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Archivi etichette: Germania

Che succede se accettiamo il MES? Leggete Varoufakis

DI FRANZ CVM comedonchisciotte.org Da quando – intorno alla metà di Marzo – sono uscite le trascrizioni degli audio delle trattative tra governo greco e Troika del 2015 (pubblicate da Diem25, il partito dell’allora ministro delle finanze Yanis Varoufakis) ho passato ogni momento libero a leggerle e tradurle. Ogni tanto mi sono anche sentito gli audio, per cogliere l’atmosfera di quelle riunioni e quello che ne emerso è un racconto agghiacciante. E ‘un racconto che sembra parlare del passato di …

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Da questa crisi uscirà vincitrice la Germania a spese dell’Italia

DI SOUFIANE BELIAZIR laluce.news  Questo è un momento difficile per il paese, a causa dell’emergenza sanitaria che sta mettendo in ginocchio l’Italia ma anche all’azione predatoria dei mercati finanziari che stanno mandando all’aria il sistema economico italiano. Bisogna quindi rievocare uno dei più grandi economisti italiani Federico Caffè e uno dei suoi saggi intitolato “ripudiare la borsa e socializzare la gestione del risparmio per tutelarlo e finanziare gli investimenti”. A dare maggiore credito alle riflessioni di Caffè è stata proprio …

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La Germania si consente tutto ciò che la UE vieta

di Maurizio Blondet La Germania ci fa passare di meraviglia in meraviglia. Di colpo, stanzia  550 miliardi di euro (MILIARDI)  per il sostegno della sua economia. Lo fa attraverso la banca pubblica KfW – Kreditanstalt für Wiederaufbau: ossia con “aiuti di Stato”, demonizzati se anche solo li prospettiamo noi, e puniti con multe se  proviamo a realizzarli. Lo fa con estrema rapidità, senza passare per le lungaggini i dubbi e le regole che a noi impone la UE. “Stiamo mettendo tutte le nostre …

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Signori si chiude ?!

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA comedonchisciotte.org Sono passati 4 giorni da Domenica 8 Marzo, da quando il premier Conte, che con fermezza dichiarata più e più volte nel gestire l’emergenza per l’epidemia di Coronavirus, ha emanato il terzo decreto dopo “Zona Rossa” e “Io Resto a Casa”: titolo ipotizzato “Io chiudo”. La leadership del governo del nuovo umanesimo non sarà affetta dal virus, ma da decretite sì. Da settimane si parla di aiuti miliardari, prima da 3.5, poi da 10, e in …

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Se Roma non ride, Berlino piange.

Angela Merkel carica wolkswagen golf elettrica

Coniarerivolta.org Europa, Anno Domini 2020. Gli ultimi dati diramati dagli istituti di statistica delle principali economie europee forniscono un quadro allarmante sullo stato di salute del vecchio continente. Partiamo dall’orticello di casa nostra. Nel 2019 l’Italia ha fatto registrare una diminuzione della produzione industriale dell’1,3% su base annua (il primo segno meno dal 2014), a fronte di un PIL sostanzialmente al palo (+0,2%) e con una previsione di crescita per il 2020 recentemente rivista al ribasso dalla Commissione europea (+0,3%). …

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Nulla è cambiato nel destino del Donbass

DI DMITRIJ SEDOV fondsk.ru E che dire del transito del gas russo attraverso l’Ucraina dopo Capodanno? I media hanno caratterizzato con moderazione l’incontro del “Quartetto Normandia” a Parigi il 9 dicembre come un certo progresso, dato che gli Accordi di Minsk hanno ottenuto l’uscita da un lungo stato di “congelamento”. Gli incontri dei quattro Capi di Stato sulle questioni della conciliazione della crisi ucraina sono ripresi. È stato ribadito il ruolo fondamentale degli Accordi di Minsk. Sono state delineate misure …

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La trappola del MES ovvero come l’Italia viene incastrata da Francia (Spagna, Belgio, Olanda…) per far accettare alla Germania che si stampi moneta

DI GIOVANNI ZIBORDI cobraf.com La ratifica del trattato del “MES” (Meccanismo Europeo di Stabilità, detto anche “Fondo Salva Stati”) non è una questione semplice. Il trattato stesso del 2012 e la bozza che viene approvata ora occupano 68 pagine sul sito del Senato. Una volta firmato il MES impegna 700 miliardi di cui 125 miliardi per l’Italia e può intrappolare definitivamente l’Italia La questione non può essere risolta dicendo che “è già stata negoziata per anni e gli altri Stati …

