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Zorba il greco

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Negli ultimi due post del blog www.greekcrisis.fr Panagiotis Grigoriou affronta due temi decisivi nella lotta per la sopravvivenza dei greci: la conservazione della cultura nazionale e dei suoi prodotti (in particolare i caicchi, barche tradizionali che vengono distrutte dai pescatori dietro pagamento di lauti incentivi da parte della UE) e la gestione dei beni culturali che, pur restando formalmente in possesso dello Stato, è in realtà trasferita in godimento alla Treuhand greca, agenzia di gestione (in …

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I bilanci del Sacro Romano Impero Europeo

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Tutti sappiamo che l’Europa ci frega, ma non immaginiamo fino a che punto la truffa è raffinata. Oh, certo, sì…paghiamo con un euro di debito una banca, per la quale, se quella moneta vale 10 centesimi è già tutto grasso che cola. Anche una banconota da 500 euro costa pressappoco qualche centesimo, ma il guadagno è maggiore: se, poi, è denaro elettronico…puf! Non costa niente. E ti sei indebitato per il valore nominale. Un sistema come …

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Del discredito

DI ANDREA ZHOK facebook.com Alle volte, di fronte allo sconcerto di amici europeisti per la ‘rozzezza istituzionale’ dei ‘populisti’ (non solo in Italia), mi chiedo cosa si aspettassero. Per anni e anni siamo andati avanti in Europa con una (sedicente) ‘avanguardia tecnocratica’, sottratta ad ogni dibattito pubblico e ad ogni controllo democratico, che ha utilizzato i propri agganci tra le elite cosmopolite per pubblicizzare nei singoli paesi il Grande Progetto Europeo come un progetto di ricchezza e fratellanza comune. “Fidatevi”. …

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La Borsa al minimo da più in 2 anni, rendimenti obbligazionari salgono per il panico per il deficit

DI TYLER DURDEN zerohedge.com Dopo la  decisione italiana dell’ultim’ora , presentata ieri dalla coalizione di governo, di spingere il deficit del paese al 2.4% del PIL -2019 –  percentuale che sfida Bruxelles e le sue richieste di un prevedere deficit non superiore al 2.0% – dopo aver visto superate le resistenze del Ministro delle Finanze che proponeva un buco di deficit non superiore all’1,6% del PIL, avevamo detto che sarebbe stato solo questione di tempo vedere impazzire i mercati, perché l’Italia ora si …

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Putin vs Putin

  DI NATALIA CASTALDO facebook.com La popolarità di Putin è in discesa e da russa vengo bombardata di domande sul perché. Sono una putiniana ma non di quelle che “Putin ha sempre ragione” e ho sempre trovato patetico il tentativo da parte sia dell’estrema destra che dei comunisti di costruirsi un Putin a propria immagine e somiglianza. Putin punto di riferimento delle destre, Putin neocomunista, niente che un russo, che conosce bene la Russia, possa prendere seriamente. Molti attribuiscono il …

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Siamo condannati ad una recessione nel 2020 – e non avremo gli strumenti per affrontarla

DI NOURIEL RUBINI theguardian.com A dieci anni dal crollo di Lehman Brothers, ci si chiede se sono state imparate le lezioni necessarie per prepararsi alla prossima crisi. La domanda più pertinente però sarebbe cosa effettivamente scatenerà la prossima recessione, e quando. L’attuale espansione globale continuerà probabilmente anche nel prossimo anno. Gli Stati Uniti stanno conducendo ampi deficit di bilancio, la Cina sta perseguendo disinvolte politiche fiscali e creditizie e l’Europa rimane sulla via della ripresa. Entro il 2020, le condizioni …

