La posizione della Germania nel nuovo ordine mondiale americano

La politica degli Stati Uniti è orientata ad un solo e unico obiettivo: l'egemonia politica e finanziaria a livello mondiale e il dominio militare

La posizione della Germania nel nuovo ordine mondiale americano

Michael Hudson
braveneweurope.com

La Germania è diventata un satellite economico della Nuova Guerra Fredda americana contro la Russia, la Cina e il resto dell'Eurasia. Alla Germania e agli altri Paesi della NATO è stato detto di imporre sanzioni sul commercio e sugli investimenti che dureranno più a lungo dell'attuale guerra per procura in Ucraina. Il Presidente degli Stati Uniti Biden e i suoi portavoce del Dipartimento di Stato hanno spiegato che l'Ucraina è solo l’inizio di una dinamica molto più ampia che sta dividendo il mondo in due alleanze economiche contrapposte. Questa frattura globale potrebbe portare ad uno scontro della durata di dieci o vent'anni per determinare se l'economia mondiale sarà un'economia unipolare centrata sul dollaro statunitense o un mondo multipolare e multivalutario incentrato nel cuore dell'Eurasia con economie miste pubbliche/private.

Il Presidente Biden l’ha caratterizzata come una divisione tra democrazie e autocrazie. La terminologia è un tipico doppio senso orwelliano. Per "democrazie" egli intende gli Stati Uniti e le oligarchie finanziarie occidentali alleate. Il loro obiettivo è spostare la pianificazione economica dalle mani dei governi eletti e trasferirla a Wall Street e agli altri centri finanziari sotto il controllo degli Stati Uniti. I diplomatici statunitensi utilizzano il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale per chiedere la privatizzazione delle infrastrutture mondiali e la dipendenza dalla tecnologia, dal petrolio e dalle esportazioni alimentari statunitensi.

Per "autocrazia", Biden intende i Paesi che resistono a questa finanziarizzazione e privatizzazione. In pratica, la retorica statunitense significa promuovere la propria crescita economica e i propri standard di vita, mantenendo la finanza e le banche come servizi pubblici. In sostanza, si tratta di decidere se le economie saranno pianificate dai centri bancari per creare ricchezza finanziaria - privatizzando le infrastrutture di base, i servizi pubblici e i servizi sociali, come l'assistenza sanitaria, trasformandoli in monopoli - o se invece aumenteranno gli standard di vita e la prosperità mantenendo in mani pubbliche le banche e la creazione di denaro, la sanità pubblica, l'istruzione, i trasporti e le comunicazioni.

Il Paese che subisce i maggiori "danni collaterali" in questa frattura globale è la Germania. Essendo l’economia industriale più avanzata d'Europa, l'acciaio, i prodotti chimici, i macchinari, le automobili e altri beni di consumo tedeschi sono i più dipendenti dalle importazioni di gas, petrolio e metalli russi, dall'alluminio al titanio e al palladio. Eppure, nonostante i due gasdotti Nord Stream costruiti per fornire alla Germania energia a basso prezzo, alla Germania è stato detto di isolarsi dal gas russo e di deindustrializzarsi. Questo significa la fine della sua preminenza economica. La chiave della crescita del PIL in Germania, come in altri Paesi, è il consumo di energia per lavoratore.

Queste sanzioni anti-russe rendono l'attuale Nuova Guerra Fredda intrinsecamente anti-tedesca. Il Segretario di Stato americano Anthony Blinken ha dichiarato che la Germania dovrebbe sostituire il gas russo a basso prezzo dei gasdotti con il molto più costoso gas GNL statunitense. Per importare questo gas, la Germania dovrà spendere il rapidamente possibile oltre 5 miliardi di dollari per costruire le attrezzature portuali per la gestione delle navi metaniere. L'effetto sarà quello di rendere l'industria tedesca non competitiva. I fallimenti si aumenteranno, l'occupazione diminuirà e i leader tedeschi favorevoli alla NATO imporranno [alla nazione] una depressione cronica e un calo del tenore di vita.

La maggior parte delle teorie politiche presuppone che le nazioni agiscano nel loro interesse personale. Altrimenti sono Paesi satellite, non in grado di controllare il proprio destino. La Germania sta subordinando la propria industria e il proprio tenore di vita ai dettami della diplomazia statunitense e all'interesse personale del settore petrolifero e del gas americano. Lo fa volontariamente, non grazie alla forza militare, ma per la convinzione ideologica che l'economia mondiale debba essere gestita dai pianificatori statunitensi della Guerra Fredda.

A volte è più facile capire le dinamiche odierne allontanandosi dalla propria situazione immediata per guardare ad esempi storici del tipo di diplomazia politica che sta dividendo il mondo di oggi. Il parallelo più vicino che riesco a trovare è la lotta nell'Europa medievale tra il papato romano i re tedeschi - i Sacri Romani Imperatori - nel XIII secolo. Quel conflitto aveva diviso l'Europa lungo linee molto simili a quelle odierne. Una serie di papi avevano scomunicato Federico II e gli altri re tedeschi e formato un’alleanza per combattere contro la Germania e il suo controllo dell'Italia meridionale e della Sicilia.

L'antagonismo occidentale contro l'Oriente era stato incitato dalle Crociate (1095-1291), proprio come l'odierna Guerra Fredda è una crociata contro le economie che minacciano il dominio degli Stati Uniti sul mondo. La guerra medievale contro la Germania verteva su chi dovesse controllare l'Europa cristiana: il papato, con i papi che diventavano imperatori mondani, o i governanti secolari dei singoli regni, rivendicando il potere di legittimarli e accettarli moralmente.

L'analogo dell'Europa medievale alla Nuova Guerra Fredda americana contro Cina e Russia era stato il Grande Scisma del 1054. Pretendendo un controllo unipolare sulla cristianità, Leone IX aveva scomunicato la Chiesa ortodossa con sede a Costantinopoli e l'intera popolazione cristiana che vi apparteneva. Un unico vescovato, Roma, si era isolato dall'intero mondo cristiano dell'epoca, compresi gli antichi patriarcati di Alessandria, Antiochia, Costantinopoli e Gerusalemme.

Questa separazione aveva creato un problema politico per la diplomazia romana: come tenere sotto il proprio controllo tutti i regni dell'Europa occidentale e rivendicare da essi il diritto di ricevere sussidi finanziari? Questo obiettivo richiedeva la subordinazione dei re secolari all'autorità religiosa papale. Nel 1074, Gregorio VII (Ildebrando di Soana), aveva proclamato 27 Dettati papali che delineavano la strategia amministrativa con cui Roma avrebbe potuto consolidare il suo potere sull'Europa.

