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Siria

Dalla Siria all’Ucraina? Jihadisti filo-turchi pronti ad una nuova “missione”

I famigerati "ribelli moderati" - jihadisti tagliagole senza il filtro tossico delle fake news di regime - sarebbero pronti ad essere spostati dalla Siria all'Ucraina. E' noto come la Turchia li abbia utilizzati già in Libia e nel Nagorno contro l'Armenia e ora sarebbero pronti ad una "nuova missione". Da quanto si apprende dal corrispondente di Russia 1, Simon Pegov dal nord della Siria verrebbero reclutati i "miliziani" per andare a combattere in Ucraina. Il reclutamento avverrebbe con la…

La lezione di Assad all’Occidente: 75 tonnellate di ossigeno al Libano

lantidiplomatico.it La lezione straordinaria di Assad e del popolo siriano all'occidente. Nonostante le infami sanzioni di USA e UE, certi Paesi non perdono il loro senso di solidarietà. Il Venezuela bolivariano, ad esempio, colpito duramente dalle sanzioni inviò, 2 mesi fa, un carico di camion con ossigeno per la città brasiliana di Manaus, che ne aveva urgente bisogno per l'impennata dei contagi da Covid-19. E questo nonostante che, a presiedere il Brasile, ci sia un nemico giurato di…

I jet da combattimento russi hanno nuovamente impedito a Israele di effettuare attacchi in Siria

avia.pro L'esercito russo è passato dalle parole ai fatti, e ha iniziato a impedire all'IDF di bombardare la repubblica araba. La riluttanza israeliana ad attuare i precedenti accordi raggiunti tra Binyamin Netanyahu e Vladimir Putin per de-escalation la situazione sul territorio della Siria si è ora trasformata in problemi abbastanza gravi per l'IDF. Un giorno fa gli aerei israeliani stavano cercando di attaccare la capitale siriana dal confine libanese-siriano, ma i caccia dell'aviazione…

Primi bombardamenti democratici in Siria

lantidiplomatico.it di Angelo Brunetti Per essere degno dei suoi predecessori democratici, come Bill Clinton e Barack Obama che, tra Jugoslavia, Iraq, Libia, Yemen, Afghanistan, Siria avevano dato il loro meglio in termini di bombe e distruzione, il buon vecchio Joe Biden, ha voluto far capire subito di che pasta è fatto. Se pensate al tranquillo vegliardo vi sbagliate, lui è un duro, non si scherza con Joe e per farlo capire ha approvato l'ordine di bombardare la Siria al confine con…

I legami tra Cia e terroristi in Siria. Negati documenti al FOIA

lantidiplomatico.it  Al Qaeda finanziata dagli USA in Siria? Una Corte d'appello negli Usa nega documenti al FOIA. Una Corte d'Appello della DC si è schierata con la CIA sostenendo il fatto che, anche se l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump abbia twittato qualcosa sul fatto, non è una prova che sia effettivamente accaduto. Il caso riguardava una richiesta del Freedom of Information Act (FOIA) fatta da Jason Leopold di BuzzFeed News per documenti sui finanziamenti della CIA per…

RASLAN, BOIA DI ASSAD O AMICO DEI RIBELLI?

Fulvio Scaglione Comedonchisciotte.org Qualche giorno fa, la corte regionale di Coblenza (Germania) ha avviato i lavori del processo a carico di Anwar Raslan, 57 anni, e di Eyad al-Gharib, 42 anni, siriani, ex ufficiali delle forze di sicurezza di Bashar al-Assad, ora accusati di crimini contro l’umanità, stupro e omicidio. I due erano in servizio nella prigione di Damasco chiamata Branch 251, sulla Baghdad Street. Raslan, più alto in grado, avrebbe diretto la tortura di 4 mila persone tra…

TERZA GUERRA MONDIALE – “In Siria è crisi vera: Russia e Turchia ai ferri corti”

di Paolo Vites - int. Marco Bertolini - ilsussidiario.net Trentatré soldati turchi uccisi nella provincia di Idlib, in Siria, a causa di un bombardamento aereo delle forze di Damasco. La risposta più esplicita l’ha data Mosca il giorno dopo: “Stavano in mezzo ai terroristi”. E come spiega l’ex generale Marco Bertolini, già capo di stato maggiore del Comando Isaf in Afghanistan, “la Turchia considera la provincia di Idlib suo possedimento, come ha fatto con il territorio curdo-siriano ai suoi…

Le bombe per la pace sono come fottere per la verginità: vale per tutti, Iran Incluso

