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Archivi etichette: Africa

Esimio signor Macron

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Che l’Unione Europea fosse il più grande fallimento del continente già lo sapevamo, senza che lei ci mettesse il becco per dimostrarlo: sarebbe l’ora di finirla, dopo 150 anni di guerre per un pezzetto d’Africa? No, pare di no: eppure, la Francia sta andando incontro al maggior smacco della sua storia repubblicana, dalla Prima alla Quinta Repubblica…invece lei fila dritto come un treno, senza accorgersi che – nel Pianeta – non le è rimasto, come alleato, …

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Gli Stati Uniti sono allarmati per l’influenza della Cina in Africa

VLADISLAV GULEVIC fondsk.ru  Pechino sta realizzando una rete stradale unificata in Africa che collegherà Etiopia, Eritrea, Gibuti, Uganda, Kenya e Tanzania La prima base navale cinese all’estero ha fatto la sua comparsa a Gibuti nel 2017. Proprio lì è collocata anche la più grande base militare negli Stati Uniti in Africa, Camp Lemonnier, con 5.000 soldati. Gibuti è un piccolo Paese sulla costa del Mar Rosso. Non ha minerali utilizzabili, la sua flora e fauna sono scarse. La principale risorsa …

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Quando mostri la realtà dell’Africa, l’imbecille guarda il dito. Sul grilletto

  DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com   “La pacchia è finita.” “I porti italiani rimarranno chiusi.” “Non parteciperemo più al business dei migranti.” “I migranti ci rubano il lavoro.” “Aiutiamoli a casa loro.”   La pacchia è finita Che in Africa ci fosse quella gran “pacchia”, nessuno degli africani se n’era accorto. Anche raccogliere pomodori per 5-20 euro/giorno (dipende dalla magnanimità del padrone) non è certo il paese del Bengodi, e dei 36 euro stanziati dal governo italiano per migrante/giorno, in …

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Mi piace al mattino l’odore dell’Impero in disfacimento 

DI AIDAN O’BRIEN counterpunch.org Gore Vidal preferiva il caos all’ordine. Con la sua saggezza riteneva che le forze centrifughe creassero delle fratture e degli spazi in cui la libertà riusciva a fornicare. Visto come stanno le cose, questo è quanto di meglio possiamo sperare. Potremmo però anche accontentarci di ciò che accade intorno a noi. Perchè l’ingannevole complotto della gang anglo-americana, che ha colmato gli ultimi 200 anni di imperialismo liberale, sta perdendo colpi. La grande illusione si sta disfacendo. …

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Destabilizzazione, un’arte americana

DI ALBERTO NEGRI ilmanifesto.it Guerre e fake news. Per mascherare 40 anni di fallimenti, gli Stati uniti ripropongono metodi da guerra fredda per minare la Russia, esigenza condivisa dal mondo occidentale, e per contrastare l’espansionismo sovietico in Asia e in Africa Siamo entrati in una nuova fase dell’età delle destabilizzazione. Non bastava la bufala delle armi di distruzione di massa di Saddam Hussein nel 2003, non erano sufficienti i disastri delle primavere arabe con la guerra per procura contro l’Iran …

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Razziare l’Africa: un Piano Marshall la indebiterà per sempre

FONTE: LIBREIDEE.ORG Aiutiamoli a casa loro (a indebitarsi per l’eternità), con un maxi-prestito da 500 miliardi. «Senza un grande Piano Marshall per l’Africa – dice Berlusconi – l’Europa corre il rischio di essere invasa dai sei miliardi di persone che vivono nella miseria». Dove trovare i soldi? A finanziare sarebbe la Bei (Banca Europea degli Investimenti). Poi potrebbero intervenire il Trust Fund di La Valletta e il Consiglio Europeo con il Migration Framework, scrive “Rischio Calcolato”. «A Bruxelles si discute, …

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Bagnai: cretini di sinistra, l’immigrazionismo è colonialismo

  FONTE: LIBREIDEE.ORG «Il nostro paese è stato distrutto da quelli che ci propongono come panacea i lavoratori altrui, dopo averci proposto come panacea la moneta altrui. E un paese distrutto, semplicemente, non ha risorse per aiutare nessuno». Parola di Alberto Bagnai, che sul blog “Goofynonics” rilancia un intervento già abbozzato anni fa, destinato ai suoi studenti della Sapienza, corso di laurea in “economia della cooperazione internazionale e dello sviluppo”. La tesi: “L’immigrazionismo è la fase suprema del colonialismo”. «Per …

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La barbarie di Washington raggiunge nuovi livelli?

