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Notizie dall’Europa

Perché la Catalogna vuole lasciare la Spagna? E’ l’economia, stupido !

DI STEVE KEEN RT.com I Catalani accusano Madrid per il loro malessere economico. Ma i veri colpevoli sono a Bruxelles, Francoforte e Berlino e questa dissociazione non può che alimentare un maggior separatismo regionale in tutta Europa. La disunità si sente nell’aria in tutta Europa. La Catalogna è il luogo dove si è acceso il fuoco, ma non è l’unico. Il suo referendum illegale, ma goffamente annullato (insiema alla dichiarazione di indipendenza), è stato preceduto dal referendum scozzese sull’indipendenza dal Regno …

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SVELATA LA LISTA DEI 226 PARLAMENTARI EUROPEI CONSIDERATI ‘AFFIDABILI’ DA GEORGE SOROS

DI MARIA GIOVANNA MAGLIE dagospia.com Affidabili perché? Amichetti di chi? I parlamentari italiani affidabili per George Soros e la sua Open Society, ma soprattutto per i suoi progetti di diffusione di immigrati e profughi in tutta Europa, sono 14, dei quali 13 del Partito Democratico, che a Bruxelles e Strasburgo sta nel gruppo che ora si chiama “alleanza progressista democratici e socialisti”, e 1 della lista Tsipras, che è Barbara Spinelli.  Gli altri sono Brando Maria Benifei, Sergio Cofferati, Cecilia …

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Puigdemont, fino in fondo come Catilina?

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it La fuga di Puigdemont ad Anversa per chiedere asilo politico sembra la cosa più intelligente, non è la più giusta. Sembra la più intelligente perché ad Anversa, città caposaldo dell’indipendentismo fiammingo, Puigdemont potrebbe presumibilmente costituire un governo in esilio, come fece De Gaulle dopo l’invasione tedesca nella Seconda guerra mondiale, rifugiandosi a Londra. Ma non è la più giusta perché restando in Spagna e facendosi incarcerare avrebbe dimostrato il carattere dittatoriale del regime spagnolo mettendo ben …

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L’indipendenza catalana e il suo Badoglio sono già finiti. Ora parliamo di cose serie, per favore?

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it Probabilmente verrà ricordata come la secessione interruptus. Sicuramente, come il caso di indipendenza sovrana più rapida del mondo. Roba da Guinness dei primati. La Repubblica catalana, proclamata giovedì scorso, è già finita. E il suo artefice scappato come un Badoglio qualsiasi in Belgio alla ricerca di esilio politico per evitare la galera: Bobby Sands sarebbe davvero fiero di lui e del suo coraggio. Quale esempio di sacrificio davanti all’ideale di un popolo! Oddio, proprio tutto il …

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“Se Madrid interviene in Catalogna sarà un macello”: come NON gestire una richiesta di maggiore autonomia

DI MITT DOLCINO scenarieconomici.it Tranne pochissime eccezioni ormai non mi fido più dei media italiani, ventriloqui del potere, schiavi del dominus sia esso italiano o EUropeo. In tale contesto ho cercato in rete un riferimento di stampa che condensasse in poche parole la cupa realtà catalana e guarda caso ho trovato il miglior commento da un inviato in loco della RSI, Radio Televisione Svizzera Italiana, che ha saputo magistralmente tradurre la gravità del momento. Non commento, vi lascio l’immagine dell’articolo …

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In Catalogna è scattata l’opzione nucleare. Ora si entra davvero in territori inesplorati

DI GABRIELE CRESCENTE internazionale.it Alla fine la rottura è arrivata. Il 27 ottobre il parlamento catalano ha adottato una risoluzione con cui dichiara che “la Catalogna si converte in uno stato indipendente in forma di repubblica”. Neanche un’ora dopo, il senato spagnolo ha approvato il ricorso all’articolo 155 della costituzione, che autorizza il governo a destituire il presidente catalano Carles Puigdemont e a prendere il controllo degli organi della comunità autonoma. È la cosiddetta “opzione nucleare”, che fin dall’inizio della …

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Se volete capire i prossimi 10 anni, studiate la Spagna

DI MICHAEL KRIEGER libertyblitzkrieg.com Alcuni di voi potrebbero essere confusi sul perché un cittadino americano che vive in Colorado sia diventato così ossessionato da quel che sta accadendo in Spagna. Portate pazienza, c’è un motivo. Credo che ciò che sta succedendo in Spagna rappresenti un microcosmo cruciale di quel che vedremo in tutto il pianeta tra dieci anni. Non importa da che parte stiate, quel che conta è che Madrid vs Catalogna è un esempio delle forze di centralizzazione che …