Queste richieste papali assomigliavano in modo sorprendente all'odierna diplomazia statunitense. In entrambi i casi gli interessi militari e mondani richiedono di essere sublimati e trasformati in uno spirito di crociata ideologica per cementare il senso di solidarietà richiesto da ogni sistema di dominio imperiale. La logica è senza tempo e universale.

I Dettati papali erano radicali soprattutto in due modi. Innanzitutto, elevavano il vescovo di Roma al di sopra di tutti gli altri vescovati, creando il papato moderno. La clausola 3 stabiliva che solo il Papa aveva il potere di nominare i vescovi , deporli o reintegrarli. A conferma di ciò, la clausola 25 attribuiva al Papa e non ai governanti locali il diritto di nominare (o deporre) i vescovi. La clausola 12 conferiva al Papa il diritto di deporre gli imperatori, seguendo la clausola 9 che obbligava "tutti i principi a baciare i piedi solo del Papa" per essere considerati legittimi governanti.

Allo stesso modo oggi i diplomatici statunitensi si arrogano il diritto di nominare chi debba essere riconosciuto come capo di Stato di una nazione. Nel 1953 avevano rovesciato il leader eletto dell'Iran e lo avevano sostituito con la dittatura militare dello Scià. Questo principio dà ai diplomatici statunitensi il diritto di sponsorizzare "rivoluzioni colorate" per il cambio di regime, come il sostegno alle dittature militari latinoamericane che creano oligarchie clientelari per servire gli interessi aziendali e finanziari degli Stati Uniti. Il colpo di Stato del 2014 in Ucraina è solo l'ultimo esercizio di questo diritto degli Stati Uniti di nominare e deporre i leader.

Più di recente, i diplomatici statunitensi avevano nominato Juan Guaidó come capo di Stato del Venezuela al posto del suo presidente eletto e gli avevano consegnato le riserve auree del Paese. Il presidente Biden ha insistito sul fatto che la Russia deve rimuovere Putin e mettere al suo posto un leader più favorevole agli Stati Uniti. Questo "diritto" di scegliere i capi di governo è stato una costante della politica degli Stati Uniti nel corso della loro lunga storia di ingerenza politica negli affari politici europei a partire dalla Seconda Guerra Mondiale.

La seconda caratteristica radicale dei Dettati papali era stata l'esclusione di ogni ideologia e politica che divergesse dall'autorità papale. La clausola 2 affermava che solo il Papa poteva essere definito "universale." Qualsiasi disaccordo era, per definizione, eretico. La clausola 17 affermava che nessun capitolo o libro poteva essere considerato canonico senza l'autorità papale.

Una richiesta simile a quella avanzata dall'ideologia odierna, sponsorizzata dagli Stati Uniti, del "libero mercato" finanziarizzato e privatizzato, che significa il divieto per i governi [dei paesi satelliti] di plasmare le loro economie secondo interessi diversi da quelli delle élite finanziarie e corporative degli Stati Uniti.

La richiesta di universalità nella Nuova Guerra Fredda odierna è ammantata dal linguaggio della "democrazia." Ma la definizione di democrazia in questa Nuova Guerra Fredda è semplicemente "a favore degli Stati Uniti" e in particolare della privatizzazione neoliberale come nuova religione economica sponsorizzata dagli Stati Uniti. Questa etica è considerata "scienza," come nel caso del quasi Premio Nobel per le Scienze Economiche. Questo è l'eufemismo moderno per l'economia spazzatura neoliberista della Scuola di Chicago, i programmi di austerità del FMI e il favoritismo fiscale per i ricchi.

I Dettati papali avevano delineato una strategia per mantenere il controllo unipolare sui regni secolari. Affermavano la precedenza papale sui re del mondo, soprattutto sui Sacri Romani Imperatori tedeschi. La clausola 26 dava ai papi l'autorità di scomunicare chiunque non fosse "in pace con la Chiesa Romana." Questo principio, a sua volta, implicava la clausola conclusiva 27, che permetteva al papa di "assolvere i sudditi dal loro obbligo di fedeltà a uomini malvagi." La versione medievale delle "rivoluzioni colorate" per ottenere un cambiamento di regime.

Ciò che univa i vari Paesi in una forma di solidarietà era l'antagonismo verso le società non soggette al controllo papale centralizzato: gli infedeli musulmani che occupavano Gerusalemme, i Catari francesi e chiunque altro fosse considerato eretico. Soprattutto c'era ostilità verso le regioni abbastanza forti da resistere alle richieste papali di tributi finanziari.

Le controparti odierne di questo potere ideologico di scomunicare gli eretici che resistono alle richieste di obbedienza e tributo sono l'Organizzazione Mondiale del Commercio, la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale che dettano le pratiche economiche e stabiliscono le "condizioni" che tutti i governi membri devono seguire, pena l'applicazione di sanzioni da parte degli Stati Uniti - la versione moderna della scomunica per quei Paesi che non accettano la sovranità degli Stati Uniti. La clausola 19 dei Dettati stabiliva che il Papa non poteva essere giudicato da nessuno - proprio come oggi gli Stati Uniti si rifiutano di sottoporre le proprie azioni alle sentenze della Corte Mondiale. Allo stesso modo, oggi, ci si aspetta che i satelliti statunitensi seguano senza discutere i dettami degli Stati Uniti, obbligati dalla NATO e da altre istituzioni (come il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale). Come aveva detto Margaret Thatcher a proposito della privatizzazione neoliberale che aveva distrutto il settore pubblico britannico, There Is No Alternative (TINA).

Il mio intento è quello di sottolineare l'analogia con le odierne sanzioni degli Stati Uniti contro tutti i Paesi che non obbediscono alle loro richieste diplomatiche. Le sanzioni commerciali sono una forma di scomunica. Invertono il principio del Trattato di Westfalia del 1648 che rendeva ogni Paese e i suoi governanti indipendenti dalle ingerenze straniere. Il Presidente Biden caratterizza l'interferenza statunitense come una garanzia della sua nuova antitesi tra "democrazia" e "autocrazia." Per democrazia intende un'oligarchia clientelare sotto il controllo degli Stati Uniti, che crea ricchezza finanziaria riducendo gli standard di vita dei lavoratori, in contrapposizione alle economie miste pubblico-private che mirano a promuovere gli standard di vita e la solidarietà sociale.

