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Archivi etichette: ue

L’uomo nero

DI CARLO BERTANI   Si fa presto a credere/incolpare Salvini di ciò che sta accadendo: in realtà, Salvini – come sempre – recita il suo copione come dai tempi nei quali scaldava la sedia al Parlamento Europeo – fu uno dei maggiori assenteisti – e poi piombava a Milano, dove imbastiva roboanti interviste dove se la prendeva con i “negher”, gli albanesi, i marocchini, e via discorrendo. Non varrebbe nemmeno la pena di scaldarsi così tanto per una persona del …

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La Sea Watch è puro liberismo

DI FRANCESCO ERSPAMER facebook.com La Sea Watch è puro liberismo e il suo capitano, ormai una celebrity, è una agente dell’offensiva globalista contro la diversità e le autonomie. Un evento peraltro di per sé insignificante, che riguarda poche decine di persone mentre migliaia muoiono ogni settimana di violenza e degrado ambientale e sociale in Africa nell’indifferenza generale (ed è bene così, ogni volta che l’Occidente è intervenuto per portare aiuti umanitari era per aprire la strada alle multinazionali e al …

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THE SHOW MUST GO ON

DI ANDREA ZHOK facebook.com Ieri al Forum dei banchieri centrali a Sintra, in Portogallo, Mario Draghi ha esternato in modo sibillino, sostenendo che «Se la crisi ci ha insegnato qualcosa è che noi useremo tutta la flessibilità disponibile entro il nostro mandato per rispettare il nostro mandato». E aggiungendo poi che «nelle nostre recenti deliberazioni, i membri del Consiglio direttivo hanno espresso la loro convinzione su come riportare inflazione vicino al 2%. Proprio come il nostro quadro politico si è …

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Rifiuti zero: la Crisi Globale della Plastica

DI GRAHAM PEEBLES counterpunch.org L’inquinamento della plastica arriva ovunque, galleggia sulle spiagge, intasa gli oceani, soffoca la vita marina, viene ingerito da uccelli marini che poi muoiono di fame, ed è arrivato perfino nei ghiacci dell’ artico. È nell’aria che respiriamo, nell’acqua che beviamo (sia in bottiglia che dal rubinetto), e lo scorso anno  per la prima volta la plastica è stata trovata nelle feci dell’uomo. Friends of the Earth riferisce che “recenti studi hanno rivelato che l’inquinamento della plastica …

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Dentro il Bilderberg: ecco di cosa si discute davvero

DI STEFANO FELTRI ilfattoquotidiano.it SVIZZERA – LINEA DURA SULLA CINA E TIMORI PER LE IMPLICAZIONI MILITARI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: IL RACCONTO DEL MEETING PIÙ RISERVATO Cinque anni fa i post sui social durante il meeting Bilderberg erano 20.000, nel 2019 sono stati poche centinaia. I contestatori convinti che nell’hotel Fairmont a Montreux, in Svizzera, si prendessero decisioni segrete erano una decina di pacifici Gilet gialli e quattro blogger. Eppure questo evento, il numero 67, continua a far discutere. Io ho partecipato, …

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L’Italia manda in campo la sua “moneta parallela” e sfida l’ultimatum della UE

DI AMBROSE EVANS PRITCHARD telegraph.co.uk “Io non governo un paese in ginocchio”, ha detto Matteo Salvini dopo aver stravinto le elezioni europee in modo ancora più chiaro di quelli del partito della Brexit. Da notare bene l’uso di un “maestoso IO”: Salvini si sente già padrone di Roma. Le élite della zona euro cominciano a vedere in fondo al barile, una rivolta degli economisti italiani e una valuta parallela: I sovversivi “minibot” stanno per tornare in campo. Nessuno riesce più …

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A noi Orwell ci fa un baffo

DI ANDREA ZHOK facebook.com Dati alla mano, in UE si formerà un governo fotocopia del precedente, solo un po’ più magro e incattivito, un governo formato da PPE, PSE + i liberaldemocratici di ALDE. Sarà questa maggioranza che eleggerà il prossimo presidente della BCE, e visto lo scampato pericolo sarà finalmente uno deciso a mettere in riga i paesi che turbano il guidatore – cioè il governo della finanza. E, sappiatelo, ne ha tutti i mezzi, perché a quel signore …

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Il lato Greco delle Elezioni