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Se non ti occupi di economia, il debito si occuperà di te

comedonchisciotte controinformazione alternativa bo navile

DI FABIO CONDITI comedonchisciotte.org Se non ti occupi di economia, il debito si occuperà comunque di te. Perchè il debito è ovunque, nelle tasse che paghi, nei prodotti che compri, nei servizi che richiedi. Ogni transazione è gravata dagli interessi pagati per sostenere il debito sia pubblico che privato. La nostra percezione è che il debito sia stato generato da qualcuno che ha sbagliato, i politici passati o più in generale le generazioni precedenti. Siamo portati a pensare che se …

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“Il popolo si sta rivoltando contro le élite che lo hanno ingannato, il populismo non c’entra e ha anche una storia rispettabile”

DI FABRIZIO ROSTELLI global.ilmanifesto.it Verso le elezioni di Midterm. Secondo il filosofo il popolo si ribella contro le élite, non è populismo. «Lo spostamento a destra nasce dalla rivolta contro le istituzioni e le classi dominanti e in Europa accade lo stesso e anche peggio» Linguista, filosofo, accademico, teorico della comunicazione e attivista politico: il prof. Noam Chomsky non avrebbe bisogno di presentazioni. Dopo aver trasformato radicalmente il mondo della linguistica con la sua teoria sulla grammatica generativo-trasformazionale negli anni …

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La Germania chiede un sistema globale di pagamento indipendente dagli Stati Uniti

FONTE: ZEROHEDGE.COM Con un sorprendente voto di “sfiducia” nei confronti del monopolio statunitense sull’infrastruttura globale di pagamento, il ministro degli esteri tedesco Heiko Maas ha chiesto la creazione di un nuovo sistema indipendente dagli Stati Uniti. Questo permetterebbe a Bruxelles di non dover rispondere a Washington per le proprie operazioni finanziarie, e sarebbe anche un mezzo per salvare l’accordo nucleare tra Iran ed Occidente. Scrivendo sul quotidiano tedesco Handelsblatt, Maas ha dichiarato: “L’Europa non dovrebbe permettere che gli Stati Uniti …

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Per l’Italia è pronto l’arrivo di un Prefetto tedesco

DI MAURO BOTTARELLI ilsussidiario.net Il declino dell’Italia potrebbe essere a un momento decisivo. Il Governo potrebbe di fatto aprire le porte al Prefetto tedesco in diverse occasioni evocato. Cari lettori, vi voglio dare un consiglio, se permettete. E lo faccio dal cuore e con il cuore: fate come me, mettetevi l’animo in pace, armatevi di pop-corn e patatine e godetevi con il distacco tipico di una liberatoria ineluttabilità, la fine di questo Paese. È giusto così. Anzi, è addirittura auspicabile. …

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Le potenze europee si preparano a rottamare il dollaro nel commercio con l’Iran, mentre monta l’ostilità verso le politiche “America First”

  DI ELLIOTT GABRIEL mintpressnews.com Mentre le capitali occidentali si preparano per il vertice NATO di mercoledì, europei ed iraniani sperano entrambi che i leader europei possano finalmente agire concretamente e liberarsi dalla schiavitù imposta dagli Stati Uniti. La campagna anti-Iran della Casa Bianca potrebbe essere controproducente. Il Ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, sostiene infatti che le tre principali potenze europee prevedono di continuare i legami commerciali con l’Iran senza l’uso del dollaro USA. La mossa sarebbe un chiaro …

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Le stupidaggini di Trump non si venderanno bene in Europa

FONTE: MOON OF ALABAMA Donald Trump, il miglior venditore di “America First”, oggi è venuto a Bruxelles per chiedere un  tributo maggiore per l’impero. Vuole che l’Europa compri più armi made in USA e che usi il gas naturale liquido USA (GNL). Ma gli argomenti che usa sono tutti sbagliati. La gente in Europa non si è impressionata e i suoi appelli saranno respinti. Il suo primo discorso a Bruxelles è stato un duro colpo per spingere la Germania a comprare …

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SFIDERANNO L’UE? E’ BENE CHE POI SAPPIANO DIFENDERCI. (Salvini, Conte vs Bruxelles, ma le famiglie italiane?)