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Il fondo taglia-Stati

  DI GUIDO SALERNO ALETTA milanofinanza.it Ideato per favorire la speculazione contro l’Italia, il nuovo Esm, per la nemesi del mercato, rischia di favorire l’attacco alle banche tedesche e la disgregazione dell’Europa C’è una guerra economica e finanziaria in corso, a livello globale, e l’Italia si trova sulla linea di frontiera. La riforma del MES, (o ESM che dir si voglia) si colloca a pieno in questo scenario, nella prospettiva di fronteggiare una prossima crisi e la speculazione che si …

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Sei progetti contraddittori per l’ordine mondiale

  DI THIERRY MEYSSAN voltairenet.org Le sei maggiori potenze mondiali affrontano la riorganizzazione delle relazioni internazionali in maniera funzionale ai propri esperimenti e sogni. Con prudenza si adoperano per difendere i propri interessi prima di portare avanti la loro visione del mondo. Thierry Meyssan descrive le rispettive posizioni prima dello scontro. Il ritiro degli Stati Uniti dalla Siria, benché immediatamente rettificato, indica che Washington vuole certamente smettere di essere il gendarme del mondo, l’impero da cui nessun Paese può prescindere. …

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QUANDO DEUTSCHE BANK FALLISCE, COSA SUCCEDERA’

DI MAURIZIO BLONDET maurizioblondet.it “La Deutsche fallirà e farà colare a picco l’Europa?”. E’ il titolo che dà al suo ultimo pezzo Charles Sannat: economista interessante perché “interno” al potere  (piani alti di Paribas)  e  pratico della  speculazione  finanziaria, ma nello stesso tempo critico del sistema. Ora,  senza tacere l’ombra torreggiante della disastrata  banca tedesca, Sannat cerca di dare risposte il più  possibile oggettive  sulla realtà del pericolo, da pratico. Riporto le sue valutazioni. “La Deutsche Bank in cifre  –  …

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C’era una volta il muro di Berlino

Berlin wall

DI TRUMAN Comedonchisciotte Sembra che siano passati 30 anni da quando il muro di Berlino fu abbattuto. Trenta anni di balle. Può forse essere utile ripubblicare un mio vecchio articoletto del 2004, uscito all’epoca su Indymedia. (Rileggendo, c’era un po’ di fiducia nel pensiero di sinistra che forse era mal riposta). Ricostruire la frattura del 1989 12 gennaio 2004 Nel 1989 sembrò che il mondo fosse finalmente cambiato – in meglio – con la caduta del Muro di Berlino. A …

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Il crollo della Germania è reale e sta accelerando sempre di più

  DI TOM LUONGO tomluongo.me Ad aprile vi avevo detto che la Germania era una “Dead Economy Walking”. Oggi posso dirvi che sono sparite le gambe. La pubblicazione, stamattina, dell’indice PMI [Purchase Managers Index] è stata la peggior notizia che Angela Merkel potesse immaginare: 41,4. Una figura così orribile che i cani vorranno rotolarcisi sopra. Nel complesso l’economia tedesca, secondo i Purchase Managers, sta contraendosi. E con la Merkel che sta mascherando il massiccio aumento delle tasse come un cedimento …

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Ai nostri amici italiani

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Panagiotis Grigoriou ricorda, rivolgendosi in particolare a noi italiani, un episodio dell’ultimo conflitto mondiale, di cui ricorre l’anniversario in questi giorni, ovvero il naufragio della nave ORIA, al comando dell’esercito tedesco e carica di prigionieri italiani, soldati che avevano rifiutato di passare dalla loro parte dopo l’8 settembre. Erano diretti ai campi di lavoro in Germania, era gente che stava pagando con la prigionìa la scelta di non servire il nemico, invasore. Quanto ci sarebbe bisogno …

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Alternanza senza alternative. (Primi resoconti dopo le Elezioni in Grecia)

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Primi resoconti dopo le Elezioni in Grecia. Da “Ha votato!” pubblicato lunedì 8 luglio 2019 Articolo originale QUI Presunto paese, presunto voto. L’alternanza senza alternative, con gli occhi sbarrati o meno, di Kyriakos Mitsotakis e Aléxis Tsipras subito dopo il passaggio del cosiddetto potere, lunedì 8 luglio. Atene a 40 gradi Celsius è fatto di stagione. Quasi il 43% di astensione ed ecco “questa chiara vittoria” della Nuova Democrazia con una percentuale di poco meno del …

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Avanti il prossimo

Politici all'interno

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Oggi, Domenica 7 luglio la Grecia torna a votare: elezioni parlamentari, indette da Tsipras dopo il disastro delle recenti europee, che segneranno probabilmente l’avvicendamento delle forze al Governo, con il ritorno al potere del centro-destra di Mitsotakis e del partito “Nuova Democrazia”. Nuove maschere per continuare lo stesso balletto, nessuno si fa illusioni, in Grecia. Varoufakis tenta di rimettersi in sella, portando avanti la più pura e incontaminata linea politica 100% Soros compatibile. E sì che …

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Sturmtruppen. Di nuovo!

