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Migranti: il disastro dell’emergenza permanente (1)

Michela Murgia, sul La Stampa, ha commentato da par suo e con onestà il fallimento della manifestazione convocata a Roma, con tanto di Bonino, Saviano, Manconi e altri nomi illustri, per chiedere la dismissione degli accordi con il Governo della Libia e l'apertura di canali umanitari per i migranti. Duecentocinquanta manifestanti al più, scrive la Murgia, che aggiunge: "Non c'è più Matteo Salvini a fare il ministro degli Interni... sulla sedia del Viminale siede una donna (Luciana Lamorgese,…

La UE e il sovranista della porta accanto

Adesso è il momento del respiro di sollievo, dei tanti soldi, del "chi ha vinto e chi ha perso", delle ironie sulla tigna dei Paesi "frugali". E va bene così. Quando l'adrenalina sarà calata, però, bisognerà riflettere sul vero senso dello snervante summit europeo di Bruxelles, quello da cui l'Europa è uscita con un Recovery Fund da 750 milioni di euro e l'Italia con la promessa di una dote anti-Covid da 209 miliardi (dei quali 127 in prestiti, condizionati e da restituire, sia pure con agio),…

SALVINI SULLA CHINA DI CRAXI

FONTE: COMIDAD.ORG Chiunque avesse vinto le elezioni in Emilia-Romagna, avrebbe comunque trionfato il partito trasversale dell’autonomia differenziata, rappresentato da entrambi i candidati in partita e sostenuto sia dalla Lega che dal PD. Le elezioni hanno quindi assunto il valore di un regolamento di conti all’interno di quel partito trasversale. Il fatto che l’abbia spuntata il redivivo PD indica che l’establishment del Nord ricco si è rifiutato di consegnarsi esclusivamente alla Lega.…

SARDINE: NON ABBOCCARE, NON ACCREDITARE, SMASCHERARE

FONTE: FULVIO GRIMALDI (BLOG) Pubblico parte di un contributo dell’amico Piotr al dibattito se convenga o meno, interpretando Gramsci e altri in modo non omogeneo a seconda degli interlocutori, provare a inserirsi nel movimento di piazza delle cosiddette sardine. Fenomeno non spontaneo, ormai inconfutabilmente dimostratosi fiancheggiatore di un establishment domestico e internazionale rappresentato da oligarchie neoliberali (da noi PD, IV e annessi) parademocratiche, atlantiste, pro-UE,…

La trappola del MES ovvero come l’Italia viene incastrata da Francia (Spagna, Belgio, Olanda…) per far accettare alla Germania che si stampi moneta

DI GIOVANNI ZIBORDI cobraf.com La ratifica del trattato del “MES” (Meccanismo Europeo di Stabilità, detto anche “Fondo Salva Stati”) non è una questione semplice. Il trattato stesso del 2012 e la bozza che viene approvata ora occupano 68 pagine sul sito del Senato. Una volta firmato il MES impegna 700 miliardi di cui 125 miliardi per l’Italia e può intrappolare definitivamente l’Italia La questione non può essere risolta dicendo che “è già stata negoziata per anni e gli altri Stati…

Ripartiamo dalle sardine

DI ANDREA ZHOK facebook.com Decenni di girotondi, appelli dei 'migliori' (aristoi) per il meglio, allerte antiautoritarie ad ogni angolo ("Do you remember Berlusconi?"). Decenni di rincorse all'ultimo successo elettorale di qualche forza glamour sedicente 'de sinistra', purchessia e dovunque, senza interessarsi a ragioni specifiche e contesti reali ("E mo' facciamo come: Blair, Schroeder, Zapatero, Hollande, Tsipras, ecc..") Eppure niente, non cambia mai niente. Dalla caduta del…

Abissi d’acciaio

DI ALESSANDRA DANIELE carmillaonline.com L’Ilva non è un’eccezione. Un incidente, un’aberrazione. È il paradigma esatto del capitalismo. l’Ilva non è un malfunzionamento del sistema, è il default mode. Quel sistema che ti costringe a scegliere fra lavoro e salute, letteralmente fra la borsa e la vita, e poi ti toglie entrambe. Che devasta e avvelena qualsiasi territorio, trasformandolo in un deserto marziano. Terrasformando il pianeta fino a renderlo inabitabile. Che controlla in varia…

IL GRASSO CHE COLA (LA NECESSARIA DENUNCIA DI LUCA RICOLFI )

