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Storia

Z come Zorro

Batiushka – TheSaker blog - 9 agosto 2022     Introduzione: la Z europea Il crollo dell'UE non è mai stato una questione di "se", ma solo di "quando". La decomposizione del giogo burocratico di Bruxelles è già visibile da tempo e il suo crollo è stato predetto anni fa. Prima c'è stata la Grexit (che è stata evitata all'ultimo momento con costi enormi), poi la Brexit, che è effettivamente avvenuta, e poi una giungla alfabetica di Frexit, Italexit, Nexit, Dexit, Polexit…

Biden inciamperà in una nuova guerra mondiale?

Douglas MacGregor – The American Conservative – 9 agosto 2022 Nel 1979, il Presidente Carter abbandonò formalmente il Trattato di mutua difesa con Taiwan del 1954. L'azione di Carter pose bruscamente fine all'impegno di Washington di difendere Taiwan da attacchi provenienti dalla Cina continentale. Eppure, rispondendo alla domanda di un giornalista se avrebbe usato la forza militare in risposta a un'invasione cinese di Taiwan, il Presidente Biden ha affermato: "Sì, è…

Il Significato geopolitico dell’Operazione Militare Speciale

Di Aleksandr Bovdunov, katehon.com Nei giorni dal 9 luglio al 2 agosto 2022 ricorre il 450° anniversario della vittoria dell’esercito russo nella battaglia di Molodi. Nel suo significato, questa battaglia è paragonabile alla battaglia per Mosca nella Grande Guerra Patriottica. Almeno così la considera il più grande specialista contemporaneo del Medioevo russo, lo storico Dmitry Volodikhin. Come nel 1941, nel 1572 era in gioco l’esistenza stessa e il futuro geopolitico dello stato russo. Ora…

La Guerra di Crimea ha fatto Storia. Oggi un attacco Nato sarebbe la Terza Guerra Mondiale

Di Loreto Giovannone per ComeDonChisciotte.org Dimitry Medvedev. Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, il 28.06.2022, ha affermato: «Se la Nato invade la Crimea si scatenerà la Terza Guerra Mondiale» ha poi aggiunto in un’intervista ad Argumenty i Fakty riportata dalla Tass. «Per noi la Crimea fa parte della Russia, questo è per sempre», ha aggiunto Medvedev. «Qualsiasi tentativo di invadere la Crimea equivarrebbe a una dichiarazione di guerra contro la Russia. Se uno Stato…

Tossicologia contro virologia: l’Istituto Rockefeller e la criminale frode della polio

F. William Engdahl journal-neo.org Uno dei risultati del presunto nuovo virus SARS Covid, emerso pubblicamente nel 2019, è che la specializzazione medica della virologia è stata elevata dai media ad uno status quasi divino. Pochi comprendono le origini della virologia e il suo ruolo di primo piano nella pratica medica odierna. Per questo dobbiamo guardare alle origini e alla politica del primo istituto di ricerca medica americano, il Rockefeller Institute for Medical Research, oggi…

Dall’economia spazzatura a una falsa visione della storia

Michael Hudson – The UNZ Review - 9 luglio 2022 Può sembrare strano invitare un economista a tenere un discorso programmatico a una conferenza di scienze sociali. Gli economisti sono stati caratterizzati dalla stampa popolare come autistici e antisociali per una buona ragione. Sono addestrati a pensare. Sono stati addestrati a pensare in modo astratto e a utilizzare deduzioni a priori, basate su come pensano che le società debbano svilupparsi. Gli economisti mainstream di…

Putin: “Costruiamo un ordine mondiale giusto e democratico per tutti e non per pochi eletti”

Corre l'anno 2007, il Presidente Russo parla alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco: un discorso storico. La Russia inizia a disallinearsi dall'Occidente. "Cos'è un mondo unipolare? È un mondo in cui c'è un solo padrone e un solo sovrano. E in definitiva ciò è un pericolo non solo per coloro che si trovano a vivere dentro questo sistema, ma anche per quella stessa entità sovrana, la quale finisce per distruggersi dall'interno"