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Panagiotis Grigoriou descrive il desolato panorama elettorale greco, con elezioni a tutti i livelli ed oltre 70 mila (!) candidati e nessuno che faccia politica, perchè la politica è ormai vista come una delle poche (l’unica?) fonte di reddito sicuro e tutti ci provano, con l’aiuto viscido e interessato dei media. Per questo i greci più avveduti hanno spento da tempo radio e TV, come il loro grande avo, Yorgos Seferis, fece a suo tempo con …

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Lo spread, il bluff dei bari che nessuno va a vedere (Una demistificazione)

DI MARIO MONFORTE E rieccoci con lo spread!  Su tutti i media (tv e stampa) ancora (ri-)rimbomba l’aumento dello spread delle obbligazioni statali italiane. (Si tratta del differenziale di tasso di rendimento, ossia degli interessi da versare, dei titoli di Stato italici in vendita rispetto al tasso dei titoli tedeschi, e l’aumento del differenziale significa che crescono gli interessi. Una prima domanda: perché il referente dei titoli tedeschi? E non quelli, che so, o Usa o russi o giapponesi, etc.? …

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Italia terrorizzata dal debito, gli altri spendono e corrono. Le lezioni di USA e Cina

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it In Italia si discute, si polemizza, si fanno drammi o ci si esalta per gli zero virgola, per le briciole, per 700 euro al mese che vanno, forse, a mezzo milione di persone su 40 milioni di adulti. Poi alla fine si scopre che invece che a 4 milioni di persone il cosiddetto reddito di cittadinanza andrà forse a 0,5 milioni di persone e costerà 5 o 6 miliardi di euro, cioè lo …

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I Dioscuri ci liberano dall’euro

DI MARCO DELLA LUNA marcodellaluna.info Le mosse di politica economica del presente governo appaiono a molti chiaramente e seriamente dannose e destabilizzanti, direi irresponsabili – ma non lo sono, se hanno lo scopo strategico che suggerirò in fondo a questo articolo. Nel qual caso sarebbero, al contrario, sagge, lungimiranti, meritorie, e ben potremmo acclamare i Dioscuri. Nella campagna elettorale dell’anno scorso e pure in quella attuale, Salvini e Di Maio hanno impiccato se stessi, e insieme a sé tutta l’Italia, …

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Gilets Jaunes: la vittoria dei vinti

DI GIACOMO MARCHETTI carmillaonline.com La fine del mondo si annuncia con segni contraddittori Il movimento iniziato il 17 novembre dell’anno scorso non dà nessun segnale di cedimento. 22 Atti consecutivi di protesta, 2 scioperi generali (il 5 febbraio e il 19 marzo), due “assemblee delle assemblee” che lo stanno strutturando, la prima a Commercy a fine gennaio, la seconda i primi d’aprile a Saint Nazaire… L’ultimo Atto aveva come appuntamento “nazionale” Tolosa, uno degli epicentri della “marea gialla”, mentre in …

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L’esercito francese è stato autorizzato a sparare ai “gilet gialli”

DI ALEX LANTIER wsws.org Il governatore del distretto militare di Parigi ha dichiarato ieri a France Info che i soldati della missione antiterrorismo dell’Operazione Sentinella sono stati autorizzati a sparare ai “gilet gialli”. Alla domanda se fossero in grado di svolgere compiti di polizia, il Generale Bruno Le Ray ha risposto: “I nostri ordini sono talmente chiari che non ne siamo affatto preoccupati. Le regole di ingaggio verranno fissate in modo molto rigoroso”. “Avranno plurimi mezzi per poter fronteggiare ogni …

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In America tutti parlano della MMT (Modern Monetary Theory) di Mosler

DI GIOVANNI ZIBORDI cobraf.com In America, dove l’economia va bene (crescita del PIL 2,7% e disoccupazione ai minimi storici) con Trump ci sarà quest’anno un deficit pubblico di 900 miliardi di dollari, dove per confronto in Italia invece avremo un deficit intorno a 40 miliardi (espresso in dollari). Ma nessuno tra i repubblicani e i democratici sembra preoccupato e parla di ridurlo, come si farebbe qui da noi nella UE. Anzi, come leggi su Bloomberg (13 marzo) si sta discutendo …

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Gli USA al momento del conto – La via della seta (di come il secolo americano sta diventando il secolo cinese)

