“Variante Omicron,” destinata a promuovere la pillola magica o a risolvere il problema dell’Africa?

Kit Knightly
off-guardian.org

Ieri l’OMS ha etichettato la variante B.1.1.529 del Sars-Cov-2 come “variante preoccupante” e l’ha chiamata ufficialmente “Omicron.”

Questo era tanto prevedibile quanto completamente privo di significato. Le “varianti” sono solo strumenti per portare avanti la storia e tenere la gente sulle spine.

Se volete sapere esattamente come la variante Omicron influenzerà la narrativa, beh il Guardian ha preparato una comoda guida del tipo “ecco tutte le stronzate che vi propineremo nelle prossime due settimane“:

La variante Omicron è più trasmissibile, ma non sanno ancora se è più pericolosa (stanno tenendo le opzioni aperte).

Ha avuto origine in Africa, una possibile mutazione in un “malato di AIDS non trattato” (i malati sono terreno fertile per “mutazioni” pericolose).

“Ha più del doppio delle mutazioni della Delta… gli scienziati prevedono che il virus possa con maggior probabilità infettare – o reinfettare – le persone che hanno l’immunità per le varianti precedenti. (Elude l’immunità naturale, così sarà più facile vendere i richiami e continuare il festival della paura).

“Gli scienziati sono preoccupati” che gli attuali vaccini possano non essere così efficaci contro il nuovo ceppo e potrebbero aver bisogno di essere “modificati” (fatevi il richiamo e il nuovo richiamo che non abbiamo ancora inventato).

“Gli scienziati si aspettano che i farmaci antivirali approvati di recente, come la pillola della Merck, funzionino altrettanto efficacemente contro la nuova variante” (ne parleremo più avanti).

Si sta già diffondendo in tutto il mondo e potrebbe essere necessario vietare gli spostamenti per prevenire la necessità di un altro lockdown.

Stiamo già vedendo i preparativi per ulteriori “misure di salute pubblica,” con la stampa che cita in continuazione funzionari della sanità pubblica “preoccupati.” Ci viene detto che non sarà necessario un nuovo lockdown … a patto che ci ricordiamo di fare il richiamo, di indossare le mascherine e bla bla bla.

In generale, sono solo le solite, allarmistiche sciocchezze. Anche se è abbastanza divertente che l’amministrazione Biden abbia già messo un gruppo di nazioni africane in una lista di divieto di viaggio, visto che Biden aveva dato del razzista a Trump, che aveva fatto la stessa cosa nel 2020.

Africa

È interessante che la nuova variante sia presumibilmente arrivata dall’Africa, forse “dopo essere mutata nel corpo di un malato di AIDS,” dato che l’Africa è stata il più grande buco nella narrativa Covid per oltre un anno.

L’Africa è di gran lunga il continente più povero, è densamente popolato, la malnutrizione e la povertà estrema sono endemiche in molte nazioni africane, ed è la patria di più malati di AIDS di tutto il resto del mondo.

Eppure, nessuna crisi Covid.

Questo è un punto debole della storia, e lo è sempre stato.

L’estate scorsa, il capo modellatore per le pandemie virali del Regno Unito, Neil Ferguson, aveva tentato di spiegarlo sostenendo che le nazioni africane hanno, in media, popolazioni più giovani del resto del mondo, e che la Covid è una minaccia solo per gli anziani. Ma bastano cinque minuti di buon senso per sfatare questa idea.

La ragione per cui l’Africa ha una popolazione più giovane è che – in media – [gli Africani] sono molto più malati.

Ci sono malattie endemiche in numerose regioni dell’Africa ormai quasi del tutto eliminate nella maggior parte del mondo occidentale. Colera, tifo, febbre gialla, tubercolosi, malaria. Anche l’accesso all’acqua potabile e all’assistenza sanitaria è molto più limitato.

E, anche se è stato inculcato nella mente pubblica che essere anziani è il più grande fattore di rischio per la Covid, questo è inesatto. Infatti, il più grande fattore di rischio per morire “di Covid” è, ed è sempre stato, stare già morendo di qualcos’altro.

La verità è che qualsiasi VERO virus respiratorio pericoloso avrebbe fatto una strage in tutto il continente africano.

Invece, appena la settimana scorsa, stavamo leggendo articoli su come l’Africa fosse “sfuggita alla Covid” e su come il basso numero di morti per Covid del continente, con solo il 6% di persone vaccinate, stesse “mistificando” e “sconcertando” gli scienziati.

