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Volete cancellare, consolidare o sterilizzare il debito pubblico ? C’è solo l’imbarazzo della scelta !

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DI FABIO CONDITI comedonchisciotte.org Se vogliamo cancellare, consolidare o sterilizzare il debito pubblico, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Lasciate perdere i complici del potere bancario e finanziario, o l’1% della popolazione più ricca che non vuole perdere i propri privilegi. Non ascoltate i cosiddetti esperti economici neoliberisti che poveretti, non ce la possono fare, sono anni che non vedono e non vogliono vedere un elefante nella stanza, figuriamoci se possono capire come si affronta il problema del debito pubblico. Per …

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Lezione strategica ?

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Ho appena terminato di leggere il programma definitivo del governo Lega/M5S: la prima cosa che salta agli occhi è che, se riescono a realizzare la metà di quanto promettono si tratta già, per l’Italia, di una rivoluzione. I due sono il prodotto della cafoneria italiana – sia chiaro, non è un insulto! – nel senso che i loro visi tracciano la linea degli antichi villici: figli di contadini o d’artigiani, l’uno – forse – discendente di …

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Sono stati una sciagura per 40 anni… ed ora hanno fretta. (Ovvero, ogni volta che i media amano qualcuno, questo qualcuno fa danni…)

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org L’Italia è un paese strano, vediamo piovere bordate “a reti unificate” sul Governo in via di formazione e questo avviene proprio da personaggi come Monti, Berlusconi, Bossi, Renzi, Prodi, Veltroni, Padoan e Cottarelli (FMI…), i quali sin dai tempi dell’omicidio Moro hanno contribuito a devastare il paese, nell’ideologia e nella pratica, inquinandone la cultura ed esportandone il benessere. Per dirne alcune la “Riforma Treu” del lavoro che ha portato il precariato a livelli monstre comprimendo l’economia …

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Contratto per il governo del cambiamento

FONTE: HUFFINGTONPOST Su HuffPost in esclusiva il testo integrale del “Governo per il cambiamento”, su cui si è arenata la trattativa tra Di Maio e Salvini. Poi una nota congiunta M5S-Lega afferma che il documento è superato e che “la moneta unica non è in discussione”. Il documento integrale su cui si è arenata la trattativa tra Di Maio e Salvini. Nel contratto un meccanismo di uscita dall’euro e la richiesta a Draghi di cancellare 250 miliardi di debito italiano …

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Le larghe fraintese

DI MARCO TRAVAGLIO ilfattoquotidiano.it Una sola cosa, nel caos generale, è certa: oggi avremo i dettagli del governo targato 5Stelle-Lega, oppure di quello “neutro” e “di servizio” targato Mattarella. E dunque sapremo se le elezioni sono vicine o lontane. Intanto già sappiamo che, comunque vada, sarà un pastrocchio. Perché da che mondo e mondo, persino nel Paese più bizantino dell’Occidente, i governi devono avere una maggioranza (o una minoranza, se destinati alla sfiducia o alla non sfiducia) chiara. E tutto …

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Neutrale è una presa in giro

DI MARCELLO VENEZIANI marcelloveneziani.com Ma dove sono, chi sono, da che pianeta provengono i membri di un Governo Neutrale? Conoscete voi allo stato attuale Garanti super partes riconosciuti dalle parti? Ma soprattutto da chi prenderebbe i voti per governare a tempo questo governo neutrale, se le due principali forze politiche, il 5 Stelle e la Lega, più Fratelli d’Italia, che detengono la maggioranza numerica in Parlamento, sono contrarie a questa ipotesi? E dire che Mattarella aveva bocciato l’ipotesi del centro-destra …

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Volete uscire dalla crisi o siete solo “chiacchiere e distintivo” ?

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DI FABIO CONDITI comedonchisciotte.org Cari Luigi Di Maio e Matteo Salvini, se volete davvero cambiare la politica in questo paese, dovete affrontare il toro per le corna, altrimenti siete solo “chiacchiere e distintivo”, come diceva Al Capone (alias Robert De Niro) nel famoso film di Brian De Palma “The Untouchables – Gli intoccabili“. Inutile girarci intorno, per mantenere le vostre promesse elettorali e uscire definitivamente dalla crisi economica, servono i soldi, ci vogliono gli “schèi”. Pensare di rimediarli tagliando le …

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Gaza, Siria, curdi, media e Gino Bartali

DI FULVIO GRIMALDI fulviogrimaldi.blogspot.it Sincronismi e sintonie L’angolazione a cui dovrebbe interessare particolarmente guardare non è solo la natura delle azioni condotte dalle potenze uccidentali, dai loro protagonisti e dai gruppi di potere che li sostengono. Non è neanche in prima istanza il giudizio da dare sulla classe politica italiana, sulle forze economiche che ne determinano il comportamento e sui media che ne sostengono la linea. E’ la sostanziale omologazione che unisce e confonde tutti questi soggetti. Basta un minimo …

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Sparare sul pianista? E poi? Che succede?