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Cronache da un paese lontano

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Panagiotis Grigoriou (che sarà in Italia il 2 e 3 dicembre prossimo a Montesilvano (PE), ospite della 6°edizione del convegno Euro, mercati, democrazia organizzato da Asimmetrie ed intitolato “Più Italia”) racconta di un incontro di lobbisti fuori dal Parlamento, squarcio delle clientele che ben sopravvivono alla crisi, delle difficoltà degli imprenditori “normali” e dello scoramento dei più verso la politica, che alimenta l’attesa di un qualche “uomo forte” che metta fine all’occupazione “euro-germanica”, per troppi aspetti …

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Avremo i tank a Barcellona, il franchismo non è mai morto

FONTE: LIBREIDEE.ORG L’Europa è stata sorpresa dalla brutalità della polizia spagnola contro il referendum catalano. Brutalità del tutto gratuita, peraltro: se il referendum era illegittimo ed inefficace giuridicamente e politicamente, tam quam non esset, come Rajoi ha sostenuto, perché darsi tanto da fare per impedirlo? In realtà Madrid temeva che andassero a votare più della metà dei catalani, il che, giuridicamente non avrebbe cambiato nulla, ma politicamente avrebbe dato ben più forza contrattuale agli indipendentisti. E la manovra è riuscita …

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Ray Dalio scommette contro l’ Unione Europea

DI RAUL ILARGI MEIJER TheAutomaticEarth.com C’è un punto di cui ha parlato recentemente il governatore della Bank of England, Mark Carney, che può essere il primo  (o il secondo? poi vedremo) ingranaggio che fa girare la ruota dell’UE. Cioè, la compensazione dei derivati. È una delle poche aree in cui Bruxelles può rimetterci molto di più di Londra, ma è un’area bella robusta. E Carney ha voluto mettere  un punto interrogativo gigante sulla preparazione della UE. Carney Rivela il Potenziale …

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COME PORTERANNO VIA LA VOSTRA RICCHEZZA

DI MAURIZIO BLONDET maurizioblondet.it Premessa: I  consumatori americani sostengono da soli il 18 per cento del prodotto lordo mondiale (per questo sono così obesi).  Per tutti questi anni di recessione hanno mantenuto i consumi alti (e sostenuto eroicamente l’economia mondiale), nonostante i redditi e salari calanti, al solito modo: indebitandosi.  Mutui per la casa, rate per il SUV; studenti che s’indebitano per  pagarsi l’università, contando che poi guadagneranno abbastanza  per estinguerlo negli  anni; e  quando non si arriva a fine …

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La prossima crisi dell’Europa

DI PETER ZEIHAN zeihan.com La settimana scorsa (dicembre 2016) il mondo è stato duramente richiamato all’ordine dato che la crisi finanziaria europea, sul punto di entrare nel suo undicesimo anno ( è vero, è cominciata prima della crisi dei subprime del 2007) non ha ancora raggiunto il suo punto critico. Dopo aver fallito nel trovare dei nuovi investitori strategici, il governo italiano ha annunciato la sua intenzione di nazionalizzare (si legga rifinanziare con fondi statali) la grande banca Monte dei …

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Omicidio Caruana Galizia: la “Guerra Fredda” è tornata anche a Malta

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Il braccio di ferro tra angloamericani e russi non ha risparmiato la piccola isola di Malta: un’autobomba è esplosa il 16 ottobre, uccidendo la giornalista Daphne Caruana Galizia, finita recentemente sotto i riflettori grazie al filone maltese dei Panama Papers. Dalla sua indagine era emerso un presunto giro di tangenti ruotante attorno al premier laburista Joseph Muscat, costretto ad elezioni anticipate e poi rieletto: all’annuncio dell’assassinio di Caruana Galizia, i media hanno subito puntato il dito …

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Malta, paese mafioso

DI MATTHEW CARUANA GALIZIA facebook.com La giornalista e blogger Daphne Caruana Galizia è stata uccisa a Bidnija, nell’isola di Malta, da una bomba che ha fatto saltare in aria la sua auto, una Peugeot 108, mentre lei era a bordo. È morta sul colpo. La reporter si era appena messa alla guida quando la deflagrazione è avvenuta, in una strada non molto distante da casa sua. Caruana Galizia stava indagando su scandali di corruzione che coinvolgerebbero, tra gli altri, la …

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Commento finale su Las Vegas

