Il suicidio economico e sociale dell'Europa, provocato dagli Stati Uniti e favorito dai leader europei

Il suicidio economico e sociale dell'Europa, provocato dagli Stati Uniti e favorito dai leader europei

Moon of Alabama
moonofalabama.org

A causa della stupidità della leadership politica europea, gli Stati Uniti sono riusciti ad indurla a commettere un suicidio economico e sociale.

L'8 febbraio Michael Hudson, professore di economia all'Università del Missouri, aveva scritto dell'imminente conflitto in Ucraina, che gli Stati Uniti stavano intenzionalmente provocando.

Michael Hudson: I veri avversari dell'America sono gli Europei e gli altri alleati:

Le sanzioni commerciali che i diplomatici statunitensi chiedono insistentemente ai loro alleati di imporre contro la Russia e la Cina mirano apparentemente a scoraggiare un aumento della mobilitazione militare. Ma una simile mobilitazione non può essere il principale obiettivo della Russia e della Cina. Hanno molto più da guadagnare offrendo reciproci vantaggi economici all'Occidente. La questione di fondo è quindi se l'Europa si troverebbe avvantaggiata nel sostituire le esportazioni statunitensi con le forniture russe e cinesi e i relativi legami economici reciproci.

Ciò che preoccupa i diplomatici americani è che la Germania, le altre nazioni della NATO e i Paesi lungo il percorso della Belt and Road comprendano i vantaggi che si possono ottenere aprendo il commercio e gli investimenti in un clima di pace. Se non c'è un piano russo o cinese per invaderli o bombardarli, che bisogno c'è della NATO? E se non c'è un rapporto intrinsecamente conflittuale, perché i Paesi stranieri dovrebbero sacrificare i propri interessi commerciali e finanziari affidandosi esclusivamente agli esportatori e agli investitori statunitensi? ... Invece di una reale minaccia militare da parte di Russia e Cina, il problema per gli strateghi americani è l'assenza di tale minaccia. ... ... L'unico modo che rimane ai diplomatici statunitensi per bloccare il commercio europeo [con la Russia] è quello di spingere la Russia ad una risposta militare e poi sostenere che punire questa risposta è superiore a qualsiasi interesse economico esclusivamente nazionale. Come aveva spiegato il sottosegretario di Stato per gli Affari politici, Victoria Nuland, in una conferenza stampa del Dipartimento di Stato il 27 gennaio: "Se la Russia invade l'Ucraina, in un modo o nell'altro, il Nord Stream 2 non andrà avanti." Il problema è creare un incidente adeguatamente offensivo e dipingere la Russia come aggressore.

Provocare una guerra in Ucraina è stato facile, dato che la squadra dei cineasti che gestisce l'Ucraina era disposta a sacrificare il popolo e il Paese in una guerra senza speranza contro la Russia. L'attore e presidente ucraino Vladimir Zelensky aveva già annunciato che l'Ucraina avrebbe ripreso con la forza la Crimea e le repubbliche del Donbass che erano in mano alla resistenza ucraina allineata alla Russia.

Il 15 febbraio il professor John Mearsheimer aveva tenuto una conferenza (video) in cui aveva documentato come gli Stati Uniti avessero causato, e fossero responsabili, dell'intera crisi ucraina.

Fin dall'anno scorso circa metà dell'esercito ucraino era posizionato nel sud-est del Paese, sulla linea del cessate il fuoco con le repubbliche del Donbass. Il 17 febbraio aveva aperto un fuoco di artiglieria preparatorio contro le posizioni della resistenza. Nei giorni successivi il fuoco di sbarramento era aumentato costantemente.

Gli osservatori dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione (OSCE), posizionati sulla linea del fronte, avevano contato e documentato ogni colpo di artiglieria e avevano pubblicato una sintesi giornaliera sul proprio sito web. Dagli 80 colpi di artiglieria del 16 febbraio, gli attacchi si erano intensificati ogni giorno di più, fino a superare i 2.000 colpi il 22 febbraio.

Gli osservatori dell'OSCE avevano anche fornito le mappe dei luoghi in cui erano esplose le granate (qui quella del 21 febbraio):

La maggior parte degli impatti era avvenuta in tre aree ad est della linea del cessate il fuoco, su posizioni tenute dalla resistenza. Chiunque abbia un po' di conoscenze militari riconoscerà che queste intense campagne di artiglieria lungo assi distinti sono i preparativi per un attacco generale.

I leader delle repubbliche del Donbass e della Russia avevano dovuto reagire a questo attacco imminente. Il 19 febbraio la Repubblica Popolare di Donetsk e la Repubblica Popolare di Luhansk avevano chiesto aiuto al governo russo. Da sole non avrebbero avuto alcuna possibilità di resistere all'esercito ucraino che gli Stati Uniti e i loro alleati avevano finanziato e potenziato fin dal 2015.

Fino a quel momento la Russia aveva insistito sul fatto che la RPD e la LNR facevano parte dell'Ucraina e che dovevano ricevere una sorta di autonomia, come previsto dagli accordi di Minsk. Ora però doveva compiere passi necessari per rendere legale il proprio sostegno al Donbass. Il 21 febbraio la Russia aveva riconosciuto le Repubbliche come Stati indipendenti. Le tre parti avevano firmato accordi di cooperazione che includevano clausole per il supporto militare reciproco:

Il trattato della Russia con le Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk (DPR e LPR) prevede la concessione del diritto di costruire basi militari sul loro territorio e la fornitura di assistenza militare reciproca, ha dichiarato martedì il viceministro degli Esteri russo Andrey Rudenko alla sessione plenaria della Camera bassa del Parlamento.

"Un aspetto importante: il trattato stabilisce l'intenzione delle parti di interagire nel campo della politica estera, della protezione della sovranità e dell'integrità territoriale e della sicurezza, in particolare, attraverso la fornitura reciproca dell'assistenza necessaria, compresi gli aiuti militari, e la concessione del diritto di costruire, utilizzare e migliorare le infrastrutture militari e le basi militari sul proprio territorio," ha sottolineato l'alto diplomatico russo.

Con l'entrata in vigore degli accordi, l'aiuto militare russo contro l'attacco ucraino era diventato (almeno apparentemente) legale ai sensi dell'articolo 51 (autodifesa collettiva) della Carta delle Nazioni Unite.

Il 22 febbraio, quando nessun soldato russo aveva ancora messo piede sul suolo ucraino, gli Stati Uniti e i loro alleati avevano imposto durissime sanzioni economiche contro la Russia. Il Presidente Biden aveva riconosciuto che gli Stati Uniti si erano preparati da tempo a questa eventualità.

