Home / Archivi etichette: ue

Archivi etichette: ue

Il vero fine della Russia

DI JAMES RICKARDS dailyreckoning.com Putin non si è mai distratto. Il suo obiettivo non è conquistare il mondo o l’Europa: vuole avere un’egemonia regionale ed una serie di stati cuscinetto in Europa orientale ed Asia centrale che possano dare profondità strategica alla Russia. Quest’ultima si può definire come il poter resistere ad invasioni di massa grazie alla capacità di ritirarsi in una posizione centrale, facendo distendere le linee di rifornimento nemiche. È proprio questa ad aver permesso alla Russia di …

Leggi tutto »

Tech-Gleba Senza Alternative

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info La schiavitù, letteralmente, è già pronta per 10 miliardi di esseri umani. Meglio definirla servitù di una sorta di ‘gleba’, e sarà ‘TECH-GLEBA SENZA ALTERNATIVE’. Questo non è un fumetto, è il futuro vicino, vicinissimo, ed è tutto già pronto. Solo che nessuno di noi se ne sta accorgendo, perché chi fra i cittadini oggi si considera attivo, sta combattendo battaglie che, sì, sono sacrosante (mafie, corruzione, Eurozona, migrazioni, ambiente…), ma mentre le combatte non sa …

Leggi tutto »

Il Tramonto dell’Uscita dall’Euro e l’inizio di una Moneta Parallela (e la BCE come “bad bank”)

DI GIOVANNI ZIBORDI cobraf.com Ieri il capo gruppo alla Camera della Lega, Giorgetti, a una domanda esplicita di Antonio Polito (in questo video di Radio Radicale, dal minuto 57) vicedirettore del Corriere della Sera, sulla posizione della Lega sull’uscita dell’Italia dall’euro, ha detto che la proposta della Lega non è uscire dall’Euro, ma rinegoziare i trattati. [Polito] voi pensate che l’Italia debba uscire dalla moneta unica?” .[Giorgetti]“Noi pensiamo che i Trattati debbano essere rivisti perché la datazione dei Trattati spesso li rende inattuali. …

Leggi tutto »

Perché la politica UE in Siria è un disastro? Perché è irrealistica…

FONTE: GEFIRA.ORG L’Europa deve capire che l’idealismo non paga. Bisogna essere realisti e pensare ai propri interessi in politica estera, il che, guarda caso comporta pace e stabilità. I paesi UE hanno commesso molti errori durante la guerra civile siriana, riducendo di molto i propri prestigio, influenza e sicurezza. L’obiettività porta a fare una seria valutazione su quale fazione sostenere, e ricordare che i forti fanno quel che vogliono e i deboli soffrono quel che devono. I realisti però non …

Leggi tutto »

Maggio in Grecia

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Questo post riassume gli ultimi tre articoli pubblicati sul blog www.greekcrisis.fr nel mese di maggio 2017. Si riportano le reazioni iniziali dei greci all’elezione di Macron in Francia (e le similitudini con l’insediamento di Papandreou nel 2010), e i discorsi del governo Tsipras per giustificare l’accettazione del 4° memorandum, in nome della possibile riduzione del debito (già smentiti dalla muta dei creditori). Così, tra l’ennesimo taglio di stipendi e pensioni e l’apertura obbligatoria dei negozi alla …

Leggi tutto »

Sulla natura del popolo (Le mie eterne dispute con Noam Chomsky)

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Visto cosa il popolo ha fatto? La UE e l’Eurozona, l’Economicidio, la Chemiotassazione, l’olocausto greco, ora sono cementati sotto il peso inamovibile dei tedeschi e FRANCESI, il voto del… … popolo. Eterne le mie dispute con Noam Chomsky sulla natura del popolo. Io: il popolo è per natura meschino, egoista, ignorante. Inutile educarlo. Dal Nicaragua, al Cile, alla Francia, all’Ucraina, la gggènte è quello che Emile Zola descrisse ne “Il Ventre di Parigi”. Porci idioti. Infatti …

Leggi tutto »

Ecco quanto sosteniamo da tempo immemorabile

DI GIANFRANCO LA GRASSA facebook.com E su cui gli indecisi “alleati” dell’italiano “Gano di Maganza” hanno continuato a sorvolare con semplici brontolii e bronci ridicoli. Oggi sul “suo Giornale” (edizione cartacea, in alto a sinistra nella prima pagina) l’infido dichiara (riportato tra virgolette): “La vittoria di Macron è un bene per l’Europa, certe teorie non funzionano”. A cui risponde, ormai fuori tempo massimo, Salvini: “Se sta con lui si scordi l’alleanza con noi”. Non so cosa pensa la Meloni, ma …

Leggi tutto »