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org Da due settimane la notizia dell’uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani e del comandante della milizia irachena Abu Mahdi al-Muhandis, ha portato la Sinistra Globalista a proclamare per l’ennesima volta che la terza guerra mondiale è dietro l'angolo. In precedenza avvertimenti di sgomento e condanna dai toni apocalittici erano stati evocati quando la Casa Bianca aveva ordinato attacchi su obiettivi militari – rivelatisi poi di…

(Video) Assad: “L’Europa principale attore nel caos creato in Siria”. Ecco l’Intervista integrale che la Rai non ha voluto trasmettere

DI ANTONIO DE MARTINI facebook.com Per nove anni e mezzo i media italiani non hanno dato la parola a uno dei protagonisti della guerra di Siria, il paese che è l’ombelico della nostra civiltà. Ci hanno fatto assistere in silenzio al massacro di mezzo milione di esseri umani e hanno trasformato in profughi indesiderati sei milioni di persone, rifiutando loro persino il diritto di asilo che è il primo pilastro della umana convivenza fin dal principio del mondo. La Rai ha osato…

Sei progetti contraddittori per l’ordine mondiale

DI THIERRY MEYSSAN voltairenet.org Le sei maggiori potenze mondiali affrontano la riorganizzazione delle relazioni internazionali in maniera funzionale ai propri esperimenti e sogni. Con prudenza si adoperano per difendere i propri interessi prima di portare avanti la loro visione del mondo. Thierry Meyssan descrive le rispettive posizioni prima dello scontro. Il ritiro degli Stati Uniti dalla Siria, benché immediatamente rettificato, indica che Washington vuole certamente…

UN ESERCITO DELL’UE POTREBBE RIMPIAZZARE LE TRUPPE USA CHE SI RITIRANO DALLA SIRIA

DI MADIS JACOBSEN geopolitica.ru Dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che le forze militari americane che occupano illegalmente alcune aree della Siria sarebbero state ritirate, è apparso possibile nel prossimo futuro un accordo per la fine del conflitto con lo sforzo congiunto del governo siriano, della Russia e dell’Iran. Le truppe statunitensi hanno sostenuto nella Siria nord-orientale i loro combattenti per procura curdi prolungando in tal modo…

La Turchia tira il freno in merito all’incursione in Siria dopo accordi con la Russia e gli Stati Uniti

DI Ilya Arkhipov, Onur Ant,  Selcan Hacaoglu bloomberg.com La Russia e la Turchia hanno concordato di cooperare per riprendersi vasti pezzi di territorio siriano, controllati dalle forze curde una volta alleate degli Stati Uniti, il che dà a ciascunPaese una voce in capitolo più importante su come apparirà la Siria del dopoguerra. Dopo sei ore di colloqui, il Presidente russo Vladimir Putin e il leader turco Recep Tayyip Erdoğan hanno siglato un accordo martedì ,per liberare i…

Cos’è la verità? La questione curda

DI ANONIMO comedonchisciotte.org Riceviamo e volentieri pubblichiamo Premessa doverosa: non sono un articolista, né un giornalista. Ma un semplice scrittore, forse più addentrato di altri, su tale attualità. Non fosse altro solo per il fatto che vivo la Turchia da 20 anni, frequento i turchi, i curdi e quindi assorbo le notizie, ma anche l’humus, le sensazioni, decodificando interazioni personali, e quindi filtrando ciò che i media vogliono farci sapere e cosa non sapere, per veicolare…

Venezuela, una nuova Siria

ISRAEL SHAMIR unz.com Pochi giorni fa, con un aereo da trasporto Ilyushin IL-62M oltre cento fra soldati e ufficiali russi sono arrivati a Caracas. Simbolicamente, avevano fatto scalo in Siria, come se avessero voluto ribadire che il Venezuela è il prossimo paese, dopo la Siria, che dovrà essere salvato dalla rovina e dallo smembramento. La missione militare era guidata dal Capo dello Stato Maggiore, il generale Tonkoshkurov ("permaloso", un nome che avrebbe fatto la felicità di…

Lorenzo Orsetti e Luca Casarini: due eroi del tempo non nostro

DI FULVIO GRIMALDI Mondocane Di Lorenzo Orsetti, in qualche misura, mi sento compagno per avere anch’io, quasi cinquant’anni fa, combattuto insieme a un popolo in armi. L’analogia, però, è del tutto fuorviante. Lui, con chi fa a pezzi un paese, io, con chi il suo paese se l’era visto fare a pezzi. Lorenzo viene glorificato da media e politica, mentre io dovetti, e dovrei tuttora, guardarmi dalle rappresaglie dei nemici di allora (qui niente prescrizione) e dagli anatemi di chi insiste a…