FONTE: KEINPFUSCH.NET Le tantissime discussioni sulla Via della Seta, su Huawei e tanti altri temi che vertono sulla Cina non vengono affrontate da una stampa che viene dagli anni ‘80, e specialmente non viene affrontata da tutti quelli che dovrebbero dire il vero sull’economia statunitense, e non hanno il coraggio di scrivere i dati per come stanno. E cosi’ l’annuncio dell’ Italia di aderire alla “via della seta” cinese ha destato sorpresa, e molti la stanno guardando come se fosse …

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La Spagna è ripartita grazie a deficit e debito

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI paolobecchi.wordpress.com Gli esperti del think tank tedesco Cep su “vincitori (Germania e Olanda) e i vinti (Italia e Francia)” della moneta unica“ hanno provato a quantificare quanto sarebbe stato alto il Pil se i Paesi non avessero introdotto l’euro. La Germania, dal 1999 al 2017 ha guadagnato complessivamente 1.893 miliardi di euro, pari a circa 23.116 euro per abitante. Anche i Paesi Bassi hanno guadagnato circa 346 miliardi, e cioè 21mila euro pro capite. …

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GUIDA ALLA VERGOGNA CHIAMATA ELEZIONI EUROPEE

  DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Votare per un Parlamento i cui legislatori non possono fare le leggi, e i cui legislatori devono lottare come assassini se vogliono opporsi a potentissime leggi fatte da gente che nessuno elegge – cioè votare alle elezioni per il Parlamento Europeo – è rendersi complici intenzionali di una dittatura. Se non lo sapevate, ora lo saprete leggendo queste righe. Poi le scuse stanno a zero, italiani. *(Nota: solo un pelo tecnico in un paio di …

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L’unità nazionale è in pericolo? E se sì, perché?

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org L’Italia vive uno dei momenti più difficili dal secondo dopoguerra: una nuova recessione trova il Paese ancora sotto i livelli di produzione del 2009, appesantito da un debito pubblico in costante crescita e isolato sul piano internazionale. Parallelamente, continua l’iter per l’autonomia delle regioni del Nord, avviato con i referendum dell’autunno 2017: sebbene nessun governatore parli esplicitamente di secessione, non c’è alcun dubbio che l’iniziativa indebolisca ulteriormente un sistema-nazione già molto fragile. La secessione mascherata delle …

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Perché Sì

DI MARCO TRAVAGLIO ilfattoquotidiano.it Più crescono i 5Stelle contrari all’autorizzazione a procedere su Salvini nel caso Diciotti, più aumentano gli elettori e i simpatizzanti che ci scrivono inferociti e/o sconcertati per quello che considerano un tradimento imperdonabile e un suicidio di massa. E hanno almeno 10 buoni motivi per pensarlo. 1. Il premier Giuseppe Conte, da giurista, spiega che qui “l’immunità non c’entra nulla”. E ha ragione. Aggiunge: “Chi ha letto le carte sa che è stato un atto politico”. …

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L’ Italia da ieri è ufficialmente in recessione

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it L’ Italia da ieri è ufficialmente in recessione. Ovviamente la diatriba ora diventa se sia colpa di Salvini e Di Maio o della congiuntura mondiale ed europea. Dato che la Germania ha avuto un calo di produzione industriale nell’ ultimo trimestre maggiore dell’ Italia (-4,7 per cento contro -2,5 per cento) non c’ è dubbio che la congiuntura globale conti. L’ Olanda ad esempio ha un calo di produzione industriale e di Pil …

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Il mondo di brexit, Cina, Germania, Trump, e l’errore madornale di sovranisti e MMT

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Il Sovranismo monetario italiano e la MMT rischiano di screditarsi per abbagliante miopia. Va fatto altro con urgenza. Ma onestà intellettuale impone di avvisare subito: non siamo più nel 2011, siamo in un altro secolo economico ora. Ciò che va fatto per avere una realistica speranza di vedere l’Italia fuori dall’euro è adesso di una mole e complessità spaventose. Per quanto ho visto, quello che ancora vi raccontano i vari gruppetti Sovranisti con leaders al seguito, …

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Il “Patto di Aquisgrana”

DI ANDREA ZHOK facebook.com Il “Patto di Aquisgrana” firmato oggi contempla, tra le altre cose: 1) l’appoggio francese per far entrare la Germania come membro permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite 2) l’istituzione di un Consiglio dei ministri franco-tedesco; 3) l’istituzione di un consiglio franco-tedesco di difesa e sicurezza; 4) l’istituzione di un consiglio franco-tedesco di esperti economici; 5) la partecipazione di ministri delle rispettive nazioni, con turnazione trimestrale, ai consigli dei ministri dell’altro Stato. Bisogna essere completamente …