I veri motivi delle nuove elezioni generali inglesi

DI MATTHEW JAMISON strategic-culture.org Martedì 18 aprile il primo ministro britannico, la signora Theresa May, ha sorpreso un pubblico britannico ormai stanco di elezioni. Nonostante avesse più volte ripetuto, dopo essere divenuta Primo Ministro e leader del Partito Conservatore, che non ci sarebbero più elezioni a sorpresa, la signora May ha fatto un’ennesima inversione di marcia e ha cambiato idea. A differenza della signora Thatcher, questa signora qui adora i cambi di programma. E lo fa piuttosto spesso. Durante la campagna …

Leggi tutto »

(Tempo) cieco ed anonimo

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Atene viene presentata (agli ateniesi) come la meta turistica dell’anno, con previsioni faraoniche per 26 milioni di turisti. Intanto, ricchi di ogni nazionalità, tra cui molti turchi (dopo il recente fallito golpe) e arabi di varia provenienza, stanno poco a poco acquistando le case in svendita della città, molte delle quali in zone chic. Un altro tipo di stranieri, invece, invade le altre parti della città, suscitando rigetto nei greci. Gli ospedali greci (quelli ancora aperti) …

Leggi tutto »

Sarà davvero un disastro la Brexit per gli inglesi ?

DI DANIEL SHELTER think-beyondtheobvious.com Oggi la signora May potrebbe annunciare ufficialmente la Brexit e dare il via al processo di divorzio dalla UE. Un disastro per la Gran Bretagna, secondo i funzionari di Bruxelles, Berlino e Parigi. È veramente così? Raramente c’è stato un consenso così ampio: gli elettori britannici hanno fatto un errore enorme a votare la Brexit. Il paese soffrirà per i decenni a venire e si pentirà molto per la decisione, mentre l’UE e la zona euro …

Leggi tutto »

Funzionari italiani vogliono che si indaghi sui trasportatori di migranti supportati dalla ONG di Soros

DI WILLIAM CRADDICK disobedientmedia.com Autorità italiane chiedono il monitoraggio del finanziamento di una flotta ONG che porta nell’UE migranti dalle coste del Nord Africa. Un rapporto della Guardia Costiera illustra come i membri della flotta agiscano da complici ai trafficanti di esseri umani e contribuiscano direttamente al rischio di morte che i migranti affrontano quando tentano di entrare in Europa. La relazione di Frontex , agenzia europea di controllo delle frontiere, indica che le navi ONG offrono un servizio navetta affidabile …

Leggi tutto »

Nuovo mondo

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr La Grecia è uscita, secondo l’ineffabile Jean-Claude Juncker, dall’ambito di applicazione della Carta dei diritti dell’UE e quindi, tutto è permesso. La fiducia nei politici, ormai votati solo all’autoconservazione, è ai minimi storici e la pulsione di morte è ormai compagno quotidiano della vita dei greci, che sempre più spesso sembrano desiderare l’eliminazione fisica della loro classe dirigente. Chi ai tempi delle prime manifestazioni nel 2011, ha sedato tentativi di rivolta violenta oggi si pente e …

Leggi tutto »

Attentato a Westminster: l’ISIS sbarca in Regno Unito in vista della Brexit

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org A distanza di un anno esatto dagli attacchi terroristici di Bruxelles ed a sette giorni dall’avvio dei negoziati per il divorzio tra il Regno Unito e l’Unione Europea, Londra è stata teatro di un attentato carico di significati: un’auto ha travolto i passanti sul ponte di Westminster, per poi schiantarsi contro i cancelli del Parlamento britannico. Cinque i morti, una quarantina di feriti ed un inequivocabile messaggio: la Brexit non destabilizzi ulteriormente la già moribonda Unione …

Leggi tutto »

Lettera Aperta ai Greci: Vi stanno massacrando di fronte agli occhi del mondo intero e nessuno sta dicendo beh

DI PETER KOENIG globalresearch.ca Vi stanno massacrando di fronte agli occhi del mondo intero e nessuno sta dicendo beh. Nemmeno l’intelligentia greca. Il vostro governo. Pochi, ma troppo pochi, permettono il massacro perché non riguarda loro. Sono accecati dal falso fascino dell’euro e dall’appartenenza alla “classe privilegiata” dei nobili Europei (sic!). Apparentemente vivono bene a sufficienza, compresi i cavial-socialisti di Syriza. Lasciano il loro paese dissanguarsi a morte letteralmente, moralmente, socialmente e psicologicamente. Il sistema sanitario nazionale non funziona più …

Leggi tutto »

Stiamo assistendo al momento più strano nella storia dell’economia?