Grano siciliano e crisi alimentare

Di Loreto Giovannone, sovranitapopolare.org La favolosa produzione del grano in Sicilia nel 1860 è testimoniata negli scritti di Nándor Éber, spia al servizio degli inglesi, militare ungherese naturalizzato britannico, tra i feroci mercenari aggressori dei paesi del Sud al comando della sua brigata, insieme a Stefano Turr al comando della Legione Ungherese, infine giornalista corrispondente del The Times in Oriente. Eber prese parte alla spedizione dei Mille con la brigata denominata…

CONSEGUENZE DELL’INVASIONE USA-NATO DELLA LIBIA

Di Shane Quinn, geopolitika.ru L'intervento militare USA-NATO contro la Libia, iniziato il 19 marzo 2011, è servito a screditare ulteriormente il potere americano e quello del suo braccio militare, la NATO. Tra il 31 marzo e il 22 ottobre 2011, gli aerei della NATO hanno effettuato 26.281 sortite sul territorio libico, con l'intento principale di rovesciare il governo di Muammar Gheddafi, al potere da 42 anni. Nel periodo di 7 mesi, da marzo a ottobre 2011, i raid aerei della…

Perché “la Rivoluzione definitiva” di H.G. Wells è arrivata oggi

Di Cynthia Chung, risingtidefoundation.net È diventato evidente che intere masse di popolazione umana sono, nel complesso, inferiori ad altre masse per quanto riguarda le loro pretese sul futuro, che non si possono offrire loro opportunità o affidare loro il potere come si fa con i popoli superiori, che le loro caratteristiche debolezze sono contagiose e dannose per il tessuto di civilizzazione e che la loro gamma di incapacità tenta e demoralizza i forti. Concedere loro l'uguaglianza…

Il contesto storico di piazza Tienanmen. Pulsioni di un cambiamento senza fondamenta

Di Fabio Massimo Parenti, ideeazione.com Il 4 giugno è ormai assurto a ricorrenza internazionale, o meglio occidentale. La cosiddetta “strage” di Piazza Tienanmen – che non fu vera strage ma piuttosto guerriglia urbana tra manifestanti e forze armate – è l’arma mediatica principale che, a distanza di trentatré anni dagli eventi, i media statunitensi e britannici utilizzano, seguiti acriticamente dal circuito mainstream dell’Europa continentale, per ricordare all’opinione pubblica che il…

Addormentarsi fascisti e svegliarsi partigiani….

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani) Ci fu una notte durante l'ultima guerra mondiale, nella quale molti italiani, andarono a dormire vestiti da fascisti e si risvegliarono la mattina dopo indossando gli abiti dei partigiani. Quella fu la notte del 7 settembre del 1943. Infatti il giorno successivo, con la firma dell'armistizio di Cassibile e la conseguente resa incondizionata agli Alleati, il Re e Badoglio si schierarono disinvoltamente dalla parte di quello che fino al giorno…

Lo strano caso dell’Italia antiamericana

Di Marcello Veneziani Ora che soffia da noi, sull’onda della guerra in Ucraina, un americanismo servile e intollerante, vorrei ricordare cosa è stato in Italia l’antiamericanismo, che era soprattutto di sinistra, ma anche in parte di destra e cattolico. Gli antiamericani accusavano gli Usa delle stesse cose che oggi i loro eredi filoamericani accusano Putin: guerre d’aggressione, imperialismo, bombardamenti sulle popolazioni civili, ad esempio in Vietnam. Il manifesto dell’antiamericanismo…

Il gioco delle “Matrjoske”

