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‘Scontro di civiltà’ o crisi di civiltà?

DI PEPE ESCOBAR informationclearinghouse.info Le prospettive degli attuali leader occidentali lasciano intendere che l'umanità farà fatica a superare il XXI secolo Altro che dimostrazione soft di potere: Pechino questa settimana ha ospitato la Conferenza sul Dialogo delle Civiltà Asiatiche. Organizzato sotto diretta supervisione di Xi Jinping, si è svolto in occasione di un "Carnevale della Cultura Asiatica". Certo, il sottofondo era abbastanza kitsch, ma ciò che ha avuto veramente…

Debito pubblico, come me anche il Financial Times auspica una moneta complementare per l’Italia

DI ENRICO GRAZZINI ilfattoquotidiano.it “La soluzione più ovvia all’insostenibilità dell’Italia nella zona euro sarebbe la ristrutturazione del suo debito pubblico. Ma i governi della zona euro non sono preparati a questa possibilità. E’ invece più probabile che valute parallele, titoli di debito non convenzionali o addirittura criptovalute offriranno l’opportunità per un’uscita non ufficiale (dell’Italia dai vincoli dell’euro, nda). In tal modo si scoprirà che si può essere dentro…

Grecia 2019: Xenocrazia

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Nelle feste popolari si ricordano i tempi della Rivoluzione del 1821, che liberò la Grecia dagli Ottomani, e i politici cercano di non parlarne, per non parlare dell'odierna Xenocrazia (il governo degli stranieri) e del recente tradimento sulla Macedonia del Nord. Ma l’esercito ignora gli ordini superiori (e politici) e, durante le parate, canta gli inni alla Macedonia greca: lo fanno tutti, dai corpi speciali agli Evzoni e perfino gli allievi della…

La recessione interiore

DI GIOVANNI IOZZOLI carmillaonline.com Avete presente i vecchi film di indiani in cui improbabili Apaches si mettevano a culo in aria, con un orecchio ben piantato per terra, onde avvertire in lontananza l’arrivo del treno o lo scalpiccio dei cavalli? Ecco, quella è la postura assunta da imprenditori ed economisti italiani negli ultimi cinque mesi – più o meno dall’ultimo trimestre del 2018. Solo che i pellerossa in fase di ascolto erano intrepidi e impassibili, mentre le nostre sedicenti…

Zerbini e scrivani

DI ANTONIO DE MARTINI italiaeilmondo.com GLI ZERBINI Un certo Boccia a nome del “mondo industriale italiano” – che come ormai tutti sappiamo non esiste quasi più – ha indirizzato al governo, con forme e toni ultimativi, una richiesta a “risolvere la crisi”. Vogliono altri denari oltre alla montagna di aiuti già avuta negli anni e a quelli ottenuti vendendo le proprie aziende a imprese straniere o andando a produrre in paesi schiavisti dove impiegano bambini di dodici anni a un…

Salvini rifletti: l’economia sta entrando in recessione e c’è il rischio che la manovra si riveli inadeguata

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it Ogni giorno che passa – bisogna pur dirlo – diminuisce la fiducia di imprenditori e dirigenti, operatori finanziari, artigiani, professionisti e investitori nel M5S. I sondaggi continuano a essere favorevoli più per la Lega che per il M5S, ma comunque – anche questo va detto – danno a entrambi sempre più del 60% del consenso, un consenso di cui pochi governi negli ultimi decenni hanno mai goduto. Esiste però un altro tipo di…

Grecia oggi: segui il denaro (di Soros)

DI GRIGORIOU PANAGIOTIS greekcrisis.fr Di seguito alcuni estratti dai tre articoli pubblicati nel mese di ottobre sul blog www.greekcrisis.fr. In Grecia, ormai, si assiste ad una emigrazione che ribalta i canoni seguiti fino a pochi anni fa. Dopo anni in cui erano i bulgari ad entrare nella UE, cioè in Grecia, in cerca di miglior fortuna, ora sono i bulgari – tornati a casa loro dopo la crisi - ad ospitare i greci in cerca di minori costi della vita. Intanto, il governo elimina…

I mercati globali continuano a perdere mentre Bloomberg avverte “La prossima crisi finanziaria ci sta guardando in faccia”

DI MICHAEL SNYDER TheEconomicCollapseBlog.com Sembra un'altra settimana difficile per i mercati finanziari mondiali. All'inizio della settimana, i mercati hanno perso in tutto il mondo e all'improvviso i rapporti USA-Arabia Saudita hanno preso una brutta piega. Cosa che potrebbe significare molto: prezzi del petrolio molto più cari e, inutile anche dirlo, cosa molto negativa per l'economia degli Stati Uniti. Ha sorpreso molti di noi vedere la drammatica accelerazione che hanno preso gli…

L’anno prossimo ci sarà la recessione

DI CHARLES GAVE blog.evergreengavekal.com Negli ultimi tre mesi, mi sono sempre più convinto che nel 2019 una recessione colpirà l'economia mondiale. In questo articolo spiegherò il perché. Il mio ragionamento è semplice. Si basa sul comportamento di un indicatore che seguo da tempo, che io chiamo World Monetary Base, o WMB. Ogni volta che questo aggregato monetario ha mostrato un declino anno-su-anno in termini reali, ne è seguìta una recessione, spesso accompagnata da una serie di "cigni…

Ma il “piano B” non puo’ funzionare

FONTE: KEINPFUSCH.NET In questa vigilia di crisi finanziaria, osservare il dibattito politico (sia quello tra politici che quello tra sostenitori ) e’ esilarante. E’ esilarante perche’ quando le persone cercano di costruirsi un’idea della realta’ dopo averla rinnegata ed aver abbracciato qualche narrativa, non possono che farmi ridere. La realta’, signori, non si spiega. Non esistono teorie che spiegano la realta’. Esistono teorie che la descrivono, esistono racconti che ne fanno la cronaca,…