DI MAURIZIO BLONDET maurizioblondet.it Il tipico giovane d’oggi  non  ha che lavori saltuari. Però non si fa  mancare le vacanze, non paga  affitto perché vive coi genitori, dai  quali erediterà la casa in proprietà  –  ha soldi in tasca per andare in 350 mila  a Modena  al concerto di Vasco Rossi  pagando  70 euro di biglietto, e per alimentare lo spaccio – onnipresente, corpuscolare, immenso  – di cocaina, hashish, eroina a scopo ricreativo.  Vive in un paese  che ha perso il 25%…

Il governo è caduto perché era nei patti

DI ALCESTE alcesteilblog.blogspot.com Roma, 18 settembre 2019 L’isteria della Lega poco prima del Ferragosto. Rilanci, dichiarazioni sanguinose, protervie assortite, pretese maramaldesche. Alle soglie del Ferragosto: quasi a materiare la crisi d’una assurdità metafisico-balneare. Certe rodomontate le si apprezzava da lontano; psicologicamente, remoti dal fervore della cure quotidiane, attutite: veniva voglia di dire: e fatela ‘sta crisi, ci rivediamo a settembre! Mentre si ingollava una…

Cronaca di una crisi annunciata

DI ALBERTO BAGNAI goofynomics.blogspot.com Pur essendo il primo partito della coalizione uscita vincente dalle elezioni politiche del 4 marzo 2018, la Lega non ha ricevuto l'incarico di tentare di formare un Governo. Questo diniego, indipendentemente dalle sue motivazioni e dal loro fondamento, ha dato luogo alla crisi più lunga nella storia della Repubblica: 88 giorni. Durante tutta questa crisi la Lega ha mantenuto un profilo costruttivo e leale, rinunciando a propri candidati alla…

Cosa si può ottenere e cosa si può sognare

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com All’indomani della nomina del nuovo governo, sono tornato a leggere le promesse elettorali di quello precedente: su tutto, spiccava la questione europea, in mille salse. Uscita, dall’UE o dall’euro, o da entrambi, poi discesa con un’infinita diatriba sui mini-BOT per pagare le imprese che lavoravano per lo Stato, infine, tutto derubricato all’anno del poi ed al giorno del mai. E’ vero oppure l’ho sentita solo io questa solfa? E perché non hanno…

Un fondamentale trattato di antropologia

DI MIGUEL MARTINEZ kelebeklerblog.com In questi giorni, sto osservando quella che chiamano la “crisi di governo”, a occhio e croce la centonovantesima dal 1945 in qua; e per puro caso, ho avuto l’occasione di leggere proprio adesso il più serio trattato di antropologia mai scritto sull’Italia, il romanzo (si fa per dire), Il gioco delle caste di Giovanni Negri. Non vi dico altro, se non per invitarvi calorosamente a procurarvi il testo in questione. Dopo Negri, non resta davvero molto…

Il Governo 5s-PD-Leu porterà all’arresto di Salvini

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Gli italiani sono presi costantemente in giro e pensano che la crisi di Governo attuale sia dovuta alle ambizioni dello “smargiasso Salvini”, all’invidia del “gallo senza cresta” Di Maio, alle voglie redivive di Berlusconi, alla TAV ecc e questo anche grazie a giornalisti come Travaglio e Feltri o a comici come Crozza, tutti abilissimi a scaldare gli animi su questioni di secondo piano. Gli italiani si irritano se si cerca di aprire loro gli occhi,…

INVITANO ALLA GUERRA CIVILE – O AL PUTSCH

DI MAURIZIO BLONDET maurizioblondet.it Questo governo doveva realizzare l’Italexit (sennò perché si sono messi insieme?). Non l’ha fatto per un insieme di motivi: viltà, cacasottismo, stupidità, tradimento, incultura. Da adesso in poi,  la durata del governo non  interessa più noi. Interessa loro. Soprattutto i grillini. Sanno che se si andasse al voto anticipato, sarebbero spazzati via. Perciò sono i migliori alleati del  Colle, il quale ovviamente  non ha la minima intenzione di farci…

L’uomo nero

DI CARLO BERTANI Si fa presto a credere/incolpare Salvini di ciò che sta accadendo: in realtà, Salvini – come sempre – recita il suo copione come dai tempi nei quali scaldava la sedia al Parlamento Europeo – fu uno dei maggiori assenteisti – e poi piombava a Milano, dove imbastiva roboanti interviste dove se la prendeva con i “negher”, gli albanesi, i marocchini, e via discorrendo. Non varrebbe nemmeno la pena di scaldarsi così tanto per una persona del genere: non ha mai fatto…