Come ho già detto, scomunicando la Chiesa ortodossa di Costantinopoli e la sua popolazione cristiana, il Grande Scisma aveva creato la fatidica linea di demarcazione religiosa che ha diviso "l'Occidente" dall'Oriente negli ultimi mille anni. Questa divisione è stata così importante che Vladimir Putin l'ha citata nel suo discorso del 30 settembre 2022, descrivendo l'odierno distacco dalle economie occidentali centrate sugli Stati Uniti e sulla NATO.

I secoli XII e XIII avevano visto i conquistatori normanni di Inghilterra, Francia e altri Paesi, insieme ai re tedeschi, protestare ripetutamente, essere scomunicati ripetutamente, ma, alla fine, soccombere alle richieste papali. Nel XVI secolo che Martin Lutero, Zwingli ed Enrico VIII avevano finalmente creato un'alternativa protestante a Roma, rendendo la cristianità occidentale multipolare.

Perché c’era voluto così tanto? La risposta è che le Crociate avevano fornito un pretesto ideologico e organizzativo. Erano state l'analogia medievale della Nuova Guerra Fredda di oggi tra Oriente e Occidente. Le Crociate avevano creato un fulcro spirituale di "riforma morale," mobilitando l'odio contro "l'altro" - l'Oriente musulmano e, sempre più spesso, contro gli Ebrei e i Cristiani europei che non accettavano il controllo di Roma.

Questo era l'analogo medievale delle odierne dottrine neoliberiste del "libero mercato" dell'oligarchia finanziaria americana e della sua ostilità nei confronti di Cina, Russia e delle altre nazioni che non seguono questa ideologia. Nella Nuova Guerra Fredda di oggi, l'ideologia neoliberista dell'Occidente mobilita la paura e l'odio verso "l'altro," demonizzando come "regimi autocratici" le nazioni che seguono un percorso indipendente. Il razzismo vero e proprio è promosso nei confronti di interi popoli, come è evidente nella russofobia e nella cultura dell'annullamento, attualmente in voga in Occidente.

Proprio come la transizione multipolare della cristianità occidentale aveva richiesto l'alternativa protestante del XVI secolo, il distacco del cuore dell'Eurasia dall'Occidente NATO centrato sulle banche deve essere consolidata da un'ideologia alternativa su come organizzare le economie miste pubbliche/private e le loro infrastrutture finanziarie.

Le chiese medievali in Occidente erano state private delle loro elemosine e delle loro dotazioni per contribuire con l’Obolo di San Pietro e con altri sussidi al papato alle guerre che combatteva contro i governanti che resistevano alle sue richieste. L'Inghilterra aveva avuto il ruolo di vittima principale che è oggi della Germania. Le enormi tasse inglesi, apparentemente destinate a finanziare le Crociate, erano state utilizzate per combattere Federico II, Corrado e Manfredi in Sicilia. Questa diversione era stata finanziata dai banchieri papali dell'Italia settentrionale (Lombardi e usurai) e si era trasformata in debiti reali trasferiti a tutta l'economia. Nel 1260, i baroni inglesi avevano scatenato una guerra civile contro Enrico II, ponendo fine alla sua complicità nel sacrificare l'economia alle richieste papali.

Ciò che aveva posto termine al potere del papato sugli altri Paesi era stata la fine della sua guerra contro l'Oriente. Quando i Crociati avevano perso San Giovanni d'Acri, la capitale di Gerusalemme, nel 1291, il papato aveva perso anche il controllo sulla cristianità. Non c'era più "il male" da combattere e il "bene" aveva perso il suo centro di gravità e la sua coerenza. Nel 1307, il re di Francia Filippo IV ("il Bello") si era impadronito delle ricchezze del grande ordine bancario militare della Chiesa, quello dei Templari nel Tempio di Parigi. Anche altri governanti avevano nazionalizzato i Templari e i sistemi monetari erano stati sottratti alle mani della Chiesa. Senza un nemico comune definito e mobilitato da Roma, il papato aveva perso il suo potere ideologico unipolare sull'Europa occidentale.

L'equivalente moderno del rifiuto dei Templari e della finanza papale sarebbe il ritiro dei vari Paesi dalla Nuova Guerra Fredda americana. Ciò sta già avvenendo, in quanto un numero sempre maggiore di Paesi vede la Russia e la Cina non come avversari, ma come grandi opportunità di reciproco vantaggio economico.

La promessa infranta di guadagno reciproco tra Germania e Russia

La dissoluzione dell'Unione Sovietica nel 1991 aveva promesso la fine della Guerra Fredda. Il Patto di Varsavia era stato sciolto, la Germania riunificata e i diplomatici americani avevano promesso la fine della NATO, perché non esisteva più una minaccia militare sovietica. I leader russi si erano lasciati andare alla speranza che, come ha detto il Presidente Putin, si sarebbe creata una nuova economia paneuropea da Lisbona a Vladivostok. La Germania, in particolare, avrebbe dovuto prendere l'iniziativa di investire in Russia e di ristrutturare la sua industria secondo linee più efficienti. La Russia avrebbe pagato per questo trasferimento di tecnologia fornendo gas e petrolio, oltre a nichel, alluminio, titanio e palladio.

Non si prevedeva che la NATO sarebbe stata ampliata fino a minacciare una Nuova Guerra Fredda, né tanto meno che avrebbe appoggiato l'Ucraina, riconosciuta come la cleptocrazia più corrotta d'Europa, che sarebbe stata guidata da partiti estremisti che sfoggiano le insegne naziste.

Bisogna spiegare perché il potenziale apparentemente logico di guadagno reciproco tra l'Europa occidentale e le economie ex sovietiche si sia trasformato in una sponsorizzazione di cleptocrazie oligarchiche. La distruzione del gasdotto Nord Stream riassume in poche parole la dinamica. Per quasi un decennio gli Stati Uniti hanno continuato a chiedere alla Germania di non dipendere più dall'energia russa. A queste richieste si erano opposti Gerhardt Schroeder, Angela Merkel e i leader economici tedeschi. Avevano tutti sottolineato l'ovvia logica economica del reciproco scambio di manufatti tedeschi con le materie prime russe.