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Scrivo queste righe per due motivi che ritengo di estrema centralità per la tutela di aziende e famiglie italiane, terra-terra e nei fatti. Primo: ciò che gli elettori italiani hanno per le mani è il peggiore di tutti i casi. Cioè un governo che non ha la più pallida intenzione di portarci fuori dall’Economicidio dell’Eurozona, e che invece ha abbracciato la rovinosa politica del “Dentro l’Europa ma contestiamo l’Europa”. Più sotto spiego con dettagli autorevoli ma …

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Gli economisti italiani insistono a chiedere all’Europa, ma quelli esteri dicono che l’Italia può crearsi una sua moneta

DI GIOVANNI ZIBORDI cobraf.com Tre degli economisti più noti in Italia, Francesco Giavazzi, Lucrezia Reichlin e Luigi Zingales, hanno scritto una lettera al Presidente del Consiglio Conte sulla “dichiarazione di Meseberg” della settimana scorsa, in cui Macron e la Merkel avrebbero concordato delle proposte che rafforzino l’Euro e l’Eurozona secondo quello che leggi sui giornali. I nostri economisti chiedono nella loro lettera al nuovo governo “populista” di eliminare “ogni dubbio sull’impegno dell’Italia” per restare nell’Euro, di apprezzare lo sforzo franco …

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I barbari si scatenano nel cimitero-Europa

DI DMITRY ORLOV cluborlov.blogspot.com In tutto il mondo, sono in pochi a capirci qualcosa della reazione europea alla crisi dei rifugiati. Da parte dei migranti vediamo accanite dimostrazioni di barbarie, fanatismo e violenza, da parte degli Europei c’è la spregevole paura di apparire… intolleranti. In un contesto ormai fuori controllo, dove ci si aspetterebbe che la gente si organizzasse, protestasse, facesse blocchi stradali e votasse in massa per i partiti nazionalisti, dobbiamo invece assistere al ridicolo spettacolo di docili ed …

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L’ultima della UE: il web senza immagini (e senza idee). Si chiama censura. Io non ci sto. E tu?

DI MARCELLO FOA Il Cuore Del Mondo Ci stanno provando in tutti i modi da tempo, negli Stati Uniti e, soprattutto, in Europa. Chi segue questo blog sa come la penso: da quando l’establishment ha perso il controllo della Rete e soprattutto dei social media, veicolando idee non mainstream e favorendo l’affermazione di movimenti alternativi, quelli che vengono sprezzamentemente definiti “populisti”, ogni pretesto è buono per favorire misure per limitare la libertà di pensiero. Ci hanno provato usando l’ariete delle …

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Quando mostri la realtà dell’Africa, l’imbecille guarda il dito. Sul grilletto

  DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com   “La pacchia è finita.” “I porti italiani rimarranno chiusi.” “Non parteciperemo più al business dei migranti.” “I migranti ci rubano il lavoro.” “Aiutiamoli a casa loro.”   La pacchia è finita Che in Africa ci fosse quella gran “pacchia”, nessuno degli africani se n’era accorto. Anche raccogliere pomodori per 5-20 euro/giorno (dipende dalla magnanimità del padrone) non è certo il paese del Bengodi, e dei 36 euro stanziati dal governo italiano per migrante/giorno, in …

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Un Ministro del lavoro per clientes. No good

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info La prima domanda che un Ministro del Lavoro si deve fare sulla questione dei riders è questa: “Com’è possibile che dei giovani figli delle terza potenza economica d’Europa, fra le sette maggiori al mondo, si debbano ridurre a pedalare con le pizze sulla schiena per spiccioli e in numeri sufficientemente ampi da richiedere un’azione di governo? Addirittura molti lo fanno come secondo lavoro di disperazione. Ma siamo matti?”. L’ultima cosa che un Ministro del Lavoro fa davanti …