Negli ultimi mesi, ci siamo coordinati strettamente con i nostri alleati della NATO e con i nostri partner in Europa e nel mondo per preparare questa risposta. Abbiamo sempre detto, e l'ho detto in faccia a Putin un mese fa, più di un mese fa, che avremmo agito insieme nel momento in cui la Russia si fosse mossa contro l'Ucraina.

La Russia ha ora innegabilmente agito contro l'Ucraina dichiarando l’indipendenza di questi Stati.

Oggi, quindi, annuncio la prima tranche di sanzioni per imporre costi alla Russia in risposta alle sue azioni di ieri. Queste sanzioni sono state strettamente coordinate con i nostri alleati e i nostri partner e le renderemo ancora più severe se la Russia continuerà ad inasprire la situazione.

Il 24 febbraio le forze russe erano entrate in Ucraina per prevenire l'imminente attacco alle repubbliche del Donbass. (Il piano russo A consisteva nel fare pressione su Kiev affinché accettasse una rapida soluzione della crisi. Questo piano era fallito all'inizio di aprile dopo l'intervento di Boris Johnson a Kiev. La Russia era così passata al piano B, la smilitarizzazione dell'Ucraina).

Il governo tedesco aveva annunciato che il gasdotto Nord Stream II, tecnicamente pronto a trasportare il gas russo in Germania, non sarebbe stato avviato.

Il 27 febbraio il cancelliere tedesco Olaf Scholz aveva tenuto davanti al Parlamento tedesco un discorso isterico e moraleggiante. Aveva accusato la Russia di aver rotto la pace in Europa.

L'accordo di Minsk, in base al quale l'Ucraina si era impegnata a federalizzare e a concedere una certa autonomia al Donbass, non era stato menzionato nemmeno una volta. La Germania e la Francia sono entrambe potenze garanti che, nel 2015, avevano sottoscritto l'accordo di Minsk ma che, in sette lunghi anni, hanno fatto ben poco per sollecitarne l'attuazione.

Invece di lavorare per un rapido cessate il fuoco e per rinnovare le relazioni economiche con la Russia, Scholz aveva condannato la Germania al suicidio economico.

Il 28 febbraio il professor Hudson aveva pubblicato un'altra profonda analisi della crisi: L’America ha sconfitto la Germania per la terza volta in un secolo: MIC, BARE e OGAM conquistano la NATO.

In un commento al pezzo Yves Smith aveva riassunto:

Michael Hudson approfondisce il suo punto di vista su come il conflitto in Ucraina sia il risultato di forze molto più grandi, e non necessariamente quelle che avete in mente. Sostiene che la vera posta in gioco è impedire ai Paesi europei, in particolare alla Germania, di sviluppare legami economici più profondi con la Cina e la Russia.

Qui Hudson descrive il peso che i principali interessi degli Stati Uniti hanno sulla politica estera e come essi vedano il conflitto come un modo per tenere a bada una possibile caduta del loro status e del loro potere.

Il pezzo di Hudson è piuttosto lungo e approfondito. Ne consiglio la lettura integrale.

L'idea degli Stati Uniti è quella di isolare l'Europa dal suo entroterra eurasiatico, di spostare le industrie europee negli Stati Uniti e di acquistare il resto a prezzi stracciati.

Per eliminare il Nord Stream II e indurre i Paesi europei a boicottare l'energia russa, gli Stati Uniti avevano promesso che avrebbero "dato una mano" vendendo il loro gas naturale liquefatto (piuttosto costoso) all'Europa. Ma, quando in Europa i prezzi del gas naturale avevano iniziato a salire, le forze del libero mercato avevano iniziato a farli aumentare anche negli Stati Uniti. I prezzi elevati dell'energia minacciavano così di danneggiare Biden e di affossare i Democratici alle elezioni di metà termine.

Poi era accaduto un misterioso incidente:

Un'esplosione in un terminale di gas naturale liquefatto in Texas ha lasciato sconvolti i residenti nelle vicinanze e sta togliendo dal mercato una quantità sostanziale di carburante in un momento in cui la domanda globale è in aumento.

Freeport LNG sarà offline per almeno tre settimane, ha dichiarato giovedì la società, a seguito di un incendio nel suo impianto di esportazione. ... Secondo Rystad Energy, la maggior parte delle esportazioni di Freeport LNG era destinata all'Europa. L'Europa potrebbe essere in grado di compensare il volume perso aumentando le forniture da altri impianti, ha dichiarato Emily McClain, vicepresidente di Rystad. L'Europa riceve circa il 45% del suo GNL dagli Stati Uniti, mentre il resto proviene da Russia, Qatar e altre fonti.

Tre settimane erano troppo poche per abbassare i prezzi del gas naturale statunitense. L'autorità di regolamentazione statunitense per tali impianti, la U.S. Pipeline and Hazardous Materials Safety Administration (PHMSA), era intervenuta prolungando il processo di riavvio:

Il secondo più grande impianto di esportazione di gas naturale liquefatto degli Stati Uniti, colpito da un incendio all'inizio del mese, non potrà essere riparato o riavviato fino a quando non avrà risolto i rischi per la sicurezza pubblica, ha dichiarato giovedì un funzionario dell’Amministrazione. ... I futures sul gas naturale statunitense sono crollati del 15% giovedì a causa della notizia e del continuo accumulo di scorte, contribuendo ad un calo dei prezzi del 33% a giugno, il più grande calo mensile dal 2018. ... "Il processo effettivo (di revisione, riparazione e approvazione) richiederà più di tre mesi, probabilmente da sei a 12 mesi," ha dichiarato Alex Munton, direttore del settore gas e GNL presso la società di consulenza Rapidan Energy Group.

Si sono avute anche notizie di "problemi" improvvisi in altri impianti di GNL.

E non si tratta solo di gas naturale, gli Stati Uniti stanno trattenendo anche i derivati del petrolio, proprio mentre l'Europa ne ha bisogno:

L'amministrazione Biden sta avvertendo i raffinatori che potrebbe prendere "misure di emergenza" per affrontare le esportazioni di carburante, dato che nel Nord-Est le scorte di benzina e gasolio rimangono su livelli storicamente bassi.

In Europa, gli impianti di produzione di fertilizzanti hanno chiuso a causa dei prezzi troppo alti del gas naturale. Le fonderie di acciaio e alluminio seguono a ruota. Anche produzione del vetro è in grave pericolo.

In un lungo articolo di oggi Yves Smith analizza le conseguenze economiche e politiche per l'Europa. In aperta violazione della legge sui titoli di Betteridge scrive:

L'Europa verrà sconfitta prima dell'Ucraina?