Il problema degli Stati Uniti era come impedire alla Germania di approvare il gasdotto Nord Stream 2. Victoria Nuland, il Presidente Biden e altri diplomatici statunitensi hanno dimostrato che il modo per farlo era incitare all'odio verso la Russia. La Nuova Guerra Fredda è stata inquadrata come una nuova crociata. Così George W. Bush aveva descritto l'attacco americano all'Iraq per impadronirsi dei suoi pozzi di petrolio. Il colpo di Stato del 2014, sponsorizzato dagli Stati Uniti, aveva creato un regime ucraino fantoccio che ha passato otto anni a bombardare le province orientali russofone. La NATO ha quindi istigato i Russi a rispondere militarmente. L'istigazione ha avuto successo e la tanto desiderata risposta russa è stata debitamente etichettata come un'atrocità gratuita. Il fatto che la Russia desiderasse proteggere dei civili è stato descritto dai media sponsorizzati dalla NATO come così offensivo da meritare le sanzioni commerciali e sugli investimenti imposte da febbraio. Questo è il significato di una crociata.

Il risultato è che il mondo si sta dividendo in due campi: la NATO incentrata sugli Stati Uniti e l'emergente coalizione eurasiatica. Una conseguenza di questa dinamica è stata l'impossibilità per la Germania di perseguire una politica economica di relazioni commerciali e di investimento reciprocamente vantaggiosa con la Russia (e forse anche con la Cina). Questa settimana il cancelliere tedesco Olaf Sholz si recherà in Cina per chiedere che il Paese smantelli il proprio settore pubblico e smetta di sovvenzionare la propria economia, altrimenti la Germania e l'Europa imporranno sanzioni sul commercio con la Cina. Non c'è modo che la Cina possa soddisfare questa ridicola richiesta, sarebbe come dire che gli Stati Uniti (o una qualsiasi altra economia industriale) dovrebbero smettere di sovvenzionare la propria industria dei chip per computer e altri settori chiave.[1] Il Consiglio tedesco per le relazioni estere è un braccio neoliberale "libertario" della NATO che chiede la deindustrializzazione della Germania e la sua dipendenza dagli Stati Uniti per il commercio, escludendo Cina, Russia e i loro alleati. Questo promette di essere il chiodo finale nella bara economica della Germania.

Un altro sottoprodotto della Nuova Guerra Fredda americana è stato quello di porre fine a qualsiasi piano internazionale per arginare il riscaldamento globale. Una delle chiavi di volta della diplomazia economica degli Stati Uniti è il controllo da parte delle compagnie petrolifere e degli alleati della NATO delle forniture mondiali di petrolio e gas, ovvero l'opposizione ai tentativi di ridurre la dipendenza dai combustibili a base di carbonio. La guerra della NATO in Iraq, Libia, Siria, Afghanistan e Ucraina riguardava gli Stati Uniti (e i loro alleati francesi, britannici e olandesi) per mantenere il controllo del petrolio. Non si tratta di una questione astratta come "democrazie contro autocrazie." Si tratta della capacità degli Stati Uniti di danneggiare gli altri Paesi interrompendo il loro accesso all'energia e ad altri bisogni primari.

Senza la narrazione della Nuova Guerra Fredda "bene contro male," le sanzioni statunitensi perderanno la loro ragion d'essere in questo attacco degli Stati Uniti alla protezione dell'ambiente e al commercio reciproco tra Europa occidentale, Russia e Cina. Questo è il contesto della lotta odierna in Ucraina, che è solo il primo passo di una lotta ventennale che gli Stati Uniti dovranno intraprendere per impedire che il mondo diventi multipolare. Questo processo porterà la Germania e l'Europa a dipendere dalle forniture statunitensi di gas naturale liquefatto.

Il trucco è cercare di convincere la Germania che deve dipendere dagli Stati Uniti per la sua sicurezza militare. Ciò da cui la Germania ha realmente bisogno di protezione è la guerra degli Stati Uniti contro la Cina e la Russia, che sta emarginando e "ucrainizzando" l'Europa.

I governi occidentali non hanno lanciato appelli per una fine negoziata di questa guerra, perché in Ucraina non è stata dichiarata alcuna guerra. Gli Stati Uniti non dichiarano guerra da nessuna parte, perché, secondo la Costituzione degli Stati Uniti, ciò richiederebbe una dichiarazione del Congresso. Quindi, gli eserciti statunitensi e della NATO bombardano, organizzano rivoluzioni colorate, si intromettono nella politica interna (rendendo obsoleti gli accordi di Westfalia del 1648) e impongono le sanzioni che stanno facendo a pezzi la Germania e i suoi vicini europei.

Come possono i negoziati "porre fine" ad una guerra che non ha una dichiarazione di guerra e che è una strategia a lungo termine di totale dominio unipolare del mondo?

La risposta è che non si può porre fine a questa guerra finché non si instaura un'alternativa all'attuale insieme di istituzioni internazionali incentrate sugli Stati Uniti. Ciò richiede la creazione di nuove istituzioni che riflettano un'alternativa alla visione neoliberista incentrata sulle banche, secondo cui le economie dovrebbero essere privatizzate con una pianificazione centrale da parte dei centri finanziari. Rosa Luxemburg aveva descritto la scelta tra socialismo e barbarie. Ho delineato le dinamiche politiche di un'alternativa nel mio recente libro Il destino della civiltà.

Michael Hudson

Fonte: braveneweurope.com
Link: https://braveneweurope.com/michael-hudson-germanys-position-in-americas-new-world-order
01.11.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Michael Hudson è presidente dell'Institute for the Study of Long-Term Economic Trends (ISLET), analista finanziario di Wall Street, professore ricercatore di economia presso l'Università del Missouri, Kansas City.

Commenti (43)

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Mostra commenti 43 caricati
    1. sbregaverse 6 novembre 2022

      La posizione della Germania ¿?
      Stiamo parlando di Kama Sutra , vero ¿?

    1. Luca VFR 5 novembre 2022

      Strano articolo, questo, in coincidenza con la visita di Scholz in Cina, primo occidentale a farlo dopo il Covid. e, guarda caaso, proprio il leader tedesco cioè il capo del governo del paese che tutti vedono "sull'orlo della scomparsa". Mi pare un tantino strano quest'essere sull'orlo della scomparsa. Ho idea che di tutta l'UE l'unico che si salverà sarà proprio la Germania, testa di ponte Cinese in europa, e gli altri, Francia compresa, andranno a fondo. Coi piedi calzati di calcestruzzo.