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Ricordate l’ultima scena del bellissimo “Zorro” di Antonio Banderas ed Anthony Hopkins? Rammento appena le parole a braccio… “quando la polvere si posò, tutto era finito…” …così m’è parso di percepire quando Renzi ha finito di parlare, ben imbeccato dal solito leccasuole di rango, Fabio Fazio. Un duetto imperdibile, da mostrare ai nipotini, per fare loro capire – che se lo ficchino ben bene in testa – fin dove può arrivare la perversione dell’essere umano. Più …

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Berlusconi il sabotatore anti-italiano. Via al Governo Lega-5s-FdI

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Riceviamo e volentieri pubblichiamo Lega e 5 Stelle sono ad un bivio, serve un compromesso al rialzo. Di Maio e Salvini devono crederci, rischiare il tutto per tutto e con infinito coraggio accordarsi rinunciando ambedue a qualcosa di grosso: il primo alla poltrona più ambita, il secondo a Berlusconi. Credo che al popolo di centro destra poco importi ormai dei tatticismi, soprattutto se privatistici (cioè non funzionali al benessere italiano) di Silvio Berlusconi ed abbiano semmai …

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Il governo dell’Alta Finanza e gli elettori coglionati

DI EUGENIO ORSO comedonchisciotte.org Riceviamo e volentieri pubblichiamo Chi è che decide il governo, nella democrazia italiana, prossima, come un frutto troppo maturo, quasi allo sfacimento? Aristotele, in veste di costituzionalista ateniese nel mondo degli Elleni al crepuscolo, riteneva che solo i governi espressione dei possidenti di medio bordo potessero dare stabilità a uno stato sovrano, sebbene limitato a una illustre città. Oggi che lo stato unitario, nazionale e sovrano è al crepuscolo, come la Polis ateniese al tempo di …

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Quindici anni fa. Solo quindici

DI GIOVANNI IOZZOLI carmillaonline.com Nei giorni scorsi hanno commemorato l’anniversario della morte di Marco Biagi. Non ci avevo pensato, me ne sono ricordato solo la sera, guardando il Tg mentre cenavo. Sono rimasto un po’ interdetto vedendo le immagini di repertorio – il senso malinconico e inafferrabile del tempo che passa, delle immagini che si sgranano, dei morti che vengono periodicamente rievocati (nel caso di Biagi, pervicacemente, per l’uso abusivo del suo nome in relazione alla famigerata legge 30) e …

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La morale del Financial Times a Travaglio il Moralista (e Grillo)

DI NICOLA BERTI ilsussidiario.net Il FT ha pubblicato uno strano articolo contro Grillo e Travaglio, dando consigli non richiesti alla leadership di M5s. Ecco il gioco del quarto potere internazionale L’articolo è gradevolmente disturbante quanto può esserlo una feature politica su un paese dell’Europa latina pubblicata la mattina del lunedì di Pasqua da un giornale di Londra. Il protagonista del pezzo è “un moralista da giornale” italiano: Marco Travaglio, editor del Fatto Quotidiano. Beppe Grillo, fondatore di M5s, citato alla …

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Uovo di Pasqua 2018

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Cosa sta almanaccando Mattarella? Strano rimandare le consultazioni a ben un mese dal voto, non può essere solo “dimenticanza” o rispetto per la Settimana Santa: qui, gatta ci cova. Intanto, il governo “dimissionario” ed in carica solo per “l’ordinaria amministrazione” ha pensato bene di compiere un atto piuttosto pesante in politica estera: non sappiamo cosa sia capitato alla ex-spia russa in Gran Bretagna, non ci sono prove che siano stati i russi e di bugie, in …

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Bagnai, batti un colpo!