Dal M5S alla Siria: gli intellettuali italiani non ne azzeccano una

DI ALBERTO NEGRI tpi.it Gli intellettuali italiani, che sciorinano da anni editoriali su Corsera, Repubblica e Stampa si pentono di avere votato i grillini e si accorgono che il Pd ha spianato loro la strada. Ora si svegliano improvvisamente e spalancano gli occhioni come sonnambuli. Ma loro in questi anni dov’erano? Diciamo che per quanto riguarda la politica estera sono degli incompetenti: hanno appoggiato tutte le più devastanti imprese degli americani, compresa la guerra in Iraq nel…

SALOMON ON THE POTOMAC. IL PERICOLO SI AVVICINA

DI ANTONIO DE MARTINI italiaeilmondo.com Gli USA in Siria erano alleati coi turchi ( NATO) contro il governo siriano; coi curdi contro il daesch e con gli insorti siriani contro Assad. Problema: i turchi sparavano ai curdi ; i curdi del PKK ai curdi YPG ( Peshmerga) e ai turchi; gli USA contro il daesch che però rifornivano e i siriani sparavano a tutti tranne che agli iraniani che sparavano a chiunque, ma venivano bombardati dagli israeliani. La Turchia la scorsa settimana ha…

La Cina intende trasformare la Siria in un territorio strategico

DI SALMAN RAFI SHEIKH journal-neo.org La potenziale fine della guerra in Siria ha già iniziato ad attrarre investitori per la ricostruzione del Paese e per la riabilitazione e occupazione dei suoi milioni di abitanti. Mentre nessun Paese può rimettere da solo in sesto la Siria, non vi sono investimenti economici nazionali in Siria da avere implicazioni tanto importanti quanto quelli della Cina, perché la Cina non avrebbe solo un ruolo nella ricostruzione, ma trasformerà anche quello…

Alla Russia con amore

DI GIDEON LEVY Haaretz.com Per la prima volta in tanti anni, un altro stato dà l’altolà a Israele. Almeno in Siria, ora basta. Grazie, madre Russia. Spunta un raggio di speranza: c’è qualcuno che mette un limite a Israele. Per la prima volta in tanti anni, un altro stato fa capire a Israele che ci sono limiti al suo potere, che non va bene fare quello che vuole, che non è l’unico giocatore, che l’America non può dargli sempre copertura e che c’è un limite ai danni che può fare.…

L’Occidente odia la pace in Siria: dalla de-escalation a sfiorare la Terza Guerra Mondiale in appena due ore

FEDERICO PIERACCINI strategic-culture.org Il 17 settembre, a Sochi c’è stato un importante incontro fra Erdogan e Putin, che ha avuto come argomento la Siria, in modo particolare Idlib. Dopo poche ore dal raggiungimento di un accordo fra i due leaders, si è verificato un attacco franco-israeliano nella zona costiera siriana di Latakia, che ha causato la perdita di un IL-20 dell’aviazione russa e ha portato il mondo sull’orlo di una guerra termonucleare. L’accordo fra Erdogan e Putin…

Siria – La provocazione israeliana causa la morte di militari russi – La vendetta di Mosca sarà politica

MOON OF ALABAMA moonofalabama.org Ieri, la Turchia e la Russia hanno raggiunto un’intesa per una ulteriore de-escalation nella provincia di Idlib, in Siria, (vedere gli aggiornamenti qui). Questo accordo azzera la possibilità di un imminente e più ampio scontro, in cui gli Stati Uniti e i loro alleati avrebbero usato il pretesto di un finto attacco chimico per un lancio di missili contro obbiettivi governativi e postazioni militari siriane. Una risoluzione pacifica della situazione ad…

Un aereo militare russo con 14 persone a bordo scompare durante gli attacchi israeliani a Latakia

FONTE: RT.COM Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato che un aereo militare Il-20 russo con 14 membri di servizio a bordo è scomparso dai radar durante un attacco di quattro jet israeliani sulla provincia siriana di Latakia. I controllori del traffico aereo della base aerea di Khmeimim "hanno perso il contatto" con l'aereo lunedì sera, durante un attacco di caccia F-16 israeliani su Latakia, ha precisato il Ministero della Difesa. L'aereo era a 35 km dalla costa della Siria quando è…

Idlib: tutto tace sul Fronte Nord

ROBERT FISK independent.co.uk A tutti i giornalisti piacerebbe iniziare un articolo con le parole: “Tutto tace sul Fronte Occidentale”. O anche sul Fronte Orientale. Io però avevo scritto sul mio blocco per appunti: “tutto tace sul Fronte Nord”, mentre viaggiavo su una strada di campagna in direzione nord, verso il remoto villaggio di Kansabba, sulla linea del fronte siriano, di fronte alla provincia di Idlib, proprio quando un pezzo di artiglieria nascosto nella foresta aveva…

La Terza Guerra Mondiale inizierà questa settimana?