    2. sbregaverse 6 novembre 2022

      Scholz , più che altro, ha l'aria di quel becchino che:
      PARTECIPA AL LUTTO.
      Mi autopropongo per il Prize( dal momento che nessuno lo fa doremisollasida)

    1. Rama 5 novembre 2022

      Per me questo e un articolo che non ha niente a che fare con la situazione attuale! Non è che fare parallelismi spieghi che succede. Questa e sola una guerra del uomo contro il uomo, senza regole e colpi bassi! Dove la incultura generale dei ultimi 30 anni, la mancanza di una educazione sana ha portato in alto il coefficiente di scemenza!

    2. sbregaverse 6 novembre 2022

      Rama sei lama di OCCAM.

    3. Rama 6 novembre 2022

      Grazie, gentilissimo lei! Magari ...

    1. Rnamessaggero 5 novembre 2022

      Gli americani leggono i commenti CDC prima di prendere decisioni belliche, stabilito che gli italiani non capiscono neanche quando i fatti vengono loro proposti nella loro lingua, procedono indisturbati nei loro intenti.
      Non ci posso credere, persone che chiedono i nomi: Biden, mo' voglio vedere che fai adesso che lo sai.
      Alcuni commenti potrebbero preoccupare gli americani, denotano una certa fessura tra una palbebra e l' altra ma uscendo dal contesto dell' articolo spaventano poco.
      Se qualcuno dovesse dire "si fotta l' europa", qui partirebbero disamine a iosa sul fottere.

    2. Fantine 5 novembre 2022

      Rna, ma i nomi sono un pretesto.
      Suvvia, che lo sai ;)

    3. sbregaverse 6 novembre 2022

      Proposta GRANDE:
      stigmatizziamo il fottuto mondo crudel nell'ora dell'addio.

    1. Cachafaz 5 novembre 2022

      Faccio notare che il cappone germania pur ormai prossimo alla macellazione, sta' dando delle ripetute beccate al cappone italia con questa storia della ong che ci vuole proterviamente appioppare l'ennesimo carico anche se a norma del codice di navigazione, se lo dovrebbe portare in germania! Il tutto, non per altro, per il loro delirio di superiorita' nei ns confronti..insomma sentirsi superiori a qualcuno...mai provato a fare squadra con noi, sono proprio dei poveretti...spero trasformati in un campo di patate a breve...scusate, ma quando ci vuole, ci vuole..

    2. oriundo2006 5 novembre 2022

      Ma questi sono accordi presi informalmente tra Paesi europei, Sion via Soros o altri mestatori del suo stampo, l'Eu con i suoi fantocci Muppets e onnipresente NATO: alla Krande Cermania il flusso di prima qualità di schiavi industriali ( e femmine nei bordelli ), all' Itaglia i negher e la robba di II scelta.
      Perchè ?
      Perchè vogliono fare dell' Europa una succursale degli USA in tutto e per tutto, un pò Disneyland storica un pò manifattura high, un pò cavia per modelli sociali da sperimentare in corpore vili, con una divisione del lavoro che rispecchi fedelmente le attitudini economiche degli stati-colonia, con molto disprezzo stile british a condire la cosa.
      Penso che basti per definire quello che accade.
      Ad ogni nuovo governo che qui da noi mostri una qualche forma di pseudo-ribellione ( spesso solo a fini elettorali ) in sede riservata viene mostrato il Piano e costoro acconsentono volenti o nolenti, ovviamente con la magistratura telecomandata a buon comando eccetera eccetera: parecchi consentono felici di sapere che poi per loro ci sarà un grosso croccantino al buon momento. Che credete, che sia tutto aggratis ? Che gli italioti si vendano così per poco ? Anzi, che vendano il loro Paese senza ricavarne un profitto ? Sono secoli che fanno così...cianno esperienza loro, cianno...e poi sul dollarone non c'è forse scritto 'annuit coeptis' ? Chi si sottomette ha i vantaggi che il cornuto riserva ai suoi schiavi umani ( https://www.unionesarda.it/politica/mario-draghi-riceve-il-premio-come-statista-dellanno-biden-grazie-per-la-sua-leadership-jv08ujgt ), patto scellerato sanzionato dai 'fratelli maggiori' tra sorrisini di chi ha capito come va il mondo, come gira a favore del nefasto demiurgo e dei suoi sodali.
      Atlantismo la 'password' per tutto ciò.

    3. sbregaverse 6 novembre 2022

      Cerco un centro ..... impermanente..
      che NON mi faccia MAI cambiare idea
      sulle COSE E SULLA GENTE
      avrei bisogno di......AMORE.(più da dare)

    1. Cleon XIII 5 novembre 2022

      Il liberismo non è in fase calante, a mio modo di vedere. Direi che è passato a un'ulteriore declinazione. Dalla fase "Neo", che definirei liberismo ideologico, in cui il liberismo si infiltrò nelle università creando una generazioni di dirigenti e manager fanatizzati e che evangelizzò persino le masse degli sfruttati al dogma "meno stato più mercato", inculcando nella politica il concetto della privatizzazione come bene comune (la famosa piramide in cui per il mero effetto di un mercato senza vincoli la ricchezza si sarebbe auto-distribuita dal vertice alla base per "sgocciolamento"), si è passati alla Lobbycrazia, un sistema in cui la tecnologia ha creato una rete sovranazionale di interessi che fa girare la ricchezza all'interno di gruppi gerarchizzati che però si configurano non più localmente ma coagulandosi nei punti (virtuali o reali) dove c'è business. Nell'attuale convergenza, non tutti in Germania s'impoveriscono, anzi, c'è chi sta facendo un sacco di soldi ed è in grado di promette che nel futuro se ne faranno anche di più. Il punto è che costoro fanno parte di uno schema lobbistico che va ben oltre i confini tedeschi. Alla lobbycrazia frega poco dell'unipolarità o della multipolarità, scegli di volta in volta le occasioni migliori di guadagno, ovunque siano. L'importante è distruggere una volta per tutte il concetto di pianificazione, in quanto incompatibile con il fondamento materiale del lobbismo: la trasversalità sovranazionale e la minimizzazione delle perdite. Chiaramente la Cina non può essere che il nemico n.1 della Lobbycrazia, in quanto lo stato pianifica e controlla persino il settore privato (in Cina la Stato è, per legge DENTRO il settore privato). La Russia è un ibrido, in questo senso, e più permeabile al business alla velocità del pensiero, perchè il controllo dello stato pianificatore non arriva agli attori privati,. ma è in atto fra Stato e privati una costante trattativa ove Putin non è "Zar", ma mediatore. Chiaramente la fase lobbycratica del liberismo è caratterizzata da un minor furore ideologico e da una maggiore attività "dietro le quinte" (determinata dall'alta tecnologia che ha impresso ai movimenti finanziari una velocità che trascende l'umano), il che fornisce l'impressione che il liberismo sia in fase calante. In realtà non è così. Il liberismo lobbycratico ha semplicemente superato i complessi d'inferiorità del neoliberismo (che ambiva a redistribuire la ricchezza meglio del socialismo) e si propone di creare una sorta di "mondo dei ricchi" con a disposizione masse sterminate di poveri "un po' sotto il livello di sussitenza" come ambiente per facilitare il coagularsi dei business e scaricare le perdite. Paesi che semplicemente non vogliono rimanere poveri diventano automaticamente nemici. E' un guaio? No, perchè la guerra è lo scenario ideale per una rete di lobbies divenuta infrastruttura tecnologica, in quanto gli interessi si possono materializzare dove ci sono guadagni e dileguarsi quando ci sono perdite, lasciando ai poveri il compito di salvare le economie locali devastate. Se contemporaneamente la Terra va in malora non è un loro problema: non spetta a loro pensarci, perchè la lobbycrazia manco si autoidentifica come classe dirigente.
      Da cui concluderei che per l'attuale liberismo la guerra non è che un'opportunità che potrebbe protrarsi o ripetersi in modi e tempi anche non prevedibili a seconda delle opportunità di business che spuntano come funghi a velocità accelerata, riproducendosi anche all'infinito.