DI PAUL CRAIG ROBERTS paulcraigroberts. org L’informazione che ONG con sede in Russia finanziate dall’estero stanno raccogliendo campioni di DNA russo per il governo americano mi è giunta dall’Italia dalla Germania e dal Regno Unito. Ne ho trovato verifica in alcuni report in lingua inglese. Qual è la ragione per cui il governo americano è interessato a studiare campioni di DNA russo? Mi viene subito in mente un’arma biologica su misura che colpisca solo i russi. Washington, mantenendo i laboratori …

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Con le migliori intenzioni

FONTE: ROSSLAND (BLOG) Sembrava un fake, l’immagine qui sopra, quando un paio di giorni fa l’ho trovata che girava su Twitter. Invece no, è davvero inserita nel pieghevole che promuoveva una manifestazione culturale – “Insegui l’arte” – organizzata dal comune di Badolato e Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, in quel di Catanzaro, Calabria. Leggendo il programma del volantino qui sotto, scovato in rete, apprendo che l’iniziativa proponeva un itinerario artistico e culturale allo scopo di far conoscere i bei borghi della …

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“Noi occidentali abbiamo l’obbligo di diventare vegani”. (Intervista a Leonardo Caffo)

DI BEATRICE MONTINI veggoanchio.corriere.it “Amo gli animali e credo che abbiano il nostro stesso diritto di stare al mondo”. Catanese, classe 1988, Leonardo Caffo è uno dei pochissimi filosofi che in Italia si occupa di antispecismo. Autore di libri come “Il maiale non fa la rivoluzione” (ed. Sonda, 2013), tra le altre cose, collabora con La Lettura. Gli abbiamo chiesto cosa significhi per lui essere vegan oggi. Spesso si dice che essere vegan è una moda degli ultimi anni. Quando …

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Risposta di un africano alla lettera di Padre Alex Zanotelli sull’Africa

DI DANIEL WEDIKOBARIA mediacomunitaeritrea.it Padre Alex Zanotelli elenca una serie di “è inaccettabile” per descrivere la drammatica situazione in cui versano tanti Stati africani e lo fa, ovviamente, puntando il suo dito accusatorio sugli africani stessi. Praticamente è come se si accusassero i Sioux o gli Apache della drammatica situazione che si è creata nel Nord America. “Mi appello a voi giornalisti/e perché abbiate il coraggio di rompere l’omertà del silenzio mediatico che grava soprattutto sull’Africa.” Inizia così la LETTERA del …

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ZANOTELLI, ZITTO E VERGOGNATI – Prima lui poi Netanyahu

DI FULVIO GRIMALDI Mondo Cane Interrompo il mio impegno monotematico sul nuovo documentario “O la Troika, o la vita”, che mi sta tenendo lontano da blog, facebook, youtube e un sacco di amici e interlocutori, perché sopraffatto dall’indignazione rispetto al solito energumeno delle distrazioni di massa e disinformazioni imperialiste che si fa, e vien fatto, passare per modello di pacifismo e solidarietà per gli oppressi e sfruttati. Occuparsi del prete Zanotelli, quando quello che Israele sta facendo da settant’anni e …

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L’immenso viaggio e il miliardo di euro da dare

DI MIGUEL MARTINEZ kelebeklerblog.com Come sapete, di Repubblica parlo spesso, volentieri e male. Ma questa volta c’è un articolo straordinario su una delle questioni fondamentali dei nostri tempi: le centinaia e centinaia di migliaia di giovani maschi africani che rischiano la vita, e spessissimo la perdono, per arrivare in Europa. Quando un giornalista d’Occidente cerca di raccontare storie d’altri, sappiamo che di mezzo c’è una marea di storie, un’infinità di mondi orali che esulano da ogni comprensione dell’idiota medio iperletteralizzato delle parti …

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L’Europa è finita, andate in pace

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it “Quando si perde il Tao, appaiono la moralità e il dovere, più si emanano leggi e decreti, più ci saranno ladri e predoni.” Tao-te-Ching – Lao-Tse – VI secolo a. C. (?) “Il popolo cinese possiede una “scienza” che trova proprio nel I-Ching il suo metodo tipico di lavoro. Il principio di tale scienza, come molte altre cose in Cina, è oltremodo diverso da quello su cui invece è impostata la nostra.” Carl Gustav Jung (1875-1961). …

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Chi lavora alla nuova strategia della tensione in Europa?

FONTE: CLARISSA.IT Pochi giorni fa, clarissa.it ha pubblicato il documento Venti tesi sulla strategia della tensione. La diciassettesima delle quali afferma: “La strategia della tensione è uno strumento che può essere applicato anche ad altri contesti e noi riteniamo che dalla fine degli anni Ottanta, e ancor prima, essa è stata utilizzata in riferimento al nuovo utile strumento/nemico, il radicalismo islamico”. Lo scorso 28 aprile, è giunta dalla Germania la notizia, ripresa da pochissimi giornali in Italia, che a nostro …

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Francia fuori dall’euro anche senza Le Pen ?

FONTE: COMIDAD Le elezioni presidenziali francesi del prossimo aprile vengono indicate dai commentatori come decisive per la sorte dell’Unione Europea. Le preoccupazioni si accentrano sul pericolo costituito da un’eventuale vittoria della candidata della destra antieuropea, Marine Le Pen. La questione però è più complicata. Non c’è dubbio che la Le Pen rappresenti una sfida seria all’establishment europeo, a differenza di quanto avviene in Italia con la formazione che appare più rampante, il Movimento Cinque Stelle. Ciò non solo perché Marine …

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