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Questa mappa dice tutto sull’innovazione in Europa

DI SIMON TORKINGTON WeForum.org Al World Economic Forum 2017  l’innovazione fu un tema chiave  QUI   si possono rivedere le sessioni del Maintaining Innovation. Il cuore dell’industria tecnologica di Londra è chiamato Silicon Roundabout, ma, dato il volume dell’interscambio tecnico di traffico, non sembra rappresentare una grande minaccia per Palo Alto e per i giganti dell’innovazione della Silicon Valley. Questo confronto sembra troppo  lusinghiero, come mostra questa mappa della Commissione europea che evidenzia le aree più innovative e meno innovative in Europa. …

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L’ideologia di mercato come disastro ferroviario

DI MAURIZIO BLONDET maurizioblondet.it Linea ferroviaria Edimburgo-Londra.  Gestita da privati, è fallita.  Per la terza volta in  dieci anni, è lo Stato che  deve rimettere soldi nelle casse vuote dell’operatore privato: l’equivalente di due miliardi  di euro. Quando la linea era pubblica,  la linea “rendeva” l’equivalente di un miliardo annuo. Ma  fatti simili non fanno nemmeno più notizia, in  confronto alla galleria degli orrori che ha prodotto la storica privatizzazione delle ferrovie, britanniche, promossa dalla Thatcher e  continuata da Tony …

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Allora, chi sta tentando di “rapire l’Europa”, la Russia o gli Stati Uniti?

    DI DMITRIJ MININ fondsk.ru Nella guerra dei nervi tra i leader occidentali, nessuno voleva cedere I disaccordi tra gli Stati Uniti e i loro alleati europei continuano a crescere. Ancora una volta, questo fatto si è chiaramente palesato nel recente incontro del G7 in Canada. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha persino informato https://twitter.com/realDonaldTrump/status/1005586152076689408   i suoi partner che gli Stati Uniti non avrebbero appoggiato il comunicato finale alla fine del vertice, definendo “false” le dichiarazioni del …

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Caro Ministro Toninelli

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Chi l’avrebbe mai detto che, dopo una lunga carriera di militante nel M5S, le sarebbe toccato in dote il Ministero dei Trasporti? Gli altri si prendono Interni, Esteri, Giustizia e via cantando…a me, rimane il ministero delle ferrovie scassate, della sempre in perdita Alitalia, dei sempre in deficit trasporti urbani…un posto di lavoro di seconda linea, nel quale non si mietono allori sul fronte del grande gioco strategico internazionale. E si rischiano solo critiche, tante critiche …

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Bilderberg 2018: le nuove tecnologie lubrificano le ruote dell’élite globale

DI CHARLIE SKELTON theguardian.com È iniziata a Torino l’annuale riunione del Bilderberg. Oltre a miliardari e boss bancari, i partecipanti includono quattro primi ministri, due vice primi ministri, il segretario generale della Nato, il ministro della difesa tedesco, il re dei Paesi Bassi e l’instancabile 95enne Henry Kissinger. Come Kissinger, il Bilderberg non mostra segni di rallentamento o compiacimento. La sua recente infatuazione per l’intelligenza artificiale e la Silicon Valley sembra essersi trasformata in una vera e propria relazione. Quest’anno, …

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Crescono le richieste, in Germania, per l’espulsione del controverso Ambasciatore statunitense

  FONTE:WETINHAPPEN.ORG La scorsa settimana un membro del governo tedesco ha accusato il nuovo Ambasciatore statunitense a Berlino d’intromettersi nella politica interna tedesca e di aggravare legami già tesi, mentre i Partiti di sinistra hanno chiesto l’espulsione del fedele alleato di Donald Trump. Richard Grenell ha iniziato il suo incarico a Berlino l’8 maggio e ha immediatamente infastidito la Germania twittando, lo stesso giorno, che le società tedesche avrebbero dovuto smetterla di fare affari con l’Iran, visto che Trump aveva …