DI PAUL CRAIG ROBERTS paulcraigroberts.org Cari lettori, alcuni di voi continuano a chiedermi una spiegazione dell’evento di Las Vegas. Non ho contatti coi servizi. Non è che perché “sono stato con Reagan” io sappia tutto su quel che accade nel governo. Nessuno sa tutto. Quelli di voi così interessati devono capirlo da soli. Tenete presente che anche in rete ci sono fake news, non è una prerogativa della CNN. Io posso dire su cosa concentrarsi. A meno di casi strani, …

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Paese inondato

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU .greekcrisis.fr Settembre prosegue in Grecia sotto il segno delle conseguenze dell’austerità. La paga oraria  standard dei nuovi rapporti di lavoro sembra ormai essere diventata di due euro l’ora, con lavori part-time da 100 euro al mese come unica fonte di sostentamento. Il petrolio di una vecchia nave incagliata sporca le spiagge del Pireo, mentre nei paesi di alta montagna, la Troika rispolvera, in nome del profitto, vecchi progetti di dighe che sommergeranno i pochi paesi rimasti abitati. …

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Perché la NATO non sta bombardando Madrid da 78 giorni?

  FONTE: RT.COM È un po’ tardi perché l’Unione Europea ricordi la legge internazionale sul suo confine occidentale, quando l’ha ignorata su quello orientale. Così parla Marko Gasic, commentatore di affari internazionali. Il leader della Catalogna si è impegnato a dichiarare nei prossimi giorni l’indipendenza della regione dalla Spagna. Carles Puigdemont, presidente della regione scissionista, ha detto martedì alla BBC di esser pronto a dichiarare l’indipendenza “alla fine di questa settimana o all’inizio della prossima”. Le autorità spagnole continuano a …

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CATALOGNA: SEGUI I SOLDI

DI PEPE ESCOBAR facebook.com Non c’è niente di  meglio che seguire i soldi, come dice il Professore di Economia Xavier Sala-i-Martin, dell’Università di Columbia, Chief Advisor del World Economic Forum (e coautore del Global Competitiveness Report) oltre  che 14° economista più influente del pianeta. Questo video è un MUST SEE e un pezzo di assolo assoluto. Se capisci un po’ di spagnolo puoi comprendere bene l’intreccio di cui parla. Comunque, per tutti,  ecco di cosa si parla. Xavier Sala-i-Martin sottolinea che …

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Tragedia, commedia e farsa

  DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Oggi, che il dado è tratto, sappiamo cos’è stato il referendum per l’indipendenza della Catalogna: una colossale commedia, giocata su più tavoli per una posta che non c’era, e che continua a non esserci. Il comportamento di Madrid è stato consono al copione franchista, edulcorato con i modi del terzo millennio: pallottole di gomma al posto delle mitragliatrici, gogne mediatiche al posto del garrote, e chiusura dello spazio aereo al posto dei Messerschmitt di Hitler. …

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Catalogna ed altri disastri

  DI RAUL ILARGI MEIJER theautomaticearth.com Ho visto molti video sul referendum catalano e la cosa che più mi ha colpito, a parte l’insensata violenza della polizia, è stata la mancanza di violenza da parte dei manifestanti. Per cui quando sento il ministro degli interni affermare che 11 poliziotti sono stati feriti, è difficile prenderlo sul serio. Non che i catalani non avessero alcuna ragione per resistere o controbattere. Che centinaia di manifestanti, tra cui molte nonne, siano stati feriti …

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Catalogna for dummies: senza caos in UE, come può la BCE comprare questa merda a fine corsa?

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it E’ inutile che stia a farvi resoconti di quanto accaduto in Catalogna ieri, visto che tg e giornali non parlano d’altro. Sono quattro i numeri che contano: 42, 90, 800 e 40. Ovvero, avrebbe votato il 42% degli aventi diritto, il “Sì” avrebbe prevalso con il 90% circa, oltre 800 sarebbero i feriti negli scontri e una quarantina quelli che sarebbero ricorsi alle cure sanitarie, ovvero ospedalizzati. Insomma, quattro numeri che ci dicono tutto e il …

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Una visione libertaria spagnola sull’indipendenza catalana

DI MARTA HIDALGO mises.org [Nota dell’editore: settimana scorsa, il presidente dell’Istituto Mises Jeff Deist ha preso una posizione a favore del movimento secessionista in Catalogna. Vedasi Lasciate decidere la Catalogna” del 19 settembre. Molti dei nostri lettori pensano invece che debba essere fermato. Di seguito riportiamo un articolo non modificato di un nostro redattore, che, come tutti gli altri, non va interpretato come posizione ufficiale dell’Istituto Mises]. I nazionalisti purtroppo si avvicinano alla storia con un altro atteggiamento. Per loro …

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La stupidità di Rajoy ha trasformato un fallimento annunciato in uno spartiacque. Cui prodest, però?