DI BRANDON SMITH   alt-market.com   E’ una sfortunata realtà che la maggior parte della gente tende a non prestare molta attenzione agli enormi cambiamenti in termini geopolitici ed economici. Potremmo pensare che eventi di questa portata dovrebbero attirare subito l’attenzione di ognuno mentre succedono, ma generalmente non accade mai finché il soggetto non vede che il microcosmo della sua vita individuale è una conseguenza di quello che accade nel macrocosmo, allora la gente si sveglia e se ne rende …

Leggi tutto »

Usa-Bruxelles-Roma: colpo su colpo di stato

DI FULVIO GRIMALDI Mondo cane “Lo strumento più potente in mano all’oppressore è la mente dell’oppresso”. (Stephen Biko) Qualcuno, edulcorando, usa l’eufemismo “post-democrazia”. Per non ammettere che è post-nazismo. Nel senso di nazismo senza camicie brune e senza sostegno di masse consenzienti, ma con sostegno di masse abuliche. E’ il dato che emerge da tre capitali che, una volta di più, unisce in unico progetto globale il pianeta Usa al satellite UE e all’asteroide Italia. Colpi di mano antidemocratici avvolti …

Leggi tutto »

Dopo i sacrifici per entrare nell’euro e i sacrifici per restare nell’euro, i sacrifici per uscire dall’euro

FONTE: COMIDAD.ORG La cronaca “europea” della scorsa settimana è stata segnata dalle dichiarazioni, poi parzialmente rimangiate, del cancelliere tedesco Angela Merkel su una “Europa a due velocità” da formalizzare già al prossimo vertice di Roma. I media hanno sbrigativamente tradotto le posizioni della Merkel con l’ossimoro di una “doppia moneta unica”, una per i Paesi del nord ed un’altra per i Paesi del sud. Non sono mancati i consueti commenti circa l’influenza della campagna elettorale in Germania su questa presa …

Leggi tutto »

Soros alle corde

DI WAYNE MADSEN Strategic Culture.org Anche se il multi-miliardario, magnate degli ‘hedge fund’ e agitatore politico su scala internazionale – George Soros – ha già perso alla grande con l’elezione di Donald Trump come presidente degli Stati Uniti e la vittoria della Brexit nel Regno Unito, rischia di perdere altro terreno politico e finanziario, mentre soffiano sul globo i venti burrascosi del cambiamento politico. Soros, che si considera il Maestro Supremo delle opzioni a breve termine sulle azioni, riuscendo spesso …

Leggi tutto »

Terre di faglia

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Basta osservare la cartina geologica, per capire chi è messo meglio e chi peggio: in Italia, i terremoti altamente distruttivi – solo dall’età Moderna in poi – sono stati perlomeno una ventina, nemmeno si contano quelli minori, tanto per capirci quelli dell’Aquila o di Amatrice. Solo “roba grossa”, come l’Irpinia (1980) o Avezzano (1915), per quel che possiamo ricordare personalmente o da qualcuno che ce ne ha parlato. Sempre dall’età Moderna ad oggi, in Germania sono …

Leggi tutto »

La Russofobia e l’odio verso Putin: i cani abbaiano

DI GUILLAME FAYE J’ai tout compris In effetti “i cani abbaiano, la carovana passa”, ovvero Mosca non si lascia impressionare. La maggior parte dei media occidentali ha descritto l’intervento russo in Siria come un’operazione criminale e imperialista. Rientra nella logica strategica della demonizzazione di Putin; l’obiettivo è ostacolare il ritorno della Russia come potenza internazionale. Inventare una minaccia russa, ripetere che la Russia sia una dittatura, sostenere che la Crimea sia stata annessa e l’Ucraina aggredita – pretesto per le …

Leggi tutto »

Brexit: la grande farsa Britannica

DI MATTHEW JAMISON strategic-culture. org A seguito della scioccante decisione dell’alta corte di mercoledì 3 Novembre, il governo Britannico di Theresa May si ritrova nell’impossibilità di attivare l’articolo 50, senza previo consenso, e dunque maggioranza dei voti, in entrambe la Camera dei Comuni (eletta) e la Camera dei Lords (non eletta); la grande farsa Britannica nota come brexit sta prendendo una piega ancora più surreale di quanto avessi potuto immaginare. Di questo passo i cittadini Britannici, il resto d’Europa e …

Leggi tutto »

Donald, I have a dream …

DI ALCESTE pauperclass.myblog.it E così Trump ha vinto. I presunti grandi rivolgimenti mi vedono sempre tiepido. Brexit, Trump, referendum scozzesi, elezioni spagnole. Il tifo (che si riassume nel motto: il nemico del mio nemico è un amico) non è mai stato nelle mie corde. E ormai son divenuto troppo disincantato per prestar fede a queste brevi ubriacature. L’unico mio interesse è osservare le nervature del potere che si muovono sottopelle. Esse acconsentono a un movimento contrario al montante feudalesimo basato …

Leggi tutto »