Saremo così audaci da affermare che non solo la guerra delle sanzioni contro la Russia si è ritorta contro di noi in modo spettacolare, ma che i danni per l'Occidente, soprattutto per l'Europa, stanno aumentando rapidamente. E questo non è il risultato dell'adozione di misure attive da parte della Russia, ma dei costi dovuti alla perdita o alla riduzione delle risorse chiave russe che si sommano nel tempo.

Quindi, a causa dell'intensità dello shock energetico, il calendario economico si sta muovendo più velocemente di quello militare. A meno che l'Europa non si impegni in una grande correzione di rotta, e non vediamo come questo possa accadere, la crisi economica europea sembra destinata a diventare devastante prima che l'Ucraina sia formalmente sconfitta. ... Come vedremo, se non si interviene (e, come spiegheremo, è difficile che possa essere fatto qualcosa di abbastanza significativo), questo shock sarà così grave che in Europa il risultato non sarà una recessione, ma una depressione. ... In teoria, l'UE potrebbe tentare di ricucire i rapporti con la Russia. Ma il tempo per farlo è passato e non è solo per il fatto che troppi attori chiave europei, come Ursula von der Leyen e Robert Habeck, sono troppo impegnati nell'odio per la Russia per fare un passo indietro. Anche se a dicembre scorresse il sangue nelle strade, non verrebbero cacciati abbastanza velocemente.

Inoltre, l'Europa ha bruciato i ponti con la Russia ben oltre le sanzioni. Putin ha ripetutamente offerto all'UE l'opzione di utilizzare il Nord Stream 2. Anche se la Russia sta ora utilizzando metà della sua capacità [di pompaggio], potrebbe ancora sostituire completamente le forniture del precedente Nord Stream 1. Putin ha avvertito che questa opzione non sarebbe rimasta aperta così a lungo e che la Russia avrebbe iniziato ad utilizzare il resto dei volumi [non consegnati all’Europa]. ... L'esito sembra quindi inevitabile: molte imprese europee falliranno, con conseguente perdita di posti di lavoro, inadempienze nei prestiti alle imprese, perdita di entrate statali, pignoramenti. E, con i governi che pensano di aver speso un po' troppo liberamente con gli aiuti Covid, questi rifornimenti di emergenza [per cercare di ripristinare lo stoccaggio invernale] saranno troppo pochi per fare la differenza.

Ad un certo punto, la contrazione economica porterà ad una crisi finanziaria. Se il crollo sarà sufficientemente rapido, potrebbe essere il risultato sia di una perdita (ben giustificata) di fiducia quanto delle perdite e dei default registrati finora.

Gli Stati Uniti, per motivi puramente egoistici, hanno trascinato l'Europa, e in particolare la Germania, in una trappola che porterà alla sua distruzione economica e sociale.

Invece di riconoscere il pericolo e prendere le necessarie contromisure, i "leader" europei e tedeschi si sono impegnati a contribuire al processo.

La cosa migliore per l'Europa e la Germania sarebbe stata ovviamente evitare la crisi. Ciò è fallito per mancanza di intuito e di sforzi. Ma ora che l'Europa è in fondo al buco, i politici dovrebbero almeno smettere di scavare. È nell'ovvio interesse dell'Europa e soprattutto della Germania fare in modo che la crisi sia la più breve possibile.

Ma i pazzi che governano l'Europa continuano a fare il contrario:

La Germania continuerà a sostenere Kiev "per tutto il tempo necessario," ha dichiarato lunedì il cancelliere Olaf Scholz, auspicando un allargamento dell'Unione Europea che comprenda anche Ucraina, Moldavia e Georgia. ... Negli ultimi mesi la Germania ha subito un "cambiamento fondamentale" per quanto riguarda il suo sostegno militare all'Ucraina.

"Continueremo a fornire questo sostegno, in modo affidabile e, soprattutto, per tutto il tempo necessario," ha detto al folto pubblico universitario.

In un discorso in Slovenia, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha fatto eco alla promessa fatta a Kiev "per tutto il tempo necessario," invocando "un nuovo pensiero strategico" a sostegno dei valori europei.

Per come sembrano vederla questi "leader," energia a prezzi accessibili, case riscaldate, cibo sufficiente, posti di lavoro e pensioni per i cittadini europei non fanno parte dei "valori europei" che intendono difendere.

Il crollo economico e finanziario dell'Europa sarà molto più rapido del cambiamento politico, ovviamente necessario, della sua leadership di terza scelta.

L'unico settore politico che non sarà danneggiato da tutto questo, almeno in Francia e Germania, è l'estrema destra. Anche questo è di per sé un pericolo.

Moon of Alabama

Fonte: moonofalabama.org
Link: https://www.moonofalabama.org/2022/08/europes-economic-and-social-suicide-provoked-by-the-us-and-helped-along-by-europes-leaders.html#more
29.08.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (47)

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Mostra commenti 47 caricati
    1. Senna 2 settembre 2022

      Non è stupidità è sottomissione incondizionata agli anglofascionazi di Londra e Wall Street. Qualcuno non dovesse farlo, viene eliminato, quindi il giochetto funziona dal 1945 con il ricatto, le minacce, gli assasigni, gli attentati etc

    1. Arian Van Heisen 2 settembre 2022

      L' Eu rappresentano 500 Milioni di Persona e ricchi consumatori , oltre ad essere il centro del Mondo Moderno in termini di Cutura e know How ( tenere presente che le gare Internazionalei per le grandi infrastrutture sono appanaggio delle aziende Eu Germany Italy e France , ma dove va la Russia e la Cina senza l’ Eu. e dove vanno gli USa-GB-Giudei senza l’ Eu ?
      credo che l’ articolo abbia centrato perfettamente con la sua analisi il problema dello scontro apicale che l’ elite USA-GB- Giudea sta affrontando.

    1. Nestor Halak 2 settembre 2022

      Direi che l'articolo non fa una piega. L'evidente suicidio europeo, determinato da un'elite intellettualmente insignificante e completamente asservita agli interessi della fazione neocon americana, è adesso in pieno svolgimento.
      Direi che oramai l'Europa è governata da personaggi paragonabili a quelli che hanno da sempre comandato l'America latina e che nulla hanno mai avuto a che vedere con gli interessi dei popoli che li hanno espressi.
      La trasformazioni dell'Europa in una colonia con livelli di vita terzomondisti iniziata con la "pandemia" del 2020 mi pare inevitabile se non intervengono fatti nuovi ed eclatanti a breve termine.
      Siamo, insomma, agli ultimi giorni della prosperità europea.

