Home / Archivi etichette: ue

Archivi etichette: ue

L’unità nazionale è in pericolo? E se sì, perché?

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org L’Italia vive uno dei momenti più difficili dal secondo dopoguerra: una nuova recessione trova il Paese ancora sotto i livelli di produzione del 2009, appesantito da un debito pubblico in costante crescita e isolato sul piano internazionale. Parallelamente, continua l’iter per l’autonomia delle regioni del Nord, avviato con i referendum dell’autunno 2017: sebbene nessun governatore parli esplicitamente di secessione, non c’è alcun dubbio che l’iniziativa indebolisca ulteriormente un sistema-nazione già molto fragile. La secessione mascherata delle …

Leggi tutto »

Perché Sì

DI MARCO TRAVAGLIO ilfattoquotidiano.it Più crescono i 5Stelle contrari all’autorizzazione a procedere su Salvini nel caso Diciotti, più aumentano gli elettori e i simpatizzanti che ci scrivono inferociti e/o sconcertati per quello che considerano un tradimento imperdonabile e un suicidio di massa. E hanno almeno 10 buoni motivi per pensarlo. 1. Il premier Giuseppe Conte, da giurista, spiega che qui “l’immunità non c’entra nulla”. E ha ragione. Aggiunge: “Chi ha letto le carte sa che è stato un atto politico”. …

Leggi tutto »

L’ Italia da ieri è ufficialmente in recessione

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it L’ Italia da ieri è ufficialmente in recessione. Ovviamente la diatriba ora diventa se sia colpa di Salvini e Di Maio o della congiuntura mondiale ed europea. Dato che la Germania ha avuto un calo di produzione industriale nell’ ultimo trimestre maggiore dell’ Italia (-4,7 per cento contro -2,5 per cento) non c’ è dubbio che la congiuntura globale conti. L’ Olanda ad esempio ha un calo di produzione industriale e di Pil …

Leggi tutto »

Il mondo di brexit, Cina, Germania, Trump, e l’errore madornale di sovranisti e MMT

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Il Sovranismo monetario italiano e la MMT rischiano di screditarsi per abbagliante miopia. Va fatto altro con urgenza. Ma onestà intellettuale impone di avvisare subito: non siamo più nel 2011, siamo in un altro secolo economico ora. Ciò che va fatto per avere una realistica speranza di vedere l’Italia fuori dall’euro è adesso di una mole e complessità spaventose. Per quanto ho visto, quello che ancora vi raccontano i vari gruppetti Sovranisti con leaders al seguito, …

Leggi tutto »

Il “Patto di Aquisgrana”

DI ANDREA ZHOK facebook.com Il “Patto di Aquisgrana” firmato oggi contempla, tra le altre cose: 1) l’appoggio francese per far entrare la Germania come membro permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite 2) l’istituzione di un Consiglio dei ministri franco-tedesco; 3) l’istituzione di un consiglio franco-tedesco di difesa e sicurezza; 4) l’istituzione di un consiglio franco-tedesco di esperti economici; 5) la partecipazione di ministri delle rispettive nazioni, con turnazione trimestrale, ai consigli dei ministri dell’altro Stato. Bisogna essere completamente …

Leggi tutto »

Togo, Guinea (e Ue), le prove della trappola del franco Cfa

DI FABRIZIO AMADORI ilsussidiario.net In questi giorni si parla molto del Franco Cfa e delle politiche della Francia in Africa. Politiche che poi falsano anche la concorrenza in Europa Prima di parlare del rapporto tra Francia e Africa vorrei svolgere un ragionamento più generale: temo che venga considerato un po’ naif, ma è quello che mi sento di sviluppare ora. La Francia è la seconda economia europea probabilmente perché sfrutta l’Africa. Dopodiché esercita una simile posizione di forza per proporre una …

Leggi tutto »

La UE nel 2019 – Il Problema della Sopravvivenza

DI ROSTISLAV ISHCHENKO TheSaker.is L’Unione europea comincia un 2019  pieno di problemi irrisolti, dilaniata dalle contraddizioni più dolorose … Il primo problema – che è anche il più grave – è che la UE è stata creata come un meccanismo che per funzionare in Europa occidentale deve essere sotto controllo USA. Senza l’American Marshall Plan, senza che vengano aperti i mercati americani  alle merci europee, senza truppe americane in Europa e, infine, senza la NATO, l’Unione europea non sarebbe possibile. …

Leggi tutto »