    2. buddyboy 5 novembre 2022

      Ottima analisi Cleon.

    3. uparishutrachoal 5 novembre 2022

      Si, ma questo lobbismo si muove in uno spazio ben definito dai creatori della moneta, che diventano i veri guardiani del luogo e capaci di ampliarlo e difenderlo alla bisogna escludendo chi non accetta le regole.
      Berlusconi, Musk, Shroeder hanno assaggiato la recinzione di questo spazio con filo elettrico e sono stati moderatamente avvertiti di non procedere oltre, che potrebbe pure andare peggio.

    4. Cleon XIII 6 novembre 2022

      Meno definito di quel che appare, in realtà. La guerra monetaria in atto ha al centro la FED, il vero abbeveratoio delle lobbies. Un'analisi puntuale di quali siano le forze che premono per la stampa massiva di USD ci aiuterebbe a capire. Chi ha bisogno di dollari a pioggia, quindi di bassi tassi/chi se ne frega dell'inflazione? Potremmo scoprire che questo schieramento è sorprendentemente più variegato e trasversale di quel che si potrebbe credere.

    5. uparishutrachoal 6 novembre 2022

      Bè..tutte le lobby sono avide di abbeverarsi, fino a sciogliersi in ectoplasma inflazionistico, se potessero farlo.
      Solo il padrone del bar, o i padroni, hanno il potere di aprire o chiudere la botte a piacimento, e sicuramente in lotta tra di loro sul da farsi.
      Alzare o abbassare i tassi è la doccia scozzese che dovrebbe temprare le lobby, ma se troppo frequente e in un corpo abnorme, alla fine lo uccide...oltre al fatto che questo corpo rischia di disintegrarsi perché privo di una struttura armonica e ogni organo lavora in opposizione agli altri.
      In parole povere, chi stampa i dollari non lo fa per riequilibrare un ordine funzionale alla conservazione dinamica di una realtà naturale, ma lo fa per foraggiare le proprie mire assolutistiche generatrici di caos, o di un ordine che manca di un Centro di riferimento superiore al puro possesso materiale.
      Vabbé, non sono un economista, e cerco solo di intuire a valle quello che succede a monte senza approfondire i particolari,che per me hanno un interesse secondario.

    1. Senna 5 novembre 2022

      Lo fa volontariamente, non grazie alla forza militare, ma per la convinzione ideologica che l’economia mondiale debba essere gestita dai pianificatori statunitensi della Guerra Fredda."

      Volontariamente??!! Questo Hudson è completamente scemo? Ma dove vive?
      La Germania come anche lo zerbino Italia, devono strisciare ed obbedire ad ogni cagata di richieste ed ordini che arrivano dai fascistoni angloamericani, questo da oltre 80 anni!!!

    2. oriundo2006 5 novembre 2022

      Può darsi che questo avenga ufficialmente.
      Sappiamo invece che questo non è stato il caso che ha poi promosso il sabotaggio al NS II: il gas vi veniva pompato lo stesso, aggirando le sanzioni.
      Inoltre, e la cosa mi pare essenziale, l' opinione pubblica tedesca ( per quel poco che se ne può capire da qui: chiedo lumi alla nostra Pfeff ! ) non è poi così imbecille da non capire che il posto dell'aggressività tedesca del passato ( motivata o meno che lo fosse ) è stata preso dalla NATO, con l'evidente minaccia di far di nuovo la fine di un popolo costretto a battersi fino alla sua distruzione.
      Direi di no, che l' opinone pubblica si sta piano piano mobilitando per impedirlo: e questa presa di coscienza, quando salda il passato ed il presente della Nazione, attraversando le generazioni, costituisce un futuro fronte comune in nome del 'mai più'.
      ( En passant, quando le componenti si saldano trasversalmente vecchi-e-giovani accade appunto l' impensabile: la rivolta generale di massa, che da noi latita per una attitudine incresciosa del ggiovani ad essere utilitaristi tipo ''aspetto-che-i-vecchi-crepino-così-mi-faccio-ricco-senza-troppa-fatica-e-intanto-dov'è-la-robba-buona'' ).

    3. Eugiorso 5 novembre 2022

      Anche la germania è zerbino, non solo l'Italia, perché si è fatta sabotare i gasdotti senza battere ciglio e abbassando la testa ...
      Che i crucchi e ciò che resta degli italioti striscino e obbediscano è palese e dovrebbe esserlo anche per quella parte della popolazione ancora sana.

      Cari saluti

    4. Senna 5 novembre 2022

      "ha poi promosso il sabotaggio al NS II"

      400/500 coglioni seduti in un governo sono la Germania?
      Lo stesso vale per l'Italia, 400/500 coglioni rappresentano l'Italia?

      Quello che dicono e fanno i burattini politici, le prestitute del merstream, le baldracche virusstar ed i striscianti conduttori televisi rappresentano un paese?
      O piuttosto magari qualche cancro sovranazionale?