    2. oriundo2006 3 settembre 2022

      Non è detto ed in ogni caso il ‘benessere’ è l’effetto non la causa di una società relativamente armonica o comunque in progresso. In Europa vive ancora, molto sotto tono, travisato, deformato, irriso, depotenziato, misconosciuto dall’ ignoranza di massa, lo spirito sommo del passato: del passato grande, del Sapere e della Cultura Umanistica. Il passato indoeuropeo falsamente inteso come ‘pagano’. E’ lo spirito di Giordano Bruno, della ricerca scientifica vera, dell’ uomo-misura-di-tutte-le-cose, della sua identità naturale col Divino, senza mediazioni di sorta. Della sua grandezza immanente alla sua natura intima. Di questo i giudei, i cattoliconi, i massoni non possono che non capirlo oppure deformarlo oppure negarlo. Ma c’è ancora ed è ancora incredibilmente vivo. In altri Paesi la ‘spinta’ a parlare, a capire, a essere-in-gioco non esiste neppure come ‘idea’ lontanamente accessibile alla massa degli iloti senza testa. E’ al di fuori del loro panorama mentale, fatto di obbedienza servile al becchime loro imposto. Qui da noi non ancora completamente. Esistono ancora delle sacche di resistenza, esiste ancora qualche lontana eco di ciò che significa essere uomini e padroni di sè stessi. Ma questo non andatelo a dire ai cabalisti, che del servaggio della mente altrui hanno fatto la propria bandiera.

    1. LuxIgnis 2 settembre 2022

      Leggete questo documento, che se è vero, è abbastanza chiarificante della situazione. E dà delle risposte visto che ce le chiedevamo.
      https://ilsimplicissimus2.com/2022/09/02/documento-segreto-il-suicidio-europeo-preparato-a-washington/

    2. danone 2 settembre 2022

      Non la condivido come analisi, per me non tiene conto di scenari che erano prevedibili e previsti, come il rafforzamento del rublo.
      Se crolla l'euro non è più detto che lo spazio venga occupato così in automatico dai dollari oltre che dagli yuan, come invece ritengono così convintamente nell'analisi, anzi, oggi è più facile che con l'alleanza brics e l'eventuale nuovo swift cino-russo operativo, siano i rubli ad occupare i nuovi spazi aperti dal crollo eventuale dell'euro e non il dollaro, che potrebbe crollare anche lui, se perde il ruolo di moneta rifugio del mondo.
      Se poi si aggiunge il fatto che dalla Russia le energie e le materie prime si potrebbero continuare a comprare obbligatoriamente in rubli, chissà per quanto tempo, forse per sempre, il gioco non è così lineare come hanno previsto quelle eccelse menti d'america.

    3. LuxIgnis 2 settembre 2022

      Ma non è un analisi, è una presunta (d'obbligo dubitare l'autenticità come fa l'articolo stesso) direttiva.
      Il che vuol dire anche che non è detto che le cose vadano come vogliono loro.
      Anzi io sono convinto che le cose non stanno andando come volevano, grazie a una risposta molto intelligente, e/o una preparazione russa.
      La Russia (forse di concerto con la Cina che ancora non si capisce bene) ha agito con astuzia su tutti i fronti, sia militare sia economico.
      In campo militare sta avanzando seppur lentamente conquistando territori su territori con soli 170000 uomini (7% degli effettivi) più le milizie del Dombass a fronte di un esercito ucraino fra i più forti di Europa (1 milione di uomini all'inizio) e pesantemente armato dall'occidente.
      In campo economico ha aperto varie rotte commerciali con altri paesi e sta guadagnando di più di prima. La più forte è che vende gas e petrolio alla Cina che poi lo rivende a noi, guadagnandoci sopra. Dico, si può essere più cretini (riguardo all'Europa)?
      No le cose non stanno andando come volevano.

    1. buddyboy 2 settembre 2022

      Certo, l'Europa avrebbe dovuto evitare la crisi..., potrebbe essere il titolo di un serie tv, è quindi "quasi" interamente colpa dell'Europa se la crisi diviene ogni giorno più evidente e drammatica; ed ancora, l'Europa avrebbe dovuto intuire ed evitare.., beh ad un certo punto, andiamo a recuperare quel briciolo di onestà intellettuale e qualche neurone ( ne bastano giusto 2) e ci chiediamo, dandoci una risposta che già conosciamo, che cosa è la UE, chi sono i veri "azionisti" di riferimento, ma soprattutto, chi ne detiene la Golden share ?
      Dovremmo quindi auspicarci ben altro cambiamento fondamentale a monte, prima ancora di quello politico, che ne è la diretta conseguenza..Suggerirei agli autori un ripasso dei concetti basilari di intersezione ed appartenenza, relativi alla teoria degli insiemi..

    1. Arthur 2 settembre 2022

      Tutto giusto.
      Però la Russia poteva buttare giù Zelensky & Co. nel giro di 48 ore.
      Ma non lo ha fatto.
      Meditare.

    2. clausneghe 2 settembre 2022

      E ora ce lo ritroviamo, quel balordo presidente dei forchettoni ruttalardo a strepitare dal monitor del forum Ambrosetti che vuole incontrare Draghi.
      Speriamo che lo incontri, magari nella cella dove lo cacceranno prima o poi o addirittura nella sala dell'obitorio, colleghi per sempre..

    3. Astronauta 2 settembre 2022

      Perché dovevano buttar giu altri peggiori dell ucraino e far concentrare solo su lla guerra russia ucraina.
      Nel frattempo l Europa sta sparendo ridotta a povertà inimmaginabile ora ma peggiore piu avanti.Si prospettano minimo otto anni in queste condizioni forse dieci.
      Ma non ha stato Putin, hanno stato teste di portone messe in UE da altrettanti fuori di testa.

      Nel frattempo in pochi hanno idea che il mondo è tutt altro di quanto raccontano i media e basta metter e il naso fuori che si intravvede disperazione in giro.