Il MinEstro(ne) Salvini

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Per quanto riguarda il Ministro dell’Interno siete tutti testimoni che non ho mai trovato difficoltà a promuovere il contenuto della sua azione, quando la reputavo corretta, contemporaneamente al criticarne i toni, troppo spesso provocatori e pericolosi o quanto meno un po' troppo “agili” dal punto di vista della pace sociale nel paese, della semina... Anche se sfugge i toni sono a loro volta dei contenuti, anche quelli dei media a Matteo collegati,…

Qualcosa si è rotto

DI ANDREA ZHOK facebook.com Salvini:  "Qualcosa si è rotto negli ultimi mesi" E puoi dirlo forte Matteo. Per non scadere nel turpiloquio, non si può dire che cosa si sia rotto. Ma che si sia rotto è indubbio. Qualcosa si è rotto vedendo questo sconcertante teatro di baruffe, dispettucci, gelosie e minacce, neanche foste liceali a una diretta del Grande Fratello. Qualcosa si è rotto a tutti gli italiani che, dopo il 4 marzo del 2018, avevano sperato in un governo…

Sandro Gozi Vice Ministro (Sottosegretario) agli Affari Europei del Governo italiano prima con Renzi e poi con Gentiloni adesso sarà sempre nello stesso ruolo nel Governo…della Francia!

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Sorpresi? Io no, infatti proprio dalle colonne di questo quotidiano sono mesi che mi domando (e sospetto) che il PD sia una succursale della Francia e che non curi l’interesse italiano ma quello d’oltralpe. Ragazzi se non è giornalismo di inchiesta questo... Adesso leggo (oltre a quotidiani tardivi come Il Fatto con Gianni Rosini) di Pino Cabras per il 5s, di Giorgia Meloni per FdI, addirittura Salvini, emettere dei ruggiti ma pur sempre contro il…

5 stelle nel buco nero NUN TE REAGGAE PIU’ La Storia in farsa: Di Maio, l’Occhetto del MoVimento, Conte, il suo Napolitano

DI FULVIO GRIMALDI fulviogrimaldi.blogspot.com Quos vult Iupiter perdere, dementat prius (A coloro che vuole rovinare, Giove toglie prima la ragione) “Come può un movimento proseguire nella sua azione di cambiamento della Cosa Pubblica? Necessariamente attraverso un continuo attacco al pericolo numero uno della collettività: il pensiero dominante, la forma di fascismo più pericolosa del XXI secolo”. (Alessandro Di Battista, “Politicamente Scorretto”, edizioni Paper First) Prima del…

Lettera aperta a Di Battista sul futuro del M5s

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Ieri sera mia sorella stava guardando la TV (oggetto a me avulso) e passando mi sono imbattuto in un video che mi ha fatto sobbalzare: Di Maio parlava di come distribuire poltrone come fosse emergenza nazionale. Subito ho pensato: “Mio Dio! Alla gente non frega niente di queste cose e di come le fate! Mai scelto momento peggiore visto come gli italiani vi hanno bollato ultimamente!” (per dei “signorsì” invidiosi di Salvini, per fanfaroni, per…

Lasciateli governare…

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Mi pare chiaro che la vicenda TAV sarà la fine di questo governo, perché una cosa del genere è la fine del M5S, ma va bene così. Non si poteva fare molto per l’Italsider e per la TAP, ma per la TAV sì, ed hanno calato le braghe. Salvini esulta, e mi chiedo il perché: non ha capito che questo atto è il de profundis del Governo? La votazione in Parlamento sarà all’insegna di fischi, frizzi, motteggi e male parole, da una parte e dall’altra –…

Salvini e 5s: chi ha iniziato la guerra?

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org E’ possibile, anzi certo che il M5s rosichi per i voti perduti in un annetto in favore della Lega. E’ umano, perfino in politica dove di umano c’è davvero poco. E’ anche giusto secondo me che il 5s sia in difficoltà perché un conto è essere forza di Governo e perdere consenso fisiologicamente, un altro è l’aver annientato la base. La base è stata annientata dal punto di vista qualitativo già nei MeetUp che, essendo assemblee, premiavano gli…

Castellani, Cagliari, Gardini…Savoini, Salvini…

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Ancora una volta. Come se nessuno sapesse che il mondo del petrolio è il mondo della corruzione per antonomasia: ai tempi di Mattei, si portavano nei Paesi arabi bionde “stangone”, molto gradite agli emiri. Poi, gli emiri capirono che non era il caso di farsi turlupinare con due puttane da strapazzo: nacquero i petroldollari, il resto – guerre comprese – lo conosciamo. Perché il mondo del petrolio e dell’energia è così differente? Perché c’è…