DI MORENO PASQUINELLI sollevazione.blogspot.it Alla fine, con l’elezioni dei Presidenti di Camera e Senato abbiamo avuto la conferma che le carte le danno Di Maio e Salvini, e che i berluscones hanno dovuto abbassare la cresta. La ragione è semplice: hanno vinto le elezioni e da soli godono di una solida maggioranza in entrambi i rami del Parlamento. Sono quindi loro che dettano le regole del gioco. La partita dei Presidenti delle due camere fa storia a sé oppure è …

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Fico alla Camera e Casellati al Senato: chi vince, chi perde

DI ANDREA SCANZI ilfattoquotidiano.it Roberto Fico Presidente della Camera e Maria Elisabetta Alberti Casellati Presidente del Senato. Qualche considerazione. M5S. Ottiene la Presidenza della Camera, e ci mancherebbe altro con quel 32% lì. Il discorso di Fico è stato efficace e passionale: ha detto cose più condivisibili lui in 5 minuti che la Boldrini in 5 anni. Un discorso più da leader di opposizione che da Presidente della Camera, ma non ho dubbi che d’ora in poi saprà essere istituzionale …

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La politica tra Nomos e Physis, ovvero la questione morale

DI TONGUESSY comedonchisciotte.org I dati dicono che siamo passati dal 6-7% di astensionismo alle primissime elezioni per salire al 24.8% nel 2013 e arrivare all’attuale 27.1%. Dati facilmente reperibili, ma metodicamente ignorati. [1] Tutto parte dal 1983 quando succede il raddoppio (12%) e la data non è casuale: era appena stata introdotta la questione morale da Berlinguer. Lo scrive anche Wiki: “Le analisi statistiche dimostrano che il fenomeno dell’astensionismo è andato crescendo in Italia.. quando con la “questione morale” messa …

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Detonatori. Cronache dell’anno dopo

FONTE: KEINPFUSCH.NET Mentre lo scopo di questo riaperto blog si esaurisce (con un certo successo), approfitto degli ultimi post per mostrare un altro pochino di fatti che la stampa italiana sta provvidenzialmente “dimenticando”. Non voglio commentare l’assurda corsa nel premere sul PD perche’ vada al governo con M5S. Non puo’ funzionare, a meno di miracoli. Ma il punto e’ diverso.Il problema vero di questo governo e’ che il tempo non si ferma: la Merkel disse che “il mondo non aspetta …

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La speranza perduta

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Ho preso a prestito parte del titolo di un bel libro di Costanzo Preve e Luigi Tedeschi, che ben si presta per dare qualche risposta ai giorni che stiamo vivendo: se il responso degli elettori è stato chiaro – l’unica vera maggioranza politica è quella fra il M5S e la Lega, le altre profumano d’inciucio lontano un miglio – perché, negli ambienti di “palazzo” e sui giornali, si ha così paura a pronunciarla? La risposta non …

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Cosa c’è dopo Renzi?

  DI EUGENIO ORSO comedonchisciotte.org Renzi a sciare, Renzi che dà e non dà veramente le dimissioni, la sua appendice “garbata” Gentiloni che resta in carica sine die, tutto “nelle mani” del grigiore fatto persona, Sergio Mattarella, resa dei conti nel piddì, eccetera, eccetera. Questo riportano i media omologati, altrimenti detti presstitute, in relazione alla tormentata vicenda politica italiana. Giunti a questo punto, propongo di andar oltre la squallida figura sub-politica del treccartaro/ex enfant prodige fiorentino, emerso con la Ruota …

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Il popolo degli abissi si è messo in marcia

DI GIULIO SAPELLI ilsussidiario.net Il popolo degli abissi si è messo in marcia, ha reagito ad anni e anni di gioco di specchi e di disincanti. Niente è andato come previsto: come nel libro di Jack London, il popolo degli abissi si è levato, ha preso l’arma del voto come una bandiera e con calma risoluta ha detto basta a quattro mali che hanno disintegrato l’Europa e l’Italia. Il primo è l’ordoliberismus, ossia l’austerity fondata su bassi salari e distruzione …

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I piani della Trilaterale e l’incognita della maggioranza parlamentare

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Terminati gli scrutini, è emerso il nuovo Parlamento: il Movimento 5 Stelle ha riportato, grazie alla rapida decomposizione del Partito Democratico, un risultato superiore alle previsioni, mentre la coalizione di centrodestra, pur risultando prima, è lontana dalla maggioranza. Come prevedibile, è già iniziata la manovra per defenestrare il segretario del PD, maggiore ostacolo ad un governo con i 5 Stelle: “architetti” dell’operazione sono Sergio Mattarella e Giorgio Napolitano, massimi esponenti dell’establishment liberal, talvolta chiamato “gruppo Bilderberg” …