Ancora un altro batterio fuori controllo dell’America sta dilagando in Europa

DI JEAN PERIER journal-neo.org Nei miei articoli precedenti ho trattato le micidiali armi del futuro, quelle che puzzano di morte e distruzione per l’umanità, sviluppate nei laboratori top secret statunitensi. In precedenza, ho esaminato il batterio mutato, il cui nome in codice è Cynthia, che originariamente era stato progettato per consumare ammassi di idrocarburi, ma invece ha iniziato a consumare carne umana. Anche se c’è stato un numero di casi letali lungo il Golfo del Messico, le autorità americane hanno …

Leggi tutto »

La trattativa è una farsa. Si litiga per pochi spiccioli

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it Seguire la cronaca delle trattative e dichiarazioni dentro il governo e nella UE sulla manovra di bilancio e i movimenti dello “spread” sta diventando oltre che frustrante inutile. Sei mesi dopo la formazione del governo, reddito di cittadinanza e revisione della legge Fornero sono ancora scatole vuote, perché si sono accantonati i fondi relativi nel progetto di bilancio, senza definirne contenuti e tempi, e ora sembra che il reddito di cittadinanza diventi un …

Leggi tutto »

La campagna elettorale piu’ costosa di sempre la pagherete voi, in tasse

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Questo governo venne eletto con un mandato di sfida alla UE e ai Mercati per maggior spesa pubblica, ma non di uscita dalla moneta euro. Sfidare Ue e Mercati col Ministero del Tesoro totalmente evirato dall’assenza di una moneta nazionale sovrana, è un atto suicida, alla lettera.* Infatti il governo è stato sconfitto e umiliato in pochi attimi: si è arreso a una spesa pubblica in eccesso delle tasse addirittura inferiore alla media di tutti i …

Leggi tutto »

Timeo Danaos et cazzate ferentes

FONTE: KEINPFUSCH.NET Leggo che nel bailamme di un governo di imbecilli si e’ inserito uno dei piu’ catastrofici imbecilli della storia recente, un certo Tsipras. Il quale si e’ messo a dispensare consigli non richiesti, cosa che fa guardare il rischio che succeda qualcosa che non puo’ succedere. Al contrario, sarebbe meglio essere realistici, e chiedersi quale sia il rischio reale, cioe’ chiedersi che cosa possa succedere davvero. Allora, punto primo: l’Italia non e’ la Grecia. E non e’ una …

Leggi tutto »

Salvini rifletti: l’economia sta entrando in recessione e c’è il rischio che la manovra si riveli inadeguata

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it Ogni giorno che passa – bisogna pur dirlo – diminuisce la fiducia di imprenditori e dirigenti, operatori finanziari, artigiani, professionisti e investitori nel M5S. I sondaggi continuano a essere favorevoli più per la Lega che per il M5S, ma comunque – anche questo va detto – danno a entrambi sempre più del 60% del consenso, un consenso di cui pochi governi negli ultimi decenni hanno mai goduto. Esiste però un altro tipo di …

Leggi tutto »

L’autarchìa di Sal-Maio non la compra più neppure il signor Franco.

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Quando si esce in mare con un peschereccio di Comacchio (giallo-verdi) per affrontare una portaerei nucleare (UE+Mercati) si finisce alla disperazione di dover far ricorso all’autarchia di Mussolini, e poi a far figure da operetta come ieri al Tesoro. Sono sei mesi che a ogni asta di debito del Tesoro i bravi e anonimi tecnici di Tria sudano ghiaccio perché non solo devono vendere titoli che vanno dai 3 mesi di scadenza ai 3-5-10-30 anni a …

Leggi tutto »

L’Italia può vincere la guerra all’Europa

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it Martedì sera Bloomberg ha scritto: «I populisti in Italia scoprono il bluff della Ue», ripresentando il budget dell’Italia tale e quale, senza nessuna riduzione del deficit pubblico indicato al 2,4% che la Ue voleva invece tenere all’1,8%. È un mese che scriviamo su questo giornale la stessa cosa: la Ue non ha nessuna carta in mano contro il governo, sta bluffando pensando che i nostri si sarebbero lasciati intimidire dal rialzo dei tassi …

Leggi tutto »

La guerra dell’Europa contro l’Italia

  FONTE: GEFIRA.ORG Il conflitto tra Unione Europea ed Italia è una vera e propria guerra finanziaria. I paesi dell’area euro non possono stampare il proprio denaro, e per questo motivo non possono avere un deficit infinito. Sono costretti a vivere entro i propri mezzi, altrimenti, senza l’intervento della BCE, andrebbero in bancarotta. Nessuno conosce le conseguenze di un default italiano e relativa ristrutturazione del debito, ma l’evento potrebbe portare alla fine della moneta unica. Per rendere l’euro sostenibile, le …

Leggi tutto »