  DI FULVIO GRIMALDI Mondo cane Ancora una volta, nell’esaltazione di questa operazione, affidata nell’occasione a una tedesca che si chiama Rackete (levate la e finale e avrete un nomen-omen come non mai) e che riprende sull’Italia la linea dei fasti tedeschi sulla Grecia annientata, in quella scia spurgata dalla Sea Watch eccelle “il manifesto”. Non mi voglio addentrare nell’argomento, con lo stomaco appena spianato rischio un travaso di bile che non sarebbe buon viatico per la partenza. Né mi …

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Rifiuti zero: la Crisi Globale della Plastica

DI GRAHAM PEEBLES counterpunch.org L’inquinamento della plastica arriva ovunque, galleggia sulle spiagge, intasa gli oceani, soffoca la vita marina, viene ingerito da uccelli marini che poi muoiono di fame, ed è arrivato perfino nei ghiacci dell’ artico. È nell’aria che respiriamo, nell’acqua che beviamo (sia in bottiglia che dal rubinetto), e lo scorso anno  per la prima volta la plastica è stata trovata nelle feci dell’uomo. Friends of the Earth riferisce che “recenti studi hanno rivelato che l’inquinamento della plastica …

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A grandi passi verso la Crisi

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Si sono svolte le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo: i partiti “sovranisti” aumentano i seggi, ma restano ininfluenti nel nuovo emiciclo, dove la grande coalizione di popolari e socialisti si allargherà ai liberali. Regno Unito e Italia appaiono però sempre più distanti dal Continente: l’exploit del partito Brexit rafforza lo scenario di un’uscita inglese dall’Unione Europea senza accordo, mentre l’affermazione della Lega isola ulteriormente l’Italia, incamminata verso una silenziosa uscita dall’eurozona. Gli angloamericani lanceranno …

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A noi Orwell ci fa un baffo

DI ANDREA ZHOK facebook.com Dati alla mano, in UE si formerà un governo fotocopia del precedente, solo un po’ più magro e incattivito, un governo formato da PPE, PSE + i liberaldemocratici di ALDE. Sarà questa maggioranza che eleggerà il prossimo presidente della BCE, e visto lo scampato pericolo sarà finalmente uno deciso a mettere in riga i paesi che turbano il guidatore – cioè il governo della finanza. E, sappiatelo, ne ha tutti i mezzi, perché a quel signore …

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Italia terrorizzata dal debito, gli altri spendono e corrono. Le lezioni di USA e Cina

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it In Italia si discute, si polemizza, si fanno drammi o ci si esalta per gli zero virgola, per le briciole, per 700 euro al mese che vanno, forse, a mezzo milione di persone su 40 milioni di adulti. Poi alla fine si scopre che invece che a 4 milioni di persone il cosiddetto reddito di cittadinanza andrà forse a 0,5 milioni di persone e costerà 5 o 6 miliardi di euro, cioè lo …

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L’Italia a Draghi, il “Monti 2.0” pronto per dopo l’estate

DI MAURO BOTTARELI ilsussidiario.net Temo che ormai stiano scorrendo i titoli di coda. Lenti, accompagnati da una bella canzone che ti fa indulgere seduto sulla poltrona del cinema invece di uscire subito, ma, pur sempre, meri titoli di coda. Les jeux sont faits, direbbero al casinò. E, come volevasi dimostrare, con timing ampiamente anticipabile: arriva il Def, arrivano le elezioni europee e tutto comincia a sfarinarsi alla luce del sole, come neve a primavera appunto. E non servono tante prove …

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LA SOCIETA’ DELL’OPINIONE

DI PIERLUIGI FAGAN facebook.com Prima di farvi una opinione su i rapporti tra noi ed i cinesi sarebbe il caso conosciate alcuni fatti. Una volta il giornalismo aveva questa missione, dare i fatti (e scegliere quali fatti è già una opinione) ed accanto esprimere un punto di vista. Ora mettono solo i punti di vista e menomale che siamo la società dell’ informazione, sarebbe più corretto dirci “società dell’opinione”. I fatti dei rapporti che i cinesi stanno tessendo con varie …

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Il ‘Reichstaat’ dell’UE in mezzo al caos sistemico: presagi di una ‘lunga guerra’