DI WILLY B. turcopolier.typepad.com Un  articolo pubblicato ieri sera dal Wall Street Journal dà motivo di porre questa domanda. "Assad, riportano funzionari statunitensi, ha approvato l'uso del cloro, in un'offensiva contro l'ultima grande roccaforte ribelle del paese, sollevando le prospettive di un'altra rappresaglia militare americana", inizia il pezzo. "In una recente discussione sulla Siria, Trump, dicono i bene informati, avrebbe minacciato di compiere un forte attacco…

Siria – Gli USA svelano il loro “Piano Mutande” per un’occupazione a tempo indefinito

MOON OF ALABAMA moonofalabama.org Oggi gli Stati Uniti hanno ufficialmente reso pubblica la loro nuova politica sulla guerra in Siria. E’ in pratica l’equivalente del piano commerciale in tre punti (video) degli Gnomi delle Mutande. Il nuovo piano americano consiste in: 1) Mantenere a tempo indefinito l’occupazione del nord-est della Siria. 2) ??? 3) L’Iran abbandona la Siria e il regime di Damasco crolla. Il Presidente Trump, che solo cinque mesi fa aveva detto di voler…

Armageddon ad Idlib

GORDON DUFF journal-neo.org In Siria sta per avvenire uno scontro fra Stati Uniti e Russia. Le nostre fonti all’interno della Siria ci dicono che la Russia aveva iniziato a potenziare le capacità belliche dell’esercito siriano, in previsione della riconquista della provincia di Idlib, fin dal giugno 2018. Insieme ai nuovi carri T90 e ai lanciarazzi multipli sono presenti anche i sistemi di difesa antiaerea, con i relativi apparati per le contromisure elettroniche. La Russia sta…

E’ già stata programmata la prossima aggressione americana alla Siria?

THE SAKER thesaker.is Bis repetita Sembra di essere ritornati al punto di partenza: gli Anglosionisti stanno, apparentemente, nuovamente preparandosi ad usare proprio gli stessi Caschi Bianchi (i “terroristi buoni”) per portare a termine in Siria un altro attacco chimico false-flag e addossarne poi, di nuovo,  la colpa alle forze governative. I Russi stanno nuovamente mettendo in guardia il mondo in anticipo e, proprio come l’altra volta, a (quasi) nessuno importa qualcosa. E circolano…

Bana 2.0: come i terroristi in Siria sfruttano i bambini per la propaganda bellica

southfront.org I gruppi terroristici che operano in Siria e nella provincia di Idlib sono attivamente impegnati nella messa a punto delle infrastrutture mediatiche per una campagna propagandistica contro il governo di Damasco, con notizie che diano nuovo vigore alla narrativa dei media mainstream sul “sanguinoso regime di Assad.” Anche se in questi sforzi non sembra esserci molto di nuovo, la cosa interessante è che i guerriglieri di Idlib sembrano determinati a ripetere la storia della…

Anche i Caschi Bianchi sono stati evacuati dalla Siria. Stiamo per assistere alla battaglia finale?

ROBERT FISK www.independent.co.uk Sarà l’ultima battaglia? Per tre anni, Idlib è stata la discarica di tutte le milizie islamiche in ritirata dalla Siria, l’ultima ridotta di tutti quei combattenti che avevano preferito continuare a combattere piuttosto che arrendersi all’esercito siriano, alle forze aerospaziali russe, agli Hezbollah e , in misura minore, agli Iraniani. Il Brigadiere Generale Suheil al-Hassan, la “Tigre” dei miti e delle leggende militari siriane, che sa recitare…

Come mai ad Aleppo c’erano mortai fabbricati in Bosnia?

ROBERT FISK independent.co.uk Nelle cantine di un edificio adibito a deposito armi di al-Qaeda, ad Aleppo-Est, l’anno scorso avevo ritrovato i documenti di accompagnamento di armi che provenivano da una fabbrica di mortai in Bosnia, dove, su ogni pagina, vi era la firma di uno dei loro dirigenti, Ifet Krnjic. erano arrivati dai Balcani nel gennaio 2016, insieme ad un carico di 500 mortai da 120 mm. Ed ora, nel cuore boscoso della Bosnia Centrale, ho ritrovato il sig. Krnjic, che…