LA UE NON HA VINTO, HA STRAVINTO. LEGGETE GRILLO

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Il buon Beppe, eh? Sono oltre 25 anni che cerco di insegnare come vince il Vero Potere, e infatti eccolo di nuovo trionfante su questo governo di falsari e buffoni e sulle Curva Ultras dei tristi acritici che li hanno votati e che oggi li adorano. Non sto a riscrivere la piena spiegazione del concetto, e giuro che non vi ammorberò coi “financo” o coi “come disse lo Hegel” di Fusaro, quindi eccolo riassunto in due …

Leggi tutto »

Il Bluff del Debito Pubblico

DI GIOVANNI ZIBORDI cobraf.com Passano gli anni ma in Italia quando un governo deve fare una manovra economica tutto gira sempre intorno al debito pubblico. La UE e i “mercati” vogliono essere rassicurati che lo Stato pagherà le rate e gli interessi sui CCT, Bot e Btp e l’intero governo impiega mesi a decidere se fare un deficit del 2,4% piuttosto che dell’1,8% del PIL, una differenza % dello 0,6% del PIL cioè 8 miliardi alla fine. Ma questa differenza …

Leggi tutto »

Zorba il greco

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Negli ultimi due post del blog www.greekcrisis.fr Panagiotis Grigoriou affronta due temi decisivi nella lotta per la sopravvivenza dei greci: la conservazione della cultura nazionale e dei suoi prodotti (in particolare i caicchi, barche tradizionali che vengono distrutte dai pescatori dietro pagamento di lauti incentivi da parte della UE) e la gestione dei beni culturali che, pur restando formalmente in possesso dello Stato, è in realtà trasferita in godimento alla Treuhand greca, agenzia di gestione (in …

Leggi tutto »

I bilanci del Sacro Romano Impero Europeo

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Tutti sappiamo che l’Europa ci frega, ma non immaginiamo fino a che punto la truffa è raffinata. Oh, certo, sì…paghiamo con un euro di debito una banca, per la quale, se quella moneta vale 10 centesimi è già tutto grasso che cola. Anche una banconota da 500 euro costa pressappoco qualche centesimo, ma il guadagno è maggiore: se, poi, è denaro elettronico…puf! Non costa niente. E ti sei indebitato per il valore nominale. Un sistema come …

Leggi tutto »

La disobbediente Ungheria: dall’Unione Sovietica all’Unione Europea. Cambio di regime in vista ?

DI DIANA JOHNSTONE unz.com La CNN ha recentemente scoperto un paradosso. Com’è possibile, hanno chiesto, che nel 1989 Viktor Orban, all’epoca un liberale leader dell’opposizione acclamato dall’Occidente, chiedesse alle truppe sovietiche di lasciare l’Ungheria, ed ora che è Primo Ministro è alleato di Putin? Per lo stesso motivo, cara CNN. Orban voleva che il suo paese fosse indipendente, e lo vuole tuttora. Ai tempi l’Ungheria era un satellite dell’Unione Sovietica. Qualsiasi cosa gli ungheresi volessero, dovevano seguire le direttive di …

Leggi tutto »

Ma il “piano B” non puo’ funzionare

FONTE: KEINPFUSCH.NET In questa vigilia di crisi finanziaria, osservare il dibattito politico (sia quello tra politici che quello tra sostenitori ) e’ esilarante. E’ esilarante perche’ quando le persone cercano di costruirsi un’idea della realta’ dopo averla rinnegata ed aver abbracciato qualche narrativa, non possono che farmi ridere. La realta’, signori, non si spiega. Non esistono teorie che spiegano la realta’. Esistono teorie che la descrivono, esistono racconti che ne fanno la cronaca, ma la realta’ non si spiega. La …

Leggi tutto »

Voce grossa sugli spiccioli di Airforce Renzi. bravi! Fatela anche sui nostri miliardi gettati al M.E.S. (o vi vanno bene?)

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info La sputtanata allo schifoso Matteo Renzi che Di Maio e Toninelli gli hanno rifilato qui ci sta da Dio, nulla da dire, è normale propaganda elettorale. Ma che questo annuncio del risparmio di circa 100 milioni di euro – assommato ai risparmi da vitalizi e pensioni d’oro e ad altri microinterventi di taglietti di qui e di là contro sprechi e Casta e lavoretti – sia spacciato da Di Maio come un flusso di capitali per …

Leggi tutto »

PROMETTEVANO IL #governodelcambiamento. ABBIAMO DI NUOVO IL #governodelmegliodiniente. ECCO COME NE ESCONO