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Togo, Guinea (e Ue), le prove della trappola del franco Cfa

DI FABRIZIO AMADORI ilsussidiario.net In questi giorni si parla molto del Franco Cfa e delle politiche della Francia in Africa. Politiche che poi falsano anche la concorrenza in Europa Prima di parlare del rapporto tra Francia e Africa vorrei svolgere un ragionamento più generale: temo che venga considerato un po’ naif, ma è quello che mi sento di sviluppare ora. La Francia è la seconda economia europea probabilmente perché sfrutta l’Africa. Dopodiché esercita una simile posizione di forza per proporre una …

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La UE nel 2019 – Il Problema della Sopravvivenza

DI ROSTISLAV ISHCHENKO TheSaker.is L’Unione europea comincia un 2019  pieno di problemi irrisolti, dilaniata dalle contraddizioni più dolorose … Il primo problema – che è anche il più grave – è che la UE è stata creata come un meccanismo che per funzionare in Europa occidentale deve essere sotto controllo USA. Senza l’American Marshall Plan, senza che vengano aperti i mercati americani  alle merci europee, senza truppe americane in Europa e, infine, senza la NATO, l’Unione europea non sarebbe possibile. …

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Ancora un altro batterio fuori controllo dell’America sta dilagando in Europa

DI JEAN PERIER journal-neo.org Nei miei articoli precedenti ho trattato le micidiali armi del futuro, quelle che puzzano di morte e distruzione per l’umanità, sviluppate nei laboratori top secret statunitensi. In precedenza, ho esaminato il batterio mutato, il cui nome in codice è Cynthia, che originariamente era stato progettato per consumare ammassi di idrocarburi, ma invece ha iniziato a consumare carne umana. Anche se c’è stato un numero di casi letali lungo il Golfo del Messico, le autorità americane hanno …

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La trattativa è una farsa. Si litiga per pochi spiccioli

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it Seguire la cronaca delle trattative e dichiarazioni dentro il governo e nella UE sulla manovra di bilancio e i movimenti dello “spread” sta diventando oltre che frustrante inutile. Sei mesi dopo la formazione del governo, reddito di cittadinanza e revisione della legge Fornero sono ancora scatole vuote, perché si sono accantonati i fondi relativi nel progetto di bilancio, senza definirne contenuti e tempi, e ora sembra che il reddito di cittadinanza diventi un …

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La campagna elettorale piu’ costosa di sempre la pagherete voi, in tasse

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Questo governo venne eletto con un mandato di sfida alla UE e ai Mercati per maggior spesa pubblica, ma non di uscita dalla moneta euro. Sfidare Ue e Mercati col Ministero del Tesoro totalmente evirato dall’assenza di una moneta nazionale sovrana, è un atto suicida, alla lettera.* Infatti il governo è stato sconfitto e umiliato in pochi attimi: si è arreso a una spesa pubblica in eccesso delle tasse addirittura inferiore alla media di tutti i …

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Timeo Danaos et cazzate ferentes

FONTE: KEINPFUSCH.NET Leggo che nel bailamme di un governo di imbecilli si e’ inserito uno dei piu’ catastrofici imbecilli della storia recente, un certo Tsipras. Il quale si e’ messo a dispensare consigli non richiesti, cosa che fa guardare il rischio che succeda qualcosa che non puo’ succedere. Al contrario, sarebbe meglio essere realistici, e chiedersi quale sia il rischio reale, cioe’ chiedersi che cosa possa succedere davvero. Allora, punto primo: l’Italia non e’ la Grecia. E non e’ una …

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Salvini rifletti: l’economia sta entrando in recessione e c’è il rischio che la manovra si riveli inadeguata

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it Ogni giorno che passa – bisogna pur dirlo – diminuisce la fiducia di imprenditori e dirigenti, operatori finanziari, artigiani, professionisti e investitori nel M5S. I sondaggi continuano a essere favorevoli più per la Lega che per il M5S, ma comunque – anche questo va detto – danno a entrambi sempre più del 60% del consenso, un consenso di cui pochi governi negli ultimi decenni hanno mai goduto. Esiste però un altro tipo di …

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