    4. oriundo2006 4 settembre 2022

      Indubbiamente…ma vuoi mettere la potente connessione Jewish fra tutti loro ?
      Aggiungo un mio rescritto, in pieno delirio paravaticanista: le cose sono andate troppo avanti perchè si possa ritornare ad una 'entente cordiale' fra ‘grandi’, ovvero fra blocchi. O uno di questi fa marcia indietro, e nessuno dei due lo può fare senza perdere la faccia e subire una lotta interna fino alla guerra civile, oppure lo scontro sarà diretto, terribile e assolutamente inevitabile e distruggerà i popoli europei senza peraltro costituire una base per una loro successiva ‘unione’. Se queste si cementano col sangue, è però vero che questo deve avvenire da vincitori non da vinti.
      Vorrei dire e scrivere di più sopratutto in modo ‘ottimista’ ma non posso. Non riesco a vedere la situazione diversamente da come si presenta: nerissima.
      Forse, ed è l’ ultima chiamata prima dello scontro, una limitata ’sconfitta’ della Russia, con suo parziale ’smembramento' in due o tre mega stati, potrebbe essere la soluzione preconizzata in Sion per rivolgere la frittata: questa soluzione vedrebbe la quinta colonna degli integrazionisti atlantici russi sostituire la dirigenza attuale moscovita, alle prese con un problema enorme: la rivolta dei generali, che vengono sostituiti con una velocità imbarazzante per una superpotenza ( come hanno fatto ad arrivare lì se sono incompetenti ? ).
      No, non sono affatto incompetenti, vogliono semplicemente vincere le guerre, non vedere mandare al massacro uomini giovani in un attendismo deteriore dominato da accordi non scritti tra una parte dell’ entourage di comando ed i ’soliti noti’. Si ribellano e vengono ‘limogées’.
      Lo scollamento è simmetrico a quanto accade dall’altra parte della barricata, in USA. Anche lì spezzoni di potere militar-politico non obbediscono più agli ordini ufficiali senza discutere e ne fanno fede le dichiarazioni di Trump e quanto sta avvenendo nell’ FBI.
      Ma sarebbe una soluzione questa utile ad evitare un confronto mortale o sarebbe solo la conseguenza della ( imprevedibile ) sconfitta di Mosca ?
      Probabilmente solo l’assassinio di uno dei leaders oggi in conflitto potrebbe servire a non perdere la faccia e favorire una accordo, come potrebbe del resto costituire la miccia che dà fuoco alle polveri.
      L’attendismo è dovuto a questo, all’inesistenza di una soluzione politica a quanto sta avvenendo e che nessuno vuol ‘rompere’ per primo scatenando l’apocalisse ? Possibile, possibile. Oppure rimane sempre valido il famoso ’sacrificio dell’ agnello’ come ultima spiegazione: affrettare i tempi dell’ 'olam tikkun’ finale, costi quello che costi. Specie se siamo noi ad essere le vittime sacrificali.

    5. Arthur 4 settembre 2022

      Guarda, leggi il mio commento qui, dove dico quello che penso di tutto:

      https://comedonchisciotte.org/dimenticatevi-la-russia-perche-la-cina-e-cosi-interessata-alla-polonia/

    6. Fantine 4 settembre 2022

      Caro Oriundo,
      il tuo commento, come quelli di Arthur e di alcuni utenti, che con serenità e pacatezza, cercano di individuare ragioni e fini di quanto stiamo vivendo, mi offre spunti di riflessione, di cui ti ringrazio.
      Come ho appena scritto in risposta ad un commento di Arthur, che l’Europa abbia trovato la scusa per andare più spedita con le sue porcate energetiche, non fa della Russia una sua complice consapevole.
      Del resto sulla questione russa, Arthur sa come la penso.
      Che lui ritenga che ci sia una regia che ha pianificato tutto, mi trova d'accordo.
      E' abbastanza evidente.
      Poi, chi, perché e a quali fini, al di là di considerazioni personali di ciascuno, tutte dotate di pari dignità, condivisibili o meno che siano, piú o meno plausibili e ragionevoli, dobbiamo solo cercare di restare saldi nella nostra umanità.
      Anch'io temo che nell'immediato saremo messi a dura prova.
      Concordo, tuttavia, con l'ottimismo di Arthur a lungo termine.
      Non credo arriverà quello che ritengo, a mio parere, il migliore sistema umano e sociale, secondo i miei parametri, ma confido che si torni ad un livello accettabile di compromesso tra il potere (dei pochi), che sempre c'è stato e sempre ci sarà, e i nostri diritti fondamentali e la dignità umana.

    7. absitiniuriaverbis 4 settembre 2022

      Sarebbe un caso da manuale per una politica finalmente etichettata come 'male minore'!
      Ed una volta in più i vecchi Greci che parlavano di 'misura' avrebbero visto giusto.

      I Grandi sono in stallo: chi in una operazione speciale che sembra la tela di Penelope, chi con una noiosissima zanzara che continua a ronzare intorno.
      Chi sarà il piccolo che innesca la miccia ulteriore?

    1. JA 2 settembre 2022

      Come con la pseudo pandemia, stanno intenzionalmente aggravando una crisi autocreata per ripartire, dopo la falcidia dei fragili e della piccola e media impresa, dal “ground zero” sociale con il grande reset sionista del WEF.

    2. JA 2 settembre 2022

      E qui la soluzione del regime UE:
      “[All’European Forum] BORRELL ANNUNCIA LA “TRIPLICE CRISI”, A PAGARNE IL PREZZO I CITTADINI
      Così Borrell ha preannunciato la triplice crisi: finanziaria, energetica e alimentare.
      Un po’ sulla falsa riga del presidente francese Emmanuel Macron, che aveva sostenuto la fine dell’era dell’abbondanza, il funzionario UE non lascia spazio alla speranza.
      Sembra un destino scritto quello dell’Europa e a quanto pare i nostri rappresentati, i potenti decisori della politica dell’Unione, non sanno come fermare la crisi.
      La tempesta generata dalla finanza e dalle stesse decisioni europee, prima fra tutte la politica sanzionatoria contro la Russia, è trattata da Borrell come ormai certa. Niente e nessuno potrà fermarla.
      Se ci saranno degli interventi avverranno semmai dopo. Come scrive il funzionario UE su Twitter: “dobbiamo rafforzare la nostra capacità di affrontare una crisi alla volta”.
      Ecco quindi delineato il futuro dei cittadini. Inflazione alle stelle e recessione economica. Prezzi energetici, dal petrolio al gas, in costante aumento. Materie prime che mancano. Costo dei beni di prima necessità in salita, con problemi anche nel trasporto degli alimenti. Senza contare il prezzo dei fertilizzanti.
      Per inciso da notare che l’European Forum, dove è intervenuto Borrell, è finanziato dall’Open Society, del filantropo George Soros, che è uno dei principali oppositori di Vladimir Putin.”
      https://www.byoblu.com/2022/08/29/borrell-annuncia-la-triplice-crisi-a-pagarne-il-prezzo-i-cittadini/

