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Il MinEstro(ne) Salvini

DI MARCO GIANNINI

comedonchisciotte.org

Per quanto riguarda il Ministro dell’Interno siete tutti testimoni che non ho mai trovato difficoltà a promuovere il contenuto della sua azione, quando la reputavo corretta, contemporaneamente al criticarne i toni, troppo spesso provocatori e pericolosi o quanto meno un po’ troppo “agili” dal punto di vista della pace sociale nel paese, della semina…
Anche se sfugge i toni sono a loro volta dei contenuti, anche quelli dei media a Matteo collegati, uno fra tutti Libero che sin dal primo minuto di Governo, ha agito con nel mirino Di Maio, Toninelli e Di Battista e questo per cercare di creare condizioni per un Governo con FdI.

Il mirino di Salvini quindi, puntualmente, è divenuto quello degli italiani dimentichi che tranne l’immigrazione e “Quota 100”, condivisa delle due forze politiche, tutte le azioni di Governo più tangibili sono state quelle dei presunti incompetenti grillini: “sblocca cantieri”, idrogeologico, anticorruzione, pensioni d’oro, vitalizi, innovazione ad esempio con Blockchain, Decreto INAIL, Reddito di Cittadinanza, pensione di cittadinanza, attivi tornati a disposizione dei Comuni e non più indirizzati verso la Germania ecc. Lo sarebbero state anche il salario orario minimo garantito (secondo me ottimale a 7.50 nette più o meno 10% in base al tenore di vita provinciale) ed il dimezzamento del numero dei parlamentari, ma chi di pancia ferisce, di pancia agisce e la vecchia politica non vuole rinunciare a inchini, privilegi, prebende…

E quindi?  Quindi Salvini è il responsabile della crisi di Governo perché vuole riscuotere i voti ed è falso che il paese fosse bloccato vista la grande mole di interventi approvati.

Ed ora?
Ora Salvini è un genio e Toninelli un idiota (strano dal c.v. parrebbe diversissima la situazione) grazie anche all’appoggio in tal senso del PD, dei suoi amici e dei radicali questi ultimi in possesso di una Radio a cui Salvini, votando con Fi e PD, ha regalato soldi pubblici anziché indirizzarla ad autofinanziarsi con le pubblicità.

Miracoli del parlare all’egoismo quindi: verrebbe da dire che solo quando perdono il lavoro o chiudono baracca allora gli italiani sono solidali tra loro: lo stesso egoismo, le stesse divisioni che ci hanno reso servi di paesi esteri.

Avete notato che il Viminale non ammetteva mezza intromissione o critica, anche minima, mentre gli altri Ministeri erano considerati vassalli da influenzare pena l’esser descritti come comunisti o idioti limitati? Stessa azione sul territorio ma più “silenziosa” e capillare si è vista attuare dai tesserati leghisti sempre a braccetto con i forzisti.

E’ stato fatto passare che il 5s potesse contare sul Fatto Quotidiano ma ad una nemmeno tanto attenta analisi si comprende che il FQ è un quotidiano liberal-progressista che appoggia una sola frangia del M5s, quella limitrofa al mondo globalizzato e neoliberista ed ormai liquidata a suon di espulsioni.

Il M5s però ha commesso degli errori su cui deve riflettere: esso ha perso credito per un RDC troppo esiguo per volere leghista e perché su base familiare anziché personale, per l’opera nefasta dei sedicenti dissidenti, per aver disatteso alcune battaglie identitarie (vaccini, per molti la TAV, il TAP, la UE-M ecc) e pure per quanto denunciai QUI

Il 5s poi una volta deragliato dal binario della popolarità ha reagito sbagliando comunicazione apparendo “rosicante” invece che legittimamente sdegnato per i comportamenti dello scaltro alleato! Casalino è un genio della comunicazione pura ma la comunicazione politica è altro: la PNL pura alla lunga puzza di contraffatto e di indottrinamento, quella politica ha dinamiche non sempre prevedibili almeno nel medio lungo termine, ha bisogno di essere meno ingombrante rispetto ai temi e più argomentata e deve essere fondata su una visione percepita dal grande pubblico (ambiente e giustizialismo non bastano).
Questo tipo di comunicazione inoltre viene percepita, purtroppo non a torto, come viscida perché coerente con gli esempi sul territorio: chi nonostante infiniti cambi di rotta “resta dentro” mostra quel tipo di obbedienza che viene colta come fanatismo dalla gente e che allontana le persone davvero oneste, più capaci, informate ed appassionate (parlo anche per esperienza personale). Le menti acritiche sono le prime a tradire una volta sulla poltroncina questo il 5s dovrebbe apprendere.