Basta battute: risponda

DI MARCO TRAVAGLIO ilfattoquotidiano.it I fatti sono ormai stranoti, ne parlano tutti i quotidiani e i siti italiani, ma anche internazionali: il 18 ottobre 2018, mentre Matteo Salvini era in visita a Mosca e il giorno prima aveva parlato alla Confindustria russa, il suo ex portavoce Giampaolo Savoini, leghista a 24 carati e presidente dell’Associazione Lombardia-Russia, incontrava cinque personaggi di cui si ignora l’identità nella hall dell’hotel Metropol: due italiani (Luca e Francesco)…

La Lega e i suoi tre padroni. Uno paga gli altri due no?

DI ALBERTO NEGRI facebook.com Salvini è andato in Israele è ha allineato le sue posizioni su quelle dello stato ebraico come mai aveva fatto un ministro della repubblica italiana, mettendo persino a rischio i soldati italiani in Libano con le sue dichiarazioni contro Hezbollah. E’ andato in Usa è ha allineato le sue posizioni con quelle Usa, soprattutto contro l’Iran e in contrasto con gli interessi delle nostre imprese. E’ andato in Russia e forse - ma è tutto da accertare - a ricevuto…

La sottile linea fucsia che lega Carola a Woodstock. Il racket francese.

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Tutto nacque con l’eurocomunismo abbracciato da Enrico Berlinguer nella seconda metà degli anni ‘70. Gli USA spiegarono ai comunisti italiani che l’URSS sarebbe crollato e che in cambio della sopravvivenza politica si sarebbero dovuti trasformare via via in un “grande Partito Radicale” (termine da me coniato) parallelamente alla rinuncia all’obbiettivo della piena occupazione, obbiettivo sancito in una Costituzione travisata volontariamente…

Un capolavoro di autolesionismo politico

DI ANDREA ZHOK facebook.com Comunque il Presidente della Camera Fico che dedica la Festa della Repubblica a Rom, Sinti, migranti e "tutti quelli che risiedono sul nostro territorio" (turisti tedeschi? mafia russa?...) è veramente un capolavoro di autolesionismo politico. In primo luogo, naturalmente si tratta di una sciocchezza sul piano contenutistico: il 2 giugno (data del referendum del 1946 e della morte di Garibaldi) è proprio tecnicamente la festa di una forma istituzionale, la…

L’Italia manda in campo la sua “moneta parallela” e sfida l’ultimatum della UE

DI AMBROSE EVANS PRITCHARD telegraph.co.uk “Io non governo un paese in ginocchio”, ha detto Matteo Salvini dopo aver stravinto le elezioni europee in modo ancora più chiaro di quelli del partito della Brexit. Da notare bene l’uso di un “maestoso IO”: Salvini si sente già padrone di Roma. Le élite della zona euro cominciano a vedere in fondo al barile, una rivolta degli economisti italiani e una valuta parallela: I sovversivi “minibot” stanno per tornare in campo. Nessuno riesce più a…

E’ la vittoria del variegato partito dei corrotti. (Un breve commento sulle elezioni europee)

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it E’ la vittoria del variegato partito dei corrotti, cosa che non dovrebbe poi meravigliare più di tanto visto che in Italia sono la stragrande maggioranza. La parola “legalità” non ha diritto di cittadinanza nel nostro Paese. La sera di domenica nelle varie no-stop televisive i conduttori e soprattutto i commentatori non riuscivano a trattenere l’esultanza per il tonfo dei 5Stelle, mentre dalle finestre aperte delle ricche e borghesi case milanesi si…

Sui veri risultati italiani delle Europee 2019. Non facciamoci abbagliare da percentuali di percentuali

FONTE: WUMINGFOUNDATION.COM Un solo esempio per far capire quanto l’astensione al 44% distorca la “fotografia” e renda i ragionamenti sulle percentuali dei votanti – anziché del corpo elettorale – del tutto sballati: alle politiche del 4 marzo 2018 il PD prese 6.161.896 voti. Alle Europee di ieri, 6.045.723. Non c’è nessun «recupero», sono oltre 116.000 voti in meno rispetto all’anno scorso. L’iperattivismo polemico di Carlo Calenda e la retorica da Madre di Tutte le…