    1. danone 2 settembre 2022

      In quest'articolo di Moon of Alabama si intravede un tentativo di meta-analisi, anche se ancora, per come la vedo io, non riescono a superare la soglia della caverna, per tornar a rimirar il Sol e l'altre stelle.
      L'errore di Moon in questa analisi, secondo me, è quello di ritenere che le assurde e deleterie sanzioni volute dagli americani contro i russi, abbiano come vero obiettivo, quello di ottenere la separazione fra la Russia e il blocco tedesco-europeo, ritenendo questo taglio, un evento indispensabile per garantire agli States di mantenere la loro egemonia.
      Questo era senz'altro vero prima che la Cina diventasse la prima potenza economica, industriale e produttiva del mondo, oggi l'alleanza con la Cina garantisce ai russi, nel medio-lungo periodo, delle potenzialità e delle opportunità di sviluppo, molto maggiori che l'alleanza con i paesucoli europei di oggi.
      L'ipotesi che il vero scopo-obiettivo delle sanzioni sia quello di penalizzare l'Europa per separarla dalla Russia, è insufficiente per giustificarle così come sono.
      E poi che senso avrebbe in ottica di strategia geo-politica globale per gli strateghi americani, mandare in rovina parte dei paesi della loro stessa alleanza atlantica, in un momento in cui il confronto bellico si intensifica?
      Il buon senso e la logica strategica dovrebbero portare ad un sostegno dei paesi europei in difficoltà da parte americana, piuttosto che fare l'esatto contrario, no?
      Rimango della mia opinione, e cioè che tutta la storia delle sanzioni, la loro dannosità per l'Europa, il loro non-sense strategico sotto tutti i punti di vista credibili, e l'autismo bellico della Nato, che non ne vuole proprio sapere di una eventuale risoluzione diplomatica della crisi, serve per portare il blocco occidentale ad un crack istituzionale epocale, per aprire a nuovi scenari geo-politici e a paradigmi economici diversi.

    2. LuxIgnis 2 settembre 2022

      Certo che non ha senso tutto ciò, ma vedi molto senso nelle azioni degli uomini?
      E' piena la storia di azioni senza senso compiute dagli stati che poi hanno portato alla loro distruzione.
      E comunque l'uomo non è un essere razionale ma che razionalizza (cit. R. A. Einlein).
      Comunque una risposta potrebbe essere quella di un'azione di un impero in grave crisi economica e d'identità come quello USA che sta perdendo sempre di più presa nel mondo e quindi cerca di ritardare l'inevitabile crollo con azioni che vanno a discapito degli altri. Niente di nuovo sotto il sole.
      Io vedo più una follia collettiva che guida le azioni di questi, e anche qui niente di nuovo sotto il sole, che non porterà nulla di buono. Anche se la tua ipotesi fosse valida (può esserlo) sarebbe una devastazione tale che i nuovi scenari di cui parli ci metterebbero secoli per realizzarsi.
      L'Europa è sull'orlo della catastrofe totale, e potrebbe esserci un'ecatombe. E da un deserto poi non nasce più nulla.

    3. fuffolo 2 settembre 2022

      Un nuovo tipo di dittatura, imporranno prescrizioni dal mangiare alle docce che il resto (tipo i diritti) è già andato da tempo.

    4. Arthur 2 settembre 2022

      All'inizio anche io credevo che l'obiettivo fosse l'Europa, cioè colpire il suo sistema economico-produttivo e allontanarla dalla Russia.
      Sicuramente in parte questo è vero.

      Adesso penso che il vero obiettivo sia la Cina.
      La Cina ha un sistema economico e produttivo ciclopico.
      Il 50% copre il fabbisogno interno, il restante 50% è esportazione: il 40% verso l'Europa, appena il 10% verso altri Paesi.
      Una crisi seria in Europa avrà ripercussioni serie in Cina, dove già hanno una bolla immobiliare gravissima con annessa crisi dei prestiti che rischia di innescare una crisi bancaria e finanziaria.
      Se i Paesi europei decidono di riportare il grosso della produzione in Europa per risollevare l'economia europea, la Cina implode.
      È matematico.
      Forse il vero obiettivo è buttare giù il Partito Comunista Cinese.
      Tra l'altro in Cina accadono tante cose strane.
      Ad esempio, la Cina prosegue con lockdown folli ed inutili.
      Perché?
      Non sarà che in Cina sta succedendo qualcosa e questi provvedimenti tirannici mirano a coprire problemi ben più gravi?

      Lo stesso si può dire di USA, UK ed Europa, con problemi interni al limite della guerra civile.
      Verrà giù tutto.

    5. mago 2 settembre 2022

      Concordo si tratta di una Guerra Ibrida o a bassa densità con epicentro Kiev e la Cina per il Covid da qui presumo la volontà di Putin di non affondare o esacerbare la situazione.
      Uno status quo che va bene a tutti gli attori in gioco ed a ognuno per motivi interni,una Europa come un pugile suonato
      senza mandarlo KO ma neanche si sa se finirà tutto l`incontro.
      Per come dici di riportare il grosso della Produzione in Europa allo stato attuale con grosse Aziende che chiudono per i costi energetici mi sembra impossibile,ricordiamoci che le ciarabattole cinesi scopiazzate e vendute a buon prezzo ci hanno permesso di tirare avanti fino a oggi..se fossero riprodotte da noi con tasse costo lavoro e quanto altro non sarebbero tanto a buon mercato.

    6. Arian Van Heisen 2 settembre 2022

      "oggi l’alleanza con la Cina garantisce ai russi, nel medio-lungo periodo, delle potenzialità e delle opportunità di sviluppo, molto maggiori che l’alleanza con i paesucoli europei di oggi. "

      Dan ti meriteresti un dislike per quello che hai scritto, allora I paesucoli come li definisci rappresentano 500 Milioni di Persona e ricchi consumatori , oltre ad essere il centro del Mondo Moderno in termini di Cutura e know How ( tieni presente che le gare Internazionalei per le grandi infrastrutture sono apanaggio delle aziende Eu Germany Italy e France , ma dove va la Russia e la Cina senza l' Eu. e dove vanno gli USa-GB-Giudei senza l' Eu ?
      credo che l' articolo abbia centrato perfettamente con la sua analisi il problema che l' elite USA-GB- Giudea sta affrontando.

    7. danone 2 settembre 2022

      Arian se ci vuoi credere credici, io personalmente non ci casco più dentro a narrative preparate all'uopo.
      La Cina è la potenza industriale e tecnologica più promettente per il futuro.
      Ritenere strategico separare l'Europa dalla Russia, disinteressandosi della vicinanza della Russia alla Cina, per me è una boiata pazzesca, che ovviamente nasconde gli obiettivi veri, che non possono essere affermati pubblicamente.

    8. Arian Van Heisen 2 settembre 2022

      La Cina è la potenza industriale e tecnologica più promettente per il futuro.

      La Cina senza i mercati occidentali salta per aria per crisi sociale Interna , fin'ora a scopiazzato il Know How Occidentale ,riversando di prodotti sottocosto i mercati mondiali facendo dumping sociale , ma non andrà sempre così, ecco perchè è cominciata questa guerra e coinvolgerà probabilmente anche la Cina tramite Taiwan...

