportare le lancette dell’orologio ai giorni di gloria dell’Impero Americano. Sono furibondi del fatto che Trump abbia complicato la situazione tradendo i Curdi. Ma promettono che, non appena avranno riconquistato la Casa Bianca, gli Stati Uniti inizieranno a far sentire tutta la loro influenza, come ai bei vecchi tempi di Barack Obama e Hillary Clinton. La …

Leggi tutto »

Turchi e Curdi: un cauto ottimismo

  Israel Shamir unz.com (Aggiornamento al fondo) Tra le solite urla isteriche di “imminente genocidio” e “brutale tradimento,” la da tempo attesa operazione turca nella Siria nord-orientale sta procedendo e le truppe turche, accompagnate dai ribelli siriani loro alleati, avanzano rapidamente nell’ex zona di occupazione degli Stati Uniti ad est del fiume Eufrate, respingendo le milizie nazionaliste curde lontano dal confine. I soldati americani si erano ritirati dalla zona su ordine del loro Comandante Supremo (salvo alcuni reparti delle Forze …

Leggi tutto »

La Guerra di Tutti che Nessuno Vuole

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org Ora che i mille soldati USA si stanno ritirando dal nord della Siria dove avevano svolto funzioni di supporto alle unità curde dell’YPG (Yekîneyên Parastina Gel), che dal 2014 combattono con successo le forze dell’ISIS nella regione, i Curdi si sono ritrovati subito sotto attacco da parte delle forze Turche di Erdogan, che stanno attualmente bombardando città e villaggi nella regione. I Curdi in un certo senso se l’aspettavano. Sapevano che il momento sarebbe arrivato ben …

Leggi tutto »

Certo, Trump sta ‘tradendo i Curdi,’ ma dov’è la novità?

  Dave Lindorff counterpunch.org Il leader della maggioranza al Senato, Mitch McConnell, sta attaccando il presidente Trump per la sua volontà di ritirare le truppe statunitensi dalla Siria, dove sono impegnate da almeno cinque anni in una guerra illegale e sanguinosa contro il governo siriano e il suo esercito (senza contare i tre anni precedenti, in cui gli Stati Uniti avevano fornito armi e addestramento ai ribelli siriani, compresi i gruppi associati ad Al Qaeda). McConnell ed altri Repubblicani, così …

Leggi tutto »

La Cina ha appena annunciato la fine della supremazia statunitense nel Pacifico

Scott Ritter theamericanconservative.com La parata militare della scorsa settimana [a Pechino] ha mostrato al mondo una serie di armi rivoluzionarie che potrebbero neutralizzare la potenza navale americana. Per decenni, gli Stati Uniti hanno dato per scontata la capacità missilistica balistica della Cina, valutandola come una forza di bassa capacità con un impatto regionale limitato e priva praticamente di valore strategico. Ma, il 1° ottobre, durante una imponente parata militare in occasione del 70° anniversario della fondazione della Repubblica Popolare Cinese …

Leggi tutto »

USA: come creare una razza di super-soldati

DI DARIUS SHATAHMASEBI Rt.com Un’agenzia del Dipartimento della Difesa USA sta studiando come alterare la biologia umana per offrire una adeguata protezione contro attacchi chimici e biologici. Arriverà un momento in cui i film di fantascienza si scriveranno da soli. Certe immagini in movimento non saranno più chiamate nemmeno fantascienza, perché rifletteranno più o meno la realtà. Non siamo ancora alla realtà, ma bisognerà dire che siamo già in una fase in cui forse è solo questione di tempo e …

Leggi tutto »

L’unico ghetto ebraico in Medio Oriente

  GILAD ATZMON gilad.online I risultati delle elezioni israeliane di martedì scorso hanno confermato ciò che molti di noi sapevano già da molto tempo. Lo stato ebraico è una palude dell’ultra destra nazionalista. Israele è più falco e più falco che mai. Non esiste più un solo partito ebraico israeliano di sinistra. Il Partito Democratico è presieduto e guidato da un criminale di guerra. Quello che resta del Partito Laburista israeliano ha ben poco a che vedere con la pace, …

Leggi tutto »

Gli attacchi alle principali installazioni petrolifere saudite fanno capire che nello Yemen occorre far pace al più presto

  MOON OF ALABAMA moonofalabama.org Dieci droni controllati dalle forze yemenite degli Houthi hanno colpito la scorsa notte due importanti installazioni petrolifere saudite ed hanno causato numerosi incendi (video). La raffineria petrolifera di Abqaiq (anche Babqaiq) si trova 60 km a sud-ovest del quartier generale dell’Aramco di Dhahran. L’impianto di lavorazione del petrolio tratta il greggio proveniente dal più grande giacimento tradizionale di petrolio del mondo, il supergigante Ghawar, e lo indirizza per l’esportazione verso i terminali di Ras Tanura …

Leggi tutto »

L’Iran sarà una potenza nucleare alla fine del 2020: nessun ritorno all’accordo del 2015

  ELIJAH MAGNIER ejmagnier.com L’iniziativa del presidente francese Emmanuel Macron per sbloccare la crisi iraniana non ha avuto successo, anche se all’inizio il presidente degli Stati Uniti l’aveva accolta positivamente. Questo insuccesso ha portato l’Iran a fare un terzo passo verso il ritiro dal trattato sul nucleare (JCPOA) e ha sollevato due importanti questioni. L’Iran oggi deve essere considerato una vera e propria potenza regionale per cui, riferendosi ad esso, bisogna dimenticarsi espressioni come “sottoporsi” o “ inchinarsi alla comunità …

Leggi tutto »

Israele ed Hezbollah erano arrivati sull’orlo dell’abisso…e poi hanno fatto un passo indietro

  Andre Vltchek journal-neo.org Ci sono rari momenti nella storia in cui anche i nemici più determinati possono improvvisamente riconoscere l’inutilità di una battaglia. A volte, solo per un momento o due. A volte, per più tempo. Tali momenti di sanità mentale possono salvare migliaia, persino milioni di vite umane. E questi episodi non sono espressioni di debolezza o di viltà, al contrario, sono veri e propri atti di coraggio. Voglio credere che quello che è successo al confine libanese-israeliano …

Leggi tutto »

Il Primo Ministro canadese ha bisogno di una lezione di storia

  Michael Jabara Carley strategic-culture.org Il 23 agosto, l’ufficio del Primo Ministro canadese ha rilasciato una dichiarazione per ricordare il cosiddetto “giorno del nastro nero” [Black Ribbon Day], una festività fasulla, istituita nel 2008-2009 dal Parlamento Europeo per commemorare le vittime del “totalitarismo” fascista e comunista e la firma, nel 1939, del Patto di Non Aggressione Molotov-Ribbentrop. Vari gruppi politici di centrodestra all’interno del Parlamento Europeo, insieme all’Assemblea Parlamentare della NATO (cioè gli Stati Uniti) avevano avviato o appoggiato l’idea. …

Leggi tutto »

I ‘ribelli’ siriani si sentono abbandonati – Bruciano le immagini del ‘traditore’ Erdogan

MOON OF ALABAMA moonofalabama.org Fin dal 2011, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha usato i “ribelli” siriani e gli Jihadisti islamici come truppe mercenarie contro il governo siriano. Queste forze sono ora per lo più confinate nel governatorato di Idlib, vicino al confine turco. L’esercito siriano ha recentemente fatto progressi contro gli Jihadisti. La Turchia non è andata in loro aiuto. Ora [i ribelli] hanno iniziato a rendersi conto che la loro resistenza è inutile. La Siria recupererà l’intero …

Leggi tutto »