    5. Senna 5 novembre 2022

      Certo che è uno zerbino anche la Germania!

      "si è fatta sabotare i gasdotti senza battere ciglio e abbassando la testa"

      Cosa pensavi avrebbe dovuto fare? Bombardare Londra o gli Usa?

      Chi osa respirare e non fila dritto finisce come, Mattei, Moro, Falcone, Della Chiesa, Borsellino, esplodono le stazioni, cadono gli aerei, deragliano o esplodono i treni, arrivano i terroristi che siano rossi, neri o islamici.................
      Tra Italia e Germania hanno ca 200 basi Nato, chi dovrebbe reagire e come?
      In Italia gli ordini ai vermi striscianti delle istituzioni arrivano da Vicenza, dove i presunti ns servizi prendono ordini da quelli che veramente comandano.

    6. XaMAS 6 novembre 2022

      psssssst, volevo ricordarle che circa 75 anni fa sia Germania che Italia han perso una guerra, se le fosse sfuggito

    7. Senna 6 novembre 2022

      Lo sappiamo tutti

    1. danone 5 novembre 2022

      Tutte analisi fatte coi piedi porca miseria.
      Mi lascia semplicemente allibito da parte di Hudson, che è un esperto di economia (ma a questo punto me lo chiedo veramente se davvero lo è un esperto di sistemi economici) sostenere che si creerà una divisione fra economia privata neo-liberista americana e la nuova economia pubblica multi-polare.
      In realtà non esisterà questa divisione o questa competizione, semplicemente perchè il modello neo-liberista è già arrivato a fine corsa di suo, ha già dimostrato i suoi limiti strutturali tutto da solo, che impediscono nel futuro di portarla avanti così com'è, senza cambiamenti significativi verso il settore pubblico e la moneta pubblica.
      Questo presuppone che probabilmente il nuovo modello multi-polare sia già la soluzione giusta per tutti, non solo per i nuovi poteri geo-politici non occidentali.
      La domanda che farei all'esperto di turno è..
      come fa l'economia neo-liberista ad andare avanti con la moneta fiat privata, emessa con le procedure truffaldine e criminali di oggi?
      Spero che la risposta non sia perchè c'è dietro un egemone che la imporrà, perchè allora si che abbiamo a che fare con dei fenomeni che credono che fra le crociate e l'oggi, sia passata una settimana o poco più invece che qualche secolo.
      Gli Stati Uniti e le autorità monetarie neo-liberiste internazionali, sono obbligati comunque a proporre delle riforme del sistema, che devono andare giocoforza nella direzione delle coordinate che propone il multi-polarismo, non lo possono evitare.
      Questo significa, a differenza di quello che sostengono i geni alla Hudson, i quali vedono le crociate ovunque, che probabilmente il nuovo modello multi-polare è già la soluzione giusta, trovata per superare l'impasse dell'economia neo-liberista e gli squilibri mastodontici creati dalla moneta fiat, trovata da tutti intendo.
      E poi come si fa a considerare impossibile un cambio, ovviamente sempre di facciata, nella conduzione mondiale, togliendola agli aglo-sassoni, quando ormai sappiamo bene che i poteri mondialisti del NWO sono apolidi, temono le sovranità, le identità e i nazionalismi, per loro essere a capo del mondo da dietro gli Usa, o da dietro un modello multi-polare cosa cambia di grazia?

    2. Arthur 5 novembre 2022

      "come si fa a considerare impossibile un cambio, ovviamente sempre di facciata, nella conduzione mondiale, togliendola agli anglo-sassoni, quando ormai sappiamo bene che i poteri mondialisti del NWO sono apolidi"

      Occorre tener presente la attuale situazione nel Regno Unito.

      Il controllo degli Anglosassoni in Occidente è stato possibile mediante la Massoneria, principalmente, e tramite altre organizzazioni e lobbies simili.
      La sede della Massoneria è il Regno Unito, non gli USA, si badi bene.
      Il Re d'Inghilterra ne è il Capo supremo.

      Quando Elisabetta II è diventata regina, essendo lei una donna, a diventare Gran Maestro della Massoneria è stato l'uomo più vicino a lei nella linea di sangue reale ovvero il cugino Duca di Kent.
      Ma Elisabetta ha avuto poi figli maschi.
      Il Principe di Galles, ora Carlo III, nato nel 1948, raggiunta la maggiore età sarebbe dovuto diventare Gran Maestro della Massoneria.
      Ma non è accaduto.

      La Regina è morta.
      L'attuale sovrano del Regno Unito non è il capo della Massoneria.
      Perché?
      Cosa significa?
      Ovvio: l'establishment del Regno Unito a tempo debito interverrà riposizionandosi e lasciando certi soggetti (utili idioti) in Regno Unito e Occidente con il cerino in mano.
      Tali soggetti diventeranno i capri espiatori a cui verrà fatto pagare il disastro compiuto.
      Le élites occidentali saranno sostituite, ad eccezione della parte aristocratica di quella britannica e dell'establishment britannico che le è fedele...

      Escludo categoricamente che le vere élites britanniche, insieme a quelle americane e a quelle europee, si facciano fregare dalla cricca apolide.
      Trump recentemente ha ammonito la più potente lobby americana di cambiare atteggiamento, prima che sia troppo tardi...
      Ad essere spazzati via saranno le pseudo-élites, cioè una parte del mondo elitario (fatta di vari gruppi politici, economici e lobbies varie) alla quale è stato permesso di andare al potere e fare danni, per poi travolgerli.

    3. sarah 5 novembre 2022

      Esattamente. E poi, non si può fare una guerra senza dichiarare una guerra. Nemmeno i papi "crociati" che l'autore accosta in modo ardito agli odierni leader usa ci riuscirono. Allora la guerra fu dichiarata, e dichiarata più volte. Agire dietro le quinte ha un limite e , a mio modesto avviso, le generiche "garanzie" di protezione e la sola deterrenza potrebbero non bastare a convincere intere nazioni al suicidio economico. Dunque, se occorrerà trovare l'alternativa di cui parla l'autore, direi che la risposta è già nei fatti ed è il carattere evidentemente fallimentare dell'impostazione attuale. Lo si imporrà con la forza senza usare direttamente la forza? Ne dubito.

    4. danone 5 novembre 2022

      Io mi aspetto rivoluzioni colorate in Europa contro l'atlantismo, ma quando questo si verificherà non lo so, potrebbe esser fra mesi o fra anni.