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Questo doveva essere il #governodelcambiamento, e già dopo soli due mesi è divenuto il #governodelmegliodiniente. Ora, se questo vada dopotutto sdoganato oppure bocciato senza mezze misure dipende da chi siamo come cittadini italiani. E’ esattamente dal governo Amato del 1992, passando per Prodi, D’Alema, Berlusconi, i ‘tecnici’ e Renzi, che ci fanno vivere i #governidelmegliodiniente, cioè i soliti esecutivi impiccati ad aule parlamentari da mercato-delle-vacche dove gli elettori vincenti si contentano della logica “Ok, ma è …

Leggi tutto »

La puzzolente Bufala Greca

DI MASSIMO BORDIN micidial.it La bufala greca puzza più della feta. In queste ore gli analisti europeisti si allargano la bocca sparlando della fine della crisi greca e di come l’austerità e i figli di troika abbiano risolto la malconcia situazione di Atene. Sono BALLE talmente grosse che faticano a stare nelle mutande. Devo essere sincero: parlare della situazione greca mi disgusta! Il popolo greco aveva praticamente invocato la fine dell’austerità e l’uscita dall’euro e Varoufakis e Tsipras si sono …

Leggi tutto »

Quando mostri la realtà dell’Africa, l’imbecille guarda il dito. Sul grilletto

  DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com   “La pacchia è finita.” “I porti italiani rimarranno chiusi.” “Non parteciperemo più al business dei migranti.” “I migranti ci rubano il lavoro.” “Aiutiamoli a casa loro.”   La pacchia è finita Che in Africa ci fosse quella gran “pacchia”, nessuno degli africani se n’era accorto. Anche raccogliere pomodori per 5-20 euro/giorno (dipende dalla magnanimità del padrone) non è certo il paese del Bengodi, e dei 36 euro stanziati dal governo italiano per migrante/giorno, in …

Leggi tutto »

Sotto copertura nella società più segreta del mondo: un giornalista del Daily Mail si infiltra nel vertice oscuro del Bilderberg, dove i potenti occidentali plasmano il mondo

DI SIAN BOYLE dailymail.co.uk Nel primo giorno del mio nuovo lavoro come cameriere di un hotel – prima che possa lucidare un bicchiere od offrire una tartina – vengo istruito in dettaglio su come entrare nell’edificio. Non dall’ingresso principale, ma in modo tortuoso attraverso un “ingresso segreto per il personale”. Devo memorizzare il percorso, mi dice il manager del ristorante, che mi guida, attraversando un’oscura porta di un punto KFC di uno scadente centro commerciale. Saliamo poi due piani su …

Leggi tutto »

Allora, chi sta tentando di “rapire l’Europa”, la Russia o gli Stati Uniti?

    DI DMITRIJ MININ fondsk.ru Nella guerra dei nervi tra i leader occidentali, nessuno voleva cedere I disaccordi tra gli Stati Uniti e i loro alleati europei continuano a crescere. Ancora una volta, questo fatto si è chiaramente palesato nel recente incontro del G7 in Canada. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha persino informato https://twitter.com/realDonaldTrump/status/1005586152076689408   i suoi partner che gli Stati Uniti non avrebbero appoggiato il comunicato finale alla fine del vertice, definendo “false” le dichiarazioni del …

Leggi tutto »

Bilderberg 2018: le nuove tecnologie lubrificano le ruote dell’élite globale

DI CHARLIE SKELTON theguardian.com È iniziata a Torino l’annuale riunione del Bilderberg. Oltre a miliardari e boss bancari, i partecipanti includono quattro primi ministri, due vice primi ministri, il segretario generale della Nato, il ministro della difesa tedesco, il re dei Paesi Bassi e l’instancabile 95enne Henry Kissinger. Come Kissinger, il Bilderberg non mostra segni di rallentamento o compiacimento. La sua recente infatuazione per l’intelligenza artificiale e la Silicon Valley sembra essersi trasformata in una vera e propria relazione. Quest’anno, …

Leggi tutto »

Crescono le richieste, in Germania, per l’espulsione del controverso Ambasciatore statunitense

  FONTE:WETINHAPPEN.ORG La scorsa settimana un membro del governo tedesco ha accusato il nuovo Ambasciatore statunitense a Berlino d’intromettersi nella politica interna tedesca e di aggravare legami già tesi, mentre i Partiti di sinistra hanno chiesto l’espulsione del fedele alleato di Donald Trump. Richard Grenell ha iniziato il suo incarico a Berlino l’8 maggio e ha immediatamente infastidito la Germania twittando, lo stesso giorno, che le società tedesche avrebbero dovuto smetterla di fare affari con l’Iran, visto che Trump aveva …

Leggi tutto »