DI ALASTAIR CROOKE  strategic-culture.org “Se l’euro fallisce, anche l’UE fallisce”, parola di Angela Merkel. “Oggi è davvero possibile che l’intero progetto europeo fallisca: l’unione monetaria non è più considerata irreversibile, così come l’UE” scrive il professor Guido Montani dell’università di Pavia [nell’articolo originale compare Padua, ovvero Padova ma il professore lavora a Pavia, ndt]. D’accordo, ma la natura profondamente strutturale della crisi ed il contemporaneo senso di pericolo legato alla Germania e alle euro-élite suggeriscono che qualsiasi soluzione sarà causa di …

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Il Dilemma Europeo: Come trattare con la Cina

  DI PEPE ESCOBAR AsiaTimes.com Poco a poco Pechino sta allargando la sua influenza non solo nella Unione europea ma anche nello spazio NATO. Di fronte all’irresistibile avanzata della Cina su tutta la scacchiera, e sotto la pressione implacabile degli Stati Uniti, i capi – non proprio democratici –  della UE stanno sottoponendosi ad uno sforzo  massacrante per trovare una posizione che li mantenga in bilico tra le scelte di geopolitica-geoeconomia da un lato e il vuoto dall’altro. La prossima …

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La Spagna è ripartita grazie a deficit e debito

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI paolobecchi.wordpress.com Gli esperti del think tank tedesco Cep su “vincitori (Germania e Olanda) e i vinti (Italia e Francia)” della moneta unica“ hanno provato a quantificare quanto sarebbe stato alto il Pil se i Paesi non avessero introdotto l’euro. La Germania, dal 1999 al 2017 ha guadagnato complessivamente 1.893 miliardi di euro, pari a circa 23.116 euro per abitante. Anche i Paesi Bassi hanno guadagnato circa 346 miliardi, e cioè 21mila euro pro capite. …

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L’unità nazionale è in pericolo? E se sì, perché?

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org L’Italia vive uno dei momenti più difficili dal secondo dopoguerra: una nuova recessione trova il Paese ancora sotto i livelli di produzione del 2009, appesantito da un debito pubblico in costante crescita e isolato sul piano internazionale. Parallelamente, continua l’iter per l’autonomia delle regioni del Nord, avviato con i referendum dell’autunno 2017: sebbene nessun governatore parli esplicitamente di secessione, non c’è alcun dubbio che l’iniziativa indebolisca ulteriormente un sistema-nazione già molto fragile. La secessione mascherata delle …

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Viene dalla Svizzera la soluzione per i pastori sardi

  DI MASSIMO BORDIN micidial.it Il latte dei pastori sardi è sottopagato, a causa della concorrenza sleale. In Svizzera la carne costa invece il 152% in più che nel resto d’Europa. Secondo voi sono più ricchi gi svizzeri, o i sardi? Lo so, fa già ridere così. L’ultimo studio della società di servizi finanziari Credit Suisse ha rivelato che gli svizzeri hanno il patrimonio medio per adulto più alto al mondo: si attesta a 530.240 dollari (pari a 526.700 franchi). …

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Macedonia del Nord – un’inutile opposizione

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr In questa serie di articoli, pubblicati dal 20 gennaio in poi e riassunti nel seguito, Panagiotis Grigoriou racconta il succedersi degli avvenimenti riguardo alla questione Slavomacedone (riassunta nel trattato che rinomina in Macedonia del Nord l’attuale FYROM e sblocca il veto Greco sulla sua adesione alla NATO ed alla UE), a partire dall’annunciata manifestazione popolare di protesta di domenica 20 gennaio, fino alle pressioni successive ed alla votazione finale del parlamento di Atene, che – grazie …

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L’ Italia da ieri è ufficialmente in recessione

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it L’ Italia da ieri è ufficialmente in recessione. Ovviamente la diatriba ora diventa se sia colpa di Salvini e Di Maio o della congiuntura mondiale ed europea. Dato che la Germania ha avuto un calo di produzione industriale nell’ ultimo trimestre maggiore dell’ Italia (-4,7 per cento contro -2,5 per cento) non c’ è dubbio che la congiuntura globale conti. L’ Olanda ad esempio ha un calo di produzione industriale e di Pil …

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Il mondo di brexit, Cina, Germania, Trump, e l’errore madornale di sovranisti e MMT

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Il Sovranismo monetario italiano e la MMT rischiano di screditarsi per abbagliante miopia. Va fatto altro con urgenza. Ma onestà intellettuale impone di avvisare subito: non siamo più nel 2011, siamo in un altro secolo economico ora. Ciò che va fatto per avere una realistica speranza di vedere l’Italia fuori dall’euro è adesso di una mole e complessità spaventose. Per quanto ho visto, quello che ancora vi raccontano i vari gruppetti Sovranisti con leaders al seguito, …

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