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“È andato tutto storto”: Soros avverte che sta arrivando una “grossa” crisi finanziaria

FONTE: ZEROHEDGE.COM In un discorso pronunciato martedì a Parigi, l’investitore miliardario George Soros ha avvertito che il mondo potrebbe essere sull’orlo di un’altra devastante crisi finanziaria. Sono infatti riemerse le crisi del debito in Europa, ed il rafforzamento del dollaro mette in difficoltà i mercati rivali di quello americano, sia quelli emergenti che quelli sviluppati. L’Italia è in prima fila a trascinare le preoccupazioni sulla possibile dissoluzione dell’euro. Pressioni politiche, come la dissoluzione dell’alleanza Europa-Stati Uniti, finiranno per tradursi in …

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Cogli l’attimo: dimettiti

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Per carità, non c’è urgenza, ma quest’atto – Presidente Mattarella – a mio modesto parere va fatto: ne va del bene della Nazione. Premetto di non aver mai pensato che il suo caso rientrasse in quelli di alto tradimento e di attentato alla Costituzione, citati dalla costituzione all’art. 90, bensì che si trattasse di una voce del dettato costituzionale che presenta alcuni dubbi interpretativi, peraltro sempre sostenuta da eminenti costituzionalisti – fino alla presidenza Napolitano – …

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E adesso… l’Italia

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Panagiotis Grigoriou parla delle recenti vicende italiane con l’occhio di colui che le ha già vissute, qualche anno fa, in Grecia. E ci mette in guardia affinchè vigiliamo che non accadano le stesse cose. Ci avverte di stare attenti a coloro che oggi promettono di fare i nostri interessi, che non tradiscano, poi, una volta al governo, come hanno fatto Syriza e Tispras. Ci mette in guardia di stare attenti ai governi “di transizione”, che in …

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L’ultima resistenza del “filotedesco” Mattarella

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Il veto presidenziale alla nomina di Paolo Savona a ministro dell’Economia ha ucciso in fasce il governo M5S-Lega: si tratta di uno stop momentaneo, perché lo stallo parlamentare obbligherà inevitabilmente a sciogliere le Camere e indire nuove elezioni nel prossimo autunno. Anzi, l’incarico assegnato all’ex-FMI, Carlo Cottarelli, porta nuova acqua al mulino dei populisti, lanciati verso una schiacciante vittoria una volta che sarà acclarata l’impossibilità di portare avanti la legisltatura. Dietro al niet di Mattarella si …

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Ora è chiaro: l’Europa vuole massacrare l’Italia per annientare Lega e 5 Stelle

DI MARCELLO FOA Il Cuore Del Mondo A questo punto il disegno è chiaro: l’establishment europeo ha deciso di impedire ad ogni costo la nascita di un governo formato da Lega e 5 Stelle. E ha scelto la strada dell’oppressione. Riepiloghiamo: Mattarella nega al governo Conte il diritto di presentarsi alle Camere sebbene abbia la maggioranza, per le ragioni che ben conosciamo. Ufficialmente perché la persona di Savona non è gradita, in realtà, come spiega l’ex ministro delle Finanze Padoan, …

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Il colpo di stato europeo contro l’Italia segna uno spartiacque

DI AMBROSE EVANS PRITCHARD telegraph.co.uk Le élite italiane favorevoli all’euro si sono spinte troppo in avanti. Il Presidente Sergio Mattarella ha creato lo straordinario precedente che nessun movimento politico, o coalizione di partiti, potrà mai prendere il potere se sfida l’ortodossia dell’Unione Monetaria. Senza rendersi conto, ha inquadrato gli eventi come se fossero una battaglia tra il popolo italiano e un’eterna “casta” fedele ad interessi stranieri, facendo il gioco dei ribelli Grillini e dei nazionalisti antieuro della Lega. Per giustificare …

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