    5. Bertozzi 5 novembre 2022

      Ah perché, ti sembrano proiezioni? L'epopea dei pesta piedi senza nome e dei cerini accesi da qualche parte al di fuori dello spazio e del tempo che "prima o poi vedrai che succederà". Alla faccia delle proiezioni. L'unica cosa concreta che si desume dalle presunte proiezioni sono i mesi di sfacciata campagna elettorale pro Meloni e le previsioni "in America i Patriots di destra stanno per fare la rivoluzione" e "la Meloni farà l'interesse degli italiani e subito nazionalizzera' Eni ed Enel". Ecco queste sono le uniche proiezioni "concrete" fatte dal nostro, e per decenza non c'è bisogno che si faccia notare il loro esito. Tutto il resto è ritrita dialettica destra/sinistra - sai siamo a Halloween per cui gli zombie ci stanno bene - fumo negli occhi e rumore di fondo per rovinare in un modo o nell'altro l'onorabilità di questo luogo e renderlo una via di mezzo tra Adam Kadmon e Porta a Porta.

    6. Bertozzi 5 novembre 2022

      Certo ma nota bene che almeno Putin è un nome, una persona fisica presumibilmente viva e vera. Buono, cattivo, chi lo sa, però almeno da qualcosa si parte. Mentre L'armata dei pesta piedi senza nome agisce al di fuori dello spazio e del tempo e prima o poi - giorni mesi anni secoli? - vedrai che lascerà qualcuno -"certi soggetti" - in occidente - appena appena vago... - col cerino in mano. Magari avessimo un nome, un luogo, qualcosa! No, niente, ma vedrai che prima o poi succederà.

    7. Eugiorso 5 novembre 2022

      L'economia ultra-liberista, cioè il saccheggio da parte di ristrette élite di mercanti-criminali delle risorse dei popoli, è difesa con le armi - ogni tipo di arma, si badi, anche l'intontimento mediatico, l'uso della droga, il gioco d'azzardo di massa, le Psyop, le false flag, le epidemie "da laboratorio" - dalle famigerate "alleanze occidentali" ...

      La difesa sarà strenua. feroce, priva di ogni scrupolo, come stanno già dimostrando le bestie dell'amministrazione federale usa / demokrat/ neocon e l'arma principale resta l'infame nato (+ aukus in Asia), che è la più grande organizzazione criminale armata del mondo.

      Ormai hanno adottato la "dottrina" dell'uso "preventivo" delle armi nucleari tattiche, anche contro paesi privi di armamento nucleare e forse vogliono arrivare proprio allo scontro nucleare, come ultima trincea del male ... che difende l'infamia saccheggiatrice del libbbero merkato (nelle intenzioni degli assassini) globale.

      Cari saluti

    8. danone 5 novembre 2022

      Come tu mi insegni le spy ops più di effetto prevedono il divide et impera.
      Quello a cui stiamo assistendo, secondo me, è semplicemente un altra psy-op, è il divide et impera necessario per trovare vincitori e vinti a questo giro, ovvero falsi profeti e capri espiatori, come sempre è successo.

    9. Fantine 5 novembre 2022

      Sempre ottimista, Arthur
      La massoneria oggi cos'è?
      Cosa resta degli illuminati (ingenui?) ?
      Quelli di ieri sono stati gli utili idioti di qualcuno, come lo sono quelli di oggi.
      Tuttavia la guerra è vera.
      E noi qui a sperare di ritornare al pascolo, che certo è meglio della corda attaccata al palo.
      Ma la mia domanda/constatazione, caro Arthur, è sempre quella: a quale prezzo?

      Ps:di fronte a certe evidenze, mi viene in mente la "lezione" che il pianista sull'oceano da' al borioso.
      Solo che nella realtà ciò non accade, perché i giganti non si pavoneggiano, né ne hanno bisogno.
      Che poi il pianista si limita a suonare; la lezione se la autoinfligge il borioso da solo.

    10. uparishutrachoal 5 novembre 2022

      e renderlo una via di mezzo tra Adam Kadmon e Porta a Porta.

      Effettivamene ho anch'io questa sensazione..ma lo leggo come un pregio del luogo, in quanto non si lascia racchiudere in una griglia definita...e quindi prevedibile e noiosa.

    11. absitiniuriaverbis 6 novembre 2022

      Cosa resta degli illuminati con i costi energetici alle stelle? Chi se lo potrà permettere?
      Basterà il 'mi illumino di immenso' ?

    12. sbregaverse 6 novembre 2022

      L' AMORE BASTA E AVANZA.

    13. sbregaverse 6 novembre 2022

      Io mi aspetto una NUOVA INNOCENZA.

    14. sbregaverse 6 novembre 2022

      E tutto ciò ( che mi trova in sintonia)
      implica IL RISVEGLIO COME NECESSITÀ

    1. IlContadino 5 novembre 2022

      Mi piacciono questi parallelismi con epoche passate, in questo genere di articoli si fiutano dinamiche similari tra loro che si ripropongono nello scorrere dei secoli, ogni volta la stessa solfa, governanti-culo-al-caldo che accudiscono il gregge, l'insieme delle genti, sempre ignaro di quel che accade in realtà, là nelle stanze del potere. Mentre leggo di questi grandi sconvolgimenti planetari penso che devo fare del mio meglio per non farmi prendere per i fondelli. Penso ai miei nonni, uno "ignorante", contadino che si imbosca nel pagliaio perché non vuole essere coinvolto nelle dinamiche di guerra, e continua a piantare cavoli e mungere le mucche, l'altro più acculturato, in divisa, partecipa alla guerra sganciando bombe dall'aereo. Cerco di prendere il meglio dai due, studio e pianto cavoli.

    2. indipendente 5 novembre 2022

      Hai ragione pure tu caro mio, ma siamo 8miliardi, e sono un pochino tanti per Puffolandia.

    3. indipendente 5 novembre 2022

      Infatti non mi riferivo alla sostenibilità alimentare, ma pensare a come possano mai andare tutte d'accordo, 8miliardi di persone!

    4. MGS 5 novembre 2022

      Scusate l'intromissione ma ha ragione Indipendente secondo me: 8 miliardi di persone non andranno mai d'accordo neanche col transumanesimo, ma neanche 4 miliardi, ma neanche 2 miliardi. Vuoi una prova? Non so dove abiti tu ma nel mio condominio fra poco ci scappa il morto!

    5. sbregaverse 6 novembre 2022

      FORSE a due a due a manina manina in fila indiana.

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