    9. danone 2 settembre 2022

      Arian a me non interessa far cambiare idea a te od ad altri.
      Dal mio punto di vista voi non riuscite ancora a contenere tutti gli elementi in gioco dentro un unica visione di insieme.
      Io riesco, anche se non ho certezza di essere nel giusto, ma davanti al nulla che mi vedo proporre, sorry, ma mi tengo ancora la mia analisi, ovvero che la Cina ha tutto il resto del mondo per commerciare, vedi brics allargati che si allargheranno sempre di più, le risorse e il know-how di cui dispongono insieme alla Russia sono già i migliori al mondo, di che blaterate o voi occidentali che vaneggiate eccellenze ormai passate e sprofondate in un mare di merda.

    10. Cleon XIII 2 settembre 2022

      Si tratta di un attacco da parte dei Sionisti al più grande mercato del mondo, l'Europa, in modo da bloccare la Belt and Road Initiative, cioè la creazione dell'area di libero scambio fra stati sovrani più grande di tutti i tempi. La Cina (fabbrica del mondo), la Russia (riserva di materie prime) e l'Europa (centro della civiltà) toglierebbero letteralmente la patata dalla bocca dei Sionisti. Chi sostiene che agli USA converrebbe "vezzeggiare" gli Europei per strapparli all'influenza russo-cinese non ha capito come funziona l'imperialismo sionista, che è un imperialismo di tipo commerciale, volto a creare instabilità per moltiplicare le occasioni di business. Disarticolare, sconvolgere, distruggere per far soldi in tutti i modi. Altro che transumanesimo dei miei stivali! Come in Medioriente hanno riprodotto in grande la situazione della Palestina, così intendono fare in Europa, un grande Medioriente. Non è nella loro cultura l'idea di una prosperità economica nella pace e nel rispetto della libertà, delle usanze e delle tradizioni dei popoli. Ci saranno sempre da qualche parte dei "diritti umani" da difendere, delle donne da liberare dal burqua, degli Iuguri da soccorrere prima che sia troppo tardi, non si fermeranno MAI, non possono. Per loro "contenere la Cina" significa molto semplicemente circondarla di guerre e miseria, "indebolire la Russia" significa riportarla al medioevo. Per farlo devono liquidare l'Europa? E che problema c'è, l'hanno già fatto. Più volte. Lo faranno ancora, anzi, lo stanno già facendo. Per vincere la WW2 in Italia scatenarono la mafia e le consegnarono il Paese, la Germania la rasero praticamente al suolo e non parliamo nemmeno del Giappone. Ah, ma eravamo in guerra... Pensate davvero che oggi ci vedano in modo diverso?
      E poi, quale paese amico riempierebbe il territorio di un altro paese amico con basi militari e missili nucleari? Nessuno. In questo modo agiscono i NEMICI. In Siria, tanto per dire, c'è UNA base russa, UNA, non cento e passa. Insomma, bisognerebbe guardare le cose come stanno, ci sono evidenze smaccate che valgono più di mille dietrologie.

    11. IlContadino 2 settembre 2022

      Ma come, getti discredito sull'eccellenza occidentale?! Per comprendere quanto siamo eccellenti ti basterebbe guardare al nostro sistema scolastico, ideato per sfornare solo eccellenze, dal genio in su, non di meno!

    12. danone 2 settembre 2022

      Secoli no dai.
      Se lo paragoniamo alla ripresa europea dopo il secondo conflitto bellico, in 20 anni si può arrivare dalle macerie ad un boom economico.

    13. LuxIgnis 2 settembre 2022

      Io credo che sarà molto peggio. Allora una certa coesione sociale comunque c'era, adesso non più. Saranno tutti in ordine sparso. E non ci sono più le condizioni del dopo guerra.
      Senza pensare che se arriva la guerra anche non nucleare, ci sarà il deserto veramente.

    14. danone 2 settembre 2022

      Per me arriverà più poverta e la frugalità necessaria conseguente, e un rallentamento dei ritmi sociali, aiuterà la rinascita dello spirito di comunità, in coloro che sono pronti a capirlo ed a coglierlo.

    15. LuxIgnis 2 settembre 2022

      Questo avverrà forse ma molto dopo nel frattempo prepariamoci a difenderci da orde di disperati.
      C'è più rabbia in giro che altro.

    16. Cleon XIII 2 settembre 2022

      Sarà come la Jugoslavia, ma cento volte peggio.

    17. sbregaverse 2 settembre 2022

      Il bagno potremo farlo, sempre, nei laghi fiumi mare; per quanto riguarda il mangiare ho qualche chilo da smaltire e poi :
      digiuno via di salute.
      NON TUTTO IL MALE VIEN, arscharsc arrrgrrrr
      ahahahahhh, PER NUOCERE.

    18. lurker 2 settembre 2022

      riportare il grosso della Produzione in Europa [...] mi sembra impossibile,ricordiamoci che le ciarabattole cinesi scopiazzate e vendute a buon prezzo ci hanno permesso di tirare avanti fino a oggi

      Dov'e' il problema? Basta che gli Stati Uniti continuino ad aizzare Taiwan contro la Cina fino a che questa non sia costretta a intervenire per riprendersi cio' che e' suo. A questo punto, in nome della Democrazia, della Liberta' e dei Diritti Umani, scattano automaticamente le sanzioni contro i cattivi cinesi, bloccando le importazioni. Il problema di come sostituirle, come si e' visto nel caso del gas russo, si pone solo sulla carta. L'importante e' difendere i Valori Occidentali.

      Sto cominciando a pensare che l'Occidente si autodefinisca tale per associazione al tramonto...

    19. mago 2 settembre 2022

      Si è fattibile,ma e` che in Italia mancherebbe la manodopera qualificata,poi lematerie prime e le terre rare le hanno loro,pensa che se bombardassero Taiwan parte la fabbrica di chip piu grande al mondo..

    20. Arian Van Heisen 2 settembre 2022

      Per loro “contenere la Cina” significa molto semplicemente circondarla di guerre e miseria, “indebolire la Russia” significa riportarla al medioevo. Per farlo devono liquidare l’Europa? E che problema c’è, l’hanno già fatto. Più volte. Lo faranno ancora, anzi, lo stanno già facendo. Per vincere la WW2 in Italia scatenarono la mafia e le consegnarono il Paese, la Germania la rasero praticamente al suolo e non parliamo nemmeno del Giappone. Ah, ma eravamo in guerra… Pensate davvero che oggi ci vedano in modo diverso?