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it Queste righe potrebbero diventare vecchie e inutili nel momento in cui le starete leggendo, sono i rischi di scrivere su argomenti in divenire come il voto catalano di oggi. Al netto della cronaca, sono due le notizie degne di nota: in tutto il Paese, i Mossos d’Esquadra non sono intervenuti per sgomberare i seggi, hanno fatto finta di niente e girato i tacchi tra gli applausi della gente. Secondo, a Girona, nel seggio in ci avrebbe …

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Ragazze, qualsiasi cosa succeda, domani…

DI PEPE ESCOBAR facebook.com Ragazze, qualunque cosa succeda,  domani voi potrete raccontare al mondo che cosa significa vivere una esperienza spettacolare come partecipare ad un esercizio di disobbedienza civile di massa. In poche parole, tutto il dramma è cominciato da quella nano-entità del mediocre PP di Rajoy – un franquista de mierda – che ha chiesto alla Corte Costituzionale spagnola di dichiarare illegale una dichiarazione di autogoverno approvata da un referendum legale. Il  Fatto: più del 70% dei catalani vuole …

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Fincantieri, vi spiego perchè ha vinto la Francia

DI MASSIMO BORDIN micidial.it Stavolta quel che scrivo non è tutta farina del mio sacco, perchè ad accendermi la lampadina del dubbio che avessimo preso l’ennesima fregatura è stato un liberale sui generis, l’imprenditore bolognese Alberto Forchielli. Interpellato stamane su cosa pensasse dell’accordo Francia-Italia, il manager emiliano ha risposto col suo solito aplomb anglosassone: “Bè, a me puzza d’inculata”. Anche se Forchielli l’ha toccata delicatamente, non mi resta che convenire in pieno, perchè il grosso della partita tra Francia e …

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Il mio assurdo colloquio di lavoro con Ryanair

DI SANDRO GIANNI tpi.it A giudicare dagli annunci nei portali per la ricerca di lavoro, sembra che sul mercato esistano solo tre tipi di occupazioni disponibili: sistemista Java, dialogatore e operatore call center. Se non conosci Java e hai zero voglia di vendere il tuo tempo per delle chiacchiere con degli sconosciuti, al telefono o dal vivo, la ricerca pare senza possibili sbocchi. Aggiungi che la percentuale di risposta ai curriculum inviati rasenta lo zero e che la laurea e/o …

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Dove sono finiti tutti i nostri sogni? La morte della letteratura occidentale

DI UGO BARDI ugobardi.blogspot.it Il romanzo di Vladimir Dudintsev “Non di solo pane” è stato pubblicato nel 1956 (*). E’ stato un grande successo nell’Unione Sovietica con la sua critica dei modi sovietici stagnati ed inefficienti. Insieme ad altri autori russi, come Vasily Grossman e Aleksandr Solzhenitsyn, Dudintsev è stato parte di un’ondata di scrittori che hanno cercato di usare la letteratura per cambiare la società. Quel tipo di approccio sembra essere sfiorito, sia nei paesi dell’ex Unione Sovietica, sia …

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Crisi in Spagna: la polizia catalana rifiuta la presa di Madrid, si impegna a “resistere”

DI TYLER  DURDEN Zerohedge.com Sabato, la Spagna si è trovata sull’orlo di una crisi di sovranità, dopo che la “regione ribelle” della Catalogna ha rifiutato di dare maggior controllo al governo centrale, sfidando le autorità di Madrid che stanno tentando di sopprimere il referendum sull’indipendenza dell’1 ottobre. Mentre le tensioni salgono in vista di quella data e dopo che Madrid ha inviato navi cargo pieni di poliziotti militari, peraltro respinti in due porti, sabato la Procura della Repubblica ha detto …

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Meteora Macron

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Di seguito si riassumono i primi due post di settembre di www.greekcrisis.fr, dedicati alla fine dell’estate, con incidenti navali e lavori sempre più precari anche fra coloro che allietano turisti e non con la loro musica, ed alla visita-lampo di Emmanuel Macron, neo presidente francese che, perfettamente in linea con la linea neo-colonialista dell’Europa, si presenta con 39 imprenditori al seguito, guidati dal capo (francese) della nuova Treuhandastalt, ovvero l’agenzia per la gestione dei beni pubblici …

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