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La propaganda occidentale su omosessualità e cannibalismo

 

RUSLAN OSTASHKO
thesaker.is

In Occidente, la propaganda delle perversioni ha raggiunto nuove vette. I principali club sportivi britannici promuovono i “valori” LGBT e i ricercatori spingono il cannibalismo nella categoria della normalità.

Indipendentemente da quanti sforzi vengano fatti dai “paesi normali” per promuovere la degenerazione, a loro non sembra mai abbastanza. Nella promozione di questa agenda occidentale, tutti i metodi sono buoni. Ad esempio, l’utilizzo di club sportivi famosi.

Il Manchester City Football Club ha collaborato con Puma per il rilascio di una speciale divisa a sostegno della comunità LGBT. La presentazione del set [di capi di abbigliamento] è stata programmata in concomitanza con le celebrazioni annuali dell’orgoglio gay, iniziati a Manchester il 23 agosto. Gli studenti della Manchester Metropolitan University (il quinto ateneo più grande del Regno Unito per numero di studenti), tra cui la School of Arts, la Theatre School e la scuola di Architettura, hanno partecipato alla progettazione della divisa. La t-shirt è realizzata in tessuto bianco, con bordi arcobaleno attorno allo stemma municipale. La bandiera LGBT è raffigurata sul retro, con la scritta “Proud” [orgoglio], evidenziata in azzurro. Il design della t-shirt della squadra di calcio include la frase “Together We Stand” [stiamo uniti] e il logo dell’organizzazione “Football Against Homophobia.”

In pratica, i beniamini della gioventù britannica, scendendo in campo in questa uniforme, prenderanno parte alla promozione della tesi secondo cui essere un pervertito è normale. La cosa strana è che il club sopranominato è di proprietà degli sceicchi degli Emirati Arabi Uniti. Sembrerebbe che l’omosessualità e il modo di pensare del mondo islamico siano tra loro incompatibili. Ma i proprietari della squadra del Manchester City non hanno sollevato obiezioni sulle divise LGBT. Apparentemente, hanno deciso che una simile campagna di PR è accettabile per il club, dal momento che promette un aumento dei profitti.

Nel negozio online dela società questa divisa può essere acquistata per 30 dollari (i kit di base ne costano 235). “Questo è il modo ideale per i cittadini di esprimere il loro sostegno su tutto ciò che riguarda la comunità LGBT e, naturalmente, dimostrare il loro affetto per la squadra,” si legge nella descrizione del prodotto.

Tuttavia, se parliamo di perversioni, l’Occidente promuove cose molto più estreme.

Negli ultimi anni, gli organi di informazione occidentali hanno iniziato a rilasciare sempre più spesso dichiarazioni ‘autorevoli’ sul fatto che, forse, ‘è tempo di riconsiderare il vecchio tabù sul cannibalismo umano’ e che ‘il cannibalismo etico non può essere escluso dal dibattito pubblico.

L’anno scorso, l’Università di Warwick ha ospitato una curiosa conferenza intitolata “BITES HERE AND THERE”: LITERAL AND METAPHORICAL CANNIBALISM ACROSS DISCIPLINES,” [Mordi qua e là: il cannibalismo letterale e metaforico nelle varie discipline], dove sono stati discussi argomenti seri come “Cannibalismo ed antropocentrismo: conoscere il prossimo nella carne.” “Identificazione dell’idea cannibalistica nobile e basica: tipologia dei rischi connessi,” “Approccio etico al cibo: la giustificazione del cannibalismo nella letteratura moderna” e “Un bacio come inizio del cannibalismo.”

Se pensate di essere di fronte ad un chiaro segno di pazzia, la fissazione di una persona senile, sappiate che non è così.

L’altro giorno, alcuni scienziati/psicologi della British Lancaster University hanno alzato il livello del dibattito pubblicando i risultati di uno studio dove ai partecipanti era stato chiesto di valutare un’ipotetica situazione in cui un loro amico avesse dato loro il permesso di mangiare la propria carne dopo la sua morte e in cui i rischi di malattie fossero esclusi. In questo modo, era stato dato ai soggetti dello studio un [ipotetico] contesto in cui mangiare il cadavere di un amico defunto veniva considerato un atto di rispetto e di ricordo. Gli autori dello studio si rammaricano di aver scoperto che, nonostante tutte le spiegazioni e i ragionamenti logici, le persone considerano, in modo schiacciante, disgustoso e assolutamente inaccettabile anche il ‘cannibalismo etico.’Gli scienziati esprimevano comunque la speranza che saremmo tuttavia in grado di ‘adattarci al consumo di carne umana in caso di necessità.