E la conclusione?
La conclusione è che il 5s è nei casini! I media appoggiati dai sondaggisti lo danno per prossimo alla fine ma io non credo sia così, soprattutto se tornerà in campo Alessandro Di Battista riformando regole vecchie e nuove, obsolete e sbagliate e ridando identità al Movimento.

Gli italiani adesso sono innamorati del nuovo eroe servito per qualche motivo dai media del Sistema (dopo Monti e Renzi) e come democrazia vuole, penso sia il suo turno.
Non ho problemi quindi se Salvini governerà con la Meloni, tuttavia pensate davvero voi lettori che il problema siano gli immigrati? Io, che di economia un po’ posso dire la mia, ho letto la proposta di Flat Tax di Armando Siri da 60 md circa e mi chiedo “come la attueranno?”: Uscendo dall’euro? Altrimenti mancano le coperture.

A proposito Salvini, Borghi, Bagnai hanno sempre affermato che non potevano uscire dalla moneta unica perché il 5s non era d’accordo ma con la Meloni adesso sono compatti! Lo faranno? Io dico di no!

Aggiungo un altro fattore che rende eccezionale la tempistica di Salvini nel mettere in crisi tutto scaricando le colpe sul M5s: Salvini doveva fuggire dalla sua stessa “Autonomia del Nord” che al netto di tanti discorsi avrebbe isolato il Sud e gli avrebbe fatto perdere i voti di tale area, inoltre “Oplà!” andrà con ogni probabilità a puttane anche il ciclo di concorsi per la scuola.

Mi rivolgo quindi a lui futuro Premier: “Come il PD, che ti voleva ingiustamente in galera, adesso dici che il paese è stato bloccato. Invece tu lo stai bloccando adesso con questa crisi di governo e di ambizione.

Occhio che chi fa come te poi viene scoperto come ‘uguale agli altri’, non si vive politicamente di soli immigrati. Ti aspetto al Governo quindi e poi ti aspetterò alle elezioni, non alle prossime, ma a quelle successive” ( ti/mi auguro per il bene del paese di sbagliare ma se parlo così è perché come ho dimostrato spesso, vedo già un po’ più avanti).

Ps: Proprio a proposito di lungimiranza e di futuri partner della Lega, una decina di giorni fa Francesco Minutillo membro dell’Assemblea Nazionale di FdI ha presentato un esposto alla Procura di Forlì affinché essa indaghi sui legami tra Gozi del PD e la Francia. Come i lettori di questo importante organo di informazione sanno, sono quasi due anni che propongo alle forze politiche medesima azione legale, estesa però a tutto il PD! Infatti prima che Minutillo agisse espressi il timore che Gozi diventasse comodo capro espiatorio del sistema. Rivendico quindi sia la paternità della scelta dello strumento usato che quella della previsione sul capro.

 

Marco Giannini

Fonte; www.comedonchisciotte.org

09.08.2019

Pubblicato da Davide

26 Commenti

  1. La solita arrampicata sugli specchi per non dover riconoscere la triste realtà dei fatti :
    -Il Mov ha dimezzato i consensi nel giro di un anno. Una performance del genere è senza precedenti nel pur variegato mondo politico italiano. La colpa di chi è? Di Salvini? Neanche il mago Zurlì poteva arrivare a tanto.
    -Tutta la stampa ufficiale è da sempre contro la Lega, tranne Libero. I 5S hanno dalla loro parte il FQ e La 7 anche se questi media hanno sempre spinto per un accordo Pd – 5S.
    -Il Mov, ufficialmente anti sistema è passato da una posizione critica verso l’Europa a votare per il sistema Merkel &Co e ora vogliono allearsi con i liberali europei.
    -La ‘politica’ economica dei 5S si limita all’assistenzialismo e alla distribuzione a pioggia dei soldi senza curarsi prima di creare ricchezza. Non hanno lo straccio di una idea su come si possa combattere l’aumento dell’IVA già programmato, figuriamoci diminuire le tasse.
    -La riforma della giustizia che propongono è solo un aggiustamento combinato con Magistratura Democratica per non cambiare niente.
    -La politica estera del Mov è praticamente inesistente.
    -Mesi e mesi di litigi continui di battutine velenose di opposizioni di principio contro la Lega hanno stufato non solo il pubblico in generale ma anche i più fedeli elettori dei 5S. La gente alla fine si chiede : se devono fare opposizione alla Lega, che ci stanno a fare insieme al governo?
    .-Unica via di uscita sono le elezioni al più presto possibile. E non è vero che sono un vantaggio solo per la Lega, danno l’opportunità al Mov di un nuovo inizio con un nuovo programma e una nuova offerta politica. Un altro anno di questo governo e andavano sotto il 10%.