Politicamente, le nazioni africane si sono dimostrate molto meno propense a bersi la narrativa della “pandemia” rispetto alle loro controparti europee, asiatiche o americane. Almeno due presidenti africani che “negavano la Covid” – Pierre Nkurunziza del Burundi e John Magufuli della Tanzania – sono morti improvvisamente nell’ultimo anno e i loro successori hanno immediatamente ribaltato l’approccio alla Covid dei loro predecessori.

Quindi, la variante Omicron è probabilmente un modo per cercare di piegare l’Africa alla narrativa Covid, una narrativa che gli altri continenti hanno già pienamente abbracciato. Questo diventerà chiaro con lo sviluppo degli eventi.

Naturalmente, è anche vero che essere “africano” è il simbolo mediatico di spaventoso, sentimento che si basa su una xenofobia profondamente radicata nel pubblico occidentale. Come nel caso delle “api assassine africane.”

Ma, in entrambi i casi, l’Africa è per il gioco lungo. A breve termine, qui c’è in ballo una più ovvia e cinica agenda.

Le pillole magiche

Torniamo ai punti “Omicron” del Guardian di cui sopra:

Gli scienziati sono preoccupati dal numero di mutazioni e dal fatto che alcune di esse sono già state collegate alla capacità di eludere la protezione immunitaria esistente [creata dal vaccino].

Gli scienziati si aspettano che alcuni farmaci antivirali recentemente approvati, come la pillola della Merck, [funzionino efficacemente] contro la nuova variante.

La “nuova variante” viene già descritta come potenzialmente resistente ai vaccini, ma NON ai nuovi farmaci antivirali.

I giganti farmaceutici Merck e Pfizer stanno entrambi lavorando su “pillole per la Covid,” che, appena tre giorni fa, sono state pubblicizzate dalla stampa:

Gli Stati Uniti potrebbero avere presto una nuova pillola per la Covid, ma il suo successo dipenderà dai test rapidi.

Negli Stati Uniti, un’autorizzazione per l’uso di emergenza può essere rilasciata solo se non c’è alcun farmaco o trattamento efficace già disponibile, quindi il fatto che i vaccini non funzionino contro la Omicron, sarebbe, come minimo, vitale per affrettare il rilascio delle pillole sul mercato statunitense.

Se la Omicron venisse trovata “resistente ai vaccini” ma NON alle pillole, questo darebbe ai governi una scusa per affrettare l’approvazione delle pillole con un’autorizzazione all’uso di emergenza, proprio come hanno fatto con i vaccini.

Quindi, potete scommetterci il collo che i test saranno “rapidi.” Super rapidi. Talmente rapidi che se sbattete gli occhi potreste anche non vederli. Rapidi al punto che non sarete nemmeno sicuri che li abbiano veramente fatti. E ora hanno una scusa.

In realtà, è sempre la stessa cosa.

Uno spavento prima del nuovo anno. Una scusa per far credere alla gente che il loro Natale potrebbe essere in pericolo. Un esercizio per flettere un po’ i muscoli del controllo, per spillare ancora più soldi dalla folla che si è beccata le due dosi più il richiamo e che ora è nuovamente terrorizzata dalla variante Omicron, e una bella bottarella natalizia al prezzo delle azioni di Pfizer, che vanno sempre più in alto.

A questo punto, o riuscite a vedere lo schema, o non ci riuscite. Siete liberi dalla macchina della paura, o non lo siete.

C’è però un potenziale aspetto positivo: si sente la fretta e la frenesia. Scoperta il martedì, nominata il venerdì, divieti di viaggio il sabato. È tutto così affrettato e forse questa è una reazione alla sensazione che la “pandemia” sta perdendo la sua presa sulla mente pubblica.

Si spera che, man mano che la narrativa diventa più assurda, sempre più persone aprano gli occhi davanti alla realtà.

È stato fatto notare che “Omicron” è l’anagramma di “moronic” [stupido].

Ci si potrebbe chiedere se lo fanno apposta e se ci stanno prendendo in giro.

Kit Knightly

 

Fonte: off-guardian.org
Link: https://off-guardian.org/2021/11/27/the-omicron-variant-magic-pills-or-solving-the-africa-problem/
27.11.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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