      Clap clap clap ..! repetita juvant

    21. Fantine 2 settembre 2022

      Di certo gli Usa ci vedono come carne sacrificale per i loro interessi. Che sia per colpire la Cina o la Germania (quanto all'Italia, si erano già portati avanti col lavoro) o per spostare al di fuori la crisi che si sta abbattendo anche in casa loro, che sia procurato e orchestrato per continuare ad arricchire i soliti che tirano le fila (o i fili) e fare un po' di ricambio, che stiano alzando il tiro con la meschina spudoratezza di cui non hanno vergogna a prescindere dalle motivazioni (e dai fini) che tutti noi cerchiamo di individuare, pur con tutti i nostri limiti, resta che il nostro immediato futuro sarà duro. E temo che lo sarà sotto tanti punti di vista.
      Confido che non si scivoli nel buio.
      C'è del vero sia in ciò che ha scritto Danone sulla rinascita dello spirito di comunità, che invero, per alcuni aspetti si sta già intravedendo, sia in ciò che ha scritto Lux, sulla rabbia e la disperazione.
      Poi, come hai fatto notare anche tu, i Russi non parlano a vanvera e se hanno detto che ci sarà il cambio delle elites da noi (che sono gli esecutori dei burattinai, che invece resteranno dove sono) dovremmo meditare e confidare.
      Mi chiedo, però, a quale prezzo.

    22. Fantine 2 settembre 2022

      Postilla: dici bene Arthur, quel che sta accadendo in Vaticano è (ahimè e ahinoi) significativo e sintomatico. Ho letto anche io il documento circa "l'Istruzione sulla Amministrazione e gestione delle attività finanziarie e della liquidità della Santa Sede e delle Istituzioni collegate alla Santa Sede". Tutto allo IOR entro il 30 settembre. Accidenti.

    23. absitiniuriaverbis 3 settembre 2022

      ... ma, quale valuta utilizza IOR?
      Dovendo riportare tutto indietro, avranno stabilito una valuta di riferimento.
      Però, qualunque essa sia, in situazioni precarie come quella attuale, ha senso puntare su di un solo cavallo?

    24. oriundo2006 3 settembre 2022

      A questo punto, un sistema ‘atlantico’ in cui le due sponde, quella europea e quella americana, procedano unite verso un unico meta-stato fintamente federale ma nei fatti completamente egemonizzato da Washington.
      E’ l’ unica plausibile ‘idea’ che accompagni quanto sta accadendo, dal ‘suicidio assistito’ dell’euro alla guerra in Ucraina, utile a resecare ogni legame ‘concorrente’, nella specie con la Russia, a demolire ogni forma alternativa di ‘democrazia’ che vada oltre lo pseudo-liberalismo, in realtà egemonia delle corporations e dei loro brevetti.
      In questa fase si inserisce anche UK, più come elemento ‘storico’ dei legami transatlantici che non una vera e propria connessione politica forte e condivisa su come sarà l’Europa dopo.
      Perchè è sempre il ‘dopo’ a generare il futuro, e questo dovrebbe essere previsto nei dettagli, cosa che mi pare ad oggi assente, per generare un plausibile assist da parte dell’ opinione pubblica.
      L’esistenza di una sorta di ‘PanGea atlantica’ in ogni caso è assolutamente indispensabile per ragioni strettamente demografiche e geostrategiche ad una America in deficit di intelligenze e cultura necessaria ad opporsi in modo convincente agli altri Paesi-continenti imponendo una propria road-map o quantomeno un propria egemone way-of-life in concorrenza alle altre. Che lo faccia sul cadavere dell’ euro depone male: è sempre l’ america cannibale che conosciamo.
      Rimangono alcuni punti oscuri.
      Il primo: il ruolo di Sion.
      Il secondo la sorte del restante mondo non ‘categorizzato’ nei mega-centri politici in divenire: sarà una riedizione del mondo coloniale ?
      Il terzo: la sopravvivenza dell’ idea multilaterale. Perchè è questa la vera perdente della guerra europea, ovvero ucraina. Dunque sta soffrendo di una rettifica: multilateralismo ma solo di alcuni, cinque o sei, mega stati a conduzione egemone di uno, che impone prospettive e realizza la politica vera. Che è fatta anche con le baionette: contro i nemici ma anche contro gli amici se riottosi alla egemonia intranea.
      Quattro o cinque o forse anche meno: Orwell ubi es ?

    25. 3CENT0 3 settembre 2022

      serve al colpo di stato militare-polizesco necessario in tutto l'occidente, e forse in tutto il continente americano. Politici democratici sempre più inetti verranno a furor di popolo depauperati di ogni potere. Le libertà verranno sospese dai militari fino al ristabilimento dell'ordine, mantenendo reddito di cittadinanza e pensioni, e dunque con l'appoggio dei giovani e vecchi più bovini. Negli anni '40 verranno riaperte le università, si permetterà a delle neo-fasulle costituzioni di esistere, verranno ricreate delle finte giurisdizioni civili. Ma non prima che finanza+militari+neocristianesimo abbiano poste le basi per il nuovo ordine. Ah, e ci saranno delle salve nucleari, per convincere i più indipendenti tra noi che è proprio la fine del mondo.

    26. Fantine 4 settembre 2022

      Caro Abs, credo che dietro la scelta di far rientrare tutto nello IOR ci sia l'arrivo di crack bancari.

    27. absitiniuriaverbis 4 settembre 2022

      Si ti seguo, è per questo che mi incuriosisce sapere con quale 'valuta' pensano di operare!
      L'oro, invece, rimane loro.

    28. Fantine 4 settembre 2022

      Caro Abs,
      vedrò di reperire qualche utile informazione.
      Sì, l'oro resta loro! ;)

    1. clausneghe 2 settembre 2022

      Prevedo che questi "leader" E.U. autoreferenti e distanti moralmente ed eticamente dai Popoli che vorrebbero amministrare anni luce, saranno malamente tirati giù dai loro lustri palchi catodici, da dove impuniti seminano parole di odio e di menzogna contro altre Nazioni e altri Stati.
      Sarà il furore generato dal caos e dalla sconfitta pseudo militare a cliccare il bottone del tanto pubblicizzato "Gran Reset" con risultati però che non si aspettano e che saranno catastrofici anche per questi politicanti idioti e deficienti riuniti nella assolutamente artificiale e disomogenea Europa Unita che più disunita non si può..
      Nazioni che si sono scannate tra di loro fino a pochi decenni fa, non possono diventare un unico Popolo, come vorrebbero questi apprendisti stregoni specializzati a misurare il calibro dei cetrioli..
      E che non vada a finire, come auspico, che i Russi vengano loro in casa nostra a fare pulizia..
      Come mi gusterebbe vedere Ramzan Kadyrov trascinare per le orecchie puntute nonno Mariolo e i sui figliocci sul nuovo loro palco, quello con la corda e la botola..

    2. jos 2 settembre 2022

      D'accordo, ma perché continuare a definirli idioti? sono avvoltoi al seguito di predatori...questi non rischiano niente.Dubito fortemente che non abbiano giá un buco di fogna dove andare a riparare.
      Qualcuno, in passato, é finito appeso ma non per stupiditá; semmai per ingenuitá e per malriposto amor di patria....

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