Il cannibalismo è comune nel regno animale – ecco perché per gli umani è il tabù finale

Notate che questo si adatta perfettamente al discorso occidentale del momento sulla necessità di ridurre la popolazione del pianeta. Gli stessi Stati Uniti stanno facendo del loro meglio, uccidendo in continuazione con i droni gli abitanti dell’Afghanistan, del Pakistan e di altri paesi, come parte dell’ipocrita “lotta contro il terrorismo.”  I droni americani da anni mancano costantemente il bersaglio, uccidendo civili invece di estremisti.

[Nota a latere non nel video.]

Un resoconto istruttivo di quanti civili, bambini compresi, devono essere uccisi per eliminare un terrorista con le “armi di precisione.”

Ne avevano presi di mira 41, ma ne hanno uccisi 1.147.

Una nuova analisi dei dati da parte di un’agenzia per i diritti umani (negli Stati Uniti), che è stata condivisa dal quotidiano The Guardian, solleva molti interrogativi sull’accuratezza dei droni “point strike.”

Il 13 gennaio 2006, i droni avevano dato la caccia ad Ayman Zawahiri, che presumibilmente si nascondeva nel villaggio di Damadola, in Pakistan. Dieci mesi dopo avevano bombardato Bajaur. Otto anni dopo, Zawahiri era ancora vivo. 76 bambini e 29 adulti erano rimasti uccisi nei due attacchi.

Molti Americani non avevano mai sentito parlare di Zawahiri, tanto meno di Qari Hussain. Quest’ultimo era il capo dei Talebani pakistani, un gruppo che gli Stati Uniti credevano fosse legato ad al-Qaeda e che avesse addestrato l’attentatore di Times Square, Faisal Shahzad, per il suo fallito attacco del 2010. I droni erano arrivati per Hussain alcuni anni prima.

Il 29 gennaio 2008, poi il 23 giugno 2009, il 15 gennaio 2010, il 2 ottobre 2010 e il 7 ottobre 2010.

Alla fine, il 15 ottobre 2010, un missile Hellfire aveva ucciso Hussain, morte successivamente confermata dagli stessi Talebani.

Per uccidere un uomo, che praticamente nessun Americano conosceva, gli Stati Uniti avevano ammazzato 128 persone, tra cui 13 bambini.

Una nuova analisi dell’Agenzia mostra che, quando un operatore [di droni] prende di mira una determinata persona, ne ammazza sempre molte di più. Al 24 novembre 2014, i tentativi di uccidere 47 individui avevano provocato la morte di 1.147 persone.

L’analisi è una stima dei danni provocati dall’arma preferita di Obama, definita “la più accurata.”

Gli attacchi con droni sono stati venduti al pubblico americano come “accurati.” Ma sono “accurati” solo quanto i rapporti di intelligence su cui si basano. Non c’è niente di “accurato” nell’aver ucciso 28 persone comuni, inclusi i bambini, per ogni individuo a cui gli Stati Uniti avevano dato la caccia.

In Pakistan, [gli USA] hanno dato la caccia a 24 persone, provocando la morte di 874 persone. Tutti [questi 24] erano stati dati molte volte per ‘morti’ dalla stampa, facendo pensare ad attacchi multipli in diverse località. Si stima che 142 bambini siano morti nella caccia a queste 24 persone e solo 6 di questi 24 [presunti terroristi] sono stati effettivamente uccisi in attacchi con droni.

Con la scusa di colpire 41 terroristi, gli Stati Uniti hanno ucciso 1.147 persone a caso. Dicono che è stato “accidentale.”

 

[Di nuovo nel video.]

Ma questo tasso di riduzione della popolazione per loro non è sufficiente. Se riescono a fare il lavaggio del cervello alla popolazione sul fatto che divorare i propri vicini è normale, allora la lotta per ridurre il numero delle persone passerà ad un livello completamente nuovo.

Sembra una pazzia, vero? Ma avete visto collegamenti ai siti di ricerca sul cannibalismo. La finestra di Overton è già aperta e puzza di carne umana cotta. E non dite che è impossibile. Chi, sano di mente in Gran Bretagna, avrebbe potuto pensare, a metà del secolo scorso, che dopo 70 anni i giocatori del Manchester City avrebbero giocato in magliette che propagandano le perversioni sessuali?

E sono disposti a indossare queste magliette per soldi. E i loro sponsor mussulmani sono disposti a chiudere un occhio. Da questa prospettiva, l’idea di legalizzare il cannibalismo in Occidente non sembra poi così impossibile, vero?

La propaganda delle perversioni in Occidente ha raggiunto nuove vette. I principali club sportivi britannici promuovono i “valori” LGBT e i ricercatori spingono il cannibalismo nella categoria del normale.

Ruslan Ostashko

Fonte: thesaker.is
Link: https://thesaker.is/the-western-propaganda-of-homosexuality-and-cannibalism/
07.09.2019
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Pubblicato da Markus

Un biologo, appassionato di montagna e di fotografia, che cerca, come può, di combattere contro i mulini a vento.