Le tre crisi che sincronizzeranno un collasso globale entro il 2025

DI CHARLES HUGH SMITH charleshughsmith.blogspot.com Avremo una dinamica globale sincronizzata, ma non sarà di "crescita" e stabilità, bensì di decrescita ed instabilità. Per comprendere il tracollo globale sincronizzato che è in vista per il periodo 2021-2025, dobbiamo prima stabilire la relazione che intercorre tra "denaro" ed energia: il "denaro" non è altro che una rivendicazione sulla futura energia. Se non c'è energia disponibile per alimentare l'economia globale, il "denaro" avrà…

E adesso… l’Italia

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Panagiotis Grigoriou parla delle recenti vicende italiane con l'occhio di colui che le ha già vissute, qualche anno fa, in Grecia. E ci mette in guardia affinchè vigiliamo che non accadano le stesse cose. Ci avverte di stare attenti a coloro che oggi promettono di fare i nostri interessi, che non tradiscano, poi, una volta al governo, come hanno fatto Syriza e Tispras. Ci mette in guardia di stare attenti ai governi "di transizione", che in Grecia…

Una Crisi del Debito all’Orizzonte

DI MICHAEL J. BOSKIN, JOHN H.COCHRANE, JOHN F. COGAN. GEORGE P. SHULTZ  e JOHN B. TAYLOR Washingtonpost.com Viviamo in un tempo di speranza straordinaria. Le innovazioni di intelligenza artificiale, di produzione in 3D, di scienze mediche e di tanti altri campi che potrebbero migliorare drasticamente il nostro standard di vita nei prossimi decenni. Ma c'è un grosso ostacolo che si è messo in mezzo tra noi e le nostre speranze: un debito pubblico alto e in forte…

Il voto del 4 marzo? Entriamo in una crisi lunga 20-30 anni

DI FEDERICO FERRAU' ilsussidiario.net Aveva definito il M5s come un gruppo di "puri" destinato a fallire, e Renzi la sintesi perfetta di Berlusconi e Grillo. Ad Alessandro Dal Lago, filosofo e sociologo, non interessa più di tanto prevedere cosa succederà dopo il 4 marzo. Gli preme scandagliare cosa sta cambiando sotto la pelle della politica e del paese. Per lui i partiti hanno orientamenti "immaginari", Berlusconi e Renzi sono perfettamente intercambiabili, i grillini non sono il partito…

Macedonia indigesta

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr In questi due articoli, Panagiotis Grigoriou racconta le fasi seguenti l’approvazione dell’ennesimo provvedimento dettato dalla Troika, quello che ha limitato il diritto di sciopero, istituito i tribunali privati e che ha, tra le altre cose, fissato la privatizzazione di altri porti greci. A cui è seguito un maldestro tentativo di Tsipras (spinto da precise mire geopolitiche americane) di riportare in auge la soluzione del problema - solo…

La crisi oppiacea americana e le ansie moderne dimostrano i limiti del capitalismo

DI SLAVOJ ZIZEK rt.com La crisi degli oppioidi in America e lo spaventoso ritmo dei suicidi in Sud Corea hanno entrambi la stessa causa. Il difetto del capitalismo è che ha gradualmente rimosso gran parte del significato e dell'ideologia dalla vita. Il mese scorso, in risposta a tale crescente epidemia, Donald Trump ha dichiarato un'emergenza sanitaria pubblica. Descrivendo la crisi come una "vergogna nazionale e tragedia umana", il presidente si è scagliato contro la devastazione…

La prossima crisi dell’Europa

DI PETER ZEIHAN zeihan.com La settimana scorsa (dicembre 2016) il mondo è stato duramente richiamato all'ordine dato che la crisi finanziaria europea, sul punto di entrare nel suo undicesimo anno ( è vero, è cominciata prima della crisi dei subprime del 2007) non ha ancora raggiunto il suo punto critico. Dopo aver fallito nel trovare dei nuovi investitori strategici, il governo italiano ha annunciato la sua intenzione di nazionalizzare (si legga rifinanziare con fondi statali) la grande…

Harvey, Irma, Jose e gli altri

FONTE: DEDEFENSA.ORG La serie di uragani tropicali che colpiscono come ogni anno la zona dei Caraibi e la regione costiera del sud-ovest degli Stati Uniti (si intende sud-est – N.d.T.)  quest'anno è notevole per diversi aspetti che ci interessano direttamente. Naturalmente lasciamo da parte gli aspetti meteorologici, con le loro conseguenze dirette, umane, infrastrutturali, eccetera, che sono largamente rilanciate dai canali di comunicazione, molto numerosi e molto attivi sotto questo…

Greekcrisis – incidenti e totalitarismi

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis I media di Atene esultano al raggiungimento dell’ennesimo “accordo” che, come premio per le riforme messe in atto, prevede un nuovo finanziamento e una manovra che  “nel breve” (e solo nel breve) non avrà conseguenze sui greci, ma i pensionati non ci cascano e manifestano ugualmente, paventando il prossimo taglio degli assegni (quattordicesimo della serie). La quotidianità è costellata di incidenti e di morti violente, come quelle derivanti da proiettili…

Memorie del largo

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Le leggi dello stato greco sono scritte dagli esponenti della Troika, fin nei minimi dettagli. E necessitano di continue correzioni per esaudire a pieno i loro desiderata. Del resto la “crisi” in atto non è che un nome di comodo dato ad una vera e propria guerra, i cui obiettivi si realizzeranno ancora per molti anni del futuro, se non ci sarà reazione. L’ultimo attacco ha preso la forma dell’eliminazione dell’agenzia di riscossione nazionale,…