Di Francesco Lamendola, corriereregioni.it Le crisi finanziarie nascono dalla mentalità chiusa? Dal gioco delle “Matrjoske” alla “Colpevolizzazione” preventiva del risparmiatore: nessun rischio per i “Padroni del sistema” e tutti i rischi a carico del singolo cittadino  Chi è il vero responsabile delle crisi finanziarie che, di tempo in tempo, prostrano l’economia e gettano sul lastrico milioni di famiglie? Per capire che aria tira nella nostra società, è interessante vedere che tipo di…

Il Canada e i banderisti

Nei precedenti articoli Thierry Meyssan ha mostrato in che modo i banderisti, collaboratori dei peggiori soprusi dei nazisti in Ucraina e Polonia, sono arrivati al potere a Kiev, nella giovane nazione indipendente. Ora Meyssan mostra come, in ottant’anni, immigrati banderisti si sono affermati nel Partito Liberale canadese, al punto che oggi occupano la seconda carica del governo di Justin Trudeau. I primi combattenti stranieri arrivati in Ucraina a febbraio 2022 erano…

Il senso della guerra nel XXI secolo

Thierry Meyssan interrompe la serie di articoli sulla guerra in Ucraina per consegnare al lettore alcune riflessioni sull’evoluzione della guerra sotto l’aspetto umano. La fine del capitalismo industriale e la globalizzazione degli scambi trasformano non soltanto le nostre società e il nostro modo di pensare, ma anche la valenza di ogni attività umana, guerre comprese. I bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki non rispondevano a una strategia militare. Il Giappone aveva già…

Iperinflazione, fascismo e guerra: come il Nuovo Ordine Mondiale può essere sconfitto ancora una volta

Matthew Ehret canadianpatriot.org Mentre l'attenzione del mondo è assorbita dai cambiamenti tettonici in atto in Ucraina e dal pericolo di un confronto militare tra la NATO e l'Eurasia, qualcosa di molto inquietante è rimasto “fuori dal radar” della maggior parte degli osservatori. Si tratta di un crollo finanziario delle banche transatlantiche che minaccia di scatenare il caos nel mondo. È questo crollo che è alla base degli sforzi disperati compiuti dai Neoconservatori per una guerra…

La CIA, la NATO e il grande golpe dell’eroina

Cynthia Chung cynthiachung.substack.com Questa è la quarta parte di una serie di cinque parti. Nella Parte 1 spiegavo come mai vi sono tanti nazisti in Ucraina; la Parte 2 invece illustra come il movimento nazionalista ucraino del secondo dopoguerra sia stato comprato e pagato dalla CIA. La Parte 3, che passa in rassegna gli elementi chiave dell'Operazione Gladio della NATO, andrebbe letta prima di questo articolo. L’Operazione Underworld e l'Office of Naval Intelligence (ONI) Charles…

Il Donbass italiano

Di Francesco Santoianni, pecorarossa.it Annesso all’Italia con il Trattato di Versailles del 1919, questo territorio, da sempre popolato da tedeschi, conobbe da allora una politica di “italianizzazione”, tradottasi durante il fascismo anche in feroci deportazioni, che fecero nascere nel secondo dopoguerra un vasto movimento che chiedeva, per lo più, il bilinguismo e una autonomia amministrativa. Nulla di diverso da quanto previsto per il Donbass dal Protocollo di Minsk II, (stipulato nel 2015…

La Storia oscurata del Pale of Settlement. Alla scoperta di un’area cruciale per i destini del mondo

Di Belisario per ComeDonChisciotte.org 1. Il Pale of Settlement Le due mappe sottostanti , che prego il lettore osservare subito, riproducono il “Pale of Settlement”, l’area geografica nella quale gli Zar russi rinchiusero le comunità ebraiche dal 1791 al 1917, per 126 anni. L’area comprende le attuali Ucraina e Bielorussia, e parti delle attuali Polonia e Russia, con una estensione totale più o meno pari a quella della Francia. Nonostante l’estensione geografica e l’evidente importanza…