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Dead Men Walking

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Ho spento la Tv ed ho fermato il collegamento Internet: mai, come in questo momento, c’è bisogno di ragionare su quanto è capitato in una notte – onomatopeico – molto “stellata”. Il successo del M5S non è una novità, non sappiamo ancora quanti parlamentari avrà con precisione, ma il dato è certo: nessuna maggioranza (coerente) ci potrà essere senza di loro, e questo sarà un problema per Di Maio & soci, ma diamo tempo al tempo. …

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Salvini e Di Maio, che trionfo! L’ondata “populista” non è affatto finita, a dispetto delle élite e dei media

DI MARCELLO FOA Il Cuore Del Mondo Quella del 4 marzo è stata un’elezione storica per tre ragioni. La prima: l’establishment si era illuso che con la vittoria di Macron, la cosiddetta onda “populista”, alzatasi in occasione della Brexit e della vittoria di Trump, avesse esaurito la sua forza propulsiva. Il simultaneo successo del Movimento 5 Stelle e della Lega dimostra che non è così per una ragione molto semplice: quando il malcontento sociale è profondo e duraturo non basta …

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Un nuovo Salvini e un nuovo Di Maio: comunque vada, l’Italia è in mano loro

DI MARCELLO FOA Il cuore del Mondo Da qualche anno le elezioni si decidono allo sprint finale, nell’ultima settimana, confidando negli umori del cosiddetto “elettore liquido” ovvero quella parte dell’elettorato che è decisa ad andare alle urne ma non è motivata da convinzioni profonde. L’altro giorno, ad esempio, in un bar di Milano sentivo due giovani , seduti di fianco a me, che erano indecisi se votare Salvini o la Bonino. Com’è possibile? Direte voi. L’alternativa è estrema e profondamente …

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Le elezioni: vado, non vado …

DI ALCESTE alcesteilblog.blogspot.it Ecce Bomba. Vado, non vado. “No veramente non mi va, ho anche un mezzo appuntamento al bar con gli altri. Senti, ma che tipo di festa è, non è che alle dieci state tutti a ballare in girotondo, io sto buttato in un angolo, no … ah no: se si balla non vengo. No, no … allora non vengo. Che dici vengo? Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se …

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Prontuario per le politiche 2018

DI EUGENIO ORSO comedonchisciotte.org Riceviamo e volentieri pubblichamo Premessa al bignamino elettorale Con questa sintesi non si pretende di acclarare questioni complesse come i programmi dei partiti, la loro politica economica, i lineamenti di politica estera e simili. Anche perché basta copiare da Wikipedia, o quel che è ancor più grave, da repubblica, per fare il programma da dare in pasto alle masse elettorali, che mai sarà quello di governo. Ancor meno si vuole entrare nel dettaglio delle candidature, con …

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Salvini e i suoi economisti Pippo & Baudo

  D IPAOLO BARNARD paolobarnard.info Prendo queste affermazioni di Salvini, suggerite dal suo team di economisti accademici Pippo & Baudo, raccolte da 24 Mattino di Radio 24 ieri, e le commento perché sono le cose più pericolose, fraudolente e deficienti che Salvini abbia mai detto in economia. Non ci spendo molte parole, non lo meritano, né lo meritano gli Italians a dire il vero. “Va benissimo la robotizzazione, ma se ci sono tre milioni di posti di lavoro a rischio, …

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Come nessun politico sa rispondere alla violenza fascista di Macerata

  DI CHRISTIAN RAIMO minimaetmoralia.it Luca Traini, l’uomo che oggi ha provato a fare una strage razzista a Macerata, poteva essere benissimo uno dei centinaia di “cittadini indignati” che ogni giorno vengono intervistati in tv per “dare voce alla pancia del paese”. Poteva anche far parte di una delle interviste montate da Luca Miniero in Sono tornato, il film a metà tra fantapolitica e documentario sull’immaginario ritorno di Mussolini oggi, in mezzo ai vari italiani che biascicano che non ce …

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Continuità e governabilità in Italia, ossia Berlusconi ha fottuto Salvini e Meloni

DI EUGENIO ORSO comedonchisciotte.org Riceviamo e volentieri pubblichiamo L’ultra-ottantenne sex maniac/burlesque/sparaballe, in grande rispolvero mediatico, domina il disgustoso teatrino elettorale italiano, cercando di adombrare tutti gli altri, a un mese e uno sputo dall’appuntamento elettorale più atteso del 2018. Ce l’ha fatta a ritornare sulla breccia, a costo di leccare anche le suole delle scarpe dei potentati finanziari sopranazionali e dei loro valletti, dalla Ue alla Merkel, da Juncker e affini ai suoi cari popolari europei. Forca Italia, il partito …

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