  2. Il m5s non ha fatto niente di sbagliato, sono gli italioti che sono ingovernabili, tanto che anche il pd sta risalendo nei sondaggi, il m5s fra qualche anno o anche meno sarà di nuovo osannato dagli stessi italioti che lo osannavano prima e che ora osannano salvini, il punto è se l’Italia può essere una nazione governabile e riformabile, visto il livello medio di chi l’abita.
    Comunque su salvini è probabile che neanche vedrà mai il governo e si scioglierà come neve al sole molto prima.

  3. Non credo che i 5S spariranno. Anche perché dare il voto a loro significa indebolire le altre coalizioni in lizza, soprattutto quella PD-FI che Mattarella farà di tutto per spingere già in sede di consultazioni prossime venture.

  4. La disamina illustrata nell’articolo sarebbe più completa (e onesta) se si ricordasse di citare anche l’inspiegabile e determinante appoggio dei pentastellati all’elezione della Von Der Lyen. Questa folle decisione ha di fatto salvato l’asse franco-tedesco proprio quando sembrava ad un passo dal crollo. Bravi!
    Credo che questa, oltre alla difesa ad oltranza del mattarelliano rag. Fantozzi-Tria, sia stata una delle cause determinanti nella fine del governo gialloverde. Del resto, senza il coraggio di effettuare manovre più coraggiose e a deficit, Salvini era perfettamente consapevole che non avrebbe potuto trovare i numeri per finanziare le sue coraggiose riforme.
    Avete provato a calcolare quanto darebbe ad ogni italiano, in busta paga e pensioni, la flat-tax? Davvero tanti bei soldi. E Di Maio che gli risponde una settimana fa? Che preferisce destinare i (pochi) fondi ad abbassare il cuneo fiscale, proprio come Confindustria propone da tempo… Certo, ora vuole ancora ridurre i parlamentari… a quando tirerà ancora fuori gli scontrini?
    Poche idee, ma confuse, Così si potrebbe sintetizzare la coraggiosa, ma ingenua e fallace epopea dei 5 stelle. Bimominkia, si, ma onesti… peccato che sempre bimbominkia rimangano.
    Domandina: perché all’intelligente, coraggioso e assai preparato Gianluigi Paragone, ferocemente critico verso certe posizioni del Movimento, non è stato dato spazio sufficiente per guidare verso una costruttiva autocritica tutta la squadra? Magari Gianluigi avesse avuto anche solo la metà dello spazio concesso a quel menestrello in stato confusionale che è Di Battista.
    Spero che Paragone rifletta attentamente su ciò che sarebbe potuto essere e non è stato, certo non per colpa di Salvini, credo che per lui ci possa essere ancora spazio per dare un contributo positivo al Paese. Sempre che ne abbia ancora voglia.
    E poi, sono pronto a scommetterci, il Dibba scriverà un altro dei suoi libretti per raccontarci tutta la storia. Magari con prefazione di Marco Giannini.

  5. Aspettiamo tutti di essere salvati da Lui, vedremo con i pieni poteri cosa sarà in grado di fare. Certo il M5S ha fatto errori, molti, ma nulla di grave e compromettente per il paese nel suo complesso, questo invece, specie se darà retta ai leghisti della prima ora con le autonomie, rischia di mettere in crisi quel che resta del concetto stesso di unità nazionale, oltre che favorire categorie sociali ben precise, anche dal punto di vista economico. Ma i grillini potevano fare poco, quando avevano il 90% dei media contro, o comunque pronti ad impallinarli su qualunque cosa; andare in Tv gestite da forze contrarie per i grillini spesso ha voluto dire essere messi sotto processo mediatico, senza avere la possibilità di riuscire mai ad argomentare bene le proprie azioni. Ora m5S può anche trovare un erede, cambiare nome, ed è giusto rispettare il volere degli italiani, anche se danno fiducia a uno che sta in costume a festeggiare sul bagnasciuga. Senza demonizzare l’avversario, che va sempre rispettato per carità, ma all’opposizione si deve anche martellare, se necessario.

  6. Vincenzo Siesto da Pomigliano

    Parole al vento! Il problema sono gli italiani, pardon, gli italioti che credono alle favole e tra tante altre negatività sono anche masochisti: PD, Lega, FdI, FI, Leu e chi ne ha più ne metta in questa melma mefitica sono la malefica espressione di uno stesso agonizzante sistema.

  7. I 5 stelle dopo l’europee hanno avuto paura ed hanno iniziato ad ostacolare le manovre che la Lega voleva fare. Si sono ulteriormente azzoppati da soli.

  8. Sì, “il M5S è nei casini”…
    ma qui quello che rischia veramente è Salvini.
    Quando il governo sarà caduto rimarrà il leader di un partito del 15% e sarà in balia delle ben più ampie forze in parlamento, del Presidente della repubblica e della Magistratura.
    Naturalmente, non possiamo sapere i retroscena, non so quali assicurazioni abbia avuto, ma già nel ’94 un Presidente si servì del capo leghista per far cadere il governo Berlusconi.

  9. Per quelli che accusano i 5s di aver voltato le spalle alla causa antieuro (?), ecco un video di Marco Mori che spiega esattamente la vera natura della Lega Nord e dei presunti paladini no euro Borghi e Bagnai:
    https://www.youtube.com/watch?v=GF6hsU_XTiQ

  10. Singolare leggere che sarei di parte direi fantasmagorico! Detto questo stavolta ho criticato la destra visto che da mesi me lo chiedevano. Avete visto? Le menti libere fanno questo ed altro.
    L’autore dell’articolo.

  11. In fondo Salvini dà gioia mi ricorda Lukaku per gli interisti 🤣

  12. Marco Echoes Tramontana

    D’estate si dovrebbe parlare di calciomercato e [email protected]
    Think italian

  13. Fuori da Euro ed Europa subito. Tutto il resto è cinema e intrattenimento per teste di cocco.

  14. Ricordo che Salvini era No-Tav in campagna elettorale, e qualcosa dovrà pure spiegare agli abitanti della Valsusa; che Salvini è stato salvato dal caso Diciotti (che era in verità un obbrobrio) proprio dai 5S e che dá plastica dimostrazione della sua lealtà politica, che non ha fatto altro che postare tweet e boiate varie in 15 mesi da Ministro, e che gli italiani hanno dimostrato l’amore per i propri capibastone già svariate volte nella storia (Mussolini, Cola di Rienzo, Masaniello).

  15. Le azioni più tangibili sono state quelle dei 5S.
    Assolutamente vero. Una su tutte il voto favorevole alla Von der Leyen.
    Collaborazionisti e trasformisti, come e peggio del PD:

    Il resto viene da sé.
    Compreso draghi-cottarelli-letta/bis

    5 Stelle?
    5 Scrofe.

  16. Da come la vedo io se il governo avesse concesso l’ autonomia sarebbe ancora vivo e vegeto. Mi compiaccio che sia andato a pesci in faccia!

  17. Bla bla bla gne gne gneee piangete e non fate un esame di coscienza, addirittura confidate nella rinascita con lo pseudo rivoluzionario viaggiatore cartaceo Di Battista pagato dai cojones che si bevono le sue fregnate. Imparate ad essere meno negrieri e riacquisterete più credibilità

  18. Quando ci sono le prossime elezioni negli Usa? Novembre 2020? Ok, la crisi chiesta da Salvini ha senso….

  19. E “..lo spread ha bruciato oggi 13 miliardi..” cit. TG1
    in ogni caso domani il sole sorgerà e sarà bello come non mai.

  20. Un solo consiglio:non andate più a votare e non pagate più le tasse come fa la chiesa cattolica apostolica romana.

  21. Mi sbaglierò ma dalle reazioni il tradimento di Salvini non sta andando a buon fine. A parte che nel centro sud l’AUTONOMIA del Nord (fatta in modo estremista peraltro) che pretendeva è stata scoperta da chi lo aveva votato ed ovviamente vista come un insulto ma poi è stato ridicolo il pretesto. Non mi stupirei ritirasse la sfiducia….

  22. Mi sembra totalmente inutile, noioso, improduttivo costringere l’attenzione su un sistema di governo totalmente “illegittimo” (ed avrei molto da dire per illustrare cosa intendo per illegittimità…). Mi sto sforzando di trovare un esempio, una metafora per illustrare il concetto…. Mentre la casa brucia, mentre il popolo italiano precipita nel suo annientamento e insignificanza politica, vi è ancora chi pende dalle labbra dei salottieri dei talk show… Salvini o non Salvini…. e Di Maio che fa?…. Ed io dovrei stare a pendere dalle loro dichiarazioni, dalle loro azioni?… Sono al governo? Al governo di che?

  23. Con Di Battista tutto cambierà.
    Che strateghi eccezionali.

  24. Comunque il vero motivo della caduta del Governo è la Via della Seta. La Lega è in mano a Trump mentre il 5s non ha punti di riferimento ma avendo battaglie identitarie quali un certo antiperialismo ( Venezuela, Africa, Cina)si appoggia alla Merkel su spinta di Conte prossimo a sventrare dal dentro il Movimento con una sua lista. Il Movimento alla Dibba sarà più di rottura e di opposizione, moderatamente anti europeista in economia e anti Usa in Geopolitica. Conte sarà europeista e filo atlantista. Un secondo PD più presentabile.
    CONCLUSIONE ci attende un Conte bis o un Governo tecnico per evitare l’ IVA.

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